28 febbraio 2013 10:50
Appuntamento con il turismo lusitano, di scena come ogni anno alla Btl, che si concluderà il 3 marzo prossimo. Si susseguono gli incontri prefissati con operatori internazionali della domanda e, quest’anno, il Portogallo sta riservando particolare attenzione al settore Mice, che pare apprezzare in maniera incoraggiante le positività del Paese. Un’accoglienza dedicata, attenzione al cliente, strutture di livello come il Dom Pedro che ospita gran parte dei delegati, sono i punti forti dell’offerta. Partner della manifestazione la compagnia aerea di bandiera, Tap, che sta registrando ottimi risultati anche nel nostro Paese e che, dallo scorso marzo, ha in Araci Coimbra il nuovo country manager che ha sostituito Rui Lemos, destinato allo scalo di Londra.
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[post_content] => “Attraversare i confini” è il tema del 28° Suq Festival, in programma a Genova da domenica 14 a mercoledì 24 giugno 2026.
Al centro del Festival il teatro con una rassegna che si compone di 10 titoli, di cui 3 prime nazionali. In questa edizione del Suq, i confini si attraversano per esplorare le culture di Paesi come Iran, Marocco, Libano, Algeria, Brasile.
Dopo il successo della 27ª edizione, che ha registrato circa 70.000 presenze, il Festival per l’edizione 2025 conferma sia il Patrocinio Unesco Commissione Nazionale Italiana, sia quello del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Quest’anno si aggiunge il riconoscimento di Unar – Ufficio nazionale contro le discriminazioni razziali.
Gli incontri di EcoSuq, che ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, spaziano dai temi della Sostenibilità a tavola, a Come costruire una città per bambini, dalla Campagna per lo Stop alle pubblicità fossili alle buone regole della Raccolta differenziata.
La musica nel segno femminile, comprende una serie di proposte internazionali, dai diversi stili.
Spazio anche agli incontri, dedicati a 3 libri freschi di stampa. Si comincia in apertura con un omaggio a Goffredo Fofi, a quasi un mese dalla morte (luglio ’25), legato al Suq da affettuosa amicizia, e idealmente a lui sarà dedicato il Festival.
Tre libri di recentissima uscita: Loris De Filippi, il 15, presenta “E ancora chiediamo perdono – Una testimonianza da Gaza” (ed. Mondadori); Marco Aime, il 18, presenta Ritratto di una onesta utopia. La vita e l’eredità di Thomas Sankara (Bollati Boringhieri) dedicato alla figura dell’indimenticato Presidente del Burkina Faso, padre di tante riforme importanti, morto assassinato alla fine degli anni ’80. Maria Pace Ottieri, il 19, con La prima volta che siamo stati bianchi (Sellerio) racconta la storia di un incontro tra un re e gran sacerdote africano con un gruppo di europei.
Il Suq Festival non può rinunciare alle cucine del mondo. Al Suq Festival si può cambiare gusto ogni sera. Sono 10 in questa edizione: Hong Kong, indiana, indonesiana, mediorientale, messicana, senegalese, siriana, libanese, sud americana, sud-est asiatica, tunisina.
Molti gli spettacoli teatrali a cominciare da sabato 13 giugno, h.21 l’anteprima del Festival a bazar chiuso vede protagonista Ascanio Celestini con “Poveri cristi”, in scena con Gianluca Casadei alla fisarmonica.
Per finire martedì 23, h.21 e mercoledì 24 giugno h.19 e h.21, nella Claque del Teatro della Tosse, prima nazionale di “Ballata della donna e del soldato. Versi e canzoni contro la guerra, da Bertolt Brecht e altre autrici e autori”, nuova produzione di Suq Festival e Teatro con Sara Cianfriglia, Irene Lamponi, Bintou Ouattara, e Carla Peirolero, con la cura drammaturgica e la regia di Eva Cambiale. Di fronte all’orrore dei conflitti in corso, la Compagnia del Suq sceglie di dare voce a un testimone lucidissimo del Novecento, Bertolt Brecht, uomo di teatro e di impegno politico, la cui poesia lascia ancora oggi il segno.
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Mazzi e l'overtorism. Ci risiamo. I nostri beneamati ministri del turismo hanno una ricetta per tutte le cose che non vanno nel turismo. Basta negarle. Basta cambiare nome e il gioco è fatto. Vediamo cosa ha detto il ministro Mazzi sul fenomeno dell'overtourism. Vediamo come cerca di risolverlo, visto che è compito suo cercare di organizzare e gestire il turismo in Italia.
«Il termine overtourism andrebbe bandito, perché danneggia il settore turistico e crea paura tra i potenziali visitatori». Questa l’affermazione del ministro Mazzi. «Istigare un clima di terrore non fa bene al Paese. Occorre piuttosto mostrarci accoglienti e gestire i numeri, perché l’Italia è ospitale, oltre a essere la Nazione più bella del mondo».
Negazione
Quindi basta negare una cosa affinché scompaia. E' bel modo di pensare. Basta dire che la morte non esiste così poi non si muore più. Lo dobbiamo nominare presidente del mondo questo ministro. Ha trovato il modo di cambiare l'assetto della vita.
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[post_content] => Il governo della Germania ha deciso per una sensibile riduzione della tassa sui biglietti aerei (Luftverkehrssteuer), con il preciso intento di rafforzare la competitività del comparto del trasporto aereo tedesco.
Dal prossimo 1° luglio quindi, la tassa tornerà ai livelli precedenti all’aumento del maggio 2024. In pratica, passerà da 15,53 € a 13,03 € per i voli a corto raggio in Europa, da 39,34 € a 33,01 € per i voli a medio raggio e da 70,83 € a 59,43 € per i voli a lungo raggio. Questa diminuzione che si attesta attorno al 16% dovrebbe costare circa 350 milioni di euro all'anno al bilancio dello Stato federale tedesco. E rientra tra gli impegni del contratto di coalizione tra Cdu/Csu e Spd, su iniziativa del cancelliere Friedrich Merz, per migliorare la competitività degli scali e delle compagnie aeree tedesche.
Di fatto, il traffico passeggeri in Germania risulta oggi ancora al di sotto dei livelli del 2019 in molti aeroporti, mentre hub vicini come Amsterdam, Parigi o Istanbul hanno raggiunto o superato i record pre-Covid. I costi elevati – tasse, spese di sicurezza, navigazione aerea – hanno spinto alcune compagnie aeree a ridurre la loro capacità in Germania.
L'Associazione tedesca del trasporto aereo (Bdl) definisce l'iniziativa del Bundestag come «un primo passo necessario». Tuttavia, sottolinea che questo taglio rimane insufficiente per invertire completamente la tendenza. «L’attuale riduzione della tassa sul trasporto aereo è un primo passo necessario, ma non è sufficiente a compensare gli svantaggi competitivi legati ai costi imposti dallo Stato rispetto agli altri paesi europei».
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A una settimana dall’apertura, il Salone nautico di Venezia 2026 si prepara a riportare l’Arsenale al centro della scena nautica internazionale. Da mercoledì 27 a domenica 31 maggio, la città accoglierà la settima edizione della manifestazione promossa dal Comune di Venezia e organizzata da Vela spa in collaborazione con la Marina Militare, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del Mediterraneo.
Quest’anno il Salone presenta circa 300 imbarcazioni e 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale: un panorama completo che spazia dalla grande cantieristica agli yacht di ultima generazione, dai catamarani alle imbarcazioni tradizionali, dai gommoni alle soluzioni per la navigazione elettrica e ibrida. Cuore dell’evento sarà ancora una volta l’Arsenale, simbolo della tradizione marittima veneziana, che si prepara ad accogliere operatori del settore, cantieri, designer e appassionati provenienti da tutto il mondo.
In uno scenario unico, tra darsene storiche e spazi espositivi rinnovati, prenderà forma una panoramica completa sulle evoluzioni della nautica contemporanea. L’Arsenale, con oltre 55.000 mq di specchio acqueo e più di un chilometro di pontili, si conferma quindi un luogo unico al mondo dove a dialogare sono storia, innovazione e cultura marittima.
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[post_content] => Explora Journeys apre le vendite delle crociere 2028, caratterizzate dall'arrivo in flotta di Explora VI. Il suo debutto nell’agosto 2028 porterà la flotta alla sua piena capacità di sei navi. La nuova collezione racchiude il fascino del Mediterraneo insieme ai paesaggi del Nord Europa, dell’Islanda e della Groenlandia. Dalla natura dell’Alaska ai canali della costa orientale del Nord America durante il pieno della stagione autunnale, ogni itinerario è guidato dalla filosofia della scoperta senza fretta. Pernottamenti in città come New York, Reykjavik e Istanbul si alternano a scali inaugurali in destinazioni alternative come Korčula e le isole Faroe.
La nuova collezione
«Questa nuova collezione Journeys è una vera celebrazione di tutto ciò che rappresenta Explora Journeys, realizzando la nostra visione di lunga data di sei navi che navigano i mari del mondo entro il 2028 - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Aprendo le vendite, invitiamo i nostri ospiti a riservare il proprio posto in quello che sarà un anno storico. Il completamento della nostra flotta ci consente di offrire una maggiore ampiezza geografica e un’immersione ancora più profonda in ogni regione, offrendo ai nostri ospiti una scelta senza precedenti di viaggi oceanici trasformativi ed una ancora più ricca espressione dell’‘Ocean State of Mind’»
Colpo d'occhio sull'estate 2028
Da aprile a ottobre, Explora I visita sei Paesi e 25 destinazioni nel Mediterraneo, attraversando le isole dell’Egeo fino alle coste dell’Adriatico. Gli ospiti possono esplorare le Cicladi, il Dodecaneso e la costa turca.
Explora II partirà alla scoperta del Mediterraneo occidentale, del Nord Africa e delle riviere francese e italiana. La nave visiterà 36 destinazioni tra la Penisola Iberica e il margine atlantico da aprile a ottobre. Gli itinerari spaziano dalle Baleari a Madeira, includendo un pernottamento a Lisbona e partenze tardive da otto porti tra cui Ibiza, Capri e Casablanca.
Explora III ritorna in Alaska da maggio a settembre, navigando tra 20 destinazioni negli Stati Uniti e in Canada. Gli itinerari includono navigazioni nell’Inside Passage e nel golfo dell’Alaska, offrendo una vista unica del ghiacciaio Hubbard e scali a Juneau, Skagway e comunità più piccole come Wrangell e Klawock.
Da maggio a ottobre, Explora IV attraverserà il Nord Europa e il Mar Baltico, scoprendo 51 destinazioni in 15 Paesi. Gli ospiti possono pedalare lungo i canali di Amsterdam o passeggiare nei parchi di Stoccolma durante pernottamenti ad hoc, mentre 11 scali inaugurali, tra cui Runavík nelle isole Faroe e Djúpivogur in Islanda rivelano le coste più remote della regione.
Tra maggio e settembre, Explora V esplorerà il Mar Baltico, i fiordi norvegesi e l’Atlantico settentrionale prima di raggiungere le coste di Islanda e Groenlandia. La stagione prosegue poi verso la costa orientale del Nord America per ammirare il foliage autunnale, con pernottamenti a New York e Québec City e partenze tardive da Halifax e Boston.
Infine, da agosto a novembre 2028 Explora VI offrirà una prospettiva diversa del Mediterraneo attraverso 13 crociere. Partendo dal suo viaggio inaugurale da Roma a Barcellona, gli itinerari attraverseranno Sicilia, Sardegna e la riviera francese. Con il progredire della stagione verso ottobre e novembre, la nave si spingerà nell’Adriatico alla scoperta dei porti di Trogir e Dubrovnik e della baia di Kotor.
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[post_content] => Sono tre i nuovi “Itinerari d’Autore” firmati Fs Treni Turistici Italiani e Fondazione Fs, che raccontano l’Italia attraverso il ritmo lento della scoperta, la bellezza del paesaggio e la valorizzazione dei territori dalle Alpi al Mediterraneo fino alle colline piemontesi Patrimonio Unesco.
I treni storici tornano a percorrere la celebre Ferrovia delle Meraviglie: un itinerario panoramico che collega il Piemonte alla costa Ligure attraversando la Val Roya e il Parco del Mercosur a bordo delle carrozze Centoporte degli anni ‘20. Un viaggio nel tempo accompagnato da esperienze enogastronomiche in treno con degustazioni di vini italiani e francesi che raccontano i territori attraversati. La partenza è prevista per tutte le domeniche dal 5 luglio al 6 settembre, ad eccezione del 25 luglio, 8 e 22 agosto con circolazioni programmate il sabato, da Torino con fermate intermedie a Cuneo, Limone, Tende, Breil-sur-Roya, Ventimiglia, Sanremo e Imperia.
Ad arricchire l’offerta di treni storici in Piemonte ci sono poi due itinerari dedicati alla valorizzazione della tradizione vitivinicola nei territori Unesco delle Langhe. Tutte le domeniche, dall’11 ottobre al 27 dicembre, sarà possibile vivere l’emozione del viaggio a bordo delle celebri carrozze Gran Confort con partenza da Milano e arrivo ad Alba e la sua celebre Fiera del Tartufo.
I viaggiatori potranno salire a bordo di vetture che hanno rappresentato il bel viaggiare italiano e i grandi collegamenti internazionali degli anni ‘70, con ampie sedute in velluto blu e un’atmosfera “ovattata”, vivendo un’esperienza indimenticabile. Non mancherà un servizio catering dedicato alla territorialità e alla valorizzazione del patrimonio culinario del territorio.
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[post_content] => Nuovo appuntamento a Gardaland con il K-Pop Festival. Per la prima volta in Italia, il parco ospiterà un format originale e integrato che unisce intrattenimento, cultura e lifestyle K-pop tra musica, performance, food e momenti di partecipazione diretta del pubblico.
Dopo i primi nomi annunciati, Gardaland Resort ha svelato il cast completo atteso in Italia il 13 e 14 giugno per il Gardaland K-Pop Festival.
Nel dettaglio, Rocky e Kisu si esibiranno sabato 13 giugno, mentre Lightsum e Hyuny saranno protagonisti domenica 14 giugno.
Si aggiunge alla line up di artisti musicali, in entrambe le giornate Yeong Dee, primo dj K-pop in Italia, già opening act del concerto degli Stray Kids a Milano nel 2022 e dj resident di KPopItalia.
Realizzato in collaborazione con K-Pop Italia e Kinetic Vibe, il Gardaland K-Pop Festival porterà in Italia anche attori protagonisti del mondo K-drama, le serie coreane che negli ultimi anni hanno conquistato un pubblico sempre più ampio anche in Italia. Un format a 360 gradi interamente dedicato alla cultura K-pop e all’universo dell’intrattenimento coreano contemporaneo.
Il programma
Per l’occasione, in entrambi i giorni, il parco prolungherà in via del tutto esclusiva l’apertura fino alle 23, con un programma di attività già dalle 12.
Fra le prime attività del mattino la danza: elemento centrale del K-pop intesa come linguaggio condiviso che unisce performance, identità e partecipazione del pubblico, trasformandosi in un’esperienza immersiva e riconoscibile a livello globale. Le Masterclass di danza prevederanno sessioni di circa due ore dedicate allo studio delle coreografie, con insegnamento step by step adatto a tutti i livelli. Le coreografie apprese verranno poi valorizzate nel Dance Show, che porterà in scena un flash-mob con esibizioni a cura di crew di rilevanza nazionale con mashup e le hit più attuali interpretate da ballerini professionisti.
Accanto ai momenti di performance artistiche, il Play Random Dance offrirà un’esperienza partecipativa in cui estratti delle coreografie verranno proiettati invitando tutti i presenti a replicarne le parti iconiche, dando vita a un momento collettivo tipico della cultura K-pop.
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[post_content] => Detroit debutta nella nuova Michelin Guide American Great Lakes edition e, mentre gli ispettori della guida sono già al lavoro nella regione per individuare le migliori esperienze gastronomiche locali, la selezione completa dei ristoranti sarà presentata nel 2027 durante la Michelin Guide American Great Lakes Ceremony.
L’inclusione nella prestigiosa guida rappresenta un momento significativo per Detroit, che negli ultimi anni ha visto crescere rapidamente la propria scena culinaria grazie a un intreccio unico di multiculturalità, creatività, nuove generazioni di chef e valorizzazione delle tradizioni locali.
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La gastronomia locale racconta la storia delle diverse comunità che hanno contribuito a plasmare la città nel corso dei decenni. La scena culinaria è infatti profondamente influenzata dalle numerose culture presenti nella regione, che hanno trasformato Detroit in un vero mosaico gastronomico dove convivono tradizioni mediorientali, africane, latinoamericane, asiatiche ed europee.
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[post_content] => L'Armenia attrae un sempre maggiore numero di visitatori italiani, che nel 2025 hanno raggiunto quota 22.669, un aumento del 40,7% rispetto al 2024.
Un forte appeal quello della destinazione, che fa perno sulla combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi naturali ed esperienze di viaggio coinvolgenti.
Anche il miglioramento dell’accessibilità sta contribuendo alla crescita degli arrivi: i collegamenti diretti per Yerevan operati da Wizz Air (da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Bari) e FlyOne Armenia (da Milano Bergamo e Roma) rendono l’Armenia una destinazione sempre più facile e comoda da raggiungere, favorendo sia il turismo leisure sia i viaggi short break.
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“Questa forte crescita del mercato italiano evidenzia la crescente notorietà dell’Armenia come destinazione capace di offrire opportunità di viaggio coinvolgenti, genuine e diversificate - ha dichiarato Lusine Gevorgyan, presidente del Tourism Committee della Repubblica di Armenia -. Registriamo una domanda sempre maggiore di esperienze di viaggio ricche di contenuto, e l’Armenia è nella posizione ideale per rispondere a questa esigenza grazie al suo ricco patrimonio culturale, alla varietà dei paesaggi naturali e alla sua accogliente ospitalità.”
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