26 June 2026

Columbia Turismo in Armenia

L’Armenia, la perla del Caucaso, è la proposta di Columbia Turismo per alcune partenze dal 6 dicembre al 22 marzo. Storia, religione, misticismo animano il tour di otto giorni che comprende Echmiadzin, la città sacra, sede del capo della Chiesa apostolica armena che si trova circa 20 chilometri a ovest della capitale, Yerevan. Poi il lago Sevan, già mare di Gegham nell’antichità o in turco Gokcha (o Goktscha), il più grande lago dell’Armenia e uno dei più vasti laghi d’alta quota al mondo. Le quote per partenze fisse, (6 dicembre, 4 gennaio, 8 febbraio, 8 e 22 marzo) partono da mille 245 euro a persona.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516421 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Agenzie di viaggio al centro degli investimenti di Mapo Travel, che ha lanciato un nuovo sistema digitale di preventivi online per Mapo World, il brand dedicato al lungo raggio. Il sistema consente alle adv di creare pacchetti su misura in maniera autonoma e in pochi passaggi. «Gli agenti di viaggio sono il nostro unico canale di vendita e con loro viviamo numerosi momenti di confronto. È da qui che nasce questa nuova piattaforma, dalla volontà di facilitare il lavoro e l’operatività di chi ha il compito di presentare al cliente finale la vacanza progettata dai nostri specialisti di prodotto» sottolinea il direttore commerciale di Mapo Travel Fabrizio Celeghin. Il sistema permette di operare anche negli orari di chiusura degli uffici, di modificare e salvare i preventivi creati e di inviare i preventivi al cliente finale. Doppio binario «Da sempre Mapo si muove su due binari. Da un lato la realizzazione di vacanze sartoriali, viaggi tailor made, cuciti su misura sulle esigenze del cliente finale, lontani dalla standardizzazione di prodotto; dall’altro il confronto e la formazione degli agenti di viaggio. Il numero di agenzie partner è in continua crescita e gli agenti affermano di apprezzare soprattutto la professionalità, l’esperienza, il supporto h24 direttamente dalla nostra sede e la velocità nelle risposte» aggiunge Barbara Marangi, general manager Mapo Travel. Lunedì 15 giugno alle 12.30, con l’obiettivo di presentare il nuovo sistema a tutte le agenzie interessate, il tour operator ha organizzato un webinar. Per partecipare è sufficiente inviare una mail a commerciale@mapoworld.it. «Mapo Travel investe costantemente sull’innovazione digitale e sul miglioramento dell’esperienza delle agenzie e dei clienti finali. I nostri partner - conclude Celeghin - possono già contare ad esempio su Customer Output, un sistema digitale progettato per ottimizzare la distribuzione e la gestione delle informazioni di viaggio, trasformando i documenti tradizionali in formati digitali accessibili da qualsiasi device ed eco-sostenibili. Una piattaforma che semplifica la gestione dei viaggi, riduce costi ed aumenta l’efficienza operativa». [post_title] => Mapo World, al via il nuovo sistema di preventivi online [post_date] => 2026-06-12T10:14:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781259299000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516372 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_463061" align="alignleft" width="300"] Michele Serra[/caption] Michele Serra, amministratore delegato di Mistral Tour e presidente di Quality Group, approfitta del suo viaggio in Perù per proporre sul suo profilo Linkedin un'analisi sul ruolo dei professionisti del turismo organizzato e sulla sua evoluzione. La riportiamo qui di seguito perchè presenta importanti spunti di riflessione. «Questa volta  - scrive Serra - è un viaggio un po’ diverso, motivato dalla necessità del riassetto della nostra presenza in Perù. Le giornate saranno dedicate principalmente agli incontri e ai dialoghi - anche se mi sono ritagliato un po’ di tempo per andare in esplorazione nella foresta amazzonica, nel lontano nord del Paese. Mentre mi accingo ad atterrare, inevitabilmente vengo assalito dai ricordi di 30 anni di viaggi qui e dei tanti amici a cui dobbiamo gran parte del nostro cammino e che oggi non ci sono più. Questo mi dà lo spunto per riflettere sul senso del mio lavoro, fatto di continui viaggi e di… relazioni a distanza». Il "cuore del mestiere" «Il cuore di questo mestiere  - prosegue Serra - è sempre stato l’organizzazione: immaginare, fare, costruire, connettere, migliorare, aggiustare, disfare, rifare da capo… coinvolgendo in questo instancabile processo tutte le persone che incontravo e le novità tecnologiche che via via si affacciano all’orizzonte. Un impegno continuo a dare ordine a un sistema che si ingrandiva progressivamente e la ricerca incessante di una perfezione irraggiungibile ma sempre ambita, che più si avvicina all’orizzonte e più si allontana, come una barriera elastica. L’aspetto più delicato di questa costruzione è quello di creare e mantenere, in efficiente armonia, una complessa rete di persone e organizzazioni, in sede, in Italia e all’estero, che si rapportino fra loro con un linguaggio e dei valori comuni. Uno sforzo notevole, che richiede una visione chiara, continui aggiustamenti e qualche rammendo qua e là: le persone cambiano, crescono, invecchiano e alla fine se ne vanno: è inevitabile. A noi tocca, fino a che è il nostro tempo, far sì che l’impresa vada avanti restando se stessa pur cambiando continuamente persone, partner e alleanze: ars longa, vita brevis. Credo che il senso e il fascino profondo di questa avventura sia capire che si sta servendo qualcosa che è più grande di noi, destinato a sopravviverci; qualcosa, però, che continuerà sempre a custodire il segno di chi ha condiviso il nostro cammino e ha contribuito a costruirlo». [post_title] => Michele Serra, Quality Group: «Questo è il senso del nostro mestiere» [post_date] => 2026-06-11T14:59:35+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781189975000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516022 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2025 l’Italia si è classificata all’ottavo posto tra i primi 10 mercati esteri per Greater Miami e Miami Beach, confermando il forte interesse del pubblico italiano e il valore strategico del mercato europeo. Il dato è stato presentato in occasione dell’evento annuale State of the Travel & Tourism Industry del Greater Miami Convention & Visitors Bureau, durante il quale sono stati evidenziati alcuni dati: 28,3 milioni di visitatori, 32,2 miliardi di dollari di impatto economico complessivo e una destinazione sempre più competitiva a livello globale, capace di sostenere l’occupazione, generare ricadute per le imprese locali e contribuire alla qualità della vita dei residenti della contea di Miami-Dade. Nel 2025 nella contea di Miami-Dade la spesa dei visitatori ha raggiunto 22,7 miliardi di dollari in pernottamenti, ristorazione, shopping, trasporti e intrattenimento, con una crescita del 4,1% rispetto al 2024. Il comparto ha inoltre supportato oltre 216.000 posti di lavoro, pari al 10% dell’occupazione complessiva della contea, generando più di 12 miliardi di dollari in salari nel settore dell’ospitalità. «Con l’aumento dei flussi turistici cresce anche il beneficio economico per tutta la contea di Miami-Dade – spiega Julissa Kepner, board chair Gmcvb Il turismo, per noi, è molto più di un settore: è un motore della nostra reputazione globale, della nostra solidità economica e della qualità della vita dei residenti. Il nostro successo si fonda su slancio, creatività e una visione internazionale ambiziosa. Per continuare a crescere sarà fondamentale investire nel marketing, attrarre e ospitare grandi convention ed eventi, rafforzare l’impegno per la sostenibilità e valorizzare la straordinaria diversità culturale della nostra destinazione». Nel 2025 il turismo ha rappresentato circa l’8% del Pil della contea di Miami-Dade e ha generato oltre 5,3 miliardi di dollari in entrate fiscali federali, statali e locali. Il comparto ricettivo ha generato 10,4 miliardi di dollari di spesa turistica, quasi la metà della spesa complessiva. I visitatori internazionali hanno speso in media oltre 1.150 dollari a persona per viaggio, sostenendo le performance di hotel, ristorazione e retail. Colombia, Brasile, Regno Unito, Canada, Messico, Argentina, Spagna, Italia, Germania e Francia hanno guidato la classifica dei mercati esteri. Il mercato italiano rappresenta un’opportunità particolarmente rilevante per rafforzare il dialogo con i viaggiatori europei, interessati a esperienze culturali, gastronomiche, lifestyle e leisure. Nei primi quattro mesi del 2026, la destinazione si è posizionata al primo posto tra i 25 principali mercati alberghieri degli Stati Uniti per le tre principali metriche del settore: occupazione, tariffa media giornaliera e ricavo per camera disponibile. A sostenere ulteriormente il profilo internazionale della destinazione sarà anche un ricco calendario di eventi sportivi globali, appuntamenti culturali, meeting e convention. La Guida Michelin 2026 ha inoltre premiato Greater Miami e Miami Beach con una selezione di ristoranti di rilievo, espressione della diversità culturale della destinazione e del suo ruolo di primo piano nella scena gastronomica della Florida. «Guardando al futuro, il turismo continuerà a essere una forza trainante per le opportunità e la qualità della vita nella contea di Miami-Dade, - aggiunge David Whitaker, presidente e ceo Gmcvb- Il successo della nostra economia turistica crea occupazione, rafforza le imprese locali, genera entrate fiscali essenziali e contribuisce a finanziare infrastrutture, istituzioni culturali ed esperienze di comunità su cui i residenti contano ogni giorno. Continuando a investire con decisione in Greater Miami e Miami Beach come destinazione globale, generiamo benefici che sostengono le organizzazioni artistiche e culturali, i trasporti, i sistemi di sanità pubblica, i quartieri e le famiglie del territorio, oggi e per le generazioni future». [post_title] => Miami, cresce l’interesse del mercato europeo. Italia ottava fra i mercati esteri [post_date] => 2026-06-08T12:51:39+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780923099000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515889 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Crescita del trasporto aereo inevitabilmente condizionata da conflitti e crisi geopolitiche a inizio 2026, anno che comunque a livello italiano mostra un andamento positivo nel primo trimestre. È quanto emerge dal rapporto annuale redatto da Iccsai, il centro di ricerca sulla competitività dei sistemi aeroportuali dell'Università di Bergamo, giunto alla ventesima edizione e illustrato a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel convegno promosso da Enac dal titolo "Tra un'epoca e un'altra: verso quale trasporto aereo?". Superati i valori del 2019 anche a livello europeo, sia per i passeggeri sia per le merci, il mercato del trasporto aereo segna un trend positivo che l'Italia potrà mantenere attraverso gli investimenti che dovranno essere tempestivi e consistenti per accompagnare uno sviluppo sostenibile, anche grazie alle nuove tecnologie. "Come delineato anche dal Piano nazionale degli aeroporti finalizzato di recente dal ministro Salvini sulla base delle proposte di Enac, gli investimenti sono ritenuti imprescindibili per garantire la crescita prevista del traffico passeggeri: da 230 di oggi a 305 milioni di passeggeri entro il 2035, sono un obiettivo possibile con un sistema Paese più efficace e agile che renda fluidi i farraginosi passaggi burocratici che, evidentemente, frenano le realizzazioni infrastrutturali - ha dichiarato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma -. Gli investimenti sono una linfa vitale necessaria per sostenere uno sviluppo innovativo e sostenibile, con al centro il passeggero, vero cuore del sistema. Il trasporto aereo non è solo un motore economico per business e turismo: è un servizio primario, essenziale per rispondere alle nuove esigenze della società e promuovere il benessere collettivo”. Nel 2025, i volumi di traffico passeggeri movimentati nei 28 Paesi dell'area comunitaria sono cresciuti complessivamente del 4% rispetto al 2024, dato ben superiore alla crescita del Pil europeo, registrando un nuovo record storico di passeggeri movimentati. La dinamica europea del settore merci aeree registra per il 2025 è simile a quello dei passeggeri, con un aumento complessivo del +3,6% e il record storico di 19,1 milioni di tonnellate movimentate. In questo quadro, l'Italia riporta un aumento del 2,4%, più contenuto rispetto al valore complessivo europeo. Da rilevare che nel primo trimestre 2026 il dato delle merci flette leggermente a Malpensa, Fiumicino e Venezia, mentre aumenta considerevolmente (+63,7%) a Bergamo, aeroporto che ha ripreso a crescere in termini di traffico passeggeri per consolidare il terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa. Il buon andamento del traffico passeggeri ha portato otto aeroporti italiani a collocarsi, nel 2025, tra i primi 50 a livello continentale, superando la soglia dei 10 milioni di passeggeri annui; Palermo potrebbe diventare il nono già nel 2026. Le statistiche relative alle compagnie aeree in Europa vedono Ryanair al primo posto, con 206,6 milioni di passeggeri trasportati nel 2025 (circa 9,5 milioni in più rispetto al 2024 e 54,2 milioni in più rispetto al 2019). I tre principali gruppi europei, Lufthansa Group, Iag e Air France-Klm, hanno registrato un traffico rispettivamente di 135, 122 e 103 milioni di passeggeri. Anche nel 2025, i vettori low cost hanno confermato una presenza dominante nei principali Paesi europei, inclusa l'Italia, dove la quota di mercato è salita al 66% nel 2025. Valori più elevati si registrano in Regno Unito e Spagna tra i principali mercati. Sempre lo scorso anno i vettori europei hanno trasportato 1.115 milioni di passeggeri, contro i 972 milioni dei vettori americani. Le tre principali alleanze mondiali hanno trasportato complessivamente circa 2,16 miliardi di passeggeri nel 2025 (2,2 miliardi nel 2019 e 2,1 miliardi nel 2024). Star Alliance è al primo posto con 869 milioni di passeggeri, seguita da SkyTeam con 688 milioni e OneWorld con 602 milioni. [post_title] => Enac: "Aeroporti italiani verso i 305 mln di passeggeri entro il 2035" [post_date] => 2026-06-05T08:44:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780649080000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515822 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Egitto aumenta i fondi destinati al programma di incentivi per i voli charter: il ministero del turismo ha stanziato infatti 165 milioni di dollari per l'anno fiscale 2026-27, pari ad una crescita del +6,4% rispetto all'anno fiscale in corso. Le cifre sono quelle riferite da Al Arabiya, che cita fonti anonime, ma l'aumento è una chiara risposta all'escalation dei prezzi del carburante per aerei, con il ministero che cerca di incoraggiare le compagnie aeree a operare più voli verso le rotte turistiche egiziane. Il programma include la maggior parte dei principali scali turistici del Paese, compresi quelli del mar Rosso, Sharm El Sheikh, Taba, Luxor, Assuan, Borg El Arab ed El Alamein. Il programma di incentivi per i voli charter è tradizionalmente molto importante per l'Egitto: nel primo trimestre del 2026 ha generato un ritorno sull'investimento di 66,5 dollari per ogni dollaro speso. Ciò ha contribuito a far registrare un incremento del 43,5% su base annua degli arrivi turistici totali, che nel trimestre hanno raggiunto quota 5,6 milioni, come già dichiarato dal ministro del turismo, Sherif Fathi. Il governo sta integrando questi sussidi con un pacchetto straordinario di tre mesi di tariffe ridotte per l'assistenza a terra e i servizi negli aeroporti di Hurghada e Sharm El Sheikh per aumentare la capacità dei voli estivi. Anche il capitale privato sta entrando in gioco per intercettare la domanda, con il gigante turistico locale Travco che prevede di lanciare una compagnia aerea charter nel quarto trimestre. [post_title] => L'Egitto aumenta del 6,4% i fondi destinati al programma di incentivi per i voli charter [post_date] => 2026-06-04T11:46:46+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780573606000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515740 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Accompagnatore dall'Italia, volo incluso e gruppi di piccole dimensioni. La proposta più curata di Caldana Europe Travel, dal 1954 specialista del viaggio guidato di gruppo: i tour della linea Exclusive. Nel catalogo Viaggi Guidati Special 2026, la linea Exclusive è la proposta più curata di Caldana Europe Travel: itinerari pensati per chi vuole entrare davvero nell'anima dei luoghi, guardandoli con occhi nuovi, senza rinunciare a comfort e assistenza. Per le agenzie significa avere in mano un prodotto solido, completo e facile da raccontare al banco, costruito su tre garanzie chiare.   Accompagnatore dall'Italia. Il gruppo parte e rientra seguito da un professionista presente per l'intera durata del viaggio, non un coordinatore che si aggiunge a destinazione. Una presenza continua, dal momento del ritrovo fino al ritorno a casa: un valore concreto per una clientela adulta che cerca un punto di riferimento costante e la serenità di non essere mai sola. Volo incluso. La quota integra il volo: una proposta chiavi in mano, trasparente, senza pratiche separate da gestire e con un unico interlocutore. Per l'agente di viaggio è una vendita più semplice e più chiara da presentare.   Gruppi di piccole dimensioni. Numeri contenuti per dedicare più tempo a ogni visita, seguire ritmi più umani e costruire un rapporto diretto con l'accompagnatore e con le guide locali qualificate in italiano. È la qualità che il cliente percepisce durante il viaggio e che, al rientro, si trasforma in passaparola e fidelizzazione.   La linea Exclusive 2026 spazia tra le grandi mete europee, ciascuna con la sua atmosfera: Londra e l'Inghilterra, tra storia e capolavori; l'Irlanda verde e autentica; Madrid e l'Andalusia, dove l'arte incontra il calore del Sud; il Portogallo affacciato sull'oceano; la Polonia ricca di memoria; l'isola di Malta, crocevia del Mediterraneo; e la Turchia, dove Oriente e Occidente si incontrano. Itinerari diversi per geografia e suggestione, uniti dallo stesso metodo: scoperta in armonia con il comfort. A completare la proposta, l'ecosistema di servizi che distingue Caldana dal 1954: guide locali qualificate, hotel selezionati, ristorazione tipica del territorio e una centrale operativa con assistenza attiva durante tutto il viaggio. [post_title] => Caldana Exclusive: la linea premium che il tour operator mette nelle mani delle agenzie [post_date] => 2026-06-04T09:00:58+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => caldana [1] => caldana-exclusive ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Caldana [1] => caldana exclusive ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780563658000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515581 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Ente nazionale del turismo spagnolo a Milano accende i riflettori su Castellón, destinazione situata nella Spagna orientale, che diventa più comodamente raggiungibile dall'Italia grazie al nuovo collegamento aereo diretto da Bologna, operato da Ryanair. La nuova rotta è attiva da oggi, 1° giugno, fino al prossimo 28 settembre con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Bologna diventa così il secondo aeroporto italiano collegato direttamente a Castellón, dopo Milano, confermando il crescente interesse della destinazione verso il mercato italiano. Situato nella zona nord della Comunità Valenciana, l’aeroporto di Castellón rappresenta un punto di accesso strategico per raggiungere alcune delle principali località turistiche della costa e dell’entroterra spagnolo. In meno di un’ora è possibile arrivare oltre che a Castellón de la Plana, Benicàssim, Vila-real, Oropesa del Mar e Peñíscola, mentre Valencia è raggiungibile in un’ora e un quarto circa. Lo scalo, operativo con voli regolari dal 2015, continua il proprio percorso di crescita: per il 2026 sono previste 16 rotte regolari e una stima di circa 350.000 passeggeri. Il lancio del nuovo operativo è stata l’occasione per presentare la destinazione e la sua offerta turistica che coniuga mare, natura, sport, gastronomia e cultura. Castellón offre oltre 120 chilometri di costa mediterranea, 10 parchi naturali, più di 1.500 chilometri di sentieri certificati e oltre 300 giorni di sole all’anno, posizionandosi come meta ideale per un turismo attivo e destagionalizzato. Ciò che colpisce della destinazione è sicuramente l’equilibrio unico tra mare ed entroterra, dove paesaggi mediterranei e scenari montani convivono in perfetta armonia. Lungo la costa si susseguono ampie spiagge di sabbia fine bagnate dalle acque cristalline del Mediterraneo, alternate a calette più intime e selvagge immerse in una natura ancora autentica. L’identità della provincia si esprime anche attraverso i suoi borghi, dei veri e proprio autentici scrigni di storia e tradizioni. Tra le località simbolo spicca Morella, capoluogo della comarca di Els Ports, che dispone di una ricca offerta di ristorazione, hotel e strutture di turismo rurale. Tra le attrattive turistiche più significative per il viaggiatore italiano spiccano le esperienze attive ed enogastronomiche presenti sul territorio durante tutto l’anno: dai percorsi cycling ed e-bike tra mare e montagne ai wine weekend dedicati all’enogastronomia locale, fino alle attività immersive come il beekeeping tourism, che permette di scoprire i segreti che circondano il mondo delle api e la raccolta del miele. [post_title] => Spagna: alla scoperta di Castellón con il volo Ryanair da Bologna [post_date] => 2026-06-01T14:07:03+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780322823000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515137 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Usa Experience amplia l'offerta dedicata all'Alaska. Per l’estate 2026 spiccano tre itinerari pensati per scoprire lo Stato più grande e selvaggio degli Stati Uniti.  È possibile scegliere tra la formula partenza garantita in gruppo con itinerari già costruiti, oppure tra proposte fly & drive che includono il noleggio auto e i pernottamenti prenotati in anticipo. I tre itinerari "Sognando l'Alaska" è un tour di gruppo a partenza garantita il 18 agosto della durata di 10 giorni. Si parte da Anchorage per poi raggiungere il ghiacciaio Matanuska e l'antico sito minerario di Kennicott, nel cuore del Wrangell-St. Elias, raggiungibile a bordo di un bush plane. Tra le esperienze, un'escursione con i ramponi sul Root Glacier e una crociera nel Prince William Sound fino al ghiacciaio Meares, tra balene, orche e puffins. Il viaggio si chiude con il parco nazionale Denali con tour guidato e una visita all'Iditarod Headquarters di Wasilla, tempio delle leggendarie corse con i cani da slitta. "Il meglio dell'Alaska" è una proposta fly & drive di 10 giorni che attraversa in autonomia alcune delle destinazioni più spettacolari dell'Alaska. Da Anchorage si scende verso Seward e i Kenai Fjords, si risale verso Talkeetna e si attraversa il parco nazionale Denali. Il percorso prosegue verso Copper Center, nel Wrangell-St. Elias, e si conclude a Valdez prima del rientro lungo la Richardson Highway e il Keystone Canyon. L’itinerario è disponibile da giugno a settembre 2026 Infine, il fly & drive di 12 giorni dedicato ai "Parchi dell'Alaska" tocca il parco nazionale Denali con due notti nella tundra con avvistamenti di grizzly, caribù e aquile calve, Fairbanks, il villaggio minerario di Kennicott tra i ghiacciai del Wrangell e Valdez, da cui si naviga nel Prince William Sound tra balene e Columbia Glacier. Il viaggio si chiude a Seward, porta d'accesso ai Kenai Fjords. L’itinerario è disponibile da giugno ad ottobre 2026 [post_title] => Usa Experience: ecco i nuovi itinerari in Alaska [post_date] => 2026-05-26T13:49:53+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779803393000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514913 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è chiusa al Litta Palace Hotel di Lainate l'edizione 2026 di Skill Up! With Naar, il format ideato dal tour operator b2b per consolidare il dialogo con il trade. Quattro tappe che hanno coinvolto 40 partner tra compagnie aeree, hotel, enti del turismo, assicurazioni e fornitori di servizi, e 300 agenti di viaggio da tutta Italia. Il feedback delle agenzie, come ha sottolineato il managing director Luca Battifora, è più che positivo e dimostra quanto i momenti di relazione e confronto umano tra agenti, to e fornitori siano importanti: «La conferma di quanto oggi il trade abbia bisogno non solo di formazione ma anche di confronto diretto e relazioni solide, valori in cui noi crediamo molto». Una visione che si appoggia su una storia solida: 30 anni di attività, oltre 95 destinazioni in portafoglio e più di 350mila viaggiatori serviti nei tre decenni di programmazione. Lo confermano i numeri: nel primo semestre Naar ha realizzato 14 eventi tematici con i partner, 11 momenti formativi in presenza e oltre 30 webinar di prodotto, per un totale di 900 agenti coinvolti. Sommando tutte le iniziative – tra Skill Up, lanci di nuove strutture, incontri di prodotto e di destinazione – si arriva a circa 30 attività nel primo semestre, con un target di 50 entro fine anno e 80 webinar complessivi nell'arco dei dodici mesi; le sessioni online sulle mete più richieste, come il Canada, stanno raccogliendo fino a un centinaio di partecipanti ciascuna. «Investiamo nelle relazioni, nella formazione e nella presenza sul territorio – ha aggiunto Battifora –, per supportare sempre più da vicino le agenzie». E sull'AI: «Siamo un'azienda tecnologica che vive con l'intelligenza artificiale integrata in diversi comparti, ma la differenza la farà sempre la persona. Il cliente si rivolge a un consulente perché si aspetta un servizio che l'AI non potrà mai dare». L'evento è stato l'occasione per fare il punto su un anno complicato ma importante. Sul piano commerciale, dopo le tensioni in Medio Oriente – che hanno richiesto al tour operator un investimento di 150.000 euro in 9 giorni per il rientro dei passeggeri «maggio si chiuderà leggermente sopra al 2025 – precisa Battifora –, per agosto è ancora presto, ma abbiamo un buon portafoglio». Lo scontrino medio di pratica si attesta sui 10.000 euro, con la fascia europea più contenuta tra i 7 e gli 8mila. A confermare la solidità operativa, anche il dato sull'1,3% di problemi registrati sul totale dei passeggeri movimentati. Stati Uniti, Giappone e Polinesia restano gli asset principali per volumi; crescono a doppia cifra Australia e Nuova Zelanda, Canada, Sud America (Perù, Argentina, Cile, Colombia e debutto sul Brasile) e Caraibi. «La Cina sarà protagonista dei prossimi 3 anni – sottolinea il manager –: la offriamo su base individuale con logiche simili al Giappone». I mercati esteri Buone notizie anche sul fronte dei mercati esteri, dove Naar opera con uffici a Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo, affiancati all’headquarter milanese e alle filiali di Roma e Napoli. La Svizzera, mercato recentemente attivato, sta dando i primi riscontri positivi in uno scenario che si sta ridisegnando dopo l'acquisizione di Hotelplan da parte di Dertour. In Germania, mercato complesso che ha richiesto una revisione dell'organizzazione interna, è stato inserito un nuovo country manager e si sta lavorando ai primi passi sul territorio. Il Belgio – che lo scorso anno ha registrato un ottimo risultato d'esordio, esteso anche al Lussemburgo – consolida la crescita e si sta espandendo sull'Olanda, seguita sempre dall'ufficio di Bruxelles. Prosegue infine il lavoro in Francia, alle prese con un anno complicato a livello di mercato locale ma in crescita, seppure a velocità più ridotta. In arrivo una nuova versione della piattaforma proprietaria, che profilerà le idee di viaggio per targetizzazione e interessi e che si aggiunge ai 64 collegamenti Api già attivi su catene alberghiere, bed bank e grandi portali, con un focus crescente sull'esperienzialità curato dal chief operations officer e head of product Corrado Locatelli. Il calendario del secondo semestre prevede inoltre quattro eventi dedicati alle mete icona (Usa, Giappone e Polinesia), fam trip e l'avvio della prima delle due iniziative solidali annuali del tour operator, dedicata alla realizzazione del refettorio dell'orfanotrofio di un partner thailandese. Confermata la presenza a Iftm Top Resa di Parigi a settembre e a Ttg Travel Experience di Rimini in ottobre, dopo il roadshow autunnale con 12 tappe in tutta Italia. (Alessandra Favaro) [post_title] => Naar chiude Skill Up 2026: formazione e relazioni in un anno di sfide e nuove rotte [post_date] => 2026-05-22T13:50:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779457817000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "columbia turismo in armenia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":32,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":253,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516421","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Agenzie di viaggio al centro degli investimenti di Mapo Travel, che ha lanciato un nuovo sistema digitale di preventivi online per Mapo World, il brand dedicato al lungo raggio. Il sistema consente alle adv di creare pacchetti su misura in maniera autonoma e in pochi passaggi.\r\n«Gli agenti di viaggio sono il nostro unico canale di vendita e con loro viviamo numerosi momenti di confronto. È da qui che nasce questa nuova piattaforma, dalla volontà di facilitare il lavoro e l’operatività di chi ha il compito di presentare al cliente finale la vacanza progettata dai nostri specialisti di prodotto» sottolinea il direttore commerciale di Mapo Travel Fabrizio Celeghin. Il sistema permette di operare anche negli orari di chiusura degli uffici, di modificare e salvare i preventivi creati e di inviare i preventivi al cliente finale.\r\n\r\nDoppio binario\r\n«Da sempre Mapo si muove su due binari. Da un lato la realizzazione di vacanze sartoriali, viaggi tailor made, cuciti su misura sulle esigenze del cliente finale, lontani dalla standardizzazione di prodotto; dall’altro il confronto e la formazione degli agenti di viaggio. Il numero di agenzie partner è in continua crescita e gli agenti affermano di apprezzare soprattutto la professionalità, l’esperienza, il supporto h24 direttamente dalla nostra sede e la velocità nelle risposte» aggiunge Barbara Marangi, general manager Mapo Travel.\r\nLunedì 15 giugno alle 12.30, con l’obiettivo di presentare il nuovo sistema a tutte le agenzie interessate, il tour operator ha organizzato un webinar. Per partecipare è sufficiente inviare una mail a commerciale@mapoworld.it.\r\n«Mapo Travel investe costantemente sull’innovazione digitale e sul miglioramento dell’esperienza delle agenzie e dei clienti finali. I nostri partner - conclude Celeghin - possono già contare ad esempio su Customer Output, un sistema digitale progettato per ottimizzare la distribuzione e la gestione delle informazioni di viaggio, trasformando i documenti tradizionali in formati digitali accessibili da qualsiasi device ed eco-sostenibili. Una piattaforma che semplifica la gestione dei viaggi, riduce costi ed aumenta l’efficienza operativa».","post_title":"Mapo World, al via il nuovo sistema di preventivi online","post_date":"2026-06-12T10:14:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781259299000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516372","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_463061\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michele Serra[/caption]\r\n\r\nMichele Serra, amministratore delegato di Mistral Tour e presidente di Quality Group, approfitta del suo viaggio in Perù per proporre sul suo profilo Linkedin un'analisi sul ruolo dei professionisti del turismo organizzato e sulla sua evoluzione.\r\nLa riportiamo qui di seguito perchè presenta importanti spunti di riflessione.\r\n\r\n«Questa volta  - scrive Serra - è un viaggio un po’ diverso, motivato dalla necessità del riassetto della nostra presenza in Perù. Le giornate saranno dedicate principalmente agli incontri e ai dialoghi - anche se mi sono ritagliato un po’ di tempo per andare in esplorazione nella foresta amazzonica, nel lontano nord del Paese.\r\nMentre mi accingo ad atterrare, inevitabilmente vengo assalito dai ricordi di 30 anni di viaggi qui e dei tanti amici a cui dobbiamo gran parte del nostro cammino e che oggi non ci sono più. Questo mi dà lo spunto per riflettere sul senso del mio lavoro, fatto di continui viaggi e di… relazioni a distanza».\r\nIl \"cuore del mestiere\"\r\n«Il cuore di questo mestiere  - prosegue Serra - è sempre stato l’organizzazione: immaginare, fare, costruire, connettere, migliorare, aggiustare, disfare, rifare da capo… coinvolgendo in questo instancabile processo tutte le persone che incontravo e le novità tecnologiche che via via si affacciano all’orizzonte. Un impegno continuo a dare ordine a un sistema che si ingrandiva progressivamente e la ricerca incessante di una perfezione irraggiungibile ma sempre ambita, che più si avvicina all’orizzonte e più si allontana, come una barriera elastica. L’aspetto più delicato di questa costruzione è quello di creare e mantenere, in efficiente armonia, una complessa rete di persone e organizzazioni, in sede, in Italia e all’estero, che si rapportino fra loro con un linguaggio e dei valori comuni. Uno sforzo notevole, che richiede una visione chiara, continui aggiustamenti e qualche rammendo qua e là: le persone cambiano, crescono, invecchiano e alla fine se ne vanno: è inevitabile. A noi tocca, fino a che è il nostro tempo, far sì che l’impresa vada avanti restando se stessa pur cambiando continuamente persone, partner e alleanze: ars longa, vita brevis. Credo che il senso e il fascino profondo di questa avventura sia capire che si sta servendo qualcosa che è più grande di noi, destinato a sopravviverci; qualcosa, però, che continuerà sempre a custodire il segno di chi ha condiviso il nostro cammino e ha contribuito a costruirlo».","post_title":"Michele Serra, Quality Group: «Questo è il senso del nostro mestiere»","post_date":"2026-06-11T14:59:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781189975000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516022","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2025 l’Italia si è classificata all’ottavo posto tra i primi 10 mercati esteri per Greater Miami e Miami Beach, confermando il forte interesse del pubblico italiano e il valore strategico del mercato europeo.\r\n\r\nIl dato è stato presentato in occasione dell’evento annuale State of the Travel & Tourism Industry del Greater Miami Convention & Visitors Bureau, durante il quale sono stati evidenziati alcuni dati: 28,3 milioni di visitatori, 32,2 miliardi di dollari di impatto economico complessivo e una destinazione sempre più competitiva a livello globale, capace di sostenere l’occupazione, generare ricadute per le imprese locali e contribuire alla qualità della vita dei residenti della contea di Miami-Dade.\r\n\r\nNel 2025 nella contea di Miami-Dade la spesa dei visitatori ha raggiunto 22,7 miliardi di dollari in pernottamenti, ristorazione, shopping, trasporti e intrattenimento, con una crescita del 4,1% rispetto al 2024. Il comparto ha inoltre supportato oltre 216.000 posti di lavoro, pari al 10% dell’occupazione complessiva della contea, generando più di 12 miliardi di dollari in salari nel settore dell’ospitalità.\r\n\r\n«Con l’aumento dei flussi turistici cresce anche il beneficio economico per tutta la contea di Miami-Dade – spiega Julissa Kepner, board chair Gmcvb Il turismo, per noi, è molto più di un settore: è un motore della nostra reputazione globale, della nostra solidità economica e della qualità della vita dei residenti. Il nostro successo si fonda su slancio, creatività e una visione internazionale ambiziosa. Per continuare a crescere sarà fondamentale investire nel marketing, attrarre e ospitare grandi convention ed eventi, rafforzare l’impegno per la sostenibilità e valorizzare la straordinaria diversità culturale della nostra destinazione».\r\n\r\nNel 2025 il turismo ha rappresentato circa l’8% del Pil della contea di Miami-Dade e ha generato oltre 5,3 miliardi di dollari in entrate fiscali federali, statali e locali. Il comparto ricettivo ha generato 10,4 miliardi di dollari di spesa turistica, quasi la metà della spesa complessiva. I visitatori internazionali hanno speso in media oltre 1.150 dollari a persona per viaggio, sostenendo le performance di hotel, ristorazione e retail. Colombia, Brasile, Regno Unito, Canada, Messico, Argentina, Spagna, Italia, Germania e Francia hanno guidato la classifica dei mercati esteri.\r\n\r\nIl mercato italiano rappresenta un’opportunità particolarmente rilevante per rafforzare il dialogo con i viaggiatori europei, interessati a esperienze culturali, gastronomiche, lifestyle e leisure.\r\n\r\nNei primi quattro mesi del 2026, la destinazione si è posizionata al primo posto tra i 25 principali mercati alberghieri degli Stati Uniti per le tre principali metriche del settore: occupazione, tariffa media giornaliera e ricavo per camera disponibile.\r\n\r\nA sostenere ulteriormente il profilo internazionale della destinazione sarà anche un ricco calendario di eventi sportivi globali, appuntamenti culturali, meeting e convention. La Guida Michelin 2026 ha inoltre premiato Greater Miami e Miami Beach con una selezione di ristoranti di rilievo, espressione della diversità culturale della destinazione e del suo ruolo di primo piano nella scena gastronomica della Florida.\r\n\r\n«Guardando al futuro, il turismo continuerà a essere una forza trainante per le opportunità e la qualità della vita nella contea di Miami-Dade, - aggiunge David Whitaker, presidente e ceo Gmcvb- Il successo della nostra economia turistica crea occupazione, rafforza le imprese locali, genera entrate fiscali essenziali e contribuisce a finanziare infrastrutture, istituzioni culturali ed esperienze di comunità su cui i residenti contano ogni giorno. Continuando a investire con decisione in Greater Miami e Miami Beach come destinazione globale, generiamo benefici che sostengono le organizzazioni artistiche e culturali, i trasporti, i sistemi di sanità pubblica, i quartieri e le famiglie del territorio, oggi e per le generazioni future».","post_title":"Miami, cresce l’interesse del mercato europeo. Italia ottava fra i mercati esteri","post_date":"2026-06-08T12:51:39+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780923099000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515889","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Crescita del trasporto aereo inevitabilmente condizionata da conflitti e crisi geopolitiche a inizio 2026, anno che comunque a livello italiano mostra un andamento positivo nel primo trimestre.\r\n\r\nÈ quanto emerge dal rapporto annuale redatto da Iccsai, il centro di ricerca sulla competitività dei sistemi aeroportuali dell'Università di Bergamo, giunto alla ventesima edizione e illustrato a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel convegno promosso da Enac dal titolo \"Tra un'epoca e un'altra: verso quale trasporto aereo?\".\r\n\r\nSuperati i valori del 2019 anche a livello europeo, sia per i passeggeri sia per le merci, il mercato del trasporto aereo segna un trend positivo che l'Italia potrà mantenere attraverso gli investimenti che dovranno essere tempestivi e consistenti per accompagnare uno sviluppo sostenibile, anche grazie alle nuove tecnologie.\r\n\r\n\"Come delineato anche dal Piano nazionale degli aeroporti finalizzato di recente dal ministro Salvini sulla base delle proposte di Enac, gli investimenti sono ritenuti imprescindibili per garantire la crescita prevista del traffico passeggeri: da 230 di oggi a 305 milioni di passeggeri entro il 2035, sono un obiettivo possibile con un sistema Paese più efficace e agile che renda fluidi i farraginosi passaggi burocratici che, evidentemente, frenano le realizzazioni infrastrutturali - ha dichiarato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma -. Gli investimenti sono una linfa vitale necessaria per sostenere uno sviluppo innovativo e sostenibile, con al centro il passeggero, vero cuore del sistema. Il trasporto aereo non è solo un motore economico per business e turismo: è un servizio primario, essenziale per rispondere alle nuove esigenze della società e promuovere il benessere collettivo”.\r\n\r\nNel 2025, i volumi di traffico passeggeri movimentati nei 28 Paesi dell'area comunitaria sono cresciuti complessivamente del 4% rispetto al 2024, dato ben superiore alla crescita del Pil europeo, registrando un nuovo record storico di passeggeri movimentati. La dinamica europea del settore merci aeree registra per il 2025 è simile a quello dei passeggeri, con un aumento complessivo del +3,6% e il record storico di 19,1 milioni di tonnellate movimentate. In questo quadro, l'Italia riporta un aumento del 2,4%, più contenuto rispetto al valore complessivo europeo. Da rilevare che nel primo trimestre 2026 il dato delle merci flette leggermente a Malpensa, Fiumicino e Venezia, mentre aumenta considerevolmente (+63,7%) a Bergamo, aeroporto che ha ripreso a crescere in termini di traffico passeggeri per consolidare il terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa.\r\n\r\nIl buon andamento del traffico passeggeri ha portato otto aeroporti italiani a collocarsi, nel 2025, tra i primi 50 a livello continentale, superando la soglia dei 10 milioni di passeggeri annui; Palermo potrebbe diventare il nono già nel 2026. Le statistiche relative alle compagnie aeree in Europa vedono Ryanair al primo posto, con 206,6 milioni di passeggeri trasportati nel 2025 (circa 9,5 milioni in più rispetto al 2024 e 54,2 milioni in più rispetto al 2019). I tre principali gruppi europei, Lufthansa Group, Iag e Air France-Klm, hanno registrato un traffico rispettivamente di 135, 122 e 103 milioni di passeggeri.\r\n\r\nAnche nel 2025, i vettori low cost hanno confermato una presenza dominante nei principali Paesi europei, inclusa l'Italia, dove la quota di mercato è salita al 66% nel 2025. Valori più elevati si registrano in Regno Unito e Spagna tra i principali mercati.\r\n\r\nSempre lo scorso anno i vettori europei hanno trasportato 1.115 milioni di passeggeri, contro i 972 milioni dei vettori americani. Le tre principali alleanze mondiali hanno trasportato complessivamente circa 2,16 miliardi di passeggeri nel 2025 (2,2 miliardi nel 2019 e 2,1 miliardi nel 2024). Star Alliance è al primo posto con 869 milioni di passeggeri, seguita da SkyTeam con 688 milioni e OneWorld con 602 milioni.","post_title":"Enac: \"Aeroporti italiani verso i 305 mln di passeggeri entro il 2035\"","post_date":"2026-06-05T08:44:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780649080000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515822","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Egitto aumenta i fondi destinati al programma di incentivi per i voli charter: il ministero del turismo ha stanziato infatti 165 milioni di dollari per l'anno fiscale 2026-27, pari ad una crescita del +6,4% rispetto all'anno fiscale in corso.\r\n\r\nLe cifre sono quelle riferite da Al Arabiya, che cita fonti anonime, ma l'aumento è una chiara risposta all'escalation dei prezzi del carburante per aerei, con il ministero che cerca di incoraggiare le compagnie aeree a operare più voli verso le rotte turistiche egiziane. Il programma include la maggior parte dei principali scali turistici del Paese, compresi quelli del mar Rosso, Sharm El Sheikh, Taba, Luxor, Assuan, Borg El Arab ed El Alamein.\r\n\r\nIl programma di incentivi per i voli charter è tradizionalmente molto importante per l'Egitto: nel primo trimestre del 2026 ha generato un ritorno sull'investimento di 66,5 dollari per ogni dollaro speso. Ciò ha contribuito a far registrare un incremento del 43,5% su base annua degli arrivi turistici totali, che nel trimestre hanno raggiunto quota 5,6 milioni, come già dichiarato dal ministro del turismo, Sherif Fathi.\r\n\r\nIl governo sta integrando questi sussidi con un pacchetto straordinario di tre mesi di tariffe ridotte per l'assistenza a terra e i servizi negli aeroporti di Hurghada e Sharm El Sheikh per aumentare la capacità dei voli estivi. Anche il capitale privato sta entrando in gioco per intercettare la domanda, con il gigante turistico locale Travco che prevede di lanciare una compagnia aerea charter nel quarto trimestre.","post_title":"L'Egitto aumenta del 6,4% i fondi destinati al programma di incentivi per i voli charter","post_date":"2026-06-04T11:46:46+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780573606000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515740","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Accompagnatore dall'Italia, volo incluso e gruppi di piccole dimensioni. La proposta più curata di Caldana Europe Travel, dal 1954 specialista del viaggio guidato di gruppo: i tour della linea Exclusive.\r\nNel catalogo Viaggi Guidati Special 2026, la linea Exclusive è la proposta più curata di Caldana Europe Travel: itinerari pensati per chi vuole entrare davvero nell'anima dei luoghi, guardandoli con occhi nuovi, senza rinunciare a comfort e assistenza. Per le agenzie significa avere in mano un prodotto solido, completo e facile da raccontare al banco, costruito su tre garanzie chiare.\r\n \r\nAccompagnatore dall'Italia. Il gruppo parte e rientra seguito da un professionista presente per l'intera durata del viaggio, non un coordinatore che si aggiunge a destinazione. Una presenza continua, dal momento del ritrovo fino al ritorno a casa: un valore concreto per una clientela adulta che cerca un punto di riferimento costante e la serenità di non essere mai sola.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nVolo incluso. La quota integra il volo: una proposta chiavi in mano, trasparente, senza pratiche separate da gestire e con un unico interlocutore. Per l'agente di viaggio è una vendita più semplice e più chiara da presentare.\r\n \r\nGruppi di piccole dimensioni. Numeri contenuti per dedicare più tempo a ogni visita, seguire ritmi più umani e costruire un rapporto diretto con l'accompagnatore e con le guide locali qualificate in italiano. È la qualità che il cliente percepisce durante il viaggio e che, al rientro, si trasforma in passaparola e fidelizzazione.\r\n \r\nLa linea Exclusive 2026 spazia tra le grandi mete europee, ciascuna con la sua atmosfera: Londra e l'Inghilterra, tra storia e capolavori; l'Irlanda verde e autentica; Madrid e l'Andalusia, dove l'arte incontra il calore del Sud; il Portogallo affacciato sull'oceano; la Polonia ricca di memoria; l'isola di Malta, crocevia del Mediterraneo; e la Turchia, dove Oriente e Occidente si incontrano. Itinerari diversi per geografia e suggestione, uniti dallo stesso metodo: scoperta in armonia con il comfort.\r\nA completare la proposta, l'ecosistema di servizi che distingue Caldana dal 1954: guide locali qualificate, hotel selezionati, ristorazione tipica del territorio e una centrale operativa con assistenza attiva durante tutto il viaggio.","post_title":"Caldana Exclusive: la linea premium che il tour operator mette nelle mani delle agenzie","post_date":"2026-06-04T09:00:58+00:00","category":["informazione-pr","tour_operator"],"category_name":["Informazione PR","Tour Operator"],"post_tag":["caldana","caldana-exclusive"],"post_tag_name":["Caldana","caldana exclusive"]},"sort":[1780563658000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515581","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Ente nazionale del turismo spagnolo a Milano accende i riflettori su Castellón, destinazione situata nella Spagna orientale, che diventa più comodamente raggiungibile dall'Italia grazie al nuovo collegamento aereo diretto da Bologna, operato da Ryanair.\r\n\r\nLa nuova rotta è attiva da oggi, 1° giugno, fino al prossimo 28 settembre con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Bologna diventa così il secondo aeroporto italiano collegato direttamente a Castellón, dopo Milano, confermando il crescente interesse della destinazione verso il mercato italiano.\r\n\r\nSituato nella zona nord della Comunità Valenciana, l’aeroporto di Castellón rappresenta un punto di accesso strategico per raggiungere alcune delle principali località turistiche della costa e dell’entroterra spagnolo. In meno di un’ora è possibile arrivare oltre che a Castellón de la Plana, Benicàssim, Vila-real, Oropesa del Mar e Peñíscola, mentre Valencia è raggiungibile in un’ora e un quarto circa. Lo scalo, operativo con voli regolari dal 2015, continua il proprio percorso di crescita: per il 2026 sono previste 16 rotte regolari e una stima di circa 350.000 passeggeri.\r\n\r\nIl lancio del nuovo operativo è stata l’occasione per presentare la destinazione e la sua offerta turistica che coniuga mare, natura, sport, gastronomia e cultura. Castellón offre oltre 120 chilometri di costa mediterranea, 10 parchi naturali, più di 1.500 chilometri di sentieri certificati e oltre 300 giorni di sole all’anno, posizionandosi come meta ideale per un turismo attivo e destagionalizzato.\r\n\r\nCiò che colpisce della destinazione è sicuramente l’equilibrio unico tra mare ed entroterra, dove paesaggi mediterranei e scenari montani convivono in perfetta armonia. Lungo la costa si susseguono ampie spiagge di sabbia fine bagnate dalle acque cristalline del Mediterraneo, alternate a calette più intime e selvagge immerse in una natura ancora autentica.\r\n\r\nL’identità della provincia si esprime anche attraverso i suoi borghi, dei veri e proprio autentici scrigni di storia e tradizioni. Tra le località simbolo spicca Morella, capoluogo della comarca di Els Ports, che dispone di una ricca offerta di ristorazione, hotel e strutture di turismo rurale.\r\n\r\nTra le attrattive turistiche più significative per il viaggiatore italiano spiccano le esperienze attive ed enogastronomiche presenti sul territorio durante tutto l’anno: dai percorsi cycling ed e-bike tra mare e montagne ai wine weekend dedicati all’enogastronomia locale, fino alle attività immersive come il beekeeping tourism, che permette di scoprire i segreti che circondano il mondo delle api e la raccolta del miele.","post_title":"Spagna: alla scoperta di Castellón con il volo Ryanair da Bologna","post_date":"2026-06-01T14:07:03+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780322823000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Usa Experience amplia l'offerta dedicata all'Alaska. Per l’estate 2026 spiccano tre itinerari pensati per scoprire lo Stato più grande e selvaggio degli Stati Uniti.  È possibile scegliere tra la formula partenza garantita in gruppo con itinerari già costruiti, oppure tra proposte fly & drive che includono il noleggio auto e i pernottamenti prenotati in anticipo.\r\n\r\nI tre itinerari\r\n\"Sognando l'Alaska\" è un tour di gruppo a partenza garantita il 18 agosto della durata di 10 giorni. Si parte da Anchorage per poi raggiungere il ghiacciaio Matanuska e l'antico sito minerario di Kennicott, nel cuore del Wrangell-St. Elias, raggiungibile a bordo di un bush plane. Tra le esperienze, un'escursione con i ramponi sul Root Glacier e una crociera nel Prince William Sound fino al ghiacciaio Meares, tra balene, orche e puffins. Il viaggio si chiude con il parco nazionale Denali con tour guidato e una visita all'Iditarod Headquarters di Wasilla, tempio delle leggendarie corse con i cani da slitta.\r\n\"Il meglio dell'Alaska\" è una proposta fly & drive di 10 giorni che attraversa in autonomia alcune delle destinazioni più spettacolari dell'Alaska. Da Anchorage si scende verso Seward e i Kenai Fjords, si risale verso Talkeetna e si attraversa il parco nazionale Denali. Il percorso prosegue verso Copper Center, nel Wrangell-St. Elias, e si conclude a Valdez prima del rientro lungo la Richardson Highway e il Keystone Canyon. L’itinerario è disponibile da giugno a settembre 2026\r\nInfine, il fly & drive di 12 giorni dedicato ai \"Parchi dell'Alaska\" tocca il parco nazionale Denali con due notti nella tundra con avvistamenti di grizzly, caribù e aquile calve, Fairbanks, il villaggio minerario di Kennicott tra i ghiacciai del Wrangell e Valdez, da cui si naviga nel Prince William Sound tra balene e Columbia Glacier. Il viaggio si chiude a Seward, porta d'accesso ai Kenai Fjords. L’itinerario è disponibile da giugno ad ottobre 2026\r\n","post_title":"Usa Experience: ecco i nuovi itinerari in Alaska","post_date":"2026-05-26T13:49:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779803393000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514913","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è chiusa al Litta Palace Hotel di Lainate l'edizione 2026 di Skill Up! With Naar, il format ideato dal tour operator b2b per consolidare il dialogo con il trade.\r\nQuattro tappe che hanno coinvolto 40 partner tra compagnie aeree, hotel, enti del turismo, assicurazioni e fornitori di servizi, e 300 agenti di viaggio da tutta Italia. Il feedback delle agenzie, come ha sottolineato il managing director Luca Battifora, è più che positivo e dimostra quanto i momenti di relazione e confronto umano tra agenti, to e fornitori siano importanti: «La conferma di quanto oggi il trade abbia bisogno non solo di formazione ma anche di confronto diretto e relazioni solide, valori in cui noi crediamo molto». Una visione che si appoggia su una storia solida: 30 anni di attività, oltre 95 destinazioni in portafoglio e più di 350mila viaggiatori serviti nei tre decenni di programmazione.\r\nLo confermano i numeri: nel primo semestre Naar ha realizzato 14 eventi tematici con i partner, 11 momenti formativi in presenza e oltre 30 webinar di prodotto, per un totale di 900 agenti coinvolti. Sommando tutte le iniziative – tra Skill Up, lanci di nuove strutture, incontri di prodotto e di destinazione – si arriva a circa 30 attività nel primo semestre, con un target di 50 entro fine anno e 80 webinar complessivi nell'arco dei dodici mesi; le sessioni online sulle mete più richieste, come il Canada, stanno raccogliendo fino a un centinaio di partecipanti ciascuna. «Investiamo nelle relazioni, nella formazione e nella presenza sul territorio – ha aggiunto Battifora –, per supportare sempre più da vicino le agenzie». E sull'AI: «Siamo un'azienda tecnologica che vive con l'intelligenza artificiale integrata in diversi comparti, ma la differenza la farà sempre la persona. Il cliente si rivolge a un consulente perché si aspetta un servizio che l'AI non potrà mai dare».\r\nL'evento è stato l'occasione per fare il punto su un anno complicato ma importante. Sul piano commerciale, dopo le tensioni in Medio Oriente – che hanno richiesto al tour operator un investimento di 150.000 euro in 9 giorni per il rientro dei passeggeri «maggio si chiuderà leggermente sopra al 2025 – precisa Battifora –, per agosto è ancora presto, ma abbiamo un buon portafoglio». Lo scontrino medio di pratica si attesta sui 10.000 euro, con la fascia europea più contenuta tra i 7 e gli 8mila. A confermare la solidità operativa, anche il dato sull'1,3% di problemi registrati sul totale dei passeggeri movimentati. Stati Uniti, Giappone e Polinesia restano gli asset principali per volumi; crescono a doppia cifra Australia e Nuova Zelanda, Canada, Sud America (Perù, Argentina, Cile, Colombia e debutto sul Brasile) e Caraibi. «La Cina sarà protagonista dei prossimi 3 anni – sottolinea il manager –: la offriamo su base individuale con logiche simili al Giappone».\r\n\r\nI mercati esteri\r\nBuone notizie anche sul fronte dei mercati esteri, dove Naar opera con uffici a Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo, affiancati all’headquarter milanese e alle filiali di Roma e Napoli. La Svizzera, mercato recentemente attivato, sta dando i primi riscontri positivi in uno scenario che si sta ridisegnando dopo l'acquisizione di Hotelplan da parte di Dertour. In Germania, mercato complesso che ha richiesto una revisione dell'organizzazione interna, è stato inserito un nuovo country manager e si sta lavorando ai primi passi sul territorio. Il Belgio – che lo scorso anno ha registrato un ottimo risultato d'esordio, esteso anche al Lussemburgo – consolida la crescita e si sta espandendo sull'Olanda, seguita sempre dall'ufficio di Bruxelles. Prosegue infine il lavoro in Francia, alle prese con un anno complicato a livello di mercato locale ma in crescita, seppure a velocità più ridotta.\r\nIn arrivo una nuova versione della piattaforma proprietaria, che profilerà le idee di viaggio per targetizzazione e interessi e che si aggiunge ai 64 collegamenti Api già attivi su catene alberghiere, bed bank e grandi portali, con un focus crescente sull'esperienzialità curato dal chief operations officer e head of product Corrado Locatelli.\r\nIl calendario del secondo semestre prevede inoltre quattro eventi dedicati alle mete icona (Usa, Giappone e Polinesia), fam trip e l'avvio della prima delle due iniziative solidali annuali del tour operator, dedicata alla realizzazione del refettorio dell'orfanotrofio di un partner thailandese. Confermata la presenza a Iftm Top Resa di Parigi a settembre e a Ttg Travel Experience di Rimini in ottobre, dopo il roadshow autunnale con 12 tappe in tutta Italia.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Naar chiude Skill Up 2026: formazione e relazioni in un anno di sfide e nuove rotte","post_date":"2026-05-22T13:50:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779457817000]}]}}