16 September 2026

L’Indocina “esperienziale” di Dgv Travel

Informazione PR

BIRMANIA BAGAN(3)

Dgv Travel nel corso della sua decennale attività ha concentrato la sua attenzione sull’Indocina. Paesi come Vietnam, Cambogia e Laos incuriosiscono sempre più il viaggiatore, la Birmania da alcuni anni, grazie alle aperture politiche sta diventando una meta di forte appeal da combinare con soggiorni balneari in Malesia, mentre la Thailandia resta una delle destinazioni in vetta alle scelte del viaggiatore di tutto il mondo.

«La nostra forza è quella di continuare a promuovere “esperienze di viaggio” in queste destinazioni ricche di storia, cultura, in contesti naturali unici nel suo genere – indica Michele Vignieri, amministratore unico di Dgv Travel -. Andare al mercato di Hanoi e poi dilettarsi in cooking class, esperienze che prevediamo nel Tour Vietnam e Angkor, piuttosto che visitare dall’alto in mongolfiera (su richiesta) la vallata di Bagan in Birmania, possibile con il Tour Meravigliosa Birmania, sono solo alcuni esempi dei viaggi in Indocina targati Dgv Travel».

CAMBOGIA 2

Cambogia

Oltre ai viaggi privati e su misura in cui è possibile partire quando si desidera, il tour operator “Dei Grandi Viaggiatori” propone anche viaggi di gruppo (per minimo due persone) con partenze settimanali in cui sono garantiti alti standard di servizio e tariffe vantaggiose.

«Ormai il viaggiatore non è più restio alle piogge della stagione estiva in quanto comunque visitare l’Indocina in questi periodi permette di ammirare una vegetazione esplosiva e navigare fiumi inaccessibili nella stagione secca – precisa Vignieri -. I tour sono tutti combinabili in estate con il mare della Thailandia o della Malesia».

fiume Mekong - proprietà Dgv Travel

Vietnam, il fiume Mekong e il suo Delta: un approfondimento sulla vita quotidiana delle popolazioni del Delta del Mekong nella sezione “Diari di Viaggio” su Dgvtravel.com.

 

 

 

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Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi.\r\n\r\n«A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum.\r\n\r\nAl centro della mostra ci sono sei reperti che mirano a mostrare come le conseguenze dell’11 settembre si siano estese ben oltre le immediate conseguenze dell’evento.\r\n\r\nNegli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. 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