15 September 2026

White Milano e Allumeuse, prosegue la sinergia tra moda, ospitalità e territorio

Milano rilancia il dialogo tra fashion e turismo d’eccellenza attraverso la nascita di White Resort World, la nuova piattaforma esclusiva firmata da White e Allumeuse. L’iniziativa rappresenta un inedito punto d’incontro tra moda, ospitalità e lusso contemporaneo, pensato per connettere una selezione curata di fashion brand con i principali protagonisti dell’hospitality internazionale.

Un’evoluzione strategica evidenziata da Debora Massari, assessore al Turismo e Moda della Regione Lombardia. Secondo l’assessore, «moda, design e turismo contribuiscono tutti a raccontare un territorio». Massari ha sottolineato l’importanza del connubio con il mondo dei resort e dell’ospitalità inserito da White evidenziando che l’attrattività della Lombardia risiede proprio nella capacità di collegare le eccellenze: «quando una persona arriva nella nostra regione incontra il modo in cui lo accogliamo, il design dei nostri luoghi, la moda e la ristorazione».

L’obiettivo

L’obiettivo della sinergia è far sì che l’incontro con i buyer internazionali si traduca in ordini e sviluppo di nuovi mercati. I vertici di White guidano questa transizione verso una dimensione globale e multisettoriale. Massimiliano Bizzi, fondatore di White, ha annunciato per l’imminente edizione un incremento del 24% degli espositori rispetto a settembre 2025, con una quota di brand esteri che raggiunge il 53%. Bizzi ha evidenziato come l’area “On The Beach”, dedicata al segmento resort e lifestyle, si espanderà grazie alla partnership con BolognaFiere assecondando il bisogno strutturale delle aziende di internazionalizzarsi.

Brenda Bellei, amministratore delegato di White, ha rimarcato il potenziamento delle attività strategiche di incoming, che quest’anno, grazie al supporto di Ice e del network, permetteranno di portare a Milano circa 300 compratori eccellenti e operatori chiave da tutto il mondo.

Il cuore di questa evoluzione rimane il Tortona District Milano. Il distretto non solo raddoppia gli spazi espositivi, ma si apre alla città integrando workshop, eventi e una vocazione business-to-consumer. L’apertura di nuove location come il T35 (Ponte Beach) e il T31 (dedicato a beauty e design) punta a trasformare il quartiere in un hub interconnesso. Un ecosistema in cui il retail dialoga in modo sinergico con l’hotellerie di lusso offrendo ai professionisti del travel nuove prospettive per l’attrattività della destinazione Milano.

(Anna Morrone)

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521863 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bilancio positivo per l'estate di Emirates, che nei mesi di luglio e agosto ha trasportato oltre 8,6 milioni di passeggeri, registrando solidi load factor su tutto il network. La compagnia aerea di Dubai sottolinea in una  nota che sta operando circa il 93% dei livelli di capacità precedenti alle interruzioni operative, mentre la domanda continua a crescere in vista della stagione invernale. Trend positivo quindi anche per l'inverno, nonostante la tendenza generale dei passeggeri a prendere sotto data. Tra i mercati in cui la domanda è attualmente superiore a quella dello scorso anno figurano Sudafrica, Brasile, India, Portogallo, Egitto, Ghana, Colombia, Arabia Saudita e Pakistan, oltre al Nepal, grazie alla partnership di Emirates con flydubai. Durante l’estate, i collegamenti Emirates da e verso l’Asia occidentale, l’Europa, il Medio Oriente, le Americhe e l’Africa hanno registrato load factor superiori al 75%, con performance particolarmente positive sulle rotte da e verso l’Indonesia, la Costa d’Avorio e il Regno Unito. La domanda di Premium economy è cresciuta in tutto il network, con le Americhe che hanno registrato l’incremento più significativo della domanda per questa cabina. Anche Dubai ha continuato ad attrarre un forte flusso di passeggeri in arrivo. Nella sola seconda metà di agosto, oltre mezzo milione di passeggeri è arrivato a Dubai con i voli Emirates, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Network in crescita Prosegue anche durante i mesi invernali l'ampliamento del network della compagnia, nonché l'aumento delle frequenze e un numero crescente di aeromobili di ultima generazione impiegati sui principali mercati. Il 1° ottobre decollerà la nuova rotta per Helsinki, con il primo collegamento operato con un A350. Attualmente, l’A350 serve 30 destinazioni da Dubai, che saliranno a 36 entro la fine dell’anno. Emirates sta inoltre aumentando la capacità su diverse rotte per rispondere alla domanda. Accra, Tokyo Narita, Ho Chi Minh City e Hanoi saranno servite con un secondo volo giornaliero, mentre uno dei collegamenti giornalieri per Delhi sarà operato con un A380. Dalla fine di ottobre, l’A350 di Emirates sarà impiegato sulle rotte per Larnaca, Malta, Nairobi e Amburgo, seguito da Mauritius a novembre. I Boeing 777 sottoposti al programma di riammodernamento saranno introdotti sulle rotte per Stoccolma a ottobre e Francoforte a novembre. Oltre al proprio network, le 168 partnership di Emirates in codeshare, interlinea e intermodali consentono ai clienti di raggiungere altre 1.750 città. In media, ogni giorno oltre 13.000 passeggeri proseguono il proprio viaggio verso la destinazione finale con servizi operati dalle compagnie partner. In questo quadro spicca la partnership tra Emirates e flydubai, diventata uno degli elementi distintivi dell’esperienza di viaggio attraverso l’hub di Dubai.    [post_title] => Emirates: 8,6 mln di passeggeri tra luglio e agosto, load factor al 75% [post_date] => 2026-09-15T11:27:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789471677000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Conto alla rovescia per la tredicesima edizione di Italian Cruise Day, il forum itinerante di riferimento per il comparto crocieristico nel nostro Paese, ideato e lanciato nel 2011 da Risposte Turismo - società di ricerca e consulenza strategica a servizio della macro-industria turistica - e organizzato quest’anno in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000. [caption id="attachment_520179" align="alignleft" width="232"] Francesco di Cesare[/caption] Il forum, in programma venerdì 23 ottobre a Livorno presso il Terminal Crociere (Piazzale dei Marmi 12), torna a Livorno a distanza di tredici anni dall’ultima edizione ospitata dalla città labronica per essere ancora una volta occasione di incontro, dibattito e business networking per oltre 200 operatori del comparto crocieristico provenienti da tutta la penisola e non solo, in rappresentanza delle diverse categorie professionali impegnate nell’industria crocieristica: dai tour operator agli agenti di viaggio, dalle compagnie armatoriali agli agenti marittimi fino ai rappresentanti delle realtà portuali e molti altri ancora. «Giungere alla tredicesima edizione di Italian Cruise Day è un risultato importante che conferma la strategicità di un appuntamento cresciuto negli anni insieme all’intero comparto crocieristico» ha dichiarato Francesco di Cesare – presidente Risposte Turismo. «Il forum – ha proseguito di Cesare – negli anni ha saputo consolidare la sua centralità nell’agenda di tutti gli operatori, affermandosi come la giornata annuale di riferimento per l’intera filiera crocieristica. L’edizione al via venerdì 23 ottobre è la prima a tenersi in uno dei principali poli crocieristici italiani che aveva già ospitato il forum negli anni passati. «Riportare Italian Cruise Day a Livorno a distanza di tredici anni sarà, pertanto, anche l’occasione per constatare se e quali cambiamenti siano intervenuti e quanto lavoro sia stato fatto, dalle amministrazioni e organizzazioni pubbliche così come dagli operatori privati, per rendere il porto e la città sempre più capaci di rispondere alle esigenze delle compagnie e dei passeggeri, creando un valore economico per il territorio che non si lega unicamente alla fruizione turistica» ha concluso di Cesare.       [post_title] => Italian Cruise Day, la tredicesima edizione il 23 ottobre a Livorno [post_date] => 2026-09-15T09:08:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789463323000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521877 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_496368" align="alignleft" width="300"] Matteo Mambelli[/caption] Partiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato. Il quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024». Proseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato». L'offerta di Arcadia In questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità». Quanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi. La sinergia con ItaliAbsolutely E il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata». Intanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.       [post_title] => Arcadia tour operator: «Turnover in crescita del 20-25%». Ecco perchè [post_date] => 2026-09-15T09:02:32+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789462952000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521864 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il viaggio come esperienza, non solo come il tempo che intercorre tra la partenza e l’arrivo. Un'esperienza “semplicemente italiana”: ruota attorno a questo concetto 'Simply Italian', la nuova campagna di comunicazione globale firmata Ita Airways che vede come global ambassador Sharon Stone. A spiegarlo Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale, in tandem con l'icona hollywoodiana, "che da tempo nutre un profondo affetto per l'Italia" ricorda il ceo, che prosegue tracciando alcuni dei tratti distintivi della Stone: "Carisma, intelligenza, arguzia e un naturale senso dell’ironia. Qualità rispecchiano perfettamente il tono di “Simply Italian”: sicura di sé ma mai distaccata, sofisticata ma accessibile, globale ma inconfondibilmente italiana. Grazie a questa collaborazione, possiamo condividere lo spirito del nostro marchio con il pubblico di tutto il mondo". Eberhart spiega che la campagna è stata concepita come una piattaforma di comunicazione globale con un’identità coerente e riconoscibile in tutti i nostri mercati chiave". Lanciata ieri in Italia, "nostro mercato di origine e il cuore della nostra identità, si espanderà poi negli Stati Uniti e in Brasile attraverso un piano mediatico multicanale integrato. Entrambi i mercati sono per noi fondamentali, dove vogliamo rafforzare la visibilità e importanza di Ita Airways". Una campagna con cui il vettore punta a "voltare pagina e aprire un nuovo capitolo - continua l'ad -. Dal momento in cui i nostri clienti salgono a bordo, da qualunque luogo provengano, vogliamo che vivano in prima persona ciò che rende l’ospitalità italiana così speciale. Cosa? Un’attenzione premurosa e la capacità di rendere memorabile anche il gesto più semplice. Crediamo che i gesti autentici possano fare davvero la differenza nell’esperienza di viaggio. Il concetto creativo ruota attorno a brevi istantanee della vita a bordo. Ognuna di esse cattura un momento di ospitalità italiana, reso indimenticabile dalla premura, dal calore e dallo stile inconfondibile. Questa è la promessa di Simply Italian, e non avremmo potuto scegliere un’ambasciatrice più riconosciuta a livello globale e più adatta di Sharon Stone per lanciare la nostra campagna e condividere questo messaggio con il mondo". Sharon Stone e l'Italia: una lunga storia d'amore E l'attrice, giunta per la prima volta nel nostro Paese a soli 19 anni, non risparmia elogi per esprimere il suo attaccamento all'Italia, destinazione tanto apprezzata dai viaggiatori americani: "Il senso della famiglia, il gesticolare, l'arte, la cultura, la musica, i teatri e, beh.. la moda. L'Italia è la capitale mondiale della moda". Quella di Sharon Stone è una vera e propria dichiarazione d'amore nei confronti del nostro Paese. "E poi c’è Venezia, con le suore che realizzano i merletti, le gioiellerie storiche e tutto ciò che accade lì, ma tutto questo avviene in Italia, solo in Italia e in nessun altro posto al mondo". Ancora, il Festival del cinema di Venezia, Roma e il Vaticano. "L’Italia, questo minuscolo posto grande quanto il New Jersey, è la capitale di tutte queste cose. E ci sono lo sci, i laghi, le montagne, le spiagge e tutto il resto... È un miracolo che tutte queste cose esistano in questo unico piccolo posto" Cita la Sicilia, Napoli, Firenze: "In nessun altro posto al mondo si trova questo incredibile mix di cultura, , architettura, clima e tutto il resto. Per me, che sono un'americana cresciuta in un villaggio Amish, è davvero incredibile". La meta ancora da scoprire? "Le Dolomiti, un desiderio che mi piacerebbe tantissimo realizzare". La nuova campagna di comunicazione - che debutterà negli Stati Uniti e in Brasile il 22 settembre - si articola in una una serie di soggetti brevi e autonomi, ciascuno costruito su una singola scena, raccontando situazioni semplici e autentiche “Simply Italian”, che esprimono il modo distintivo con cui il vettore interpreta l'ospitalità italiana. [post_title] => Sharon Stone protagonista di 'Simply Italian' la nuova campagna globale di Ita Airways [post_date] => 2026-09-15T08:38:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789461495000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521845 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Marriott International e Özak Gyo per portare nella regione Europa, Medio Oriente e Africa il suo primo resort luxury all-inclusive. Situato a Kemer, nella regione di Antalya, The Ritz-Carlton Kemer, all-inclusive offrirà un servizio unico e un’estetica elegante. Neal Jones, presidente, Europe, Middle East & Africa di Marriott International, ha dichiarato: «La firma dell’accordo per The Ritz-Carlton, Kemer all-inclusive riflette il nostro costante impegno nell’espandere il portfolio luxury di Marriott nelle destinazioni leisure più ricercate in Europa, Medio Oriente e Africa. Il progetto testimonia l’evoluzione del segmento dei resort di lusso, dove gli ospiti sono sempre più alla ricerca dell’eccezionale servizio, del design raffinato e delle esperienze personalizzate che da sempre contraddistinguono The Ritz-Carlton, proposti all’interno di un resort all-inclusive completamente immersivo». La strategia Ahmet Akbalık, presidente del cda di Özak Gyo, ha aggiunto: «In Özak consideriamo il turismo uno dei pilastri strategici della nostra visione di crescita a lungo termine. Stiamo unendo l’esperienza maturata nel nostro percorso nel settore turistico, iniziato nel 2004 con il nostro primo resort di lusso e caratterizzato da numerose iniziative pionieristiche, alle capacità di sviluppo immobiliare di Özak Gyo, al successo ottenuto nei progetti residenziali e alla solida posizione costruita nel settore grazie ai nostri elevati standard qualitativi, insieme all’expertise di Ela Hospitality. Progettiamo le nostre strutture attorno alle aspettative e alle esigenze dei nostri ospiti. Con The Ritz-Carlton, Kemer stiamo facendo leva su questa esperienza per entrare in un nuovo segmento dell’ospitalità di lusso, sviluppando un resort distintivo e un’esperienza di vacanza perfettamente in sintonia con l’unicità della sua posizione». Previsto in apertura nel 2028, The Ritz-Carlton, Kemer all-inclusive sorgerà tra un'area boschiva e oltre 1,2 chilometri di costa incontaminata. Il resort offrirà 141 camere e suite, oltre a un’esclusiva collezione di ville. [post_title] => Marriott International e Özak Gyo in Turchia con il Ritz-Carlton Kemer [post_date] => 2026-09-14T14:21:39+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789395699000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521836 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all'aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia. Con l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa. Il primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita. La nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali. A queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027. Il network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati. «Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino». Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni». [post_title] => Wizz Air apre la nuova base di Torino: 23 le destinazioni, incluse 10 novità [post_date] => 2026-09-14T12:47:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789390077000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521830 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è anche l'enoturismo tra i prodotti messi a fuoco da Gran Canaria per diversificare la propria offerta turistica sul mercato italiano, valorizzando un patrimonio fatto di vigneti, cantine, produzioni locali, paesaggi rurali ed esperienze da vivere nell’interno dell’isola. È con questo obiettivo che Turismo de Gran Canaria ha partecipato a VinoForum, svoltosi a Roma dal 7 al 13 settembre nell’ambito della presenza spagnola promossa da Turespaña. Nelle giornate dell’11 e 12 settembre, la destinazione ha proposto dieci degustazioni di vini e formaggi di Gran Canaria, presentate insieme alla sommelier grancanaria Alba Bernal. Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno. La proposta enoturistica permette di entrare in contatto con una Gran Canaria diversa da quella tradizionalmente più conosciuta dal mercato italiano e di portare i visitatori verso l’interno dell’isola, mettendo in relazione turismo, agricoltura, produzioni locali e comunità. Al centro di questa offerta c’è la Via del Vino di Gran Canaria, che dal 2021 fa parte del Club de Producto Rutas del Vino de España di Acevin – Asociación Española de Ciudades del Vino ed è l’unica Ruta del Vino de España certificata situata al di fuori della Penisola Iberica. La Via del Vino struttura un vero prodotto turistico, capace di portare i visitatori nell’interno di Gran Canaria e di mettere in rete cantine, ristorazione, strutture ricettive, attività e servizi del territorio. L’enoturismo favorisce la distribuzione dei flussi turistici oltre le aree tradizionalmente più frequentate, genera nuove occasioni di visita e di spesa nelle zone rurali e rafforza il legame tra turismo, agricoltura e produzioni locali. È un’offerta che si integra inoltre con altri prodotti strategici della destinazione – dalla gastronomia al turismo rurale, dal trekking al cicloturismo – e contribuisce a posizionare Gran Canaria come destinazione da vivere e scoprire durante tutto l’anno, anche oltre il suo prodotto balneare. A VinoForum il vino è stato presentato insieme a un altro prodotto fortemente identitario dell’isola, il formaggio, creando attraverso le dieci degustazioni un viaggio nei sapori di Gran Canaria e nel rapporto tra gastronomia e territorio. È proprio questo legame a trasformare il prodotto enogastronomico in esperienza turistica. Un calice può diventare l’occasione per visitare una cantina, attraversare un vigneto, fermarsi in un piccolo centro dell’interno, assaggiare i prodotti locali o inserire un’esperienza gastronomica all’interno di una vacanza dedicata al mare, alla natura o all’outdoor. [post_title] => Gran Canaria, destinazione da scoprire tutto l'anno grazie all'enoturismo [post_date] => 2026-09-14T12:10:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789387857000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521826 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => PriceTravel Holding ha siglato un accordo con Mangia’s Hotels & Resorts, collegando 12 strutture in Sicilia e Sardegna alla propria rete di distribuzione internazionale e ampliando l’accesso del gruppo alberghiero italiano alla domanda leisure proveniente dall’America Latina e da altri mercati internazionali. La partnership offre a Mangia’s accesso a una rete di oltre 16.000 agenzie di viaggio affiliate e 28.000 agenti di viaggio attivi, mentre il business wholesale di PriceTravel Holding raggiunge più di 180 mercati di origine. L’accordo si inserisce nella strategia di Mangia’s volta a rafforzare la distribuzione internazionale del proprio portafoglio e a collegare le strutture siciliane e sarde con nuovi partner del trade a livello globale. Le 12 strutture si aggiungono alla più ampia strategia di distribuzione internazionale di Mangia’s, con altre proprietà già disponibili attraverso la connettività di PriceTravel Holding con importanti gruppi alberghieri globali, tra cui Hilton e Marriott. Mercati promettenti I mercati dell’America Latina rappresentano attualmente oltre il 75% della produzione di PriceTravel Holding verso l’Italia, con la Colombia che si distingue come il mercato in più rapida crescita: la produzione è aumentata del 64,7% su base annua, raggiungendo 516.000 dollari. Il Messico rimane invece il principale mercato di origine, con una produzione verso l’Italia pari a 3,4 milioni di dollari nel 2025. L’Italia rappresenta inoltre una destinazione significativa all’interno del portafoglio europeo di PriceTravel Holding, con un’offerta ricettiva che comprende oltre 1.900 hotel e più di 16.500 passeggeri che viaggiano verso l’Italia ogni anno. Nel 2025, l'adr per l’Italia ha raggiunto circa 299 dollari, confermando l’attrattività del mercato per gli hotel interessati ad ampliare la propria presenza internazionale. «L’Italia è una destinazione importante all’interno della nostra rete di distribuzione internazionale e la domanda continua a crescere nei nostri mercati di origine. La partnership con Mangia’s ci permette di ampliare l’offerta di prodotto resort italiano disponibile per i nostri partner del trade, collegando la Sicilia e la Sardegna con i viaggiatori dell’America Latina e di altri mercati internazionali» ha dichiarato Rafael Durand, coo di PriceTravel Holding. «La partnership con PriceTravel Holding apre un nuovo canale di accesso alla Sicilia e alla Sardegna e rafforza la nostra strategia di distribuzione internazionale. Ci permette di collegare i nostri resort con una rete più ampia di professionisti del turismo e di viaggiatori internazionali alla ricerca di un’autentica ospitalità italiana, paesaggi straordinari, gastronomia ed esperienze distintive» ha aggiunto Fabrizio Di Trapani, commercial senior director di Mangia’s. [post_title] => Mangia's Hotel & Resorts in America Latina con PriceTravel Holding [post_date] => 2026-09-14T12:09:13+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789387753000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521815 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia "make your wellness" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato. Questa evoluzione si inserisce in un cambiamento più ampio del turismo internazionale. Secondo la ricerca McKinsey del 2025, condotta su oltre novemila persone tra Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, il viaggio viene sempre più associato alla ricerca di equilibrio, rigenerazione e miglioramento della salute mentale e fisica. Il Global Wellness Institute stima inoltre che il turismo del benessere valga circa 785 miliardi di euro l'anno, con una crescita del 36% rispetto ai livelli pre-pandemia. In questo scenario, l'Ambasciatori Place Hotel amplia la propria idea di benessere oltre gli spazi della struttura, integrando il patrimonio naturale, storico, culturale ed enogastronomico della Ciociaria in un percorso esperienziale costruito attorno all'ospite. Un approccio che permette di vivere il territorio come parte stessa dell'esperienza wellness. «Il nostro obiettivo è accompagnare gli ospiti a vivere il territorio in modo più profondo - dichiara Francesca Bonanni, titolare della struttura -. Non vogliamo essere soltanto un luogo dove soggiornare, ma un punto di riferimento per scoprire ciò che la Ciociaria custodisce: paesaggi, tradizioni, sapori e luoghi ricchi di storia. Crediamo che oggi il benessere non sia più solo comfort o estetica, ma la possibilità di ritrovare quella curiosità, quell'esploratore che appartiene a ciascuno di noi, con il supporto di professionisti che lo conoscono e sanno raccontarlo». Lo scopo finale è rendere l’ospite protagonista del proprio benessere, secondo la filosofia “Make Your Wellness, che invita ciascuno a costruire il proprio percorso di rigenerazione attraverso esperienze capaci di coinvolgere corpo, mente e territorio. In questo senso, le attività di esplorazione all’aperto si integrano con i percorsi della Tangerine Spa & Wellness Centre, creando una continuità tra movimento, relax e rigenerazione psicofisica attraverso trattamenti come l'idroterapia e l'idrotermo-fangoterapia, che uniscono le proprietà naturali dell'acqua agli stimoli termici.  Tra le proposte figurano le escursioni nel Parco Naturale Regionale Monti Simbruini: Sorgenti dell'Aniene, Cascata di Trevi e Monte Autore: un'area protetta dove acqua, boschi e sentieri accompagnano alla scoperta di un ambiente di grande valore naturalistico. La filosofia Make Your Wellness si estende anche alla scoperta del patrimonio storico e spirituale della Ciociaria, facilmente raggiungibile dall'Ambasciatori Place Hotel. Nel raggio di 30-40 minuti d'auto si trovano la Certosa di Trisulti, a Collepardo, celebre per l'antica farmacia monastica; l'Abbazia di Casamari, tra i più importanti esempi di architettura cistercense italiana, ancora oggi abitata da una comunità monastica; e i Monasteri di Subiaco, con il Sacro Speco dove San Benedetto trascorse il suo periodo di eremitaggio.   Anche il centro storico di Fiuggi riserva una sorpresa fuori dagli itinerari più noti: tredici murales di street art contemporanea animano vicoli e piazzette, trasformando una semplice passeggiata in un percorso tra opere colorate e in bianco e nero, in un dialogo originale tra arte urbana e patrimonio storico. A rendere possibile questo modello di ospitalità è una rete di professionisti specializzati, tra guide escursionistiche, maestri di mountain bike, istruttori di nordic walking, yoga e pilates, che affiancano gli ospiti nella scelta delle esperienze più adatte ai diversi interessi e livelli di preparazione.   [post_title] => Ambasciatori Place Hotel: oltre gli spazi della struttura [post_date] => 2026-09-14T11:06:46+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789384006000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "white milano e allumeuse prosegue la sinergia tra moda ospitalita e territorio" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":101,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2768,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521863","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio positivo per l'estate di Emirates, che nei mesi di luglio e agosto ha trasportato oltre 8,6 milioni di passeggeri, registrando solidi load factor su tutto il network.\r\nLa compagnia aerea di Dubai sottolinea in una  nota che sta operando circa il 93% dei livelli di capacità precedenti alle interruzioni operative, mentre la domanda continua a crescere in vista della stagione invernale.\r\nTrend positivo quindi anche per l'inverno, nonostante la tendenza generale dei passeggeri a prendere sotto data. Tra i mercati in cui la domanda è attualmente superiore a quella dello scorso anno figurano Sudafrica, Brasile, India, Portogallo, Egitto, Ghana, Colombia, Arabia Saudita e Pakistan, oltre al Nepal, grazie alla partnership di Emirates con flydubai.\r\nDurante l’estate, i collegamenti Emirates da e verso l’Asia occidentale, l’Europa, il Medio Oriente, le Americhe e l’Africa hanno registrato load factor superiori al 75%, con performance particolarmente positive sulle rotte da e verso l’Indonesia, la Costa d’Avorio e il Regno Unito.\r\nLa domanda di Premium economy è cresciuta in tutto il network, con le Americhe che hanno registrato l’incremento più significativo della domanda per questa cabina.\r\nAnche Dubai ha continuato ad attrarre un forte flusso di passeggeri in arrivo. Nella sola seconda metà di agosto, oltre mezzo milione di passeggeri è arrivato a Dubai con i voli Emirates, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nNetwork in crescita\r\nProsegue anche durante i mesi invernali l'ampliamento del network della compagnia, nonché l'aumento delle frequenze e un numero crescente di aeromobili di ultima generazione impiegati sui principali mercati.\r\nIl 1° ottobre decollerà la nuova rotta per Helsinki, con il primo collegamento operato con un A350. Attualmente, l’A350 serve 30 destinazioni da Dubai, che saliranno a 36 entro la fine dell’anno.\r\nEmirates sta inoltre aumentando la capacità su diverse rotte per rispondere alla domanda. Accra, Tokyo Narita, Ho Chi Minh City e Hanoi saranno servite con un secondo volo giornaliero, mentre uno dei collegamenti giornalieri per Delhi sarà operato con un A380.\r\nDalla fine di ottobre, l’A350 di Emirates sarà impiegato sulle rotte per Larnaca, Malta, Nairobi e Amburgo, seguito da Mauritius a novembre. I Boeing 777 sottoposti al programma di riammodernamento saranno introdotti sulle rotte per Stoccolma a ottobre e Francoforte a novembre.\r\nOltre al proprio network, le 168 partnership di Emirates in codeshare, interlinea e intermodali consentono ai clienti di raggiungere altre 1.750 città. In media, ogni giorno oltre 13.000 passeggeri proseguono il proprio viaggio verso la destinazione finale con servizi operati dalle compagnie partner.\r\nIn questo quadro spicca la partnership tra Emirates e flydubai, diventata uno degli elementi distintivi dell’esperienza di viaggio attraverso l’hub di Dubai. \r\n ","post_title":"Emirates: 8,6 mln di passeggeri tra luglio e agosto, load factor al 75%","post_date":"2026-09-15T11:27:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789471677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521897","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia per la tredicesima edizione di Italian Cruise Day, il forum itinerante di riferimento per il comparto crocieristico nel nostro Paese, ideato e lanciato nel 2011 da Risposte Turismo - società di ricerca e consulenza strategica a servizio della macro-industria turistica - e organizzato quest’anno in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_520179\" align=\"alignleft\" width=\"232\"] Francesco di Cesare[/caption]\r\n\r\nIl forum, in programma venerdì 23 ottobre a Livorno presso il Terminal Crociere (Piazzale dei Marmi 12), torna a Livorno a distanza di tredici anni dall’ultima edizione ospitata dalla città labronica per essere ancora una volta occasione di incontro, dibattito e business networking per oltre 200 operatori del comparto crocieristico provenienti da tutta la penisola e non solo, in rappresentanza delle diverse categorie professionali impegnate nell’industria crocieristica: dai tour operator agli agenti di viaggio, dalle compagnie armatoriali agli agenti marittimi fino ai rappresentanti delle realtà portuali e molti altri ancora.\r\n\r\n«Giungere alla tredicesima edizione di Italian Cruise Day è un risultato importante che conferma la strategicità di un appuntamento cresciuto negli anni insieme all’intero comparto crocieristico» ha dichiarato Francesco di Cesare – presidente Risposte Turismo.\r\n\r\n«Il forum – ha proseguito di Cesare – negli anni ha saputo consolidare la sua centralità nell’agenda di tutti gli operatori, affermandosi come la giornata annuale di riferimento per l’intera filiera crocieristica. L’edizione al via venerdì 23 ottobre è la prima a tenersi in uno dei principali poli crocieristici italiani che aveva già ospitato il forum negli anni passati.\r\n\r\n«Riportare Italian Cruise Day a Livorno a distanza di tredici anni sarà, pertanto, anche l’occasione per constatare se e quali cambiamenti siano intervenuti e quanto lavoro sia stato fatto, dalle amministrazioni e organizzazioni pubbliche così come dagli operatori privati, per rendere il porto e la città sempre più capaci di rispondere alle esigenze delle compagnie e dei passeggeri, creando un valore economico per il territorio che non si lega unicamente alla fruizione turistica» ha concluso di Cesare.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Italian Cruise Day, la tredicesima edizione il 23 ottobre a Livorno","post_date":"2026-09-15T09:08:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789463323000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521877","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496368\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Matteo Mambelli[/caption]\r\n\r\nPartiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato.\r\n\r\nIl quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024».\r\n\r\nProseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato».\r\nL'offerta di Arcadia\r\nIn questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità».\r\n\r\nQuanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi.\r\nLa sinergia con ItaliAbsolutely\r\nE il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata».\r\n\r\nIntanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Arcadia tour operator: «Turnover in crescita del 20-25%». Ecco perchè","post_date":"2026-09-15T09:02:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789462952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521864","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl viaggio come esperienza, non solo come il tempo che intercorre tra la partenza e l’arrivo. Un'esperienza “semplicemente italiana”: ruota attorno a questo concetto 'Simply Italian', la nuova campagna di comunicazione globale firmata Ita Airways che vede come global ambassador Sharon Stone.\r\n\r\nA spiegarlo Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale, in tandem con l'icona hollywoodiana, \"che da tempo nutre un profondo affetto per l'Italia\" ricorda il ceo, che prosegue tracciando alcuni dei tratti distintivi della Stone: \"Carisma, intelligenza, arguzia e un naturale senso dell’ironia. Qualità rispecchiano perfettamente il tono di “Simply Italian”: sicura di sé ma mai distaccata, sofisticata ma accessibile, globale ma inconfondibilmente italiana. Grazie a questa collaborazione, possiamo condividere lo spirito del nostro marchio con il pubblico di tutto il mondo\".\r\n\r\nEberhart spiega che la campagna è stata concepita come una piattaforma di comunicazione globale con un’identità coerente e riconoscibile in tutti i nostri mercati chiave\". Lanciata ieri in Italia, \"nostro mercato di origine e il cuore della nostra identità, si espanderà poi negli Stati Uniti e in Brasile attraverso un piano mediatico multicanale integrato. Entrambi i mercati sono per noi fondamentali, dove vogliamo rafforzare la visibilità e importanza di Ita Airways\".\r\n\r\nUna campagna con cui il vettore punta a \"voltare pagina e aprire un nuovo capitolo - continua l'ad -. Dal momento in cui i nostri clienti salgono a bordo, da qualunque luogo provengano, vogliamo che vivano in prima persona ciò che rende l’ospitalità italiana così speciale. Cosa? Un’attenzione premurosa e la capacità di rendere memorabile anche il gesto più semplice. Crediamo che i gesti autentici possano fare davvero la differenza nell’esperienza di viaggio. Il concetto creativo ruota attorno a brevi istantanee della vita a bordo. Ognuna di esse cattura un momento di ospitalità italiana, reso indimenticabile dalla premura, dal calore e dallo stile inconfondibile.\r\n\r\nQuesta è la promessa di Simply Italian, e non avremmo potuto scegliere un’ambasciatrice più riconosciuta a livello globale e più adatta di Sharon Stone per lanciare la nostra campagna e condividere questo messaggio con il mondo\".\r\nSharon Stone e l'Italia: una lunga storia d'amore\r\nE l'attrice, giunta per la prima volta nel nostro Paese a soli 19 anni, non risparmia elogi per esprimere il suo attaccamento all'Italia, destinazione tanto apprezzata dai viaggiatori americani: \"Il senso della famiglia, il gesticolare, l'arte, la cultura, la musica, i teatri e, beh.. la moda. L'Italia è la capitale mondiale della moda\". Quella di Sharon Stone è una vera e propria dichiarazione d'amore nei confronti del nostro Paese. \"E poi c’è Venezia, con le suore che realizzano i merletti, le gioiellerie storiche e tutto ciò che accade lì, ma tutto questo avviene in Italia, solo in Italia e in nessun altro posto al mondo\". Ancora, il Festival del cinema di Venezia, Roma e il Vaticano.\r\n\r\n\"L’Italia, questo minuscolo posto grande quanto il New Jersey, è la capitale di tutte queste cose. E ci sono lo sci, i laghi, le montagne, le spiagge e tutto il resto... È un miracolo che tutte queste cose esistano in questo unico piccolo posto\" Cita la Sicilia, Napoli, Firenze: \"In nessun altro posto al mondo si trova questo incredibile mix di cultura, , architettura, clima e tutto il resto. Per me, che sono un'americana cresciuta in un villaggio Amish, è davvero incredibile\".\r\n\r\nLa meta ancora da scoprire? \"Le Dolomiti, un desiderio che mi piacerebbe tantissimo realizzare\".\r\nLa nuova campagna di comunicazione - che debutterà negli Stati Uniti e in Brasile il 22 settembre - si articola in una una serie di soggetti brevi e autonomi, ciascuno costruito su una singola scena, raccontando situazioni semplici e autentiche “Simply Italian”, che esprimono il modo distintivo con cui il vettore interpreta l'ospitalità italiana.","post_title":"Sharon Stone protagonista di 'Simply Italian' la nuova campagna globale di Ita Airways","post_date":"2026-09-15T08:38:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789461495000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521845","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Marriott International e Özak Gyo per portare nella regione Europa, Medio Oriente e Africa il suo primo resort luxury all-inclusive. Situato a Kemer, nella regione di Antalya, The Ritz-Carlton Kemer, all-inclusive offrirà un servizio unico e un’estetica elegante.\r\nNeal Jones, presidente, Europe, Middle East & Africa di Marriott International, ha dichiarato: «La firma dell’accordo per The Ritz-Carlton, Kemer all-inclusive riflette il nostro costante impegno nell’espandere il portfolio luxury di Marriott nelle destinazioni leisure più ricercate in Europa, Medio Oriente e Africa. Il progetto testimonia l’evoluzione del segmento dei resort di lusso, dove gli ospiti sono sempre più alla ricerca dell’eccezionale servizio, del design raffinato e delle esperienze personalizzate che da sempre contraddistinguono The Ritz-Carlton, proposti all’interno di un resort all-inclusive completamente immersivo».\r\n\r\nLa strategia\r\nAhmet Akbalık, presidente del cda di Özak Gyo, ha aggiunto: «In Özak consideriamo il turismo uno dei pilastri strategici della nostra visione di crescita a lungo termine. Stiamo unendo l’esperienza maturata nel nostro percorso nel settore turistico, iniziato nel 2004 con il nostro primo resort di lusso e caratterizzato da numerose iniziative pionieristiche, alle capacità di sviluppo immobiliare di Özak Gyo, al successo ottenuto nei progetti residenziali e alla solida posizione costruita nel settore grazie ai nostri elevati standard qualitativi, insieme all’expertise di Ela Hospitality. Progettiamo le nostre strutture attorno alle aspettative e alle esigenze dei nostri ospiti. Con The Ritz-Carlton, Kemer stiamo facendo leva su questa esperienza per entrare in un nuovo segmento dell’ospitalità di lusso, sviluppando un resort distintivo e un’esperienza di vacanza perfettamente in sintonia con l’unicità della sua posizione».\r\nPrevisto in apertura nel 2028, The Ritz-Carlton, Kemer all-inclusive sorgerà tra un'area boschiva e oltre 1,2 chilometri di costa incontaminata. Il resort offrirà 141 camere e suite, oltre a un’esclusiva collezione di ville.\r\n\r\n","post_title":"Marriott International e Özak Gyo in Turchia con il Ritz-Carlton Kemer","post_date":"2026-09-14T14:21:39+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789395699000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521836","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all'aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia.\r\nCon l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.\r\nIl primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.\r\nLa nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.\r\nA queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.\r\nIl network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.\r\n«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».\r\nAndrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».","post_title":"Wizz Air apre la nuova base di Torino: 23 le destinazioni, incluse 10 novità","post_date":"2026-09-14T12:47:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789390077000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521830","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è anche l'enoturismo tra i prodotti messi a fuoco da Gran Canaria per diversificare la propria offerta turistica sul mercato italiano, valorizzando un patrimonio fatto di vigneti, cantine, produzioni locali, paesaggi rurali ed esperienze da vivere nell’interno dell’isola.\r\nÈ con questo obiettivo che Turismo de Gran Canaria ha partecipato a VinoForum, svoltosi a Roma dal 7 al 13 settembre nell’ambito della presenza spagnola promossa da Turespaña.\r\nNelle giornate dell’11 e 12 settembre, la destinazione ha proposto dieci degustazioni di vini e formaggi di Gran Canaria, presentate insieme alla sommelier grancanaria Alba Bernal. Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno.\r\nLa proposta enoturistica permette di entrare in contatto con una Gran Canaria diversa da quella tradizionalmente più conosciuta dal mercato italiano e di portare i visitatori verso l’interno dell’isola, mettendo in relazione turismo, agricoltura, produzioni locali e comunità.\r\nAl centro di questa offerta c’è la Via del Vino di Gran Canaria, che dal 2021 fa parte del Club de Producto Rutas del Vino de España di Acevin – Asociación Española de Ciudades del Vino ed è l’unica Ruta del Vino de España certificata situata al di fuori della Penisola Iberica.\r\nLa Via del Vino struttura un vero prodotto turistico, capace di portare i visitatori nell’interno di Gran Canaria e di mettere in rete cantine, ristorazione, strutture ricettive, attività e servizi del territorio. L’enoturismo favorisce la distribuzione dei flussi turistici oltre le aree tradizionalmente più frequentate, genera nuove occasioni di visita e di spesa nelle zone rurali e rafforza il legame tra turismo, agricoltura e produzioni locali.\r\nÈ un’offerta che si integra inoltre con altri prodotti strategici della destinazione – dalla gastronomia al turismo rurale, dal trekking al cicloturismo – e contribuisce a posizionare Gran Canaria come destinazione da vivere e scoprire durante tutto l’anno, anche oltre il suo prodotto balneare.\r\nA VinoForum il vino è stato presentato insieme a un altro prodotto fortemente identitario dell’isola, il formaggio, creando attraverso le dieci degustazioni un viaggio nei sapori di Gran Canaria e nel rapporto tra gastronomia e territorio.\r\nÈ proprio questo legame a trasformare il prodotto enogastronomico in esperienza turistica. Un calice può diventare l’occasione per visitare una cantina, attraversare un vigneto, fermarsi in un piccolo centro dell’interno, assaggiare i prodotti locali o inserire un’esperienza gastronomica all’interno di una vacanza dedicata al mare, alla natura o all’outdoor.","post_title":"Gran Canaria, destinazione da scoprire tutto l'anno grazie all'enoturismo","post_date":"2026-09-14T12:10:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789387857000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521826","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"PriceTravel Holding ha siglato un accordo con Mangia’s Hotels & Resorts, collegando 12 strutture in Sicilia e Sardegna alla propria rete di distribuzione internazionale e ampliando l’accesso del gruppo alberghiero italiano alla domanda leisure proveniente dall’America Latina e da altri mercati internazionali.\r\nLa partnership offre a Mangia’s accesso a una rete di oltre 16.000 agenzie di viaggio affiliate e 28.000 agenti di viaggio attivi, mentre il business wholesale di PriceTravel Holding raggiunge più di 180 mercati di origine. L’accordo si inserisce nella strategia di Mangia’s volta a rafforzare la distribuzione internazionale del proprio portafoglio e a collegare le strutture siciliane e sarde con nuovi partner del trade a livello globale. Le 12 strutture si aggiungono alla più ampia strategia di distribuzione internazionale di Mangia’s, con altre proprietà già disponibili attraverso la connettività di PriceTravel Holding con importanti gruppi alberghieri globali, tra cui Hilton e Marriott.\r\n\r\nMercati promettenti\r\nI mercati dell’America Latina rappresentano attualmente oltre il 75% della produzione di PriceTravel Holding verso l’Italia, con la Colombia che si distingue come il mercato in più rapida crescita: la produzione è aumentata del 64,7% su base annua, raggiungendo 516.000 dollari. Il Messico rimane invece il principale mercato di origine, con una produzione verso l’Italia pari a 3,4 milioni di dollari nel 2025. L’Italia rappresenta inoltre una destinazione significativa all’interno del portafoglio europeo di PriceTravel Holding, con un’offerta ricettiva che comprende oltre 1.900 hotel e più di 16.500 passeggeri che viaggiano verso l’Italia ogni anno. Nel 2025, l'adr per l’Italia ha raggiunto circa 299 dollari, confermando l’attrattività del mercato per gli hotel interessati ad ampliare la propria presenza internazionale.\r\n\r\n«L’Italia è una destinazione importante all’interno della nostra rete di distribuzione internazionale e la domanda continua a crescere nei nostri mercati di origine. La partnership con Mangia’s ci permette di ampliare l’offerta di prodotto resort italiano disponibile per i nostri partner del trade, collegando la Sicilia e la Sardegna con i viaggiatori dell’America Latina e di altri mercati internazionali» ha dichiarato Rafael Durand, coo di PriceTravel Holding.\r\n«La partnership con PriceTravel Holding apre un nuovo canale di accesso alla Sicilia e alla Sardegna e rafforza la nostra strategia di distribuzione internazionale. Ci permette di collegare i nostri resort con una rete più ampia di professionisti del turismo e di viaggiatori internazionali alla ricerca di un’autentica ospitalità italiana, paesaggi straordinari, gastronomia ed esperienze distintive» ha aggiunto Fabrizio Di Trapani, commercial senior director di Mangia’s.","post_title":"Mangia's Hotel & Resorts in America Latina con PriceTravel Holding","post_date":"2026-09-14T12:09:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789387753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521815","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia \"make your wellness\" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato.\r\n\r\nQuesta evoluzione si inserisce in un cambiamento più ampio del turismo internazionale. Secondo la ricerca McKinsey del 2025, condotta su oltre novemila persone tra Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, il viaggio viene sempre più associato alla ricerca di equilibrio, rigenerazione e miglioramento della salute mentale e fisica. Il Global Wellness Institute stima inoltre che il turismo del benessere valga circa 785 miliardi di euro l'anno, con una crescita del 36% rispetto ai livelli pre-pandemia.\r\n\r\nIn questo scenario, l'Ambasciatori Place Hotel amplia la propria idea di benessere oltre gli spazi della struttura, integrando il patrimonio naturale, storico, culturale ed enogastronomico della Ciociaria in un percorso esperienziale costruito attorno all'ospite. Un approccio che permette di vivere il territorio come parte stessa dell'esperienza wellness.\r\n\r\n«Il nostro obiettivo è accompagnare gli ospiti a vivere il territorio in modo più profondo - dichiara Francesca Bonanni, titolare della struttura -. Non vogliamo essere soltanto un luogo dove soggiornare, ma un punto di riferimento per scoprire ciò che la Ciociaria custodisce: paesaggi, tradizioni, sapori e luoghi ricchi di storia. Crediamo che oggi il benessere non sia più solo comfort o estetica, ma la possibilità di ritrovare quella curiosità, quell'esploratore che appartiene a ciascuno di noi, con il supporto di professionisti che lo conoscono e sanno raccontarlo».\r\n\r\nLo scopo finale è rendere l’ospite protagonista del proprio benessere, secondo la filosofia “Make Your Wellness, che invita ciascuno a costruire il proprio percorso di rigenerazione attraverso esperienze capaci di coinvolgere corpo, mente e territorio. In questo senso, le attività di esplorazione all’aperto si integrano con i percorsi della Tangerine Spa & Wellness Centre, creando una continuità tra movimento, relax e rigenerazione psicofisica attraverso trattamenti come l'idroterapia e l'idrotermo-fangoterapia, che uniscono le proprietà naturali dell'acqua agli stimoli termici. \r\n\r\nTra le proposte figurano le escursioni nel Parco Naturale Regionale Monti Simbruini: Sorgenti dell'Aniene, Cascata di Trevi e Monte Autore: un'area protetta dove acqua, boschi e sentieri accompagnano alla scoperta di un ambiente di grande valore naturalistico.\r\n\r\nLa filosofia Make Your Wellness si estende anche alla scoperta del patrimonio storico e spirituale della Ciociaria, facilmente raggiungibile dall'Ambasciatori Place Hotel. Nel raggio di 30-40 minuti d'auto si trovano la Certosa di Trisulti, a Collepardo, celebre per l'antica farmacia monastica; l'Abbazia di Casamari, tra i più importanti esempi di architettura cistercense italiana, ancora oggi abitata da una comunità monastica; e i Monasteri di Subiaco, con il Sacro Speco dove San Benedetto trascorse il suo periodo di eremitaggio.\r\n\r\n \r\n\r\nAnche il centro storico di Fiuggi riserva una sorpresa fuori dagli itinerari più noti: tredici murales di street art contemporanea animano vicoli e piazzette, trasformando una semplice passeggiata in un percorso tra opere colorate e in bianco e nero, in un dialogo originale tra arte urbana e patrimonio storico.\r\n\r\nA rendere possibile questo modello di ospitalità è una rete di professionisti specializzati, tra guide escursionistiche, maestri di mountain bike, istruttori di nordic walking, yoga e pilates, che affiancano gli ospiti nella scelta delle esperienze più adatte ai diversi interessi e livelli di preparazione.\r\n\r\n ","post_title":"Ambasciatori Place Hotel: oltre gli spazi della struttura","post_date":"2026-09-14T11:06:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789384006000]}]}}