22 November 2019

Federturismo: estate salva solo grazie agli stranieri

[ 0 ]

L’estate, segnala Federturismo Confindustria,  si sta chiudendo con un calo delle presenze turistiche e con una contrazione della spesa pro capite del 7%  rispetto all’anno scorso. Il 30% degli  italiani partito per le vacanze estive ha preferito le località marittime della Sicilia, Puglia  e Sardegna e all’estero ha scelto Grecia, Croazia e Baleari optando per un soggiorno di una settimana in strutture alberghiere. Sono stati  gli stranieri, in particolare russi, tedeschi, nord europei e giapponesi, a limitare i danni della stagione e confidiamo in loro per la ripresa autunnale. E’ evidente che la situazione di crisi generalizzata e la minore capacità di spesa degli italiani richiedono urgenti provvedimenti da parte del Governo per  migliorare l’attrattività dell’Italia e dei suoi prodotti sui mercati internazionali, individuando quelle risorse indispensabili  per sostenere gli attrattori  fondamentali  come la cultura e il paesaggio.  Per essere concorrenziali con gli altri paesi europei, conclude Federturismo Confindustria, è inoltre essenziale rimodulare la fiscalità indiretta, tagliare il costo del lavoro e favorire i processi di aggregazione dimensionale tra imprese.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353665 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’albergo diffuso Borgotufi (Castel del Giudice), che riapre il 15 giugno 2019, con le sue casette in pietra - nate dal recupero di case abbandonate - arrampicate sulla collina ed aperte ad un paesaggio verdissimo è il luogo in cui ritrovare il contatto con più autentico con la natura, non solo passeggiando tra le sue viuzze e sentieri che si inoltrano tra gli alberi, ma anche immergendosi nella piscina interna panoramica con pareti in pietra del centro benessere, che si affaccia sulle montagne e i boschi, nella sauna, il bagno turco, le docce emozionali con cromo e aromaterapia, l’idromassaggio e la sala massaggi. Nella struttura principale di Borgotufi, oltre al centro wellness e alla reception, c’è anche il ristorante Ocrà Favola Molisana. Castel del Giudice e il suo albergo diffuso sono fulcro di attività esperienziali, tra passeggiate, percorsi in mountain bike, il rafting che si può praticare in estate sul fiume Sangro, pic nic al fiume Molinaro con la sua piccola cascata, visite guidate al vicino meleto biologico Melise e al Giardino delle Mele Antiche, laboratori creativi, escursioni nelle riserve naturali, come le Cascate del Verde di Borrello o i percorsi della Riserva Mab UNESCO di Collemeluccio e Montedimezzo. Il soggiorno a Borgotufi per una pausa di totale relax. La proposta comprende una notte in una delle casette matrimoniali, colazione a buffet, ingresso nel centro benessere, massaggio rilassante di 30 minuti, cena con speciale menu di 4 portate al ristorante. Prezzo di 250 euro per 2 persone. [post_title] => Borgotufi, riapre il 15 giugno l’albergo diffuso fuori dalle solite rotte [post_date] => 2019-05-30T10:00:53+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559210453000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353613 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_353614" align="alignright" width="300"] [/caption] Aer Lingus e Unicef Irlanda festeggiano 22 anni di collaborazione e il traguardo di quasi 22 milioni di euro raccolti grazie alle donazioni dei passeggeri e del personale di Aer Lingus. Il denaro è stato raccolto a bordo attraverso l'iniziativa 'Change for Good', che ha collezionato su tutti i voli a lungo raggio di Aer Lingus le banconote e le monete di valuta straniera indesiderate per sostenere la missione globale di Unicef di aiutare bambini in oltre 190 paesi e territori tra i più poveri del mondo. Attraverso le raccolte di 'Change for Good', solo nel 2018 sono stati raccolti quasi 1 milione di euro. Durante l'anno, sono state attivate quattro raccolte fondi speciali per appelli di emergenza umanitaria per i rifugiati Rohingya, per l'India, e per le crisi nello Yemen e in Siria. Nell'ambito della collaborazione in essere, il personale di cabina di Aer Lingus è impegnato anche in attività di volontariato in alcuni importanti viaggi di Unicef. All'inizio di quest'anno alcuni membri del personale di cabina di Aer Lingus e ambasciatori Unicef per 'Change for Good' hanno visitato la Sierra Leone e in marzo 2018, quattro ambasciatori si sono recati in India per vedere i programmi Unicef in azione. «Siamo estremamente orgogliosi della nostra attività con Unicef e -  commenta Nuala Byrne, membro del personale di cabina di Aer Lingus e ambasciatrice Unicef - a nome del personale di cabina di Aer Lingus e degli Ambasciatori Goodwill di Unicef, vorrei ringraziare ogni singolo passeggero Aer Lingus che ha donato a bordo. Il denaro raccolto in tutto il mondo grazie a 'Change for Good' sta contribuendo a portare un effettivo cambiamento nella vita dei bambini più poveri del mondo, e per questo per tutto il 2019 incoraggeremo i viaggiatori che volano con noi a continuare ad essere generosi».     [post_title] => Aer Lingus e Unicef: raccolti 22 milioni di euro in 22 anni con "Change for Good" [post_date] => 2019-05-29T11:33:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559129618000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353500 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È a Siena la nuova affiliazione Best Western. Il Best Western Hotel San Marco è situato nella zona ovest della città a brevissima distanza dal centro storico di Siena. Un ingresso strategico per il brand che presidia così un’area di notevole importanza. «L’affiliazione a un brand internazionale è lo step che ci mancava per completare il processo di sviluppo della nostra struttura – afferma Tullio Bruno, amministratore del Best Western Hotel San Marco –. Negli ultimi anni abbiamo investito su design e restyling per l’albergo. Con l’ingresso in Best Western puntiamo a incrementare ulteriormente visibilità e vendite». La struttura ha infatti subìto di recente un significativo rinnovamento, risultato della collaborazione con alcuni dei più importanti designer italiani. Obiettivo del progetto era dare nuova luce all’albergo, rendere spazi e camere ancora più confortevoli e dotarle di servizi innovativi con uno stile minimal ricercato. L’albergo dispone anche di una sala meeting modulabile, che può ospitare eventi fino a 90 persone. Grazie a pareti mobili e modulari lo spazio può essere suddiviso in diverse aree indipendenti, capaci di accogliere fino a 30 persone ciascuno. La zona dispone di una hall per l'accredito e l'accoglienza degli ospiti e su richiesta, è possibile organizzare coffee-break e rinfreschi. Con il restyling, l’albergo si è arricchito anche del San Marco Wellness, il centro benessere.     [post_title] => L'Hotel San Marco di Siena è la nuova affiliazione Best Western [post_date] => 2019-05-28T12:32:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559046737000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353278 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «C'è un importante ritorno in agenzia: vi racconto come sfruttare questa occasione con il nostro aiuto». In chiusura del roadshow di 15 tappe dal nord al sud dell'Italia e a pochi giorni dall'apertura di tutti i villaggi italiani Nicolaus e Valtur, Roberto Pagliara alza il velo sui prossimi step del piano di sviluppo del gruppo e racconta, per la prima volta, gli investimenti nel digital e nell'innovazione che l'azienda ha messo in campo per portare il cliente in agenzia. «Siamo vicini al traguardo dei primi 10 milioni di fatturato per il brand Valtur» dichiara con un sorriso. Un obiettivo che sarà raggiunto prima del previsto, grazie alle ottime performance di alcuni prodotti, come Bodrum e Djerba. Buone notizie anche per il Mar Rosso, su cui Nicolaus è riuscito a mantenere un buon margine. «Abbiamo avuto tante richieste - spiega Pagliara - e portato circa 2 mila clienti durante i ponti di primavera». L'obiettivo di fatturato per il 2019, a livello di gruppo, è di 100 milioni di euro, «e siamo già al 40 per cento», precisa il presidente. Attenzione, però, a fare il passo più lungo della gamba. «Non ci interessano i volumi senza margine - avverte Pagliara -. Vogliamo una crescita graduale e sostenibile, anche per Valtur». Solidità, lungimiranza, vicinanza al mercato. Sembrano essere queste le direttrici su cui i Pagliara vogliono muoversi. «Stiamo valutando l'inserimento di nuove strutture per il prossimo inverno - anticipa il presidente -, ma senza forzature». L'obiettivo è di arrivare a 10 villaggi Valtur nel 2020.«Da Natale probabilmente avremo un villaggio neve e poi lavoreremo sul lungo raggio, con una struttura nell'Oceano Indiano e una alle Maldive». Le vendite del gruppo sono veicolate al 95 per cento dalla distribuzione ed è anche per questo motivo che i fratelli Pagliara vogliono rafforzare ulteriormente l’alleanza con le adv. «Quello che proponiamo alla distribuzione è una ‘partnership for leadership’ - sottolinea il presidente -. Aiuteremo le agenzie a dotarsi degli strumenti più innovativi per intercettare il cliente finale, grazie anche ad un modulo di intelligenza artificiale e ad un algoritmo che permetterà di prevedere la domanda di mercato e di fare revenue». L'investimento messo in campo è di 1 milione di euro in tre anni. «È così  che si può vincere la concorrenza di grandi portali come Booking ed Expedia - conclude Pagliara -. Questo è il momento giusto, perché c’è un ritorno importante in agenzia». [post_title] => Roberto Pagliara: «I primi 10 mln di Valtur e il ritorno in agenzia» [post_date] => 2019-05-27T13:51:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzia-di-viaggi [1] => animazione [2] => in-evidenza [3] => mar-rosso [4] => mare-italia [5] => montagna [6] => nicolaus [7] => offerte-estate [8] => pacchetti [9] => roberto-pagliara [10] => valtur [11] => villaggi [12] => villaggi-valtur ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzia di viaggi [1] => animazione [2] => In evidenza [3] => Mar Rosso [4] => Mare Italia [5] => montagna [6] => Nicolaus [7] => offerte estate [8] => pacchetti [9] => Roberto Pagliara [10] => Valtur [11] => villaggi [12] => villaggi Valtur ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558965079000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353248 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Odessa è una delle mete turistiche più apprezzate in tutta l’Europa orientale e il motivo è molto semplice: la città, famosa per il clima soleggiato e le sue spiagge sabbiose che si estendono per chilometri, regala paesaggi mozzafiato con le sue numerose insenature naturali che ne fanno un luogo ideale per la villeggiatura. Ricchissima di arte e tradizioni, con i suoi lunghi viali alberati e intimi cortili, offre numerosi centri termali, alberghi lussuosi in riva al mare e rinomati ristoranti locali. Conosciuta come “la Perla del Mar Nero”, Odessa è una città cosmopolita la cui storia è fortemente legata all’Italia fin dalle sue origini: oltre a essere stata fondata nel 1794 dall’ufficiale napoletano Giuseppe de Ribas, l’intera architettura della città ucraina rappresenta un omaggio al neoclassico italiano. Nel 1834 fu proprio un architetto italiano, Francesco Carlo Boffo, a dar vita al simbolo della città: la monumentale Scalinata Potëmkin, una delle più celebri scalinate di sempre, lunga ben duecento gradini, porta di ingresso di Odessa per chi arriva dal mare. Tra le tante attrazioni in città da non perdere il magnifico Teatro dell’Opera e del Balletto che conserva il suo autentico splendore barocco, e il Museo d’Arte Occidentale e Orientale, qui è conservata una delle più belle e sorprendenti collezioni di arte straniera in Ucraina, al suo interno vi è dedicata anche una sezione all’arte italiana e vi sono esposte opere del Guercino e del Canaletto. La variegata storia di Odessa ha creato una fusione culinaria unica, in cui i cibi ebraici si mescolano alle tradizioni culinarie ucraine. Il Mercato Pryvoz è il luogo ideale per assaporare le numerose prelibatezze locali. La città vanta numerosi ristoranti rinomati che la rendono un’ottima destinazione per il turismo gastronomico. Qui troverete numerosi ristoranti raffinati, tra cui il Terrace- Sea View, ristorante con una vista mare mozzafiato, ideale per una cena di lusso. Tra le spiagge più amate dai turisti vi sono Arkadia e Lanzheron, qui si trovano anche i locali più rinomati della città e gli alberghi di lusso, come ad esempio il Frederic Koklen, uno degli hotel più antichi di Odessa, costruito nel 1852 da una delle famiglie più illustri della città: i Koklens. Durante i suoi 165 anni di storia, il Frederic Koklen ha visto molti famosi musicisti, architetti e scrittori passare attraverso le sue porte. [post_title] => Odessa: spiagge, musei ed eventi per vivere la città cosmopolita [post_date] => 2019-05-27T09:45:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558950311000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353235 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’isola di Djerba è un piccolo “paradiso mediterraneo” con le sue spiagge di sabbia fine, il mare dalle acque tiepide e dal clima mite, sia in estate che in inverno. In questi giorni, Djerba vive il ritmo del pellegrinaggio annuale della Ghriba che riunisce i fedeli di tutte le età provenienti da tutto il mondo per celebrare il Lag Ba’Omer, festa che si tiene 33 giorni dopo la Pasqua ebraica, in un’atmosfera festosa ed ecumenica. Situata nel villaggio ebraico di Hara Seghira (attualmente conosciuto come Er-Riadh), la Ghriba è la sinagoga più antica della Tunisia ed è il centro della vita ebraica dell’isola. Quest’anno il pellegrinaggio è stato eccezionale poiché è coinciso con il mese sacro del Ramadan. Le comunità ebraica e musulmana si sono riunite per uno scambio interreligioso che conferma la natura secolare della tolleranza religiosa e della coesistenza pacifica dell’isola di Djerba. Non è un’utopia o idealismo, ma una realtà concreta e immutabile. Quest’anno erano previsti circa 5000 partecipanti all’appuntamento religioso che si trasforma per alcuni in un pellegrinaggio commemorativo per ritrovare le proprie radici e conoscere le proprie origini. In questa occasione si è tenuto, nella mattinata di mercoledì 22 maggio 2019, un convegno internazionale sul tema “Le Bien Vivre Ensemble” (Il Buon Vivere Insieme) con la presenza di René Trabelsi, Ministro del Turismo e dell’Artigianato, e ulteriormente arricchito dagli interventi di Moshé Lewin, vice-presidente della Conferenza dei Rabbini europei, Dominique Jarrassé, specialista del patrimonio ebraico francese e storico dell’arte e la Signora Afef Mbarek, Professoressa all’Università di Manouba. [post_title] => Isola di Djerba, oltre 5 mila partecipanti al pellegrinaggio della Ghriba [post_date] => 2019-05-27T09:26:58+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558949218000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è svolto ieri uno dei due eventi annuali tradizionalmente organizzati dal Best Western Hotel Galles di Milano. Una serata alternativa, rivolta principalmente alla clientela business, con attività di socializzazione e conoscenza accompagnate da un aperitivo al ristorante con vista al sesto piano dell'hotel. Quella di Milano, targata Best Western dal 1999, è una struttura di punta, parte delle 20 presenti nel capoluogo lombardo e delle 120 in Italia. Numero destinato a crescere, ancora. Infatti, dopo un periodo dedicato al perfezionamento degli standard dei livelli di comfort e qualità, torna un anno positivo per le nuove aperture. «In cantiere nuovi progetti in Triveneto e Centro Italia - dichiara Sara Digiesi, chief marketing officer del gruppo alberghiero -. Lo sviluppo del brand ha voluto coinvolgere più imprenditori per estendere l'offerta e includere target diversi: dalla linea economy Sure Hotel, al segmento luxury con la catena Worldhotels, acquisita a febbraio». Riguardo quest'ultima, le intenzioni sono quelle di «potenziare il brand nelle sue caratteristiche. Circa le modalità ci chiariremo presto le idee e forniremo dettagli più precisi riguardo l'operazione entro fine estate». [post_title] => Best Western sul futuro di Worldhotels: novità entro fine estate [post_date] => 2019-05-24T14:26:24+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558707984000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353213 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Galzignano Terme Spa & Golf Resort va all’asta: Coldwell Banker Commercial - società che opera nel campo della consulenza, dell’intermediazione e della valorizzazione immobiliare – ha infatti assunto l’incarico di advisor esclusivo per la cessione d’azienda del resort veneto, attualmente gestito dalla catena Jsh Hotels che si è affidata al brand Radisson Blue. Il complesso 4 stelle è composto da quattro alberghi, di cui tre operativi per un totale di 300 camere, con annessi piscine termali coperte e scoperte, revital center, centro congressi, campo da golf da 9 buche, campi sportivi, sette unità commerciali, terreni agricoli e parcheggio. «La valutazione di mercato effettuata - commenta Giuseppe Rojo, amministratore delegato di Coldwell Banker Commercial –assume che vengano effettuati investimenti finalizzati alla valorizzazione degli asset esistenti e che la gestione venga affidata ad una società di gestione o catena alberghiera di standing internazionale, che valorizzi al massimo le potenzialità reddituali della struttura ricettiva, valutata attorno ai 21 milioni di euro».   Sono tre gli alberghi operativi: Hotel Sporting, 112 camere con 15 locali per la fangoterapia, 5 locali massaggio, piscine, sauna e area maturazione del fango; Hotel Majestic, 97 camere con area bagni termali e wellness in fase di ristrutturazione, area di maturazione del fango e zona congressuale; Hotel Splendid, 91 camere con reparto di cure termali e vasche per la coltivazione dei fanghi.  All’interno dell’Hotel Majestic è tra l’altro previsto un nuovo reparto termale/spa in costruzione e un centro congressi con capienza oltre i 300 posti. Coldwell Banker Commercial ha già al suo attivo, in Sicilia, importanti risultati come le dismissioni dei complessi immobiliari ed aziendali di proprietà di Amt Real Estate Spa e di Acqua Marcia Turismo Srl, quali il Grand Hotel Villa Igiea, il GrandHotel et Des Palmes e l’Excelsior di Palermo, il San Domenico Palace di Taormina e l’Hotel des Etrangers & Spa di Siracusa. Coldwell Banker Commercial è anche advisor, nel settore del golf e della ricettività upscale, per la cessione d’azienda del Donnafugata Golf Resort, in Sicilia.   [post_title] => All'asta il Galzignano Terme Spa & Golf Resort: acquirenti cercasi [post_date] => 2019-05-24T13:17:39+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558703859000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353131 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le principali organizzazioni del turismo (Enit, Convention Bureau Italia, Aica, Astoi,  AIDiT;  Confturismo Confcommercio; Fto e Fiavet) hanno incontrato in Confindustria, grazie alla collaborazione del Mipaaft, il segretario generale dell'Organizzazione mondiale del turismo Zurab Pololikashvili in visita ufficiale in Italia. In un contesto in cui il mercato turistico internazionale sta cambiando sotto la spinta del fattore tecnologico e la partecipazione al mercato di nuovi paesi, l’Italia, con più di 58 milioni di visitatori all'anno, rimane sicuramente una destinazione di eccellenza, ma con un bacino di opportunità non pienamente sfruttate e con una difficoltà ad intercettare l’innovazione. Nel corso dell’incontro si è sottolineato come le presenze turistiche nel nostro Paese, ma anche a livello mondiale, abbiano ormai superato ogni aspettativa e affrontare questa incredibile opportunità richiede una programmazione strutturata e di lungo periodo che sappia compensare squilibri territoriali e di calendario a favore di politiche redistributive dei flussi turistici più sostenibili. E’ fondamentale che con l'aumento del numero di turisti, il turismo venga sviluppato e gestito in modo sostenibile sia per i visitatori che per le comunità locali. Coinvolgere le comunità nel ridurre la congestione turistica, destagionalizzare i flussi turistici, pianificare e rispettare i limiti di capacità delle destinazioni, sono aspetti imprescindibili per tracciare un percorso di crescita turistica sostenibile. Ma è anche giunto il momento di riconoscere il turismo come un settore industriale strategico per l’economia dei Paesi. Puntare su investimenti e innovazione, sostenibilità, accessibilità, digitalizzazione e formazione del personale turistico sono le principali proposte su cui si basa la nostra visione per il futuro dell’industria turistica italiana.     [post_title] => Federturismo e Unwto: l'obiettivo è puntare su una programmazione strutturata [post_date] => 2019-05-24T11:52:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558698761000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti