27 July 2026

Ebrl: incontri con le adv sui temi economici più sensibili

Il conto economico in agenzia di viaggi, la nuova direttiva europea sui pacchetti di viaggio, le assicurazioni, il fondo di garanzia: quattro temi sensibili per l’attività che Ebrl, l’Ente bilaterale regionale della Lombardia, ha deciso di approfondire con 4 incontri specifici. Gli esperti invitati dall’ente di formazione per sviluppare gli argomenti sono professionisti nei rispettivi campi. Enrico Facchini, di Professional Partners di Mantova, si occupa di finanza e controllo di adv e gestisce un centinaio di negozi. Il 17 febbraio, a Milano, spiegherà come si imposta un conto economico sano su base annuale. Il secondo “Incontro con l’esperto” vede impegnati due professionisti noti al mondo agenziale per le loro expertise in ambito legale e assicurativo. Venerdì 24 febbraio dividono la cattedra Christian Garrone, di I4T, società specializzata in assicurazioni per il turismo, e l’avvocato Gianluca Rossoni, docente di Diritto del turismo, di Tourismlaw.it, e rappresentante dell’Iftta – International forum of travel and tourism advocates. Il primo farà il punto sul fondo di garanzia, sanzioni e novità, mentre il secondo esperto spiegherà la nuova direttiva pacchetti europea che entrerà in vigore nel 2018 e anche sul fondo di garanzia esprime dei cambiamenti molto utili da conoscere. Chiude la sessione dei d dedicati all’aggiornamento professionale su tematiche di stretta pertinenza con la professione di agente di viaggio il broker Michele Cossa cui è affidato “Assicurazioni di viaggio. Quo vadis?”. Lo scopo di questa lezione è imparare a destreggiarsi tra le tantissime formule di polizze oggi presenti sul mercato e conoscerne linguaggi e procedure per meglio consigliare i propri clienti.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519500" align="alignleft" width="300"] Zion Wildflower Resort[/caption] Nel 2025 il mercato del glamping è stato valutato 3,79 miliardi di dollari e si stima raggiungerà i 7,87 miliardi entro il 2033, all'interno di un comparto più ampio dell'outdoor hospitality oggi stimato in 12,4 miliardi di dollari e destinato a sfiorare i 39,9 miliardi nel 2034. WorldHotels, parte del portfolio Bwh Hotels, ha annunciato il lancio ufficiale di WorldHotels Backdrop. La nuova collezione si posiziona strategicamente in un segmento di mercato ad alto valore aggiunto, intercettando la crescente domanda di esclusive strutture glamping ed evasioni nella natura nelle località più suggestive del pianeta. Backdrop include sistemazioni ricercate, come tende safari e baite in riva al fiume, ubicate tra le montagne, lungo i litorali e all’ingresso dei parchi naturali più spettacolari. Il lancio del brand rappresenta una risposta strategica a un cambiamento strutturale della domanda: le scelte di viaggio, in particolare tra i segmenti demografici più giovani e orientati all'esperienza, si stanno spostando verso itinerari che privilegiano il benessere interiore, la rigenerazione e un legame più profondo con il territorio. Questo crescente interesse per le fughe immersive all'aria aperta si riflette nella rapida espansione del mercato globale del glamping. «Il viaggiatore di oggi cerca molto più di una semplice fuga, è alla ricerca di un legame con i luoghi che visita e di uno scopo che dia valore al proprio tempo. Si tratta di vivere momenti autentici nel cuore delle realtà locali e di percorsi pensati per stimolare una risonanza interiore più forte con i luoghi che visitiamo. WorldHotels si impegna ad aiutare i propri ospiti a scoprire il punto di partenza ideale per ogni loro esplorazione, che sia essa di natura personale o professionale - ha dichiarato Ron Pohl, presidente di WorldHotels -. Con WorldHotels Backdrop diamo forma alla nostra visione: permettere agli ospiti di vivere appieno straordinari contesti naturali, pur continuando a godere dell'ospitalità d’eccellenza che ci distingue».. «Il mercato italiano esprime un potenziale straordinario per il turismo all'aria aperta e l'upscale glamping, ma richiede al contempo una profonda conoscenza delle dinamiche normative e gestionali locali. È qui che si innesta il valore della nostra organizzazione - aggiunge Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & Seee -. Attraverso la collezione Backdrop vogliamo offrire agli investitori e alle strutture italiane un'opportunità unica di posizionamento, intercettando questi flussi di valore internazionali grazie alla forza commerciale e alla reputazione del nostro gruppo». La collezione Ad oggi la collezione Backdrop include lo Zion Wildflower Resort a di Virgin, nello Utah;  Asheville River Cabins, ad Arden, a breve distanza da Asheville;  The Lodge at Pico Bonito a Ceiba in Honduras. L’espansione del brand non conosce confini: le prime trattative delineano già un percorso globale che spazia dalle tranquille spiagge di Phan Thiet, in Vietnam, ai safari in Africa e Australia. Le strutture glamping rappresentano una cornice versatile anche per incontri d'affari, team building ed eventi esclusivi, unendo l'eccellenza dei servizi all'incanto dei paesaggi all'aperto. Le proprietà della collezione Backdrop offrono spazi interni ed esterni flessibili affacciati sulla natura. Gli organizzatori di eventi possono usufruire di cucine in loco e aree dedicate alle presentazioni. WorldHotels fornisce un supporto essenziale che preserva l'indipendenza dell'hotel migliorandone al contempo le performance, grazie a un sistema integrato di gestione degli ospiti, economie di scala, programma WorldHotels Rewards  e soluzioni assicurative complete studiate per proteggere le attività indipendenti. «La flessibilità del modello Bwh ci permette di affiancare sia le grandi che le piccole realtà indipendenti con una consulenza strategica su misura – che spazia dall'assetto normativo alla selezione del personale – lasciando agli imprenditori la massima autonomia gestionale - conclude Doria -. Grazie alla nostra presenza capillare sul territorio, siamo in grado di triangolare operazioni complesse con partner e imprenditori locali, parlando la loro stessa lingua e mettendo a disposizione un'organizzazione strutturata per tradurre il potenziale dell'outdoor di lusso in un reale successo di business». [post_title] => WorldHotels punta sul glamping con il lancio del brand Backdrop [post_date] => 2026-07-24T15:01:28+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784905288000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519636 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno 36,2 milioni gli italiani che partiranno verso destinazioni scelte con cura, programmate con un mese o due di anticipo. Non ci si affida al caso per la stagione clou dell’anno, che vede la gran parte dei viaggiatori concentrare il proprio interesse proprio in Italia. L’87,6% infatti, sceglierà di rimanere nel nostro Paese, consegnando alle località di mare e al mese di agosto il top delle preferenze. Per coloro che si recheranno all’estero (12,4%), a vincere sarà ancora una volta il mare, seguito dalle grandi capitali europee. In particolare, si prediligeranno le acque di paesi vicini all’Italia, come Croazia, Grecia e Spagna, a dimostrazione del fatto che, anche una volta pianificato il viaggio lontano dai  confini di casa, la scelta si orienta comunque su destinazioni facilmente raggiungibili. Si profila così il quadro del movimento turistico degli italiani per questa estate 2026, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi. Malgrado agosto si confermi il “re” dell’estate, risultando il centro della vacanza principale per il 41,4% dei vacanzieri, anche luglio, con il suo 28,8% di preferenze, consente di prevedere una buona performance e, assieme al mese di giugno (che ha ottenuto il gradimento per il 24,4% degli intervistati) registra una crescita non indifferente. Vacanza più strutturata “La sensazione che si ha è che questa estate 2026, ovvero la stagione centrale del calendario turistico nazionale, sarà goduta appieno dagli italiani in viaggio – ha commentato a caldo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca -. La vacanza si spalma in modo più strutturato in tutti e quattro i mesi estivi, il che porta ad affinare la capacità di attivare i territori, con tutto ciò che essi esprimono in termini di imprese e filiere. Interessante rilevare poi, che una buona parte dei viaggiatori farà più di un periodo di vacanza oltre quello principale, confermando anche qui la nuova tendenza, ovvero frammentare e spalmare la vacanza su tutto l’arco estivo”. “Dall’indagine emerge anche che la sistemazione favorita, è quella dell’albergo e del villaggio turistico, seguita subito dopo dalla casa di parenti e amici,– ha proseguito Bocca – Continuo a sostenere che nulla come l’hotel sappia rappresentare la dimensione della vacanza, e credo che gli italiani abbiano cominciato ad apprezzare il valore aggiunto dei servizi proposti all’interno di una struttura ricettiva”. “Nel complesso l’estate italiana 2026 sembra non tradire le aspettative – ha concluso Bocca –. Non possiamo dirci “tutti felici e contenti”, perché siamo consapevoli delle difficoltà provocate dall’aumento del costo della vita. Oggi, siamo portati a valorizzare al meglio ciò che si conquista giorno per giorno. Ma la speranza è che la situazione economica torni ad uno standard  che renda il viaggio accessibile davvero a tutti”. [post_title] => Federalberghi: estate 36,2 milioni italiani in viaggio. 87% in Italia, 12% all'estero [post_date] => 2026-07-24T11:15:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784891733000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519619 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519622" align="alignleft" width="450"] Cinzia Chiaramonte con i due vicepresidenti, Jacopo de Ria e Pier Carlo Testa[/caption] Cinzia Chiaramonti è la nuova presidente di Fiavet Toscana Confcommercio: titolare della Yanez Viaggi di Firenze, con una pluriennale esperienza professionale ed una apprezzata militanza associativa, Chiaramonti subentra a Pier Carlo Testa che ora ricoprirà il ruolo di vicepresidente vicario, affiancato dal vicepresidente Jacopo de Ria. La Giunta Esecutiva è composta da Alessandro Baldecchi, Elena Gonfiantini, Luca Menni, Marco Campagna, Jacopo De Ria e Pier Carlo Testa.                                 “La nostra associazione regionale proiettata verso il futuro deve ascoltare, coinvolgere e valorizzare le professionalità di ogni associato – ha dichiarato la neo eletta Cinzia Chiaramonti – ed è per questo che tra i passaggi chiave vi è la realizzazione di ‘laboratori di competenza’ permanenti, aperti al contributo degli associati che non saranno gruppi consultivi, ma veri e propri luoghi dove affrontare i problemi concreti della categoria e in grado di produrre soluzioni praticabili. “Le aree già individuate riguardano i trasporti con le criticità legate ai vettori aerei e ferroviari, agli operatori marittimi e su gomma; l’incoming, attraverso il consolidamento del dialogo con le istituzioni locali e gli operatori specializzati per una concreta valorizzazione del territorio regionale; l’outgoing con un supporto alle agenzie nella vendita dei prodotti, un costante aggiornamento sui mercati ed un paritetico confronto con i tour operator che valorizzi davvero la professionalità delle agenzie e, non certo da ultimo, l’area fiscale dove Fiavet Toscana intende assicurare aggiornamenti tempestivi e incontri con i professionisti di queste materie». Altri capisaldi nell’attività futura di Fiavet Toscana riguardano una forte attenzione alla formazione professionale con webinar periodici, un serio contrasto all’abusivismo con varie attività di sensibilizzazione presso le istituzioni locali per ottenere adeguati strumenti di controllo; e ancora rapporti istituzionali da consolidare attraverso una ‘autorevole interlocuzione’. Dialogo che l’associazione intende avviare sia con enti pubblici che con le altre associazioni di categoria e partner del settore. E non certo marginale sarà l’impegno dell’associazione nella Comunicazione con newsletter periodiche e forte presenza sui canali digitali. «Crediamo in una Fiavet Toscana costruita sulla partecipazione – ha concluso Chiaramonti – con un efficace contributo di idee, esperienze e competenze da parte degli associati, e con uno stile di lavoro pacato ma ben determinato». [post_title] => Cinzia Charamonte è la nuova presidente di Fiavet Toscana [post_date] => 2026-07-24T10:47:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784890028000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519614 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saadia Zahidi sarà il nuovo direttore generale della Iata: prima donna a ricoprire questo ruolo nonché prima figura, da oltre 40 anni, a provenire da un settore diverso da quello del trasporto aereo. Zahidi, managing director del World Economic Forum, sarà ufficialmente in carica dal prossimo 1° novembre, e raccoglierà l'eredità di Willie Walsh, che lascerà l’incarico il 31 luglio per assumere la carica di ceo di IndiGo. In questo lasso di tempo spetterà a Sandrine Le Borgne, direttore finanziario della Iata, ricoprire il ruolo di direttore generale ad interim. «La lunga ed eccezionale esperienza di Saadia presso il World Economic Forum valorizzerà e rafforzerà la Iata come portavoce delle compagnie aeree mondiali», afferma Roberto Alvo, presidente dell'associazione e ceo di Latam Airlines Group, aggiungendo che lei apporterà una «prospettiva nuova» in un momento di «cambiamenti significativi» nel mondo. «La tecnologia e la geopolitica, tra gli altri fattori, ridisegneranno il settore in futuro e Saadia possiede le competenze giuste per articolare efficacemente ciò di cui il nostro settore ha bisogno per continuare a collegare le persone e le economie in modo sicuro, efficiente e sostenibile». Zahidi ha lavorato per oltre 20 anni presso il World Economic Forum e attualmente ricopre il ruolo di managing director e membro del consiglio di amministrazione dell’organizzazione senza scopo di lucro con sede a Ginevra. Ha fondato il Centro per la Nuova Economia e la Nuova Società del Wef e in precedenza ha guidato le relazioni dell’organizzazione con il mondo accademico e le organizzazioni internazionali. «L’aviazione è un’infrastruttura fondamentale per la crescita economica, il commercio, il turismo, l’occupazione, gli investimenti e le opportunità - ha affermato Saadia Zahidi -. In un mondo in rapida evoluzione, il ruolo della Iata nel riunire il settore per favorire la collaborazione attraverso standard affidabili, servizi essenziali e attività di sostegno non è mai stato così importante».   [post_title] => Iata: Saadia Zahidi è la prima donna a ricoprire il ruolo di direttore generale [post_date] => 2026-07-24T10:42:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784889741000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519596 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519612" align="alignleft" width="344"] Luigi Porro e Alessio Piano[/caption] Nuovo project manager per Stoviaggio: Travel Expert consolida la crescita del brand dedicato ai viaggi di gruppo con accompagnatore dall’Italia e nomina a capo dello sviluppo Alessio Piano, con l’obiettivo di realizzare anche nel 2026 una crescita a doppia cifra. Luigi Porro, ceo e co-founder Travel Expert, dichiara: “Stoviaggio già oggi collabora con oltre una quarantina di creators. Solo tra agosto e l’autunno abbiamo una trentina partenze confermate di cui 6 sold-out. Con Alessio siamo certi di dare un ulteriore impulso di crescita al progetto: il nostro obiettivo è di coinvolgere una media di 20 creators aggiuntivi ogni anno, che possono contare sulla collaborazione di oltre 100 Personal Travel Expert, confermando anche nel 2026 il tasso di incremento a doppia cifra che accompagna il brand sin dalla sua nascita nel 2022”. In Stoviaggio, il content creator mette a disposizione non solo una visione originale dell’esperienza, ma anche una profonda conoscenza dei linguaggi social e l’accesso privilegiato ad una community di follower costruita nel tempo. Interpreta tendenze, interessi e desideri del proprio pubblico, li traduce in itinerari fortemente caratterizzati e accompagna personalmente il gruppo. Il Personal Travel Expert lavora al suo fianco per trasformare quell’idea in un prodotto completo, sicuro e pienamente tutelato dalle norme contrattuali previste dal turismo organizzato. Il risultato è un catalogo di tour realizzati in collaborazione con i migliori travel blogger del web; tra questi, una coppia di creators specializzata nell’organizzazione di itinerari che trasformano viaggi molto costosi in viaggi a portata di portafoglio di chiunque, oppure un creator che propone itinerari gemmologici e accompagna la sua community nelle miniere più particolari del mondo, alla ricerca di pietre preziose. “Sono orgoglioso di poter contribuire al progetto Stoviaggio – ha commentato Alessio Piano – l’obiettivo nel medio termine è stimolare sempre di più la collaborazione tra i creators e i Personal di Travel Expert, affinché questi ultimi possano approfittare al meglio delle potenzialità di questo connubio e ottenere vantaggi economici di crescita. Rispetto ad altri brand di successo, Stoviaggio offre 3 vantaggi unici: l’accompagnatore è il creator in persona, e partecipa alla definizione dell’itinerario e delle esperienze, tutti i pacchetti di viaggio comprendono i voli e, ultimo ma non meno importante, non prevediamo limiti o divisioni per fasce d’età, l’esperienza diretta ci ha insegnato che gruppi eterogenei rendono il viaggio più ricco”. Tra le molte proposte in programmazione, un viaggio dedicato al centenario della Route 66, il Festival delle Lanterne in Thailandia e un originale itinerario alla scoperta delle numerose e sorprendenti connessioni culturali tra Abruzzo e Giappone. [post_title] => Travel Expert rafforza Stoviaggio con un nuovo project manager [post_date] => 2026-07-24T10:22:36+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784888556000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519592 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati di motori. Dal 15 al 18 ottobre 2026, il festival GranMotori farà il suo debutto internazionale, trasformando la tenuta di Fiorano a Roma in quattro giorni dedicati alla cultura dei motori, con un format unico nel panorama italiano. GranMotori è un evento organizzato da Be.it.Events e realizzato in partnership con il Convention Bureau Roma e Lazio, che è destination partner dell’evento. La collaborazione nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio e offrire ai partecipanti un’esperienza completa della destinazione Roma e Lazio, attraverso una selezione di servizi e proposte pensate per arricchire il soggiorno nella Capitale: dalle soluzioni di ospitalità alle esperienze sul territorio, dagli itinerari alla scoperta del patrimonio storico e artistico alle proposte enogastronomiche. Roma e il Lazio diventano parte integrante dell’esperienza GranMotori e la partecipazione al Festival si trasforma in un’occasione per entrare in contatto con il territorio e vivere una destinazione unica. Un viaggio che inizia prima dell’apertura dei cancelli della Tenuta di Fiorano, il 15 ottobre, e continua nella scoperta di luoghi, cultura e atmosfere che rendono Roma e il Lazio una meta straordinaria. La vision Nato nel Paese che ha dato i natali a Ferrari, Lamborghini, Maserati, Alfa Romeo, Lancia e Ducati, GranMotori nasce con una visione semplice quanto ambiziosa: diventare il Festival internazionale della cultura motoristica italiana, raccontata attraverso persone, storie ed esperienze. Pensato come un viaggio immersivo, GranMotori invita il pubblico a scoprire, conoscere, incontrare, assaporare, ascoltare, guidare e condividere. L'evento nasce da una convinzione: la cultura dei motori appartiene non solo a chi guida, ma anche a chi sogna. I drivers sono piloti, collezionisti, ingegneri, designer, meccanici e appassionati che dedicano la propria vita al mondo della mobilità. I dreamers sono tutti coloro che si lasciano ispirare dal grande design, dall'eccellenza ingegneristica, dalle competizioni che hanno fatto la storia e dalle storie che si nascondono dietro ogni macchina. Che si arrivi al volante di una Ferrari d'epoca, in sella a una motocicletta o semplicemente guidati dalla curiosità, GranMotori accoglie chiunque creda che la mobilità sia sempre stata molto più di un semplice mezzo di trasporto. [caption id="attachment_519598" align="alignright" width="300"] Corrado Lopresto[/caption] Il programma GranMotori è concepito come un viaggio narrativo. Ogni giornata esplora una diversa dimensione della cultura motoristica contemporanea attraverso esposizioni, esperienze dinamiche, incontri, intrattenimento e momenti di ospitalità. Giovedì 15 ottobre, la giornata inaugurale esplora il modo in cui il mondo dei motori è entrato nell'immaginario collettivo attraverso il cinema, l'estetica, la comunicazione e il racconto visivo. Nel corso della giornata, registi, attori, giornalisti, content creator, youtuber, podcaster e fotografi dialogheranno con piloti, designer e costruttori per raccontare come nascono le storie che ispirano milioni di persone. Venerdì 16 ottobre la giornata sarà dedicata a "Next: Nuove prospettive. La stessa passione". GranMotori dedica questa giornata ai visionari che stanno contribuendo a costruire il futuro della passione per i motori. Sabato 17 ottobre, spazio a "Icons Design, Stile & Supercar". Supercar, design, stile e artigianalità provenienti da tutto il mondo si incontrano nel Paese che continua a rappresentare un punto di riferimento internazionale per la creatività automobilistica. Infine, domenica 18 ottobre la giornata è dedicata a "Limitless: motorsport, performance & avventura". Piloti, navigatori, ingegneri, innovatori ed esploratori condivideranno esperienze straordinarie di determinazione, coraggio e visione, raccontando come passione e tecnologia possano trasformare sfide apparentemente impossibili in risultati concreti. [caption id="attachment_519600" align="alignleft" width="300"] Tenuta di Fiorano[/caption] Senza schemi prestabiliti né modelli da replicare, GranMotori offre a case automobilistiche, aziende, istituzioni e partner la possibilità di contribuire attivamente alla crescita del festival. Dalle anteprime mondiali ai lanci di nuovi modelli, dalle celebrazioni dedicate all'heritage ai programmi di hospitality, dalle esperienze di brand ai progetti speciali sviluppati su misura, GranMotori è stato concepito come una piattaforma flessibile, capace di evolvere insieme alla comunità automobilistica internazionale. L'obiettivo è diventare un appuntamento annuale di riferimento, dove industria, innovazione, design, heritage e passione si incontrano nel cuore di Roma, in uno dei momenti più strategici del calendario automobilistico europeo. Partner strategico dell'evento è Fever, una delle principali piattaforme internazionali per la scoperta di eventi live e la biglietteria. Con il supporto di Convention Bureau Roma e Lazio, destination partner del festival, GranMotori invita i suoi ospiti a vivere un'esperienza che va oltre la manifestazione: un viaggio alla scoperta di Roma e del Lazio.   [post_title] => GranMotori ai nastri di partenza: a ottobre a Roma la prima edizione dell'evento [post_date] => 2026-07-24T10:02:22+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784887342000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519441 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'organizzazione di un viaggio internazionale comporta una pianificazione meticolosa che spazia dalla prenotazione dei voli alla scelta delle strutture ricettive. Tuttavia, un aspetto che viene spesso sottovalutato riguarda l'enorme disparità dei costi legati all'assistenza sanitaria nelle diverse aree del mondo. In molte delle mete turistiche più sognate e frequentate, un banale contrattempo di salute può infatti trasformarsi in un problema finanziario di proporzioni inedite per chi non ha predisposto adeguate coperture economiche. Sul mercato esistono diverse soluzioni per tutelarsi durante il soggiorno all'estero, tra cui spicca l'assicurazione medica da viaggio di Allianz, un prodotto che consente di delegare la gestione delle emergenze e di coprire le spese per il ricovero ospedaliero e gli interventi chirurgici fino a un massimale di 3 milioni di euro, garantendo così la protezione necessaria per esplorare il mondo in totale sicurezza. Il primato dei costi sanitari nel continente nordamericano Gli Stati Uniti d'America si posizionano indiscutibilmente al vertice della classifica globale per quanto concerne l'onerosità delle prestazioni ospedaliere. Il sistema, essendo basato su logiche di mercato e su strutture quasi esclusivamente private, prevede tariffe d'accesso estremamente rigide. Un comune esame diagnostico o il trattamento di una piccola frattura in un reparto di pronto soccorso può comportare fatture da diverse migliaia di dollari. Nei casi più complessi, come un intervento chirurgico d'urgenza seguito da alcuni giorni di degenza in terapia intensiva, i costi complessivi superano frequentemente la soglia dei centomila dollari. Anche il Canada adotta politiche tariffarie particolarmente gravose nei confronti dei non residenti; la permanenza in un letto d'ospedale canadese può costare svariate migliaia di dollari al giorno, escludendo dal computo i farmaci, i materiali sanitari e le parcelle dei medici specialisti. L'elevato impatto economico nelle località esotiche e insulari Spostando lo sguardo verso l'Asia, nazioni dal forte richiamo turistico come la Thailandia, l'Indonesia e il Giappone offrono eccellenti standard di cura all'interno di cliniche private destinate alla clientela internazionale. L'efficienza di questi centri medici si accompagna però a costi proibitivi per i pazienti stranieri, dove i trattamenti per curare le frequenti infezioni tropicali o i traumi derivanti da incidenti stradali raggiungono cifre notevoli in pochi giorni. Uno scenario altrettanto critico si delinea nelle isole dei Caraibi o della Polinesia, dove l'insularità e la limitata disponibilità di macchinari d'avanguardia costringono spesso i medici a disporre il trasferimento del paziente verso hub sanitari meglio attrezzati sul continente. Il trasporto aereo d'urgenza in eliambulanza rappresenta una delle voci di spesa più elevate in assoluto. Le garanzie richieste nel resto del mondo e i costi indiretti In molte aree dell'America Latina e dell'Africa, la sanità pubblica non riesce a garantire gli standard qualitativi attesi dai viaggiatori europei, rendendo il ricorso alle strutture private l'unica opzione percorribile in caso di necessità. Molti di questi istituti richiedono la presentazione di una carta di credito con un massiccio plafond o il versamento di un deposito cauzionale prima ancora di autorizzare l'accettazione del malato. A tutto ciò si sommano i costi indiretti, quali il prolungamento del soggiorno in hotel per la convalescenza o il viaggio di ritorno assistito da personale medico qualificato. Valutare attentamente questi fattori prima della partenza permette di comprendere come la sicurezza medica costituisca il vero presupposto per la riuscita di qualunque itinerario a lungo raggio. [post_title] => Le destinazioni dove le spese mediche sono più care [post_date] => 2026-07-24T10:00:57+00:00 [category] => Array ( [0] => assicurazioni [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Assicurazioni [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => assicurazione-allianz-viaggio [1] => assicurazione-medica-estero [2] => assicurazione-viaggio [3] => assistenza-sanitaria-viaggi [4] => canada-sanita-turisti [5] => copertura-medica-viaggio [6] => costi-ospedale-usa [7] => costi-spese-mediche-allestero [8] => emergenze-sanitarie-estero [9] => ricovero-ospedaliero-estero [10] => sanita-estero [11] => spese-mediche-stati-uniti [12] => spese-mediche-viaggio [13] => spese-sanitarie-stati-uniti [14] => thailandia-sanita-privata [15] => turismo-internazionale [16] => viaggi-internazionali [17] => viaggio-e-salute [18] => viaggio-sicuro ) [post_tag_name] => Array ( [0] => assicurazione Allianz viaggio [1] => assicurazione medica estero [2] => assicurazione viaggio [3] => assistenza sanitaria viaggi [4] => Canada sanità turisti [5] => copertura medica viaggio [6] => costi ospedale USA [7] => costi spese mediche all'estero [8] => emergenze sanitarie estero [9] => ricovero ospedaliero estero [10] => sanità estero [11] => spese mediche Stati Uniti [12] => spese mediche viaggio [13] => spese sanitarie Stati Uniti [14] => Thailandia sanità privata [15] => turismo internazionale [16] => viaggi internazionali [17] => viaggio e salute [18] => viaggio sicuro ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784887257000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per 'Open - Fco Smart Workplace', il nuovo e avanguardistico centro direzionale realizzato nell’area di fronte al Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”. Realizzata tra gennaio 2024 e aprile 2026, la struttura è in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting, e diventerà l’headquarter degli uffici di diversi vettori – tra cui Ita Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada – oltre che di società di handling e rent-a-car operativi nello scalo. Con una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati, Open mette a disposizione spazi modulari, sia ad uso esclusivo sia condiviso, oltre ad aree dedicate a incontri di business, conferenze, eventi e workshop, affiancate da ambienti progettati per favorire collaborazione, relazione e networking. La struttura ha visto l'impiego dei più avanzati criteri di sostenibilità e innovazione architettonica volti all'ottenimento della certificazione Leed; il centro è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, incluse facciate inclinate appositamente studiate per limitare il surriscaldamento dell'edificio e migliorare il comfort interno. Durante la fase di costruzione sono state adottate soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro, incluso un sistema di videosorveglianza intelligente basato su intelligenza artificiale in grado di monitorare costantemente le attività e di rilevare automaticamente eventuali accessi ad aree non autorizzate o il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo ad aumentare gli standard di sicurezza. In linea con la strategia di sostenibilità di Mundys e Adr, Open vede anche installato un impianto fotovoltaico in copertura da circa 67 kWp. Il centro è dotato inoltre di un sistema di Building Management System per il monitoraggio intelligente dei consumi e degli spazi, di un impianto di illuminazione Led a basso consumo e di una rete duale per l'utilizzo di acqua industriale nei servizi e negli impianti. “Lavorando con tenacia e creatività, Adr ha saputo trasformare l’hub della Capitale nel miglior aeroporto europeo, mettendo al primo posto la qualità dei servizi al passeggero, la crescita sostenibile, l’innovazione - ha dichiarato Alessandro Benetton, presidente di Mundys, società madre di Adr -. La capacità di innovare sé stessi, sempre, e di percorrere strade nuove è fondamentale per ottenere risultati tangibili. In questo senso, continueremo a supportare Adr, anche e soprattutto nella sfida di realizzare in tempo utile il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, un progetto di rilevante interesse pubblico, che potrà generare valore condiviso per la comunità di Fiumicino e il sistema produttivo nazionale” “Open rappresenta quindi un nuovo capitolo della nostra strategia di crescita verso l’aeroporto del futuro, che punta a traguardare i 100 milioni di passeggeri entro il 2046, consolidando ulteriormente il ruolo di Fiumicino come scalo globale, innovativo, sostenibile e sempre più attrattivo per il sistema Paese, in sinergia con il territorio e la comunità che lo ospitano” ha aggiunto l'ad di Aeroporti di Roma, Marco Troncone.  L’inaugurazione di Open è stata accompagnata anche dalla presentazione di “Continuum” (2026), opera site-specific realizzata da Michela Picchi, artista italiana dal linguaggio visivo multidisciplinare. [post_title] => Adr: ecco Open, il nuovo e avveniristico centro direzionale di Fiumicino [post_date] => 2026-07-24T09:18:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784884689000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519573 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines ha ulteriormente rivisto al ribasso le previsioni sugli utili per l'esercizio 2026, citando l’aumento dei costi del carburante: secondo quanto evidenziato dal vettore, l'aumento delle tariffe non è sufficiente a compensare interamente il picco dei prezzi del fuel registrato quest'anno. «American ha registrato una crescita dei ricavi su base annua superiore al 16,3% nel secondo trimestre (16,7 miliardi di dollari) superando le nostre aspettative iniziali e continuando lo slancio che abbiamo costruito in tutta l’azienda - ha dichiarato il ceo, Robert Isom, in occasione della presentazione dei risultati dei tre mesi compresi tra aprile e giugno -. Questa performance riflette la solidità della nostra strategia commerciale, guidata dai nostri quattro pilastri: migliorare l’esperienza del cliente, ampliare la rete globale, incrementare i Ricavi premium e primeggiare nella fidelizzazione». La crescita ha interessato tutte le classi di viaggio e tutte le aree operative, con un aumento del 13,4% del ricavo unitario per passeggero nelle classi Premium e dell’8,8% nella classe economica. Nel mercato nazionale, la domanda ha determinato un aumento del 10,6% del ricavo unitario, mentre a livello internazionale le divisioni Atlantico, Pacifico e America Latina hanno registrato una crescita rispettivamente dell’8,9%, del 15,1% e del 6,6%. I ricavi derivanti dai viaggi aziendali gestiti sono aumentati del 26% su base annua, segnando il quinto trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra in questo segmento. Alla performance positiva dei ricavi fa da contraltare il difficile contesto sul fronte del fuel, con le spese per il carburante aumentate di 2,2 miliardi di dollari, pari all’83% su base annua. La compagnia stima per l'intero anno un risultato compreso tra una perdita rettificata di 0,65 dollari per azione e un utile rettificato di 0,65 dollari per azione, rispetto alla precedente previsione orientata su una perdita rettificata di 0,40 dollari o un utile di 1,10 dollari per azione.   [post_title] => American Airlines: trimestre dai ricavi record, ma l'utile annuale è rivisto al ribasso [post_date] => 2026-07-24T09:15:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784884520000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ebrl incontri con le adv sui temi economici piu sensibili" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":51,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2060,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519500\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Zion Wildflower Resort[/caption]\r\n\r\nNel 2025 il mercato del glamping è stato valutato 3,79 miliardi di dollari e si stima raggiungerà i 7,87 miliardi entro il 2033, all'interno di un comparto più ampio dell'outdoor hospitality oggi stimato in 12,4 miliardi di dollari e destinato a sfiorare i 39,9 miliardi nel 2034. WorldHotels, parte del portfolio Bwh Hotels, ha annunciato il lancio ufficiale di WorldHotels Backdrop. La nuova collezione si posiziona strategicamente in un segmento di mercato ad alto valore aggiunto, intercettando la crescente domanda di esclusive strutture glamping ed evasioni nella natura nelle località più suggestive del pianeta. Backdrop include sistemazioni ricercate, come tende safari e baite in riva al fiume, ubicate tra le montagne, lungo i litorali e all’ingresso dei parchi naturali più spettacolari.\r\n\r\nIl lancio del brand rappresenta una risposta strategica a un cambiamento strutturale della domanda: le scelte di viaggio, in particolare tra i segmenti demografici più giovani e orientati all'esperienza, si stanno spostando verso itinerari che privilegiano il benessere interiore, la rigenerazione e un legame più profondo con il territorio. Questo crescente interesse per le fughe immersive all'aria aperta si riflette nella rapida espansione del mercato globale del glamping.\r\n\r\n«Il viaggiatore di oggi cerca molto più di una semplice fuga, è alla ricerca di un legame con i luoghi che visita e di uno scopo che dia valore al proprio tempo. Si tratta di vivere momenti autentici nel cuore delle realtà locali e di percorsi pensati per stimolare una risonanza interiore più forte con i luoghi che visitiamo. WorldHotels si impegna ad aiutare i propri ospiti a scoprire il punto di partenza ideale per ogni loro esplorazione, che sia essa di natura personale o professionale - ha dichiarato Ron Pohl, presidente di WorldHotels -. Con WorldHotels Backdrop diamo forma alla nostra visione: permettere agli ospiti di vivere appieno straordinari contesti naturali, pur continuando a godere dell'ospitalità d’eccellenza che ci distingue»..\r\n\r\n«Il mercato italiano esprime un potenziale straordinario per il turismo all'aria aperta e l'upscale glamping, ma richiede al contempo una profonda conoscenza delle dinamiche normative e gestionali locali. È qui che si innesta il valore della nostra organizzazione - aggiunge Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & Seee -. Attraverso la collezione Backdrop vogliamo offrire agli investitori e alle strutture italiane un'opportunità unica di posizionamento, intercettando questi flussi di valore internazionali grazie alla forza commerciale e alla reputazione del nostro gruppo».\r\nLa collezione\r\nAd oggi la collezione Backdrop include lo Zion Wildflower Resort a di Virgin, nello Utah;  Asheville River Cabins, ad Arden, a breve distanza da Asheville;  The Lodge at Pico Bonito a Ceiba in Honduras.\r\n\r\nL’espansione del brand non conosce confini: le prime trattative delineano già un percorso globale che spazia dalle tranquille spiagge di Phan Thiet, in Vietnam, ai safari in Africa e Australia.\r\n\r\nLe strutture glamping rappresentano una cornice versatile anche per incontri d'affari, team building ed eventi esclusivi, unendo l'eccellenza dei servizi all'incanto dei paesaggi all'aperto. Le proprietà della collezione Backdrop offrono spazi interni ed esterni flessibili affacciati sulla natura. Gli organizzatori di eventi possono usufruire di cucine in loco e aree dedicate alle presentazioni.\r\n\r\nWorldHotels fornisce un supporto essenziale che preserva l'indipendenza dell'hotel migliorandone al contempo le performance, grazie a un sistema integrato di gestione degli ospiti, economie di scala, programma WorldHotels Rewards  e soluzioni assicurative complete studiate per proteggere le attività indipendenti.\r\n\r\n«La flessibilità del modello Bwh ci permette di affiancare sia le grandi che le piccole realtà indipendenti con una consulenza strategica su misura – che spazia dall'assetto normativo alla selezione del personale – lasciando agli imprenditori la massima autonomia gestionale - conclude Doria -. Grazie alla nostra presenza capillare sul territorio, siamo in grado di triangolare operazioni complesse con partner e imprenditori locali, parlando la loro stessa lingua e mettendo a disposizione un'organizzazione strutturata per tradurre il potenziale dell'outdoor di lusso in un reale successo di business».","post_title":"WorldHotels punta sul glamping con il lancio del brand Backdrop","post_date":"2026-07-24T15:01:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784905288000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519636","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno 36,2 milioni gli italiani che partiranno verso destinazioni scelte con cura, programmate con un mese o due di anticipo. Non ci si affida al caso per la stagione clou dell’anno, che vede la gran parte dei viaggiatori concentrare il proprio interesse proprio in Italia. L’87,6% infatti, sceglierà di rimanere nel nostro Paese, consegnando alle località di mare e al mese di agosto il top delle preferenze.\r\n\r\nPer coloro che si recheranno all’estero (12,4%), a vincere sarà ancora una volta il mare, seguito dalle grandi capitali europee. In particolare, si prediligeranno le acque di paesi vicini all’Italia, come Croazia, Grecia e Spagna, a dimostrazione del fatto che, anche una volta pianificato il viaggio lontano dai  confini di casa, la scelta si orienta comunque su destinazioni facilmente raggiungibili.\r\n\r\nSi profila così il quadro del movimento turistico degli italiani per questa estate 2026, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi.\r\n\r\nMalgrado agosto si confermi il “re” dell’estate, risultando il centro della vacanza principale per il 41,4% dei vacanzieri, anche luglio, con il suo 28,8% di preferenze, consente di prevedere una buona performance e, assieme al mese di giugno (che ha ottenuto il gradimento per il 24,4% degli intervistati) registra una crescita non indifferente.\r\nVacanza più strutturata\r\n“La sensazione che si ha è che questa estate 2026, ovvero la stagione centrale del calendario turistico nazionale, sarà goduta appieno dagli italiani in viaggio – ha commentato a caldo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca -. La vacanza si spalma in modo più strutturato in tutti e quattro i mesi estivi, il che porta ad affinare la capacità di attivare i territori, con tutto ciò che essi esprimono in termini di imprese e filiere. Interessante rilevare poi, che una buona parte dei viaggiatori farà più di un periodo di vacanza oltre quello principale, confermando anche qui la nuova tendenza, ovvero frammentare e spalmare la vacanza su tutto l’arco estivo”.\r\n\r\n“Dall’indagine emerge anche che la sistemazione favorita, è quella dell’albergo e del villaggio turistico, seguita subito dopo dalla casa di parenti e amici,– ha proseguito Bocca – Continuo a sostenere che nulla come l’hotel sappia rappresentare la dimensione della vacanza, e credo che gli italiani abbiano cominciato ad apprezzare il valore aggiunto dei servizi proposti all’interno di una struttura ricettiva”.\r\n\r\n“Nel complesso l’estate italiana 2026 sembra non tradire le aspettative – ha concluso Bocca –. Non possiamo dirci “tutti felici e contenti”, perché siamo consapevoli delle difficoltà provocate dall’aumento del costo della vita. Oggi, siamo portati a valorizzare al meglio ciò che si conquista giorno per giorno. Ma la speranza è che la situazione economica torni ad uno standard  che renda il viaggio accessibile davvero a tutti”.","post_title":"Federalberghi: estate 36,2 milioni italiani in viaggio. 87% in Italia, 12% all'estero","post_date":"2026-07-24T11:15:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784891733000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519619","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519622\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Cinzia Chiaramonte con i due vicepresidenti, Jacopo de Ria e Pier Carlo Testa[/caption]\r\nCinzia Chiaramonti è la nuova presidente di Fiavet Toscana Confcommercio: titolare della Yanez Viaggi di Firenze, con una pluriennale esperienza professionale ed una apprezzata militanza associativa, Chiaramonti subentra a Pier Carlo Testa che ora ricoprirà il ruolo di vicepresidente vicario, affiancato dal vicepresidente Jacopo de Ria. La Giunta Esecutiva è composta da Alessandro Baldecchi, Elena Gonfiantini, Luca Menni, Marco Campagna, Jacopo De Ria e Pier Carlo Testa.                                 \r\n“La nostra associazione regionale proiettata verso il futuro deve ascoltare, coinvolgere e valorizzare le professionalità di ogni associato – ha dichiarato la neo eletta Cinzia Chiaramonti – ed è per questo che tra i passaggi chiave vi è la realizzazione di ‘laboratori di competenza’ permanenti, aperti al contributo degli associati che non saranno gruppi consultivi, ma veri e propri luoghi dove affrontare i problemi concreti della categoria e in grado di produrre soluzioni praticabili.\r\n“Le aree già individuate riguardano i trasporti con le criticità legate ai vettori aerei e ferroviari, agli operatori marittimi e su gomma; l’incoming, attraverso il consolidamento del dialogo con le istituzioni locali e gli operatori specializzati per una concreta valorizzazione del territorio regionale; l’outgoing con un supporto alle agenzie nella vendita dei prodotti, un costante aggiornamento sui mercati ed un paritetico confronto con i tour operator che valorizzi davvero la professionalità delle agenzie e, non certo da ultimo, l’area fiscale dove Fiavet Toscana intende assicurare aggiornamenti tempestivi e incontri con i professionisti di queste materie».\r\nAltri capisaldi nell’attività futura di Fiavet Toscana riguardano una forte attenzione alla formazione professionale con webinar periodici, un serio contrasto all’abusivismo con varie attività di sensibilizzazione presso le istituzioni locali per ottenere adeguati strumenti di controllo; e ancora rapporti istituzionali da consolidare attraverso una ‘autorevole interlocuzione’.\r\nDialogo che l’associazione intende avviare sia con enti pubblici che con le altre associazioni di categoria e partner del settore. E non certo marginale sarà l’impegno dell’associazione nella Comunicazione con newsletter periodiche e forte presenza sui canali digitali. «Crediamo in una Fiavet Toscana costruita sulla partecipazione – ha concluso Chiaramonti – con un efficace contributo di idee, esperienze e competenze da parte degli associati, e con uno stile di lavoro pacato ma ben determinato».","post_title":"Cinzia Charamonte è la nuova presidente di Fiavet Toscana","post_date":"2026-07-24T10:47:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784890028000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519614","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saadia Zahidi sarà il nuovo direttore generale della Iata: prima donna a ricoprire questo ruolo nonché prima figura, da oltre 40 anni, a provenire da un settore diverso da quello del trasporto aereo.\r\n\r\nZahidi, managing director del World Economic Forum, sarà ufficialmente in carica dal prossimo 1° novembre, e raccoglierà l'eredità di Willie Walsh, che lascerà l’incarico il 31 luglio per assumere la carica di ceo di IndiGo.\r\n\r\nIn questo lasso di tempo spetterà a Sandrine Le Borgne, direttore finanziario della Iata, ricoprire il ruolo di direttore generale ad interim.\r\n\r\n«La lunga ed eccezionale esperienza di Saadia presso il World Economic Forum valorizzerà e rafforzerà la Iata come portavoce delle compagnie aeree mondiali», afferma Roberto Alvo, presidente dell'associazione e ceo di Latam Airlines Group, aggiungendo che lei apporterà una «prospettiva nuova» in un momento di «cambiamenti significativi» nel mondo.\r\n\r\n«La tecnologia e la geopolitica, tra gli altri fattori, ridisegneranno il settore in futuro e Saadia possiede le competenze giuste per articolare efficacemente ciò di cui il nostro settore ha bisogno per continuare a collegare le persone e le economie in modo sicuro, efficiente e sostenibile».\r\n\r\nZahidi ha lavorato per oltre 20 anni presso il World Economic Forum e attualmente ricopre il ruolo di managing director e membro del consiglio di amministrazione dell’organizzazione senza scopo di lucro con sede a Ginevra. Ha fondato il Centro per la Nuova Economia e la Nuova Società del Wef e in precedenza ha guidato le relazioni dell’organizzazione con il mondo accademico e le organizzazioni internazionali.\r\n\r\n«L’aviazione è un’infrastruttura fondamentale per la crescita economica, il commercio, il turismo, l’occupazione, gli investimenti e le opportunità - ha affermato Saadia Zahidi -. In un mondo in rapida evoluzione, il ruolo della Iata nel riunire il settore per favorire la collaborazione attraverso standard affidabili, servizi essenziali e attività di sostegno non è mai stato così importante».\r\n\r\n ","post_title":"Iata: Saadia Zahidi è la prima donna a ricoprire il ruolo di direttore generale","post_date":"2026-07-24T10:42:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1784889741000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519596","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519612\" align=\"alignleft\" width=\"344\"] Luigi Porro e Alessio Piano[/caption]\r\nNuovo project manager per Stoviaggio: Travel Expert consolida la crescita del brand dedicato ai viaggi di gruppo con accompagnatore dall’Italia e nomina a capo dello sviluppo Alessio Piano, con l’obiettivo di realizzare anche nel 2026 una crescita a doppia cifra.\r\nLuigi Porro, ceo e co-founder Travel Expert, dichiara: “Stoviaggio già oggi collabora con oltre una quarantina di creators. Solo tra agosto e l’autunno abbiamo una trentina partenze confermate di cui 6 sold-out. Con Alessio siamo certi di dare un ulteriore impulso di crescita al progetto: il nostro obiettivo è di coinvolgere una media di 20 creators aggiuntivi ogni anno, che possono contare sulla collaborazione di oltre 100 Personal Travel Expert, confermando anche nel 2026 il tasso di incremento a doppia cifra che accompagna il brand sin dalla sua nascita nel 2022”.\r\nIn Stoviaggio, il content creator mette a disposizione non solo una visione originale dell’esperienza, ma anche una profonda conoscenza dei linguaggi social e l’accesso privilegiato ad una community di follower costruita nel tempo. Interpreta tendenze, interessi e desideri del proprio pubblico, li traduce in itinerari fortemente caratterizzati e accompagna personalmente il gruppo. Il Personal Travel Expert lavora al suo fianco per trasformare quell’idea in un prodotto completo, sicuro e pienamente tutelato dalle norme contrattuali previste dal turismo organizzato.\r\nIl risultato è un catalogo di tour realizzati in collaborazione con i migliori travel blogger del web; tra questi, una coppia di creators specializzata nell’organizzazione di itinerari che trasformano viaggi molto costosi in viaggi a portata di portafoglio di chiunque, oppure un creator che propone itinerari gemmologici e accompagna la sua community nelle miniere più particolari del mondo, alla ricerca di pietre preziose.\r\n“Sono orgoglioso di poter contribuire al progetto Stoviaggio – ha commentato Alessio Piano – l’obiettivo nel medio termine è stimolare sempre di più la collaborazione tra i creators e i Personal di Travel Expert, affinché questi ultimi possano approfittare al meglio delle potenzialità di questo connubio e ottenere vantaggi economici di crescita. Rispetto ad altri brand di successo, Stoviaggio offre 3 vantaggi unici: l’accompagnatore è il creator in persona, e partecipa alla definizione dell’itinerario e delle esperienze, tutti i pacchetti di viaggio comprendono i voli e, ultimo ma non meno importante, non prevediamo limiti o divisioni per fasce d’età, l’esperienza diretta ci ha insegnato che gruppi eterogenei rendono il viaggio più ricco”.\r\nTra le molte proposte in programmazione, un viaggio dedicato al centenario della Route 66, il Festival delle Lanterne in Thailandia e un originale itinerario alla scoperta delle numerose e sorprendenti connessioni culturali tra Abruzzo e Giappone.","post_title":"Travel Expert rafforza Stoviaggio con un nuovo project manager","post_date":"2026-07-24T10:22:36+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784888556000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519592","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nAppuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati di motori. Dal 15 al 18 ottobre 2026, il festival GranMotori farà il suo debutto internazionale, trasformando la tenuta di Fiorano a Roma in quattro giorni dedicati alla cultura dei motori, con un format unico nel panorama italiano.\r\n\r\nGranMotori è un evento organizzato da Be.it.Events e realizzato in partnership con il Convention Bureau Roma e Lazio, che è destination partner dell’evento. La collaborazione nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio e offrire ai partecipanti un’esperienza completa della destinazione Roma e Lazio, attraverso una selezione di servizi e proposte pensate per arricchire il soggiorno nella Capitale: dalle soluzioni di ospitalità alle esperienze sul territorio, dagli itinerari alla scoperta del patrimonio storico e artistico alle proposte enogastronomiche.\r\n\r\nRoma e il Lazio diventano parte integrante dell’esperienza GranMotori e la partecipazione al Festival si trasforma in un’occasione per entrare in contatto con il territorio e vivere una destinazione unica. Un viaggio che inizia prima dell’apertura dei cancelli della Tenuta di Fiorano, il 15 ottobre, e continua nella scoperta di luoghi, cultura e atmosfere che rendono Roma e il Lazio una meta straordinaria.\r\nLa vision\r\nNato nel Paese che ha dato i natali a Ferrari, Lamborghini, Maserati, Alfa Romeo, Lancia e Ducati, GranMotori nasce con una visione semplice quanto ambiziosa: diventare il Festival internazionale della cultura motoristica italiana, raccontata attraverso persone, storie ed esperienze. Pensato come un viaggio immersivo, GranMotori invita il pubblico a scoprire, conoscere, incontrare, assaporare, ascoltare, guidare e condividere.\r\n\r\nL'evento nasce da una convinzione: la cultura dei motori appartiene non solo a chi guida, ma anche a chi sogna. I drivers sono piloti, collezionisti, ingegneri, designer, meccanici e appassionati che dedicano la propria vita al mondo della mobilità. I dreamers sono tutti coloro che si lasciano ispirare dal grande design, dall'eccellenza ingegneristica, dalle competizioni che hanno fatto la storia e dalle storie che si nascondono dietro ogni macchina. Che si arrivi al volante di una Ferrari d'epoca, in sella a una motocicletta o semplicemente guidati dalla curiosità, GranMotori accoglie chiunque creda che la mobilità sia sempre stata molto più di un semplice mezzo di trasporto.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519598\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Corrado Lopresto[/caption]\r\nIl programma\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nGranMotori è concepito come un viaggio narrativo. Ogni giornata esplora una diversa dimensione della cultura motoristica contemporanea attraverso esposizioni, esperienze dinamiche, incontri, intrattenimento e momenti di ospitalità.\r\n\r\nGiovedì 15 ottobre, la giornata inaugurale esplora il modo in cui il mondo dei motori è entrato nell'immaginario collettivo attraverso il cinema, l'estetica, la comunicazione e il racconto visivo. Nel corso della giornata, registi, attori, giornalisti, content creator, youtuber, podcaster e fotografi dialogheranno con piloti, designer e costruttori per raccontare come nascono le storie che ispirano milioni di persone.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nVenerdì 16 ottobre la giornata sarà dedicata a \"Next: Nuove prospettive. La stessa passione\". GranMotori dedica questa giornata ai visionari che stanno contribuendo a costruire il futuro della passione per i motori.\r\n\r\nSabato 17 ottobre, spazio a \"Icons Design, Stile & Supercar\". Supercar, design, stile e artigianalità provenienti da tutto il mondo si incontrano nel Paese che continua a rappresentare un punto di riferimento internazionale per la creatività automobilistica.\r\n\r\nInfine, domenica 18 ottobre la giornata è dedicata a \"Limitless: motorsport, performance & avventura\". Piloti, navigatori, ingegneri, innovatori ed esploratori condivideranno esperienze straordinarie di determinazione, coraggio e visione, raccontando come passione e tecnologia possano trasformare sfide apparentemente impossibili in risultati concreti.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519600\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Tenuta di Fiorano[/caption]\r\n\r\nSenza schemi prestabiliti né modelli da replicare, GranMotori offre a case automobilistiche, aziende, istituzioni e partner la possibilità di contribuire attivamente alla crescita del festival. Dalle anteprime mondiali ai lanci di nuovi modelli, dalle celebrazioni dedicate all'heritage ai programmi di hospitality, dalle esperienze di brand ai progetti speciali sviluppati su misura, GranMotori è stato concepito come una piattaforma flessibile, capace di evolvere insieme alla comunità automobilistica internazionale.\r\n\r\nL'obiettivo è diventare un appuntamento annuale di riferimento, dove industria, innovazione, design, heritage e passione si incontrano nel cuore di Roma, in uno dei momenti più strategici del calendario automobilistico europeo.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nPartner strategico dell'evento è Fever, una delle principali piattaforme internazionali per la scoperta di eventi live e la biglietteria. Con il supporto di Convention Bureau Roma e Lazio, destination partner del festival, GranMotori invita i suoi ospiti a vivere un'esperienza che va oltre la manifestazione: un viaggio alla scoperta di Roma e del Lazio.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"GranMotori ai nastri di partenza: a ottobre a Roma la prima edizione dell'evento","post_date":"2026-07-24T10:02:22+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1784887342000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519441","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nL'organizzazione di un viaggio internazionale comporta una pianificazione meticolosa che spazia dalla prenotazione dei voli alla scelta delle strutture ricettive. Tuttavia, un aspetto che viene spesso sottovalutato riguarda l'enorme disparità dei costi legati all'assistenza sanitaria nelle diverse aree del mondo. In molte delle mete turistiche più sognate e frequentate, un banale contrattempo di salute può infatti trasformarsi in un problema finanziario di proporzioni inedite per chi non ha predisposto adeguate coperture economiche. Sul mercato esistono diverse soluzioni per tutelarsi durante il soggiorno all'estero, tra cui spicca l'assicurazione medica da viaggio di Allianz, un prodotto che consente di delegare la gestione delle emergenze e di coprire le spese per il ricovero ospedaliero e gli interventi chirurgici fino a un massimale di 3 milioni di euro, garantendo così la protezione necessaria per esplorare il mondo in totale sicurezza.\r\nIl primato dei costi sanitari nel continente nordamericano\r\nGli Stati Uniti d'America si posizionano indiscutibilmente al vertice della classifica globale per quanto concerne l'onerosità delle prestazioni ospedaliere. Il sistema, essendo basato su logiche di mercato e su strutture quasi esclusivamente private, prevede tariffe d'accesso estremamente rigide. Un comune esame diagnostico o il trattamento di una piccola frattura in un reparto di pronto soccorso può comportare fatture da diverse migliaia di dollari. Nei casi più complessi, come un intervento chirurgico d'urgenza seguito da alcuni giorni di degenza in terapia intensiva, i costi complessivi superano frequentemente la soglia dei centomila dollari. Anche il Canada adotta politiche tariffarie particolarmente gravose nei confronti dei non residenti; la permanenza in un letto d'ospedale canadese può costare svariate migliaia di dollari al giorno, escludendo dal computo i farmaci, i materiali sanitari e le parcelle dei medici specialisti.\r\nL'elevato impatto economico nelle località esotiche e insulari\r\nSpostando lo sguardo verso l'Asia, nazioni dal forte richiamo turistico come la Thailandia, l'Indonesia e il Giappone offrono eccellenti standard di cura all'interno di cliniche private destinate alla clientela internazionale. L'efficienza di questi centri medici si accompagna però a costi proibitivi per i pazienti stranieri, dove i trattamenti per curare le frequenti infezioni tropicali o i traumi derivanti da incidenti stradali raggiungono cifre notevoli in pochi giorni. Uno scenario altrettanto critico si delinea nelle isole dei Caraibi o della Polinesia, dove l'insularità e la limitata disponibilità di macchinari d'avanguardia costringono spesso i medici a disporre il trasferimento del paziente verso hub sanitari meglio attrezzati sul continente. Il trasporto aereo d'urgenza in eliambulanza rappresenta una delle voci di spesa più elevate in assoluto.\r\nLe garanzie richieste nel resto del mondo e i costi indiretti\r\nIn molte aree dell'America Latina e dell'Africa, la sanità pubblica non riesce a garantire gli standard qualitativi attesi dai viaggiatori europei, rendendo il ricorso alle strutture private l'unica opzione percorribile in caso di necessità. Molti di questi istituti richiedono la presentazione di una carta di credito con un massiccio plafond o il versamento di un deposito cauzionale prima ancora di autorizzare l'accettazione del malato. A tutto ciò si sommano i costi indiretti, quali il prolungamento del soggiorno in hotel per la convalescenza o il viaggio di ritorno assistito da personale medico qualificato. Valutare attentamente questi fattori prima della partenza permette di comprendere come la sicurezza medica costituisca il vero presupposto per la riuscita di qualunque itinerario a lungo raggio.","post_title":"Le destinazioni dove le spese mediche sono più care","post_date":"2026-07-24T10:00:57+00:00","category":["assicurazioni","informazione-pr"],"category_name":["Assicurazioni","Informazione PR"],"post_tag":["assicurazione-allianz-viaggio","assicurazione-medica-estero","assicurazione-viaggio","assistenza-sanitaria-viaggi","canada-sanita-turisti","copertura-medica-viaggio","costi-ospedale-usa","costi-spese-mediche-allestero","emergenze-sanitarie-estero","ricovero-ospedaliero-estero","sanita-estero","spese-mediche-stati-uniti","spese-mediche-viaggio","spese-sanitarie-stati-uniti","thailandia-sanita-privata","turismo-internazionale","viaggi-internazionali","viaggio-e-salute","viaggio-sicuro"],"post_tag_name":["assicurazione Allianz viaggio","assicurazione medica estero","assicurazione viaggio","assistenza sanitaria viaggi","Canada sanità turisti","copertura medica viaggio","costi ospedale USA","costi spese mediche all'estero","emergenze sanitarie estero","ricovero ospedaliero estero","sanità estero","spese mediche Stati Uniti","spese mediche viaggio","spese sanitarie Stati Uniti","Thailandia sanità privata","turismo internazionale","viaggi internazionali","viaggio e salute","viaggio sicuro"]},"sort":[1784887257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per 'Open - Fco Smart Workplace', il nuovo e avanguardistico centro direzionale realizzato nell’area di fronte al Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”.\r\n\r\nRealizzata tra gennaio 2024 e aprile 2026, la struttura è in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting, e diventerà l’headquarter degli uffici di diversi vettori – tra cui Ita Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada – oltre che di società di handling e rent-a-car operativi nello scalo.\r\n\r\nCon una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati, Open mette a disposizione spazi modulari, sia ad uso esclusivo sia condiviso, oltre ad aree dedicate a incontri di business, conferenze, eventi e workshop, affiancate da ambienti progettati per favorire collaborazione, relazione e networking.\r\n\r\nLa struttura ha visto l'impiego dei più avanzati criteri di sostenibilità e innovazione architettonica volti all'ottenimento della certificazione Leed; il centro è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, incluse facciate inclinate appositamente studiate per limitare il surriscaldamento dell'edificio e migliorare il comfort interno.\r\n\r\nDurante la fase di costruzione sono state adottate soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro, incluso un sistema di videosorveglianza intelligente basato su intelligenza artificiale in grado di monitorare costantemente le attività e di rilevare automaticamente eventuali accessi ad aree non autorizzate o il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo ad aumentare gli standard di sicurezza.\r\n\r\nIn linea con la strategia di sostenibilità di Mundys e Adr, Open vede anche installato un impianto fotovoltaico in copertura da circa 67 kWp. Il centro è dotato inoltre di un sistema di Building Management System per il monitoraggio intelligente dei consumi e degli spazi, di un impianto di illuminazione Led a basso consumo e di una rete duale per l'utilizzo di acqua industriale nei servizi e negli impianti.\r\n\r\n“Lavorando con tenacia e creatività, Adr ha saputo trasformare l’hub della Capitale nel miglior aeroporto europeo, mettendo al primo posto la qualità dei servizi al passeggero, la crescita sostenibile, l’innovazione - ha dichiarato Alessandro Benetton, presidente di Mundys, società madre di Adr -. La capacità di innovare sé stessi, sempre, e di percorrere strade nuove è fondamentale per ottenere risultati tangibili. In questo senso, continueremo a supportare Adr, anche e soprattutto nella sfida di realizzare in tempo utile il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, un progetto di rilevante interesse pubblico, che potrà generare valore condiviso per la comunità di Fiumicino e il sistema produttivo nazionale”\r\n\r\n“Open rappresenta quindi un nuovo capitolo della nostra strategia di crescita verso l’aeroporto del futuro, che punta a traguardare i 100 milioni di passeggeri entro il 2046, consolidando ulteriormente il ruolo di Fiumicino come scalo globale, innovativo, sostenibile e sempre più attrattivo per il sistema Paese, in sinergia con il territorio e la comunità che lo ospitano” ha aggiunto l'ad di Aeroporti di Roma, Marco Troncone. \r\n\r\nL’inaugurazione di Open è stata accompagnata anche dalla presentazione di “Continuum” (2026), opera site-specific realizzata da Michela Picchi, artista italiana dal linguaggio visivo multidisciplinare.","post_title":"Adr: ecco Open, il nuovo e avveniristico centro direzionale di Fiumicino","post_date":"2026-07-24T09:18:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784884689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519573","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines ha ulteriormente rivisto al ribasso le previsioni sugli utili per l'esercizio 2026, citando l’aumento dei costi del carburante: secondo quanto evidenziato dal vettore, l'aumento delle tariffe non è sufficiente a compensare interamente il picco dei prezzi del fuel registrato quest'anno.\r\n\r\n«American ha registrato una crescita dei ricavi su base annua superiore al 16,3% nel secondo trimestre (16,7 miliardi di dollari) superando le nostre aspettative iniziali e continuando lo slancio che abbiamo costruito in tutta l’azienda - ha dichiarato il ceo, Robert Isom, in occasione della presentazione dei risultati dei tre mesi compresi tra aprile e giugno -. Questa performance riflette la solidità della nostra strategia commerciale, guidata dai nostri quattro pilastri: migliorare l’esperienza del cliente, ampliare la rete globale, incrementare i Ricavi premium e primeggiare nella fidelizzazione».\r\n\r\nLa crescita ha interessato tutte le classi di viaggio e tutte le aree operative, con un aumento del 13,4% del ricavo unitario per passeggero nelle classi Premium e dell’8,8% nella classe economica. Nel mercato nazionale, la domanda ha determinato un aumento del 10,6% del ricavo unitario, mentre a livello internazionale le divisioni Atlantico, Pacifico e America Latina hanno registrato una crescita rispettivamente dell’8,9%, del 15,1% e del 6,6%. I ricavi derivanti dai viaggi aziendali gestiti sono aumentati del 26% su base annua, segnando il quinto trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra in questo segmento.\r\n\r\nAlla performance positiva dei ricavi fa da contraltare il difficile contesto sul fronte del fuel, con le spese per il carburante aumentate di 2,2 miliardi di dollari, pari all’83% su base annua.\r\n\r\nLa compagnia stima per l'intero anno un risultato compreso tra una perdita rettificata di 0,65 dollari per azione e un utile rettificato di 0,65 dollari per azione, rispetto alla precedente previsione orientata su una perdita rettificata di 0,40 dollari o un utile di 1,10 dollari per azione.\r\n ","post_title":"American Airlines: trimestre dai ricavi record, ma l'utile annuale è rivisto al ribasso","post_date":"2026-07-24T09:15:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784884520000]}]}}