27 luglio 2026 10:31
DerTour Group diventerà l’unico proprietario di Dsr Hotel Holding dopo aver acquisito la restante quota del 25,1% da Deutsche Seereederei. L’acquisizione porta Dsr Hotel Holding a far parte a pieno titolo del Gruppo Dertour, la divisione turistica del gruppo Rewe, una delle maggiori società europee nel settore del commercio al dettaglio e del turismo.
Dertour opera come un’azienda di viaggi integrata che comprende tour operator, agenzie di viaggio, società di gestione delle destinazioni, hotel e crociere fluviali. Il gruppo serve milioni di viaggiatori ogni anno attraverso oltre 130 aziende e marchi in più di 30 paesi.
Come riporta Travelmole, l’operazione segna la fine di una partnership iniziata nel 2021, quando Dsr e Dertour gestivano congiuntamente l’attività alberghiera. Negli anni successivi, DerTour ha gradualmente aumentato la propria partecipazione fino al 74,9%, prima di concordare l’acquisto della quota restante. Sebbene Dertour ora deterrà la piena proprietà della catena alberghiera, le due aziende hanno dichiarato che continueranno a collaborare su progetti turistici selezionati.
Dsr Hotel Holding gestisce 34 hotel per il tempo libero in Germania, Austria e Italia, principalmente in località raggiungibili in auto o in treno. Il suo portfolio comprende i marchi A-Rosa, Aja, Henri, Urban Nature e Mira Hotels & Resorts, insieme a proprietà indipendenti iconiche come l’hotel Neptun a Warnemünde e l’hotel Louis C. Jacob ad Amburgo .
L’acquisizione rafforza ulteriormente la divisione alberghiera di Dertour, che è diventata un pilastro sempre più importante della strategia del gruppo di espansione verticale nel settore turistico. Unendo tour operator, distribuzione di viaggi, servizi per le destinazioni e strutture ricettive sotto un’unica organizzazione, Dertour mira a offrire ai viaggiatori un’esperienza di vacanza più integrata, creando al contempo ulteriori opportunità di crescita per i suoi marchi.
«Dsr Hotel Holding è una parte importante della nostra divisione alberghiera – ha dichiarato Christoph Debus, ceo di DerTour Group -. Con la piena proprietà, stiamo creando una base chiara e affidabile per il continuo sviluppo dell’azienda e per la crescita dei suoi marchi».
Debus ha inoltre ringraziato Horst Rahe per aver contribuito allo sviluppo dell’attività alberghiera e per aver sostenuto la partnership negli ultimi anni.
Per Deutsche Seereederei la vendita segna un cambiamento strategico che segna l’allontanamento dalla gestione alberghiera. L’azienda si concentrerà ora sulla progettazione, lo sviluppo e il lancio di nuovi concept per il turismo e il tempo libero, focalizzandosi su modelli di business che tengano conto di digitalizzazione, intelligenza artificiale, requisiti di sostenibilità, tendenze in evoluzione della mobilità, incertezza geopolitica e carenza di manodopera.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519583
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un nuovo hotel 5 stelle lusso sorgerà nel territorio di Fasano, all'interno dell'ex Relais del Cardinale. A realizzarlo un'associazione temporanea di imprese guidata da Impredo. La proprietà dell'iniziativa fa capo a Pgim, fondo d'investimento internazionale, e Re.vo holding immobiliare riconducibile ad alcuni rami della famiglia Benetton, mentre la strutturazione e lo sviluppo dell'iniziativa vedono il coinvolgimento di Dekus, piattaforma di gestione real estate, in qualità di development partner. La gestione alberghiera sarà affidata a Rocco Forte Hotels.
Il progetto
Il progetto rappresenta un'operazione di rilievo per il settore dell'ospitalità di alta gamma in Puglia e si inserisce in un contesto territoriale già fortemente attrattivo per il turismo internazionale. La realizzazione della nuova struttura punta a rafforzare l'offerta ricettiva di lusso della regione, valorizzando un'area di particolare interesse paesaggistico e turistico del Mezzogiorno.
L'aggiudicazione dell'appalto di Fasano si inserisce in un percorso di collaborazione più ampio tra Impredo, Pigroup e Corbuild, che stanno strutturando una partnership finalizzata allo sviluppo di nuove iniziative congiunte nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture complesse. Grazie all'integrazione tra competenze edilizie, capacità operative e know-how impiantistico, il raggruppamento si presenta sul mercato come general contractor per interventi di elevata complessità tecnica.
Impredo e Pigroup sono inoltre impegnate nella finalizzazione di ulteriori operazioni sul territorio nazionale, con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento nel mercato italiano delle costruzioni e dei grandi interventi infrastrutturali. Il progetto di Fasano rappresenta quindi un passaggio significativo sia per la crescita del raggruppamento sia per il rafforzamento degli investimenti nel segmento del turismo di lusso in Puglia.
Enrico Danesi, Dekus, development partner dell'operazione, ha commentato: «Siamo orgogliosi di dare nuova vita all'ex Relais del Cardinale, un intervento che si inserisce in un contesto paesaggistico già di grande pregio e porta in Puglia un'offerta di ospitalità di altissimo livello. Valorizzare il patrimonio ricettivo italiano nel rispetto della sua identità territoriale è un principio guida del nostro approccio allo sviluppo immobiliare».
«Fasano è un'operazione che unisce la visione di Pgim, Re.vo e Dekus all'esperienza di Rocco Forte Hotels nel segmento del lusso, un segmento che rafforzeremo ulteriormente grazie anche all'ingresso nel nostro capitale di Lmdv Capital» aggiunge Daniele D'Orazio, Impredo, mandataria Ati.
[post_title] => Rocco Forte Hotels: in pipeline un nuovo 5 stelle lusso a Fasano
[post_date] => 2026-07-24T09:20:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784884859000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519315
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => JetBlue Airways si è aggiudicata la gara per l’acquisizione degli slot di Spirit Airlines all’aeroporto LaGuardia di New York.
Con un'offerta da 58,5 milioni di dollari, il vettore ha superato quella da 57,5 milioni di dollari presentata da Frontier Airlines per i 22 slot di decollo e atterraggio, come risulta dai documenti depositati il 20 luglio presso il tribunale fallimentare del Distretto Meridionale di New York.
L’offerta di Frontier è stata selezionata come opzione di riserva nel caso in cui l’acquisizione da parte di JetBlue non dovesse andare a buon fine.
E' prevista per domani, 22 luglio, un’udienza per decidere se approvare il trasferimento degli slot a JetBlue, che già opera dall’aeroporto LaGuardia.
Spirit Airlines ha cessato l’attività il 2 maggio dopo aver quasi esaurito la liquidità. Il mese successivo, la sua società madre, Spirit Aviation Holdings, ha messo all’asta i propri beni, compresi gli slot di LaGuardia e diverse decine di aeromobili della famiglia Airbus A320.
JetBlue possiede già 31 slot presso l’aeroporto, che utilizza per i voli diretti a Orlando, West Palm Beach e Fort Lauderdale, in Florida. La compagnia aerea ha già acquisito una notevole capacità in Florida dopo la cessazione dell’attività di Spirit.
[post_title] => JetBlue Airways conquista gli slot di Spirit Airlines al LaGuardia di New York
[post_date] => 2026-07-21T11:25:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784633132000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519056
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => "Leggera riduzione del tasso di inflazione a giugno, ma sull’estate degli italiani si profila una nuova stangata determinata dall’incremento delle tariffe energetiche, dei prezzi dei carburanti e dei listini d tutto comparto del turismo e dei viaggi". Lo afferma il Codacons, commentando i dati dell’Istat.
A giugno il tasso di inflazione si attesta al 3% pari ad un aggravio di spesa, considerata la totalità dei consumi degli italiani, da +992 euro annui per la famiglia tipo, che sale a +1.370 euro per un nucleo con due figli – analizza il Codacons – A destare preoccupazione, tuttavia, sono i rincari che interessano alcuni beni e servizi legati ai consumi estivi degli italiani.
Trasporti
Brutte notizie anche sul fronte dei trasporti, con il gasolio che a giugno è risultato più caro del 21,6% su base annua, +10,2% la benzina. Le tariffe dei traghetti aumentano in media del 3,7%, mentre le auto a noleggio costano il 4,8% in più.
Si impennano i listini degli stabilimenti balneari, in crescita del +12,9% su anno, mentre i prezzi dei viaggi tutto compreso risultano in aumento del +3,4%, i villaggi vacanza segnano a giugno un +3%, ristoranti e bar rincarano del +3,2%.
Sul fronte del trasporto aereo l’andamento delle tariffe è fortemente influenzato dall’effetto della guerra in Medio Oriente. In un solo mese i prezzi dei voli nazionali registrano un maxi-rincaro del +38%, mentre i voli europei e quelli intercontinentali, come conseguenza della minore domanda di viaggi all’estero, scendono sia su base mensile che su base annua.
[post_title] => Il Codacons denuncia l'impennata dei prezzi nel settore turistico
[post_date] => 2026-07-16T14:00:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784210416000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518982
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lvg Hotel Collection presenta la nuova acquisizione a Roma, l’hotel San Giovanni, quattro stelle è situata in via Licia, nel quartiere Appio Latino di Roma, a pochi passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano e dall’omonima stazione metropolitana.
L’hotel, ceduto in gestione a Lvg dal Gruppo Simone Srl, nasce all’interno di un palazzo precedentemente appartenuto a una congregazione religiosa, completamente ristrutturato e convertito in struttura ricettiva nel 2018. Offre 82 camere, una sala meeting da 30 posti, colazione continentale a buffet, bar e servizio in camera. La struttura dispone inoltre di parcheggio e connessione wi-fi gratuita per gli ospiti.
La posizione garantisce un accesso diretto ai principali punti di interesse della Capitale, con la Basilica di San Giovanni in Laterano a pochi minuti a piedi e un facile collegamento con il centro storico e le principali mete culturali e turistiche.
Il Lazio entra nel portfolio
Con questa acquisizione Lvg Hotel Collection consolida ulteriormente il proprio percorso di crescita e aggiunge il Lazio alla propria mappa nazionale, che comprende già strutture in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, per un totale di 22 strutture e oltre 1.300 camere in gestione diretta.
«L’ingresso a Roma è un passaggio a cui stavamo lavorando da tempo e che conferma la direzione del nostro percorso di crescita - commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group - Roma è una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale, e portare qui i nostri standard di gestione e la nostra capacità di valorizzare le strutture è per noi un salto di posizionamento importante. L’hotel San Giovanni è una struttura con una storia e un’identità propria, che intendiamo valorizzare applicando il nostro approccio operativo orientato alla qualità e ai risultati.”
«Abbiamo creato l’Hotel San Giovanni con l’obiettivo di restituire vita e dignità a un edificio storico, trasformandolo in una struttura capace di accogliere ospiti da tutto il mondo nel cuore di Roma - aggiunge Filippo Simone, presidente e ad di Gruppo Simone -. Cedere oggi la gestione a Lvg Hotel Collection significa far evolvere questa struttura con la stessa attenzione alla qualità e all’esperienza dell’ospite con cui è nata. Siamo convinti che l’hotel San Giovanni potrà così esprimere pienamente il suo potenziale».
[post_title] => Lvg Hotel Collection si espande e acquisisce l'hotel San Giovanni a Roma
[post_date] => 2026-07-15T14:07:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784124439000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518957
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Numa Group ha annunciato oggi la sigla di una storica joint venture con CoRe Capital – fondo di private equity specializzato in strategie di crescita e consolidamento settoriale – per l'acquisizione di Lsa (Lisbon serviced apartments). Lsa ha un portafoglio di 19 strutture strategicamente posizionate nelle aree di maggior pregio di Lisbona.
Questa acquisizione rafforza in modo significativo la presenza di Numa sul mercato portoghese e consolida ulteriormente la sua posizione di piattaforma paneuropea, leader nel settore dell’hospitality professionale supportata dalla tecnologia.
Lisbona, un mercato chiave
Con i suoi sette colli, la luce dell'Atlantico, una gastronomia di livello mondiale e un ecosistema tecnologico in fortissima espansione, Lisbona è considerata la "San Francisco d'Europa", capace di catturare l'interesse di viaggiatori, imprenditori e investitori istituzionali. Costantemente classificata tra le destinazioni europee più ambite – con ripetuti riconoscimenti da parte dei World Travel Awards, di The Telegraph e del New York Times –, la capitale portoghese vede in Lsa uno dei portafogli immobiliari destinati all'ospitalità più appetibili dell'Europa meridionale.
Le strutture di Lsa coprono gli indirizzi più prestigiosi e iconici di Lisbona – da Baixa Chiado e Príncipe Real fino ad Alfama e Avenida da Liberdade, offrendo una presenza capillare e straordinariamente concentrata in una città caratterizzata da elevate barriere all'ingresso e da una domanda globale in costante aumento.
[post_title] => Numa Group acquisisce la struttura Lisbon serviced apartments
[post_date] => 2026-07-15T11:38:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784115483000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518914
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Battaglia fra ambientalisti, istituzioni e operatori per la realizzazione del Four Seasons Costa Merlata, resort di lusso lungo la costa di Ostuni, in Puglia. Come si legge su Milano Finaza, che riporta un articolo del Times, il progetto da circa 100 milioni di euro è stato ribattezzato dai media italiani il "Bill Gates Resort" perché il fondatore di Microsoft, attraverso la holding Cascade Investment, controlla circa il 71% di Four Seasons, partner dell’operazione. Lo sviluppo del progetto è tuttavia promosso dal gruppo israeliano Omnam Investment Group insieme alla società proprietaria dell’area. Presentato nel 2021, il Four Seasons Costa Merlata dovrebbe sorgere in contrada Mogale, lungo il litorale di Ostuni, su un’area di circa 9 ettari. Il piano prevede un resort di fascia alta con 150 camere e suite, ristoranti, bar, piscine, beach club, spa e spazi per eventi
I punti critici
Proprio la localizzazione della struttura avrebbe generato molti interrogativi irrisolti. L’area è caratterizzata dalla presenza di grotte e habitat frequentati dagli uccelli migratori. I comitati locali contestano inoltre il possibile aumento del consumo idrico, l’inquinamento luminoso e gli effetti sulla flora e sulla fauna locali.
Nonostante i rilievi, l’iter amministrativo è proseguito attraverso il regime delle Zone economiche speciali. Diverse associazioni hanno presentato ricorso al Tar e nel frattempo nella zona continuano le manifestazioni con lo slogan. Il progetto, tuttavia, non ha ancora ottenuto il via libera definitivo. I lavori non sono iniziati e la decisione finale dipenderà dalla valutazione di impatto ambientale, avviata nelle scorse settimane. Fonti governative citate dal Times, precisano che nessuna decisione conclusiva è stata ancora assunta e che l’autorizzazione potrà arrivare solo dopo un parere favorevole della Regione Puglia.
[post_title] => Four Seasons Costa Merlata: il progetto sotto i riflettori internazionali
[post_date] => 2026-07-14T13:54:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784037299000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518804
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Brussels Airlines prevede un volo speciale il 12 agosto 2026 per osservare l'eclissi solare dall'alto, in collaborazione con l'osservatorio pubblico Urania e le università di Anversa e Bruxelles (VUB). Questo volo a bordo di un Airbus A320 in partenza da Bruxelles offrirà ai passeggeri una vista senza ostacoli di una profonda eclissi parziale , al di sopra delle nuvole.
A caccia dell'eclissi in partenza da Bruxelles
Gli astronomi amatoriali e gli appassionati di aviazione avranno la rara opportunità di osservare l'eclissi solare del 12 agosto 2026 a bordo di un Airbus A320 della Brussels Airlines, noleggiato appositamente per l'occasione. Organizzato da Volkssterrenacht Urania, in collaborazione con l'Università di Anversa e la Vrije Universiteit Brussel, questo volo partirà dall'aeroporto di Bruxelles in prima serata e sorvolerà la Francia occidentale, in direzione della regione di Nantes.
Secondo Urania, l'eclissi sarà visibile in Belgio come un'eclissi parziale molto profonda, con circa l'89-91% del disco solare oscurato dalla Luna al suo massimo, poco dopo le 20:00 ora locale. La fascia di totalità passerà più a sud, in particolare sopra la Spagna settentrionale, l'Islanda e la Groenlandia, come indicato dall'ESA e dalla NASA; l'Europa al di fuori di questo corridoio vedrà solo un'eclissi parziale.
[post_title] => Brussels Airlines in volo da Bruxelles verso l'eclissi solare
[post_date] => 2026-07-13T12:02:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783944168000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518562
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Anko van der Werff lascerà la guida di Sas all'inizio del 2027 per assumere la direzione di Air Canada. Come spiegato dalla stessa compagnia scandinava, l'attuale ceo ha ufficialmente comunicato al cda che lascerà l’incarico all’inizio dell'anno prossimo, una volta assicurata la transizione, per assumere la carica di nuovo presidente e ceo di Air Canada.
Sas precisa che van der Werff rimarrà in carica fino alla sua partenza per garantire la continuità del percorso intrapreso negli ultimi anni, in particolare la ristrutturazione del modello di business e l’ingresso nel capitale da parte di Air France-Klm.
In contemporanea, il vettore canadese ha confermato la nomina, indicando che van der Werff diventerà «presidente e amministratore delegato, nonché membro del consiglio di amministrazione, entro la fine di gennaio 2027». Succederà a Michael Rousseau, il cui pensionamento avrà effetto il 31 agosto 2026, dopo 19 anni nelle fila della compagnia canadese.
Anko van der Werff, manager olandese, vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore dell’aviazione commerciale, con un percorso professionale che lo ha portato in Europa, in America Latina e in Medio Oriente. Prima di entrare a far parte di Sas nel 2021, è stato amministratore delegato di Avianca, uno dei principali gruppi aerei latinoamericani, e ha ricoperto incarichi di alto livello presso Aeromexico, Qatar Airways e all’interno del gruppo Air France-Klm.
Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)
[post_title] => Anko van der Werff sarà il nuovo ceo di Air Canada, da gennaio 2027
[post_date] => 2026-07-09T12:40:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783600828000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518256
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_468978" align="alignleft" width="300"] Ursula von der Leyen[/caption]
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha ammesso che ci sono problemi tecnici alle frontiere europee e che "stiamo lavorando con gli Stati membri per risolvere questi ostacoli". Si riferiva all'ingresso nell'area Schengen, che richiede ai visitatori provenienti da fuori della regione di sottoporsi a una verifica biometrica.
Compagnie aeree e aeroporti hanno ribadito negli ultimi giorni la gravità dei disagi in corso ed espresso profonda preoccupazione per i mesi a venire. Von der Leyen, da parte sua, riconosce che "c'è ancora molto lavoro da fare per risolvere questi problemi tecnici" .
La stampa specializzata ha dato risalto al commento di von der Leyen perché è la prima volta che ammette pubblicamente l'esistenza di problemi. Finora, la posizione della Commissione era stata quella di minimizzare l'accaduto.
L'aspetto più strano di questo fallimento è che i controlli alle frontiere avrebbero dovuto entrare in vigore nel 2017, ma i paesi ne hanno rimandato l'attuazione per anni, fino al 2026, quando sono stati finalmente implementati, causando il caos in diversi aeroporti europei e frequenti proteste.
[post_title] => Von der Leyen: ci sono problemi alle frontiere per i controlli biometrici
[post_date] => 2026-07-06T12:49:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783342180000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "il gruppo dertour acquisisce la totalita di dsr hotel holding"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":47,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":220,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519583","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo hotel 5 stelle lusso sorgerà nel territorio di Fasano, all'interno dell'ex Relais del Cardinale. A realizzarlo un'associazione temporanea di imprese guidata da Impredo. La proprietà dell'iniziativa fa capo a Pgim, fondo d'investimento internazionale, e Re.vo holding immobiliare riconducibile ad alcuni rami della famiglia Benetton, mentre la strutturazione e lo sviluppo dell'iniziativa vedono il coinvolgimento di Dekus, piattaforma di gestione real estate, in qualità di development partner. La gestione alberghiera sarà affidata a Rocco Forte Hotels.\r\nIl progetto\r\n\r\nIl progetto rappresenta un'operazione di rilievo per il settore dell'ospitalità di alta gamma in Puglia e si inserisce in un contesto territoriale già fortemente attrattivo per il turismo internazionale. La realizzazione della nuova struttura punta a rafforzare l'offerta ricettiva di lusso della regione, valorizzando un'area di particolare interesse paesaggistico e turistico del Mezzogiorno.\r\nL'aggiudicazione dell'appalto di Fasano si inserisce in un percorso di collaborazione più ampio tra Impredo, Pigroup e Corbuild, che stanno strutturando una partnership finalizzata allo sviluppo di nuove iniziative congiunte nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture complesse. Grazie all'integrazione tra competenze edilizie, capacità operative e know-how impiantistico, il raggruppamento si presenta sul mercato come general contractor per interventi di elevata complessità tecnica.\r\nImpredo e Pigroup sono inoltre impegnate nella finalizzazione di ulteriori operazioni sul territorio nazionale, con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento nel mercato italiano delle costruzioni e dei grandi interventi infrastrutturali. Il progetto di Fasano rappresenta quindi un passaggio significativo sia per la crescita del raggruppamento sia per il rafforzamento degli investimenti nel segmento del turismo di lusso in Puglia.\r\nEnrico Danesi, Dekus, development partner dell'operazione, ha commentato: «Siamo orgogliosi di dare nuova vita all'ex Relais del Cardinale, un intervento che si inserisce in un contesto paesaggistico già di grande pregio e porta in Puglia un'offerta di ospitalità di altissimo livello. Valorizzare il patrimonio ricettivo italiano nel rispetto della sua identità territoriale è un principio guida del nostro approccio allo sviluppo immobiliare».\r\n«Fasano è un'operazione che unisce la visione di Pgim, Re.vo e Dekus all'esperienza di Rocco Forte Hotels nel segmento del lusso, un segmento che rafforzeremo ulteriormente grazie anche all'ingresso nel nostro capitale di Lmdv Capital» aggiunge Daniele D'Orazio, Impredo, mandataria Ati.\r\n","post_title":"Rocco Forte Hotels: in pipeline un nuovo 5 stelle lusso a Fasano","post_date":"2026-07-24T09:20:59+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784884859000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519315","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"JetBlue Airways si è aggiudicata la gara per l’acquisizione degli slot di Spirit Airlines all’aeroporto LaGuardia di New York.\r\n\r\nCon un'offerta da 58,5 milioni di dollari, il vettore ha superato quella da 57,5 milioni di dollari presentata da Frontier Airlines per i 22 slot di decollo e atterraggio, come risulta dai documenti depositati il 20 luglio presso il tribunale fallimentare del Distretto Meridionale di New York.\r\n\r\nL’offerta di Frontier è stata selezionata come opzione di riserva nel caso in cui l’acquisizione da parte di JetBlue non dovesse andare a buon fine.\r\n\r\nE' prevista per domani, 22 luglio, un’udienza per decidere se approvare il trasferimento degli slot a JetBlue, che già opera dall’aeroporto LaGuardia.\r\n\r\nSpirit Airlines ha cessato l’attività il 2 maggio dopo aver quasi esaurito la liquidità. Il mese successivo, la sua società madre, Spirit Aviation Holdings, ha messo all’asta i propri beni, compresi gli slot di LaGuardia e diverse decine di aeromobili della famiglia Airbus A320.\r\n\r\nJetBlue possiede già 31 slot presso l’aeroporto, che utilizza per i voli diretti a Orlando, West Palm Beach e Fort Lauderdale, in Florida. La compagnia aerea ha già acquisito una notevole capacità in Florida dopo la cessazione dell’attività di Spirit.","post_title":"JetBlue Airways conquista gli slot di Spirit Airlines al LaGuardia di New York","post_date":"2026-07-21T11:25:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784633132000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519056","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Leggera riduzione del tasso di inflazione a giugno, ma sull’estate degli italiani si profila una nuova stangata determinata dall’incremento delle tariffe energetiche, dei prezzi dei carburanti e dei listini d tutto comparto del turismo e dei viaggi\". Lo afferma il Codacons, commentando i dati dell’Istat.\r\n\r\nA giugno il tasso di inflazione si attesta al 3% pari ad un aggravio di spesa, considerata la totalità dei consumi degli italiani, da +992 euro annui per la famiglia tipo, che sale a +1.370 euro per un nucleo con due figli – analizza il Codacons – A destare preoccupazione, tuttavia, sono i rincari che interessano alcuni beni e servizi legati ai consumi estivi degli italiani.\r\nTrasporti\r\nBrutte notizie anche sul fronte dei trasporti, con il gasolio che a giugno è risultato più caro del 21,6% su base annua, +10,2% la benzina. Le tariffe dei traghetti aumentano in media del 3,7%, mentre le auto a noleggio costano il 4,8% in più.\r\n\r\nSi impennano i listini degli stabilimenti balneari, in crescita del +12,9% su anno, mentre i prezzi dei viaggi tutto compreso risultano in aumento del +3,4%, i villaggi vacanza segnano a giugno un +3%, ristoranti e bar rincarano del +3,2%.\r\n\r\nSul fronte del trasporto aereo l’andamento delle tariffe è fortemente influenzato dall’effetto della guerra in Medio Oriente. In un solo mese i prezzi dei voli nazionali registrano un maxi-rincaro del +38%, mentre i voli europei e quelli intercontinentali, come conseguenza della minore domanda di viaggi all’estero, scendono sia su base mensile che su base annua.","post_title":"Il Codacons denuncia l'impennata dei prezzi nel settore turistico","post_date":"2026-07-16T14:00:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784210416000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518982","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lvg Hotel Collection presenta la nuova acquisizione a Roma, l’hotel San Giovanni, quattro stelle è situata in via Licia, nel quartiere Appio Latino di Roma, a pochi passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano e dall’omonima stazione metropolitana.\r\n\r\nL’hotel, ceduto in gestione a Lvg dal Gruppo Simone Srl, nasce all’interno di un palazzo precedentemente appartenuto a una congregazione religiosa, completamente ristrutturato e convertito in struttura ricettiva nel 2018. Offre 82 camere, una sala meeting da 30 posti, colazione continentale a buffet, bar e servizio in camera. La struttura dispone inoltre di parcheggio e connessione wi-fi gratuita per gli ospiti.\r\n\r\nLa posizione garantisce un accesso diretto ai principali punti di interesse della Capitale, con la Basilica di San Giovanni in Laterano a pochi minuti a piedi e un facile collegamento con il centro storico e le principali mete culturali e turistiche.\r\nIl Lazio entra nel portfolio\r\nCon questa acquisizione Lvg Hotel Collection consolida ulteriormente il proprio percorso di crescita e aggiunge il Lazio alla propria mappa nazionale, che comprende già strutture in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, per un totale di 22 strutture e oltre 1.300 camere in gestione diretta.\r\n\r\n«L’ingresso a Roma è un passaggio a cui stavamo lavorando da tempo e che conferma la direzione del nostro percorso di crescita - commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group - Roma è una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale, e portare qui i nostri standard di gestione e la nostra capacità di valorizzare le strutture è per noi un salto di posizionamento importante. L’hotel San Giovanni è una struttura con una storia e un’identità propria, che intendiamo valorizzare applicando il nostro approccio operativo orientato alla qualità e ai risultati.”\r\n\r\n«Abbiamo creato l’Hotel San Giovanni con l’obiettivo di restituire vita e dignità a un edificio storico, trasformandolo in una struttura capace di accogliere ospiti da tutto il mondo nel cuore di Roma - aggiunge Filippo Simone, presidente e ad di Gruppo Simone -. Cedere oggi la gestione a Lvg Hotel Collection significa far evolvere questa struttura con la stessa attenzione alla qualità e all’esperienza dell’ospite con cui è nata. Siamo convinti che l’hotel San Giovanni potrà così esprimere pienamente il suo potenziale».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Lvg Hotel Collection si espande e acquisisce l'hotel San Giovanni a Roma","post_date":"2026-07-15T14:07:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784124439000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518957","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Numa Group ha annunciato oggi la sigla di una storica joint venture con CoRe Capital – fondo di private equity specializzato in strategie di crescita e consolidamento settoriale – per l'acquisizione di Lsa (Lisbon serviced apartments). Lsa ha un portafoglio di 19 strutture strategicamente posizionate nelle aree di maggior pregio di Lisbona.\r\nQuesta acquisizione rafforza in modo significativo la presenza di Numa sul mercato portoghese e consolida ulteriormente la sua posizione di piattaforma paneuropea, leader nel settore dell’hospitality professionale supportata dalla tecnologia.\r\n\r\nLisbona, un mercato chiave \r\nCon i suoi sette colli, la luce dell'Atlantico, una gastronomia di livello mondiale e un ecosistema tecnologico in fortissima espansione, Lisbona è considerata la \"San Francisco d'Europa\", capace di catturare l'interesse di viaggiatori, imprenditori e investitori istituzionali. Costantemente classificata tra le destinazioni europee più ambite – con ripetuti riconoscimenti da parte dei World Travel Awards, di The Telegraph e del New York Times –, la capitale portoghese vede in Lsa uno dei portafogli immobiliari destinati all'ospitalità più appetibili dell'Europa meridionale.\r\nLe strutture di Lsa coprono gli indirizzi più prestigiosi e iconici di Lisbona – da Baixa Chiado e Príncipe Real fino ad Alfama e Avenida da Liberdade, offrendo una presenza capillare e straordinariamente concentrata in una città caratterizzata da elevate barriere all'ingresso e da una domanda globale in costante aumento.","post_title":"Numa Group acquisisce la struttura Lisbon serviced apartments","post_date":"2026-07-15T11:38:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784115483000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518914","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Battaglia fra ambientalisti, istituzioni e operatori per la realizzazione del Four Seasons Costa Merlata, resort di lusso lungo la costa di Ostuni, in Puglia. Come si legge su Milano Finaza, che riporta un articolo del Times, il progetto da circa 100 milioni di euro è stato ribattezzato dai media italiani il \"Bill Gates Resort\" perché il fondatore di Microsoft, attraverso la holding Cascade Investment, controlla circa il 71% di Four Seasons, partner dell’operazione. Lo sviluppo del progetto è tuttavia promosso dal gruppo israeliano Omnam Investment Group insieme alla società proprietaria dell’area. Presentato nel 2021, il Four Seasons Costa Merlata dovrebbe sorgere in contrada Mogale, lungo il litorale di Ostuni, su un’area di circa 9 ettari. Il piano prevede un resort di fascia alta con 150 camere e suite, ristoranti, bar, piscine, beach club, spa e spazi per eventi\r\nI punti critici\r\nProprio la localizzazione della struttura avrebbe generato molti interrogativi irrisolti. L’area è caratterizzata dalla presenza di grotte e habitat frequentati dagli uccelli migratori. I comitati locali contestano inoltre il possibile aumento del consumo idrico, l’inquinamento luminoso e gli effetti sulla flora e sulla fauna locali.\r\n\r\nNonostante i rilievi, l’iter amministrativo è proseguito attraverso il regime delle Zone economiche speciali. Diverse associazioni hanno presentato ricorso al Tar e nel frattempo nella zona continuano le manifestazioni con lo slogan. Il progetto, tuttavia, non ha ancora ottenuto il via libera definitivo. I lavori non sono iniziati e la decisione finale dipenderà dalla valutazione di impatto ambientale, avviata nelle scorse settimane. Fonti governative citate dal Times, precisano che nessuna decisione conclusiva è stata ancora assunta e che l’autorizzazione potrà arrivare solo dopo un parere favorevole della Regione Puglia.\r\n\r\n ","post_title":"Four Seasons Costa Merlata: il progetto sotto i riflettori internazionali","post_date":"2026-07-14T13:54:59+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784037299000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Brussels Airlines prevede un volo speciale il 12 agosto 2026 per osservare l'eclissi solare dall'alto, in collaborazione con l'osservatorio pubblico Urania e le università di Anversa e Bruxelles (VUB). Questo volo a bordo di un Airbus A320 in partenza da Bruxelles offrirà ai passeggeri una vista senza ostacoli di una profonda eclissi parziale , al di sopra delle nuvole.\r\nA caccia dell'eclissi in partenza da Bruxelles\r\nGli astronomi amatoriali e gli appassionati di aviazione avranno la rara opportunità di osservare l'eclissi solare del 12 agosto 2026 a bordo di un Airbus A320 della Brussels Airlines, noleggiato appositamente per l'occasione. Organizzato da Volkssterrenacht Urania, in collaborazione con l'Università di Anversa e la Vrije Universiteit Brussel, questo volo partirà dall'aeroporto di Bruxelles in prima serata e sorvolerà la Francia occidentale, in direzione della regione di Nantes.\r\n\r\nSecondo Urania, l'eclissi sarà visibile in Belgio come un'eclissi parziale molto profonda, con circa l'89-91% del disco solare oscurato dalla Luna al suo massimo, poco dopo le 20:00 ora locale. La fascia di totalità passerà più a sud, in particolare sopra la Spagna settentrionale, l'Islanda e la Groenlandia, come indicato dall'ESA e dalla NASA; l'Europa al di fuori di questo corridoio vedrà solo un'eclissi parziale.","post_title":"Brussels Airlines in volo da Bruxelles verso l'eclissi solare","post_date":"2026-07-13T12:02:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783944168000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518562","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anko van der Werff lascerà la guida di Sas all'inizio del 2027 per assumere la direzione di Air Canada. Come spiegato dalla stessa compagnia scandinava, l'attuale ceo ha ufficialmente comunicato al cda che lascerà l’incarico all’inizio dell'anno prossimo, una volta assicurata la transizione, per assumere la carica di nuovo presidente e ceo di Air Canada.\r\n\r\nSas precisa che van der Werff rimarrà in carica fino alla sua partenza per garantire la continuità del percorso intrapreso negli ultimi anni, in particolare la ristrutturazione del modello di business e l’ingresso nel capitale da parte di Air France-Klm.\r\n\r\nIn contemporanea, il vettore canadese ha confermato la nomina, indicando che van der Werff diventerà «presidente e amministratore delegato, nonché membro del consiglio di amministrazione, entro la fine di gennaio 2027». Succederà a Michael Rousseau, il cui pensionamento avrà effetto il 31 agosto 2026, dopo 19 anni nelle fila della compagnia canadese.\r\n\r\nAnko van der Werff, manager olandese, vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore dell’aviazione commerciale, con un percorso professionale che lo ha portato in Europa, in America Latina e in Medio Oriente. Prima di entrare a far parte di Sas nel 2021, è stato amministratore delegato di Avianca, uno dei principali gruppi aerei latinoamericani, e ha ricoperto incarichi di alto livello presso Aeromexico, Qatar Airways e all’interno del gruppo Air France-Klm.\r\n\r\n \r\n\r\nTradotto con DeepL.com (versione gratuita)","post_title":"Anko van der Werff sarà il nuovo ceo di Air Canada, da gennaio 2027","post_date":"2026-07-09T12:40:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783600828000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518256","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468978\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ursula von der Leyen[/caption]\r\n\r\nLa presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha ammesso che ci sono problemi tecnici alle frontiere europee e che \"stiamo lavorando con gli Stati membri per risolvere questi ostacoli\". Si riferiva all'ingresso nell'area Schengen, che richiede ai visitatori provenienti da fuori della regione di sottoporsi a una verifica biometrica.\r\n\r\nCompagnie aeree e aeroporti hanno ribadito negli ultimi giorni la gravità dei disagi in corso ed espresso profonda preoccupazione per i mesi a venire. Von der Leyen, da parte sua, riconosce che \"c'è ancora molto lavoro da fare per risolvere questi problemi tecnici\" .\r\n\r\nLa stampa specializzata ha dato risalto al commento di von der Leyen perché è la prima volta che ammette pubblicamente l'esistenza di problemi. Finora, la posizione della Commissione era stata quella di minimizzare l'accaduto.\r\n\r\nL'aspetto più strano di questo fallimento è che i controlli alle frontiere avrebbero dovuto entrare in vigore nel 2017, ma i paesi ne hanno rimandato l'attuazione per anni, fino al 2026, quando sono stati finalmente implementati, causando il caos in diversi aeroporti europei e frequenti proteste.","post_title":"Von der Leyen: ci sono problemi alle frontiere per i controlli biometrici","post_date":"2026-07-06T12:49:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783342180000]}]}}