20 July 2024

Trapani: 13 mln di euro dal Fondo sviluppo e coesione per la riqualificazione dell’aeroporto

[ 0 ]

Ci sono 13 milioni di euro a disposizione dell’aeroporto di Trapani e destinati alla riqualificazione dello scalo: lo stanziamento arriva dal Fondo Sviluppo e Coesione che vedono assegnare alla Sicilia 6,8 miliardi di euro e di cui una parte proprio al Vincenzo Florio.

Tra gli interventi che beneficeranno di questo investimento ci sono il sistema smistamento bagagli, le aree check-in, partenze, controllo varchi, Schengen ed extra Schengen e i bagni.

«Siamo nella fase 3.0 di Airgest – ha commentato il presidente di AirgestSalvatore Ombra – e questo è il risultato di un anno di preparazione, d’intesa con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani e dell’assessore alle Infrastrutture, Alessandro Aricò. I lavori dovrebbero iniziare già nel 2025».  

Il presidente Ombra ha espresso soddisfazione «per un aeroporto che non si ferma mai e che è sempre pronto ad iniziare nuove fasi della sua vita e preziosa attività nel territorio trapanese. Gli ultimi investimenti importanti risalgono alla mia passata presidenza negli anni 2007 e 2008. L’ulteriore crescita dell’aeroporto di Birgi sarà legata alla stazione ferroviaria che sorgerà di fronte al terminal ma per quello si attendono gli investimenti e i tempi di Ferrovie dello Stato Italiane».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471867 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo record di arrivi per il Giappone che nei primi sei mesi del 2024 ha accolto ben 17,78 milioni di visitatori stranieri: secondo i dati resi noti dalla Japan National Tourism Organization, a dare una spinta significativa alla performance positiva è stata la debolezza dello yen che ha contribuito a portare il numero di turisti al di sopra dei livelli pre-pandemici. Il dato di gennaio-giugno è di oltre un milione di viaggiatori in più rispetto al precedente massimo di 16,63 milioni del 2019. Nel solo mese di giugno, il numero di visitatori stranieri è salito a quota 3,14 milioni, un record per un singolo mese. Giugno rappresenta anche il quarto mese consecutivo in cui gli arrivi hanno superato i 3 milioni. In prospettiva, se il trend si manterrà costante, si prevede che il numero annuale di visitatori per il 2024 oltrepasserà il dato storico del 2019, pari a 31,88 milioni di turisti. L'impennata del numero dei visitatori in Giappone ha creato diverse sfide: il Paese è fortemente impegnato nel tentativo di indirizzare i viaggiatori verso le località meno note della destinazione, per mitigare i problemi legati all'overtourism. [post_title] => Giappone, nuova impennata degli arrivi turistici: 17,78 mln nel primo semestre [post_date] => 2024-07-19T12:49:31+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721393371000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471863 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Camera di commercio di Vicenza ha assegnato 50 borse di studio del valore di 800 euro ciascuno, riservate ai futuri operatori del comparto turistico e della ricettività iscritti ai corsi di qualificazione professionale rivolti al settore realizzati in provincia da enti riconosciuti dalla Regione Veneto. Per agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore, la Camera di commercio ha pubblicato il "Bando 24QT", che prevede uno stanziamento complessivo di 40mila euro. Due le macro-categorie di percorsi di formazione ammessi dal bando: le produzioni alimentari e i servizi turistici. Nel primo ambito rientrano i corsi per diventare operatori di macelleria, pasticceria, panificazione e gelateria. L'ambito dei servizi turistici comprende tra gli altri il tecnico dei servizi bar (bar tender, barman), di cucina (cuoco, chef) e dei servizi di sala (responsabile di sala, maître), ma anche operatore di cucina (cuoco, aiuto cuoco), tecnico specializzato in gestione di strutture della ristorazione (food & beverage manager), sommelier, operatore dei servizi di sala (cameriere) e pizzaiolo. Le domande potranno essere presentate dal 30 luglio attraverso un portale dedicato che facilita e digitalizza la procedura, rendendo semplice la richiesta. Le borse di studio saranno assegnate in base all'ordine cronologico di spedizione delle domande complete. [post_title] => Camera di commercio di Vicenza: borse di studio di 800 euro ciascuna per il turismo [post_date] => 2024-07-19T12:14:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721391294000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471840 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si susseguono a ritmo crescente gli avvisi ai passeggeri da parte delle compagnie aeree che subiscono le ripercussioni del down informatico di Microsoft. Numerosi i disservizi segnalati: Wizz Air evidenzia lo stop del sito web e dell'app mobile temporaneamente non disponibili, di conseguenza non sono attivi sistema di prenotazione, check-in online, centri di contatto - nuove prenotazioni e modifiche a quelle esistenti. "Durante l'interruzione - si legge in una nota della low cost -, il check-in gratuito è disponibile in aeroporto. Pertanto, consigliamo ai passeggeri di arrivare in aeroporto almeno 3 ore prima dell'orario di partenza previsto per avere il tempo sufficiente per il check-in, il controllo di sicurezza e le procedure specifiche di salute e sicurezza dell'aeroporto". Ita Airways comunica che "è in corso un problema generalizzato a livello mondiale sui sistemi informatici che sta causando importanti disservizi al trasporto aereo con conseguenti ritardi e cancellazioni. La compagnia sta lavorando per limitare al massimo i disagi dei passeggeri". Per qualsiasi aggiornamento sui voli Ita rimanda all'app e al sito ufficiale, attualmente attivi. Aeroitalia informa che "anche i nostri sistemi sono stati coinvolti. Il nostro team sta lavorando per ridurre al minimo i disagi e garantire il miglior servizio possibile ai nostri passeggeri". L'invito è "a consultare il nostro sito web per aggiornamenti continui e informazioni". Aeroporti di Puglia evidenzia che al momento "la situazione è sotto controllo. Dalle prime ore di stamattina la società ha messo in campo tutte le forze necessarie per sopperire alla mancanza dei sistemi informatici e per fornire la massima assistenza ai passeggeri. Inevitabili sono i ritardi che si stanno registrando, così come le cancellazioni dei voli da parte delle compagnie sugli aeroporti di Bari e Brindisi. Per questo, AdP invita tutti i passeggeri a controllare il proprio volo".   [post_title] => Guasto informatico: gli avvisi delle compagnie aeree, da Ita Airways a Wizz Air [post_date] => 2024-07-19T11:26:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721388418000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471829 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è riversato a cascata anche sul trasporto aereo mondiale il guasto informatico provocato da un aggiornamento non andato a buon fine che ha letteralmente mandato in tilt il sistema cloud di  Microsoft. Il down, come riferisce Milano Finanza, sarebbe stato originato da un crash tra Microsoft Azure e l’ultimo update della società di sicurezza informatica statunitense Crowdstrike. In tutto il mondo numerose aziende di diversi settori, che basano i loro servizi proprio sul cloud della big tech, segnalano guasti e malfunzionamenti. Aeroporti di Roma spiega in una nota che, nonostante i propri sistemi non siano stati impattati, "si stanno verificando ritardi e/o cancellazioni sui voli in partenza e in arrivo a causa di un problema generalizzato a livello mondiale sui sistemi informatici". American Airlines, Delta Air Lines, United Airlines hanno interrotto i propri voli e, gli aeromobili già in volo una volta atterrati non potranno decollare fino a nuove disposizioni. In Europa Ryanair segnala problemi in fase di prenotazione del volo e di check-in. Altre decine di compagnie sparse nel mondo evidenziano le medesime problematiche. I ritardi spaziano dall’aeroporto di Berlino a quelli di Londra, passando anche dall'Australia. I disservizi sul trasporto aereo sono diversi: lo stop del funzionamento delle interfacce digitali delle compagnie aeree e degli aeroporti non consente alle compagnie aeree di vendere regolarmente i biglietti (perché le transazioni non vanno a buon fine o perché le persone non riescono a selezionare i voli), mentre il personale che opera negli aeroporti non può effettuare le operazioni di check-in. Microsoft ha affermato di aver adottato "azioni di mitigazione" dopo le interruzioni del servizio. "I nostri servizi continuano a registrare miglioramenti mentre continuiamo ad adottare misure di mitigazione", ha affermato l'azienda in un post su X.  [post_title] => Caos aeroporti e voli a terra per il guasto informatico di Microsoft [post_date] => 2024-07-19T10:53:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721386409000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Territorio della DMO – Distretto Turistico Valle dei Templi si conferma l’area turistica con la maggiore percentuale di crescita delle presenze a livello nazionale. Infatti, raffrontando i dati del 2019 e del 2023, a fronte di un dato medio italiano del +3,3%, Agrigento ed il suo territorio hanno registrato una crescita complessiva del 40,5%.  I pernottamenti nel territorio della DMO di Agrigento nel 2023 sono stati 1.587.310  contro 1.271.602 dell’anno 2022. La crescita in termini assoluti è quindi di 315.708 presenze in un anno. Un dato che innalza la permanenza media a ben 3 notti. Il dato diventa ulteriormente significativo se rapportato a quello complessivo della Sicilia e delle varie ltre sue aree. «La Sicilia ha dunque recuperato sui valori pre-pandemici - spiega  Marco Platania, docente di Economia del Turismo e direttore del Master in Tourism Operation Manager al Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania - e rappresenta uno dei territori in cui il turismo è cresciuto di più. In termini di arrivi la Regione è cresciuta dell’8% mentre le presenze sono incrementate del 9.3%. Il fenomeno ha diverse connotazioni territoriali: rispetto al 2019, nel 2023 in termini di arrivi Palermo e Agrigento hanno avuto una crescita evidente (rispettivamente del 21% e del 17%). Seguono Messina (+9%) Ragusa (+7%) Siracusa (+2.5%) e Enna (+1%). Tre province hanno invece valori negativi: Catania (-1%), Trapani (-2%) e, infine, Caltanissetta (-10.5%). Passando alle presenze del 2023, il quadro offre interessanti novità. Agrigento, rispetto al 2019, è cresciuta con un sorprendente +40,5%. Alcune province che avevano valori negativi negli arrivi, hanno invece registrato valori positivi nelle presenze, come ad esempio Trapani (+3%) e Catania (+0.2%)». Agrigento è il centro della Costa del Mito, l’area archeologica più grande al mondo con 150 chilometri di spiagge, che si snoda tra Selinunte a Gela. Per tutto il 2025 il capoluogo siciliano sarà la Capitale Italiana della Cultura.       [post_title] => Agrigento, dalla Valle dei Templi alla Costa del Mito 40% di presenze in più negli ultimi 3 anni [post_date] => 2024-07-19T10:29:18+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721384958000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471776 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La holding 2i Aeroporti, che controlla il 55% delle quote del Trieste Airport, avrebbe ceduto il 49% delle quote al fondo finanziario spagnolo Asterion Industrial Partners, società di gestione degli investimenti specializzata nelle infrastrutture europee. La quota in via di cessione è in mano alla società di private equity Ardian ed a Crédit Agricole Assurance. È pronto dunque il riassetto della holding 2i Aeroporti, controllata dal Fondo F2i che manterrà una quota di maggioranza pari al 51%. Il valore complessivo stimato della società si aggira sul miliardo di euro. Intanto, lo scalo giuliano archivia un primo semestre 2024 dai numeri record: da gennaio a giugno è stato registrato un aumento del +42% dei passeggeri rispetto allo scorso anno, percentuale che sale al +54% se il confronto viene fatto sul 2019. Cifre che pongono il Trieste Airport sopra la media italiana, complice anche l'investimento Ryanair, che ha scelto lo scalo di Ronchi come base. Il network dello scalo include 22 destinazioni domestiche e internazionali e l'ad dell'areoporto del Fvg, Marco Consalvo, ha ipotizzato che, alla fine dell'anno, il numero di passeggeri potrebbe attestarsi attorno a 1,3 milioni. [post_title] => Trieste Airport: un fondo spagnolo plana nella holding che controlla lo scalo [post_date] => 2024-07-19T09:15:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721380520000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471578 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'ultimo Aci World Traffic Dataset di Aci World conferma il dominio degli aeroporti degli Stati Uniti tra gli scali più trafficati del mondo. La classifica 2023 che mette in fila i primi 20 aeroporti del pianeta, vede infatti primeggiare ancora una volta l'Hartsfield-Jackson di Atlanta, seguito da Dubai al secondo posto e Dallas Forth Worth, al terzo. Denver si posiziona al sesto posto, Los Angeles e Chicago, rispettivamente, all'ottavo e nono gradino; un po' più staccato New York Jfk, al 13° posto. Tra le novità che meritano attenzione, quelle dell'aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun che, dopo aver raggiunto la vetta della classifica nel 2020, è sceso al 58° posto nel 2022 mentre nel 2023 occupa il 12° posto; il balzo in avanti maggiore nella top 20 spetta però  all'aeroporto Incheon di Seul, che occupa il 20° posto nel 2023, rispetto alla 99° posizione del 2022. «Il traffico internazionale di passeggeri si è ormai quasi completamente ripreso dalla pandemia e le disparità regionali sono scomparse - ha osservato il direttore generale e ceo di Aci World, Luis Felipe de Oliveira -. La riapertura della Cina ha alimentato gran parte della forte crescita del 2023 e ha spinto l'aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun a rientrare nella top 20. L'aeroporto internazionale di Hartsfield-Jackson Atlanta continua a essere in testa, ma la rinascita degli hub del Medio Oriente e dell'Asia-Pacifico è l'elemento che spicca dai dati del 2023». Intanto, il traffico passeggeri a livello mondiale per il 2023 ha sfiorato gli 8,7 miliardi, con un aumento del 30,5% rispetto al 2022 e una ripresa del 94,2% rispetto al 2019. La performance è stata sostenuta da diversi fattori, tra cui i benefici previsti dalla riapertura dei mercati asiatici e la crescente propensione al viaggio nonostante le condizioni macroeconomiche. I primi 20 aeroporti hanno gestito il 16% del traffico globale (1,41 miliardi di passeggeri) nel 2023. [post_title] => Aci World: dominio Usa nella top 20 degli scali più trafficati, ma c'è la riscossa di Asia e Medio Oriente [post_date] => 2024-07-17T10:41:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721212900000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471571 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fiji Airways si appresta a lanciare una nuova rotta verso gli Stati Uniti dall'aeroporto di Nadi con destinazione Dallas Fort Worth. La compagnia di bandiera delle isole Fiji ha infatti richiesto l'autorizzazione del Dipartimento dei Trasporti degli Usa. Sulla nuova rotta verrà impiegato un Airbus A350-900 da 334 posti, che offre un prodotto di business class competitivo, disposto su nove file in configurazione 1-2-1. Gli A350 di Fiji Airways dispongono poi di 301 posti in classe economy, 39 dei quali offrono spazio aggiuntivo per le gambe. Il vettore “opererà tre voli settimanali il martedì, il giovedì e il sabato, non appena saranno ricevute tutte le autorizzazioni governative necessarie”. La Nadi-Dallas diventerà il collegamento più lungo operato dalla compagnia aerea (circa 13 ore) mentre la città del Texas sarebbe la quarta destinazione statunitense della compagnia aerea, dopo Honolulu, Los Angeles e San Francisco. A fine giugno la compagnia aerea aveva anche annunciato l'adesione al programma di fidelizzazione AAdvantage di American Airlines, offrendo agli iscritti una serie di vantaggi e possibilità di guadagno e riscatto quando viaggiano con uno dei due vettori.   [post_title] => Fiji Airways si prepara a lanciare la quarta destinazione negli Stati Uniti: Dallas [post_date] => 2024-07-17T09:50:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721209806000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471536 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Milano è Malpensa... Ma anche Linate»: Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia, non si nasconde dietro il 'no comment' ufficiale sulla posizione della compagnia aerea in merito alla futura distribuzione degli slot del City Airport milanese. Quegli slot che Ita Airways ha dovuto cedere per concludere le nozze con Lufthansa. A Salerno, in occasione dell'inaugurazione dell'aeroporto campano, sintetizza i futuri passi della compagnia nel nostro Paese. «Non è un segreto: easyJet ha da sempre interesse a crescere sugli scali principali e certamente Linate rientra in questa strategia. Ora, c'è un iter in corso e non sappiamo come si concluderà, ma chiaramente è un’opportunità di sviluppo, in linea con la nostra strategia». Attualmente a Linate il vettore ha «in vendita 900.000 posti, su Berlino, Amsterdam Parigi - Orly e Charles de Gaulle - e Londra Gatwick. Scali dove c’è un'elevata componente di viaggiatori d’affari. E proprio a Linate il 25-30% dei nostri passeggeri sono business e dunque più alto-spendenti. Un segmento che teniamo a sviluppare, in Italia e altrove, grazie al nostro posizionamento sugli aeroporti principali». Torniamo al Salerno-Costa d'Amalfi, più recente investimento easyJet in Italia. «E’ un inizio. E quindi siamo in una fase di test, che ci consentirà di regolarci poi per l’inverno. Cominciamo con cinque rotte (Milano Malpensa, Basilea, Ginevra, Berlino e Londra Gatwick) ma per ora l’unico volo annuale confermato è quello da Milano, attualmente attivo con tre frequenze settimanali che scenderanno a due nella winter. Ma la catchment aerea dello scalo è ampia e dalle grandi potenzialità quindi, dando il tempo alle rotte di maturare, l’obiettivo è quello di rendere i voli sempre più attrattivi grazie ad un maggior numero di frequenze». Campania dove easyJet presidia da tempo lo scalo di Napoli. «Certo. Napoli è la nostra seconda base in Italia, dove abbiamo aggiunto un velivolo – l’ottavo – e la capacità è cresciuta del 14% rispetto al 2023, con un’offerta posti nell’anno superiore a 3,7 mln. Ma è anche un aeroporto constrained, dove gli slot sono appunto limitati, per cui anche per questo l’aggiunta di Salerno rappresentava un’opportunità interessante. E’ chiaro che ci sarà complementarietà fra i due scali, tenendo però presente che hanno dimensioni totalmente diverse: da Capodichino operiamo 46 rotte operate nella summer, con una capacità di 2,8 mln di posti mentre a Salerno abbiamo in vendita 50.000 posti. C’è anche una curiosità su Napoli: i nostri equipaggi ci fanno notare che un sempre maggior numero di passeggeri americani in arrivo con i voli dei vettori statunitensi, dopo aver trascorso qualche giorno in zona, proseguono con un volo easyJet verso altre mete leisure del nostro network, dalla Sardegna alla Grecia». L'estate è entrata nel vivo: qual è l'andamento delle vendite? E la polemica sul caro-voli? «Siamo in linea con attese, dopo un 2023 che sul mercato italiano ha registrato oltre 20 milioni di passeggeri. In Italia la strategia di easyJet rimane quella del consolidamento con un focus sui mercati dove siamo rilevanti - Lombardia e Campania come mercati origine - e altri aeroporti come quelli situati in Sicilia, Sardegna, Puglia e Calabria, dove stiamo crescendo, ma sono scali di destinazione da aeroporti internazionali. Quanto alle tariffe, tenendo presente che ad aumentare sono anche i costi per i vettori, in Italia dopo aver vissuto periodi di eccesso di offerta, oggi notiamo una razionalizzazione, e per quanto ci riguarda ci sono anche opportunità di prezzi competitivi a luglio e agosto. Naturalmente nei mesi di picco i prezzi sono più elevati, ma non inaccessibili». Oggi qual è l'importanza delle agenzie di viaggio tra i vostri canali distributivi? «Benché il nostro canale principale resti quello diretto, continuiamo a lavorare con le agenzie di viaggio. E’ un canale che curiamo e coltiviamo in particolare per il business travel, dove l'intermediazione si dimostra fondamentale. Attualmente, circa l'85% delle nostre vendite transita dal canale diretto e la restante parte si suddivide tra tour operator, adv, ota etc». [gallery ids="471555,471554,471562"] [post_title] => EasyJet e le nuove ambizioni italiane: da Salerno a Milano Linate [post_date] => 2024-07-17T09:10:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721207458000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "trapani 13 mln di euro dal fondo sviluppo e coesione per la riqualificazione dellaeroporto" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":63,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1319,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471867","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo record di arrivi per il Giappone che nei primi sei mesi del 2024 ha accolto ben 17,78 milioni di visitatori stranieri: secondo i dati resi noti dalla Japan National Tourism Organization, a dare una spinta significativa alla performance positiva è stata la debolezza dello yen che ha contribuito a portare il numero di turisti al di sopra dei livelli pre-pandemici.\r\n\r\nIl dato di gennaio-giugno è di oltre un milione di viaggiatori in più rispetto al precedente massimo di 16,63 milioni del 2019.\r\n\r\nNel solo mese di giugno, il numero di visitatori stranieri è salito a quota 3,14 milioni, un record per un singolo mese. Giugno rappresenta anche il quarto mese consecutivo in cui gli arrivi hanno superato i 3 milioni.\r\n\r\nIn prospettiva, se il trend si manterrà costante, si prevede che il numero annuale di visitatori per il 2024 oltrepasserà il dato storico del 2019, pari a 31,88 milioni di turisti.\r\n\r\nL'impennata del numero dei visitatori in Giappone ha creato diverse sfide: il Paese è fortemente impegnato nel tentativo di indirizzare i viaggiatori verso le località meno note della destinazione, per mitigare i problemi legati all'overtourism.","post_title":"Giappone, nuova impennata degli arrivi turistici: 17,78 mln nel primo semestre","post_date":"2024-07-19T12:49:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1721393371000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471863","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Camera di commercio di Vicenza ha assegnato 50 borse di studio del valore di 800 euro ciascuno, riservate ai futuri operatori del comparto turistico e della ricettività iscritti ai corsi di qualificazione professionale rivolti al settore realizzati in provincia da enti riconosciuti dalla Regione Veneto.\r\n\r\nPer agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore, la Camera di commercio ha pubblicato il \"Bando 24QT\", che prevede uno stanziamento complessivo di 40mila euro.\r\n\r\nDue le macro-categorie di percorsi di formazione ammessi dal bando: le produzioni alimentari e i servizi turistici. Nel primo ambito rientrano i corsi per diventare operatori di macelleria, pasticceria, panificazione e gelateria. L'ambito dei servizi turistici comprende tra gli altri il tecnico dei servizi bar (bar tender, barman), di cucina (cuoco, chef) e dei servizi di sala (responsabile di sala, maître), ma anche operatore di cucina (cuoco, aiuto cuoco), tecnico specializzato in gestione di strutture della ristorazione (food & beverage manager), sommelier, operatore dei servizi di sala (cameriere) e pizzaiolo.\r\n\r\nLe domande potranno essere presentate dal 30 luglio attraverso un portale dedicato che facilita e digitalizza la procedura, rendendo semplice la richiesta. Le borse di studio saranno assegnate in base all'ordine cronologico di spedizione delle domande complete.","post_title":"Camera di commercio di Vicenza: borse di studio di 800 euro ciascuna per il turismo","post_date":"2024-07-19T12:14:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1721391294000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471840","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si susseguono a ritmo crescente gli avvisi ai passeggeri da parte delle compagnie aeree che subiscono le ripercussioni del down informatico di Microsoft.\r\nNumerosi i disservizi segnalati: Wizz Air evidenzia lo stop del sito web e dell'app mobile temporaneamente non disponibili, di conseguenza non sono attivi sistema di prenotazione, check-in online, centri di contatto - nuove prenotazioni e modifiche a quelle esistenti. \"Durante l'interruzione - si legge in una nota della low cost -, il check-in gratuito è disponibile in aeroporto. Pertanto, consigliamo ai passeggeri di arrivare in aeroporto almeno 3 ore prima dell'orario di partenza previsto per avere il tempo sufficiente per il check-in, il controllo di sicurezza e le procedure specifiche di salute e sicurezza dell'aeroporto\".\r\nIta Airways comunica che \"è in corso un problema generalizzato a livello mondiale sui sistemi informatici che sta causando importanti disservizi al trasporto aereo con conseguenti ritardi e cancellazioni. La compagnia sta lavorando per limitare al massimo i disagi dei passeggeri\". Per qualsiasi aggiornamento sui voli Ita rimanda all'app e al sito ufficiale, attualmente attivi.\r\nAeroitalia informa che \"anche i nostri sistemi sono stati coinvolti. Il nostro team sta lavorando per ridurre al minimo i disagi e garantire il miglior servizio possibile ai nostri passeggeri\". L'invito è \"a consultare il nostro sito web per aggiornamenti continui e informazioni\".\r\nAeroporti di Puglia evidenzia che al momento \"la situazione è sotto controllo. Dalle prime ore di stamattina la società ha messo in campo tutte le forze necessarie per sopperire alla mancanza dei sistemi informatici e per fornire la massima assistenza ai passeggeri. Inevitabili sono i ritardi che si stanno registrando, così come le cancellazioni dei voli da parte delle compagnie sugli aeroporti di Bari e Brindisi. Per questo, AdP invita tutti i passeggeri a controllare il proprio volo\".\r\n ","post_title":"Guasto informatico: gli avvisi delle compagnie aeree, da Ita Airways a Wizz Air","post_date":"2024-07-19T11:26:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721388418000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471829","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è riversato a cascata anche sul trasporto aereo mondiale il guasto informatico provocato da un aggiornamento non andato a buon fine che ha letteralmente mandato in tilt il sistema cloud di  Microsoft. Il down, come riferisce Milano Finanza, sarebbe stato originato da un crash tra Microsoft Azure e l’ultimo update della società di sicurezza informatica statunitense Crowdstrike.\r\n\r\nIn tutto il mondo numerose aziende di diversi settori, che basano i loro servizi proprio sul cloud della big tech, segnalano guasti e malfunzionamenti.\r\n\r\nAeroporti di Roma spiega in una nota che, nonostante i propri sistemi non siano stati impattati, \"si stanno verificando ritardi e/o cancellazioni sui voli in partenza e in arrivo a causa di un problema generalizzato a livello mondiale sui sistemi informatici\".\r\n\r\nAmerican Airlines, Delta Air Lines, United Airlines hanno interrotto i propri voli e, gli aeromobili già in volo una volta atterrati non potranno decollare fino a nuove disposizioni. In Europa Ryanair segnala problemi in fase di prenotazione del volo e di check-in. Altre decine di compagnie sparse nel mondo evidenziano le medesime problematiche.\r\n\r\nI ritardi spaziano dall’aeroporto di Berlino a quelli di Londra, passando anche dall'Australia.\r\n\r\nI disservizi sul trasporto aereo sono diversi: lo stop del funzionamento delle interfacce digitali delle compagnie aeree e degli aeroporti non consente alle compagnie aeree di vendere regolarmente i biglietti (perché le transazioni non vanno a buon fine o perché le persone non riescono a selezionare i voli), mentre il personale che opera negli aeroporti non può effettuare le operazioni di check-in.\r\n\r\nMicrosoft ha affermato di aver adottato \"azioni di mitigazione\" dopo le interruzioni del servizio. \"I nostri servizi continuano a registrare miglioramenti mentre continuiamo ad adottare misure di mitigazione\", ha affermato l'azienda in un post su X. ","post_title":"Caos aeroporti e voli a terra per il guasto informatico di Microsoft","post_date":"2024-07-19T10:53:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1721386409000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Territorio della DMO – Distretto Turistico Valle dei Templi si conferma l’area turistica con la maggiore percentuale di crescita delle presenze a livello nazionale. Infatti, raffrontando i dati del 2019 e del 2023, a fronte di un dato medio italiano del +3,3%, Agrigento ed il suo territorio hanno registrato una crescita complessiva del 40,5%. \r\n\r\nI pernottamenti nel territorio della DMO di Agrigento nel 2023 sono stati 1.587.310  contro 1.271.602 dell’anno 2022. La crescita in termini assoluti è quindi di 315.708 presenze in un anno. Un dato che innalza la permanenza media a ben 3 notti. Il dato diventa ulteriormente significativo se rapportato a quello complessivo della Sicilia e delle varie ltre sue aree.\r\n\r\n«La Sicilia ha dunque recuperato sui valori pre-pandemici - spiega  Marco Platania, docente di Economia del Turismo e direttore del Master in Tourism Operation Manager al Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania - e rappresenta uno dei territori in cui il turismo è cresciuto di più. In termini di arrivi la Regione è cresciuta dell’8% mentre le presenze sono incrementate del 9.3%. Il fenomeno ha diverse connotazioni territoriali: rispetto al 2019, nel 2023 in termini di arrivi Palermo e Agrigento hanno avuto una crescita evidente (rispettivamente del 21% e del 17%). Seguono Messina (+9%) Ragusa (+7%) Siracusa (+2.5%) e Enna (+1%). Tre province hanno invece valori negativi: Catania (-1%), Trapani (-2%) e, infine, Caltanissetta (-10.5%). Passando alle presenze del 2023, il quadro offre interessanti novità. Agrigento, rispetto al 2019, è cresciuta con un sorprendente +40,5%. Alcune province che avevano valori negativi negli arrivi, hanno invece registrato valori positivi nelle presenze, come ad esempio Trapani (+3%) e Catania (+0.2%)».\r\n\r\nAgrigento è il centro della Costa del Mito, l’area archeologica più grande al mondo con 150 chilometri di spiagge, che si snoda tra Selinunte a Gela. Per tutto il 2025 il capoluogo siciliano sarà la Capitale Italiana della Cultura.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Agrigento, dalla Valle dei Templi alla Costa del Mito 40% di presenze in più negli ultimi 3 anni","post_date":"2024-07-19T10:29:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1721384958000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471776","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La holding 2i Aeroporti, che controlla il 55% delle quote del Trieste Airport, avrebbe ceduto il 49% delle quote al fondo finanziario spagnolo Asterion Industrial Partners, società di gestione degli investimenti specializzata nelle infrastrutture europee.\r\n\r\nLa quota in via di cessione è in mano alla società di private equity Ardian ed a Crédit Agricole Assurance. È pronto dunque il riassetto della holding 2i Aeroporti, controllata dal Fondo F2i che manterrà una quota di maggioranza pari al 51%. Il valore complessivo stimato della società si aggira sul miliardo di euro.\r\n\r\nIntanto, lo scalo giuliano archivia un primo semestre 2024 dai numeri record: da gennaio a giugno è stato registrato un aumento del +42% dei passeggeri rispetto allo scorso anno, percentuale che sale al +54% se il confronto viene fatto sul 2019.\r\n\r\nCifre che pongono il Trieste Airport sopra la media italiana, complice anche l'investimento Ryanair, che ha scelto lo scalo di Ronchi come base. Il network dello scalo include 22 destinazioni domestiche e internazionali e l'ad dell'areoporto del Fvg, Marco Consalvo, ha ipotizzato che, alla fine dell'anno, il numero di passeggeri potrebbe attestarsi attorno a 1,3 milioni.","post_title":"Trieste Airport: un fondo spagnolo plana nella holding che controlla lo scalo","post_date":"2024-07-19T09:15:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721380520000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471578","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'ultimo Aci World Traffic Dataset di Aci World conferma il dominio degli aeroporti degli Stati Uniti tra gli scali più trafficati del mondo. La classifica 2023 che mette in fila i primi 20 aeroporti del pianeta, vede infatti primeggiare ancora una volta l'Hartsfield-Jackson di Atlanta, seguito da Dubai al secondo posto e Dallas Forth Worth, al terzo.\r\n\r\nDenver si posiziona al sesto posto, Los Angeles e Chicago, rispettivamente, all'ottavo e nono gradino; un po' più staccato New York Jfk, al 13° posto.\r\n\r\nTra le novità che meritano attenzione, quelle dell'aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun che, dopo aver raggiunto la vetta della classifica nel 2020, è sceso al 58° posto nel 2022 mentre nel 2023 occupa il 12° posto; il balzo in avanti maggiore nella top 20 spetta però  all'aeroporto Incheon di Seul, che occupa il 20° posto nel 2023, rispetto alla 99° posizione del 2022.\r\n\r\n«Il traffico internazionale di passeggeri si è ormai quasi completamente ripreso dalla pandemia e le disparità regionali sono scomparse - ha osservato il direttore generale e ceo di Aci World, Luis Felipe de Oliveira -. La riapertura della Cina ha alimentato gran parte della forte crescita del 2023 e ha spinto l'aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun a rientrare nella top 20. L'aeroporto internazionale di Hartsfield-Jackson Atlanta continua a essere in testa, ma la rinascita degli hub del Medio Oriente e dell'Asia-Pacifico è l'elemento che spicca dai dati del 2023».\r\n\r\nIntanto, il traffico passeggeri a livello mondiale per il 2023 ha sfiorato gli 8,7 miliardi, con un aumento del 30,5% rispetto al 2022 e una ripresa del 94,2% rispetto al 2019. La performance è stata sostenuta da diversi fattori, tra cui i benefici previsti dalla riapertura dei mercati asiatici e la crescente propensione al viaggio nonostante le condizioni macroeconomiche.\r\n\r\nI primi 20 aeroporti hanno gestito il 16% del traffico globale (1,41 miliardi di passeggeri) nel 2023.","post_title":"Aci World: dominio Usa nella top 20 degli scali più trafficati, ma c'è la riscossa di Asia e Medio Oriente","post_date":"2024-07-17T10:41:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721212900000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471571","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fiji Airways si appresta a lanciare una nuova rotta verso gli Stati Uniti dall'aeroporto di Nadi con destinazione Dallas Fort Worth. La compagnia di bandiera delle isole Fiji ha infatti richiesto l'autorizzazione del Dipartimento dei Trasporti degli Usa.\r\n\r\nSulla nuova rotta verrà impiegato un Airbus A350-900 da 334 posti, che offre un prodotto di business class competitivo, disposto su nove file in configurazione 1-2-1. Gli A350 di Fiji Airways dispongono poi di 301 posti in classe economy, 39 dei quali offrono spazio aggiuntivo per le gambe. Il vettore “opererà tre voli settimanali il martedì, il giovedì e il sabato, non appena saranno ricevute tutte le autorizzazioni governative necessarie”.\r\n\r\nLa Nadi-Dallas diventerà il collegamento più lungo operato dalla compagnia aerea (circa 13 ore) mentre la città del Texas sarebbe la quarta destinazione statunitense della compagnia aerea, dopo Honolulu, Los Angeles e San Francisco.\r\n\r\nA fine giugno la compagnia aerea aveva anche annunciato l'adesione al programma di fidelizzazione AAdvantage di American Airlines, offrendo agli iscritti una serie di vantaggi e possibilità di guadagno e riscatto quando viaggiano con uno dei due vettori.\r\n\r\n ","post_title":"Fiji Airways si prepara a lanciare la quarta destinazione negli Stati Uniti: Dallas","post_date":"2024-07-17T09:50:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721209806000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471536","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Milano è Malpensa... Ma anche Linate»: Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia, non si nasconde dietro il 'no comment' ufficiale sulla posizione della compagnia aerea in merito alla futura distribuzione degli slot del City Airport milanese. Quegli slot che Ita Airways ha dovuto cedere per concludere le nozze con Lufthansa.\r\n\r\nA Salerno, in occasione dell'inaugurazione dell'aeroporto campano, sintetizza i futuri passi della compagnia nel nostro Paese. «Non è un segreto: easyJet ha da sempre interesse a crescere sugli scali principali e certamente Linate rientra in questa strategia. Ora, c'è un iter in corso e non sappiamo come si concluderà, ma chiaramente è un’opportunità di sviluppo, in linea con la nostra strategia».\r\n\r\nAttualmente a Linate il vettore ha «in vendita 900.000 posti, su Berlino, Amsterdam Parigi - Orly e Charles de Gaulle - e Londra Gatwick. Scali dove c’è un'elevata componente di viaggiatori d’affari. E proprio a Linate il 25-30% dei nostri passeggeri sono business e dunque più alto-spendenti. Un segmento che teniamo a sviluppare, in Italia e altrove, grazie al nostro posizionamento sugli aeroporti principali».\r\n\r\nTorniamo al Salerno-Costa d'Amalfi, più recente investimento easyJet in Italia.\r\n\r\n«E’ un inizio. E quindi siamo in una fase di test, che ci consentirà di regolarci poi per l’inverno. Cominciamo con cinque rotte (Milano Malpensa, Basilea, Ginevra, Berlino e Londra Gatwick) ma per ora l’unico volo annuale confermato è quello da Milano, attualmente attivo con tre frequenze settimanali che scenderanno a due nella winter. Ma la catchment aerea dello scalo è ampia e dalle grandi potenzialità quindi, dando il tempo alle rotte di maturare, l’obiettivo è quello di rendere i voli sempre più attrattivi grazie ad un maggior numero di frequenze».\r\n\r\nCampania dove easyJet presidia da tempo lo scalo di Napoli.\r\n\r\n«Certo. Napoli è la nostra seconda base in Italia, dove abbiamo aggiunto un velivolo – l’ottavo – e la capacità è cresciuta del 14% rispetto al 2023, con un’offerta posti nell’anno superiore a 3,7 mln. Ma è anche un aeroporto constrained, dove gli slot sono appunto limitati, per cui anche per questo l’aggiunta di Salerno rappresentava un’opportunità interessante. E’ chiaro che ci sarà complementarietà fra i due scali, tenendo però presente che hanno dimensioni totalmente diverse: da Capodichino operiamo 46 rotte operate nella summer, con una capacità di 2,8 mln di posti mentre a Salerno abbiamo in vendita 50.000 posti. C’è anche una curiosità su Napoli: i nostri equipaggi ci fanno notare che un sempre maggior numero di passeggeri americani in arrivo con i voli dei vettori statunitensi, dopo aver trascorso qualche giorno in zona, proseguono con un volo easyJet verso altre mete leisure del nostro network, dalla Sardegna alla Grecia».\r\n\r\nL'estate è entrata nel vivo: qual è l'andamento delle vendite? E la polemica sul caro-voli?\r\n\r\n«Siamo in linea con attese, dopo un 2023 che sul mercato italiano ha registrato oltre 20 milioni di passeggeri. In Italia la strategia di easyJet rimane quella del consolidamento con un focus sui mercati dove siamo rilevanti - Lombardia e Campania come mercati origine - e altri aeroporti come quelli situati in Sicilia, Sardegna, Puglia e Calabria, dove stiamo crescendo, ma sono scali di destinazione da aeroporti internazionali.\r\n\r\nQuanto alle tariffe, tenendo presente che ad aumentare sono anche i costi per i vettori, in Italia dopo aver vissuto periodi di eccesso di offerta, oggi notiamo una razionalizzazione, e per quanto ci riguarda ci sono anche opportunità di prezzi competitivi a luglio e agosto. Naturalmente nei mesi di picco i prezzi sono più elevati, ma non inaccessibili».\r\n\r\nOggi qual è l'importanza delle agenzie di viaggio tra i vostri canali distributivi?\r\n\r\n«Benché il nostro canale principale resti quello diretto, continuiamo a lavorare con le agenzie di viaggio. E’ un canale che curiamo e coltiviamo in particolare per il business travel, dove l'intermediazione si dimostra fondamentale. Attualmente, circa l'85% delle nostre vendite transita dal canale diretto e la restante parte si suddivide tra tour operator, adv, ota etc».\r\n\r\n[gallery ids=\"471555,471554,471562\"]","post_title":"EasyJet e le nuove ambizioni italiane: da Salerno a Milano Linate","post_date":"2024-07-17T09:10:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1721207458000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti