2 March 2024

Ryanair e Shell firmano un accordo per il carburante sostenibile

[ 0 ]

Thomas Fowler Ryanair, Michael OLeary Ryanair, Jan Toschka Shell and Ashleigh McDougall Shell

Ryanair e Shell hanno firmato un memorandum of understanding per promuovere la fornitura di carburante sostenibile per l’aviazione in oltre 200 aeroporti Ryanair in tutta Europa, con particolare attenzione alla fornitura Saf per le più grandi basi di Ryanair come Dublino e Londra Stansted.

Sebbene il Saf sia un fattore chiave per la decarbonizzazione dell’aviazione, attualmente rappresenta solo una piccola parte consumo mondiale di carburante per aerei. Questo accordo con Shell offre a Ryanair un potenziale accesso a 360.000 tonnellate (120 milioni di galloni) di Saf tra il 2025 e il 2030, risparmiando oltre ca. 900.000 tonnellate di emissioni di CO2 (pari a oltre 70.000 voli da Dublino a Milano). Il Saf coperto da questo accordo potrebbe potenzialmente essere realizzato attraverso più processi tecnologici diversi e con un’ampia gamma di materie prime sostenibili.

Questo accordo dimostra l’impegno sia di Ryanair sia di Shell a lavorare insieme per investire nella fornitura di carburanti SAF. Ryanair si è posta obiettivi ambiziosi puntando al 12,5% di SAF entro il 2030 e zero emissioni nette entro il 2050.

«Il SAF svolge un ruolo chiave nella nostra strategia Pathway to Net Zero e anche nel nostro impegno per un obiettivo del 12,5% di SAF entro il 2030 – ha detto Thomas Fowler, director of sustainability di Ryanair -. L’accordo odierno con Shell aiuta Ryanair avere accesso a circa il 20% di questo ambizioso obiettivo. Shell è un partner chiave per la sostenibilità di Ryanair e non vediamo l’ora di rafforzare questa collaborazione con Shell mentre il nostro Gruppo cresce in modo sostenibile, con l’obiettivo di trasportare 225 milioni di passeggeri all’anno entro il FY26».

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462599 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parma possiede un patrimonio storico e architettonico che regala sempre nuove scoperte ed emozioni: città medievale, rinascimentale, ducale e della musica. Ma anche del Liberty (o Art Nouveau) che si affermò in Italia agli inizi del Novecento, ispirato al mondo floreale, utilizzato nelle decorazioni di palazzi, di ville, di balconi, di mobili e anche in preziosi affreschi per gli interni.  Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio offrono la possibilità di prendersi una vacanza di qualche giorno e dedicarsi a un “long week end” di relax.  Il viaggio nel Liberty parmigiano non può che iniziare dal centro storico. Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno. Pochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello.  Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi.  Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa. Per tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. Chi invece preferisse scoprire il Liberty a piedi, può richiedere un tour personalizzato.       [post_title] => Welcome Parma, trekking urbano in Stile Liberty nei ponti primaverili [post_date] => 2024-03-01T11:33:08+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709292788000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462491 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Malta Tourism Authority apre ufficialmente le porte alla stagione estiva con la partecipazione alla Bmt di Napoli, nuova occasione per riconfermare il solido rapporto con il comparto turistico del Centro e Sud Italia. Tra i progetti di grande visibilità su cui l’ente sta lavorando per spingere la stagione, quello realizzato in collaborazione con lo chef Bruno Barbieri che ha avviato una rubrica di viaggi gastronomici sul suo canale Youtube, decidendo di iniziare con una serie di 12 episodi girati proprio a Malta e dedicati sia alla cultura che alla gastronomia dell’arcipelago. La scelta di un testimonial come Bruno Barbieri è in linea anche con le strategie promozionali in corso, a supporto del segmento luxury: recentemente è uscita la prima guida curata da Mta e dedicata a questo target. L’ente, inoltre, sta realizzando precise attività in collaborazione con operatori specializzati sul lusso come lo speciale fam trip dello scorso gennaio. Azioni che ottengono il loro risultato, in considerazione della nomina di Malta quale Preferred Destinations Partner da parte di Serandipians (il network di realtà legate al mondo del luxury travel), dei numerosi riconoscimenti ottenuti dagli hotel maltesi inseriti nella prestigiosa Forbes Travel Guide e dall’aumento del numero di ristoranti di fine dining inclusi nella Guida Michelin. Pronto l’ampio piano voli, con 5 compagnie attive - la nuova compagnia di bandiera KM Malta Airlines, Ryanair, Ita Airways, easyJet, Hellofly - che collegheranno con voli diretti 19 città italiane a Malta. «Arriviamo da un anno eccezionale per i flussi di turisti dall’Italia verso l’arcipelago e non mancheranno le occasioni per Malta Tourism Authority di incontrare il trade e il consumatore finale per mantenere vivo l’interesse verso la destinazione - dichiara Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia -. Una meta che grazie ai collegamenti costanti, al ricco programma di eventi durante tutto l’anno,  alla proposta culturale e naturalmente al clima è una meta da scoprire e riscoprire in qualsiasi stagione». Ester Tamasi sarà inoltre tra le protagoniste del panel dal titolo "Il Luxury world nella logica esperienziale: turismo e produzioni di eccellenza" che si terrà in Sala Adriatico giovedì 14 marzo alle ore 14.   [post_title] => L'estate di Malta va in scena alla Bmt: voli diretti da 19 città italiane [post_date] => 2024-03-01T10:20:34+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288434000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462527 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair in allungo sul Veneto da dove quest'estate opererà 88 rotte, tra cui 5 nuove per Londra, Tirana, Madrid, Valencia e Reggio Calabria.  L'operativo da record - segnala la low cost - è stato lanciato "nonostante i tagli di capacità a Venezia Marco Polo a causa della decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38%, danneggiando il turismo locale, l'economia e l'occupazione". Nel dettaglio il network della summer prevede 5 nuove rotte (2 da Treviso per Londra e Tirana; 2 da Verona per Madrid e Valencia e 1 da Venezia per Reggio Calabria) con l'obiettivo di trasportare 7 milioni di passeggeri all'anno. Ryanair crescerà a Treviso e Verona, operando 61 rotte (incluse 4 nuove rotte) e trasportando oltre 4 milioni di passeggeri. Nel frattempo, nella vicina Venezia, il vettore ridurrà i voli e metterà in pausa i suoi piani di crescita, con sole 27 rotte. "Sfortunatamente, la crescita a Treviso e Verona si contrappone alla riduzione di Venezia, dove la decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38% ha avuto un impatto negativo sui veneziani e sull'industria turistica di Venezia in fase di ripresa, perdendo preziosi pernottamenti in favore di aeroporti limitrofi come Bologna e Trieste - ha commentato Jason McGuinness, chief commercial officer della low cost irlandese. La decisione del Comune di Venezia di aumentare i costi di accesso per i passeggeri è in netto contrasto con quella del Friuli-Venezia Giulia, che ha abolito l’addizionale municipale (tassa sul turismo) dal 1° gennaio 2024. Chiediamo al Comune di Venezia di fermare immediatamente questo aumento assurdo delle tasse per rendere Venezia nuovamente competitiva a vantaggio della propria industria turistica e, in ultima analisi, dei residenti. Ciò consentirà a Ryanair di riprendere i propri piani ambiziosi di crescita per stimolare la connettività annuale, creare posti di lavoro locali e generare benessere locale. Chiediamo inoltre allo Stato italiano di eliminare l’addizionale municipaleda tutti gli aeroporti italiani per stimolare la crescita della capacità e ridurre le tariffe per i passeggeri. Se il Governo italiano abolisse la tassa, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, oltre 20 milioni di passeggeri annui e oltre 250 nuove rotte". [post_title] => Ryanair riduce i voli su Venezia per l'estate. Più capacità su Verona e Treviso [post_date] => 2024-03-01T09:36:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709285798000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462431 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La ripresa, dal prossimo 31 marzo, del collegamento Vueling tra Milano Linate e Barcellona rappresenta un'occasione in più per raggiungere il capoluogo della Catalunya e ripercorrere il percorso creativo di Antoni Gaudí: l'artista che seppe dare una lettura del tutto personale al Modernismo spagnolo. Visitare le creazioni di Gaudí avvicina il turista all'anima di Barcellona e lo riporta agli ultimi anni dell’800, quando in Europa nacque quella corrente artistica che fu l’Art Nouveau in Francia, il Liberty in Italia, lo Jugendstil in Germania e la Sezession in Austria. Antoni Gaudí i Cornet fu l’artefice di un linguaggio architettonico unico: al centro di ogni cosa mise la natura, la luce e soprattutto l’acqua, che sembra prendere vita nelle linee sinuose degli edifici, negli spazi interni e nei giochi di trasparenze dei vetri. Gaudì nacque nel 1852 a Reus, in Catalunya. Il nonno e il padre erano artigiani del metallo e questa scuola quotidiana troverà espressione nella sua opera. Studiò architettura a Barcellona dove uno dei docenti affermò: “Solo il tempo ci dirà se abbiamo conferito il titolo a un pazzo o a un genio”. L’architetto riconobbe nella Natura l’essenza dell’architettura e ne ripropose i modelli in tutte le sue opere. Il profilo di una montagna diventa la facciata di una casa, le spire arrotondate di una conchiglia si ripetono nella struttura decorativa in ferro di un balcone, le zampe di un cervo si trasformano nelle gambe di una sedia… Gaudì creò i gioielli del modernismo catalano, opere che ne testimoniano la genialità e lo sguardo innovativo. Nel 1878 incontrò l’industriale Eusebi Güell, che divenne suo amico e mecenate. Per lui realizzò il Park Güell - dove si può vedere la nota lucertola di mosaico - e Casa Güell; dal 1984 entrambi sono Patrimonio dell’Unesco insieme con la Cripta della Colonia Güell. Gaudì iniziò a lavorare alla Sagrada Familia nel 1883, ricordando le cattedrali antiche. Sapeva che non avrebbe mai visto concluso il suo tempio espiatorio ma proprio questo, secondo il noto critico d’arte italiano Giulio Carlo Argan, sarebbe il lascito dell’artista alla sua città: un’opera che rappresenta la fede in continua evoluzione del popolo catalano, una testimonianza vivente del mutare degli uomini e delle generazioni. Oggi, visto l’elevato numero di turisti, bisogna riservare online l’accesso alla Sagrada Familia (Patrimonio Unesco dal 2005). Una volta entrati si viene circondati dal silenzio e dallo stupore. Una selva di colonne si alza verso il cielo e testimonia il grande spirito innovativo di Gaudì. È un palmeto illuminato da vetrate realizzate con tecniche di lavorazione del vetro che risalgono al XII secolo. Vetrate blu e verdi a est, che si accendono dei raggi del sole al mattino e gialle e rosse a ovest, dove si illuminano al tramonto. Gaudì amava la luce, per questo nelle sue case costruì diversi cortili interni in modo che ogni cosa fosse illuminata. Anche per visitare Casa Batllò - patrimonio dell’Unesco dal 2005 - conviene acquistare il biglietto online. L’industriale tessile Batlló chiese a Gaudì di creare per lui una costruzione unica nell’allora nuovissimo ed esclusivo quartiere dell’Eixample. E Gaudì realizzò una casa sorprendente. L’interno si sviluppa in onde e spirali e l’attenzione si ferma su tanti dettagli: dai corrimano delle scale ai pomelli ergonomici delle porte, dai camini colorati del tetto che rappresentano antichi guardiani alle vetrate “marezzate” che si affacciano sulle piastrelle turchesi delle scale trasportando il visitatore in immaginarie profondità marine. Una Casa davvero particolare, ma anche abitabile. Nel 1906 l’industriale Pere Milá i Camps commissionò a Gaudì la costruzione della sua Casa modernista nota come “la Pedrera”, “la cava”. Un nome adatto all’edificio per le sue forme che richiamano la parete di una montagna, ma anche una critica dei coetanei abitanti dell’Eixample: i marciapiedi davanti alla costruzione furono infatti invasi dalle pietre per ben 4 anni. La Pedrera è Patrimonio dell’Unesco dal 1984. Per visitarla e scoprirne la bellezza è necessario premunirsi del biglietto. La vicenda umana e artistica di Antoni Gaudì ebbe poi uno sviluppo inaspettato. Una volta giunto all’apice del riconoscimento pubblico per la sua abilità Gaudì decise di ritirarsi dalla vita sociale per dedicarsi a una personale ricerca religiosa. Morì nel 1926 investito da un tram e la sua Barcellona gli diede l’addio in una solenne cerimonia che si tenne proprio nella Sagrada Familia.  [gallery ids="462440,462442,462443"] [post_title] => Barcellona: itinerario sulle orme di Gaudí, con la ripresa del volo da Milano Linate [post_date] => 2024-03-01T09:15:41+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709284541000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462477 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair concentra il suo contenzioso contro le agenzie di viaggio online su due piattaforme: Edreams e Opodo. La low cost irlandese, che è già riuscita a siglare contratti con quattro ota e sta attualmente negoziando accordi simili con molte altre, denuncia la mancanza di trasparenza di queste due compagnie. Mentre la stragrande maggioranza delle ota ha già stabilito contatti per raggiungere accordi, Edreams e Opodo hanno scelto la strada del muro contro muro. «Perché non hanno firmato? Perché non vogliono mostrare i costi aggiuntivi che addebitano ai clienti», dicono da Ryanair. Inoltre il vettore accusa entrambe le piattaforme di applicare su alcuni servizi sovrapprezzi superiori al 100%.    [post_title] => Ryanair: Edreams e Opodo non vogliono mostrare i costi aggiuntivi [post_date] => 2024-02-29T10:44:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709203466000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Performance 2023 decisamente positiva per la Repubblica Ceca che torna ad allinearsi ai numeri pre pandemia. L'anno scorso la destinazione ha accolto quasi 10 milioni di stranieri - pari al 43,3% del totale -: sommandoli ai 12,5 milioni di vacanzieri cechi, il Paese ha calcolato oltre 22 milioni di turisti (+13,5% rispetto al 2022) per un totale di oltre 56 milioni di pernottamenti, con una media di 3,5 notti per soggiorno.  Quanto all’analisi dei bacini esteri di provenienza, emergono solide conferme. Sul podio i mercati di prossimità, Germania, Slovacchia e Polonia, ma è interessante il consolidamento dell’Italia in sesta posizione, dopo Usa e Regno Unito. Dal nostro Paese sono arrivate in Cechia nel 2023 oltre 390 mila persone (+55%), per oltre un milione di presenze (+58%) con 3,67 notti in media. I periodi di maggiore picco sono coincisi con la primavera, grazie alla ripresa del turismo scolastico, l’estate che ha fatto toccare livelli addirittura superiori al 2019 e ha visto gli italiani spingersi sempre più oltre Praga (che mantiene comunque ancora l’80% delle preferenze) e dicembre con il Natale, che ha totalizzato il dato-record di 150 mila presenze italiane. “La Repubblica Ceca si riafferma come destinazione turistica di primo piano per il mercato italiano, con un aumento significativo degli arrivi e delle presenze nel 2023 – afferma Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia-. Il che ci è di ulteriore stimolo a proporre al viaggiatore italiano, anche al più esigente, sempre nuovi spunti, a partire da Praga con i suoi vibranti quartieri emergenti fino a itinerari storico-culturali inediti, passando per le esperienze attive”. Collegamenti aerei potenziati per il 2024 Alla già ricca offerta su Praga operata da Ryanair (che collega alla capitale ben 11 città italiane), easyJet, Eurowings, Smartwings, Wizz Air, nel 2024 si aggiungono i collegamenti Volotea da Verona e Firenze e il nuovo volo da Brindisi di Smartwings. L’operativo estivo (con qualche intervento già da marzo) sarà poi ulteriormente potenziato con un aumento di rotte e di frequenze settimanali. Sospesi per l’inverno, stanno per tornare anche i collegamenti con Praga da Torino, Rimini e Pescara e il Milano Orio al Serio-Brno, la città capoluogo della Moravia Meridionale che ben si presta per un tour nei dintorni ricco di storia, natura e borghi pittoreschi. [post_title] => La Repubblica Ceca ritrova i numeri pre pandemia. Italia sesto mercato [post_date] => 2024-02-29T10:23:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709202232000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462448 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_415903" align="alignleft" width="300"] Salvatore Ombra[/caption] L'aeroporto di Trapani avanza verso la stagione estiva con un'aspettativa di circa 1,1 milioni di passeggeri con un totale di 9375 movimenti. Il network include oggi 25 rotte, 11 nazionali e 14 internazionali. Tra le domestiche ci sono Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Pantelleria, Forlì tra 11 le nazionali. Le estere partono da e per Charleroi in Belgio, Bod Bordeau in Francia, Billund in Danimarca, Bratislava, NRN Dusseldorf, FKB Karlsluhe Baden Baden in Germania, Malta, Manchester in Inghilterra, Porto, Riga, Siviglia, STN sempre in Gran Bretagna, Tolosa e KTW Katowice in Polonia. I voli sono operati tutti da Ryanair, tranne quello per l'isola di Pantelleria, coperto con la continuità territoriale da Dat, Danish Air Transport con il marchio VolidiSicilia. “Una previsione di un milione di passeggeri, rispetto ai numeri del recente passato – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - potrebbe essere una buona notizia ma non ci basta. Per far crescere l’aeroporto di Trapani servono risorse e promozione da parte del territorio. Il Vincenzo Florio non è né Catania, né Palermo che autosostengono il traffico passeggeri e riescono a fare utili. In un mercato altamente competitivo siamo riusciti ad attirare il traffico aereo solo grazie all’investimento della Regione Siciliana, riuscendo però a far ricadere sul territorio entrate per 196 e 294 milioni di euro, nel 2022 e 2023, con migliaia di posti di nuovi lavoro creati”.  “Il nostro aeroporto - ha specificato il presidente di Airgest - genera un ritorno economico pari a 45 volte ogni euro investito. È importante quindi che tutti i rappresentanti del territorio facciano lobby per sostenere lo scalo. Solo con investimenti importanti si ottengono grandi numeri. Milioni sono stati investiti dalla Regione Calabria, dalla Puglia, il Friuli Venezia Giulia si è accollata l’addizionale comunale e Bergamo, per diventare l’hub che è oggi, ha investito parecchi milioni e negli anni era come Trapani e oggi è il terzo scalo italiano. Noi possiamo aspirare a 2 milioni di passeggeri all’anno ma è un traguardo che si raggiunge tutti insieme”. [post_title] => L'aeroporto di Trapani punta a oltre 1,1 milioni di passeggeri per la summer [post_date] => 2024-02-29T09:23:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709198628000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462445 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair rilancia da Pisa per l'estate con un network di 57 rotte, di cui cinque nuove per Kaunas, Porto, Tirana, Oslo-Torp e Zagabria e oltre 570 voli settimanali. La low cost irlandese posizionerà quindi un nuovo aeromobili al Galileo Galilei (investimento aggiuntivo di 100 milioni di dollari) portando la flotta totale basata a Pisa a 9 aeromobili - incluso 1 “Gamechanger” 8-200 (4% di posti in più, 16% di CO2 in meno) - e supportando oltre 2.300 posti di lavoro. Ryanair punta a trasportare oltre 2,8 milioni passeggeri per l’estate 2024, il+13% rispetto alla scorsa summer. "Da oltre 25 anni, Ryanair gioca un ruolo cruciale nello sviluppo e nella crescita dello scalo di Pisa - ha commentato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. Gli annunci delle nuove rotte e l'arrivo di un nuovo aeromobile per la stagione estiva 2024 sottolineano, ancora una volta, l’interesse della compagnia a essere un partner strategico e affidabile e rinforzano la solida partnership con Toscana Aeroporti. Quanto annunciato oggi conferma il crescente impegno di Ryanair verso Pisa e ci spinge a continuare a fornire il miglior servizio possibile e a garantire la massima attrattività e competitività dello scalo anche attraverso il suo sviluppo infrastrutturale.” [post_title] => Ryanair: l'estate da Pisa conta 57 rotte di cui 5 nuove e un altro velivolo basato [post_date] => 2024-02-29T09:17:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709198266000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462369 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I principali aeroporti tedeschi rimarranno senza servizio aereo da oggi, mercoledì, fino a venerdì compreso, a causa di uno sciopero del personale di terra Lufthansa. Lo sciopero è la continuazione del conflitto che già il 20 febbraio aveva visto paralizzati otto aeroporti tedeschi di primo livello. Quella mobilitazione però non ha avvicinato le posizioni tra il sindacato Verdi e l'azienda, per cui è stata indetta nuovamente una protesta. Lufthansa afferma che dopo lo sciopero ha fatto una nuova offerta che ovviamente non è stata accettata. Michael Niggemann, responsabile delle risorse umane dell'azienda, ha spiegato che la proposta prevede un bonus di 3.000 euro per tutti i lavoratori come compensazione per l'inflazione, oltre ad un anticipo sugli aumenti salariali offerti. Offerta Per Verdi l'offerta è insufficiente e chiede o un aumento di 500 euro al mese per tutti i lavoratori, in modo lineare, oppure del 12,5%. Il prossimo ciclo di colloqui avrà luogo tra due settimane. Il clima dei negoziati è molto deteriorato. E, inoltre, coincide con altri conflitti di lavoro, alcuni dei quali nella stessa Lufthansa. L'ultimo sciopero ha colpito sostanzialmente tutti i principali aeroporti tedeschi, in particolare i due più grandi, Francoforte e Monaco. D'altro canto, gli aeroporti molto piccoli, dove solitamente volano compagnie low cost come Ryanair o Wizz Air, mantengono i loro servizi perché non sono serviti da Lufthansa. [post_title] => Lufthansa: sciopero del personale di terra fino a venerdì. Scali bloccati [post_date] => 2024-02-28T10:04:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709114670000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ryanair e shell" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":19,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":464,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462599","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parma possiede un patrimonio storico e architettonico che regala sempre nuove scoperte ed emozioni: città medievale, rinascimentale, ducale e della musica. Ma anche del Liberty (o Art Nouveau) che si affermò in Italia agli inizi del Novecento, ispirato al mondo floreale, utilizzato nelle decorazioni di palazzi, di ville, di balconi, di mobili e anche in preziosi affreschi per gli interni.\r\n\r\n Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio offrono la possibilità di prendersi una vacanza di qualche giorno e dedicarsi a un “long week end” di relax. \r\n\r\n Il viaggio nel Liberty parmigiano non può che iniziare dal centro storico. Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno.\r\n\r\nPochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello. \r\n\r\n Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi. \r\n\r\n Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa.\r\n\r\nPer tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. Chi invece preferisse scoprire il Liberty a piedi, può richiedere un tour personalizzato.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Welcome Parma, trekking urbano in Stile Liberty nei ponti primaverili","post_date":"2024-03-01T11:33:08+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1709292788000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462491","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Malta Tourism Authority apre ufficialmente le porte alla stagione estiva con la partecipazione alla Bmt di Napoli, nuova occasione per riconfermare il solido rapporto con il comparto turistico del Centro e Sud Italia.\r\nTra i progetti di grande visibilità su cui l’ente sta lavorando per spingere la stagione, quello realizzato in collaborazione con lo chef Bruno Barbieri che ha avviato una rubrica di viaggi gastronomici sul suo canale Youtube, decidendo di iniziare con una serie di 12 episodi girati proprio a Malta e dedicati sia alla cultura che alla gastronomia dell’arcipelago.\r\nLa scelta di un testimonial come Bruno Barbieri è in linea anche con le strategie promozionali in corso, a supporto del segmento luxury: recentemente è uscita la prima guida curata da Mta e dedicata a questo target. L’ente, inoltre, sta realizzando precise attività in collaborazione con operatori specializzati sul lusso come lo speciale fam trip dello scorso gennaio. Azioni che ottengono il loro risultato, in considerazione della nomina di Malta quale Preferred Destinations Partner da parte di Serandipians (il network di realtà legate al mondo del luxury travel), dei numerosi riconoscimenti ottenuti dagli hotel maltesi inseriti nella prestigiosa Forbes Travel Guide e dall’aumento del numero di ristoranti di fine dining inclusi nella Guida Michelin.\r\nPronto l’ampio piano voli, con 5 compagnie attive - la nuova compagnia di bandiera KM Malta Airlines, Ryanair, Ita Airways, easyJet, Hellofly - che collegheranno con voli diretti 19 città italiane a Malta.\r\n«Arriviamo da un anno eccezionale per i flussi di turisti dall’Italia verso l’arcipelago e non mancheranno le occasioni per Malta Tourism Authority di incontrare il trade e il consumatore finale per mantenere vivo l’interesse verso la destinazione - dichiara Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia -. Una meta che grazie ai collegamenti costanti, al ricco programma di eventi durante tutto l’anno,  alla proposta culturale e naturalmente al clima è una meta da scoprire e riscoprire in qualsiasi stagione».\r\nEster Tamasi sarà inoltre tra le protagoniste del panel dal titolo \"Il Luxury world nella logica esperienziale: turismo e produzioni di eccellenza\" che si terrà in Sala Adriatico giovedì 14 marzo alle ore 14.\r\n ","post_title":"L'estate di Malta va in scena alla Bmt: voli diretti da 19 città italiane","post_date":"2024-03-01T10:20:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709288434000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair in allungo sul Veneto da dove quest'estate opererà 88 rotte, tra cui 5 nuove per Londra, Tirana, Madrid, Valencia e Reggio Calabria. \r\nL'operativo da record - segnala la low cost - è stato lanciato \"nonostante i tagli di capacità a Venezia Marco Polo a causa della decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38%, danneggiando il turismo locale, l'economia e l'occupazione\".\r\nNel dettaglio il network della summer prevede 5 nuove rotte (2 da Treviso per Londra e Tirana; 2 da Verona per Madrid e Valencia e 1 da Venezia per Reggio Calabria) con l'obiettivo di trasportare 7 milioni di passeggeri all'anno.\r\nRyanair crescerà a Treviso e Verona, operando 61 rotte (incluse 4 nuove rotte) e trasportando oltre 4 milioni di passeggeri. Nel frattempo, nella vicina Venezia, il vettore ridurrà i voli e metterà in pausa i suoi piani di crescita, con sole 27 rotte.\r\n\"Sfortunatamente, la crescita a Treviso e Verona si contrappone alla riduzione di Venezia, dove la decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38% ha avuto un impatto negativo sui veneziani e sull'industria turistica di Venezia in fase di ripresa, perdendo preziosi pernottamenti in favore di aeroporti limitrofi come Bologna e Trieste - ha commentato Jason McGuinness, chief commercial officer della low cost irlandese.\r\nLa decisione del Comune di Venezia di aumentare i costi di accesso per i passeggeri è in netto contrasto con quella del Friuli-Venezia Giulia, che ha abolito l’addizionale municipale (tassa sul turismo) dal 1° gennaio 2024.\r\nChiediamo al Comune di Venezia di fermare immediatamente questo aumento assurdo delle tasse per rendere Venezia nuovamente competitiva a vantaggio della propria industria turistica e, in ultima analisi, dei residenti. Ciò consentirà a Ryanair di riprendere i propri piani ambiziosi di crescita per stimolare la connettività annuale, creare posti di lavoro locali e generare benessere locale.\r\nChiediamo inoltre allo Stato italiano di eliminare l’addizionale municipaleda tutti gli aeroporti italiani per stimolare la crescita della capacità e ridurre le tariffe per i passeggeri. Se il Governo italiano abolisse la tassa, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, oltre 20 milioni di passeggeri annui e oltre 250 nuove rotte\".","post_title":"Ryanair riduce i voli su Venezia per l'estate. Più capacità su Verona e Treviso","post_date":"2024-03-01T09:36:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709285798000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462431","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La ripresa, dal prossimo 31 marzo, del collegamento Vueling tra Milano Linate e Barcellona rappresenta un'occasione in più per raggiungere il capoluogo della Catalunya e ripercorrere il percorso creativo di Antoni Gaudí: l'artista che seppe dare una lettura del tutto personale al Modernismo spagnolo.\r\nVisitare le creazioni di Gaudí avvicina il turista all'anima di Barcellona e lo riporta agli ultimi anni dell’800, quando in Europa nacque quella corrente artistica che fu l’Art Nouveau in Francia, il Liberty in Italia, lo Jugendstil in Germania e la Sezession in Austria. Antoni Gaudí i Cornet fu l’artefice di un linguaggio architettonico unico: al centro di ogni cosa mise la natura, la luce e soprattutto l’acqua, che sembra prendere vita nelle linee sinuose degli edifici, negli spazi interni e nei giochi di trasparenze dei vetri.\r\nGaudì nacque nel 1852 a Reus, in Catalunya. Il nonno e il padre erano artigiani del metallo e questa scuola quotidiana troverà espressione nella sua opera. Studiò architettura a Barcellona dove uno dei docenti affermò: “Solo il tempo ci dirà se abbiamo conferito il titolo a un pazzo o a un genio”. L’architetto riconobbe nella Natura l’essenza dell’architettura e ne ripropose i modelli in tutte le sue opere. Il profilo di una montagna diventa la facciata di una casa, le spire arrotondate di una conchiglia si ripetono nella struttura decorativa in ferro di un balcone, le zampe di un cervo si trasformano nelle gambe di una sedia… Gaudì creò i gioielli del modernismo catalano, opere che ne testimoniano la genialità e lo sguardo innovativo. Nel 1878 incontrò l’industriale Eusebi Güell, che divenne suo amico e mecenate. Per lui realizzò il Park Güell - dove si può vedere la nota lucertola di mosaico - e Casa Güell; dal 1984 entrambi sono Patrimonio dell’Unesco insieme con la Cripta della Colonia Güell.\r\nGaudì iniziò a lavorare alla Sagrada Familia nel 1883, ricordando le cattedrali antiche. Sapeva che non avrebbe mai visto concluso il suo tempio espiatorio ma proprio questo, secondo il noto critico d’arte italiano Giulio Carlo Argan, sarebbe il lascito dell’artista alla sua città: un’opera che rappresenta la fede in continua evoluzione del popolo catalano, una testimonianza vivente del mutare degli uomini e delle generazioni. Oggi, visto l’elevato numero di turisti, bisogna riservare online l’accesso alla Sagrada Familia (Patrimonio Unesco dal 2005). Una volta entrati si viene circondati dal silenzio e dallo stupore. Una selva di colonne si alza verso il cielo e testimonia il grande spirito innovativo di Gaudì. È un palmeto illuminato da vetrate realizzate con tecniche di lavorazione del vetro che risalgono al XII secolo. Vetrate blu e verdi a est, che si accendono dei raggi del sole al mattino e gialle e rosse a ovest, dove si illuminano al tramonto. Gaudì amava la luce, per questo nelle sue case costruì diversi cortili interni in modo che ogni cosa fosse illuminata.\r\nAnche per visitare Casa Batllò - patrimonio dell’Unesco dal 2005 - conviene acquistare il biglietto online. L’industriale tessile Batlló chiese a Gaudì di creare per lui una costruzione unica nell’allora nuovissimo ed esclusivo quartiere dell’Eixample. E Gaudì realizzò una casa sorprendente. L’interno si sviluppa in onde e spirali e l’attenzione si ferma su tanti dettagli: dai corrimano delle scale ai pomelli ergonomici delle porte, dai camini colorati del tetto che rappresentano antichi guardiani alle vetrate “marezzate” che si affacciano sulle piastrelle turchesi delle scale trasportando il visitatore in immaginarie profondità marine. Una Casa davvero particolare, ma anche abitabile. \r\nNel 1906 l’industriale Pere Milá i Camps commissionò a Gaudì la costruzione della sua Casa modernista nota come “la Pedrera”, “la cava”. Un nome adatto all’edificio per le sue forme che richiamano la parete di una montagna, ma anche una critica dei coetanei abitanti dell’Eixample: i marciapiedi davanti alla costruzione furono infatti invasi dalle pietre per ben 4 anni. La Pedrera è Patrimonio dell’Unesco dal 1984. Per visitarla e scoprirne la bellezza è necessario premunirsi del biglietto.\r\nLa vicenda umana e artistica di Antoni Gaudì ebbe poi uno sviluppo inaspettato. Una volta giunto all’apice del riconoscimento pubblico per la sua abilità Gaudì decise di ritirarsi dalla vita sociale per dedicarsi a una personale ricerca religiosa. Morì nel 1926 investito da un tram e la sua Barcellona gli diede l’addio in una solenne cerimonia che si tenne proprio nella Sagrada Familia. \r\n\r\n[gallery ids=\"462440,462442,462443\"]","post_title":"Barcellona: itinerario sulle orme di Gaudí, con la ripresa del volo da Milano Linate","post_date":"2024-03-01T09:15:41+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709284541000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair concentra il suo contenzioso contro le agenzie di viaggio online su due piattaforme: Edreams e Opodo. La low cost irlandese, che è già riuscita a siglare contratti con quattro ota e sta attualmente negoziando accordi simili con molte altre, denuncia la mancanza di trasparenza di queste due compagnie.\r\n\r\nMentre la stragrande maggioranza delle ota ha già stabilito contatti per raggiungere accordi, Edreams e Opodo hanno scelto la strada del muro contro muro. «Perché non hanno firmato? Perché non vogliono mostrare i costi aggiuntivi che addebitano ai clienti», dicono da Ryanair.\r\n\r\nInoltre il vettore accusa entrambe le piattaforme di applicare su alcuni servizi sovrapprezzi superiori al 100%. \r\n\r\n ","post_title":"Ryanair: Edreams e Opodo non vogliono mostrare i costi aggiuntivi","post_date":"2024-02-29T10:44:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709203466000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462465","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Performance 2023 decisamente positiva per la Repubblica Ceca che torna ad allinearsi ai numeri pre pandemia.\r\n\r\nL'anno scorso la destinazione ha accolto quasi 10 milioni di stranieri - pari al 43,3% del totale -: sommandoli ai 12,5 milioni di vacanzieri cechi, il Paese ha calcolato oltre 22 milioni di turisti (+13,5% rispetto al 2022) per un totale di oltre 56 milioni di pernottamenti, con una media di 3,5 notti per soggiorno. \r\n\r\nQuanto all’analisi dei bacini esteri di provenienza, emergono solide conferme. Sul podio i mercati di prossimità, Germania, Slovacchia e Polonia, ma è interessante il consolidamento dell’Italia in sesta posizione, dopo Usa e Regno Unito.\r\n\r\nDal nostro Paese sono arrivate in Cechia nel 2023 oltre 390 mila persone (+55%), per oltre un milione di presenze (+58%) con 3,67 notti in media. I periodi di maggiore picco sono coincisi con la primavera, grazie alla ripresa del turismo scolastico, l’estate che ha fatto toccare livelli addirittura superiori al 2019 e ha visto gli italiani spingersi sempre più oltre Praga (che mantiene comunque ancora l’80% delle preferenze) e dicembre con il Natale, che ha totalizzato il dato-record di 150 mila presenze italiane.\r\n\r\n“La Repubblica Ceca si riafferma come destinazione turistica di primo piano per il mercato italiano, con un aumento significativo degli arrivi e delle presenze nel 2023 – afferma Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia-. Il che ci è di ulteriore stimolo a proporre al viaggiatore italiano, anche al più esigente, sempre nuovi spunti, a partire da Praga con i suoi vibranti quartieri emergenti fino a itinerari storico-culturali inediti, passando per le esperienze attive”.\r\n\r\nCollegamenti aerei potenziati per il 2024\r\n\r\nAlla già ricca offerta su Praga operata da Ryanair (che collega alla capitale ben 11 città italiane), easyJet, Eurowings, Smartwings, Wizz Air, nel 2024 si aggiungono i collegamenti Volotea da Verona e Firenze e il nuovo volo da Brindisi di Smartwings.\r\n\r\nL’operativo estivo (con qualche intervento già da marzo) sarà poi ulteriormente potenziato con un aumento di rotte e di frequenze settimanali. Sospesi per l’inverno, stanno per tornare anche i collegamenti con Praga da Torino, Rimini e Pescara e il Milano Orio al Serio-Brno, la città capoluogo della Moravia Meridionale che ben si presta per un tour nei dintorni ricco di storia, natura e borghi pittoreschi.","post_title":"La Repubblica Ceca ritrova i numeri pre pandemia. Italia sesto mercato","post_date":"2024-02-29T10:23:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709202232000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462448","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_415903\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Salvatore Ombra[/caption]\r\n\r\nL'aeroporto di Trapani avanza verso la stagione estiva con un'aspettativa di circa 1,1 milioni di passeggeri con un totale di 9375 movimenti. Il network include oggi 25 rotte, 11 nazionali e 14 internazionali.\r\n\r\nTra le domestiche ci sono Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Pantelleria, Forlì tra 11 le nazionali. Le estere partono da e per Charleroi in Belgio, Bod Bordeau in Francia, Billund in Danimarca, Bratislava, NRN Dusseldorf, FKB Karlsluhe Baden Baden in Germania, Malta, Manchester in Inghilterra, Porto, Riga, Siviglia, STN sempre in Gran Bretagna, Tolosa e KTW Katowice in Polonia. I voli sono operati tutti da Ryanair, tranne quello per l'isola di Pantelleria, coperto con la continuità territoriale da Dat, Danish Air Transport con il marchio VolidiSicilia.\r\n\r\n“Una previsione di un milione di passeggeri, rispetto ai numeri del recente passato – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - potrebbe essere una buona notizia ma non ci basta. Per far crescere l’aeroporto di Trapani servono risorse e promozione da parte del territorio. Il Vincenzo Florio non è né Catania, né Palermo che autosostengono il traffico passeggeri e riescono a fare utili. In un mercato altamente competitivo siamo riusciti ad attirare il traffico aereo solo grazie all’investimento della Regione Siciliana, riuscendo però a far ricadere sul territorio entrate per 196 e 294 milioni di euro, nel 2022 e 2023, con migliaia di posti di nuovi lavoro creati”.\r\n\r\n “Il nostro aeroporto - ha specificato il presidente di Airgest - genera un ritorno economico pari a 45 volte ogni euro investito. È importante quindi che tutti i rappresentanti del territorio facciano lobby per sostenere lo scalo. Solo con investimenti importanti si ottengono grandi numeri. Milioni sono stati investiti dalla Regione Calabria, dalla Puglia, il Friuli Venezia Giulia si è accollata l’addizionale comunale e Bergamo, per diventare l’hub che è oggi, ha investito parecchi milioni e negli anni era come Trapani e oggi è il terzo scalo italiano. Noi possiamo aspirare a 2 milioni di passeggeri all’anno ma è un traguardo che si raggiunge tutti insieme”.","post_title":"L'aeroporto di Trapani punta a oltre 1,1 milioni di passeggeri per la summer","post_date":"2024-02-29T09:23:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709198628000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462445","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair rilancia da Pisa per l'estate con un network di 57 rotte, di cui cinque nuove per Kaunas, Porto, Tirana, Oslo-Torp e Zagabria e oltre 570 voli settimanali.\r\n\r\nLa low cost irlandese posizionerà quindi un nuovo aeromobili al Galileo Galilei (investimento aggiuntivo di 100 milioni di dollari) portando la flotta totale basata a Pisa a 9 aeromobili - incluso 1 “Gamechanger” 8-200 (4% di posti in più, 16% di CO2 in meno) - e supportando oltre 2.300 posti di lavoro.\r\n\r\nRyanair punta a trasportare oltre 2,8 milioni passeggeri per l’estate 2024, il+13% rispetto alla scorsa summer.\r\n\r\n\"Da oltre 25 anni, Ryanair gioca un ruolo cruciale nello sviluppo e nella crescita dello scalo di Pisa - ha commentato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. Gli annunci delle nuove rotte e l'arrivo di un nuovo aeromobile per la stagione estiva 2024 sottolineano, ancora una volta, l’interesse della compagnia a essere un partner strategico e affidabile e rinforzano la solida partnership con Toscana Aeroporti. Quanto annunciato oggi conferma il crescente impegno di Ryanair verso Pisa e ci spinge a continuare a fornire il miglior servizio possibile e a garantire la massima attrattività e competitività dello scalo anche attraverso il suo sviluppo infrastrutturale.”","post_title":"Ryanair: l'estate da Pisa conta 57 rotte di cui 5 nuove e un altro velivolo basato","post_date":"2024-02-29T09:17:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709198266000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I principali aeroporti tedeschi rimarranno senza servizio aereo da oggi, mercoledì, fino a venerdì compreso, a causa di uno sciopero del personale di terra Lufthansa.\r\n\r\nLo sciopero è la continuazione del conflitto che già il 20 febbraio aveva visto paralizzati otto aeroporti tedeschi di primo livello. Quella mobilitazione però non ha avvicinato le posizioni tra il sindacato Verdi e l'azienda, per cui è stata indetta nuovamente una protesta.\r\n\r\nLufthansa afferma che dopo lo sciopero ha fatto una nuova offerta che ovviamente non è stata accettata. Michael Niggemann, responsabile delle risorse umane dell'azienda, ha spiegato che la proposta prevede un bonus di 3.000 euro per tutti i lavoratori come compensazione per l'inflazione, oltre ad un anticipo sugli aumenti salariali offerti.\r\nOfferta\r\nPer Verdi l'offerta è insufficiente e chiede o un aumento di 500 euro al mese per tutti i lavoratori, in modo lineare, oppure del 12,5%.\r\n\r\nIl prossimo ciclo di colloqui avrà luogo tra due settimane. Il clima dei negoziati è molto deteriorato. E, inoltre, coincide con altri conflitti di lavoro, alcuni dei quali nella stessa Lufthansa.\r\n\r\nL'ultimo sciopero ha colpito sostanzialmente tutti i principali aeroporti tedeschi, in particolare i due più grandi, Francoforte e Monaco. D'altro canto, gli aeroporti molto piccoli, dove solitamente volano compagnie low cost come Ryanair o Wizz Air, mantengono i loro servizi perché non sono serviti da Lufthansa.","post_title":"Lufthansa: sciopero del personale di terra fino a venerdì. Scali bloccati","post_date":"2024-02-28T10:04:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709114670000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti