24 February 2024

Ryanair archivia novembre con una crescita dei passeggeri trasportati del 4%

[ 0 ]

Ryanair archivia il mese di novembre con una crescita del 4% del numero di passeggeri; al contempo la low cost ha dichiarato di aver cancellato oltre 960 voli a causa del conflitto tra Israele e Hamas.

Complessivamente Ryanair ha trasportato 11,7 passeggeri il mese scorso, rispetto agli 11,2 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Il load factor si è attestato al 92%, invariato rispetto al novembre del 2022. I voli operati hanno superato quota 66.400.

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462136 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tradizione da una parte e sguardo rivolto al futuro dall'altra: lo Jutland, penisola della Danimarca, è una terra da vivere in famiglia e praticando diversi sport. Un luogo dove immergersi nella bellezza della natura e in quella dell’arte, lasciandosi conquistare dall’offerta gastronomica. E, soprattutto, l’angolo di mondo ideale per scoprire la “hygge”: quel sentimento di calorosa accoglienza, sicurezza e comodità tipicamente danese che spinge a trovare la felicità nelle piccole cose. Tante le connessioni con l’Italia, operate da Sas, easyJet e Ryanair: i voli raggiungono Copenhagen, ma anche lo Jutland. Molteplici le attività sportive all’aperto, che diventano un momento di incontro. Quest'anno sará la città di Brønderslev ad ospitare la maratona Royal Run, mentre Skagen ha voluto rinnovare il museo marittimo Maskinrummet e Saeby celebra con vivaci festeggiamenti i suoi 500 anni di storia. Si svolgerà poi davanti a 150mila spettatori del Danish Air Show ospitato dalla base aerea di Aalborg. La regione è scarsamente urbanizzata, ideale per praticare kayak, ciclismo, passeggiate, equitazione, bird-watching, nuoto, pesca. Ma anche per ammirare l'onda di sabbia in costante movimento di Råbjerg Mile, che ogni anno si sposta di 15 metri verso nord-est. O assistere allo scontro tra le acque di due mari che si incontrano sulla punta dello Jutland. Il Nordyjlland, il nord dello Jutland è anche una meta amata per i city-break e la tanto attuale street art, riccamente testimoniata sui palazzi di Skagen e Alborg, quest'ultima nota per le innovative strutture architettoniche e gli spazi dedicati all'arte come il museo Kunsten, il centro culturale Utzon, e il Musikken Hus. Grande poi, il fascino di Skagen, la città più settentrionale della Danimarca e, quindi, quella con il più alto indice di luminosità. Con la sua atmosfera bohémien, le spiagge infinite e i siti naturali unici, ha attirato l'interesse di artisti internazionali e degli impressionisti danesi: sono ben 1800 le loro opere esposte nel museo della città. Le famiglie e gli amanti delle escursioni all’aria aperta - a piedi o in bicicletta - potranno poi raggiungere il Kystlandet, la cosa orientale dello Jutland, che si stende per 266 km e offre ben 25 spiagge: i bambini resteranno affascinati dal Giardino Ecologico di Odder - una graziosa cittadina affacciata sul fiume e dal fascino danese - dal "Safari delle alghe" organizzato sull’isola di Endelave e dai tanti parchi giochi attrezzati. Incantevoli le piccole città come Juelsminde con il suo bellissimo porto o Horsens, crocevia tra Europa e Scandinavia, dove vivere un’esperienza alternativa visitando FÆNGSLET - Il Museo della Prigione: il più grande museo carcerario d'Europa.   [post_title] => Danimarca: ecco lo Jutland fra tradizioni, natura e street art [post_date] => 2024-02-23T09:30:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708680627000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462081 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_462083" align="alignleft" width="300"] Il presidente di Astoi Pier Ezhaya con Emiliana Limosani cco di Ita Airways[/caption] Ita Airways e Astoi confermano la collaborazione nata con l’avvio operativo della compagnia italiana di riferimento e rinnovata con la proroga del protocollo d’intesa per tutto il 2024.  Nel protocollo sono riconosciute le specificità commerciali dei pacchetti turistici e condizioni agevolate per i tour operator dell’associazione. «Siamo particolarmente lieti della prosecuzione nel tempo di questa importante partnership con Ita Airways che, attraverso il rinnovo del Protocollo, riconosce le nostre specifiche prerogative e sancisce il riconoscimento del ruolo e del valore dei tour operator nella filiera e nel mercato - commenta Andrea Mele, vicepresidente e responsabile dei rapporti con i vettori di Astoi - . Le condizioni previste dall’accordo si traducono in una serie di garanzie importanti per il consumatore finale: chi viaggia con i tour operator Astoi e Ita Airways beneficia di assistenza, tutele robuste e rimborsi anche in caso di eventi di forza maggiore». Il protocollo, rinnovato anche per il 2024, attesta il riconoscimento del ruolo degli operatori tramite condizioni di favore e si sanciscono benefici per i consumatori. Nell’accordo tra il vettore e l’associazione, spiccano alcuni aspetti: la possibilità di pagare i biglietti aerei con carta di credito, previa registrazione del numero della carta presso i sistemi Iata; ticket time limit dedicati; prenotazione di gruppi sul sistema gso senza alcun costo iniziale e creazione di un servizio top trade dedicato. Il protocollo d’intesa anche quest’anno contempla la cessione del contratto di pacchetto turistico da un passeggero ad un altro, adempiendo pienamente alla Direttiva europea sui pacchetti turistici nonché all’art. 38 Codice del turismo. «Per il quarto anno consecutivo firmiamo il protocollo Astoi e questa rinnovata collaborazione testimonia la forte volontà di trovare soluzioni sinergiche ed attente alle esigenze del mercato – dichiara Emiliana Limosani, cco di Ita Airways e ceo di Volare – Il 2023 è stato un anno di soddisfazioni dove abbiamo trasportato 15 milioni di passeggeri, raddoppiando il dato del 2022 e raggiungendo crescite importanti sui coefficienti di riempimento. Per noi la fiducia accordatoci dai Tour Operator, player fondamentali per la soddisfazione dei clienti, è motivo di orgoglio ed è decisiva per la nostra strategia commerciale.  Anche nel 2024 puntiamo a raggiungere i nostri obiettivi in strettissima collaborazione con i partner agenziali». Rinnovata anche la modalità di gestione dell’annullamento dei pacchetti dovuto a causa di forza maggiore: in questi casi Ita Airways anche per tutto il 2024 riconoscerà ai tour operator aderenti ad Astoi il rimborso totale di quanto dagli stessi rimborsato ai passeggeri, senza trattenere alcuna spesa.         [post_title] => Astoi e Ita Airways rinnovano il protocollo d'intesa [post_date] => 2024-02-22T11:22:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708600947000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462080 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Grecia può definitivamente archiviare il 2023 come un anno record per la propria industria turistica, sia in termini di entrate sia a livello di arrivi nel Paese. Secondo i dati pubblicati dalla Banca della Grecia la destinazione, da sempre fra le predilette del Mediterraneo, ha totalizzato entrate per 20,45 miliardi di euro, un importo superiore del 12,7% rispetto al precedente anno record, il 2019, quando il dato aveva raggiunto i 18,15 miliardi di euro. La cifra rappresenta inoltre di un aumento del 15,7% rispetto ai 17,67 miliardi di euro incassati nel 2022. Sul fronte visitatori, la Grecia ha registrato lo scorso anno 32,703 milioni di turisti stranieri rispetto ai 31,34 milioni del 2019: in pratica un aumento del 4,4% rispetto al 2019 e del 17,6% rispetto al 2022. La spesa media pro capite è cresciuta del 7% rispetto al 2019, arrivando a circa 623 euro per viaggiatore. Il riconoscimento internazionale della Grecia per il suo prodotto turistico di alto livello, con infrastrutture alberghiere di prim'ordine e un'organizzazione e servizi eccellenti, ha portato negli ultimi anni a una ripresa dinamica dopo la pandemia e a un'ulteriore crescita, anche rispetto al precedente livello record del turismo greco.   [post_title] => La Grecia supera se stessa: entrate turistiche per oltre 20,4 mld di euro, +12,7% sul 2019 [post_date] => 2024-02-22T11:19:18+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708600758000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462042 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le Canarie tornano protagoniste della programmazione Msc. Per il prossimo inverno, dal 3 novembre 2024 al 16 marzo 2025, la compagnia posizionerà infatti la Opera nell'arcipelago atlantico: la nave salperà dal porto di Santa Cruz de Tenerife, per poi dirigersi verso Las Palmas a Gran Canaria, Puerto del Rosario a Fuerteventura, Funchal a Madeira, Santa Cruz de la Palma a Las Palmas e infine Arrecife a Lanzarote, prima di fare ritorno a Tenerife. Le prenotazioni sono già aperte. Gli ospiti potranno partire dall’Italia con voli diretti da Roma o Milano per Santa Cruz de Tenerife con partenza la domenica. “Sono sempre più numerose quelle persone che, pur di evitare di trovarsi in luoghi eccessivamente affollati, preferiscono anticipare o posticipare la loro vacanza in primavera, autunno, o anche in inverno - spiega il vice president Southern Europe divisione crociere gruppo Msc, Leonardo Massa -. Viaggiare in nave in inverno nei mesi meno caldi è sempre più cool. Si aggiunge poi la nuova ritrovata tendenza dell’advanced booking: un trend ben evidente nel settore crocieristico, dove le prenotazioni per l’inverno del 2024 si presentano già con dei numeri molto soddisfacenti".   [post_title] => Msc torna nelle Canarie il prossimo inverno con la Opera [post_date] => 2024-02-22T09:59:35+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708595975000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462003 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Abu Dhabi International Airport cambia nome e diventa Zayed International Airport, in onore del padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan. Il nuovo nome racchiude la ricchezza della cultura emiratina e del patrimonio arabo. Con il Terminal A, Zayed International Airport dispone di uno dei terminal più grandi al mondo in grado di accogliere fino a 45 milioni di passeggeri all’anno e di segnare una nuova era per i trasporti e le infrastrutture aeronautiche di Abu Dhabi e degli Emirati Arabi Uniti. Nei primi 60 giorni dalla piena operatività del Terminal A, lo scalo ha accolto 4,48 milioni di passeggeri con 1,21 milioni di arrivi, 1,22 milioni di partenze, 2 milioni di trasferimenti e oltre 24.000 voli. L'aeroporto ha proposto un network di 117 destinazioni nel dicembre 2023 con un aumento del 20% rispetto alle 100 città del 2022, grazie a una rete di compagnie aeree in rapida crescita composta da 28 vettori internazionali. Con strutture all'avanguardia a livello mondiale, tra cui la tecnologia biometrica per snellire il processo di screening e imbarco, 35.000 metri quadrati di spazio per la vendita al dettaglio e f&b e 163 punti vendita per i passeggeri per fare acquisti, cenare e divertirsi, il Terminal A pone l'esperienza dei passeggeri al centro delle operazioni. Dall'apertura del terminal nel novembre 2023 sono stati raggiunti numerosi traguardi operativi, tra cui la fornitura di un certo livello di servizio per i viaggiatori e l'attrazione di un gruppo crescente di compagnie aeree internazionali. Nel complesso, i risultati del traffico passeggeri di Abu Dhabi Airports per il 2023 mostrano un aumento significativo della domanda di passeggeri. Un totale di 22.935.316 passeggeri ha volato attraverso uno dei cinque aeroporti commerciali di Abu Dhabi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre, per un aumento della domanda del 44,5% rispetto al 2022. Per il 2024 e oltre, Abu Dhabi Airports prevede un'ulteriore crescita del traffico passeggeri e merci, con l'offerta di aviazione potenziata di Zayed International Airport al centro di questa prospettiva positiva. «Zayed International Airport è la porta d’accesso alla condivisione di Abu Dhabi e il suo patrimonio con il mondo, accogliendo i viaggiatori all’insegna dei valori di connettività, innovazione e sostenibilità - ha sottolineato Elena Sorlini, managing director e ceo di Abu Dhabi Airports -. Grazie al lavoro e alla dedizione dei nostri dipendenti, dei nostri partner e di tutti coloro che sono stati coinvolti, il 2023 è stato un anno estremamente positivo per Abu Dhabi Airports. Sono particolarmente orgogliosa del fatto che, sin dalla sua apertura, le operazioni del Terminal A abbiano avuto un grande successo. Ai passeggeri viene offerta un’esperienza di viaggio autentica, inclusiva e continua radicata nel patrimonio culturale emiratino dell’ospitalità e alimentata da una tecnologia all’avanguardia». [gallery ids="462006,462007,462005"]   [post_title] => Abu Dhabi: lo scalo cambia nome e diventa Zayed International Airport [post_date] => 2024-02-22T09:15:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708593352000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461963 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Londra Heathrow prevede un numero record di passeggeri per quest'anno, dopo che il boom della domanda di viaggi sulle redditizie rotte transatlantiche ha riportato in profitto lo scalo, per la prima volta dopo la pandemia. Secondo quanto riferito dal Financial Times, nel mirino ci sono 81,4 milioni di passeggeri, in aumento rispetto ai 79,2 milioni del 2023. Il bilancio dell'anno scorso, che visto anche il dicembre più trafficato di sempre, ha registrato un utile ante imposte rettificato di 38 milioni di sterline per il 2023, rispetto alla perdita di 684 milioni di sterline dell'anno precedente e dopo tre anni consecutivi di perdite. Le rotte transatlantiche sono andate "particolarmente bene", ha sottolineato una nota della società di gestione di Heathrow, sottolineando anche una "significativa ripresa" del mercato dell'Asia e del Pacifico.   L'aeroporto ha dichiarato che potrebbe "plausibilmente" pagare ai suoi proprietari un dividendo quest'anno, anche se non è previsto. Heathrow è nel bel mezzo del più grande cambiamento di proprietà dalla sua privatizzazione negli anni '90, dopo che il gruppo infrastrutturale spagnolo Ferrovial lo scorso novembre ha deciso di vendere la propria quota del 25% al fondo sovrano dell'Arabia Saudita (Pif) e al gruppo francese Ardian per 2,4 miliardi di sterline. [post_title] => Londra Heathrow: lo scalo torna a fare utili, per la prima volta dopo la pandemia [post_date] => 2024-02-21T10:06:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708509993000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461775 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’anno scorso abbiamo avuto 260.000 pernottamenti e quest’anno puntiamo a raggiungerne 350.000» così Clive McCoy, direttore del turismo de The British Virgin Islands Tourist Board & Film Commission, traccia gli obiettivi 2024 dell'arcipelago caraibico la cui filosofia è racchiusa nel claim “When life gets too loud, turn down the noise and turn up what matters”. «Il maggior numero di ospiti - prosegue McCoy - arriva dal mercato americano, gli italiani sono circa il 2% e speriamo aumentino. Crediamo che le BVI siano un’ottima opzione di viaggio per il turista europeo che ama i Caraibi. Molti italiani e francesi raggiungono l'arcipelago e si fermano per 10 giorni sostando negli eleganti hotel o navigando tra le isole». Numerose le connessioni. «Si raggiungono le BVI volando da Parigi a Saint Maarten e da lì proseguendo per Tortola su un piccolo velivolo. Oppure dal Regno Unito: si atterra ad Antigua, da dove si vola verso le Isole Vergini. Dallo scorso giugno American Airlines garantisce 2 voli al giorno da Miami durante la settimana e uno in più al sabato fino al prossimo 3 aprile. Tortola è l’isola principale dell'arcipelago, perfetta per iniziare un “island hopping” tra isole a solo 30’ di navigazione l’una dall’altra. La prima a est è Virgin Gorda, che proprio Colombo descrisse come una “vergine grassa sdraiata”. È famosa per “The Baths National Park”, una zona costiera dove formazioni granitiche danno origine a vasche e grotte. A nord c’è Anegada, che non è di origine vulcanica ed è circondata da quasi 50 km di spiaggia. È famosa per le sue aragoste, tra le migliori dei Caraibi, celebrate ogni anno a fine novembre nel Lobster Festival. Andando a ovest si trova la party-island Jost Van Dyke: dopo Time Square e Trafalgar Square è il posto più famoso al mondo per celebrare l’arrivo del Nuovo Anno insieme con star mondiali». Tante le novità del ricettivo delle Isole Vergini, come il rinnovo completo della proprietà del Peter Island Resort, che era stata danneggiata dall’uragano Maria nel 2017; le prenotazioni saranno aperte dal prossimo 3 ottobre. In continua crescita anche l’offerta del Long Bay Beach Resort, con ville e camere che guardano il mare e una proposta sportiva sempre più ricca. Verranno infine completati in questi mesi i lavori del luxury Scrub Island Resort, Spa&Marina: dallo scorso agosto la struttura è tornata indipendente dopo 11 anni di affiliazione al gruppo Marriott. Novità anche per gli amanti della navigazione con lo sviluppo di The Moorings: il più grande approdo privato dedicato alle vacanze su yacht, che dispone di una flotta di 254 yacht e catamarani. Si potrà affittare uno yacht con personale di bordo e chef e navigare tra le isole o seguire il ricco programma di regate e trofei che si apre a gennaio con il Latitude 18 Halyard Challenge e si conclude a dicembre con l’O’Neal & Mundy Commodore’s Race. E tanti sono i momenti di festa che si succedono nel corso dell’anno, celebrando la natura, la danza, il ritmo, la cucina e quell’armonia che avvolge ogni cosa alle British Virgin Islands. [gallery ids="461780,461779,461777"] [post_title] => British Virgin Islands, McCoy: «Mercato italiano nel mirino» [post_date] => 2024-02-19T10:52:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708339950000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461743 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_461751" align="alignleft" width="300"] Enzo Caruso, assessore al turismo del Comune di Messina, con il ceo di Ryanair, Eddie Wilson[/caption] “Una notizia che accogliamo con piacere": così Enzo Caruso, assessore al Turismo della città di Messina commenta il recente investimento di Ryanair sull'aeroporto di Reggio Calabria, che sarà collegato da un network di otto destinazioni, tra cui cinque internazionali.  Caruso ha partecipato nei giorni scorsi alla presentazione dei voli all'aeroporto reggino, con il ceo della low cost Eddie Wilson, delegato dal sindaco Federico Basile in quanto impossibilitato per un concomitante impegno istituzionale.   Una soddisfazione che non è solo quella delle istituzioni "ma anche dei messinesi che potranno avere così un’alternativa all’aeroporto Fontanarossa di Catania per il raggiungimento con volo diretto delle otto città che la compagnia Ryanair ha aggiunto come voli disponibili da e per l’aeroporto reggino”.   “Siamo certi che queste nuove rotte contribuiranno a creare nuovi flussi turistici, oltre a quelli crocieristici, a Messina baricentro tra isole Eolie e Taormina e favorire più in generale l’incoming turistico sul nostro territorio”, ha concluso Caruso. [post_title] => Messina plaude ai voli Ryanair da Reggio Calabria: "Spinta all'incoming per il nostro territorio" [post_date] => 2024-02-19T08:25:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708331121000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461731 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair interviene con nuove tariffe di salvataggio a supporto dei passeggeri interessati dalle cancellazioni di Wizz Air sulle rotte da e per Albania, Francia, Germania, Italia, Polonia, Portogallo e Spagna. Nel dettaglio, le rotte per le quali sono disponibili le rescue fares sono: Tirana-Venezia; Milano-Oporto; Roma-Cracovia; Catania-Francoforte Hahn; Parigi-Catania; Valencia-Breslavia. Questi ultimi tagli, spiega una nota della low cost, seguono l’improvvisa cancellazione da parte di Wizz Air di 21 rotte da/per Ungheria, Romania, Lussemburgo, Serbia e Slovenia, oltre alla rimozione in Polonia di cinque aerei basati e 19 rotte nelle ultime settimane. “Mentre Wizz Air continua a ridurre la propria presenza - afferma Mauro Bolla, country manager di Ryanair per l’Italia e il Mediterraneo Orientale - tagliando sia le rotte che gli aerei in tutta Europa, Ryanair salva la situazione ancora una volta, offrendo tariffe di salvataggio a partire da 24,99 euro per i passeggeri Wizz Air colpiti da quest'ultima tornata di cancellazioni improvvise". [post_title] => Ryanair: disponibili tariffe di salvataggio su sei rotte cancellate da Wizz Air [post_date] => 2024-02-16T14:41:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708094508000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ryanair archivia novembre con una crescita dei passeggeri trasportati del 4" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1452,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462136","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tradizione da una parte e sguardo rivolto al futuro dall'altra: lo Jutland, penisola della Danimarca, è una terra da vivere in famiglia e praticando diversi sport. Un luogo dove immergersi nella bellezza della natura e in quella dell’arte, lasciandosi conquistare dall’offerta gastronomica.\r\nE, soprattutto, l’angolo di mondo ideale per scoprire la “hygge”: quel sentimento di calorosa accoglienza, sicurezza e comodità tipicamente danese che spinge a trovare la felicità nelle piccole cose.\r\nTante le connessioni con l’Italia, operate da Sas, easyJet e Ryanair: i voli raggiungono Copenhagen, ma anche lo Jutland. Molteplici le attività sportive all’aperto, che diventano un momento di incontro. Quest'anno sará la città di Brønderslev ad ospitare la maratona Royal Run, mentre Skagen ha voluto rinnovare il museo marittimo Maskinrummet e Saeby celebra con vivaci festeggiamenti i suoi 500 anni di storia. Si svolgerà poi davanti a 150mila spettatori del Danish Air Show ospitato dalla base aerea di Aalborg.\r\nLa regione è scarsamente urbanizzata, ideale per praticare kayak, ciclismo, passeggiate, equitazione, bird-watching, nuoto, pesca. Ma anche per ammirare l'onda di sabbia in costante movimento di Råbjerg Mile, che ogni anno si sposta di 15 metri verso nord-est. O assistere allo scontro tra le acque di due mari che si incontrano sulla punta dello Jutland.\r\nIl Nordyjlland, il nord dello Jutland è anche una meta amata per i city-break e la tanto attuale street art, riccamente testimoniata sui palazzi di Skagen e Alborg, quest'ultima nota per le innovative strutture architettoniche e gli spazi dedicati all'arte come il museo Kunsten, il centro culturale Utzon, e il Musikken Hus.\r\nGrande poi, il fascino di Skagen, la città più settentrionale della Danimarca e, quindi, quella con il più alto indice di luminosità. Con la sua atmosfera bohémien, le spiagge infinite e i siti naturali unici, ha attirato l'interesse di artisti internazionali e degli impressionisti danesi: sono ben 1800 le loro opere esposte nel museo della città.\r\nLe famiglie e gli amanti delle escursioni all’aria aperta - a piedi o in bicicletta - potranno poi raggiungere il Kystlandet, la cosa orientale dello Jutland, che si stende per 266 km e offre ben 25 spiagge: i bambini resteranno affascinati dal Giardino Ecologico di Odder - una graziosa cittadina affacciata sul fiume e dal fascino danese - dal \"Safari delle alghe\" organizzato sull’isola di Endelave e dai tanti parchi giochi attrezzati. Incantevoli le piccole città come Juelsminde con il suo bellissimo porto o Horsens, crocevia tra Europa e Scandinavia, dove vivere un’esperienza alternativa visitando FÆNGSLET - Il Museo della Prigione: il più grande museo carcerario d'Europa.\r\n ","post_title":"Danimarca: ecco lo Jutland fra tradizioni, natura e street art","post_date":"2024-02-23T09:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708680627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462081","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_462083\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il presidente di Astoi Pier Ezhaya con Emiliana Limosani cco di Ita Airways[/caption]\r\n\r\nIta Airways e Astoi confermano la collaborazione nata con l’avvio operativo della compagnia italiana di riferimento e rinnovata con la proroga del protocollo d’intesa per tutto il 2024.\r\n\r\n Nel protocollo sono riconosciute le specificità commerciali dei pacchetti turistici e condizioni agevolate per i tour operator dell’associazione.\r\n\r\n«Siamo particolarmente lieti della prosecuzione nel tempo di questa importante partnership con Ita Airways che, attraverso il rinnovo del Protocollo, riconosce le nostre specifiche prerogative e sancisce il riconoscimento del ruolo e del valore dei tour operator nella filiera e nel mercato - commenta Andrea Mele, vicepresidente e responsabile dei rapporti con i vettori di Astoi - . Le condizioni previste dall’accordo si traducono in una serie di garanzie importanti per il consumatore finale: chi viaggia con i tour operator Astoi e Ita Airways beneficia di assistenza, tutele robuste e rimborsi anche in caso di eventi di forza maggiore».\r\n\r\nIl protocollo, rinnovato anche per il 2024, attesta il riconoscimento del ruolo degli operatori tramite condizioni di favore e si sanciscono benefici per i consumatori.\r\n\r\nNell’accordo tra il vettore e l’associazione, spiccano alcuni aspetti: la possibilità di pagare i biglietti aerei con carta di credito, previa registrazione del numero della carta presso i sistemi Iata; ticket time limit dedicati; prenotazione di gruppi sul sistema gso senza alcun costo iniziale e creazione di un servizio top trade dedicato.\r\n\r\nIl protocollo d’intesa anche quest’anno contempla la cessione del contratto di pacchetto turistico da un passeggero ad un altro, adempiendo pienamente alla Direttiva europea sui pacchetti turistici nonché all’art. 38 Codice del turismo.\r\n\r\n«Per il quarto anno consecutivo firmiamo il protocollo Astoi e questa rinnovata collaborazione testimonia la forte volontà di trovare soluzioni sinergiche ed attente alle esigenze del mercato – dichiara Emiliana Limosani, cco di Ita Airways e ceo di Volare – Il 2023 è stato un anno di soddisfazioni dove abbiamo trasportato 15 milioni di passeggeri, raddoppiando il dato del 2022 e raggiungendo crescite importanti sui coefficienti di riempimento. Per noi la fiducia accordatoci dai Tour Operator, player fondamentali per la soddisfazione dei clienti, è motivo di orgoglio ed è decisiva per la nostra strategia commerciale.  Anche nel 2024 puntiamo a raggiungere i nostri obiettivi in strettissima collaborazione con i partner agenziali».\r\n\r\nRinnovata anche la modalità di gestione dell’annullamento dei pacchetti dovuto a causa di forza maggiore: in questi casi Ita Airways anche per tutto il 2024 riconoscerà ai tour operator aderenti ad Astoi il rimborso totale di quanto dagli stessi rimborsato ai passeggeri, senza trattenere alcuna spesa.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Astoi e Ita Airways rinnovano il protocollo d'intesa","post_date":"2024-02-22T11:22:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1708600947000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462080","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Grecia può definitivamente archiviare il 2023 come un anno record per la propria industria turistica, sia in termini di entrate sia a livello di arrivi nel Paese.\r\n\r\nSecondo i dati pubblicati dalla Banca della Grecia la destinazione, da sempre fra le predilette del Mediterraneo, ha totalizzato entrate per 20,45 miliardi di euro, un importo superiore del 12,7% rispetto al precedente anno record, il 2019, quando il dato aveva raggiunto i 18,15 miliardi di euro. La cifra rappresenta inoltre di un aumento del 15,7% rispetto ai 17,67 miliardi di euro incassati nel 2022.\r\n\r\nSul fronte visitatori, la Grecia ha registrato lo scorso anno 32,703 milioni di turisti stranieri rispetto ai 31,34 milioni del 2019: in pratica un aumento del 4,4% rispetto al 2019 e del 17,6% rispetto al 2022. La spesa media pro capite è cresciuta del 7% rispetto al 2019, arrivando a circa 623 euro per viaggiatore.\r\n\r\nIl riconoscimento internazionale della Grecia per il suo prodotto turistico di alto livello, con infrastrutture alberghiere di prim'ordine e un'organizzazione e servizi eccellenti, ha portato negli ultimi anni a una ripresa dinamica dopo la pandemia e a un'ulteriore crescita, anche rispetto al precedente livello record del turismo greco.\r\n\r\n ","post_title":"La Grecia supera se stessa: entrate turistiche per oltre 20,4 mld di euro, +12,7% sul 2019","post_date":"2024-02-22T11:19:18+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708600758000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462042","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Canarie tornano protagoniste della programmazione Msc. Per il prossimo inverno, dal 3 novembre 2024 al 16 marzo 2025, la compagnia posizionerà infatti la Opera nell'arcipelago atlantico: la nave salperà dal porto di Santa Cruz de Tenerife, per poi dirigersi verso Las Palmas a Gran Canaria, Puerto del Rosario a Fuerteventura, Funchal a Madeira, Santa Cruz de la Palma a Las Palmas e infine Arrecife a Lanzarote, prima di fare ritorno a Tenerife. Le prenotazioni sono già aperte. Gli ospiti potranno partire dall’Italia con voli diretti da Roma o Milano per Santa Cruz de Tenerife con partenza la domenica.\r\n\r\n“Sono sempre più numerose quelle persone che, pur di evitare di trovarsi in luoghi eccessivamente affollati, preferiscono anticipare o posticipare la loro vacanza in primavera, autunno, o anche in inverno - spiega il vice president Southern Europe divisione crociere gruppo Msc, Leonardo Massa -. Viaggiare in nave in inverno nei mesi meno caldi è sempre più cool. Si aggiunge poi la nuova ritrovata tendenza dell’advanced booking: un trend ben evidente nel settore crocieristico, dove le prenotazioni per l’inverno del 2024 si presentano già con dei numeri molto soddisfacenti\".\r\n\r\n ","post_title":"Msc torna nelle Canarie il prossimo inverno con la Opera","post_date":"2024-02-22T09:59:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708595975000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Abu Dhabi International Airport cambia nome e diventa Zayed International Airport, in onore del padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan. Il nuovo nome racchiude la ricchezza della cultura emiratina e del patrimonio arabo.\r\nCon il Terminal A, Zayed International Airport dispone di uno dei terminal più grandi al mondo in grado di accogliere fino a 45 milioni di passeggeri all’anno e di segnare una nuova era per i trasporti e le infrastrutture aeronautiche di Abu Dhabi e degli Emirati Arabi Uniti. Nei primi 60 giorni dalla piena operatività del Terminal A, lo scalo ha accolto 4,48 milioni di passeggeri con 1,21 milioni di arrivi, 1,22 milioni di partenze, 2 milioni di trasferimenti e oltre 24.000 voli. L'aeroporto ha proposto un network di 117 destinazioni nel dicembre 2023 con un aumento del 20% rispetto alle 100 città del 2022, grazie a una rete di compagnie aeree in rapida crescita composta da 28 vettori internazionali.\r\nCon strutture all'avanguardia a livello mondiale, tra cui la tecnologia biometrica per snellire il processo di screening e imbarco, 35.000 metri quadrati di spazio per la vendita al dettaglio e f&b e 163 punti vendita per i passeggeri per fare acquisti, cenare e divertirsi, il Terminal A pone l'esperienza dei passeggeri al centro delle operazioni. Dall'apertura del terminal nel novembre 2023 sono stati raggiunti numerosi traguardi operativi, tra cui la fornitura di un certo livello di servizio per i viaggiatori e l'attrazione di un gruppo crescente di compagnie aeree internazionali.\r\nNel complesso, i risultati del traffico passeggeri di Abu Dhabi Airports per il 2023 mostrano un aumento significativo della domanda di passeggeri. Un totale di 22.935.316 passeggeri ha volato attraverso uno dei cinque aeroporti commerciali di Abu Dhabi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre, per un aumento della domanda del 44,5% rispetto al 2022. Per il 2024 e oltre, Abu Dhabi Airports prevede un'ulteriore crescita del traffico passeggeri e merci, con l'offerta di aviazione potenziata di Zayed International Airport al centro di questa prospettiva positiva.\r\n«Zayed International Airport è la porta d’accesso alla condivisione di Abu Dhabi e il suo patrimonio con il mondo, accogliendo i viaggiatori all’insegna dei valori di connettività, innovazione e sostenibilità - ha sottolineato Elena Sorlini, managing director e ceo di Abu Dhabi Airports -. Grazie al lavoro e alla dedizione dei nostri dipendenti, dei nostri partner e di tutti coloro che sono stati coinvolti, il 2023 è stato un anno estremamente positivo per Abu Dhabi Airports. Sono particolarmente orgogliosa del fatto che, sin dalla sua apertura, le operazioni del Terminal A abbiano avuto un grande successo. Ai passeggeri viene offerta un’esperienza di viaggio autentica, inclusiva e continua radicata nel patrimonio culturale emiratino dell’ospitalità e alimentata da una tecnologia all’avanguardia».\r\n[gallery ids=\"462006,462007,462005\"]\r\n ","post_title":"Abu Dhabi: lo scalo cambia nome e diventa Zayed International Airport","post_date":"2024-02-22T09:15:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708593352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461963","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Londra Heathrow prevede un numero record di passeggeri per quest'anno, dopo che il boom della domanda di viaggi sulle redditizie rotte transatlantiche ha riportato in profitto lo scalo, per la prima volta dopo la pandemia.\r\n\r\nSecondo quanto riferito dal Financial Times, nel mirino ci sono 81,4 milioni di passeggeri, in aumento rispetto ai 79,2 milioni del 2023. Il bilancio dell'anno scorso, che visto anche il dicembre più trafficato di sempre, ha registrato un utile ante imposte rettificato di 38 milioni di sterline per il 2023, rispetto alla perdita di 684 milioni di sterline dell'anno precedente e dopo tre anni consecutivi di perdite.\r\n\r\nLe rotte transatlantiche sono andate \"particolarmente bene\", ha sottolineato una nota della società di gestione di Heathrow, sottolineando anche una \"significativa ripresa\" del mercato dell'Asia e del Pacifico.\r\n\r\n \r\n\r\nL'aeroporto ha dichiarato che potrebbe \"plausibilmente\" pagare ai suoi proprietari un dividendo quest'anno, anche se non è previsto.\r\n\r\nHeathrow è nel bel mezzo del più grande cambiamento di proprietà dalla sua privatizzazione negli anni '90, dopo che il gruppo infrastrutturale spagnolo Ferrovial lo scorso novembre ha deciso di vendere la propria quota del 25% al fondo sovrano dell'Arabia Saudita (Pif) e al gruppo francese Ardian per 2,4 miliardi di sterline.","post_title":"Londra Heathrow: lo scalo torna a fare utili, per la prima volta dopo la pandemia","post_date":"2024-02-21T10:06:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708509993000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461775","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’anno scorso abbiamo avuto 260.000 pernottamenti e quest’anno puntiamo a raggiungerne 350.000» così Clive McCoy, direttore del turismo de The British Virgin Islands Tourist Board & Film Commission, traccia gli obiettivi 2024 dell'arcipelago caraibico la cui filosofia è racchiusa nel claim “When life gets too loud, turn down the noise and turn up what matters”.\r\n\r\n«Il maggior numero di ospiti - prosegue McCoy - arriva dal mercato americano, gli italiani sono circa il 2% e speriamo aumentino. Crediamo che le BVI siano un’ottima opzione di viaggio per il turista europeo che ama i Caraibi. Molti italiani e francesi raggiungono l'arcipelago e si fermano per 10 giorni sostando negli eleganti hotel o navigando tra le isole».\r\n\r\nNumerose le connessioni. «Si raggiungono le BVI volando da Parigi a Saint Maarten e da lì proseguendo per Tortola su un piccolo velivolo. Oppure dal Regno Unito: si atterra ad Antigua, da dove si vola verso le Isole Vergini. Dallo scorso giugno American Airlines garantisce 2 voli al giorno da Miami durante la settimana e uno in più al sabato fino al prossimo 3 aprile. Tortola è l’isola principale dell'arcipelago, perfetta per iniziare un “island hopping” tra isole a solo 30’ di navigazione l’una dall’altra. La prima a est è Virgin Gorda, che proprio Colombo descrisse come una “vergine grassa sdraiata”. È famosa per “The Baths National Park”, una zona costiera dove formazioni granitiche danno origine a vasche e grotte. A nord c’è Anegada, che non è di origine vulcanica ed è circondata da quasi 50 km di spiaggia. È famosa per le sue aragoste, tra le migliori dei Caraibi, celebrate ogni anno a fine novembre nel Lobster Festival. Andando a ovest si trova la party-island Jost Van Dyke: dopo Time Square e Trafalgar Square è il posto più famoso al mondo per celebrare l’arrivo del Nuovo Anno insieme con star mondiali».\r\n\r\nTante le novità del ricettivo delle Isole Vergini, come il rinnovo completo della proprietà del Peter Island Resort, che era stata danneggiata dall’uragano Maria nel 2017; le prenotazioni saranno aperte dal prossimo 3 ottobre. In continua crescita anche l’offerta del Long Bay Beach Resort, con ville e camere che guardano il mare e una proposta sportiva sempre più ricca. Verranno infine completati in questi mesi i lavori del luxury Scrub Island Resort, Spa&Marina: dallo scorso agosto la struttura è tornata indipendente dopo 11 anni di affiliazione al gruppo Marriott.\r\n\r\nNovità anche per gli amanti della navigazione con lo sviluppo di The Moorings: il più grande approdo privato dedicato alle vacanze su yacht, che dispone di una flotta di 254 yacht e catamarani. Si potrà affittare uno yacht con personale di bordo e chef e navigare tra le isole o seguire il ricco programma di regate e trofei che si apre a gennaio con il Latitude 18 Halyard Challenge e si conclude a dicembre con l’O’Neal & Mundy Commodore’s Race. E tanti sono i momenti di festa che si succedono nel corso dell’anno, celebrando la natura, la danza, il ritmo, la cucina e quell’armonia che avvolge ogni cosa alle British Virgin Islands.\r\n\r\n[gallery ids=\"461780,461779,461777\"]","post_title":"British Virgin Islands, McCoy: «Mercato italiano nel mirino»","post_date":"2024-02-19T10:52:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708339950000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461743","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_461751\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Enzo Caruso, assessore al turismo del Comune di Messina, con il ceo di Ryanair, Eddie Wilson[/caption]\r\n\r\n“Una notizia che accogliamo con piacere\": così Enzo Caruso, assessore al Turismo della città di Messina commenta il recente investimento di Ryanair sull'aeroporto di Reggio Calabria, che sarà collegato da un network di otto destinazioni, tra cui cinque internazionali.\r\n\r\n\r\n Caruso ha partecipato nei giorni scorsi alla presentazione dei voli all'aeroporto reggino, con il ceo della low cost Eddie Wilson, delegato dal sindaco Federico Basile in quanto impossibilitato per un concomitante impegno istituzionale.\r\n \r\nUna soddisfazione che non è solo quella delle istituzioni \"ma anche dei messinesi che potranno avere così un’alternativa all’aeroporto Fontanarossa di Catania per il raggiungimento con volo diretto delle otto città che la compagnia Ryanair ha aggiunto come voli disponibili da e per l’aeroporto reggino”.\r\n \r\n“Siamo certi che queste nuove rotte contribuiranno a creare nuovi flussi turistici, oltre a quelli crocieristici, a Messina baricentro tra isole Eolie e Taormina e favorire più in generale l’incoming turistico sul nostro territorio”, ha concluso Caruso.","post_title":"Messina plaude ai voli Ryanair da Reggio Calabria: \"Spinta all'incoming per il nostro territorio\"","post_date":"2024-02-19T08:25:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1708331121000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461731","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair interviene con nuove tariffe di salvataggio a supporto dei passeggeri interessati dalle cancellazioni di Wizz Air sulle rotte da e per Albania, Francia, Germania, Italia, Polonia, Portogallo e Spagna.\r\nNel dettaglio, le rotte per le quali sono disponibili le rescue fares sono: Tirana-Venezia; Milano-Oporto; Roma-Cracovia; Catania-Francoforte Hahn; Parigi-Catania; Valencia-Breslavia.\r\nQuesti ultimi tagli, spiega una nota della low cost, seguono l’improvvisa cancellazione da parte di Wizz Air di 21 rotte da/per Ungheria, Romania, Lussemburgo, Serbia e Slovenia, oltre alla rimozione in Polonia di cinque aerei basati e 19 rotte nelle ultime settimane.\r\n“Mentre Wizz Air continua a ridurre la propria presenza - afferma Mauro Bolla, country manager di Ryanair per l’Italia e il Mediterraneo Orientale - tagliando sia le rotte che gli aerei in tutta Europa, Ryanair salva la situazione ancora una volta, offrendo tariffe di salvataggio a partire da 24,99 euro per i passeggeri Wizz Air colpiti da quest'ultima tornata di cancellazioni improvvise\".","post_title":"Ryanair: disponibili tariffe di salvataggio su sei rotte cancellate da Wizz Air","post_date":"2024-02-16T14:41:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708094508000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti