30 May 2026

Moby apre oggi la Livorno-Bastia

Moby TommyMoby a grandi passi verso l’estate: parte da oggi il collegamento Livorno-Bastia e dal 1° giugno partiranno la Piombino-Olbia e la nuova Nizza-Bastia. Potenziato anche il collegamento Livorno-Olbia, con corse giornaliere diurne e notturne. La Livorno-Bastia è tra le principali novità del 2016 con un significativo potenziamento del calendario delle partenze: fino a 6 corse al giorno, un ventaglio di orari più ampio e tarato sulle esigenze dei clienti. La linea è operativa da oggi al 30 settembre, inizialmente con una partenza mattutina ed una pomeridiana, e dal 18 giugno entrerà in linea la Moby Kiss con altre due partenze. Nel periodo di alta stagione, inoltre, verrà effettuato un ulteriore viaggio in notturna per intercettare i più importanti flussi di passeggeri nei giorni di maggior richiesta. Prezzi a partire da 27 euro per persona (tutto incluso). Dal prossimo 1 giugno e fino al 18 settembre sarà operativa anche la Piombino-Olbia, operata dalle ammiraglie della flotta della Compagnia della Balena Blu, la Moby Aki e la Moby Wonder, fast cruise ferry che garantiranno il collegamento tra il porto toscano e quello sardo in sole 5 ore. Su questa rotta è valida la super promozione (prenotabile fino al 15 luglio) grazie alla quale due passeggeri con un’auto potranno viaggiare a partire da 65 euro tutto incluso. La Nizza-Bastia è la grande novità del 2016, che partirà il 1 giugno e sarà operativo per tutto l’anno con il cruise ferry Moby Zazà, 1 adulto potrà viaggiare a partire da 28.67€ (tutto incluso). La Livorno-Olbia da giugno a settembre sarà potenziata con corse giornaliere e partenze diurne e notturne. Fino a 5.600 partenze per la Sardegna (fino a 28 al giorno) e una capacità massima di oltre 62mila passeggeri giornalieri.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515481 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La città di Livorno riapre le porte di Villa Mimbelli e della sua collezione permanente dedicata a Giovanni Fattori, uno dei pittori più influenti della pittura italiana del XIX secolo. La grande piazza che si attraversa per raggiungere il centro storico, sorvegliata dalle marmoree statue dei Granduchi ottocenteschi e circondata da eleganti edifici neoclassici e dall’austera Fortezza Nuova, non è, tecnicamente, una piazza. La Piazza della Repubblica, infatti, è in realtà un colossale ponte, della larghezza di 220 m, sorto a metà ottocento al di sopra del Fosso Reale e definito, all’epoca, il Voltone con riferimento alla “volta” che sostiene la piazza. In un mondo dove le imprese ingegneristiche celebrano i ponti per la loro lunghezza, la città di Livorno può vantare il singolare primato del ponte più largo d’Europa. Meno in vista di quelle marmoree di Ferdinando III e di Leopoldo II, quasi in disparte e all’ombra dei mattoni in cotto toscano del Cisternino di Città, una terza statua, bronzea, volge il proprio sguardo su questo enorme spazio ovale: è quella di Giovanni Fattori, nato il 6 settembre del 1825 a Livorno. La collezione permanente del Museo Civico Giovanni Fattori, torna ad accogliere il pubblico a partire da luglio 2026 negli ambienti storici di Villa Mimbelli. Il percorso si sviluppa attraverso un nucleo significativo di dipinti, disegni e acqueforti che restituiscono l’evoluzione dello sguardo di Fattori: dagli esordi ancora legati alla formazione accademica, fino alla piena maturità macchiaiola e agli anni della Maremma. La riapertura arriva dopo la grande mostra dedicata a Fattori realizzata nel 2025, in occasione del bicentenario della nascita, che ha riportato l’attenzione nazionale sull’artista e sul suo legame con Livorno. Le opere dialogano con gli spazi decorati di Villa Mimbelli, tra stucchi e affreschi, creando un contrasto quasi ironico: da una parte la vita vera, aspra e senza pose; dall’altra, la cornice elegante della dimora borghese. In mezzo, il visitatore — che si ritrova a leggere non solo un artista, ma un intero pezzo di ottocento italiano. [post_title] => Livorno, riapre Villa Mimbelli e la collezione Giovanni Fattori [post_date] => 2026-05-29T11:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780052405000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515474 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Festa della Repubblica rappresenta di per sé un passaggio importante per il popolo dei vacanzieri; quest’anno forse ancora di più, considerando la fortunata congiuntura che fa cadere la festività nella giornata di martedì: saranno 14,3 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per il ponte del 2 giugno. Resteranno per la maggioranza in Italia (93%) e si orienteranno principalmente su destinazioni marine. In seconda battuta, si faranno rapire dalle bellezze naturali del Belpaese e dal patrimonio culturale e artistico che caratterizza tutto lo Stivale. Tutto ciò produrrà un giro di affari di 6,9 miliardi di euro. Interessante rilevare che la quota principale della spesa sarà destinata ai pasti (ovvero il 29,2% del totale), seguita dalla parte relativa al viaggio (23,4%). Per ciò che riguarda la spesa del pernottamento, essa incide solo per un 17,9%.  In merito alla scelta dell’alloggio, quella del ponte del 2 giugno sembra essere un’occasione perfetta per dare precedenza alla struttura alberghiera e al villaggio turistico: questa opzione avrebbe infatti raccolto il 27,7% della domanda. Si tratta di una prima sintesi dall’indagine realizzata da Tecnè per conto di Federalberghi in riferimento al movimento turistico degli italiani per il “primo ponte” che apre all’estate. “I dati ci regalano una visione abbastanza rassicurante riguardo l’atteggiamento degli italiani che si trovano di fronte ad una possibilità di vacanza – ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, a commento dell’indagine –. I nostri connazionali mostrano ancora una volta di non voler rinunciare al viaggio, peraltro privilegiando il soggiorno nelle strutture alberghiere e considerando l’Italia, evidentemente, il luogo maggiormente attrattivo  rispetto all’estero. Tuttavia – ha aggiunto Bocca – non possiamo negare che siamo stati senz’altro favoriti dal calendario di quest’anno. Una festività che cade di martedì rappresenta un’occasione ghiotta per costruire un progetto di viaggio in anticipo sulla prossima estate”. “L’indagine – ha proseguito Bocca - illustra altre due evidenze: che le partenze si concentreranno nelle giornate di fuoco di venerdì 29 e sabato 30 maggio e che 3 vacanzieri su 4 utilizzeranno la propria auto per recarsi presso il luogo della vacanza. Verrebbe spontaneo, a questo proposito, considerare seriamente la possibilità di optare per le cosiddette “partenze intelligenti”, un sistema in grado di tutelare i viaggiatori da file interminabili e da pesanti ritardi sulla tabella di marcia”. Scenario “Al momento ciò che si percepisce sembra davvero positivo – ha concluso il presidente degli albergatori italiani – Tuttavia, a condizionare il nostro storico ottimismo è lo scenario di guerra e l’incertezza che esso crea nella situazione geopolitica mondiale. Come sempre diciamo, le certezze fanno bene al turismo. Al momento viviamo una fase di sospensione, il che certo non lascia spazio a toni trionfalistici riguardo le performance del nostro comparto. Se consideriamo il 2 giugno come il ponte che apre all’estate, non possiamo a nostra volta fare azzardi su previsioni che sarebbero inevitabilmente sommarie. A incidere sulla nostra prudenza è l’incognita relativa alla durata dei conflitti: va da sé che, tanto più brevemente tutto si risolverà, quanto più la prospettiva si farà nitida. Per questo restiamo cauti, pur constatando che, ad oggi, nonostante tutto, il comparto non tradisce le aspettative”. [post_title] => Federalberghi, 14 milioni di italiani in viaggio per il pronte del 2 giugno [post_date] => 2026-05-29T10:25:24+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780050324000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515459 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Numa annuncia l'apertura di una nuova struttura a Milano, il Numa Milano Montenero. Situato in via Presolana 6, l'asset è un edificio di recente ristrutturazione caratterizzato da un’architettura dal linguaggio lineare e minimalista. La struttura offre 55 appartamenti finemente arredati, ciascuno dotato di ampie logge private, 35 posti auto e un intero piano terra dedicato a servizi inclusivi, tra cui spazi di coworking e un’area fitness, il tutto affacciato su un giardino privato interno. Un progetto ampio «Come Numa siamo orgogliosi di questa nuova apertura a Milano – spiega Umberto Ottaviani, general manager di Numa Italia –. Con Numa Montenero non stiamo solo aggiungendo un indirizzo strategico al nostro portfolio, ma stiamo dimostrando la vera forza del nostro modello operativo. Grazie alla nostra tecnologia proprietaria, siamo riusciti ad assumere la gestione dell'asset e a aprire la struttura al pubblico in meno di due settimane. Il mercato dell'ospitalità è cambiato profondamente: il viaggiatore di oggi è sempre più nativo digitale. Cerca un'esperienza fluida dal check-in al check-out, flessibilità totale e un prodotto di altissima qualità ma rigorosamente 'no frills'. Numa risponde esattamente a questa esigenza». Numa consolida così la sua presenza nel capoluogo lombardo, aggiungendo Montenero alle strutture già operative in luoghi chiave come Numa Camperio, NumaSempione e Numa Loreto, con un piano di espansione che prevede l'apertura solo su Milano di ulteriori quattro strutture nei prossimi 18 mesi. [post_title] => Numa Milano Montenero: apre una nuova struttura nel cuore della città [post_date] => 2026-05-29T10:06:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780049202000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515404 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo smalto per il programma fedeltà “Vueling Club”, che mantiene gli Avios come valuta e introduce i Punti Livello, che premiano la fedeltà dei frequent flyers. Per accumulare punti Avios i membri del Vueling Club possono volare, ma anche fare acquisti quotidianamente presso esercizi convenzionati di diverse tipologie, come ristoranti, hotel, trasporti, servizi finanziari e attività ricreative e tempo libero. Una delle principali novità del programma fedeltà di Vueling è l’introduzione dei Punti Livello, che determinano la categoria di ciascun membro all’interno del Club. Il programma distingue quindi tra l’accumulo di Avios, finalizzato all’acquisto di voli e servizi, e la progressione per livelli, che premia la fedeltà alla compagnia aerea in base alla spesa sostenuta per voli e servizi commercializzati da Vueling. La nuova struttura, basata su quattro livelli sostituisce il modello precedente - che ne prevedeva due - e amplia i vantaggi per i suoi membri e migliora i servizi offerti dalla compagnia aerea. I livelli si distinguono in Basic, il primo che si ottiene semplicemente iscrivendosi. I soci possono iniziare a usufruire di vantaggi quali l'accesso a offerte esclusive, la possibilità di salvare le proprie informazioni di viaggio e di accumulare Avios tramite acquisti presso i partner, oltre a guadagnare Punti Livello volando con Vueling. Per passare al livello successivo, è necessario accumulare 200 Punti o effettuare tre voli (considerando ogni tratta come un volo). Inoltre, i clienti Basic accumuleranno 500 Avios extra quando passeranno al livello Smart; Il livello Smart rappresenta il primo passo per accumulare Avios con le prenotazioni di voli; al livello Plus il programma aggiunge vantaggi che facilitano l'esperienza in aeroporto e a bordo, come ad esempio l'imbarco nel gruppo 1, maggiore flessibilità nelle modifiche dei voli e un numero di assistenza dedicato; Infine, il Premium offre l'esperienza più completa, includendo servizi prioritari e vantaggi aggiuntivi, quali: l'imbarco prioritario (gruppo 0), l'accesso rapido ai controlli di sicurezza, l'upgrade del posto a sedere, modifiche illimitate del volo, tra gli altri. [post_title] => Vueling rinnova il programma fedeltà Vueling Club: debuttano i Punti Livello [post_date] => 2026-05-29T09:15:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780046129000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515407 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci siamo un po' stufati delle prese di posizione di Ryanair verso istituzioni pubbliche. Che sia lo Stato italiano o europeo, che sia la Commissione europea o qualche regione italiana. Le istituzioni rispondono al bene dei cittadini (almeno così dovrebbe essere) non all'interesse di Ryanair. Ultima di queste fastidiose ingerenze è quella con la regione Sardegna, che mantiene l'addizionale municipale. Naturalmente Ryanair parla da pari a pari. Ma la realtà è che non sono pari. La Sardegna pensa al bene della comunità, Ryanair pensa ai suoi profitti, (che non coincidono con il bene di una comunità) L'Italia, nei suoi vari organismi, ha dato troppo potere a Ryanair, e la compagnia si è, come dire, montata la testa. Leggete quello che dice nel comunicato: «È tempo che la regione Sardegna smetta di sprecare tempo e denaro su rotte in continuità territoriale inaffidabili e si concentri invece sull’investimento in collegamenti sostenibili a tariffe basse, abolendo l’addizionale municipale regressiva come hanno già fatto altre regioni italiane». Recriminazioni Ma per caso Ryanair ha partecipato alle elezioni amministrative? Ha un suo rappresentante cel consiglio regionale? Ha un qualche potere amministrativo? No ha solo soldi e recriminazioni. Eccone una: «Il rifiuto della proposta di rapida crescita di Ryanair, che avrebbe generato oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (400 milioni di dollari di investimento), una nuova base ad Alghero (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali) e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici». Il fatto poi di tirare sempre in ballo i lavoratori che si potevano occupare è un giochetto che ormai ha fatto il suo tempo. La Sardegna ha preso la sua decisione, la rispetti e basta. Se no fonda un partito e così potrà parlare a tu per tu con tutte le istituzioni che vuole. [post_title] => Ryanair contro la Sardegna. Queste ingerenze non sono più tollerabili [post_date] => 2026-05-28T14:53:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779980020000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515376 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515378" align="alignleft" width="300"] Julian Zappalà[/caption] Dimensione Sicilia presenta le nuove partenze garantite monolingua dedicate al mercato francofono nell’ambito del prodotto Sicilian Secrets. Il tour operator propone già da tempo un ricco portfolio di tour garantiti in italiano, inglese e spagnolo, sviluppati sia in formula monolingua che bilingue. A partire dal 22 maggio ha preso il via la prima partenza in lingua francese con “Les Secrets de Sicile”, un programma completamente nuovo pensato appositamente per il mercato francese e canadese. Per il 2026 sono previsti due itinerari dedicati e 20 date garantite complessive. Prodotto ad hoc «Il mercato ha risposto molto bene a un prodotto studiato ad hoc per questo target - dichiara Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. Una delle motivazioni che ci ha spinto ad ampliare la nostra consolidata programmazione di tour regolari e sempre garantiti verso nuovi mercati è stata anche l’introduzione del volo diretto Air Canada Montréal-Catania, che apre opportunità molto interessanti sul segmento canadese francofono. Il debutto è stato promettente e le partenze di luglio, settembre e ottobre stanno registrando ottimi risultati, confermando il forte interesse verso una proposta autentica, curata e accessibile». Le nuove partenze si aggiungono inoltre a quelle del recente “Unique Tour of Sicily”, della linea “Sicilian Secrets Premium Collection Tours”, il nuovo format small group monolingua in lingua inglese da massimo 14 partecipanti, lanciato a maggio e già partito con numeri positivi. Un prodotto che punta su esperienze di qualità, attività insolite e un eccellente rapporto qualità-prezzo, pensato per chi desidera una soluzione completa e organizzata nei minimi dettagli. «Anche il prodotto francese sarà caratterizzato da partenze a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti per tour -  aggiunge Zappalà -. Vogliamo mantenere grande attenzione al servizio, equilibrio del gruppo e qualità dell’esperienza». Per le proposte mare, proseguono le partenze garantite della crociera in caicco alle isole Eolie, giunta alla sesta edizione. Il debutto della stagione 2026, previsto per il 30 maggio, registra già il tutto esaurito, confermando il crescente interesse verso formule di viaggio esperienziali e autentiche. Accanto ai tour regolari, Dimensione Sicilia continua inoltre a sviluppare il proprio core business nel segmento tailor made, con proposte su misura per individuali e gruppi. [post_title] => Dimensione Sicilia apre al mercato francofono con le partenze garantite monolingua [post_date] => 2026-05-28T11:58:15+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779969495000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515363 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512576" align="alignleft" width="272"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption] Mazzi e l'overtorism. Ci risiamo. I nostri beneamati ministri del turismo hanno una ricetta per tutte le cose che non vanno nel turismo. Basta negarle. Basta cambiare nome e il gioco è fatto. Vediamo cosa ha detto il ministro Mazzi sul fenomeno dell'overtourism. Vediamo come cerca di risolverlo, visto che è compito suo cercare di organizzare e gestire il turismo in Italia. «Il termine overtourism andrebbe bandito, perché danneggia il settore turistico e crea paura tra i potenziali visitatori». Questa l’affermazione del ministro Mazzi. «Istigare un clima di terrore non fa bene al Paese. Occorre piuttosto mostrarci accoglienti e gestire i numeri, perché l’Italia è ospitale, oltre a essere la Nazione più bella del mondo». Negazione Quindi basta negare una cosa affinché scompaia. E'  bel modo di pensare. Basta dire che la morte non esiste così poi non si muore più. Lo dobbiamo nominare presidente del mondo questo ministro. Ha trovato il modo di cambiare l'assetto della vita. Allora facciamo un concorso: troviamo un altro modo per definire overtourism. Per me il termine migliore è pigia-pigia.Che ne dite è più comprensibile, dà l'idea di cosa sia andare a Firenze o a Roma o a Venezia di questi tempi? Il punto è che noi abbiamo bisogno di chi risolve i problemi, non di chi li nega. Negare una difficoltà non significa sistemare le cose, ma renderle ancora più complicate. Per la miseria! [post_title] => Il ministro Mazzi: «Bandire la parola overtourism». E come lo chiamiamo? [post_date] => 2026-05-28T11:41:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779968517000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sas ha varato un programma di carte di credito aziendali pensato appositamente per le pmi imprese scandinave. Questa nuova offerta combina vantaggi di viaggio, funzionalità di pagamento e strumenti di gestione delle spese in un unico prodotto. Con questa iniziativa, la compagnia mira a coprire l'intera esperienza del cliente, avvalendosi di partner finanziari e integrando direttamente questa offerta nel proprio ecosistema EuroBonus. Secondo Sas, si tratta di uno dei primi programmi di fidelizzazione aerea al mondo a proporre una soluzione integrata di questo tipo basata su infrastrutture di “finanza integrata”. «Questo programma è stato concepito con un obiettivo semplice: facilitare la vita quotidiana delle piccole e medie imprese - spiega Paul Verhagen, direttore commerciale di Sas -. Le aziende ci dicono di volere meno burocrazia, vantaggi di viaggio più chiari e una carta realmente adatta al loro funzionamento». La Sas EuroBonus Executive Business Card è pensata per dirigenti, imprenditori e responsabili finanziari di pmi e sarà emessa sul circuito Mastercard come carta World Elite. I clienti ricevono 20.000 Level Points all’anno, accesso alle Sas Lounge, iscrizione al Priority Pass, assicurazione di viaggio premium, carte digitali, limiti di credito flessibili e un’app dedicata con gestione completa delle spese e delle ricevute integrata direttamente nei sistemi Erp. Inoltre, i titolari della carta guadagnano 25 punti EuroBonus ogni 100 Sek/Dkk/Nok spesi, il che la rende la carta con il tasso di accumulo EuroBonus più alto disponibile sul mercato. La carta è realizzata in metallo ed è pensata per i viaggiatori frequenti che desiderano sia il controllo sia la comodità nelle spese aziendali. [post_title] => Sas vara il primo programma di carte di credito dedicato alle pmi scandinave [post_date] => 2026-05-28T10:35:47+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779964547000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515233 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515236" align="alignleft" width="300"] Anantara Palazzo Naiadi Rome[/caption] Anantara Hotels & Resorts celebra il  25° anniversario con una campagna globale: "25 Years of unforgettable journeys". Da un singolo resort in Thailandia a oltre 50 hotel e resort in 24 Paesi nel mondo: un traguardo che festeggia le destinazioni, le persone e gli ospiti che hanno dato vita al brand. Il brand  è stato fondato nel 2001 da William Heinecke, chairman e founder di Minor International,  con l’obiettivo di rispondere alla necessità di un marchio alberghiero di lusso capace di offrire soggiorni immersivi e basati sull’esperienza. La sua visione: un brand capace di valorizzare la scoperta culturale attraverso design ispirati alle tradizioni locali, cucina del territorio ed esperienze uniche. Il nome Anantara viene dal sanscrito e significa “senza fine“: un richiamo alla scoperta, ai nuovi orizzonti e al viaggio come esperienza di vita. «Creare Anantara resta uno dei traguardi professionali di cui vado più fiero - spiega William Heinecke -. Costruire il brand da zero ci ha dato l’opportunità di applicare quanto appreso gestendo hotel in Thailandia per oltre 20 anni e di soddisfare la crescente domanda di viaggiatori esigenti, alla ricerca di esperienze locali memorabili e avventure autentiche, senza rinunciare a sistemazioni di lusso in cui tornare ogni sera». La storia Il primo resort, Anantara Hua Hin Resort, ha aperto le sue porte il 4 marzo 2001 nella località balneare di Hua Hin, a tre ore da Bangkok. Da Hua Hin, il brand si è espanso in tutta la Thailandia con Anantara Golden Triangle Elephant Camp & Resort nel nord del Paese e Anantara Bophut Koh Samui Resort nel sud, entrambe strutture firmate dal paesaggista Bill Bensley. L’espansione internazionale è iniziata nel 2006 con Anantara Dhigu Maldives Resort, primo progetto del marchio al di fuori della Thailandia e vera prova del suo potenziale globale, aprendo la strada allo sviluppo in Medio Oriente, Africa, Asia e, negli anni successivi, Europa. Nel 2015, il rebranding di una storica proprietà di Bangkok come Anantara Siam Bangkok Hotel ha rappresentato un traguardo personale per William Heinecke e un passaggio strategico per il brand, segnando la sua evoluzione da brand legato ai resort a realtà dell’hospitality presente anche nelle grandi metropoli internazionali. Negli ultimi anni, Minor Hotels ha ampliato la presenza di Anantara Hotels & Resorts nelle più iconiche destinazioni europee, aggiungendo nuove proprietà ad Amalfi, Amsterdam, Budapest, Dublino, Nizza, Roma e Vienna. L’espansione proseguirà con nuove aperture previste in Australia, Giappone, Egitto, Argentina, Croazia, Turks e Caicos e Stati Uniti. Nel 2026 il brand lancerà inoltre i Tented Camps, a partire da Anantara Tented Camp Kafue River, situato accanto al Kafue National Park, la più grande e antica riserva naturale del Paese. «Anantara ha svolto un ruolo determinante nello sviluppo del portfolio luxury di Minor Hotels negli ultimi 25 anni - ha dichiarato Dillip Rajakarier, group ceo di Minor International -. Il nostro obiettivo resta una crescita attenta e disciplinata, fedele ai valori fondanti di Anantara, dove esperienze immersive, forte senso del luogo e autentica connessione culturale guidano il modo e i luoghi in cui il brand evolve». Al centro delle celebrazioni per l’anniversario del brand c’è la serie People Who Inspire, che racconta le storie di 25 collaboratori il cui talento e la cui passione definiscono l’esperienza degli ospiti nelle diverse proprietà del gruppo. Ogni profilo darà voce ad artigiani, esperti di conservazione, guide spirituali e figure storiche dell’ospitalità — persone che rendono unici gli hotel Anantara nel mondo e ci ricordano che il cuore dell’hospitality è la connessione umana.   [post_title] => Anantara festeggia "25 Years of unforgettable journeys" [post_date] => 2026-05-27T11:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779880988000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "moby apre oggi la livorno bastia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":38,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":906,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La città di Livorno riapre le porte di Villa Mimbelli e della sua collezione permanente dedicata a Giovanni Fattori, uno dei pittori più influenti della pittura italiana del XIX secolo.\r\n\r\nLa grande piazza che si attraversa per raggiungere il centro storico, sorvegliata dalle marmoree statue dei Granduchi ottocenteschi e circondata da eleganti edifici neoclassici e dall’austera Fortezza Nuova, non è, tecnicamente, una piazza. La Piazza della Repubblica, infatti, è in realtà un colossale ponte, della larghezza di 220 m, sorto a metà ottocento al di sopra del Fosso Reale e definito, all’epoca, il Voltone con riferimento alla “volta” che sostiene la piazza. In un mondo dove le imprese ingegneristiche celebrano i ponti per la loro lunghezza, la città di Livorno può vantare il singolare primato del ponte più largo d’Europa.\r\n\r\nMeno in vista di quelle marmoree di Ferdinando III e di Leopoldo II, quasi in disparte e all’ombra dei mattoni in cotto toscano del Cisternino di Città, una terza statua, bronzea, volge il proprio sguardo su questo enorme spazio ovale: è quella di Giovanni Fattori, nato il 6 settembre del 1825 a Livorno.\r\n\r\nLa collezione permanente del Museo Civico Giovanni Fattori, torna ad accogliere il pubblico a partire da luglio 2026 negli ambienti storici di Villa Mimbelli.\r\n\r\nIl percorso si sviluppa attraverso un nucleo significativo di dipinti, disegni e acqueforti che restituiscono l’evoluzione dello sguardo di Fattori: dagli esordi ancora legati alla formazione accademica, fino alla piena maturità macchiaiola e agli anni della Maremma.\r\n\r\nLa riapertura arriva dopo la grande mostra dedicata a Fattori realizzata nel 2025, in occasione del bicentenario della nascita, che ha riportato l’attenzione nazionale sull’artista e sul suo legame con Livorno.\r\n\r\nLe opere dialogano con gli spazi decorati di Villa Mimbelli, tra stucchi e affreschi, creando un contrasto quasi ironico: da una parte la vita vera, aspra e senza pose; dall’altra, la cornice elegante della dimora borghese. In mezzo, il visitatore — che si ritrova a leggere non solo un artista, ma un intero pezzo di ottocento italiano.","post_title":"Livorno, riapre Villa Mimbelli e la collezione Giovanni Fattori","post_date":"2026-05-29T11:00:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780052405000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515474","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Festa della Repubblica rappresenta di per sé un passaggio importante per il popolo dei vacanzieri; quest’anno forse ancora di più, considerando la fortunata congiuntura che fa cadere la festività nella giornata di martedì: saranno 14,3 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per il ponte del 2 giugno.\r\n\r\nResteranno per la maggioranza in Italia (93%) e si orienteranno principalmente su destinazioni marine. In seconda battuta, si faranno rapire dalle bellezze naturali del Belpaese e dal patrimonio culturale e artistico che caratterizza tutto lo Stivale. Tutto ciò produrrà un giro di affari di 6,9 miliardi di euro.\r\n\r\nInteressante rilevare che la quota principale della spesa sarà destinata ai pasti (ovvero il 29,2% del totale), seguita dalla parte relativa al viaggio (23,4%). Per ciò che riguarda la spesa del pernottamento, essa incide solo per un 17,9%.  In merito alla scelta dell’alloggio, quella del ponte del 2 giugno sembra essere un’occasione perfetta per dare precedenza alla struttura alberghiera e al villaggio turistico: questa opzione avrebbe infatti raccolto il 27,7% della domanda.\r\n\r\nSi tratta di una prima sintesi dall’indagine realizzata da Tecnè per conto di Federalberghi in riferimento al movimento turistico degli italiani per il “primo ponte” che apre all’estate.\r\n\r\n“I dati ci regalano una visione abbastanza rassicurante riguardo l’atteggiamento degli italiani che si trovano di fronte ad una possibilità di vacanza – ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, a commento dell’indagine –. I nostri connazionali mostrano ancora una volta di non voler rinunciare al viaggio, peraltro privilegiando il soggiorno nelle strutture alberghiere e considerando l’Italia, evidentemente, il luogo maggiormente attrattivo  rispetto all’estero.\r\n\r\nTuttavia – ha aggiunto Bocca – non possiamo negare che siamo stati senz’altro favoriti dal calendario di quest’anno. Una festività che cade di martedì rappresenta un’occasione ghiotta per costruire un progetto di viaggio in anticipo sulla prossima estate”.\r\n\r\n“L’indagine – ha proseguito Bocca - illustra altre due evidenze: che le partenze si concentreranno nelle giornate di fuoco di venerdì 29 e sabato 30 maggio e che 3 vacanzieri su 4 utilizzeranno la propria auto per recarsi presso il luogo della vacanza. Verrebbe spontaneo, a questo proposito, considerare seriamente la possibilità di optare per le cosiddette “partenze intelligenti”, un sistema in grado di tutelare i viaggiatori da file interminabili e da pesanti ritardi sulla tabella di marcia”.\r\nScenario\r\n“Al momento ciò che si percepisce sembra davvero positivo – ha concluso il presidente degli albergatori italiani – Tuttavia, a condizionare il nostro storico ottimismo è lo scenario di guerra e l’incertezza che esso crea nella situazione geopolitica mondiale. Come sempre diciamo, le certezze fanno bene al turismo. Al momento viviamo una fase di sospensione, il che certo non lascia spazio a toni trionfalistici riguardo le performance del nostro comparto.\r\n\r\nSe consideriamo il 2 giugno come il ponte che apre all’estate, non possiamo a nostra volta fare azzardi su previsioni che sarebbero inevitabilmente sommarie. A incidere sulla nostra prudenza è l’incognita relativa alla durata dei conflitti: va da sé che, tanto più brevemente tutto si risolverà, quanto più la prospettiva si farà nitida. Per questo restiamo cauti, pur constatando che, ad oggi, nonostante tutto, il comparto non tradisce le aspettative”.","post_title":"Federalberghi, 14 milioni di italiani in viaggio per il pronte del 2 giugno","post_date":"2026-05-29T10:25:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780050324000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515459","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Numa annuncia l'apertura di una nuova struttura a Milano, il Numa Milano Montenero. Situato in via Presolana 6, l'asset è un edificio di recente ristrutturazione caratterizzato da un’architettura dal linguaggio lineare e minimalista. La struttura offre 55 appartamenti finemente arredati, ciascuno dotato di ampie logge private, 35 posti auto e un intero piano terra dedicato a servizi inclusivi, tra cui spazi di coworking e un’area fitness, il tutto affacciato su un giardino privato interno.\r\n\r\nUn progetto ampio\r\n«Come Numa siamo orgogliosi di questa nuova apertura a Milano – spiega Umberto Ottaviani, general manager di Numa Italia –. Con Numa Montenero non stiamo solo aggiungendo un indirizzo strategico al nostro portfolio, ma stiamo dimostrando la vera forza del nostro modello operativo. Grazie alla nostra tecnologia proprietaria, siamo riusciti ad assumere la gestione dell'asset e a aprire la struttura al pubblico in meno di due settimane. Il mercato dell'ospitalità è cambiato profondamente: il viaggiatore di oggi è sempre più nativo digitale. Cerca un'esperienza fluida dal check-in al check-out, flessibilità totale e un prodotto di altissima qualità ma rigorosamente 'no frills'. Numa risponde esattamente a questa esigenza».\r\nNuma consolida così la sua presenza nel capoluogo lombardo, aggiungendo Montenero alle strutture già operative in luoghi chiave come Numa Camperio, NumaSempione e Numa Loreto, con un piano di espansione che prevede l'apertura solo su Milano di ulteriori quattro strutture nei prossimi 18 mesi.","post_title":"Numa Milano Montenero: apre una nuova struttura nel cuore della città","post_date":"2026-05-29T10:06:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780049202000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515404","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo smalto per il programma fedeltà “Vueling Club”, che mantiene gli Avios come valuta e introduce i Punti Livello, che premiano la fedeltà dei frequent flyers.\r\n\r\nPer accumulare punti Avios i membri del Vueling Club possono volare, ma anche fare acquisti quotidianamente presso esercizi convenzionati di diverse tipologie, come ristoranti, hotel, trasporti, servizi finanziari e attività ricreative e tempo libero.\r\n\r\nUna delle principali novità del programma fedeltà di Vueling è l’introduzione dei Punti Livello, che determinano la categoria di ciascun membro all’interno del Club. Il programma distingue quindi tra l’accumulo di Avios, finalizzato all’acquisto di voli e servizi, e la progressione per livelli, che premia la fedeltà alla compagnia aerea in base alla spesa sostenuta per voli e servizi commercializzati da Vueling.\r\n\r\nLa nuova struttura, basata su quattro livelli sostituisce il modello precedente - che ne prevedeva due - e amplia i vantaggi per i suoi membri e migliora i servizi offerti dalla compagnia aerea.\r\n\r\nI livelli si distinguono in Basic, il primo che si ottiene semplicemente iscrivendosi. I soci possono iniziare a usufruire di vantaggi quali l'accesso a offerte esclusive, la possibilità di salvare le proprie informazioni di viaggio e di accumulare Avios tramite acquisti presso i partner, oltre a guadagnare Punti Livello volando con Vueling. Per passare al livello successivo, è necessario accumulare 200 Punti o effettuare tre voli (considerando ogni tratta come un volo). Inoltre, i clienti Basic accumuleranno 500 Avios extra quando passeranno al livello Smart;\r\n\r\nIl livello Smart rappresenta il primo passo per accumulare Avios con le prenotazioni di voli; al livello Plus il programma aggiunge vantaggi che facilitano l'esperienza in aeroporto e a bordo, come ad esempio l'imbarco nel gruppo 1, maggiore flessibilità nelle modifiche dei voli e un numero di assistenza dedicato;\r\n\r\nInfine, il Premium offre l'esperienza più completa, includendo servizi prioritari e vantaggi aggiuntivi, quali: l'imbarco prioritario (gruppo 0), l'accesso rapido ai controlli di sicurezza, l'upgrade del posto a sedere, modifiche illimitate del volo, tra gli altri.","post_title":"Vueling rinnova il programma fedeltà Vueling Club: debuttano i Punti Livello","post_date":"2026-05-29T09:15:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780046129000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci siamo un po' stufati delle prese di posizione di Ryanair verso istituzioni pubbliche. Che sia lo Stato italiano o europeo, che sia la Commissione europea o qualche regione italiana. Le istituzioni rispondono al bene dei cittadini (almeno così dovrebbe essere) non all'interesse di Ryanair.\r\n\r\nUltima di queste fastidiose ingerenze è quella con la regione Sardegna, che mantiene l'addizionale municipale. Naturalmente Ryanair parla da pari a pari. Ma la realtà è che non sono pari. La Sardegna pensa al bene della comunità, Ryanair pensa ai suoi profitti, (che non coincidono con il bene di una comunità)\r\n\r\nL'Italia, nei suoi vari organismi, ha dato troppo potere a Ryanair, e la compagnia si è, come dire, montata la testa. Leggete quello che dice nel comunicato: «È tempo che la regione Sardegna smetta di sprecare tempo e denaro su rotte in continuità territoriale inaffidabili e si concentri invece sull’investimento in collegamenti sostenibili a tariffe basse, abolendo l’addizionale municipale regressiva come hanno già fatto altre regioni italiane».\r\nRecriminazioni\r\nMa per caso Ryanair ha partecipato alle elezioni amministrative? Ha un suo rappresentante cel consiglio regionale? Ha un qualche potere amministrativo? No ha solo soldi e recriminazioni.\r\n\r\nEccone una: «Il rifiuto della proposta di rapida crescita di Ryanair, che avrebbe generato oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (400 milioni di dollari di investimento), una nuova base ad Alghero (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali) e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici».\r\n\r\nIl fatto poi di tirare sempre in ballo i lavoratori che si potevano occupare è un giochetto che ormai ha fatto il suo tempo. La Sardegna ha preso la sua decisione, la rispetti e basta. Se no fonda un partito e così potrà parlare a tu per tu con tutte le istituzioni che vuole.","post_title":"Ryanair contro la Sardegna. Queste ingerenze non sono più tollerabili","post_date":"2026-05-28T14:53:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779980020000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515376","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515378\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Julian Zappalà[/caption]\r\n\r\nDimensione Sicilia presenta le nuove partenze garantite monolingua dedicate al mercato francofono nell’ambito del prodotto Sicilian Secrets.\r\n\r\nIl tour operator propone già da tempo un ricco portfolio di tour garantiti in italiano, inglese e spagnolo, sviluppati sia in formula monolingua che bilingue. A partire dal 22 maggio ha preso il via la prima partenza in lingua francese con “Les Secrets de Sicile”, un programma completamente nuovo pensato appositamente per il mercato francese e canadese. Per il 2026 sono previsti due itinerari dedicati e 20 date garantite complessive.\r\nProdotto ad hoc\r\n«Il mercato ha risposto molto bene a un prodotto studiato ad hoc per questo target - dichiara Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. Una delle motivazioni che ci ha spinto ad ampliare la nostra consolidata programmazione di tour regolari e sempre garantiti verso nuovi mercati è stata anche l’introduzione del volo diretto Air Canada Montréal-Catania, che apre opportunità molto interessanti sul segmento canadese francofono. Il debutto è stato promettente e le partenze di luglio, settembre e ottobre stanno registrando ottimi risultati, confermando il forte interesse verso una proposta autentica, curata e accessibile».\r\n\r\nLe nuove partenze si aggiungono inoltre a quelle del recente “Unique Tour of Sicily”, della linea “Sicilian Secrets Premium Collection Tours”, il nuovo format small group monolingua in lingua inglese da massimo 14 partecipanti, lanciato a maggio e già partito con numeri positivi. Un prodotto che punta su esperienze di qualità, attività insolite e un eccellente rapporto qualità-prezzo, pensato per chi desidera una soluzione completa e organizzata nei minimi dettagli.\r\n\r\n«Anche il prodotto francese sarà caratterizzato da partenze a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti per tour -  aggiunge Zappalà -. Vogliamo mantenere grande attenzione al servizio, equilibrio del gruppo e qualità dell’esperienza». Per le proposte mare, proseguono le partenze garantite della crociera in caicco alle isole Eolie, giunta alla sesta edizione. Il debutto della stagione 2026, previsto per il 30 maggio, registra già il tutto esaurito, confermando il crescente interesse verso formule di viaggio esperienziali e autentiche. Accanto ai tour regolari, Dimensione Sicilia continua inoltre a sviluppare il proprio core business nel segmento tailor made, con proposte su misura per individuali e gruppi.","post_title":"Dimensione Sicilia apre al mercato francofono con le partenze garantite monolingua","post_date":"2026-05-28T11:58:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779969495000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515363","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512576\" align=\"alignleft\" width=\"272\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]\r\n\r\nMazzi e l'overtorism. Ci risiamo. I nostri beneamati ministri del turismo hanno una ricetta per tutte le cose che non vanno nel turismo. Basta negarle. Basta cambiare nome e il gioco è fatto. Vediamo cosa ha detto il ministro Mazzi sul fenomeno dell'overtourism. Vediamo come cerca di risolverlo, visto che è compito suo cercare di organizzare e gestire il turismo in Italia.\r\n\r\n«Il termine overtourism andrebbe bandito, perché danneggia il settore turistico e crea paura tra i potenziali visitatori». Questa l’affermazione del ministro Mazzi. «Istigare un clima di terrore non fa bene al Paese. Occorre piuttosto mostrarci accoglienti e gestire i numeri, perché l’Italia è ospitale, oltre a essere la Nazione più bella del mondo».\r\nNegazione\r\nQuindi basta negare una cosa affinché scompaia. E'  bel modo di pensare. Basta dire che la morte non esiste così poi non si muore più. Lo dobbiamo nominare presidente del mondo questo ministro. Ha trovato il modo di cambiare l'assetto della vita.\r\n\r\nAllora facciamo un concorso: troviamo un altro modo per definire overtourism. Per me il termine migliore è pigia-pigia.Che ne dite è più comprensibile, dà l'idea di cosa sia andare a Firenze o a Roma o a Venezia di questi tempi?\r\n\r\nIl punto è che noi abbiamo bisogno di chi risolve i problemi, non di chi li nega. Negare una difficoltà non significa sistemare le cose, ma renderle ancora più complicate. Per la miseria!","post_title":"Il ministro Mazzi: «Bandire la parola overtourism». E come lo chiamiamo?","post_date":"2026-05-28T11:41:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779968517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sas ha varato un programma di carte di credito aziendali pensato appositamente per le pmi imprese scandinave. Questa nuova offerta combina vantaggi di viaggio, funzionalità di pagamento e strumenti di gestione delle spese in un unico prodotto.\r\n\r\nCon questa iniziativa, la compagnia mira a coprire l'intera esperienza del cliente, avvalendosi di partner finanziari e integrando direttamente questa offerta nel proprio ecosistema EuroBonus. Secondo Sas, si tratta di uno dei primi programmi di fidelizzazione aerea al mondo a proporre una soluzione integrata di questo tipo basata su infrastrutture di “finanza integrata”.\r\n\r\n«Questo programma è stato concepito con un obiettivo semplice: facilitare la vita quotidiana delle piccole e medie imprese - spiega Paul Verhagen, direttore commerciale di Sas -. Le aziende ci dicono di volere meno burocrazia, vantaggi di viaggio più chiari e una carta realmente adatta al loro funzionamento».\r\n\r\nLa Sas EuroBonus Executive Business Card è pensata per dirigenti, imprenditori e responsabili finanziari di pmi e sarà emessa sul circuito Mastercard come carta World Elite.\r\n\r\nI clienti ricevono 20.000 Level Points all’anno, accesso alle Sas Lounge, iscrizione al Priority Pass, assicurazione di viaggio premium, carte digitali, limiti di credito flessibili e un’app dedicata con gestione completa delle spese e delle ricevute integrata direttamente nei sistemi Erp. Inoltre, i titolari della carta guadagnano 25 punti EuroBonus ogni 100 Sek/Dkk/Nok spesi, il che la rende la carta con il tasso di accumulo EuroBonus più alto disponibile sul mercato.\r\n\r\nLa carta è realizzata in metallo ed è pensata per i viaggiatori frequenti che desiderano sia il controllo sia la comodità nelle spese aziendali.","post_title":"Sas vara il primo programma di carte di credito dedicato alle pmi scandinave","post_date":"2026-05-28T10:35:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779964547000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515233","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515236\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Anantara Palazzo Naiadi Rome[/caption]\r\n\r\nAnantara Hotels & Resorts celebra il  25° anniversario con una campagna globale: \"25 Years of unforgettable journeys\". Da un singolo resort in Thailandia a oltre 50 hotel e resort in 24 Paesi nel mondo: un traguardo che festeggia le destinazioni, le persone e gli ospiti che hanno dato vita al brand.\r\n\r\nIl brand  è stato fondato nel 2001 da William Heinecke, chairman e founder di Minor International,  con l’obiettivo di rispondere alla necessità di un marchio alberghiero di lusso capace di offrire soggiorni immersivi e basati sull’esperienza. La sua visione: un brand capace di valorizzare la scoperta culturale attraverso design ispirati alle tradizioni locali, cucina del territorio ed esperienze uniche. Il nome Anantara viene dal sanscrito e significa “senza fine“: un richiamo alla scoperta, ai nuovi orizzonti e al viaggio come esperienza di vita.\r\n\r\n«Creare Anantara resta uno dei traguardi professionali di cui vado più fiero - spiega William Heinecke -. Costruire il brand da zero ci ha dato l’opportunità di applicare quanto appreso gestendo hotel in Thailandia per oltre 20 anni e di soddisfare la crescente domanda di viaggiatori esigenti, alla ricerca di esperienze locali memorabili e avventure autentiche, senza rinunciare a sistemazioni di lusso in cui tornare ogni sera».\r\nLa storia\r\nIl primo resort, Anantara Hua Hin Resort, ha aperto le sue porte il 4 marzo 2001 nella località balneare di Hua Hin, a tre ore da Bangkok. Da Hua Hin, il brand si è espanso in tutta la Thailandia con Anantara Golden Triangle Elephant Camp & Resort nel nord del Paese e Anantara Bophut Koh Samui Resort nel sud, entrambe strutture firmate dal paesaggista Bill Bensley. L’espansione internazionale è iniziata nel 2006 con Anantara Dhigu Maldives Resort, primo progetto del marchio al di fuori della Thailandia e vera prova del suo potenziale globale, aprendo la strada allo sviluppo in Medio Oriente, Africa, Asia e, negli anni successivi, Europa. Nel 2015, il rebranding di una storica proprietà di Bangkok come Anantara Siam Bangkok Hotel ha rappresentato un traguardo personale per William Heinecke e un passaggio strategico per il brand, segnando la sua evoluzione da brand legato ai resort a realtà dell’hospitality presente anche nelle grandi metropoli internazionali.\r\n\r\nNegli ultimi anni, Minor Hotels ha ampliato la presenza di Anantara Hotels & Resorts nelle più iconiche destinazioni europee, aggiungendo nuove proprietà ad Amalfi, Amsterdam, Budapest, Dublino, Nizza, Roma e Vienna. L’espansione proseguirà con nuove aperture previste in Australia, Giappone, Egitto, Argentina, Croazia, Turks e Caicos e Stati Uniti. Nel 2026 il brand lancerà inoltre i Tented Camps, a partire da Anantara Tented Camp Kafue River, situato accanto al Kafue National Park, la più grande e antica riserva naturale del Paese.\r\n\r\n«Anantara ha svolto un ruolo determinante nello sviluppo del portfolio luxury di Minor Hotels negli ultimi 25 anni - ha dichiarato Dillip Rajakarier, group ceo di Minor International -. Il nostro obiettivo resta una crescita attenta e disciplinata, fedele ai valori fondanti di Anantara, dove esperienze immersive, forte senso del luogo e autentica connessione culturale guidano il modo e i luoghi in cui il brand evolve».\r\n\r\nAl centro delle celebrazioni per l’anniversario del brand c’è la serie People Who Inspire, che racconta le storie di 25 collaboratori il cui talento e la cui passione definiscono l’esperienza degli ospiti nelle diverse proprietà del gruppo. Ogni profilo darà voce ad artigiani, esperti di conservazione, guide spirituali e figure storiche dell’ospitalità — persone che rendono unici gli hotel Anantara nel mondo e ci ricordano che il cuore dell’hospitality è la connessione umana.\r\n\r\n \r\n","post_title":"Anantara festeggia \"25 Years of unforgettable journeys\"","post_date":"2026-05-27T11:23:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779880988000]}]}}