27 October 2021

L’Italia sospende i collegamenti aerei con il Regno Unito fino al 6 gennaio

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L’Italia ha sospeso i collegamenti aerei con il Regno Unito, fino al prossimo 6 gennaio 2021. La decisione è stata presa ieri dal ministro degli esteri Luigi Di Maio, ed è successiva a quelle già prese da Olanda e Belgio. Sempre ieri, nel tardo pomeriggio, è arrivato anche il Notam inviato dall’Enac con cui si “dispone l’interdizione del traffico aereo dal Regno Unito (Gran Bretagna e Irlanda del nord), a partire da oggi (ieri per chi legge, ndr) e fino al 6 gennaio 2021. Sono esclusi dal provvedimento i voli cargo e i voli di emergenza sanitaria. L’Enac invita i passeggeri con voli prenotati da e per queste destinazioni a contattare la propria compagnia aerea”.

E’ atteso invece per questa mattina alle ore 11 il vertice chiesto dalla presidenza tedesca dell’Unione europea, che “ha invitato i rappresentanti dei Paesi membri ad una riunione d’emergenza del meccanismo di risposta alla crisi  (Ipcr) per coordinare la risposta alla nuova variante del coronavirus nel Regno Unito”. Probabilmente saranno tutti e 27 i membri Ue a disporre la chiusura del traffico aereo da e per la Gran Bretagna.

Il blocco dei voli in risposta all’allarme per la nuova variante di coronavirus riscontrata nel Regno Unito è stata motivata inizialmente con un messaggio su Facebook da Di Maio: “Come Governo abbiamo il dovere di proteggere gli italiani, per questa ragione, dopo aver avvisato il Governo inglese, con il Ministero della Salute stiamo per firmare il provvedimento per sospendere i voli con la Gran Bretagna. La nostra priorità è tutelar e l’Italia e i nostri connazionali”.

La successiva ordinanza siglata dal ministro della sanità Roberto Speranza, spiega il divieto dei voli provenienti dalla Gran Bretagna “e vieta l’ingresso in Italia di chi negli ultimi 14 giorni vi è transitato. Chiunque si trovi già in Italia, in provenienza da quel territorio, è tenuto a sottoporsi a tampone antigenico o molecolare contattando i dipartimenti di prevenzione”. L’ordinanza produce effetti dalla data di adozione, cioè ieri, fino al 6 gennaio 2021. Le persone che ora si trovano in Italia e che si trovano nei quattordici giorni antecedenti ad oggi in soggiorno o hanno transitato nel Regno Unito di Gran Bretagna  e Irlanda del Nord, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente l’avvenuto ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e a sottoporsi a test tampone molecolare o antigenico. 

Successivamente a Italia, Belgio e Olanda, anche la Germania, dalla mezzanotte di ieri, ha interrotto i collegamenti aerei con il Regno Unito, così come la Francia ha disposto lo stop di voli e altri collegamenti da e per il Regno Unito  dalla mezzanotte di ieri “per almeno 48 ore“. Austria e Lussemburgo si allineano alla decisione mentre la Spagna aveva già chiesto all’Ue una “risposta coordinata” sullo stop dei voli con la Gran Bretagna, altrimenti procederà autonomamente come hanno fatto altri paesi.




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