18 January 2026

Aeroporto Cuneo: internazionale e domestico. Voli per Roma da fine marzo

L’ambizione che punta all’ampliamento del network internazionale, la solidità di quello domestico che da quest’anno conta su una destinazione chiave come solo Roma può essere. Il 2022 dell’aeroporto di Cuneo decolla da queste premesse e guarda con “grande interesse a stabilire nuove e proficue collaborazione con agenzie di viaggio e tour operator, sia per spingere la domanda di viaggio, perché no, anche dal nostro scalo, sia per progetti nuovi sul fronte outgoing come su quello incoming”. Lo spiega Anna Milanese, direttore generale dello scalo, che in parallelo mette a fuoco l’ormai sempre più strutturata collaborazione con il territorio, a sottolineare come l’aeroporto si confermi “porta d’ingresso privilegiata alla nostra area ed è perciò quanto mai strategico operare fianco a fianco per renderci sempre più attrattivi in un’ottica di apertura di nuove destinazioni”.

Fiumicino sarà collegata a Cuneo dal 28 marzo prossimo, con quattro frequenze settimanali (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì), una rotta che “rappresenta per noi la quarta destinazione proposta da Ryanair dopo quelle di Cagliari, Bari e Palermo, e che fa della low cost il primo vettore sul nostro scalo. Roma (in realtà già servita in passato) era da tempo nel nostro mirino e contiamo che incontri il favore dell’utenza che benché sia molto focalizzata sul leisure, vede anche una quota di passeggeri dei segmenti etnico e bt“. Tutte le rotte di Ryanair, infine, “sono annuali, altra garanzia importante per lo scalo”.

Obiettivi

Il resto del newtork vede attualmente il ritorno dei collegamenti per Casablanca con Air Arabia Maroc, dopo la lunga sospensione legata alle restrizioni di ingresso in Marocco; “In corso di definizione, al momento, l’operativo estivo con altri vettori – da Albastar ad Air Dolomiti – che contiamo di concludere positivamente”.

Nel frattempo, Cuneo ha chiuso il 2021 “con dati di traffico quasi allineati al 2019, se non fosse stato per la quarta ondata della pandemia, lo scorso dicembre. Ce la stiamo facendo, anche se ben lontani dai nostri obiettivi di farci spazio sul mercato”.

E tra gli obiettivi di sviluppo principali c’è “senz’altro la crescita su nuove rotte soprattutto in ambito internazionale e cioè, nel nostro caso, europeo: i principali mercati cui guardiamo – che sono poi quelli che tradizionalmente sono già nostri bacini di utenza – sono Germania, Grancia, Inghilterra, Belgio e Lussemburgo, tutto il Nord Europa”.

Un focus preciso, infine, quello legato alla collaborazione con il territorio e le entità locali “con cui lavoriamo tantissimo. Credo sia fondamentale essere uniti come destinazione. L’aeroporto resta la principale porta di entrata al territorio. Quindi è più che mai strategico andare avanti per mano, per attrarre nuove destinazioni”. Lo scalo, peraltro, “insiste su un’area a grande vocazione turistica a livello internazionale, dalle Langhe all’outdoor estivo. Mi riferisco soprattutto a quello legato alla montagna. Un territorio che si sta ritagliando un suo spazio sul mercato europeo come peculiare proprio per questi segmento di turismo”.

 

Di Quirino Falessi

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