27 febbraio 2024 14:01
Air Dolomiti avanza sicura verso un 2024 nel segno della crescita, dopo un 2023 che ha visto per la prima volta la compagnia italiana del Gruppo Lufthansa raggiungere i 3 milioni di passeggeri trasportati.
Cresce innanzitutto la flotta che ora conta 21 aeromobili: 17 Embraer 195 da 122 posti e 4 Embraer 190 da 108 posti. Un programma di ampliamento che prevede nuovi inserimenti durante tutto l’anno, nei mesi di aprile, maggio e luglio per raggiungere a novembre la quota di 25 macchine.
E aumentano di pari passo le nuove assunzioni: attualmente i dipendenti sono 1.000, tra personale di terra e personale navigante. Le campagne di recruiting per le operazioni in volo, per gli uffici della sede di Verona e per le basi di Venezia e Firenze, operative dalla scorsa estate, sono ancora in corso e continueranno ad accompagnare il percorso di sviluppo di Air Dolomiti.
Prosegue in parallelo anche lo sviluppo qualitativo della compagnia che, pur mantenendo il proprio ruolo di vettore feeder del traffico italiano sugli hub tedeschi di Monaco di Baviera e Francoforte, negli ultimi anni ha ricevuto fiducia dal Gruppo Lufthansa anche su diverse tratte europee. Numerose sono le tratte europee operate da Air Dolomiti dagli hub tedeschi come i voli su London City e Ginevra dall’aeroporto di Francoforte inaugurati nei giorni scorsi.
«Abbiamo chiuso il 2023 registrando 3 milioni di passeggeri: un record assoluto per la nostra compagnia, commenta il ceo, Steffen Harbarth –. Stiamo aumentando la flotta, assumendo nuovi colleghi e ci sentiamo pronti ad accogliere con entusiasmo il nostro nuovo ruolo e le sfide che seguiranno proseguendo lo sviluppo sulle tratte europee. La mission è crescere e posizionarci in modo sicuro sul mercato senza dimenticare i nostri valori, ma cogliendo al contempo tutte le innovazioni che la crescita presenta; un settore complesso e affascinante come quello del trasporto aereo richiede solide basi ma anche prontezza e fantasia per reagire rapidamente ai cambiamenti. Questo è stato sempre il punto di forza di Air Dolomiti: coerenza di percorso e progettualità con l’obiettivo di essere sempre più affidabili e attrattivi, tanto per i nostri passeggeri quanto per chi viene selezionato per lavorare con noi».
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«Per la prima volta un vettore del Golfo ha conquistato il primo posto - osserva Sharon Petersen, ceo di AirlineRatings.com -. Etihad ha raggiunto questo risultato grazie a una combinazione di fattori: una flotta giovane, progressi nella sicurezza della cabina di pilotaggio, in particolare per quanto riguarda le turbolenze, una storia senza incidenti e il tasso di incidenti per volo più basso tra tutte le compagnie aeree della lista».
Alle spalle della compagnia di Abu Dhabi, al secondo e terzo posto ci sono rispettivamente Cathay Pacific e Qantas; a seguire Qatar Airways, Emirates, Air New Zealand, Singapore Airlines, Eva Air, Virgin Australia e Korean Air (qui la classifica completa).
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«Ciò che spicca quest'anno è quanto poco separi i leader. Meno di quattro punti separano le posizioni dalla prima alla quattordicesima, e ai vertici i margini sono ancora più ridotti, con solo 1,3 punti che separano le posizioni dalla prima alla sesta nella categoria full-service. Potremmo essere giunti a un punto in cui le classifiche tradizionali rischiano di essere fuorvianti e in cui raggruppare le compagnie aeree in livelli di performance riflette in modo più accurato la realtà. Tutte le compagnie aeree nella top 25 sono leader mondiali nella sicurezza aerea, e affermare che una sia significativamente più sicura o meno sicura di un'altra è sensazionalistico e falso».
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La classifica delle low cost
La classifica dei vettori low cost vede sul podio HK Express, seguita da Jetstar Asia e Scoot; al quarto posto flydubai e al quinto easyJet Group (qui l'elenco completo). «Tra i cambiamenti più significativi di quest'anno - evidenzia Petersen - figurano l'ingresso di Spring Airlines China (19° posto), la prima compagnia aerea cinese ad apparire in una delle nostre classifiche, e di airBaltic (7° posto) che ha fatto un balzo significativo nella top 10. HK Express ha conquistato il primo posto per la seconda volta, grazie a una flotta moderna, un tasso di incidenti eccezionalmente basso e un audit di sicurezza a bordo quasi impeccabile.
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A lungo limitata a una rete prevalentemente domestica sulla costa occidentale con aeromobili a corridoio singolo, Alaska Airlines si affaccia ora sul segmento intercontinentale con i Boeing 787-9 Dreamliner. Il primo esemplare con i colori della compagnia è stato presentato in un hangar vicino a Seattle, con una livrea inedita blu e verde, ispirata alle aurore boreali tanto care allo Stato dell'Alaska. “È un giorno storico per noi”, ha dichiarato il ceo Ben Minicucci, che simboleggia il riposizionamento globale della compagnia sui collegamenti a lungo raggio. Questo 787-9 ha effettuato il suo primo volo commerciale transpacifico tra Seattle-Tacoma ) e Seul il giorno dopo la sua presentazione, per poi essere impiegato sulla rotta Seattle - Tokyo Narita, già da questo mese.
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[post_content] => Delta Air Lines archivia l'esercizio 2025 con ricavi operativi rettificati di 58,3 miliardi di dollari, utile operativo rettificato di 5,8 miliardi di dollari (margine operativo del 10%), utile ante imposte rettificato di 5 miliardi di dollari (margine ante imposte dell'8,5%) e free cash flow rettificato di 4,6 miliardi di dollari.
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«Abbiamo generato 5 miliardi di dollari di utile ante imposte con un margine operativo a due cifre e un free cash flow record di 4,6 miliardi di dollari, il tutto in un contesto difficile - ha dichiarato il ceo Ed Bastian - Questi risultati non sarebbero stati possibili senza l'impegno eccezionale dei nostri dipendenti e non vedo l'ora di celebrare il nostro team il mese prossimo con 1,3 miliardi di dollari di meritata partecipazione agli utili».
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«Nell'anno in cui celebriamo il centesimo compleanno di Lufthansa, abbiamo deciso di introdurre una nuova soluzione internet ad alta velocità di Starlink per tutte le nostre compagnie aeree - ha dichiarato Dieter Vranckx, chief commercial officer del Gruppo Lufthansa. - Il gruppo sta compiendo un ulteriore passo avanti e ponendo una pietra miliare fondamentale per l'esperienza di viaggio premium dei nostri passeggeri. La connettività a bordo riveste oggi un ruolo importante e, con Starlink, non stiamo solo investendo nel miglior prodotto sul mercato, ma anche nella soddisfazione dei nostri passeggeri».
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[post_content] => Dieci rotte per un totale di 80 voli settimanali: si riassume così la programmazione di Ryanair sull'aeroporto di Perugia per l'estate 2026. I collegamenti sono quelli da/per Barcellona, Brindisi, Cagliari, Bruxelles Charleroi, Catania, Cracovia, Malta, Bucarest, Palermo e Londra Stansted.
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[post_content] => Nel 2026 Tap introdurrà progressivamente la nuova selezione di 55 etichette che compongono la nuova carta dei vini servita a bordo della propria flotta: al termine di tre fasi di selezione, tra quasi 1.300 candidature, la compagnial ha individuato 43 etichette dedicate alla Business Class e 12 alla Economy. In Business Class l’esperienza inizierà con un drink di benvenuto a base di Porto bianco e comprenderà 12 vini rossi, 12 bianchi, sei spumanti, sei Porto e sei Moscatel de Setúbal.
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Ogni passeggero può così scoprire il patrimonio culturale e turistico del Portogallo, scegliendo tra proposte pensate per diversi profili di viaggio. Le esperienze di enoturismo sono segnalate sulla mappa e, tramite la scansione di un QR code, è possibile accedere direttamente al sito del produttore, senza costi di connessione a bordo, per poi vivere l’esperienza una volta arrivati a destinazione, anche nell’ambito del programma Portugal Stopover.
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[post_content] => L'intera flotta Star Clippers tornerà dall'estate 2027 a far rotta nel Mediterraneo. Il ritorno avverrà con itinerari inediti e nuovi porti di scalo tra Sud Italia, Grecia e Turchia.
A destinazioni già consolidate si aggiungono, quindi, rotte che svelano un Mediterraneo alternativo. «Con i nuovi itinerari dell’estate 2027 rivolgiamo la nostra attenzione ai repeater, che costituiscono ad oggi oltre il 60% dei nostri passeggeri – commenta Birgit Gfölner, sales manager Star Clippers Italia e Svizzera italiana - e possono così trovare un motivo in più per tornare a viaggiare con noi, visitando porti che non hanno mai visto dalla prospettiva privilegiata di un grande veliero Star Clippers».
Focus Egeo
Nuovi porti di scalo e nuove escursioni a terra nel Mediterraneo orientale, che sarà presidiato dal veliero Star Flyer, riporteranno in vita i poemi omerici, con il nuovo itinerario intitolato Odissea delle isole greche. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla Turchia, esplorata con itinerari da 10 e 11 notti tra Istanbul e il nuovo home port di Antalya. Durante la crociera, destinazioni della Riviera Turchese come Fethiye, Dalyan e Kaş sono pronte a svelarsi ai passeggeri dei velieri Star Clippers.
«Volevamo arricchire la nostra proposta su Grecia e Turchia – spiega Gfölner – abbinando ai grandi classici come Mykonos e Santorini destinazioni di nicchia, amate e frequentate principalmente da velisti, più che da croceristi. Segnaliamo, a tal proposito, anche la proposta Yachtsman’s Paradise, tra Istanbul e il Pireo, costruita proprio su quei porti dove le grandi navi non arrivano».
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[post_content] => Etihad Airways ha chiuso il 2025 con un nuovo record di traffico, con 22,4 milioni di passeggeri trasportati e un load factor dell'88,3%.
Grazie a un'espansione senza precedenti di flotta e network la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti si posiziona ora come uno dei principali motori della crescita del settore aereo del Paese.
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Il mese di dicembre ha permesso a Etihad di chiudere l'esercizio con un picco di attività, con 2,2 milioni di passeggeri, in aumento del 28% rispetto a dicembre 2024. Durante questo periodo di punta delle festività natalizie, il load factor è rimasto elevato all'87,6%.
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