28 May 2024

Italia nel mirino Iata: occorre semplificare l’ingresso ai viaggiatori vaccinati

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L’Italia finisce nel mirino della Iata, in un gruppo di 13 fra i 50 principali mercati di viaggio che non forniscono ancora un facile accesso a tutti i viaggiatori vaccinati. Lo sostiene il direttore generale dell’associazione delle compagnie aeree, Willie Walsh, commentando i dati del più recente report che mostra finalmente un trend positivo: il balzo in avanti dell’11% per le vendite dei biglietti internazionali. L’analisi evidenzia la differenza significativa tra le vendite attorno al 25 gennaio, pari al 38% dello stesso periodo del 2019 e quelle più recenti dell’8 febbraio (media mobile di 7 giorni), pari al 49% dello stesso periodo del 2019.

Il miglioramento di 11 punti percentuali tra i periodi di gennaio e febbraio è il più veloce aumento di questo tipo per qualsiasi periodo di due settimane dall’inizio della crisi.

Normalizzazione del traffico

“Lo slancio verso la normalizzazione del traffico sta crescendo – sottolinea Walsh -. I viaggiatori vaccinati hanno il potenziale per viaggiare molto più a lungo con meno problemi rispetto a qualche settimana fa. Questo sta dando a un numero crescente di viaggiatori la fiducia di comprare i biglietti. E questa è una buona notizia! Ora dobbiamo accelerare ulteriormente la rimozione delle restrizioni di viaggio. Mentre i recenti progressi sono impressionanti, il mondo rimane lontano dai livelli di connettività del 2019. Tredici dei primi 50 mercati di viaggio non forniscono ancora un facile accesso a tutti i viaggiatori vaccinati. Questo include importanti economie come Cina, Giappone, Russia, Indonesia e Italia“.

Secondo l’analisi Iata 18 mercati (che comprendono circa il 20% della domanda 2019) sono aperti ai viaggiatori vaccinati senza requisiti di quarantena o test pre-partenza.
Sono 28 i mercati aperti ai viaggiatori vaccinati senza requisiti di quarantena (compresi i 18 mercati di cui sopra). Questo comprende circa il 50% della domanda del 2019. Infine, sono 37 i mercati (che comprendono circa il 60% della domanda del 2019) aperti ai viaggiatori vaccinati a condizioni diverse (18 non hanno restrizioni, altri richiedono test o quarantena o entrambi).
Questi numeri riflettono una serie di rilassamenti annunciati in tutto il mondo, tra cui Australia, Francia, Filippine, Regno Unito, Svizzera e Svezia.

Iata continua quindi a chiedere ai governi. La rimozione di tutte le barriere di viaggio (inclusi quarantena e test) per coloro che sono completamente vaccinati con un vaccino approvato dall’Oms. Di consentire viaggi senza quarantena per i viaggiatori non vaccinati con un risultato negativo del test rapido prima della partenza. Di rimuovere i divieti di viaggio, e accelerare l’allentamento delle restrizioni, riconoscendo che i viaggiatori non rappresentano un rischio di diffusione del Covid-19 maggiore di quello già esistente nella popolazione generale.

 

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Ci occupiamo infatti di ogni fase dell'operazione: dalla consulenza iniziale alla ricerca delle migliori fonti d’investimento, dalla progettazione dell’impianto fino alla sua costruzione e manutenzione a lungo termine, da remoto e in loco, permettendo al cliente di concentrarsi sul proprio core business\". La compagnia ha chiuso in particolare il 2023 con un fatturato consolidato di 2,5 milioni di euro. Per i prossimi 24 mesi prevede inoltre di investire ulteriori 10 milioni, con un plafond complessivo a cinque anni di 100 milioni.\r\n\r\n\"I nostri sistemi possono costituire un'opportunità per rendere una struttura eco-sostenibile e tagliare drasticamente i costi, in particolare in zone siccitose come isole, coste e territori aridi: contesti in cui spesso nel bilancio delle spese, energia e acqua sono le voci che pesano di più (per l’80% circa) - sottolinea sempre Dario Traverso -. Con le nostre soluzioni si può infatti ottenere acqua potabile di prima qualità e per altri servizi (docce, irrigazione, lavanderia...). Il sistema integrato può anche garantire acqua calda e fornire la refrigerazione per celle frigorifere. Nel complesso è possibile così ottenere una diminuzione dei costi operativi di oltre l’85%, abbattendo al contempo drasticamente le emissioni di Co2\".\r\n\r\nTra gli esempi concreti di implementazione nel campo dell'ospitalità, \"il Karafuu Hotel Beach Resort & Spa di Zanzibar, in Tanzania, si è affidato a noi per risolvere le crescenti difficoltà legate a una fornitura idrica di scarsa qualità e costosa, soprattutto in termini di manutenzione dell’impianto idrico, a causa della presenza di sali incrostanti nelle autobotti. Sull’isola noi siamo presenti tramite la filiale Genius Watter Zanzibar\". La compagnia ha quindi realizzato un sistema di desalinizzazione a osmosi inversa di acqua marina, alimentato da un impianto fotovoltaico di 60 kWp, senza batterie e connesso alla rete elettrica, in grado di fornire circa 150 mila litri di acqua pulita al giorno. Il progetto prevede pure un’importante implicazione sociale: la fornitura della stessa acqua al vicino villaggio abitato dai dipendenti e dalle loro famiglie, servendo circa 300/400 persone.\r\n\r\nIl King Fisher Village – Tarrafal, sull'isola di Santiago, a Capo Verde, è un altro progetto di eco-hotel. Qui Genius Watter ha appunto contribuito alla trasformazione del complesso in un eco-resort, creando un nuovo sistema di efficientamento energetico e idrico, con un intervento di sostenibilità solare a zero emissioni, che consente anche di ridurre notevolmente i costi operativi (di circa l’85%). Dal punto di vista ambientale, rilevante poi la diminuzione di Co2 emessa, pari a 92 tonnellate/anno.","post_title":"Genius Watter: sistemi fotovoltaici in grado di fornire acqua pulita ed energia agli hotel","post_date":"2024-05-23T11:59:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716465588000]}]}}

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