14 July 2026

Ita Airways: il rinnovo della flotta abbatte le emissioni di CO2 e aumenta il risparmio del fuel

ita airwaysUn risparmio di circa 90.000 tonnellate di carburante e la riduzione di oltre 290.000 tonnellate di emissioni di CO₂ nell’arco di due anni: sono i benefici concreti derivanti dal rinnovo della flotta di Ita Airways –  elemento centrale della strategia di sostenibilità e decarbonizzazione della compagnia – monitorati dal nuovo modello di misurazione del vettore in collaborazione con Bip, multinazionale specializzata nella consulenza strategica e tecnologica.

Il modello sviluppato da Bip analizza i dati operativi di ogni singolo volo e confronta le prestazioni dei nuovi aeromobili con quelle della generazione precedente. In questo modo i benefici del rinnovo della flotta non sono stimati, ma misurati sulla base dell’operatività reale.

Dal debutto nell’ottobre 2021 con una flotta di 52 aeromobili, in poco più di quattro anni, Ita Airways ha più che raddoppiato la flotta, introducendo 80 aeromobili di nuova generazione a fronte della contestuale uscita di 24 aeromobili di generazione precedente e raggiungendo un’età media di 6,3 anni, tra le più basse in Europa.

Questi risultati sono stati raggiunti nell’ambito del Progetto Eis – Entry Into Service di Ita, cioè la profonda trasformazione della flotta attraverso l’ingresso in servizio di aeromobili di Nuova Generazione (tra cui gli Airbus A220, A320neo, A321neo, A330-900 e A350-900) in sostituzione dei velivoli più datati, che consente di abbattere strutturalmente i consumi specifici e l’intensità emissiva di ogni volo, gettando le basi industriali per il raggiungimento del target di Net Zero Emissions 2050 di Icao.

Bip ha affiancato la compagnia nello sviluppo di una metodologia di monitoraggio e di un algoritmo innovativo che analizza i dati reali di esercizio di ogni singolo volo, confrontando gli scenari ante e post rinnovo della flotta.

«Il rinnovo della nostra flotta rappresenta la leva centrale della strategia di innovazione e sostenibilità di Ita Airways – ha dichiarato Francesco Presicce, chief innovation, strategic project & vision -. La collaborazione strategica con Bip ci ha permesso di validare e monitorare con criteri scientifici e dati reali i benefici della transizione tecnologica che stiamo guidando. I risultati dei primi due anni dimostrano che un percorso concreto, misurabile e trasparente verso la decarbonizzazione del trasporto aereo non è solo pianificabile, ma è già realtà, l’adozione di strumenti innovativi che incentivano questa transizione sono un inizio volto a supportare le compagnie in un percorso di rinnovamento».

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Lettera a Ursula  In un comunicato stampa del 9 luglio 2026, Ryanair ha dichiarato di aver inviato a Ursula von der Leyen una lettera accompagnata da una relazione del Senato francese sulle prestazioni del controllo del traffico aereo. Questo documento parlamentare riconosce che il controllo del traffico aereo francese opera al di sotto della media europea, con un livello di ritardi e costi ritenuto preoccupante. La compagnia afferma che i ritardi legati al controllo del traffico aereo francese sono aumentati del 60% nel 2025 rispetto al 2019, sottolineando inoltre che l'aumento delle tariffe ATC sta seguendo la stessa traiettoria dei ritardi. "Persino il Senato francese ammette ormai che il controllo del traffico aereo francese è 'il peggiore d'Europa' e che è costato alle compagnie aeree 800 milioni di euro nel 2025 ", ha scritto Ryanair nel suo comunicato stampa. 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