15 July 2026

La sfida del Mediterraneo: Spagna sempre in pole position

Plaza Mayor a Madrid

Se da gennaio a maggio l’Italia è stata l’unica destinazione ad aumentare in maniera decisa la quota di mercato sui biglietti aerei rispetto al 2025, con una crescita del 5% su base annua, le cose cambiano analizzando il periodo giugno-settembre. Come emerge dall’analisi proposta dal Sole 24Ore, la Grecia ribalta il -1,86% del primo periodo diventando il secondo mercato in maggiore crescita (+4,1%) dopo la Spagna, puntando a ripetere il primato  dello scorso anno, quando accolse 37,98 milioni di turisti. L’Italia comunque registra anche nel periodo giugno-settembre un  +3,65% di biglietti venduti.

Leadership spagnola

La fotografia dei flussi turistici europei è il risultato dell’analisi condotta da Sojern per Il Sole 24 Ore. «La Spagna – spiega Luca Romozzi, direttore commerciale per l’Europa della piattaforma – si conferma leader assoluto, con la crescita più marcata sia in volume (+4,8%) che in quota di mercato (+0,9%)». Un’ulteriore conferma dopo il record di turisti nei primi cinque mesi del 2026 con oltre 36,8 milioni di arrivi.

«La Francia diventa il mercato in maggiore difficoltà del periodo estivo». Un segnale negativo per una meta che si fregia del titolo di «Paese più visitato al mondo» (102 milioni di turisti stranieri accolti nel 2025 e introiti pari a 77,5 miliardi di euro). Chiude quartetto il Portogallo che «resta sostanzialmente stabile».

Da notare che, secondo i dati Sojern, sul fronte hotel in Italia gli Stati Uniti hanno dominato le ricerche di giugno con il 34%, più del triplo della Francia (9,1%). La quota di ospiti statunitensi prenotati negli alberghi italiani per l’intera estate è la più alta tra i paesi mediterranei: 26,3% (quasi il doppio rispetto alla Spagna).

I turisti stranieri molto spesso scelgono hotel a 4 e 5 stelle e l’Italia entro il 2028 avrà un’offerta con 900 hotel di lusso. Hanno una permanenza sopra la media, amano le specialità e le esperienze enogastronomiche, si dedicano allo shopping e, soprattutto, hanno importanti ricadute economiche ed occupazionali sul territorio.

«I principali mercati di provenienza dei nostri clienti sono le Americhe, il Regno Unito, Francia e Australia – racconta al Sole 24Ore  Vincenzo Emprin, ceo di ItalyScape, brand appartenente a Quality Group -. Ci chiedono viaggi su misura, esperienziali e le mete principali restano il lago di Como, la Costiera Amalfitana, la Toscana, Puglia e le principali città d’arte. Si regista un aumento delle richieste per il Piemonte, le Dolomiti e la Sardegna».

Da The Italian Journey, marchio di Kel 12, fanno sapere che tra le mete più vendute quest’anno ci sono la Sicilia con le isole Eolie. Richieste anche Napoli e la Costiera Amalfitana mentre gli australiani scelgono soprattutto le destinazioni della Sicilia e della Toscana.

 

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A distinguersi è anche Lampedusa, che guida la classifica delle destinazioni preferite dalle coppie per il 2026.\r\n\r\nA sostenere la crescita è soprattutto il comparto dell'ospitalità di fascia alta. I cinque stelle siciliani registrano performance superiori alla media nazionale, con una domanda che si distribuisce su un arco temporale più ampio rispetto ad altri segmenti ricettivi. La booking window è sensibilmente più lunga e mostra segnali positivi anche nei mesi di spalla, con novembre che si profila tra i periodi di maggiore crescita. 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