15 July 2026

Un Tourism promuove un concorso per l’innovazione nell’enoturismo

Un Tourism lancia dal 23 giugno al 1° settembre  2026, la competizione “European Wine Tourism Innovation Challenge” (“Sfida europea per l’innovazione nell’enoturismo”), per promuovere progetti di innovazione e condivisione di “buone pratiche” nell’enoturismo.

L’enoturismo è un potente motore di sviluppo delle comunità rurali in chiave sostenibile ed ecologica, di valorizzazione culturale e ambientale, di protezione della biodiversità e di innovazione scientifica e tecnologica, rafforzando le economie locali e le identità.

In questa cornice, l’iniziativa di UN Tourism riveste particolare rilevanza strategica per sostenere e promuovere progetti innovativi, capaci di coniugare tradizioni vinicole con nuovi approcci al turismo e alla gestione delle esperienze di visita e di viaggio, con l’aiuto delle nuove tecnologie.

La partecipazione all’“European Wine Tourism Innovation Challenge”è un’importante opportunità su scala internazionale per supportare e valorizzare le attività di attrattività turistica e di ospitalità delle aziende vinicole con offerte esperienziali all’insegna dell’eco-sostenibilità e dell’integrazione digitale, quali visite in cantina, esperienze immersive e passeggiate tra i vigneti, degustazioni enogastronomiche.

Le categorie di partecipazione sono: soluzioni intelligenti per un turismo enologico sostenibile. Turismo enologico creativo ed esperienziale. Accessibilità: esperienze di enoturismo per tutti.

I destinatari sono: pubbliche amministrazioni, imprese, start-up, aziende vinicole e produttori di vino, organizzazioni di gestione delle destinazioni (Dmo) negli Stati membri europei.

È possibile partecipare presentando la candidatura sul sito web istituzionale di UN Tourism, entro e non oltre il 1° settembre 2026, al seguente link: https://www.untourism.int/startup-competition/european-wine-tourism-innovation-challenge.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518942 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova ricerca commissionata dal World Travel & Tourism Council (Wtc) avverte che i prolungati ritardi alle frontiere, legati all'introduzione del nuovo sistema europeo di ingresso/uscita (EES), potrebbero mettere a rischio fino a 41 milioni di arrivi di visitatori e 45,4 miliardi di dollari di spesa turistica provenienti da quattro dei più importanti mercati di origine per l'Europa. L'analisi, basata su un sondaggio condotto su oltre 2.500 viaggiatori provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia, ha rilevato che, qualora i viaggiatori dovessero affrontare regolarmente attese di tre o quattro ore alla frontiera per entrare nell'area Schengen, circa un terzo di essi sarebbe molto meno propenso a recarsi nell'area Schengen o sceglierebbe di non visitarla affatto. Rischio Applicando questi risultati alle previsioni sui flussi turistici per il 2026, emerge che fino a 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di dollari di spesa potrebbero essere a rischio se ritardi significativi dovessero diventare una costante dell'esperienza di viaggio. I risultati evidenziano una sfida cruciale per le destinazioni europee in fase di introduzione dell'EES. Sebbene i viaggiatori siano generalmente favorevoli a controlli di frontiera più rigorosi e moderni, la loro disponibilità a visitare l'Europa diminuisce drasticamente di fronte alla prospettiva di code lunghe e imprevedibili. Ciò sottolinea come una gestione inefficiente delle code ai valichi di frontiera possa avere un impatto negativo diretto sull'esperienza complessiva del viaggiatore. Tra gli intervistati, il 39% dei viaggiatori britannici ha dichiarato che sarebbe molto meno propenso a viaggiare in uno scenario caratterizzato da ritardi di tre o più ore; seguono i viaggiatori provenienti da Stati Uniti e Canada (33% per entrambi i gruppi) e quelli dall'Australia (27%). [post_title] => Wttc: con l'EES a rischio 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di euro [post_date] => 2026-07-15T10:38:22+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784111902000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518909 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' ufficialmente disponibile sugli store digitali l'app di Marche Active Tourism, la nuova applicazione mobile pensata per valorizzare il turismo attivo nelle Marche e mettere in rete viaggiatori, operatori locali, borghi, aree naturalistiche ed esperienze del territorio. Lo strumento, scaricabile gratuitamente per dispositivi iOS e Android, nasce con l'obiettivo di semplificare l'organizzazione delle attività turistiche e rendere più accessibile l'offerta regionale, dalle escursioni a piedi e in bicicletta alle visite guidate nei borghi, fino alle esperienze enogastronomiche e ai viaggi organizzati. Vetrina L'applicazione si propone non solo come vetrina digitale, ma come vero e proprio strumento operativo per turisti e operatori. Gli utenti possono consultare il catalogo delle proposte in programma, prenotare le attività, effettuare pagamenti online in sicurezza e gestire in tempo reale eventuali modifiche o cancellazioni. Sono previste anche notifiche push per ricevere aggiornamenti su conferme, variazioni di orario o annullamenti legati, ad esempio, alle condizioni meteo. Tra le funzioni integrate anche il car pooling, pensato per favorire la condivisione dell'auto tra i partecipanti fino al punto di ritrovo delle attività, incentivando socialità e forme di turismo più sostenibili.   Il progetto rappresenta anche un'opportunità per la rete di guide, strutture ricettive, produttori locali e operatori economici che collaborano con Marche Active Tourism. La centralizzazione dell'offerta e la digitalizzazione dei flussi puntano a favorire una distribuzione più omogenea dei visitatori sul territorio, sostenendo la destagionalizzazione e la valorizzazione delle mete meno note dell'entroterra e della costa marchigiana. [post_title] => Parte la nuova applicazione di Marche Active Tourism [post_date] => 2026-07-14T12:35:58+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784032558000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518837 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è conclusa nella suggestiva cornice della terrazza del Pincio la quarta edizione di "Ensemble", il progetto promosso da Roma Capitale e Regione Lazio che, attraverso due serate dedicate rispettivamente alla formazione e all'alta moda, ha valorizzato l'intera filiera del sistema moda, dai giovani talenti agli atelier che rappresentano l'eccellenza del Made in Italy. Protagonisti della serata finale sono stati gli stilisti Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri, Antonio Martino Couture, Michele Miglionico, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq e Gian Paolo Zuccarello, interpreti di una couture contemporanea che coniuga tradizione sartoriale, innovazione e ricerca creativa, confermando Roma tra i principali punti di riferimento dell'Alta Moda italiana. In passerella si sono alternate otto diverse interpretazioni della couture contemporanea, accomunate dalla qualità delle lavorazioni sartoriali, dalla ricerca stilistica e dall'attenzione ai dettagli, tra innovazione, eleganza e richiami alle radici culturali dei singoli designer. Una leva di sviluppo fondamentale Ad aprire l'evento sono stati Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport,turismo e moda di Roma Capitale, e Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo sviluppo economico. Entrambi hanno ribadito il valore strategico del comparto moda non solo come patrimonio culturale e creativo, ma anche come leva di sviluppo economico, occupazionale e turistico. Onorato ha sottolineato come Ensemble rappresenti un investimento concreto sui giovani, sulla formazione e sulle piccole e medie imprese del settore, evidenziando il ritorno di Roma al centro del panorama internazionale della moda, testimoniato anche dal crescente numero di grandi maison che hanno scelto la Capitale per le proprie sfilate e iniziative. Un percorso che, secondo l'assessore, sta contribuendo a rafforzare l'attrattività della città e a consolidarne il ruolo nel panorama internazionale del fashion. Angelilli ha invece ricordato l'impegno della Regione Lazio nel sostenere la filiera della moda artigianale attraverso strumenti dedicati alla competitività, all'innovazione e all'internazionalizzazione. Un settore che rappresenta una delle eccellenze del Made in Italy e che nel Lazio genera un export di circa un miliardo di euro, con investimenti regionali destinati a rafforzarne la presenza sui mercati internazionali. L'iniziativa rientra nel progetto Roma Smart Tourism, finanziato dal ministero del turismo. (Quirino Falessi) [post_title] => "Ensemble" rafforza il ruolo di Roma capitale della couture e del Made in Italy [post_date] => 2026-07-13T14:13:31+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783952011000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518687 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Costantemente alla ricerca di nuovi spunti per 'dirottare' i turisti fuori dai periodi di maggiore traffico, la Tourism Authority of Thailand incentiva i viaggiatori a scoprire la destinazione durante la stagione delle piogge, un periodo unico nel suo genere, con la nuova campagna “Blooming and Bright Amazing Thailand”. In questo ambito, come riferisce BreakingTravelNews, vengono messi in risalto i paesaggi rigogliosi, le cascate e l’atmosfera rilassata che caratterizzano questo periodo di bassa stagione, offrendo un’esperienza distintiva rispetto ai mesi più gettonati dal turismo, e quindi più affollati. “Blooming and Bright Amazing Thailand invita i viaggiatori a scoprire la Thailandia con un ritmo diverso, quando il paese è più verde, più tranquillo e ricco di caratteristiche stagionali" ha commentato il governatore della Tat, Thapanee Kiatphaibool. La campagna mira a estendere i benefici del turismo alle imprese e alle comunità locali promuovendo i viaggi durante questo periodo meno affollato. Per raggiungere i viaggiatori europei, gli uffici della Tat in città come Londra, Parigi e Francoforte stanno collaborando con compagnie aeree, hotel e agenzie di viaggio.  L’iniziativa è in linea con la strategia turistica annuale della Tat, che posiziona la stagione delle piogge come uno dei periodi più rigeneranti per visitare la Thailandia. [post_title] => Thailandia: la campagna della Tat promuove la stagione delle piogge [post_date] => 2026-07-10T10:52:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783680750000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518644 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarajevo è una città che ha tanta voglia di vivere: colorata, piena di giovani e di musica, ricorda il suo terribile passato, ma guarda al futuro. Attraversata dal fiume Miljacka, viene definita “la Gerusalemme d’Europa” perché è un ponte tra Oriente e Occidente, un intreccio di culture, tradizioni e religioni. È la meta ideale per una vacanza di più giorni - anche con tutta la famiglia - e accoglie tanti italiani grazie ai collegamenti aerei operati fino al 31 ottobre da Ryanair da Milano Bergamo (martedì, mercoledì, venerdì e sabato) e tutto l’anno da Wizz Air Malta da Roma Fiumicino (martedì, giovedì e sabato). La capitale della Bosnia Erzegovina, sorge al centro di una corona di verdi colline che si innalzano fino ai 1627m del monte Trebević, dove nel 1984 è stata costruita la pista da bob e slittino per i XIV Giochi Olimpici Invernali, che ebbero grande valore simbolico, economico e sociale e permisero alla città di modernizzare la sua rete di infrastrutture; oggi si può salire sul Trebević con la funivia e poi percorrere quello che resta dei tronconi in cemento della vecchia pista, coperta da graffiti colorati. Sarajevo è una città da visitare in tutti i mesi dell’anno. Vivace e ricca di esperienze adatte a ogni età, è in continua trasformazione; all’offerta storica, culturale, gastronomica si aggiungono le attività outdoor: dal trekking alla bicicletta, dal rafting allo sci invernale. Nell'alternanza di chiese cattoliche, ortodosse, moschee e sinagoghe si percepisce lo spirito multietnico e multiculturale di una città il cui cuore è Piazza Baščaršija, dove gli ottomani costruirono nel XVIII secolo la fontana chiamata Sebilj - oggi simbolo di Sarajevo. La piazza è circondata da un caratteristico mercato, eppure, poco lontano, si cammina lungo viali affiancati da alti palazzi candidi di matrice austroungarica. «Sarajevo ha una storia molto lunga. - sottolinea Faruk Čaluk, senior advisor tourism board del Cantone di Sarajevo - Il territorio ha visto il susseguirsi di diverse egemonie: dalla Bosnia cristiana del Regno dei Kotromanic (XV secolo) alla secolare dominazione ottomana (cc.5 secoli), fino alle importanti trasformazioni della fase asburgica (40anni). A Sarajevo sono successe cose che hanno cambiato il mondo: la Prima Guerra Mondiale è iniziata sul Ponte Latino, quando Francesco Ferdinando d’Austria e la moglie Sofia furono uccisi da Gavrilo Princip. Poi si ricordano la Federazione Jugoslava guidata da Tito, la tragica guerra iniziata nel 1992 segnata dal violento assedio di Sarajevo che si concluse nel 1995 con l’Accordo di Dayton. Il trattato costruì l’architettura della Bosnia di oggi, dividendo il territorio in due entità, una a maggioranza serba e una a maggioranza croato-bosgnacca. Il 70% della città è stato distrutto, eppure abbiamo ricostruito tutto». Oggi Sarajevo non dimentica gli orrori di una guerra vicina, che ha lasciato un’impronta indelebile - ogni anno arrivano tante scolaresche, anche dall’Italia, per conoscere e ricordare quanto è successo - ma si propone come una vivace e moderna città balcanica, con percorsi culturali e un’ampia proposta di musei, spettacoli e concerti. Ogni sera nei bar si suona e si balla in allegria e si trova del tempo per bere un delizioso succo di rosa, per fumare un profumato narghilé o per rinnovare la cerimonia del caffè bosniaco: un infuso da gustare assaggiando un tipico lokum, senza fretta. Chiara Ambrosioni [gallery ids="518653,518655,518650,518646,518651,518657"] [post_title] => Una Sarajevo inaspettata, fra storia antica e apertura al mondo del turismo [post_date] => 2026-07-10T09:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783674005000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518330 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna a crescere la domanda verso le Seychelles, grazie al progressivo ripristino dei collegamenti aerei verso la destinazione. Di fatto, oggi l'arcipelago dell'oceano Indiano è raggiungibile dall'Italia attraverso le principali rotte internazionali, con un'offerta di voli ampia e diversificata che garantisce collegamenti regolari attraverso i maggiori hub del Medio Oriente, dell'Africa e dell'Europa.   Tra le principali opzioni a disposizione dei viaggiatori italiani ci sono quelle operate da Emirates, con voli giornalieri e doppia frequenza in tre giorni della settimana da Milano, Roma, Venezia e Bologna via Dubai; Qatar Airways, che dal 16 giugno opera quattro voli settimanali da Milano e Roma via Doha; Turkish Airlines, che dal 17 giugno collega le Seychelles tre volte alla settimana via Istanbul, con partenze da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania; Ethiopian Airlines, con collegamenti giornalieri via Addis Abeba da Milano e Roma; Etihad Airways in collaborazione con Air Seychelles, con quattro frequenze settimanali via Abu Dhabi da Milano e Roma. Per il mercato francese, Air Seychelles continua inoltre a operare il collegamento diretto da Parigi fino al 28 agosto, con due frequenze settimanali fino al 31 luglio e tre frequenze settimanali dal 1° al 28 agosto. «Le difficoltà registrate nelle settimane interessate dalla crisi del Golfo hanno inevitabilmente avuto un impatto temporaneo sui flussi turistici, ma oggi il quadro è decisamente più positivo - commenta Danielle Di Gianvito marketing representative di Seychelles Tourism Board in Italia -. Stiamo osservando una graduale ripresa delle prenotazioni e degli arrivi, sostenuta dal ritorno alla piena operatività dei collegamenti aerei e dalla forte attrattività della destinazione per il mercato italiano». [post_title] => Seychelles: il ripristino dei collegamenti aerei spinge al rialzo la domanda [post_date] => 2026-07-07T10:55:40+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783421740000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518130 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riorganizzazione per i vertici del Jamaica Tourist Board, con la nomina di Chevannes Barragan De Luyz a regional director per l'Europa Continentale.   Ufficialmente in carica dallo scorso 1° luglio, Barragan De Luyz è responsabile delle attività marketing della destinazione, delle relazioni con gli operatori turistici, delle partnership con le compagnie aeree e delle attività pr nei principali mercati dell'Europa Continentale.   Con oltre 17 anni di esperienza maturata in diversi ruoli all'interno di Jamaica Tourist Board in Europa, Chevannes Barragan De Luyz vanta di una profonda conoscenza dei mercati e di un network consolidato con i professionisti del settore in tutta la regione. Questa nomina conferma il costante impegno di Jamaica Tourist Board nel rafforzare il posizionamento della Giamaica in Europa Continentale, consolidando la visibilità della destinazione, la connettività aerea e le partnership strategiche con il settore turistico.   L'area rappresenta infatti un mercato di grande rilevanza e con un significativo potenziale di crescita per la Giamaica, sostenuta dall'ampliamento dei collegamenti aerei, alla solida collaborazione con il trade turistico e al crescente interesse dei viaggiatori europei per esperienze autentiche, che spaziano dalla cultura alla musica, dalla natura alla gastronomia, fino alla rinomata ospitalità dell'isola.   «Con la collaborazione dei nostri partner in tutta l'Europa Continentale proseguiremo il percorso di valorizzazione della Giamaica come destinazione autentica, dinamica e accogliente, creando al contempo nuove opportunità di crescita per il settore turistico e e ispirando un numero sempre maggiore di viaggiatori europei a scoprire tutto ciò che la nostra isola ha da offrire.» ha commentato Chevannes Barragan De Luyz.   In linea con questa strategia, Jamaica Tourist Board continuerà a investire nello sviluppo delle relazioni con tour operator, compagnie aeree, consulenti di viaggio, media e stakeholder del settore, attraverso iniziative di co-marketing, attività di formazione, campagne di comunicazione e promozione della destinazione, con l'obiettivo di rafforzarne la notorietà e stimolare la domanda nei principali mercati dell'Europa Continentale. [post_title] => Jamaica Tourist Board: Barragan De Luyz nominata regional director per l'Europa Continentale [post_date] => 2026-07-03T11:40:34+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783078834000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518077 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un Tourism lancia dal 23 giugno al 1° settembre  2026, la competizione “European Wine Tourism Innovation Challenge” (“Sfida europea per l’innovazione nell’enoturismo”), per promuovere progetti di innovazione e condivisione di “buone pratiche” nell’enoturismo. L’enoturismo è un potente motore di sviluppo delle comunità rurali in chiave sostenibile ed ecologica, di valorizzazione culturale e ambientale, di protezione della biodiversità e di innovazione scientifica e tecnologica, rafforzando le economie locali e le identità. In questa cornice, l’iniziativa di UN Tourism riveste particolare rilevanza strategica per sostenere e promuovere progetti innovativi, capaci di coniugare tradizioni vinicole con nuovi approcci al turismo e alla gestione delle esperienze di visita e di viaggio, con l’aiuto delle nuove tecnologie. La partecipazione all’“European Wine Tourism Innovation Challenge”è un’importante opportunità su scala internazionale per supportare e valorizzare le attività di attrattività turistica e di ospitalità delle aziende vinicole con offerte esperienziali all’insegna dell’eco-sostenibilità e dell’integrazione digitale, quali visite in cantina, esperienze immersive e passeggiate tra i vigneti, degustazioni enogastronomiche. Le categorie di partecipazione sono: soluzioni intelligenti per un turismo enologico sostenibile. Turismo enologico creativo ed esperienziale. Accessibilità: esperienze di enoturismo per tutti. I destinatari sono: pubbliche amministrazioni, imprese, start-up, aziende vinicole e produttori di vino, organizzazioni di gestione delle destinazioni (Dmo) negli Stati membri europei. È possibile partecipare presentando la candidatura sul sito web istituzionale di UN Tourism, entro e non oltre il 1° settembre 2026, al seguente link: https://www.untourism.int/startup-competition/european-wine-tourism-innovation-challenge. [post_title] => Un Tourism promuove un concorso per l'innovazione nell'enoturismo [post_date] => 2026-07-02T13:44:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782999853000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518043 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutto pronto in Malesia per l'apertura di uno degli eventi culturali più attesi dell’anno: Citrawarna 2026 - Colours of Malaysia, in calendario dal 24 al 26 luglio nella storica Merdeka Square di Kuala Lumpur. Organizzato nell’ambito di Visit Malaysia 2026, l’evento (aperto gratuitamente al pubblico) porterà nel cuore della capitale il meglio delle tradizioni, delle arti e delle culture che rendono la Malesia una delle destinazioni più affascinanti e multiculturali dell’Asia. Il tema di quest’anno, “The Rhythm. The Soul. The Nation.”, celebra l’identità del Paese attraverso musica, danza, gastronomia e creatività. Per tre giorni Merdeka Square si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie a quattro esperienze principali: Colours of Parade, la grande parata culturale con musica, costumi tradizionali e spettacoli provenienti da tutto il Paese; Colours of Flavour, un viaggio tra i sapori e le specialità della cucina malese; Colours of Culture, con esibizioni, attività interattive e tradizioni delle diverse comunità; Colours of Art, dedicato all’artigianato locale e alle dimostrazioni dal vivo degli artisti. Il momento clou sarà la Colours of Parade, in programma il 25 luglio, che vedrà centinaia di performer provenienti da tutta la Malesia esibirsi in uno straordinario spettacolo di musica, danza e storytelling. Nata nel 1999, Citrawarna (nota anche come Colours of Malaysia) è diventata negli anni uno degli eventi simbolo del turismo culturale malese, contribuendo a valorizzare il patrimonio, le tradizioni e la ricchezza multiculturale del Paese. L’edizione 2026 è organizzata da Tourism Malaysia in collaborazione con Yes Travel & Holidays Sdn. Bhd., con il supporto di Dewan Bandaraya Kuala Lumpur, Warisan Kuala Lumpur e altri partner istituzionali. [post_title] => Tutti i colori della Malesia in scena al festival Citrawarna 2026 [post_date] => 2026-07-02T10:50:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782989405000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "un tourism enoturismo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":26,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":678,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518942","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova ricerca commissionata dal World Travel & Tourism Council (Wtc) avverte che i prolungati ritardi alle frontiere, legati all'introduzione del nuovo sistema europeo di ingresso/uscita (EES), potrebbero mettere a rischio fino a 41 milioni di arrivi di visitatori e 45,4 miliardi di dollari di spesa turistica provenienti da quattro dei più importanti mercati di origine per l'Europa.\r\n\r\nL'analisi, basata su un sondaggio condotto su oltre 2.500 viaggiatori provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia, ha rilevato che, qualora i viaggiatori dovessero affrontare regolarmente attese di tre o quattro ore alla frontiera per entrare nell'area Schengen, circa un terzo di essi sarebbe molto meno propenso a recarsi nell'area Schengen o sceglierebbe di non visitarla affatto.\r\nRischio\r\nApplicando questi risultati alle previsioni sui flussi turistici per il 2026, emerge che fino a 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di dollari di spesa potrebbero essere a rischio se ritardi significativi dovessero diventare una costante dell'esperienza di viaggio.\r\n\r\nI risultati evidenziano una sfida cruciale per le destinazioni europee in fase di introduzione dell'EES. Sebbene i viaggiatori siano generalmente favorevoli a controlli di frontiera più rigorosi e moderni, la loro disponibilità a visitare l'Europa diminuisce drasticamente di fronte alla prospettiva di code lunghe e imprevedibili. Ciò sottolinea come una gestione inefficiente delle code ai valichi di frontiera possa avere un impatto negativo diretto sull'esperienza complessiva del viaggiatore.\r\n\r\nTra gli intervistati, il 39% dei viaggiatori britannici ha dichiarato che sarebbe molto meno propenso a viaggiare in uno scenario caratterizzato da ritardi di tre o più ore; seguono i viaggiatori provenienti da Stati Uniti e Canada (33% per entrambi i gruppi) e quelli dall'Australia (27%).","post_title":"Wttc: con l'EES a rischio 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di euro","post_date":"2026-07-15T10:38:22+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784111902000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518909","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' ufficialmente disponibile sugli store digitali l'app di Marche Active Tourism, la nuova applicazione mobile pensata per valorizzare il turismo attivo nelle Marche e mettere in rete viaggiatori, operatori locali, borghi, aree naturalistiche ed esperienze del territorio.\r\n\r\nLo strumento, scaricabile gratuitamente per dispositivi iOS e Android, nasce con l'obiettivo di semplificare l'organizzazione delle attività turistiche e rendere più accessibile l'offerta regionale, dalle escursioni a piedi e in bicicletta alle visite guidate nei borghi, fino alle esperienze enogastronomiche e ai viaggi organizzati.\r\nVetrina\r\nL'applicazione si propone non solo come vetrina digitale, ma come vero e proprio strumento operativo per turisti e operatori. Gli utenti possono consultare il catalogo delle proposte in programma, prenotare le attività, effettuare pagamenti online in sicurezza e gestire in tempo reale eventuali modifiche o cancellazioni.\r\nSono previste anche notifiche push per ricevere aggiornamenti su conferme, variazioni di orario o annullamenti legati, ad esempio, alle condizioni meteo. Tra le funzioni integrate anche il car pooling, pensato per favorire la condivisione dell'auto tra i partecipanti fino al punto di ritrovo delle attività, incentivando socialità e forme di turismo più sostenibili.\r\n \r\nIl progetto rappresenta anche un'opportunità per la rete di guide, strutture ricettive, produttori locali e operatori economici che collaborano con Marche Active Tourism. La centralizzazione dell'offerta e la digitalizzazione dei flussi puntano a favorire una distribuzione più omogenea dei visitatori sul territorio, sostenendo la destagionalizzazione e la valorizzazione delle mete meno note dell'entroterra e della costa marchigiana.","post_title":"Parte la nuova applicazione di Marche Active Tourism","post_date":"2026-07-14T12:35:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784032558000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518837","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è conclusa nella suggestiva cornice della terrazza del Pincio la quarta edizione di \"Ensemble\", il progetto promosso da Roma Capitale e Regione Lazio che, attraverso due serate dedicate rispettivamente alla formazione e all'alta moda, ha valorizzato l'intera filiera del sistema moda, dai giovani talenti agli atelier che rappresentano l'eccellenza del Made in Italy.\r\nProtagonisti della serata finale sono stati gli stilisti Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri, Antonio Martino Couture, Michele Miglionico, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq e Gian Paolo Zuccarello, interpreti di una couture contemporanea che coniuga tradizione sartoriale, innovazione e ricerca creativa, confermando Roma tra i principali punti di riferimento dell'Alta Moda italiana. In passerella si sono alternate otto diverse interpretazioni della couture contemporanea, accomunate dalla qualità delle lavorazioni sartoriali, dalla ricerca stilistica e dall'attenzione ai dettagli, tra innovazione, eleganza e richiami alle radici culturali dei singoli designer.\r\n\r\nUna leva di sviluppo fondamentale\r\nAd aprire l'evento sono stati Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport,turismo e moda di Roma Capitale, e Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo sviluppo economico. Entrambi hanno ribadito il valore strategico del comparto moda non solo come patrimonio culturale e creativo, ma anche come leva di sviluppo economico, occupazionale e turistico.\r\nOnorato ha sottolineato come Ensemble rappresenti un investimento concreto sui giovani, sulla formazione e sulle piccole e medie imprese del settore, evidenziando il ritorno di Roma al centro del panorama internazionale della moda, testimoniato anche dal crescente numero di grandi maison che hanno scelto la Capitale per le proprie sfilate e iniziative. Un percorso che, secondo l'assessore, sta contribuendo a rafforzare l'attrattività della città e a consolidarne il ruolo nel panorama internazionale del fashion.\r\nAngelilli ha invece ricordato l'impegno della Regione Lazio nel sostenere la filiera della moda artigianale attraverso strumenti dedicati alla competitività, all'innovazione e all'internazionalizzazione. Un settore che rappresenta una delle eccellenze del Made in Italy e che nel Lazio genera un export di circa un miliardo di euro, con investimenti regionali destinati a rafforzarne la presenza sui mercati internazionali.\r\nL'iniziativa rientra nel progetto Roma Smart Tourism, finanziato dal ministero del turismo.\r\n\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"\"Ensemble\" rafforza il ruolo di Roma capitale della couture e del Made in Italy","post_date":"2026-07-13T14:13:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783952011000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518687","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Costantemente alla ricerca di nuovi spunti per 'dirottare' i turisti fuori dai periodi di maggiore traffico, la Tourism Authority of Thailand incentiva i viaggiatori a scoprire la destinazione durante la stagione delle piogge, un periodo unico nel suo genere, con la nuova campagna “Blooming and Bright Amazing Thailand”.\r\n\r\nIn questo ambito, come riferisce BreakingTravelNews, vengono messi in risalto i paesaggi rigogliosi, le cascate e l’atmosfera rilassata che caratterizzano questo periodo di bassa stagione, offrendo un’esperienza distintiva rispetto ai mesi più gettonati dal turismo, e quindi più affollati.\r\n\r\n“Blooming and Bright Amazing Thailand invita i viaggiatori a scoprire la Thailandia con un ritmo diverso, quando il paese è più verde, più tranquillo e ricco di caratteristiche stagionali\" ha commentato il governatore della Tat, Thapanee Kiatphaibool. La campagna mira a estendere i benefici del turismo alle imprese e alle comunità locali promuovendo i viaggi durante questo periodo meno affollato.\r\n\r\nPer raggiungere i viaggiatori europei, gli uffici della Tat in città come Londra, Parigi e Francoforte stanno collaborando con compagnie aeree, hotel e agenzie di viaggio. \r\n\r\nL’iniziativa è in linea con la strategia turistica annuale della Tat, che posiziona la stagione delle piogge come uno dei periodi più rigeneranti per visitare la Thailandia.","post_title":"Thailandia: la campagna della Tat promuove la stagione delle piogge","post_date":"2026-07-10T10:52:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783680750000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518644","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarajevo è una città che ha tanta voglia di vivere: colorata, piena di giovani e di musica, ricorda il suo terribile passato, ma guarda al futuro.\r\n\r\nAttraversata dal fiume Miljacka, viene definita “la Gerusalemme d’Europa” perché è un ponte tra Oriente e Occidente, un intreccio di culture, tradizioni e religioni. È la meta ideale per una vacanza di più giorni - anche con tutta la famiglia - e accoglie tanti italiani grazie ai collegamenti aerei operati fino al 31 ottobre da Ryanair da Milano Bergamo (martedì, mercoledì, venerdì e sabato) e tutto l’anno da Wizz Air Malta da Roma Fiumicino (martedì, giovedì e sabato). \r\n\r\nLa capitale della Bosnia Erzegovina, sorge al centro di una corona di verdi colline che si innalzano fino ai 1627m del monte Trebević, dove nel 1984 è stata costruita la pista da bob e slittino per i XIV Giochi Olimpici Invernali, che ebbero grande valore simbolico, economico e sociale e permisero alla città di modernizzare la sua rete di infrastrutture; oggi si può salire sul Trebević con la funivia e poi percorrere quello che resta dei tronconi in cemento della vecchia pista, coperta da graffiti colorati. Sarajevo è una città da visitare in tutti i mesi dell’anno.\r\n\r\nVivace e ricca di esperienze adatte a ogni età, è in continua trasformazione; all’offerta storica, culturale, gastronomica si aggiungono le attività outdoor: dal trekking alla bicicletta, dal rafting allo sci invernale. Nell'alternanza di chiese cattoliche, ortodosse, moschee e sinagoghe si percepisce lo spirito multietnico e multiculturale di una città il cui cuore è Piazza Baščaršija, dove gli ottomani costruirono nel XVIII secolo la fontana chiamata Sebilj - oggi simbolo di Sarajevo. La piazza è circondata da un caratteristico mercato, eppure, poco lontano, si cammina lungo viali affiancati da alti palazzi candidi di matrice austroungarica.\r\n\r\n«Sarajevo ha una storia molto lunga. - sottolinea Faruk Čaluk, senior advisor tourism board del Cantone di Sarajevo - Il territorio ha visto il susseguirsi di diverse egemonie: dalla Bosnia cristiana del Regno dei Kotromanic (XV secolo) alla secolare dominazione ottomana (cc.5 secoli), fino alle importanti trasformazioni della fase asburgica (40anni). A Sarajevo sono successe cose che hanno cambiato il mondo: la Prima Guerra Mondiale è iniziata sul Ponte Latino, quando Francesco Ferdinando d’Austria e la moglie Sofia furono uccisi da Gavrilo Princip. Poi si ricordano la Federazione Jugoslava guidata da Tito, la tragica guerra iniziata nel 1992 segnata dal violento assedio di Sarajevo che si concluse nel 1995 con l’Accordo di Dayton. Il trattato costruì l’architettura della Bosnia di oggi, dividendo il territorio in due entità, una a maggioranza serba e una a maggioranza croato-bosgnacca. Il 70% della città è stato distrutto, eppure abbiamo ricostruito tutto».\r\n\r\nOggi Sarajevo non dimentica gli orrori di una guerra vicina, che ha lasciato un’impronta indelebile - ogni anno arrivano tante scolaresche, anche dall’Italia, per conoscere e ricordare quanto è successo - ma si propone come una vivace e moderna città balcanica, con percorsi culturali e un’ampia proposta di musei, spettacoli e concerti. Ogni sera nei bar si suona e si balla in allegria e si trova del tempo per bere un delizioso succo di rosa, per fumare un profumato narghilé o per rinnovare la cerimonia del caffè bosniaco: un infuso da gustare assaggiando un tipico lokum, senza fretta.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"518653,518655,518650,518646,518651,518657\"]","post_title":"Una Sarajevo inaspettata, fra storia antica e apertura al mondo del turismo","post_date":"2026-07-10T09:00:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783674005000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518330","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna a crescere la domanda verso le Seychelles, grazie al progressivo ripristino dei collegamenti aerei verso la destinazione. Di fatto, oggi l'arcipelago dell'oceano Indiano è raggiungibile dall'Italia attraverso le principali rotte internazionali, con un'offerta di voli ampia e diversificata che garantisce collegamenti regolari attraverso i maggiori hub del Medio Oriente, dell'Africa e dell'Europa.\r\n \r\nTra le principali opzioni a disposizione dei viaggiatori italiani ci sono quelle operate da Emirates, con voli giornalieri e doppia frequenza in tre giorni della settimana da Milano, Roma, Venezia e Bologna via Dubai; Qatar Airways, che dal 16 giugno opera quattro voli settimanali da Milano e Roma via Doha; Turkish Airlines, che dal 17 giugno collega le Seychelles tre volte alla settimana via Istanbul, con partenze da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania; Ethiopian Airlines, con collegamenti giornalieri via Addis Abeba da Milano e Roma; Etihad Airways in collaborazione con Air Seychelles, con quattro frequenze settimanali via Abu Dhabi da Milano e Roma.\r\nPer il mercato francese, Air Seychelles continua inoltre a operare il collegamento diretto da Parigi fino al 28 agosto, con due frequenze settimanali fino al 31 luglio e tre frequenze settimanali dal 1° al 28 agosto.\r\n«Le difficoltà registrate nelle settimane interessate dalla crisi del Golfo hanno inevitabilmente avuto un impatto temporaneo sui flussi turistici, ma oggi il quadro è decisamente più positivo - commenta Danielle Di Gianvito marketing representative di Seychelles Tourism Board in Italia -. Stiamo osservando una graduale ripresa delle prenotazioni e degli arrivi, sostenuta dal ritorno alla piena operatività dei collegamenti aerei e dalla forte attrattività della destinazione per il mercato italiano».","post_title":"Seychelles: il ripristino dei collegamenti aerei spinge al rialzo la domanda","post_date":"2026-07-07T10:55:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783421740000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518130","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riorganizzazione per i vertici del Jamaica Tourist Board, con la nomina di Chevannes Barragan De Luyz a regional director per l'Europa Continentale.\r\n \r\nUfficialmente in carica dallo scorso 1° luglio, Barragan De Luyz è responsabile delle attività marketing della destinazione, delle relazioni con gli operatori turistici, delle partnership con le compagnie aeree e delle attività pr nei principali mercati dell'Europa Continentale.\r\n \r\nCon oltre 17 anni di esperienza maturata in diversi ruoli all'interno di Jamaica Tourist Board in Europa, Chevannes Barragan De Luyz vanta di una profonda conoscenza dei mercati e di un network consolidato con i professionisti del settore in tutta la regione.\r\nQuesta nomina conferma il costante impegno di Jamaica Tourist Board nel rafforzare il posizionamento della Giamaica in Europa Continentale, consolidando la visibilità della destinazione, la connettività aerea e le partnership strategiche con il settore turistico.\r\n \r\nL'area rappresenta infatti un mercato di grande rilevanza e con un significativo potenziale di crescita per la Giamaica, sostenuta dall'ampliamento dei collegamenti aerei, alla solida collaborazione con il trade turistico e al crescente interesse dei viaggiatori europei per esperienze autentiche, che spaziano dalla cultura alla musica, dalla natura alla gastronomia, fino alla rinomata ospitalità dell'isola.\r\n \r\n«Con la collaborazione dei nostri partner in tutta l'Europa Continentale proseguiremo il percorso di valorizzazione della Giamaica come destinazione autentica, dinamica e accogliente, creando al contempo nuove opportunità di crescita per il settore turistico e e ispirando un numero sempre maggiore di viaggiatori europei a scoprire tutto ciò che la nostra isola ha da offrire.» ha commentato Chevannes Barragan De Luyz.\r\n \r\nIn linea con questa strategia, Jamaica Tourist Board continuerà a investire nello sviluppo delle relazioni con tour operator, compagnie aeree, consulenti di viaggio, media e stakeholder del settore, attraverso iniziative di co-marketing, attività di formazione, campagne di comunicazione e promozione della destinazione, con l'obiettivo di rafforzarne la notorietà e stimolare la domanda nei principali mercati dell'Europa Continentale.","post_title":"Jamaica Tourist Board: Barragan De Luyz nominata regional director per l'Europa Continentale","post_date":"2026-07-03T11:40:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783078834000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518077","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un Tourism lancia dal 23 giugno al 1° settembre  2026, la competizione “European Wine Tourism Innovation Challenge” (“Sfida europea per l’innovazione nell’enoturismo”), per promuovere progetti di innovazione e condivisione di “buone pratiche” nell’enoturismo.\r\n\r\nL’enoturismo è un potente motore di sviluppo delle comunità rurali in chiave sostenibile ed ecologica, di valorizzazione culturale e ambientale, di protezione della biodiversità e di innovazione scientifica e tecnologica, rafforzando le economie locali e le identità.\r\n\r\nIn questa cornice, l’iniziativa di UN Tourism riveste particolare rilevanza strategica per sostenere e promuovere progetti innovativi, capaci di coniugare tradizioni vinicole con nuovi approcci al turismo e alla gestione delle esperienze di visita e di viaggio, con l’aiuto delle nuove tecnologie.\r\n\r\nLa partecipazione all’“European Wine Tourism Innovation Challenge”è un’importante opportunità su scala internazionale per supportare e valorizzare le attività di attrattività turistica e di ospitalità delle aziende vinicole con offerte esperienziali all’insegna dell’eco-sostenibilità e dell’integrazione digitale, quali visite in cantina, esperienze immersive e passeggiate tra i vigneti, degustazioni enogastronomiche.\r\n\r\nLe categorie di partecipazione sono: soluzioni intelligenti per un turismo enologico sostenibile. Turismo enologico creativo ed esperienziale. Accessibilità: esperienze di enoturismo per tutti.\r\n\r\nI destinatari sono: pubbliche amministrazioni, imprese, start-up, aziende vinicole e produttori di vino, organizzazioni di gestione delle destinazioni (Dmo) negli Stati membri europei.\r\n\r\nÈ possibile partecipare presentando la candidatura sul sito web istituzionale di UN Tourism, entro e non oltre il 1° settembre 2026, al seguente link: https://www.untourism.int/startup-competition/european-wine-tourism-innovation-challenge.","post_title":"Un Tourism promuove un concorso per l'innovazione nell'enoturismo","post_date":"2026-07-02T13:44:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782999853000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518043","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutto pronto in Malesia per l'apertura di uno degli eventi culturali più attesi dell’anno: Citrawarna 2026 - Colours of Malaysia, in calendario dal 24 al 26 luglio nella storica Merdeka Square di Kuala Lumpur.\r\n\r\nOrganizzato nell’ambito di Visit Malaysia 2026, l’evento (aperto gratuitamente al pubblico) porterà nel cuore della capitale il meglio delle tradizioni, delle arti e delle culture che rendono la Malesia una delle destinazioni più affascinanti e multiculturali dell’Asia. Il tema di quest’anno, “The Rhythm. The Soul. The Nation.”, celebra l’identità del Paese attraverso musica, danza, gastronomia e creatività.\r\n\r\nPer tre giorni Merdeka Square si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie a quattro esperienze principali: Colours of Parade, la grande parata culturale con musica, costumi tradizionali e spettacoli provenienti da tutto il Paese; Colours of Flavour, un viaggio tra i sapori e le specialità della cucina malese; Colours of Culture, con esibizioni, attività interattive e tradizioni delle diverse comunità; Colours of Art, dedicato all’artigianato locale e alle dimostrazioni dal vivo degli artisti.\r\n\r\nIl momento clou sarà la Colours of Parade, in programma il 25 luglio, che vedrà centinaia di performer provenienti da tutta la Malesia esibirsi in uno straordinario spettacolo di musica, danza e storytelling.\r\n\r\nNata nel 1999, Citrawarna (nota anche come Colours of Malaysia) è diventata negli anni uno degli eventi simbolo del turismo culturale malese, contribuendo a valorizzare il patrimonio, le tradizioni e la ricchezza multiculturale del Paese.\r\n\r\nL’edizione 2026 è organizzata da Tourism Malaysia in collaborazione con Yes Travel & Holidays Sdn. Bhd., con il supporto di Dewan Bandaraya Kuala Lumpur, Warisan Kuala Lumpur e altri partner istituzionali.","post_title":"Tutti i colori della Malesia in scena al festival Citrawarna 2026","post_date":"2026-07-02T10:50:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782989405000]}]}}