1 luglio 2026 12:25

Gardone Riviera
Il Garda bresciano si conferma tra le eccellenze del turismo italiano; sono infatti Gardone Riviera e Toscolano Maderno le due località premiate con le Cinque Vele 2026, il massimo riconoscimento assegnato da Legambiente e Touring Club Italiano alle mete che si distinguono per qualità ambientale, servizi e gestione sostenibile del territorio.
Il prestigioso riconoscimento viene attribuito ogni anno alle località che non solo garantiscono acque balneabili di elevata qualità, ma investono anche in tutela del paesaggio, efficienza energetica, gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile e valorizzazione delle comunità locali. Un modello di sviluppo sempre più importante in un contesto caratterizzato dalle sfide poste dal cambiamento climatico.
Turismo sostenibile
Nella classifica delle località lacustri italiane, Gardone Riviera e Toscolano Maderno rappresentano la Lombardia ai massimi livelli, accanto ad altre destinazioni di eccellenza distribuite tra Trentino-Alto Adige, Piemonte, Veneto e Abruzzo. Le Cinque Vele confermano così il ruolo del Garda come riferimento nazionale per il turismo sostenibile.
I riconoscimenti non si fermano qui. Il territorio gardesano continua, infatti, a distinguersi anche grazie alle Bandiere Blu assegnate dalla Foundation for Environmental Education, ottenute da Limone sul Garda, Gardone Riviera, Sirmione e Toscolano Maderno per la qualità delle acque e dei servizi. A queste si aggiungono le Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano, che premiano l’accoglienza e la valorizzazione dei borghi, e le Bandiere Lilla, dedicate all’accessibilità e all’inclusione turistica.
Un insieme di certificazioni che testimonia il costante impegno delle amministrazioni locali nella tutela dell’ambiente, nella qualità dell’offerta turistica e nella promozione di un modello di sviluppo capace di coniugare sostenibilità, benessere e valorizzazione del territorio.
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Potranno accedervi sia i clienti delle navi da crociera, incluse quelle di Msc Crociere ed Explora Journeys, sia gli ospiti di Casa de Campo Resort & Villas. A partire da novembre, Msc Crociere inaugurerà partenze settimanali dal nuovo porto di imbarco di La Romana: Msc Opera farà scalo a Catalina Sugar Beach in ogni itinerario.
Pensato per valorizzare l'autenticità e il patrimonio naturalistico dell'isola, riconosciuta come monumento naturale protetto della Repubblica Dominicana, il progetto offre un'esperienza che si integra armoniosamente con il paesaggio.
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[post_content] => Explora Journeys ha celebrato a Barcellona il battesimo ufficiale di Explora III, accogliendo nella flotta la prima nave alimentata a GNL del marchio e raggiungendo il giro di boa del progetto che prevede sei navi destinate a ridefinire il concetto di viaggio oceanico ultra-elegante.
Dopo la consegna anticipata avvenuta a Genova il 23 luglio 2026,E xplora III ha intrapreso un esclusivo Prelude Journey nel Mediterraneo prima di raggiungere Barcellona per l'odierna cerimonia ufficiale di battesimo. Il viaggio inaugurale ha accolto a bordo Jannik Sinner, Global Brand Ambassador di Explora Journeys, come primo ospite della nave. Sull'onda dell'entusiasmo suscitato da questa esperienza inaugurale, le celebrazioni di oggi hanno riunito ospiti illustri e il senior management di Explora Journeys e di Msc Group per celebrare questo importante traguardo della flotta.
Nel rispetto della tradizione marittima e con l'inconfondibile eleganza europea del brand, la cerimonia di battesimo è stata seguita da una serata di festeggiamenti in tutta la nave. Sono intervenuti Pierfrancesco Vago, executive chairman della cruise division di Msc Group, Anna Nash, presidente di Explora Journeys, José Alberto Carbonell, presidente del Porto di Barcellona, e la madrina Cristina Ozores, nota educatrice marina, fondatrice dell'organizzazione per la conservazione marina Vellmarí e National Geographic Educator.
Gli ospiti hanno quindi partecipato a una cena di gala nei raffinati ristoranti di bordo, mentre la serata si è conclusa con un programma di intrattenimento d'eccezione. Le leggendarie icone della disco dance Sister Sledge feat. Kathy Sledge hanno regalato una performance ricca di energia con i loro successi senza tempo, seguite da un coinvolgente DJ set dell'acclamato Bob Sinclar, che ha fatto ballare gli ospiti fino a tarda notte. Tra i presenti anche personalità come Alex Rivière, The Gstaad Guy e Alison Toby, che hanno brindato all'ingresso della nuova ammiraglia nella flotta.
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Dieci importanti gruppi aeroportuali internazionali sono stati ammessi alla seconda fase del processo di vendita di almeno il 51% di Sac , la società statale che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso-Pio La Torre nella Sicilia orientale .
Selezione
Dopo una prima fase di valutazione della documentazione, Sac ha selezionato 10 operatori tra le 14 manifestazioni di interesse, aprendo ora la possibilità di presentare offerte non vincolanti, prima di un'ulteriore fase di selezione che ridurrà il numero dei candidati a cinque, prevista per l'autunno.
Secondo le stime riportate dalla stampa italiana, la valutazione complessiva di Sac si aggira tra i 500 e i 600 milioni di euro, con una quota di maggioranza compresa tra il 51% e il 66%, il che rappresenta un intervallo teorico di circa 255-400 milioni di euro . Tuttavia, alcune personalità siciliane auspicano che il valore possa superare il miliardo di euro, tenendo conto del potenziale di crescita del traffico e dei previsti investimenti a lungo termine.
Dieci candidati
La rosa dei candidati comprende alcuni dei maggiori operatori aeroportuali al mondo, a conferma dell'attrattiva degli aeroporti di Catania e Comiso per gli investitori internazionali: Corporación América Airports, Royal Schiphol Group, Mundys, Adani Airport Holdings, Save, 2i Aeroporti, Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund e la società francese Vinci Airports, un operatore privato che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Londra-Gatwick e Lisbona e oltre 70 aeroporti in 14 paesi.
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[post_content] => La società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo tecnico navale della Spezia
Il contratto di concessione per la gestione economica e la valorizzazione, comprensiva delle attività di “business museum”, per la durata di 12 anni, del museo è stato firmato tra Cristiana Pagni, presidente ed amministratore delegato di Le Polene società consortile e Luca Andreoli amministratore delegato di Difesa Servizi, società in house del ministero della difesa che valorizza in chiave duale ed economica gli asset che le Forze Armate le affidano, tra cui i Musei Militari.
La società consortile Le Polene è stata costituita, quale società di scopo, dall’aggregazione di realtà imprenditoriali e cooperative del territorio e del settore culturale, turistico e dei servizi. Ne fanno parte: Italian Blue Growth, capofila del progetto, Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre, Fluid Global Solutions, Zoe Gestione Servizi Culturali, Turismo Sostenibile Cinque Terre, C.A.B.I. Cattaneo, Euroguarco e Opera Laboratori Fiorentini.
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L’accordo affida a Le Polene la gestione e lo sviluppo delle attività di "business museum" del museo della Marina Militare, con l'obiettivo di rafforzarne l’attrattività culturale e turistica, ampliare i servizi per i visitatori e valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e identitario custodito al suo interno e quello della città della Spezia che, con questa nuova progettazione, guarda alle capitali europee in quanto a proposta culturale.
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[post_content] => I giochi sull’estate 2026, ormai, sono fatti. Non usa mezzi termini Andrea Mele, ceo di Mappamondo, e con la consueta lucidità traccia il bilancio di un’annata che, una volta di più, sta mettendo a dura prova gli operatori turistici.
«Quello che si è perso questa estate ormai non è più recuperabile – spiega il manager a Travel Quotidiano -. Non abbiamo assistito alla ripresa delle prenotazioni su vasta scala e anche il last minute sulle destinazioni a lungo raggio che programmiamo è molto limitato».
Trend imprevedibile
Il trend è il frutto di un insieme di fattori, già fin troppo noti e studiati dai tour operator: «L’incertezza sulla situazione è l'elemento che sta pesando di più nelle decisioni dei viaggiatori. Più che di paura, si tratta proprio di incognita sul futuro, incapacità di prevedere, al di là dei proclami, la reale evoluzione della situazione geopolitica internazionale. I potenziali viaggiatori non credono più alle dichiarazioni diffuse dai media e a questa incertezza si aggiunge anche il lato economico. Se si escludono le compagnie che fanno scalo in Medio Oriente, l’offerta dei voli diretti dall’Europa verso l’Asia è necessariamente più limitata, e i prezzi salgono».
Con il grosso del booking estivo ormai alle spalle - «a fine febbraio, fortunatamente, avevamo già registrato un buon volume di prenotazioni, che non sono poi state annullate» - si guarda all’inverno.
«La flessione estiva sul lungo raggio può quantificarsi in un 20% - precisa Mele –, anche se le difficoltà registrate sul fronte dell’Estremo Oriente sono state mitigate dalla positiva performance di altre destinazioni come Africa, Brasile e Sudamerica in generale».
Parzialmente diverso il discorso di Shiruq, marchio dedicato ai viaggi tailor made per individuali e piccoli gruppi. «In questo caso stiamo registrando prenotazioni anticipate anche su ottobre e novembre, ma si tratta di piccoli numeri su viaggi che, per loro vocazione, sono indirizzati a una cerchia particolare di viaggiatori».
Importante sarà il bilancio da tracciare a fine agosto, che delineerà anche i primi riscontri sull’inverno. «Restiamo con il fiato sospeso. Attendiamo l’evoluzione della situazione internazionale per capire come muoverci. Comunque, già una buona parte della nostra offerta per Capodanno è disponibile sul sito e credo che nelle prossime settimane scioglieremo le riserve inserendo anche il Capodanno a Dubai».
Per ora, si viaggia a freno tirato, sperando però che la situazione si sblocchi anche perché le destinazioni mediorientali, fra le quali Emirati Arabi e Arabia Saudita, hanno il loro periodo di punta proprio nel periodo invernale. Una stagione che non bisogna assolutamente perdere.
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[post_content] => Il villaggio di Sidi Bou Saïd, in Tunisia, debutta nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco: con questa nuova inscrizione salgono a dieci il numero dei siti riconosciuti Unesco del Paese, che si conferma tra le destinazioni africane e arabe con il più ricco patrimonio culturale riconosciuto a livello internazionale.
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Affacciata sul golfo di Tunisi, Sidi Bou Saïd è uno dei luoghi simbolo della Tunisia, con le case bianche impreziosite da porte e finestre blu, le stradine fiorite di bouganville, le residenze storiche e l'atmosfera artistica che da oltre un secolo ispira pittori, musicisti e scrittori provenienti da tutto il mondo. Il villaggio conserva un patrimonio architettonico e paesaggistico di straordinario valore universale, a pochi chilometri dal sito archeologico di Cartagine.
L'iscrizione riconosce il valore storico, culturale e identitario di Sidi Bou Saïd e testimonia l'impegno della Tunisia nella tutela e nella valorizzazione del proprio patrimonio materiale e immateriale. Secondo la Delegazione permanente della Tunisia presso l'Unesco, questo traguardo rappresenta non un punto di arrivo, ma un ulteriore impegno per preservare e trasmettere alle future generazioni un patrimonio di eccezionale valore universale.
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[post_content] => Maserati ed Egnazia Ospitalità Italiana annunciano una collaborazione che ha l'obiettivo di trasformare il viaggio in un’esperienza a tutto tondo. Icona italiana in movimento dal 1914, Maserati porta in questa collaborazione una tradizione fondata su design, performance, eleganza e piacere del viaggio. Valori che trovano una naturale espressione nel concetto di Grand Tour, da sempre parte dell’identità del marchio. Da qui nasce l’incontro con Egnazia Ospitalità Italiana, la realtà di gestione alberghiera nata dall’esperienza di Borgo Egnazia. Una visione condivisa che guarda all’Italia non come semplice destinazione, ma come insieme di paesaggi, strade, comunità, saperi e modi di vivere, in cui la guida diventa parte integrante del viaggio e l’ospitalità il punto di accesso privilegiato alla scoperta dei luoghi.
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Il programma
Il programma prenderà forma attraverso esperienze di guida ed itinerari studiati per ciascuna struttura, pensati per mettere in relazione il carattere dei territori attraversati con le caratteristiche delle vetture Maserati coinvolte. In Puglia, tra Borgo Egnazia e Ostuni a Mare, nella driving experience “Discovering Puglia”, le nuove GranTurismo e GranCabrio saranno protagoniste di un percorso che valorizza il piacere della strada, il paesaggio mediterraneo e la cultura dell’accoglienza.
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Completano il programma le esperienze esclusive dedicate ai clienti del gruppo Egnazia presso lo showroom a Modena progettato da Ron Arad, dove poter conoscere Maserati Fuoriserie e la sede del programm Maserati Classiche. Entrambe le location, ubicate in viale Ciro Menotti, offriranno l’opportunità di vivere un percorso immersivo alla scoperta dell'eccellenza artigianale, della personalizzazione e del patrimonio storico del Marchio. Infine, le attivazioni dealer on demand in Puglia e nelle Dolomiti sostenute da una flotta di Grecale, pensate per rafforzare il dialogo con i clienti e i partner locali.
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“Sette idee”, l’iniziativa de L’Espresso che premia le startup più innovative d’Italia, vede una gran mole di candidature riferite a turismo, enogastronomia e ospitalità. L'evento, in programma il 17 e 18 settembre a Milano, presso Step FuturAbility District, vede in giuria anche Alpitour World, che porta l’esperienza di un operatore integrato lungo tutta la filiera del viaggio.
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Il percorso
Tra ottobre e dicembre 2026, Alpitour World ospiterà inoltre, presso una delle proprie sedi, una giornata di incubazione e validation workshop dedicata ad alcune realtà selezionate della categoria, con sessioni operative e di confronto.
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[post_content] => Kibo organizza un itinerario in barca tra le isole dell’Indonesia. Questo modo di viaggiare offre spunti di rara bellezza. Lo yacht Aqua Blu, che offre 15 cabine luxury dotate di ogni comfort, solca i mari indonesiani consentendo di toccare le isole in una vacanza di otto giorni.
Il tour
Il pernottamento si svolge sempre a bordo, si toccano i porti più grandi e si può sbarcare anche nelle spiagge più piccole grazie al tender. Il tour parte da Bali, dove ci si imbarca per iniziare la crociera verso Moyo Island. Moyo Island è un’isola caratterizzata da alture e villaggi di pescatori, c’è tempo per esplorare l’interno con le cascate e rilassarsi tra nuoto e snorkeling sul reef.
Avvicinandosi a Saleh Bay, sull’isola di Sumbawa è possibile avvistare squali balena e dedicarsi al kayak nel cratere di Satonda, un vulcano estinto. L’avventura prosegue con l’arrivo al Komodo National Park, con attracco nell’incantevole baia di Batu Moncho, dove rilassarsi prima di dedicarsi all’esplorazione di Gili Lawa, dove vivono in libertà i rusa deer, cervi indigeni.
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Il parco naturale di Komodo regala angoli stupendi: da non perdere Tatawa Besar e Sabulon, ultima tappa prima di sbarcare a Labuan Bajo. L’esperienza luxury proposta da Kibo si inserisce in un contesto di valorizzazione del concetto di viaggio come scoperta, con lentezza, di luoghi da scoprire e assaporare nella loro più intima essenza.
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