8 luglio 2026 09:30
Da Gent ad Anversa, passando per Bruges, Bruxelles e Lovanio, il calendario autunnale delle Fiandre comprende appuntamenti che spaziano dai maestri del Rinascimento alle artiste tra Otto e Novecento, dai dialoghi tra arti visive e fashion design fino agli approfondimenti sugli scambi che hanno contribuito a plasmare la storia artistica europea.
Occasioni per esplorare un territorio in bicicletta o a piedi, dove canali, campagne, castelli e abbazie continuano ancora oggi a raccontare la storia e l’identità della regione.
Molte le mostre in calendario, a cominciare da Jenny Montigny, MSK Gent 10 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027. Il Museo di Belle Arti MSK Gent prosegue il proprio percorso dedicato alle donne artiste con una monografica di Jenny Montigny (1875-1937), pittrice, pastellista, disegnatrice e incisora originaria di Gent.
Van Hemessen & Father, Snijders & Rockoxhuis Anversa – 15 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027. Alla bottega cinquecentesca che ha contribuito a definire la scena artistica di Anversa, è dedicata la mostra in programma alla Snijders & Rockoxhuis, “Van Hemessen & Father”, una retrospettiva sulla famiglia Van Hemessen.
Il nuovo polo culturale di Bruges, Brusk, dal 30 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, ospita “High Tide. The Power of Water in Fashion and Art”, a cura di Karen Van Godtsenhoven. Mare, oceani e paesaggi costieri diventano il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra uomo e natura, tra attrazione estetica e fragilità ambientale.
Jean Brusselmans, Bozar Bruxelles – 2 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027
Per raccontare la costruzione di un linguaggio autonomo rispetto alle principali correnti europee il BOZAR di Bruxelles, dal 2 ottobre al 31 gennaio 2027, costruisce una grande retrospettiva attorno a Jean Brusselmans, una tra le personalità più originali della pittura belga del Novecento.
Dall’8 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 si sviluppa “Flemish Sculptures in Italy”, in programma al M Leuven e dedicata ai Maestri Fiamminghi che tra XVI e XVII secolo lavorarono nella penisola italiana. Riunendo opere provenienti dal Louvre, dal Victoria & Albert Museum, dal Rijksmuseum e dagli Uffizi, il percorso mette in luce una vicenda poco nota della storia dell’arte: l’influenza esercitata dagli scultori delle Fiandre oltre le Alpi e il dialogo creativo sviluppatosi tra due delle più importanti aree artistiche del continente.
Da segnalare due riaperture. A Gent e Lovanio, due importanti istituzioni fiamminghe tornano ad accogliere il pubblico aprendo al dialogo tra differenti forme espressive e il loro sviluppo nel corso dei secoli, ridefinendone spazi, funzioni e relazione con il territorio.
Il Design Museum Gent riapre il 3 ottobre al termine di un importante progetto di rinnovamento, che ha portato alla realizzazione di una nuova ala in continuità con le strutture storiche, ampliando gli spazi espositivi e rafforzando il dialogo tra museo e città.
Park Abbey a Lovanio tornerà, invece, ad accogliere il pubblico il 24 ottobre al termine di un lungo intervento di restauro che ha interessato l’intero complesso monastico, fondato nel XII secolo. Il progetto ha restituito coerenza architettonica e paesaggistica a uno dei siti storici più significativi della regione, riportandolo a una piena fruizione pubblica. In occasione della riapertura, gli spazi dell’abbazia ospitano “Threading Landscapes”, una mostra che mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico attraverso interventi diffusi tra edifici, chiostri e aree esterne.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518362
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509318" align="alignleft" width="300"] Luca Boccato[/caption]
Ci sono enormi potenzialità di aggregazione nel settore dell’hotellerie italiana. A ribadirlo è Luca Boccato, a.d. di Hnh Hospitality, che nel corso del recente Hospitality Forum tenutosi a Milano ha rimarcato l’importanza di fare squadra e di aprirsi anche all’ingresso di capitali necessari alla crescita.
Un'azienda in trasformazione
«Fino al 2017 la mia era un’azienda familiare – spiega il manager -. Grazie a una serie di aumento di capitale e all'ingresso di nuovi investitori, la nostra realtà è cresciuta negli anni, fino ad assumere una dimensione rilevante sul mercato italiano, meno importante su quello europeo, catalizzato dai grandi colossi internazionali».
Fra le principali difficoltà incontrate da chi si avvicina al mercato italiano Boccato segnala l’eccessiva burocrazia: «Il nostro mercato è poco flessibile e poco disponibile a un cambio di paradigma. Inoltre, servirebbe un ricambio generazionale».
La ricetta del successo comunque, per Boccato è tanto semplice quanto impegnativa da realizzare: «Occorre lavorare sia sulle persone sia sui processi. Il restyling delle strutture è un elemento importante, ma da solo non è sufficiente».
[post_title] => Boccato, Hnh Hospitality: «Serve più aggregazione. In Italia troppa burocrazia»
[post_date] => 2026-07-07T13:35:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783431311000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518357
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sono 250 i Global Travel Trade Ambassador selezionati da Brand Usa occasione dei 250 anni d’America, nei principali mercati internazionali, compresa l’Italia: nasce così un network globale di travel advisor che contribuiranno a promuovere il turismo internazionale negli Usa, rafforzare la conoscenza della destinazione e supportare la collaborazione con il travel trade durante le celebrazioni dell’anniversario e negli anni a seguire.
«Collaborazioni solide con il travel trade sono fondamentali per il successo di Brand Usa - ha dichiarato Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa (nella foto) -. Mentre contribuiamo ad incrementare la richiesta internazionale verso gli Stati Uniti, il Global Ambassador Program premia i migliori professionisti del settore, che influenzano il turismo ogni giorno. Rappresentando una delle più grandi iniziative trade organizzate da Brand Usa, il programma riflette il nostro continuo impegno nella formazione degli operatori, nelle collaborazioni con il settore e nella costruzione di un solido network globale, a beneficio dei viaggiatori, dei nostri destination partner e delle comunità di tutti gli Stati Uniti».
In rappresentanza dei mercati Europa, Asia-Pacifico, America Latina, Messico e altre aree internazionali, gli ambassador sono stati scelti per la loro passione nella promozione degli Stati Uniti, la partecipazione a Usa Discovery Program, l’impegno costante nell’aggiornamento professionale e l’influenza all’interno delle rispettive comunità di travel trade.
Usa Discovery Program, la piattaforma ufficiale di Brand Usa dedicata alla formazione e alle vendite per i global travel advisor, rappresenta il fondamento del Global Ambassador Program, offrendo formazione sulla destinazione, risorse per le vendite e opportunità di crescita professionale, per supportare la partecipazione degli advisor e rafforzare la loro conoscenza degli Stati Uniti.
«La quantità e qualità delle candidature ha superato le nostre aspettative ed è stato di grande ispirazione osservare quanti professionisti si impegnino ad ampliare la propria conoscenza della destinazione, contribuendo al contempo alla crescita del settor - ha commentato Malcolm Smith, vicepresidente senior, global markets & chief trade e product development officer di Brand Usa -. I 250 ambassador scelti rappresentano una rete di professionisti fidati che condivideranno know how, affiancheranno i propri colleghi e promuoveranno gli Stati Uniti durante l’anniversario dei 250 anni e negli anni a venire».
Quindici i professionisti selezionati in Italia
In Italia sono stati selezionati 15 professionisti del turismo provenienti da diverse regioni del Paese, scelti per la loro passione e competenza verso gli Stati Uniti e il continuo impegno nella propria formazione. Gli Ambassador prenderanno parte a momenti di formazione dedicati, webinar periodici e attività di mentoring organizzate dal team italiano di Brand Usa, per approfondire la conoscenza della destinazione e condividere le migliori best practice.
Il progetto vedrà la collaborazione con Visit Usa Italy per rafforzare la formazione del trade e promuovere al contempo gli Stati Uniti nel mercato italiano. Inoltre, nel corso dell'anno saranno coinvolti nelle principali iniziative, incluse attività con il team di Brand USA e la partecipazione a viaggi di familiarizzazione (FAM Trip) e ad altri eventi dedicati alla promozione della destinazione.
«Siamo felici di dare il benvenuto agli Ambassadors che per il prossimo anno saranno parte integrante di Brand Usa e contribuiranno alla promozione degli Stati Uniti nel mercato italiano attraverso formazione, condivisione di esperienze e attività dedicate alla comunità degli agenti di viaggio» ha aggiunto Josephine Andò, Trade Director di Brand Usa Italy.
Il programma sarà inaugurato ufficialmente con un evento kick-off in programma il 23 settembre 2026, che riunirà per la prima volta tutti gli Ambassador per una giornata di formazione, networking e presentazione delle attività previste durante il loro mandato.
[post_title] => Brand Usa: 250 Global Travel Trade Ambassador per i 250 anni d'America
[post_date] => 2026-07-07T13:01:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783429296000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518350
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Jadrolinija rafforza ulteriormente i collegamenti tra Ancona e Zara con un traghetto veloce. Ieri, nel porto di Zara è stato accolto ufficialmente il catamarano Jelena, rientrato da Ancona con i passeggeri a bordo. La cerimonia ha segnato l’avvio ufficiale di questo nuovo collegamento internazionale ad alta velocità, alla presenza dei rappresentanti delle autorità locali, di Jadrolinija e dei media.
La nuova linea
La nuova linea internazionale stagionale, operativa fino al 30 agosto, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo dei servizi internazionali della compagnia croata e conferma l’orientamento strategico di Jadrolinija verso il rafforzamento della mobilità, del turismo e della cooperazione economica nell’area adriatica.
Il collegamento sarà operato dal catamarano veloce Jelena, con una capacità di 400 passeggeri. La traversata, della durata di circa quattro ore, si propone come il collegamento marittimo più rapido tra Italia e Croazia.
Il servizio prevede cinque partenze settimanali. Parallelamente al rinnovamento della flotta e delle infrastrutture, la compagnia ha investito negli ultimi anni nella digitalizzazione dei servizi, migliorando in modo significativo l’esperienza di viaggio: dall’acquisto online dei biglietti a un accesso più rapido e immediato alle informazioni utili per i passeggeri.
«Il collegamento tra Ancona e Zara rappresenta un passo importante nell’ulteriore sviluppo delle nostre linee internazionali. Da decenni Jadrolinija collega persone, destinazioni e comunità lungo l’Adriatico e, con questa nuova linea, confermiamo ulteriormente il nostro impegno nello sviluppo delle attività aziendali e nel rafforzamento dei legami tra Croazia e Italia. I turisti italiani sono tradizionalmente tra i più importanti visitatori internazionali della Croazia e questa nuova linea consentirà loro di raggiungere la Dalmazia in modo ancora più semplice, rapido e confortevole. Allo stesso tempo, apriamo nuove opportunità per la mobilità dei cittadini, lo sviluppo del turismo e la cooperazione economica tra le due sponde dell’Adriatico», ha dichiarato Robert Blažinović, ceo di Jadrolinija.
[gallery ids="518354,518355,518356"]
[post_title] => Jadrolinija inaugura il collegamento veloce Ancona-Zara
[post_date] => 2026-07-07T12:49:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783428583000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518345
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo strumento per il booking online b2b Artù e potenziamento del sito: King Holidays festeggia 35 anni di attività con due novità che hanno l'obiettivo di intensificare ulteriormente i rapporti con il trade.
Artù, che già nel nome sintetizza l’approccio orientato alla collaborazione con i partner della distribuzione, è un ambiente b2b dedicato alla prenotazione di tour e pacchetti organizzati: partenze garantite, speciali ed esclusive, sempre comprensive di volo. Attraverso nuove credenziali da richiedere online, gli agenti di viaggio possono accedere alla programmazione contenuta nei 5 cataloghi estivi: i monografici Marocco, Egitto, Giordania, Turchia e lo speciale Viaggi Cculturali e di gruppo, che raccoglie tutte le destinazioni europee, dal Mediterraneo alla Scandinavia, oltre a Oman, Tunisia e Uzbekistan. In totale, Artù conta più di 90 programmi di viaggio, per oltre 2.700 partenze, a cui si aggiungeranno a breve le proposte sul lungo raggio in uscita per la stagione autunno/inverno.
Il nuovo booking tool riservato al prodotto da catalogo si affianca alla piattaforma per il Dynamic Booking già attiva: due strumenti complementari, pensati per rispondere a qualsiasi tipo di esigenza operativa e per rafforzare l’offerta di strumenti rivolta alla distribuzione.
Un sito nuovo
A fare da collettore di tutto il sistema, il restyling del sito internet in chiave ispirazionale, progettato per valorizzare la programmazione e per promuovere le aree di business dedicate a gruppi, incentive, corporate e dmc: segmenti che King Holidays presidia da sempre, e che oggi trovano una rappresentazione più chiara e strutturata anche online. Un’evoluzione che consente alle agenzie di riconoscere nel tour operator un interlocutore unico e completo, in grado di supportarle su esigenze diverse, compresi i servizi su misura.
Il direttore commerciale Roberto Minardi ha spiegato: «Artù e il restyling del sito nascono con una finalità precisa: consentire alle nostre 2.500 agenzie di viaggio partner di accedere a tutto il prodotto con rapidità, approfittando di importanti vantaggi in termini di ricercatezza, qualità, affidabilità e prezzo. La novità si inserisce in una fase di rafforzamento strutturale di King Holidays, presente sul mercato italiano dal 1992 e oggi parte di gruppo Travel Live, terzo polo turistico della Penisola iberica. Una realtà internazionale che conta oltre 30 società collegate in 8 Paesi europei e che, con più di 900 milioni di euro di fatturato annuo, oltre 2 milioni di passeggeri e 1.200 dipendenti, garantisce al tour operator solidità finanziaria, forza contrattuale, economie di scala e una maggiore capacità di investimento, anche sul fronte tecnologico».
L’appartenenza al gruppo consente inoltre di rafforzare la profondità di gamma e di contare, in diverse destinazioni, su corrispondenti direttamente collegati o di proprietà: una filiera più integrata, che si traduce in maggiore controllo operativo, rapidità di intervento e continuità del servizio.
[post_title] => King Holidays lancia Artù, piattaforma dedicata al b2b, e rinnova il sito
[post_date] => 2026-07-07T12:13:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783426397000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518343
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aiav, Aidit, Assoviaggi, Fiavet, Fto e Maavi hanno inviato al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, una lettera congiunta per chiedere la riattivazione urgente del Tavolo interministeriale sui viaggi d’istruzione, con l’obiettivo di garantire chiarezza normativa, continuità delle attività formative, pluralità dell’offerta e corretta concorrenza nel mercato.
Le Associazioni richiamano l’attenzione sulla persistente incertezza che interessa il comparto dei viaggi d’istruzione, degli stage linguistici, degli scambi culturali, dei percorsi di formazione scuola-lavoro, dei progetti finanziati nell’ambito del Pon/Pn scuola e competenze e delle altre esperienze formative organizzate dalle istituzioni scolastiche. Si tratta di un segmento di grande valore educativo ed economico, che coinvolge ogni anno milioni di studenti e famiglie e una vasta filiera di imprese specializzate.
Pur accogliendo positivamente i chiarimenti forniti negli ultimi mesi dalle amministrazioni competenti, le Associazioni sottolineano che permangono ancora difformità interpretative tra gli istituti scolastici. Restano infatti incertezze sul rapporto tra affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando e Accordo quadro Consip, sulla distinzione tra obbligo e facoltà di ricorso agli strumenti centralizzati e sulla corretta qualificazione delle diverse tipologie di viaggio.
Consip
“È indispensabile evitare che le scuole interpretino l’Accordo quadro Consip come uno strumento sempre obbligatorio, esclusivo o automaticamente sostitutivo di ogni altra procedura consentita”, dichiarano le Associazioni. “Occorre invece distinguere con chiarezza le diverse ipotesi: affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando nella fascia tra affidamento diretto e soglia europea applicabile, ricorso alle centrali di committenza qualificate e procedure autonome quando la natura e la finalità dei viaggi lo consentano”.
Indicazioni non omogenee o eccessivamente restrittive rischiano di limitare la programmazione delle attività formative, ridurre la pluralità dell’offerta e, nei casi più critici, indurre le scuole a rinunciare ai viaggi.
Altro punto centrale è il completamento di un quaderno operativo nazionale, a cura del ministero dell’istruzione e con il contributo delle amministrazioni e delle rappresentanze interessate, già oggetto di lavoro congiunto nei mesi scorsi. Lo strumento dovrebbe offrire a scuole e operatori indicazioni chiare su soglie, procedure, lotti funzionali, documentazione e corretta gestione dei pacchetti turistici scolastici.
“Le nostre osservazioni non hanno finalità oppositive”, concludono le Associazioni, “ma mirano a garantire che i viaggi d’istruzione continuino a essere un’esperienza educativa accessibile, sicura e di qualità, preservando il pluralismo dell’offerta, la sostenibilità per le famiglie e la tenuta di un comparto composto in larga parte da imprese specializzate e radicate nei territori”.
[post_title] => Il turismo organizzato chiede al ministro Mazzi di riaprire il tavolo sui viaggi d'istruzione
[post_date] => 2026-07-07T12:07:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783426020000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518331
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pullman Hotels & Resorts rafforza il proprio posizionamento nel segmento premium internazionale con il lancio di una nuova campagna globale, tassello di una più ampia strategia di crescita che punta a consolidare la rilevanza culturale del brand e ad ampliare il coinvolgimento degli ospiti lungo l'intera guest journey.
La campagna è stata presentata a Parigi in occasione della seconda edizione di Pullman xChange, format internazionale che, dopo il debutto a Dubai, ha riunito per due giorni oltre 150 tra media, creativi, influencer e protagonisti del mondo culturale per riflettere sul valore della connessione umana come leva di creatività, collaborazione e performance. Sviluppato in partnership con The House of Beautiful Business, l'evento si è svolto tra Pullman Paris Montparnasse, Pullman Paris Bercy e Art Explora Art Residency.
Nuove prospettive
«Pullman è da sempre un brand costruito sullo scambio e sull'apertura a nuove prospettive – ha dichiarato Benoît Racle, Global Brand President, Premium, Accor –. Oggi stiamo evolvendo questa eredità in una direzione che unisce storytelling, esperienze, cultura e ospitalità, ridefinendo il significato dell'ospitalità premium per una nuova generazione di viaggiatori».
Al centro della nuova piattaforma creativa c'è il concept Every Exchange Is a Trip, che interpreta l'ospitalità come spazio di incontro tra persone, culture e idee. Un posizionamento che si traduce non solo nella comunicazione, ma anche in un ecosistema di contenuti social-first, eventi, partnership e attivazioni negli hotel, pensati per rendere tangibile la filosofia del marchio nelle diverse destinazioni.
La nuova identità accompagna anche una fase di espansione della rete. Pullman conta oggi oltre 150 hotel in più di 40 Paesi e ha oltre 60 nuove aperture in pipeline, con l'obiettivo di superare quota 200 strutture nei prossimi cinque anni. Tra i progetti già annunciati figurano Pullman Hamilton in Nuova Zelanda, Pullman Nanjing Binjiang in Cina e Pullman Casa Bouskoura in Marocco.
Per il gruppo, la crescita sarà sostenuta dalla domanda di esperienze premium sempre più orientate allo scambio culturale e alla connessione tra gli ospiti, elementi che il brand individua come fattori distintivi della propria proposta di ospitalità.
[post_title] => Pullman accelera sul premium: nuova campagna globale e oltre 60 hotel in pipeline
[post_date] => 2026-07-07T10:59:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => pullman-hotels-resorts
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Pullman Hotels & Resorts
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783421977000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518318
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bwh Hotels Italy & South-East Europe apre il Best Western Plus The Met Tirana Hotel, una struttura di nuova costruzione che porta design moderno, standard internazionali e un’ospitalità vivace nella capitale albanese.
La struttura opererà sotto il brand Best Western Plus e offrirà ai propri ospiti un comodo accesso alla capitale e alle aree circostanti.
La struttura
La struttura dispone di ampie camere e suite. Gli ospiti possono usufruire di wi-fi ad alta velocità, aria condizionata, minibar, macchina per caffè/tè e tv hd. Il ristorante e il bar interni propongono piatti della cucina locale e mediterranea. Inoltre, i nuovi spazi fitness e spa, di prossima apertura, arricchiranno l’esperienza degli ospiti, mentre i viaggiatori business avranno a disposizione una sala meeting all’avanguardia, la cui inaugurazione è prevista per l’autunno.
«Siamo entusiasti di espandere la presenza di Bwh Hotels nell’area del Sud-Est Europa con l’apertura del nuovissimo Best Western Plus The Met Tirana Hotel nella capitale albanese – commenta Fabrizio Doria, chief development officer di Bwh Hotels Italy & See -. L’Albania emerge come una delle destinazioni di viaggio più interessanti e dinamiche d’Europa: proprio per questo, siamo felici di poter collaborare con gli albergatori locali per portare un’ospitalità di livello mondiale in questa città. Questa struttura si allinea con il nostro impegno nell’offrire esperienze autentiche e ispirate al territorio, garantendo al contempo ai nostri ospiti l’affidabilità globale, i vantaggiosi programmi loyalty e gli elevati standard che definiscono la rete globale di Bwh Hotels».
«Noi del The Met Tirana Hotel siamo orgogliosi di entrare a far parte della famiglia Best Western Hotels & Resorts e di collaborare con un brand di ospitalità riconosciuto a livello globale che condivide il nostro stesso impegno per la qualità, la soddisfazione degli ospiti e l’impeccabilità del servizio - aggiunge Ozvalto Dollija, proprietario e general manager dell’hotel -. Questa partnership ci consente di unire il carattere unico e l’ospitalità della nostra struttura con la presenza globale, l’esperienza e la solida reputazione di Bwh Hotels. Siamo certi che questa collaborazione valorizzerà l’experience che offriamo ai nostri ospiti e aprirà nuove opportunità di crescita, sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale».
[post_title] => Bwh Hotels inaugura il Best Western Plus The Met Tirana Hotel
[post_date] => 2026-07-07T10:37:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783420660000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518312
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ph Hotel punta a un piano di sviluppo a tappe. Il gruppo appartenente alla famiglia Podini ha all'attivo un boutique hotel da 24 chiavi affiliato a Virtuoso, Castel Hörtenberg, un 4 stelle da 91 camere, Stadt Hotel Città e 34 serviced apartments a Palais Hörtenberg, tutti situati a Bolzano.
«Valutiamo sia asset di proprietà, sia accordi di gestione, a seconda dell’operazione – spiega il ceo Alessandro Podini -. Il punto centrale in questa prima fase di sviluppo, per noi, è la coerenza del progetto con il nostro modello di ospitalità e con il territorio, per garantire scalabilità e marginalità di gruppo. Nel più lungo termine, intendiamo verticalizzare lo sviluppo selezionando modelli e segmenti di riferimento specifici. In parallelo, siamo anche alla ricerca di partner finanziari che condividano con noi una visione di sviluppo responsabile e radicata nel territorio».
Il trend
«Più che una crescita indiscriminata dei volumi - prosegue Podini - abbiamo cercato un miglioramento della qualità dei ricavi, del mix di clientela e della coerenza tra posizionamento e domanda». La clientela estera è una voce importante dei ricavi Ph Hotel. In particolare, gli ospiti statunitensi pesano per circa il 26% delle presenze a Castel Hörtenberg e per il 15% allo Stadt Hotel Città.
L’attuale scenario registra un rafforzamento complessivo dell’appeal internazionale dell’arco alpino. In casa Ph Hotel non spaventa neppure l’intensificarsi del contesto competitivo locale. «Al contrario, si tratta di una novità in grado di incrementare la visibilità della destinazione Bolzano, soprattutto nei principali mercati di riferimento del brand quali Germania e Austria. Dal nostro punto di vista è infatti uno sviluppo che se da un lato incrementa la competizione diretta in città, dall’altro contribuisce a rafforzare l’attrattività complessiva della meta come scelta di viaggio per una clientela evoluta. Riteniamo inoltre che le nostre strutture si distinguano per la loro identità specifica, caratterizzata da legami molto forti con la storia e la cultura del territorio».
[post_title] => Ph Hotel, piano di sviluppo a tappe. «Puntiamo a migliorare la qualità dei ricavi»
[post_date] => 2026-07-07T10:25:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783419917000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518304
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per il nuovo Ferrari Spazio Bollicine: situato al di sopra delle boutique del lusso, nell’area extra Schengen del Terminal 3, il nuovo spazio nasce in collaborazione con Areas MyChef per offrire ai viaggiatori un’esperienza di ospitalità di alto livello che coniuga il mondo delle bollicine di montagna con la migliore tradizione gastronomica italiana.
Si tratta di un modello inedito nel panorama della ristorazione aeroportuale, frutto della sinergia tra tre grandi interpreti della gastronomia italiana. Il talento di Edoardo Fumagalli, chef stellato del ristorante Locanda Margon - parte del Gruppo Lunelli - incontra l’esperienza nel travel food di Michelangelo Citino, executive chef di Areas MyChef e vincitore del premio Best Airport Chef. L’offerta della colazione porta invece la firma di Iginio Massari, celebre interprete dell’arte pasticcera italiana.
“Ferrari Spazio Bollicine rappresenta una sintesi dell'eccellenza italiana: un format distintivo che unisce grandi vini, cucina d'autore e ospitalità di alto livello – ha commentato Marilena Blasi, chief commercial officer di Aeroporti di Roma –. Con questa apertura arricchiamo ulteriormente l'offerta premium del Leonardo da Vinci, confermando il nostro impegno nel valorizzare il Made in Italy e offrire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più distintiva.”
Fiumicino aveva visto, nel 2013, la prima apertura di un Ferrari Spazio Bollicine in aeroporto. Un format che aveva riscosso subito grande successo, a cui avevano infatti fatto seguito le aperture negli scali milanesi di Malpensa e Linate.
A rendere l’esperienza ancora più distintiva contribuiscono l’attenzione dedicata al servizio al tavolo e un accurato percorso di abbinamento tra piatti e calici, concepito per creare un dialogo armonioso tra proposta gastronomica e bollicine Trentodoc. Il menu offre una cucina profondamente legata ai territori del Belpaese e alla valorizzazione degli ingredienti.
L’esperienza degli ospiti è resa ancora più coinvolgente da una grande finestra affacciata sulla cucina, attraverso la quale è possibile osservare direttamente il lavoro della brigata.
All’interno del nuovo spazio si ha l’opportunità di degustare al bicchiere l’intera collezione Ferrari, incluse prestigiose riserve, permettendo così ai viaggiatori di scoprire e vivere appieno la ricchezza e la varietà dei Trentodoc della Casa. Sono inoltre presenti altre etichette del Gruppo Lunelli: i vini trentini, toscani e umbri di Tenute Lunelli, le grappe Segnana e i soft drink di Tassoni, proposti in accattivanti cocktail, anche analcolici. L’offerta è completata da una selezione a rotazione di altri vini italiani.
[post_title] => Roma Fiumicino accoglie il nuovo Ferrari Spazio Bollicine, nell'area extra Schengen del T3
[post_date] => 2026-07-07T09:58:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783418282000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "fiandre autunno eventi mostre grandi riaperture"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":47,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3383,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518362","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509318\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Boccato[/caption]\r\n\r\nCi sono enormi potenzialità di aggregazione nel settore dell’hotellerie italiana. A ribadirlo è Luca Boccato, a.d. di Hnh Hospitality, che nel corso del recente Hospitality Forum tenutosi a Milano ha rimarcato l’importanza di fare squadra e di aprirsi anche all’ingresso di capitali necessari alla crescita.\r\nUn'azienda in trasformazione\r\n«Fino al 2017 la mia era un’azienda familiare – spiega il manager -. Grazie a una serie di aumento di capitale e all'ingresso di nuovi investitori, la nostra realtà è cresciuta negli anni, fino ad assumere una dimensione rilevante sul mercato italiano, meno importante su quello europeo, catalizzato dai grandi colossi internazionali».\r\n\r\nFra le principali difficoltà incontrate da chi si avvicina al mercato italiano Boccato segnala l’eccessiva burocrazia: «Il nostro mercato è poco flessibile e poco disponibile a un cambio di paradigma. Inoltre, servirebbe un ricambio generazionale».\r\n\r\nLa ricetta del successo comunque, per Boccato è tanto semplice quanto impegnativa da realizzare: «Occorre lavorare sia sulle persone sia sui processi. Il restyling delle strutture è un elemento importante, ma da solo non è sufficiente».","post_title":"Boccato, Hnh Hospitality: «Serve più aggregazione. In Italia troppa burocrazia»","post_date":"2026-07-07T13:35:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783431311000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518357","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 250 i Global Travel Trade Ambassador selezionati da Brand Usa occasione dei 250 anni d’America, nei principali mercati internazionali, compresa l’Italia: nasce così un network globale di travel advisor che contribuiranno a promuovere il turismo internazionale negli Usa, rafforzare la conoscenza della destinazione e supportare la collaborazione con il travel trade durante le celebrazioni dell’anniversario e negli anni a seguire. \r\n \r\n«Collaborazioni solide con il travel trade sono fondamentali per il successo di Brand Usa - ha dichiarato Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa (nella foto) -. Mentre contribuiamo ad incrementare la richiesta internazionale verso gli Stati Uniti, il Global Ambassador Program premia i migliori professionisti del settore, che influenzano il turismo ogni giorno. Rappresentando una delle più grandi iniziative trade organizzate da Brand Usa, il programma riflette il nostro continuo impegno nella formazione degli operatori, nelle collaborazioni con il settore e nella costruzione di un solido network globale, a beneficio dei viaggiatori, dei nostri destination partner e delle comunità di tutti gli Stati Uniti».\r\n \r\nIn rappresentanza dei mercati Europa, Asia-Pacifico, America Latina, Messico e altre aree internazionali, gli ambassador sono stati scelti per la loro passione nella promozione degli Stati Uniti, la partecipazione a Usa Discovery Program, l’impegno costante nell’aggiornamento professionale e l’influenza all’interno delle rispettive comunità di travel trade. \r\n \r\nUsa Discovery Program, la piattaforma ufficiale di Brand Usa dedicata alla formazione e alle vendite per i global travel advisor, rappresenta il fondamento del Global Ambassador Program, offrendo formazione sulla destinazione, risorse per le vendite e opportunità di crescita professionale, per supportare la partecipazione degli advisor e rafforzare la loro conoscenza degli Stati Uniti. \r\n \r\n«La quantità e qualità delle candidature ha superato le nostre aspettative ed è stato di grande ispirazione osservare quanti professionisti si impegnino ad ampliare la propria conoscenza della destinazione, contribuendo al contempo alla crescita del settor - ha commentato Malcolm Smith, vicepresidente senior, global markets & chief trade e product development officer di Brand Usa -. I 250 ambassador scelti rappresentano una rete di professionisti fidati che condivideranno know how, affiancheranno i propri colleghi e promuoveranno gli Stati Uniti durante l’anniversario dei 250 anni e negli anni a venire».\r\nQuindici i professionisti selezionati in Italia\r\nIn Italia sono stati selezionati 15 professionisti del turismo provenienti da diverse regioni del Paese, scelti per la loro passione e competenza verso gli Stati Uniti e il continuo impegno nella propria formazione. Gli Ambassador prenderanno parte a momenti di formazione dedicati, webinar periodici e attività di mentoring organizzate dal team italiano di Brand Usa, per approfondire la conoscenza della destinazione e condividere le migliori best practice.\r\n\r\nIl progetto vedrà la collaborazione con Visit Usa Italy per rafforzare la formazione del trade e promuovere al contempo gli Stati Uniti nel mercato italiano. Inoltre, nel corso dell'anno saranno coinvolti nelle principali iniziative, incluse attività con il team di Brand USA e la partecipazione a viaggi di familiarizzazione (FAM Trip) e ad altri eventi dedicati alla promozione della destinazione.\r\n \r\n«Siamo felici di dare il benvenuto agli Ambassadors che per il prossimo anno saranno parte integrante di Brand Usa e contribuiranno alla promozione degli Stati Uniti nel mercato italiano attraverso formazione, condivisione di esperienze e attività dedicate alla comunità degli agenti di viaggio» ha aggiunto Josephine Andò, Trade Director di Brand Usa Italy. \r\n \r\nIl programma sarà inaugurato ufficialmente con un evento kick-off in programma il 23 settembre 2026, che riunirà per la prima volta tutti gli Ambassador per una giornata di formazione, networking e presentazione delle attività previste durante il loro mandato.","post_title":"Brand Usa: 250 Global Travel Trade Ambassador per i 250 anni d'America","post_date":"2026-07-07T13:01:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783429296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518350","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Jadrolinija rafforza ulteriormente i collegamenti tra Ancona e Zara con un traghetto veloce. Ieri, nel porto di Zara è stato accolto ufficialmente il catamarano Jelena, rientrato da Ancona con i passeggeri a bordo. La cerimonia ha segnato l’avvio ufficiale di questo nuovo collegamento internazionale ad alta velocità, alla presenza dei rappresentanti delle autorità locali, di Jadrolinija e dei media.\r\nLa nuova linea\r\nLa nuova linea internazionale stagionale, operativa fino al 30 agosto, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo dei servizi internazionali della compagnia croata e conferma l’orientamento strategico di Jadrolinija verso il rafforzamento della mobilità, del turismo e della cooperazione economica nell’area adriatica.\r\n\r\nIl collegamento sarà operato dal catamarano veloce Jelena, con una capacità di 400 passeggeri. La traversata, della durata di circa quattro ore, si propone come il collegamento marittimo più rapido tra Italia e Croazia.\r\n\r\nIl servizio prevede cinque partenze settimanali. Parallelamente al rinnovamento della flotta e delle infrastrutture, la compagnia ha investito negli ultimi anni nella digitalizzazione dei servizi, migliorando in modo significativo l’esperienza di viaggio: dall’acquisto online dei biglietti a un accesso più rapido e immediato alle informazioni utili per i passeggeri.\r\n\r\n«Il collegamento tra Ancona e Zara rappresenta un passo importante nell’ulteriore sviluppo delle nostre linee internazionali. Da decenni Jadrolinija collega persone, destinazioni e comunità lungo l’Adriatico e, con questa nuova linea, confermiamo ulteriormente il nostro impegno nello sviluppo delle attività aziendali e nel rafforzamento dei legami tra Croazia e Italia. I turisti italiani sono tradizionalmente tra i più importanti visitatori internazionali della Croazia e questa nuova linea consentirà loro di raggiungere la Dalmazia in modo ancora più semplice, rapido e confortevole. Allo stesso tempo, apriamo nuove opportunità per la mobilità dei cittadini, lo sviluppo del turismo e la cooperazione economica tra le due sponde dell’Adriatico», ha dichiarato Robert Blažinović, ceo di Jadrolinija.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"518354,518355,518356\"]\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Jadrolinija inaugura il collegamento veloce Ancona-Zara","post_date":"2026-07-07T12:49:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783428583000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518345","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo strumento per il booking online b2b Artù e potenziamento del sito: King Holidays festeggia 35 anni di attività con due novità che hanno l'obiettivo di intensificare ulteriormente i rapporti con il trade.\r\n\r\nArtù, che già nel nome sintetizza l’approccio orientato alla collaborazione con i partner della distribuzione, è un ambiente b2b dedicato alla prenotazione di tour e pacchetti organizzati: partenze garantite, speciali ed esclusive, sempre comprensive di volo. Attraverso nuove credenziali da richiedere online, gli agenti di viaggio possono accedere alla programmazione contenuta nei 5 cataloghi estivi: i monografici Marocco, Egitto, Giordania, Turchia e lo speciale Viaggi Cculturali e di gruppo, che raccoglie tutte le destinazioni europee, dal Mediterraneo alla Scandinavia, oltre a Oman, Tunisia e Uzbekistan. In totale, Artù conta più di 90 programmi di viaggio, per oltre 2.700 partenze, a cui si aggiungeranno a breve le proposte sul lungo raggio in uscita per la stagione autunno/inverno.\r\n\r\nIl nuovo booking tool riservato al prodotto da catalogo si affianca alla piattaforma per il Dynamic Booking già attiva: due strumenti complementari, pensati per rispondere a qualsiasi tipo di esigenza operativa e per rafforzare l’offerta di strumenti rivolta alla distribuzione.\r\nUn sito nuovo\r\nA fare da collettore di tutto il sistema, il restyling del sito internet in chiave ispirazionale, progettato per valorizzare la programmazione e per promuovere le aree di business dedicate a gruppi, incentive, corporate e dmc: segmenti che King Holidays presidia da sempre, e che oggi trovano una rappresentazione più chiara e strutturata anche online. Un’evoluzione che consente alle agenzie di riconoscere nel tour operator un interlocutore unico e completo, in grado di supportarle su esigenze diverse, compresi i servizi su misura.\r\n\r\nIl direttore commerciale Roberto Minardi ha spiegato: «Artù e il restyling del sito nascono con una finalità precisa: consentire alle nostre 2.500 agenzie di viaggio partner di accedere a tutto il prodotto con rapidità, approfittando di importanti vantaggi in termini di ricercatezza, qualità, affidabilità e prezzo. La novità si inserisce in una fase di rafforzamento strutturale di King Holidays, presente sul mercato italiano dal 1992 e oggi parte di gruppo Travel Live, terzo polo turistico della Penisola iberica. Una realtà internazionale che conta oltre 30 società collegate in 8 Paesi europei e che, con più di 900 milioni di euro di fatturato annuo, oltre 2 milioni di passeggeri e 1.200 dipendenti, garantisce al tour operator solidità finanziaria, forza contrattuale, economie di scala e una maggiore capacità di investimento, anche sul fronte tecnologico».\r\n\r\nL’appartenenza al gruppo consente inoltre di rafforzare la profondità di gamma e di contare, in diverse destinazioni, su corrispondenti direttamente collegati o di proprietà: una filiera più integrata, che si traduce in maggiore controllo operativo, rapidità di intervento e continuità del servizio.","post_title":"King Holidays lancia Artù, piattaforma dedicata al b2b, e rinnova il sito","post_date":"2026-07-07T12:13:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783426397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518343","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aiav, Aidit, Assoviaggi, Fiavet, Fto e Maavi hanno inviato al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, una lettera congiunta per chiedere la riattivazione urgente del Tavolo interministeriale sui viaggi d’istruzione, con l’obiettivo di garantire chiarezza normativa, continuità delle attività formative, pluralità dell’offerta e corretta concorrenza nel mercato.\r\n\r\nLe Associazioni richiamano l’attenzione sulla persistente incertezza che interessa il comparto dei viaggi d’istruzione, degli stage linguistici, degli scambi culturali, dei percorsi di formazione scuola-lavoro, dei progetti finanziati nell’ambito del Pon/Pn scuola e competenze e delle altre esperienze formative organizzate dalle istituzioni scolastiche. Si tratta di un segmento di grande valore educativo ed economico, che coinvolge ogni anno milioni di studenti e famiglie e una vasta filiera di imprese specializzate.\r\n\r\nPur accogliendo positivamente i chiarimenti forniti negli ultimi mesi dalle amministrazioni competenti, le Associazioni sottolineano che permangono ancora difformità interpretative tra gli istituti scolastici. Restano infatti incertezze sul rapporto tra affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando e Accordo quadro Consip, sulla distinzione tra obbligo e facoltà di ricorso agli strumenti centralizzati e sulla corretta qualificazione delle diverse tipologie di viaggio.\r\nConsip\r\n“È indispensabile evitare che le scuole interpretino l’Accordo quadro Consip come uno strumento sempre obbligatorio, esclusivo o automaticamente sostitutivo di ogni altra procedura consentita”, dichiarano le Associazioni. “Occorre invece distinguere con chiarezza le diverse ipotesi: affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando nella fascia tra affidamento diretto e soglia europea applicabile, ricorso alle centrali di committenza qualificate e procedure autonome quando la natura e la finalità dei viaggi lo consentano”.\r\n\r\nIndicazioni non omogenee o eccessivamente restrittive rischiano di limitare la programmazione delle attività formative, ridurre la pluralità dell’offerta e, nei casi più critici, indurre le scuole a rinunciare ai viaggi.\r\n\r\nAltro punto centrale è il completamento di un quaderno operativo nazionale, a cura del ministero dell’istruzione e con il contributo delle amministrazioni e delle rappresentanze interessate, già oggetto di lavoro congiunto nei mesi scorsi. Lo strumento dovrebbe offrire a scuole e operatori indicazioni chiare su soglie, procedure, lotti funzionali, documentazione e corretta gestione dei pacchetti turistici scolastici.\r\n\r\n“Le nostre osservazioni non hanno finalità oppositive”, concludono le Associazioni, “ma mirano a garantire che i viaggi d’istruzione continuino a essere un’esperienza educativa accessibile, sicura e di qualità, preservando il pluralismo dell’offerta, la sostenibilità per le famiglie e la tenuta di un comparto composto in larga parte da imprese specializzate e radicate nei territori”.","post_title":"Il turismo organizzato chiede al ministro Mazzi di riaprire il tavolo sui viaggi d'istruzione","post_date":"2026-07-07T12:07:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783426020000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518331","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pullman Hotels & Resorts rafforza il proprio posizionamento nel segmento premium internazionale con il lancio di una nuova campagna globale, tassello di una più ampia strategia di crescita che punta a consolidare la rilevanza culturale del brand e ad ampliare il coinvolgimento degli ospiti lungo l'intera guest journey.\r\n\r\nLa campagna è stata presentata a Parigi in occasione della seconda edizione di Pullman xChange, format internazionale che, dopo il debutto a Dubai, ha riunito per due giorni oltre 150 tra media, creativi, influencer e protagonisti del mondo culturale per riflettere sul valore della connessione umana come leva di creatività, collaborazione e performance. Sviluppato in partnership con The House of Beautiful Business, l'evento si è svolto tra Pullman Paris Montparnasse, Pullman Paris Bercy e Art Explora Art Residency.\r\nNuove prospettive\r\n«Pullman è da sempre un brand costruito sullo scambio e sull'apertura a nuove prospettive – ha dichiarato Benoît Racle, Global Brand President, Premium, Accor –. Oggi stiamo evolvendo questa eredità in una direzione che unisce storytelling, esperienze, cultura e ospitalità, ridefinendo il significato dell'ospitalità premium per una nuova generazione di viaggiatori».\r\n\r\nAl centro della nuova piattaforma creativa c'è il concept Every Exchange Is a Trip, che interpreta l'ospitalità come spazio di incontro tra persone, culture e idee. Un posizionamento che si traduce non solo nella comunicazione, ma anche in un ecosistema di contenuti social-first, eventi, partnership e attivazioni negli hotel, pensati per rendere tangibile la filosofia del marchio nelle diverse destinazioni.\r\n\r\nLa nuova identità accompagna anche una fase di espansione della rete. Pullman conta oggi oltre 150 hotel in più di 40 Paesi e ha oltre 60 nuove aperture in pipeline, con l'obiettivo di superare quota 200 strutture nei prossimi cinque anni. Tra i progetti già annunciati figurano Pullman Hamilton in Nuova Zelanda, Pullman Nanjing Binjiang in Cina e Pullman Casa Bouskoura in Marocco.\r\n\r\nPer il gruppo, la crescita sarà sostenuta dalla domanda di esperienze premium sempre più orientate allo scambio culturale e alla connessione tra gli ospiti, elementi che il brand individua come fattori distintivi della propria proposta di ospitalità.","post_title":"Pullman accelera sul premium: nuova campagna globale e oltre 60 hotel in pipeline","post_date":"2026-07-07T10:59:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["pullman-hotels-resorts"],"post_tag_name":["Pullman Hotels & Resorts"]},"sort":[1783421977000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bwh Hotels Italy & South-East Europe apre il Best Western Plus The Met Tirana Hotel, una struttura di nuova costruzione che porta design moderno, standard internazionali e un’ospitalità vivace nella capitale albanese.\r\nLa struttura opererà sotto il brand Best Western Plus e offrirà ai propri ospiti un comodo accesso alla capitale e alle aree circostanti.\r\n\r\nLa struttura\r\nLa struttura dispone di ampie camere e suite. Gli ospiti possono usufruire di wi-fi ad alta velocità, aria condizionata, minibar, macchina per caffè/tè e tv hd. Il ristorante e il bar interni propongono piatti della cucina locale e mediterranea. Inoltre, i nuovi spazi fitness e spa, di prossima apertura, arricchiranno l’esperienza degli ospiti, mentre i viaggiatori business avranno a disposizione una sala meeting all’avanguardia, la cui inaugurazione è prevista per l’autunno.\r\n«Siamo entusiasti di espandere la presenza di Bwh Hotels nell’area del Sud-Est Europa con l’apertura del nuovissimo Best Western Plus The Met Tirana Hotel nella capitale albanese – commenta Fabrizio Doria, chief development officer di Bwh Hotels Italy & See -. L’Albania emerge come una delle destinazioni di viaggio più interessanti e dinamiche d’Europa: proprio per questo, siamo felici di poter collaborare con gli albergatori locali per portare un’ospitalità di livello mondiale in questa città. Questa struttura si allinea con il nostro impegno nell’offrire esperienze autentiche e ispirate al territorio, garantendo al contempo ai nostri ospiti l’affidabilità globale, i vantaggiosi programmi loyalty e gli elevati standard che definiscono la rete globale di Bwh Hotels».\r\n«Noi del The Met Tirana Hotel siamo orgogliosi di entrare a far parte della famiglia Best Western Hotels & Resorts e di collaborare con un brand di ospitalità riconosciuto a livello globale che condivide il nostro stesso impegno per la qualità, la soddisfazione degli ospiti e l’impeccabilità del servizio - aggiunge Ozvalto Dollija, proprietario e general manager dell’hotel -. Questa partnership ci consente di unire il carattere unico e l’ospitalità della nostra struttura con la presenza globale, l’esperienza e la solida reputazione di Bwh Hotels. Siamo certi che questa collaborazione valorizzerà l’experience che offriamo ai nostri ospiti e aprirà nuove opportunità di crescita, sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale».\r\n","post_title":"Bwh Hotels inaugura il Best Western Plus The Met Tirana Hotel","post_date":"2026-07-07T10:37:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783420660000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518312","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ph Hotel punta a un piano di sviluppo a tappe. Il gruppo appartenente alla famiglia Podini ha all'attivo un boutique hotel da 24 chiavi affiliato a Virtuoso, Castel Hörtenberg, un 4 stelle da 91 camere, Stadt Hotel Città e 34 serviced apartments a Palais Hörtenberg, tutti situati a Bolzano.\r\n\r\n«Valutiamo sia asset di proprietà, sia accordi di gestione, a seconda dell’operazione – spiega il ceo Alessandro Podini -. Il punto centrale in questa prima fase di sviluppo, per noi, è la coerenza del progetto con il nostro modello di ospitalità e con il territorio, per garantire scalabilità e marginalità di gruppo. Nel più lungo termine, intendiamo verticalizzare lo sviluppo selezionando modelli e segmenti di riferimento specifici. In parallelo, siamo anche alla ricerca di partner finanziari che condividano con noi una visione di sviluppo responsabile e radicata nel territorio».\r\nIl trend\r\n«Più che una crescita indiscriminata dei volumi - prosegue Podini - abbiamo cercato un miglioramento della qualità dei ricavi, del mix di clientela e della coerenza tra posizionamento e domanda». La clientela estera è una voce importante dei ricavi Ph Hotel. In particolare, gli ospiti statunitensi pesano per circa il 26% delle presenze a Castel Hörtenberg e per il 15% allo Stadt Hotel Città.\r\n\r\nL’attuale scenario registra un rafforzamento complessivo dell’appeal internazionale dell’arco alpino. In casa Ph Hotel non spaventa neppure l’intensificarsi del contesto competitivo locale. «Al contrario, si tratta di una novità in grado di incrementare la visibilità della destinazione Bolzano, soprattutto nei principali mercati di riferimento del brand quali Germania e Austria. Dal nostro punto di vista è infatti uno sviluppo che se da un lato incrementa la competizione diretta in città, dall’altro contribuisce a rafforzare l’attrattività complessiva della meta come scelta di viaggio per una clientela evoluta. Riteniamo inoltre che le nostre strutture si distinguano per la loro identità specifica, caratterizzata da legami molto forti con la storia e la cultura del territorio».","post_title":"Ph Hotel, piano di sviluppo a tappe. «Puntiamo a migliorare la qualità dei ricavi»","post_date":"2026-07-07T10:25:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783419917000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518304","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per il nuovo Ferrari Spazio Bollicine: situato al di sopra delle boutique del lusso, nell’area extra Schengen del Terminal 3, il nuovo spazio nasce in collaborazione con Areas MyChef per offrire ai viaggiatori un’esperienza di ospitalità di alto livello che coniuga il mondo delle bollicine di montagna con la migliore tradizione gastronomica italiana.\r\n\r\nSi tratta di un modello inedito nel panorama della ristorazione aeroportuale, frutto della sinergia tra tre grandi interpreti della gastronomia italiana. Il talento di Edoardo Fumagalli, chef stellato del ristorante Locanda Margon - parte del Gruppo Lunelli - incontra l’esperienza nel travel food di Michelangelo Citino, executive chef di Areas MyChef e vincitore del premio Best Airport Chef. L’offerta della colazione porta invece la firma di Iginio Massari, celebre interprete dell’arte pasticcera italiana.\r\n\r\n“Ferrari Spazio Bollicine rappresenta una sintesi dell'eccellenza italiana: un format distintivo che unisce grandi vini, cucina d'autore e ospitalità di alto livello – ha commentato Marilena Blasi, chief commercial officer di Aeroporti di Roma –. Con questa apertura arricchiamo ulteriormente l'offerta premium del Leonardo da Vinci, confermando il nostro impegno nel valorizzare il Made in Italy e offrire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più distintiva.”\r\n\r\nFiumicino aveva visto, nel 2013, la prima apertura di un Ferrari Spazio Bollicine in aeroporto. Un format che aveva riscosso subito grande successo, a cui avevano infatti fatto seguito le aperture negli scali milanesi di Malpensa e Linate.\r\n\r\nA rendere l’esperienza ancora più distintiva contribuiscono l’attenzione dedicata al servizio al tavolo e un accurato percorso di abbinamento tra piatti e calici, concepito per creare un dialogo armonioso tra proposta gastronomica e bollicine Trentodoc. Il menu offre una cucina profondamente legata ai territori del Belpaese e alla valorizzazione degli ingredienti.\r\n\r\nL’esperienza degli ospiti è resa ancora più coinvolgente da una grande finestra affacciata sulla cucina, attraverso la quale è possibile osservare direttamente il lavoro della brigata.\r\n\r\nAll’interno del nuovo spazio si ha l’opportunità di degustare al bicchiere l’intera collezione Ferrari, incluse prestigiose riserve, permettendo così ai viaggiatori di scoprire e vivere appieno la ricchezza e la varietà dei Trentodoc della Casa. Sono inoltre presenti altre etichette del Gruppo Lunelli: i vini trentini, toscani e umbri di Tenute Lunelli, le grappe Segnana e i soft drink di Tassoni, proposti in accattivanti cocktail, anche analcolici. L’offerta è completata da una selezione a rotazione di altri vini italiani.","post_title":"Roma Fiumicino accoglie il nuovo Ferrari Spazio Bollicine, nell'area extra Schengen del T3","post_date":"2026-07-07T09:58:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783418282000]}]}}