14 July 2026

Aeroporto di Palermo: 100 voli dirottati e 100 riprogrammati durante l’emergenza Etna

L’aeroporto di Palermo traccia un bilancio dei giorni segnati dall’emergenza causata dall’attività eruttiva dell’Etna, che ha visto dirottati numerosi voli al Falcone e Borsellino.

Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, spiega che lo scalo ha garantito «continuità operativa, sicurezza e assistenza ai passeggeri», gestendo «una situazione eccezionale senza significative ripercussioni sull’operatività dello scalo».

Tra il 5 e il 7 luglio, l’aeroporto internazionale di Palermo ha gestito, oltre al proprio operativo ordinario di circa 240 movimenti giornalieri, circa 100 voli dirottati da Catania e la riprogrammazione di altri 100 voli in partenza da Palermo, assicurando la piena funzionalità dello scalo e la migliore assistenza possibile ai passeggeri in una situazione di estrema complessità. 

«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento anche a nome del consiglio di amministrazione – continua Battisti – al personale Gesap e agli operatori della comunità aeroportuale che, con competenza, spirito di servizio e grande senso di responsabilità, hanno affrontato questa fase straordinaria. Un ringraziamento particolare va anche a Enac, Enav, alle forze di sicurezza, agli handler, al personale del Terminal e dell’unità Apron, che hanno operato in piena sinergia dimostrando l’efficacia del modello organizzativo del nostro aeroporto. Fondamentale – aggiunge Battisti – è stata anche la collaborazione con la Protezione civile della Regione Siciliana, guidata dal dirigente generale Salvatore Cocina, che ha assicurato un supporto prezioso ai passeggeri predisponendo aree di riparo con gazebo e distribuendo acqua insieme ai colleghi di Gesap. Un esempio concreto di come il coordinamento tra istituzioni e operatori possa fare la differenza nella gestione delle emergenze”.

Determinante anche il contributo di Trenitalia che, su impulso del governo Regionale, ha attivato due treni straordinari per agevolare il trasferimento dei passeggeri verso Messina e Catania, rafforzando l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.

«Questa esperienza conferma che il sistema aeroportuale siciliano, quando tutte le componenti lavorano in piena collaborazione, è in grado di affrontare con efficacia anche situazioni di eccezionale complessità – conclude l’ad di Gesap – garantendo sicurezza, continuità del servizio e massima attenzione ai cittadini e ai viaggiatori».

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