26 May 2024

Ita Airways: giorno di cda. Lazzerini: «Ita non sarà la low cost di Lufthansa»

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Alfredo Altavilla con Fabio Lazzerini

“Possibilità nuove” per Ita Airways. Sono quelle auspicate dal presidente Alfredo Altavilla qualora arrivasse il via libera del governo alla concessione dell’esclusiva alla proposta targata Msc-Lufthansa. Quando, cioè, si potrà quindi iniziare “a ragionare sul nuovo piano integrato tra tutti e tre gli operatori”. E oggi, 31 gennaio l’attesa è per il cda della compagnia aerea che varerà il piano strategico quinquennale. Progetto che non può prescindere dalla considerazione delle future alleanze e dall’ingresso nel capitale di un socio. Dal consiglio di amministrazione dovrebbe arrivare un punto fermo sul “valore” di Ita, base di partenza per aprire qualunque trattativa con un nuovo partner.

A sottolineare la valenza di un partner strategico è anche l’ad del vettore, Fabio Lazzerini, in un’intervista a Repubblica, in cui ribadisce che “Ita non avrebbe futuro se restasse da sola. Va posizionata dentro un’alleanza strategica con una compagnia di punta: e Lufthansa è la prima in Europa per flotta“.

“Non scherziamo”

A chi avanza dubbi sulla futura partnership, che potrebbe vedere la compagnia italiana in un ruolo minore all’interno del gruppo tedesco, l’ad ribatte come sì, Ita è una realtà di piccole dimensione ma “estremamente efficiente“, con una flotta che non conta “un solo aereo in più”. E non sarà quindi la low cost di Lufthansa: “Non scherziamo. L’arrivo degli splendidi Airbus di nuova generazione farà di noi un vettore di alto rango, verde, con la flotta più giovane d’Europa nel 2025. Starà a noi e al nostro lavoro dimostrare che Ita può avere un ruolo importante in qualsiasi alleanza entrerà”.

Sul socio di maggioranza, Msc, Lazzerini ricorda: “A tempo di record abbiamo stipulato contratti commerciali con 30 mila tra agenzie di viaggio e tour operator, e con 2 mila grandi aziende. Rapporti commerciali sono in essere con oltre 159 compagnie aeree. Il governo ci chiedeva di farci messaggeri della grandezza italiana nel mondo. Lo stiamo facendo attraverso True Italian Experience, un progetto per attrarre turisti nel nostro Paese. I croceristi sono un segmento importante dì sviluppo“.

Nel futuro di Ita ci sarà spazio, infine, anche per una collaborazione con le Ferrovie dello Stato: Stiamo lavorando a un accordo – inizialmente commerciale e poi strutturale – per integrare aereo e treno. Una forte integrazione – che porti l’alta velocità a Fiumicino – può dare un impulso alla semplificazione di alcune rotte nazionali”.

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