30 May 2024

Israir: la flotta operativa torna ai livelli precedenti lo scoppio del conflitto tra Israele e Hamas

[ 0 ]

A distanza di sei mesi dall’inizio del conflitto tra Israele e Hamas, Israir Group ha riportato la sua flotta ai livelli prebellici.
Il vettore leisure afferma che avrà a disposizione nove aerei a corridoio singolo: con questi livelli di capacità la compagnia punta a rispettare l’originario piano commerciale che prevedeva di trasportare oltre 100.000 passeggeri ad aprile, mese che include il periodo di festività della Pasqua ebraica.

Israir ha dichiarato di aver operato con soli quattro aeromobili nel mese di marzo, perché due di essi erano sottoposti a manutenzione in vista della stagione estiva. Tra questi, un Airbus A320 appena rientrato da un controllo durato tre mesi.

Israir aggiunge che ha accesso a tre aeromobili in leasing per le operazioni stagionali, uno dei quali è stato introdotto all’inizio del mese e gli altri due negli ultimi giorni.
«L’utilizzo degli aeromobili in leasing è stato reso possibile (…) dopo aver ricevuto le approvazioni e le concessioni, in considerazione della situazione di sicurezza, dagli assicuratori degli aeromobili all’estero» spiega una nota del vettore.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte bene il 2024 di Norama che si conferma sui livelli di un già ottimo 2023. "Quest'anno ci vede più che mai focalizzati su una selezione di offerte di nicchia accompagnate da servizi di alta qualità e decisamente esclusivi nella scelta delle strutture e dei luoghi - spiega Marisa Impellizzeri, proprietaria del to bergamasco socio Astoi specializzato nel Nord del mondo -. Il nostro è un prodotto molto particolare, richiesto generalmente da viaggiatori esigenti ed esperti. La sua popolarità è in aumento grazie a una serie di fattori. Ma credo che il motivo principale sia legato soprattutto all'interesse crescente del pubblico verso mete alternative, importanti da un punto di vista sia culturale, sia naturalistico". Il trend positivo si prolunga dunque dal 2023: "L'anno scorso abbiamo registrato un’ottima ripresa su tutte le destinazioni da noi trattate, che ci ha permesso di superare i numeri pre-Covid. E tutto questo, nonostante il sensibile aumento del costo praticato dai singoli fornitori, siano essi le compagnie aeree o i servizi a terra. Da parte nostra ci adoperiamo incessantemente per cercare di sensibilizzare gli operatori locali affinché contengano gli aumenti; ma spesso anche loro devono far fronte a effettive necessità dettate dal mercato. Ovviamente dopo la pandemia si è resa necessaria anche un'ulteriore verifica dei servizi proposti da buona parte delle strutture da noi trattate: la qualità dell'offerta è infatti da sempre il nostro cavallo di battaglia". Per poter verificare il livello del prodotto e allo stesso tempo gestire e contenere i prezzi, Norama compra tutto in via diretta: "Questo ci permette di garantire una base commissionabile forte alle agenzie - conclude Marisa Impellizzeri -. L’attenzione all’operato dei colleghi delle adv ci consente altresì di proporre loro molte partenze esclusive. Oltre alla commissione base già molto interessante, infine, applichiamo politiche di particolare favore legate ai volumi. E anche su questo il dialogo è costante e non standardizzato". [post_title] => Cresce l'interesse sul Nord: Norama consolida gli ottimi livelli del 2023 [post_date] => 2024-05-30T12:00:03+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717070403000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468431 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna l’annuale appuntamento con l’Assemblea Generale di Cittaslow International, che festeggia il 25° anniversario della sua fondazione nel 1999. In programma dal 21 al 23 giugno 2024 a Città Sant’Angelo in Abruzzo, l’Assemblea vedrà la partecipazione dei Sindaci delle Cittaslow italiane e mondiali per confrontarsi su temi fondamentali e di attualità.  Tra gli argomenti in agenda, in prima fila quest’anno il dramma delle microplastiche nei cicli vitali e i cambiamenti climatici da fronteggiare con comportamenti quotidiani. E ancora, focus su agroforestazione, Arts and Slow living e una position paper su “Democracy e Cohesion” presentata dal Vicepresidente tedesco. Nuovi temi si affiancano a progetti storici, che Cittaslow da anni porta avanti, come ad esempio Cittaslow Metropolis nei quartieri delle grandi città, Education nelle scuole di ogni ordine, Cittaslow Tourism e CittaslowBee, in difesa degli insetti impollinatori.  Nel corso dell’Assemblea l’Università di Parma - partner scientifico di Cittaslow International - illustrerà due ricerche, una su “Green washing” e una su “Green skills e green jobs”. L’Assemblea sarà anche l’occasione per presentare la nuova piattaforma web di Cittaslow International del tutto riprogettata: il nuovo ecosistema del sito utilizzerà l’Intelligenza Artificiale e consentirà la promozione dei pacchetti di Cittaslow Tourism. Durante l’assemblea verrà inoltre assegnato il premio Cittaslow Chiocciola Orange Awards 2024 per i migliori progetti realizzati a livello mondiale. L’appuntamento con l’Assemblea Generale è anche l’occasione per scoprire le Cittaslow del territorio. Quest’anno l’Abruzzo è protagonista con Città Sant’Angelo e le altre 7 Cittaslow: Pianella, Penne, Guardiagrele, Francavilla al Mare, Giuliano Teatino, Controguerra e Pineto.  L'obiettivo delle Città del Buon Vivere, il cui slogan è “innovation by tradition”, è quello di preservare lo spirito della comunità, trasmettendo memoria e conoscenza alle nuove generazioni, per renderle consapevoli del loro patrimonio culturale. Ma anche promuovere e applicare innovazione tecnologica, di sistema e gestione, a favore della sostenibilità.  Oggi Cittaslow è un marchio di qualità presente in 88 comuni italiani, connessi alla rete internazionale di 300 città, distribuite in 33 paesi. Un circuito di eccellenza, che vede ogni anno la realizzazione di progetti che concretamente migliorano la vita dei cittadini e del pianeta.    ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ [post_title] => CittàSlow, 25 anni di attività, 88 comuni connessi alla rete internazionale di 300 città distribuite in 33 paesi [post_date] => 2024-05-30T10:52:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717066340000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468443 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Buoni auspici anche dal Forum economico mondiale. Infatti il  settore dei viaggi e del turismo è in miglioramento su scala globale e e grazie all'esplosione di una domanda "compressa" durante la pandemia, quest'anno sia gli arrivi che il contributo al Pil globale torneranno ai livelli pre-pandemici. Tuttavia le infrastrutture aeree e quelle turistiche, assieme ai servizi, restano al di sotto dei livelli pre-Covid. Un quadro nel quale l'Italia migliora ed è nella top ten delle destinazioni, anche se indietro rispetto a Usa, Giappone, Cina e diversi Paesi europei. E' quello che emerge dalla classifica del Travel & Tourism Development Index 2024 pubblicata dal Forum economico mondiale (Wef), un indice globale che "misura l'insieme di fattori e politiche volti allo sviluppo sostenibile e resiliente del settore viaggi e turismo, che a sua volta contribuisce allo sviluppo di un Paese". Pil Il turismo internazionale e il contributo del settore viaggi e turismo al Pil globale dovrebbero tornare ai livelli pre-pandemici quest'anno, spiega il rapporto biennale Wef. Aiuta l'aver rimosso gran parte delle restrizioni ai viaggi legate al Covid-19 e una "forte domanda compressa" negli anni pandemici, che ora sta rimbalzando. In cima alla classifica dei Paesi stilata dall'organizzazione ginevrina ci sono nell'ordine Stati Uniti, Spagna, Giappone, Francia, Australia, Germania, Gran Bretagna, Cina, Italia, Svizzera. L'Italia è dunque nona e guadagna tre posizioni rispetto al rapporto precedente, in una classifica che rispecchia, al di là del numero degli arrivi, una serie di fattori in cui la Penisola ha il punteggio più alto (6,74) per risorse culturali, fa bene (sopra 5) su servizi sanitari e igiene, sostenibilità ambientale e infrastrutture aeroportuali, sicurezza. Non brilla, invece, quanto a competitività di prezzo (3,15) dove il primato negativo va a Islanda e Svizzera e 'impatto socio-economico dei viaggi e turismo', ossia il contributo del settore all'economia, ai salari e alla parità salariale di genere. [post_title] => Italia al 9° posto per il Forum economico. Ma i prezzi sono ancora alti [post_date] => 2024-05-30T10:25:40+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717064740000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468429 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo Protel Cloud nel 2023, MyForecast Rms ha completato l'integrazione a due vie anche con la versione local del gestionale, Protel On Premise. I dati possono ora essere trasferiti in maniera fluida e precisa tra i sistemi MyForecast Rms e Protel, riducendo sensibilmente il tasso di errore. Questa sinergia tecnologica mira a consentire agli hotel di ottimizzare le operazioni quotidiane, migliorare la gestione delle prenotazioni e delle tariffe, nonché offrire un servizio di qualità superiore agli ospiti. L'integrazione bidirezionale garantisce che le informazioni siano sempre aggiornate in tempo reale, che si utilizzi sia Protel Cloud sia Protel On Premise. In questo modo gli hotel possono contare su dati accurati per prendere decisioni strategiche informate, migliorando così la redditività e l'efficienza operativa. "Siamo entusiasti di offrire ai nostri clienti questa nuova funzionalità che non solo migliora la precisione dei dati, ma anche la loro accessibilità e utilità - sottolinea il ceo di MyForecast Rms, Vito D’Amico -. La nostra missione è fornire soluzioni innovative che semplifichino la gestione alberghiera. E questa integrazione rappresenta un grande passo avanti in questa direzione". [post_title] => MyForecast Rms completa l'integrazione con il gestionale Protel [post_date] => 2024-05-30T10:05:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717063507000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468430 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'intelligenza artificiale occupa un posto fondamentale in tutti i programmi di ricerca e innovazione di Air France e viene attualmente utilizzata nelle diverse fasi del percorso del cliente. Con usi diversi tra cui chatbot, strumenti per prevedere il numero di bagagli e pasti a bordo o sistemi di eco-pilotaggio per ottimizzare le traiettorie di volo al fine di ridurre il consumo di carburante, l'AI viene utilizzata per ottimizzare l'attività e le risorse, anticipare i bisogni e facilitare l’accesso da parte del personale alle informazioni rilevanti per il proprio lavoro. Il tutto all'insegna del costante miglioramento dell’esperienza del passeggero. La raccolta e l'utilizzo dei dati legati alla propria attività - circa 100.000 clienti trasportati ogni giorno a bordo di più di 1.000 voli - è un tema che la compagnia aerea francese ha affrontato da tempo. E sfruttare questa risorsa, per migliorare costantemente le proprie performance, rappresenta quindi per il vettore una sfida strategica, insieme alla priorità assoluta di proteggere i dati aziendali e quelli dei propri passeggeri. Già nel 1958, Air France aveva creato un dipartimento di ricerca operativa, incaricato di promuovere e strutturare processi innovativi all'interno dell'azienda. L’obiettivo principale era quello di adattare la compagnia agli sviluppi tecnologici di un settore in continua evoluzione. Questo flusso di informazioni o “dati” è stato rapidamente identificato come una risorsa preziosa, consentendo di comprendere meglio il comportamento dei clienti. Questi presupposti hanno portato, in particolare, all’espansione del revenue management negli anni ’90 e all’identificazione di nuove tendenze, attingendo in parte anche a dati storici. All’inizio degli anni 2000, questo approccio, che prevedeva l’utilizzo di grandi volumi di dati per la pianificazione di diversi scenari, è stato applicato anche al business della manutenzione con lo sviluppo di una cosiddetta soluzione di manutenzione predittiva, Prognos. Con questo strumento, oggi utilizzato da oltre 80 compagnie aeree in tutto il mondo, Air France è entrata nell’era dell’intelligenza artificiale predittiva e prescrittiva. [post_title] => Air France: l'AI protagonista del miglioramento dell'esperienza del passeggero [post_date] => 2024-05-30T10:00:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717063204000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468301 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un comparto ricettivo in costante fermento quello che caratterizza Dubai sia in termini di nuove aperture sia a livello di peculiarità delle singole strutture. Nei primi tre mesi del 2024 gli hotel dell'emirato hanno registrato un tasso di occupazione media delle camere dell'83%, un risultato significativo considerando l'aumento del 2% anno su anno dell'offerta complessiva di camere, arrivata oggi a più di 152.000 unità. Complessivamente il numero delle strutture alla fine del primo trimestre si è attestato a quota 832 rispetto alle 814 dello stesso periodo dell'anno scorso. Particolarmente significativa la quota di strutture a 4 e 5 stelle: 96.484 camere, che rappresentano il 64% delle camere d'albergo presenti in città.  Ecco alcune delle più recenti novità dell'offerta alberghiera della destinazione. Siro One Za'abeel  Inaugurato lo scorso febbraio, è il primo hotel del nuovo marchio (Siro, appunto) di Kerzner International, che propone esperienze di soggiorno focalizzate sul fitness e il recupero fisico, la cui espansione nei prossimi anni toccherà destinazioni tra cui Boka Place (Montenegro), Tokyo e Cabo (Messico). Ospitato all’interno del complesso architettonico One Za'abeel a Dubai, Siro combina una proposta benessere trasformativa, strategia digitale integrata e consulenze personalizzate di esperti del settore, fissando nuovi standard per i viaggiatori internazionali alla ricerca di soluzioni complete per l’allenamento e il mantenimento. L’impegno verso l’ottimizzazione di un benessere fisico e mentale si sviluppa nella fusione di scienza e tecnologia che abbraccia i 5 pilasti fondamentali del biohacking: nutrizione, fitness, sonno, recupero e mindfulness. Con un Recovery Lab dedicato a pratiche mindfulness e trattamenti avanzati, e un Fitness Lab dotato di attrezzature di ultima generazione, la struttura offre programmi completamente personalizzati in base alle esigenze specifiche degli ospiti grazie al supporto di professionisti del settore e a strumentazioni avanzate per l'analisi corporea. Sono 120 le camere, caratterizzate da un design minimalista e toni neutri che creano un'atmosfera rilassante. [gallery ids="468392,468393,468391"] Bab Al Shams Desert Resort La struttura, anch'essa operativa dallo scorso febbraio, è parte della Rare Finds di Kerzner International, che celebra il carattere distintivo di ogni proprietà esaltandone l’unicità, la posizione e l’eccellenza del servizio, il resort conserva la sua eredità come il più longevo rifugio nel deserto degli Emirati Arabi Uniti. L'architettura e il design degli interni di Bab Al Shams Desert Resort, che in arabo significa "Porta del Sole", si ispirano alle tonalità del deserto integrandosi perfettamente con l’ambiente circostante. Con 115 camere e suite ospitate in 16 edifici a due piani, il resort è una vera e propria oasi moderna, ripensato come un rifugio rilassante con un sottile accento moresco. La proposta gastronomica si articola attraverso il ristorante Al Hadheerah, con un'esperienza culinaria multisensoriale e un vivace intrattenimento: al suo interno si trovano infatti un souk, una cucina a vista e danzatori e musicisti che intratterranno gli ospiti durante la cena. Il ristorante d'autore del resort, Zala, che significa "baldacchino", riprende i dettagli architettonici del resort e trasporta gli ospiti in un ambiente contemporaneo, di ispirazione ottomana e greca. Infine, il cigar bar Ya Hala e Anwā Sunset Lounge, che, con un’ambientazione panoramica sul deserto, fonde diverse tradizioni culinarie dell'estremo Oriente e del Sud-est asiatico. [gallery ids="468389,468388,468387"] One&Only One Za'abeel Lo scorso dicembre ha invece aperto i battenti, a pochi passi dal World Trade Center e a soli 10 minuti di auto dal centro di Dubai, il primo resort urbano verticale del gruppo One&Only: il One&Only One Za'abeel rappresenta un luogo in cui l’indescrivibile fascino di Dubai incontra l'energia vibrante della città più futuristica della Terra, dove il giardino incontra il cielo e dove il tradizionale resort orizzontale viene reinventato un capolavoro architettonico verticale. Le ampie camere, le suite e l'attico sono tra le soluzioni di soggiorno più ampie disponibili a Dubai. Gli interni, progettati da Jean-Michel Gathy, sono ispirati alla località di Za'abeel – che nel dialetto locale degli Emirati significa "sabbia bianca" – e caratterizzati da una palette di colori neutri e rilassanti corredata da leggeri motivi che richiamano la sabbia nei tessuti, nelle opere d'arte e nell'illuminazione. L'offerta culinaria include il moderno The Link, ispira alle vivaci strade di New York e Hong Kong, il bar Tapasake, il ristorante StreetXO dello chef Dabiz Muñoz e uno di cucina indonesiana di alto livello firmata Andaliman.  Non manca naturalmente una Spa Clinic Clinic, un centro fitness all'avanguardia, un KidsOnly Club per intrattenere gli ospiti più giovani e sale meeting. (q.f.) [gallery ids="468381,468379,468380"]   [post_title] => Dubai: le ultime novità del ricettivo firmate Kerzner International [post_date] => 2024-05-30T09:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717062304000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468384 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_445112" align="alignleft" width="300"] Luca Patanè[/caption] Il Gruppo Uvet ha chiuso il 2023 in crescita con un giro d’affari di 773  milioni di euro  rispetto ai 641 milioni del 2022, in aumento del 20,5% rispetto all’anno precedente, ed un Ebitda pari a circa 17,7  milioni di euro con un incremento del 117%. Questi importanti obiettivi sono stati realizzati seguendo le linee guida definite dal piano di sviluppo di Uvet che prevedono un’ottimizzazione dei costi e maggiori investimenti nelle divisioni più strategiche e redditizie del Gruppo. «La crescita registrata nel 2023 è straordinaria in tutte le divisioni e testimonia la corretta strategia e la perfetta attuazione del piano industriale attraverso un percorso di innovazione e digitalizzazione, a conferma della solidità e della leadership del Gruppo Uvet nella fornitura di servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari – ha dichiarato Luca Patanè, presidente del Gruppo Uvet. I primi indicatori economico-finanziari del 2024 dimostrano già questo double digit anche per l’anno in corso. Sono lieto inoltre di accogliere nella famiglia Uvet anche Damiano Sabatino, a cui va tutta la mia fiducia e il mio in bocca al lupo per questa nuova sfida».   Per Uvet Global Business Travel, joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel la crescita del giro d’affari è pari al 19% rispetto al 2022 a quasi 583 milioni. Oltre alla conferma di tutti i clienti del 2022, nell’arco del 2023 si segnala l’acquisizione di nuove aziende global che beneficeranno dei servizi offerti da Uvet GBT.   Uvet Events, società del Gruppo Uvet leader in Italia nella progettazione e realizzazione di eventi MICE, ha registrato una forte crescita dal 2022 al 2023 pari al 16% con un fatturato di 17 milioni di euro . A contribuire all’incremento dei ricavi di Uvet Events dello scorso anno è stata l’acquisizione di molti clienti nel mondo beauty, spirits, automotive e finance.   Anche Uvet Hotels registra un anno positivo con 12 milioni di euro di travel value in linea con l’anno precedente e registra 1,5 mln di Ebitda. Da quest’anno new entry del catalogo di Uvet Hotels è la Masseria Montelauro, struttura immersa fra gli ulivi del Salento a pochi km di distanza da Otranto.   Damiano Sabatino e rebranding Infine Damiano Sabatino entra a far parte della famiglia Uvet come nuovo chief operations officer per andare a sviluppare progetti legati al turismo, alle nuove tecnologie e all’Intelligenza Artificiale all’interno di tutte le divisioni del Gruppo. Sabatino  vanta un’esperienza pluridecennale ai vertici di aziende tecnologiche e del turismo, fra cui Travelport uno dei più importanti gds a livello globale.    Uvet, inoltre, annuncia di aver avviato un soft rebranding dei loghi e del naming di alcune società in modo che siano direttamente riconducibili alla capogruppo e sia più chiaro comprendere che fanno parte del Gruppo Uvet, in un’ottica di semplificazione e razionalizzazione stilistica. Nei nuovi loghi, quindi, la presenza della scritta “Uvet” sarà predominante, ma sarà altrettanto riconoscibile la società “satellite”, creando un “ecosistema” unico con uno stile minimal.   Di seguito il risultato della nuova denominazione delle società del Gruppo Uvet: UHC Uvet Hotel Company è diventato Uvet Hotels; Personal Travel Specialist è diventato Uvet Travel designer; CH, Retail e Viaggi e Turismo sono convogliati sotto una denominazione unica di Uvet Viaggi; Trip Italy assume il nome di Uvet Tripitaly; UHoliday è diventata Uvet Holidays; UFleet si chiamerà Uvet Fleet; così anche Uvetevents adattata al nuovo Uvet Events; e Uvet congress and learning è adattata al nuovo Uvet Congress&Learning. [post_title] => Gruppo Uvet: Ebitda di 17,7 milioni di euro. Giro d'affari a 773 milioni [post_date] => 2024-05-29T12:59:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716987591000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468354 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un bilancio nettamente positivo quello tracciato dal Greater Miami Convention & Visitors Bureau in occasione della presentazione annuale sullo stato del comparto dei viaggi.  «Nel 2023, Greater Miami e Miami Beach hanno accolto oltre 27,2 milioni di visitatori mostrando un percorso di crescita sostenuta - ha evidenziato David Whitaker, presidente e ceo del Gmcvb -. I visitatori hanno generato una spesa stimata di 21,1 miliardi di dollari, segnando un aumento del 2% rispetto all'anno precedente. La regione ha registrato 17,3 milioni di pernottamenti in hotel, confermando gli impressionanti guadagni ottenuti nel 2022 e crescendo leggermente con un aumento dello 0,3%». Sempre lo scorso anno, il turismo ha generato quasi 30 miliardi di dollari di impatto economico complessivo e oltre 19 miliardi di dollari di Pil, che rappresentano il 9% del Pil totale della contea di Miami-Dade. Il comparto turismo conta oltre 200.000 posti di lavoro, e genera 11 miliardi di dollari di salari in tutta la contea. Indicatori positivi accomunano i principali player del settore: l'aeroporto internazionale di Miami ha fornito un contributo fondamentale alla crescita dei visitatori, con un altro anno record, servendo oltre 52,3 milioni di viaggiatori nel 2023, +3,2% rispetto al 2022. E il primo trimestre del 2024 conferma questo slancio, con gli arrivi in aumento dell'11,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, trainati sia dai viaggiatori internazionali che da quelli domestici. Il costante aumento degli arrivi negli aeroporti rispecchia l'incremento della domanda alberghiera: nel primo trimestre 2024, Greater Miami e Miami Beach si sono classificate al primo posto nel paese per occupazione alberghiera, battendo altre destinazioni principali, con un aumento del 3,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.  PortMiami nel 2023 ha visto l'apertura di nuovi terminal crociere e l'ampliamento della gamma di otto nuove navi da crociera per la stagione 2023-2024. Il 2023 è stato l'anno crocieristico più trafficato della storia: la struttura ha accolto 7,49 milioni di crocieristi, con un aumento dell'11% rispetto al precedente record del 2019. Trend positivo per il Mice che ha incassato 13 nuove importanti prenotazioni di convention presso il Miami Beach Convention Center entro la fine di maggio 2024. Ciò rappresenta oltre 91.000 pernottamenti totali in tutte le comunità di Miami-Dade e genera più di 195 milioni di dollari di impatto economico.   [post_title] => Miami, Gmcvb: «Crescita sostenuta nel 2023, con oltre 27,2 mln di visitatori» [post_date] => 2024-05-29T11:16:06+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716981366000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468344 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines amplia il numero dei collegamenti sulla rotta tra Miami e Anguilla: dal prossimo inverno verrà infatti aggiunto un terzo volo il sabato, ai due attualmente operativi. La terza frequenza sarà operativa da dicembre 2024 e proseguirà fino a marzo 2025. «Anguilla è senza dubbio tra le destinazioni più ambite dei Caraibi, e lo dimostra la decisione di American Airlines di aumentare il trasporto aereo per soddisfare la crescente domanda - ha affermato il ministro del turismo e delle infrastrutture, Haydn Hughes -. Questo nuovo volo ci garantisce di superare nel 2025 il record di arrivi di visitatori del primo trimestre del 2024». «Ogni volo in più, aumenta i nostri visitatori ma aumenta anche le opportunità di prosperità e scambio culturale, consolidando la posizione di Anguilla come destinazione principale nei Caraibi - ha sottolineato Stacey Liburd, direttrice del turismo di Anguilla -. Siamo lieti che American Airlines stia aumentando il servizio verso la nostra isola per il prossimo inverno; stiamo anche lavorando con le isole vicine per offrire ai nostri visitatori molteplici opzioni per viaggiare ad Anguilla».   [post_title] => American Airlines: da dicembre arriva il terzo volo settimanale sulla Miami-Anguilla [post_date] => 2024-05-29T10:34:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716978855000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "israir la flotta operativa torna ai livelli precedenti lo scoppio del conflitto tra israele e hamas" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":73,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2512,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468465","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte bene il 2024 di Norama che si conferma sui livelli di un già ottimo 2023. \"Quest'anno ci vede più che mai focalizzati su una selezione di offerte di nicchia accompagnate da servizi di alta qualità e decisamente esclusivi nella scelta delle strutture e dei luoghi - spiega Marisa Impellizzeri, proprietaria del to bergamasco socio Astoi specializzato nel Nord del mondo -. Il nostro è un prodotto molto particolare, richiesto generalmente da viaggiatori esigenti ed esperti. La sua popolarità è in aumento grazie a una serie di fattori. Ma credo che il motivo principale sia legato soprattutto all'interesse crescente del pubblico verso mete alternative, importanti da un punto di vista sia culturale, sia naturalistico\".\r\n\r\nIl trend positivo si prolunga dunque dal 2023: \"L'anno scorso abbiamo registrato un’ottima ripresa su tutte le destinazioni da noi trattate, che ci ha permesso di superare i numeri pre-Covid. E tutto questo, nonostante il sensibile aumento del costo praticato dai singoli fornitori, siano essi le compagnie aeree o i servizi a terra. Da parte nostra ci adoperiamo incessantemente per cercare di sensibilizzare gli operatori locali affinché contengano gli aumenti; ma spesso anche loro devono far fronte a effettive necessità dettate dal mercato. Ovviamente dopo la pandemia si è resa necessaria anche un'ulteriore verifica dei servizi proposti da buona parte delle strutture da noi trattate: la qualità dell'offerta è infatti da sempre il nostro cavallo di battaglia\".\r\n\r\nPer poter verificare il livello del prodotto e allo stesso tempo gestire e contenere i prezzi, Norama compra tutto in via diretta: \"Questo ci permette di garantire una base commissionabile forte alle agenzie - conclude Marisa Impellizzeri -. L’attenzione all’operato dei colleghi delle adv ci consente altresì di proporre loro molte partenze esclusive. Oltre alla commissione base già molto interessante, infine, applichiamo politiche di particolare favore legate ai volumi. E anche su questo il dialogo è costante e non standardizzato\".","post_title":"Cresce l'interesse sul Nord: Norama consolida gli ottimi livelli del 2023","post_date":"2024-05-30T12:00:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1717070403000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468431","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna l’annuale appuntamento con l’Assemblea Generale di Cittaslow International, che festeggia il 25° anniversario della sua fondazione nel 1999. In programma dal 21 al 23 giugno 2024 a Città Sant’Angelo in Abruzzo, l’Assemblea vedrà la partecipazione dei Sindaci delle Cittaslow italiane e mondiali per confrontarsi su temi fondamentali e di attualità. \r\n\r\nTra gli argomenti in agenda, in prima fila quest’anno il dramma delle microplastiche nei cicli vitali e i cambiamenti climatici da fronteggiare con comportamenti quotidiani. E ancora, focus su agroforestazione, Arts and Slow living e una position paper su “Democracy e Cohesion” presentata dal Vicepresidente tedesco. Nuovi temi si affiancano a progetti storici, che Cittaslow da anni porta avanti, come ad esempio Cittaslow Metropolis nei quartieri delle grandi città, Education nelle scuole di ogni ordine, Cittaslow Tourism e CittaslowBee, in difesa degli insetti impollinatori. \r\n\r\nNel corso dell’Assemblea l’Università di Parma - partner scientifico di Cittaslow International - illustrerà due ricerche, una su “Green washing” e una su “Green skills e green jobs”. L’Assemblea sarà anche l’occasione per presentare la nuova piattaforma web di Cittaslow International del tutto riprogettata: il nuovo ecosistema del sito utilizzerà l’Intelligenza Artificiale e consentirà la promozione dei pacchetti di Cittaslow Tourism. Durante l’assemblea verrà inoltre assegnato il premio Cittaslow Chiocciola Orange Awards 2024 per i migliori progetti realizzati a livello mondiale.\r\n\r\nL’appuntamento con l’Assemblea Generale è anche l’occasione per scoprire le Cittaslow del territorio. Quest’anno l’Abruzzo è protagonista con Città Sant’Angelo e le altre 7 Cittaslow: Pianella, Penne, Guardiagrele, Francavilla al Mare, Giuliano Teatino, Controguerra e Pineto. \r\n\r\nL'obiettivo delle Città del Buon Vivere, il cui slogan è “innovation by tradition”, è quello di preservare lo spirito della comunità, trasmettendo memoria e conoscenza alle nuove generazioni, per renderle consapevoli del loro patrimonio culturale. Ma anche promuovere e applicare innovazione tecnologica, di sistema e gestione, a favore della sostenibilità. \r\n\r\nOggi Cittaslow è un marchio di qualità presente in 88 comuni italiani, connessi alla rete internazionale di 300 città, distribuite in 33 paesi. Un circuito di eccellenza, che vede ogni anno la realizzazione di progetti che concretamente migliorano la vita dei cittadini e del pianeta. \r\n\r\n \r\n\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n\r\n­","post_title":"CittàSlow, 25 anni di attività, 88 comuni connessi alla rete internazionale di 300 città distribuite in 33 paesi","post_date":"2024-05-30T10:52:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1717066340000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468443","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Buoni auspici anche dal Forum economico mondiale. Infatti il  settore dei viaggi e del turismo è in miglioramento su scala globale e e grazie all'esplosione di una domanda \"compressa\" durante la pandemia, quest'anno sia gli arrivi che il contributo al Pil globale torneranno ai livelli pre-pandemici.\r\nTuttavia le infrastrutture aeree e quelle turistiche, assieme ai servizi, restano al di sotto dei livelli pre-Covid. Un quadro nel quale l'Italia migliora ed è nella top ten delle destinazioni, anche se indietro rispetto a Usa, Giappone, Cina e diversi Paesi europei.\r\nE' quello che emerge dalla classifica del Travel & Tourism Development Index 2024 pubblicata dal Forum economico mondiale (Wef), un indice globale che \"misura l'insieme di fattori e politiche volti allo sviluppo sostenibile e resiliente del settore viaggi e turismo, che a sua volta contribuisce allo sviluppo di un Paese\".\r\nPil\r\nIl turismo internazionale e il contributo del settore viaggi e turismo al Pil globale dovrebbero tornare ai livelli pre-pandemici quest'anno, spiega il rapporto biennale Wef. Aiuta l'aver rimosso gran parte delle restrizioni ai viaggi legate al Covid-19 e una \"forte domanda compressa\" negli anni pandemici, che ora sta rimbalzando. In cima alla classifica dei Paesi stilata dall'organizzazione ginevrina ci sono nell'ordine Stati Uniti, Spagna, Giappone, Francia, Australia, Germania, Gran Bretagna, Cina, Italia, Svizzera.\r\n\r\nL'Italia è dunque nona e guadagna tre posizioni rispetto al rapporto precedente, in una classifica che rispecchia, al di là del numero degli arrivi, una serie di fattori in cui la Penisola ha il punteggio più alto (6,74) per risorse culturali, fa bene (sopra 5) su servizi sanitari e igiene, sostenibilità ambientale e infrastrutture aeroportuali, sicurezza.\r\n\r\nNon brilla, invece, quanto a competitività di prezzo (3,15) dove il primato negativo va a Islanda e Svizzera e 'impatto socio-economico dei viaggi e turismo', ossia il contributo del settore all'economia, ai salari e alla parità salariale di genere.","post_title":"Italia al 9° posto per il Forum economico. Ma i prezzi sono ancora alti","post_date":"2024-05-30T10:25:40+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1717064740000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468429","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo Protel Cloud nel 2023, MyForecast Rms ha completato l'integrazione a due vie anche con la versione local del gestionale, Protel On Premise. I dati possono ora essere trasferiti in maniera fluida e precisa tra i sistemi MyForecast Rms e Protel, riducendo sensibilmente il tasso di errore. Questa sinergia tecnologica mira a consentire agli hotel di ottimizzare le operazioni quotidiane, migliorare la gestione delle prenotazioni e delle tariffe, nonché offrire un servizio di qualità superiore agli ospiti.\r\n\r\nL'integrazione bidirezionale garantisce che le informazioni siano sempre aggiornate in tempo reale, che si utilizzi sia Protel Cloud sia Protel On Premise. In questo modo gli hotel possono contare su dati accurati per prendere decisioni strategiche informate, migliorando così la redditività e l'efficienza operativa. \"Siamo entusiasti di offrire ai nostri clienti questa nuova funzionalità che non solo migliora la precisione dei dati, ma anche la loro accessibilità e utilità - sottolinea il ceo di MyForecast Rms, Vito D’Amico -. La nostra missione è fornire soluzioni innovative che semplifichino la gestione alberghiera. E questa integrazione rappresenta un grande passo avanti in questa direzione\".","post_title":"MyForecast Rms completa l'integrazione con il gestionale Protel","post_date":"2024-05-30T10:05:07+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1717063507000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468430","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'intelligenza artificiale occupa un posto fondamentale in tutti i programmi di ricerca e innovazione di Air France e viene attualmente utilizzata nelle diverse fasi del percorso del cliente.\r\n\r\nCon usi diversi tra cui chatbot, strumenti per prevedere il numero di bagagli e pasti a bordo o sistemi di eco-pilotaggio per ottimizzare le traiettorie di volo al fine di ridurre il consumo di carburante, l'AI viene utilizzata per ottimizzare l'attività e le risorse, anticipare i bisogni e facilitare l’accesso da parte del personale alle informazioni rilevanti per il proprio lavoro. Il tutto all'insegna del costante miglioramento dell’esperienza del passeggero.\r\nLa raccolta e l'utilizzo dei dati legati alla propria attività - circa 100.000 clienti trasportati ogni giorno a bordo di più di 1.000 voli - è un tema che la compagnia aerea francese ha affrontato da tempo. E sfruttare questa risorsa, per migliorare costantemente le proprie performance, rappresenta quindi per il vettore una sfida strategica, insieme alla priorità assoluta di proteggere i dati aziendali e quelli dei propri passeggeri.\r\nGià nel 1958, Air France aveva creato un dipartimento di ricerca operativa, incaricato di promuovere e strutturare processi innovativi all'interno dell'azienda. L’obiettivo principale era quello di adattare la compagnia agli sviluppi tecnologici di un settore in continua evoluzione. Questo flusso di informazioni o “dati” è stato rapidamente identificato come una risorsa preziosa, consentendo di comprendere meglio il comportamento dei clienti. Questi presupposti hanno portato, in particolare, all’espansione del revenue management negli anni ’90 e all’identificazione di nuove tendenze, attingendo in parte anche a dati storici.\r\nAll’inizio degli anni 2000, questo approccio, che prevedeva l’utilizzo di grandi volumi di dati per la pianificazione di diversi scenari, è stato applicato anche al business della manutenzione con lo sviluppo di una cosiddetta soluzione di manutenzione predittiva, Prognos. Con questo strumento, oggi utilizzato da oltre 80 compagnie aeree in tutto il mondo, Air France è entrata nell’era dell’intelligenza artificiale predittiva e prescrittiva.","post_title":"Air France: l'AI protagonista del miglioramento dell'esperienza del passeggero","post_date":"2024-05-30T10:00:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1717063204000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468301","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un comparto ricettivo in costante fermento quello che caratterizza Dubai sia in termini di nuove aperture sia a livello di peculiarità delle singole strutture.\r\nNei primi tre mesi del 2024 gli hotel dell'emirato hanno registrato un tasso di occupazione media delle camere dell'83%, un risultato significativo considerando l'aumento del 2% anno su anno dell'offerta complessiva di camere, arrivata oggi a più di 152.000 unità. Complessivamente il numero delle strutture alla fine del primo trimestre si è attestato a quota 832 rispetto alle 814 dello stesso periodo dell'anno scorso. Particolarmente significativa la quota di strutture a 4 e 5 stelle: 96.484 camere, che rappresentano il 64% delle camere d'albergo presenti in città. \r\nEcco alcune delle più recenti novità dell'offerta alberghiera della destinazione.\r\n\r\nSiro One Za'abeel \r\n\r\nInaugurato lo scorso febbraio, è il primo hotel del nuovo marchio (Siro, appunto) di Kerzner International, che propone esperienze di soggiorno focalizzate sul fitness e il recupero fisico, la cui espansione nei prossimi anni toccherà destinazioni tra cui Boka Place (Montenegro), Tokyo e Cabo (Messico). Ospitato all’interno del complesso architettonico One Za'abeel a Dubai, Siro combina una proposta benessere trasformativa, strategia digitale integrata e consulenze personalizzate di esperti del settore, fissando nuovi standard per i viaggiatori internazionali alla ricerca di soluzioni complete per l’allenamento e il mantenimento.\r\n\r\nL’impegno verso l’ottimizzazione di un benessere fisico e mentale si sviluppa nella fusione di scienza e tecnologia che abbraccia i 5 pilasti fondamentali del biohacking: nutrizione, fitness, sonno, recupero e mindfulness. Con un Recovery Lab dedicato a pratiche mindfulness e trattamenti avanzati, e un Fitness Lab dotato di attrezzature di ultima generazione, la struttura offre programmi completamente personalizzati in base alle esigenze specifiche degli ospiti grazie al supporto di professionisti del settore e a strumentazioni avanzate per l'analisi corporea. Sono 120 le camere, caratterizzate da un design minimalista e toni neutri che creano un'atmosfera rilassante.\r\n\r\n[gallery ids=\"468392,468393,468391\"]\r\n\r\nBab Al Shams Desert Resort\r\n\r\nLa struttura, anch'essa operativa dallo scorso febbraio, è parte della Rare Finds di Kerzner International, che celebra il carattere distintivo di ogni proprietà esaltandone l’unicità, la posizione e l’eccellenza del servizio, il resort conserva la sua eredità come il più longevo rifugio nel deserto degli Emirati Arabi Uniti.\r\nL'architettura e il design degli interni di Bab Al Shams Desert Resort, che in arabo significa \"Porta del Sole\", si ispirano alle tonalità del deserto integrandosi perfettamente con l’ambiente circostante. Con 115 camere e suite ospitate in 16 edifici a due piani, il resort è una vera e propria oasi moderna, ripensato come un rifugio rilassante con un sottile accento moresco.\r\n\r\nLa proposta gastronomica si articola attraverso il ristorante Al Hadheerah, con un'esperienza culinaria multisensoriale e un vivace intrattenimento: al suo interno si trovano infatti un souk, una cucina a vista e danzatori e musicisti che intratterranno gli ospiti durante la cena.\r\nIl ristorante d'autore del resort, Zala, che significa \"baldacchino\", riprende i dettagli architettonici del resort e trasporta gli ospiti in un ambiente contemporaneo, di ispirazione ottomana e greca. Infine, il cigar bar Ya Hala e Anwā Sunset Lounge, che, con un’ambientazione panoramica sul deserto, fonde diverse tradizioni culinarie dell'estremo Oriente e del Sud-est asiatico.\r\n\r\n[gallery ids=\"468389,468388,468387\"]\r\n\r\nOne&Only One Za'abeel\r\n\r\nLo scorso dicembre ha invece aperto i battenti, a pochi passi dal World Trade Center e a soli 10 minuti di auto dal centro di Dubai, il primo resort urbano verticale del gruppo One&Only: il One&Only One Za'abeel rappresenta un luogo in cui l’indescrivibile fascino di Dubai incontra l'energia vibrante della città più futuristica della Terra, dove il giardino incontra il cielo e dove il tradizionale resort orizzontale viene reinventato un capolavoro architettonico verticale.\r\n\r\nLe ampie camere, le suite e l'attico sono tra le soluzioni di soggiorno più ampie disponibili a Dubai. Gli interni, progettati da Jean-Michel Gathy, sono ispirati alla località di Za'abeel – che nel dialetto locale degli Emirati significa \"sabbia bianca\" – e caratterizzati da una palette di colori neutri e rilassanti corredata da leggeri motivi che richiamano la sabbia nei tessuti, nelle opere d'arte e nell'illuminazione.\r\n\r\nL'offerta culinaria include il moderno The Link, ispira alle vivaci strade di New York e Hong Kong, il bar Tapasake, il ristorante StreetXO dello chef Dabiz Muñoz e uno di cucina indonesiana di alto livello firmata Andaliman. \r\n\r\nNon manca naturalmente una Spa Clinic Clinic, un centro fitness all'avanguardia, un KidsOnly Club per intrattenere gli ospiti più giovani e sale meeting.\r\n\r\n(q.f.)\r\n\r\n[gallery ids=\"468381,468379,468380\"]\r\n\r\n ","post_title":"Dubai: le ultime novità del ricettivo firmate Kerzner International","post_date":"2024-05-30T09:45:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1717062304000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468384","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_445112\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Patanè[/caption]\r\n\r\nIl Gruppo Uvet ha chiuso il 2023 in crescita con un giro d’affari di 773  milioni di euro  rispetto ai 641 milioni del 2022, in aumento del 20,5% rispetto all’anno precedente, ed un Ebitda pari a circa 17,7  milioni di euro con un incremento del 117%. Questi importanti obiettivi sono stati realizzati seguendo le linee guida definite dal piano di sviluppo di Uvet che prevedono un’ottimizzazione dei costi e maggiori investimenti nelle divisioni più strategiche e redditizie del Gruppo.\r\n\r\n«La crescita registrata nel 2023 è straordinaria in tutte le divisioni e testimonia la corretta strategia e la perfetta attuazione del piano industriale attraverso un percorso di innovazione e digitalizzazione, a conferma della solidità e della leadership del Gruppo Uvet nella fornitura di servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari – ha dichiarato Luca Patanè, presidente del Gruppo Uvet. I primi indicatori economico-finanziari del 2024 dimostrano già questo double digit anche per l’anno in corso. Sono lieto inoltre di accogliere nella famiglia Uvet anche Damiano Sabatino, a cui va tutta la mia fiducia e il mio in bocca al lupo per questa nuova sfida».\r\n \r\nPer Uvet Global Business Travel, joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel la crescita del giro d’affari è pari al 19% rispetto al 2022 a quasi 583 milioni. Oltre alla conferma di tutti i clienti del 2022, nell’arco del 2023 si segnala l’acquisizione di nuove aziende global che beneficeranno dei servizi offerti da Uvet GBT.\r\n \r\nUvet Events, società del Gruppo Uvet leader in Italia nella progettazione e realizzazione di eventi MICE, ha registrato una forte crescita dal 2022 al 2023 pari al 16% con un fatturato di 17 milioni di euro . A contribuire all’incremento dei ricavi di Uvet Events dello scorso anno è stata l’acquisizione di molti clienti nel mondo beauty, spirits, automotive e finance.\r\n \r\nAnche Uvet Hotels registra un anno positivo con 12 milioni di euro di travel value in linea con l’anno precedente e registra 1,5 mln di Ebitda. Da quest’anno new entry del catalogo di Uvet Hotels è la Masseria Montelauro, struttura immersa fra gli ulivi del Salento a pochi km di distanza da Otranto.\r\n \r\nDamiano Sabatino e rebranding\r\n\r\nInfine Damiano Sabatino entra a far parte della famiglia Uvet come nuovo chief operations officer per andare a sviluppare progetti legati al turismo, alle nuove tecnologie e all’Intelligenza Artificiale all’interno di tutte le divisioni del Gruppo. Sabatino  vanta un’esperienza pluridecennale ai vertici di aziende tecnologiche e del turismo, fra cui Travelport uno dei più importanti gds a livello globale.\r\n \r\n Uvet, inoltre, annuncia di aver avviato un soft rebranding dei loghi e del naming di alcune società in modo che siano direttamente riconducibili alla capogruppo e sia più chiaro comprendere che fanno parte del Gruppo Uvet, in un’ottica di semplificazione e razionalizzazione stilistica. Nei nuovi loghi, quindi, la presenza della scritta “Uvet” sarà predominante, ma sarà altrettanto riconoscibile la società “satellite”, creando un “ecosistema” unico con uno stile minimal.\r\n \r\nDi seguito il risultato della nuova denominazione delle società del Gruppo Uvet: UHC Uvet Hotel Company è diventato Uvet Hotels; Personal Travel Specialist è diventato Uvet Travel designer; CH, Retail e Viaggi e Turismo sono convogliati sotto una denominazione unica di Uvet Viaggi; Trip Italy assume il nome di Uvet Tripitaly; UHoliday è diventata Uvet Holidays; UFleet si chiamerà Uvet Fleet; così anche Uvetevents adattata al nuovo Uvet Events; e Uvet congress and learning è adattata al nuovo Uvet Congress&Learning.","post_title":"Gruppo Uvet: Ebitda di 17,7 milioni di euro. Giro d'affari a 773 milioni","post_date":"2024-05-29T12:59:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716987591000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468354","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un bilancio nettamente positivo quello tracciato dal Greater Miami Convention & Visitors Bureau in occasione della presentazione annuale sullo stato del comparto dei viaggi. \r\n«Nel 2023, Greater Miami e Miami Beach hanno accolto oltre 27,2 milioni di visitatori mostrando un percorso di crescita sostenuta - ha evidenziato David Whitaker, presidente e ceo del Gmcvb -. I visitatori hanno generato una spesa stimata di 21,1 miliardi di dollari, segnando un aumento del 2% rispetto all'anno precedente. La regione ha registrato 17,3 milioni di pernottamenti in hotel, confermando gli impressionanti guadagni ottenuti nel 2022 e crescendo leggermente con un aumento dello 0,3%».\r\nSempre lo scorso anno, il turismo ha generato quasi 30 miliardi di dollari di impatto economico complessivo e oltre 19 miliardi di dollari di Pil, che rappresentano il 9% del Pil totale della contea di Miami-Dade. Il comparto turismo conta oltre 200.000 posti di lavoro, e genera 11 miliardi di dollari di salari in tutta la contea.\r\n\r\nIndicatori positivi accomunano i principali player del settore: l'aeroporto internazionale di Miami ha fornito un contributo fondamentale alla crescita dei visitatori, con un altro anno record, servendo oltre 52,3 milioni di viaggiatori nel 2023, +3,2% rispetto al 2022. E il primo trimestre del 2024 conferma questo slancio, con gli arrivi in aumento dell'11,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, trainati sia dai viaggiatori internazionali che da quelli domestici.\r\n\r\nIl costante aumento degli arrivi negli aeroporti rispecchia l'incremento della domanda alberghiera: nel primo trimestre 2024, Greater Miami e Miami Beach si sono classificate al primo posto nel paese per occupazione alberghiera, battendo altre destinazioni principali, con un aumento del 3,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. \r\n\r\nPortMiami nel 2023 ha visto l'apertura di nuovi terminal crociere e l'ampliamento della gamma di otto nuove navi da crociera per la stagione 2023-2024. Il 2023 è stato l'anno crocieristico più trafficato della storia: la struttura ha accolto 7,49 milioni di crocieristi, con un aumento dell'11% rispetto al precedente record del 2019.\r\n\r\nTrend positivo per il Mice che ha incassato 13 nuove importanti prenotazioni di convention presso il Miami Beach Convention Center entro la fine di maggio 2024. Ciò rappresenta oltre 91.000 pernottamenti totali in tutte le comunità di Miami-Dade e genera più di 195 milioni di dollari di impatto economico.  ","post_title":"Miami, Gmcvb: «Crescita sostenuta nel 2023, con oltre 27,2 mln di visitatori»","post_date":"2024-05-29T11:16:06+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716981366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468344","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines amplia il numero dei collegamenti sulla rotta tra Miami e Anguilla: dal prossimo inverno verrà infatti aggiunto un terzo volo il sabato, ai due attualmente operativi. La terza frequenza sarà operativa da dicembre 2024 e proseguirà fino a marzo 2025.\r\n\r\n«Anguilla è senza dubbio tra le destinazioni più ambite dei Caraibi, e lo dimostra la decisione di American Airlines di aumentare il trasporto aereo per soddisfare la crescente domanda - ha affermato il ministro del turismo e delle infrastrutture, Haydn Hughes -. Questo nuovo volo ci garantisce di superare nel 2025 il record di arrivi di visitatori del primo trimestre del 2024».\r\n\r\n«Ogni volo in più, aumenta i nostri visitatori ma aumenta anche le opportunità di prosperità e scambio culturale, consolidando la posizione di Anguilla come destinazione principale nei Caraibi - ha sottolineato Stacey Liburd, direttrice del turismo di Anguilla -. Siamo lieti che American Airlines stia aumentando il servizio verso la nostra isola per il prossimo inverno; stiamo anche lavorando con le isole vicine per offrire ai nostri visitatori molteplici opzioni per viaggiare ad Anguilla».\r\n\r\n ","post_title":"American Airlines: da dicembre arriva il terzo volo settimanale sulla Miami-Anguilla","post_date":"2024-05-29T10:34:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716978855000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti