17 settembre 2025 11:46
IndiGo ha siglato un codeshare con Aegean che consentirà a entrambe le compagnie aeree di offrire voli sui rispettivi network, permettendo alla compagnia greca di rafforzare la propria connettività con l’India e l’Asia meridionale e offrendo ai clienti IndiGo maggiori opzioni di viaggio sulla vasta rete nazionale ed europea della prima.
IndiGo ha già annunciato i suoi piani per operare voli diretti per Atene a partire dall’inizio di gennaio 2026, mentre Aegean raggiungerà l’India entro marzo 2026. IndiGo inizierà con sei voli settimanali per Atene, mentre Aegean lancerà cinque voli settimanali per Delhi e, successivamente, tre voli settimanali per Mumbai.
«Questa partnership segna un significativo passo avanti nella nostra missione di dare ali all’India e migliorare la connettività globale – commenta Pieter Elbers, ceo di IndiGo -. Questa collaborazione consente ai nostri passeggeri di prenotare comodamente itinerari senza interruzioni su una rete ampliata e integrata tra le due compagnie aeree, che include le isole della Grecia e altre destinazioni regionali europee».
«Questo passo espande la presenza di Aegean oltre l’Europa in uno dei mercati più dinamici del mondo, rafforzando il ponte tra Grecia e India – sottolinea Eftichios Vassilakis, presidente di Aegegan -. Sfruttando l’ampia rete di IndiGo in India e nell’Asia meridionale insieme alla vasta copertura di Aegean in Grecia e in Europa, offriamo ai nostri passeggeri più scelta e comodità, oltre a un’esperienza di viaggio senza intoppi».
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[post_content] => Ita Airways rilancia sull'intermodalità con la sigla di un nuovo protocollo di intesa con Italo che consentirà, da luglio, la vendita di un biglietto combinato (aereo e treno) tramite un unico acquisto.
Le due aziende puntano così a "ottimizzare un prodotto integrato, rendendo il viaggio più fluido e confortevole, e permettendo ai passeggeri di usufruire di soluzioni di trasporto coordinate e di alto livello, con tempi di attesa ridotti al minimo".
Nel dettaglio, la proposta intermodale si articolerà oltre che nella vendita del biglietto aereo+treno (tramite agenzie di viaggio e travel manager - sistema gds - e sul sito della compagnia ita-airways.com; nella proposta di un prodotto integrato e flessibile, con soluzioni che permetteranno di utilizzare le tariffe più adatte alle esigenze del viaggiatore. Inoltre, la customer experience sarà al centro del nuovo servizio intermodale, per garantire un’esperienza di viaggio in aereo e in treno di qualità, semplice, integrata e senza complicazioni.
Tasselli
“Grazie alla partnership con Italo aggiungiamo un ulteriore tassello nella nostra offerta di connessioni e servizi di qualità – ha dichiarato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways - Questa collaborazione è frutto di una visione condivisa sul futuro della mobilità e mira a offrire ai viaggiatori un’esperienza di viaggio integrata e sostenibile, valorizzando l’interconnessione tra trasporto aereo e ferroviario, oltre a garantire connessioni sempre più capillari sul territorio italiano e sulle destinazioni internazionali del network di Ita”.
Gianbattista La Rocca, ad e direttore generale di Italo ha aggiunto: “Prosegue il nostro investimento nell’intermodalità. Crediamo che in futuro la mobilità sia sempre più condivisa e sostenibile, per questo da anni integriamo le nostre soluzioni di viaggio in treno con altri mezzi di trasporto: prima i bus, poi le navi e a breve anche gli aerei.
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[post_content] => All’aeroporto di Venezia dal prossimo 1° luglio, aumentano gli spazi dedicati agli Ncc (noleggio con conducente): le aree in cui potranno sostare gli Ncc in attesa dei clienti passeranno quindi da una a cinque, pari ad un incremento di circa il 50% dei posti auto complessivi.
Oltre alle corsie corrispondente alle zone arrivi e partenze del terminal passeggeri, i posti saranno infatti distribuiti anche nei parcheggi Sosta Breve, P1, P5 e P4 (Area Darsena). L’accordo, spiega una nota del gruppo Save, prevede anche che l’uso delle aree di sosta sia disciplinato da un abbonamento che prevede per gli operatori Ncc una tariffazione a consumo con credito prepagato.
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[post_content] => Evolution Travel ha rinnovato il proprio portale dedicato all'arcipelago dell'Oceano Indiano, grazie all’apporto di Monia Dionigi, consulente di viaggi online con una specializzazione maturata nel tempo sulle destinazioni di quest'area del globo, che si affianca a Cristina Giro già promotrice di riferimento della destinazione.
Un progetto nato dalla passione prima ancora che dalla professione. «Ho visitato le Seychelles per la prima volta nel 2018 e me ne sono follemente innamorata - spiega Monia Dionigi -. Ho iniziato a investire in prima persona per far conoscere le Seychelles sui miei social, guidata semplicemente dalla passione. Da lì è stato un percorso naturale, costruito passo dopo passo: il tour operator interno ha riconosciuto questo impegno e, quando si è resa disponibile l’opportunità, è stato naturale che venissi coinvolta. Un ruolo che sento profondamente mio fin dall’inizio».
Le Seychelles non sono una meta commerciale. Vanno proposte in maniera emozionale, sono adatte a chi ama la natura, non vuole la movida, l'animazione o il classico villaggio italiano. La clientela ideale è composta da coppie, famiglie con bambini, viaggiatori in cerca di relax attivo tra trekking, snorkeling e passeggiate nella natura. «Non c'è il villaggio con il giochino pre-aperitivo - precisa Dionigi -. Il lusso qui è il contesto stesso. Per questo ai miei clienti dico sempre di non puntare troppo sulla struttura: meglio scegliere bene la posizione e la costa, che fa tutta la differenza».
Le isole principali sono Mahé, dove si trova una delle capitali più piccole al mondo, Praslin, la più suggestiva per natura e spiagge, e La Digue, la più piccola, esplorabile in bicicletta.
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Le Seychelles sono uno scrigno di biodiversità unico al mondo, e le esperienze naturalistiche rappresentano il cuore stesso della destinazione.
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[post_content] => In tutto il mondo, le rotte aeree con un basso volume di passeggeri vengono cancellate in massa. Lo evidenzia una recente analisi della Iata, secondo la quale circa 6.500 collegamenti esistenti l'anno precedente sono stati soppressi nel 2025, la stragrande maggioranza dei quali relativi a rotte con una bassa capacità di posti a sedere.
Il rapporto indica che le rotte con meno di 20.000 posti all'anno rappresentano il 41,8% della rete globale, ma sono responsabili del 91,8% delle cancellazioni. All'interno di questo gruppo, anche i collegamenti più piccoli (meno di 10.000 posti all'anno) rappresentano oltre i tre quarti delle cancellazioni, pur raggiungendo a malapena poco più del 20% del numero totale di rotte esistenti.
Tutte le regioni del mondo
Il fenomeno interessa tutte le regioni senza eccezioni. In Nord America, dove quasi la metà delle rotte è a basso volume di traffico, il 97% delle cancellazioni si è verificato in questo segmento. In Europa, queste rotte rappresentano il 45% del totale, ma sono responsabili del 92% delle chiusure. Situazioni simili si registrano in America Latina, Africa, Asia-Pacifico e Medio Oriente, con tassi di cancellazione molto elevati anche su queste tipologie di rotte.
La Iata riconosce che, dal punto di vista operativo, queste tipologie di rotte registrano una domanda più debole e meno stabile, risultando quindi meno redditizie. A ciò si aggiungono fattori quali l'aumento dei costi operativi e le fluttuazioni della domanda. Di fatto, le compagnie aeree spesso operano con frequenze ridotte, su rotte regionali con aeromobili più piccoli o con collegamenti occasionali utilizzando aerei più grandi.
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[post_content] => Ita Airways ha siglato un accordo con la Fondazione Infermieri che riserva una scontistica dedicata, già da oggi, a tutti gli iscritti all'Albo Fnopi. La convenzione rappresenta un primo passo concreto verso una collaborazione fondata su valori comuni che da sempre caratterizzano entrambe le realtà, a partire dalla costante ricerca dell’eccellenza come obiettivo condiviso nella formazione e nell’operatività.
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«Siamo molto felici di aver stretto questa collaborazione, riconoscendo negli infermieri una risorsa insostituibile per il nostro Paese. – ha dichiarato Giovanna Di Vito chief culture, sustainability, customer assistance & non comm. partners officer della compagnia aerea -. In Ita Airways crediamo fermamente che la sostenibilità sociale e l’attenzione verso le persone siano valori imprescindibili, presenti nel nostro dna sin dalla nascita della compagnia. Attraverso questa iniziativa, dunque, facciamo un passo avanti verso questo cammino di sostenibilità il cui messaggio è presente anche nel nostro manifesto Under the same Sky ed esprimiamo la nostra gratitudine e vicinanza a una categoria che contribuisce ogni giorno al benessere dell’Italia».
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[post_content] => La Cambogia sta puntando a promuoversi come destinazione a sè, abbandonando l'idea di essere solo una tappa intermedia di un soggiorno in Vietnam e soprattutto in Thailandia.
Come riporta Travelmole, l'ente del turismo della Cambogia sta quindi valutando nuove collaborazioni. In quest'ottica, l'ente ha appena firmato un memorandum d'intesa di nove mesi con Singapore Airlines per stimolare la domanda di viaggi tra la Cambogia e la Francia, Singapore e l'Australia.
Il protocollo d'intesa è stato firmato da Rachel Tan, vicepresidente brand e marketing di Sia, e Minea Kim, responsabile del Ctb, alla presenza di Huot Hak, ministro del turismo della Cambogia, e di Strahan Lim, primo segretario dell'ambasciata di Singapore in Cambogia.
L'accordo
In base all'accordo, Sia e Ctb investiranno congiuntamente 140.000 dollari in iniziative che includono campagne di marketing congiunte nei mercati chiave e viaggi di familiarizzazione per i principali media e influencer provenienti da Francia, Australia e Singapore. Entrambe le parti prevedono inoltre di estendere le attività promozionali ad altri mercati nel lungo termine.
Vinod Kannan, vicepresidente senior vendite e marketing di Singapore Airlines, ha affermato che la partnership riflette un impegno condiviso per la crescita dei flussi turistici nella regione. «Attraverso campagne e promozioni congiunte, metteremo in mostra il ricco patrimonio culturale e le diverse attrazioni della Cambogia, offrendo al contempo ai viaggiatori un accesso agevole attraverso la rete globale di Sia».
Minea Kim ha aggiunto che la collaborazione evidenzia la forte fiducia nel potenziale turistico a lungo termine della Cambogia. Ha affermato che il Paese offre una vasta gamma di esperienze, dai siti patrimonio dell'umanità di fama mondiale a una capitale in rapida ascesa, oltre a destinazioni costiere ed ecoturistiche.
Singapore Airlines offre nel suo orario estivo fino a 21 voli settimanali per Phnom Penh e fino a 14 frequenze settimanali per Siem Reap/Angkor.
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[post_content] => Le principali compagnie aeree mondiali hanno annunciato una riduzione dei voli offerti per i prossimi mesi in risposta diretta all'impatto della guerra in Iran, che continua a perturbare il traffico aereo e a far lievitare i costi operativi. Come si legge su Preferente, la capacità programmata per maggio è diminuita del 3% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, secondo gli ultimi dati di Cirium Aviation Analytics.
L'adeguamento è dovuto a due fattori evidenti: le restrizioni allo spazio aereo e agli aeroporti in Medio Oriente e il forte aumento dei prezzi del carburante a seguito della chiusura dello stretto di Hormuz, che ne ha raddoppiato il costo. In questo contesto, la maggior parte delle compagnie aeree ha ridotto i propri orari fino al 5%, sebbene alcune abbiano apportato modifiche significative.
Gli adeguamenti in programma
Qatar Airways ha ad esempio ridotto la propria capacità del 33% rispetto a maggio dell'anno precedente, mentre Emirates mantiene una previsione di crescita del 2,4% nonostante operi da una delle aree più colpite dal conflitto. Nel frattempo, IndiGo prevede una riduzione del 17% e ha già iniziato ad applicare supplementi carburante sui propri biglietti.
Come riporta El Economista, l'aggiustamento ha colpito anche le compagnie più piccole. Tra le prime 100 compagnie aeree, Spirit Airlines ha registrato i tagli maggiori, superiori al 50%, prima di dichiarare bancarotta lo scorso fine settimana. A livello globale, tutte le regioni hanno ridotto i propri voli, tra cui Nord America, Europa e Asia-Pacifico. Anche le compagnie aeree specializzate in rotte a corto raggio hanno attuato tagli di circa l'1%.
Per contro, compagnie aeree spagnole come Iberia, Vueling e Air Europa mantengono invariati i loro orari estivi, grazie alle coperture sui prezzi del carburante e alla forte domanda. Nonostante ciò, il ministero dell'economia spagnolo ha messo in guardia sul potenziale impatto di una carenza di cherosene sul turismo nei prossimi mesi.
In Europa, il gruppo Lufthansa ha annunciato l'eliminazione di 20.000 voli entro ottobre, con l'obiettivo di risparmiare carburante. Ha inoltre deciso di sospendere le operazioni della sua controllata CityLine, che operava con aeromobili più vecchi e meno efficienti. Anche British Airways ridurrà la sua capacità del 2,5%, pur potenziando le rotte verso l'India e l'Africa per compensare il calo in Medio Oriente, mentre Air France-Klm ha optato per la cancellazione di 80 voli di andata e ritorno da Amsterdam.
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[post_content] => Nuovo "colpo" in casa di Idee per Viaggiare. Dopo Marcelletti e Chinasia, questa volta a entrare nel mirino del gruppo romano è Cts Viaggi, un nome che ha avuto un ruolo riconosciuto nella storia del turismo italiano e che per l’azienda conserva ancora oggi un valore storico e professionale.
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L'acquisizione del marchio nasce dalla volontà di accogliere un nome che appartiene a una storia professionale condivisa. Un legame rimasto vivo anche sul piano umano e concreto, se si considera che in Idee per Viaggiare lavorano oggi diverse persone provenienti da quell’esperienza e che, in tempi più recenti, l’azienda ha accolto anche dodici professionisti da Cts Viaggi.
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Danilo Curzi, ceo e co-founder di Idee per Viaggiare, ha spiegato: «Ci sono operazioni che rispondono a una logica industriale e altre che, pur nascendo in un contesto imprenditoriale, portano con sé anche un significato più profondo. Cts Viaggi, per una parte del nostro team, non è mai stato soltanto un brand, ma un riferimento importante, legato a una stagione che ha lasciato un segno nel percorso umano e professionale di chi oggi guida o vive questa azienda. Quando siamo stati contattati rispetto alla possibilità di avviare l’acquisizione, ci è sembrato naturale accoglierla, con l’idea di custodire il valore del marchio e guardarne al futuro con il rispetto che merita. Desidero, inoltre, ringraziare Stefano Roviglioni, storico dipendente di Cts Viaggi, per la fiducia dimostrata in questo passaggio, nella convinzione condivisa che il marchio potesse trovare qui mani attente e rispettose della sua storia».
L'evoluzione del t.o.
Nell’evoluzione di Idee per Viaggiare, che negli ultimi anni ha acquisito altri importanti marchi del settore, questa operazione si distingue proprio per la natura del legame che la sostiene. Se in altri casi prevaleva la volontà di valorizzare brand fortemente identitari e specializzati, nel caso di Cts Viaggi entra in gioco una componente ulteriore: la riconoscenza verso una realtà che ha lasciato un segno profondo nel settore e nel team. «Non tutto, nel nostro modo di crescere, risponde a una logica di business forzato – conclude Curzi -. Esistono anche la memoria, la stima e il senso di continuità. Cts Viaggi ha avuto un ruolo importante nella storia del turismo organizzato italiano e volevamo evitare che questo patrimonio finisse in contesti lontani dalla sua identità. Per noi è stata prima di tutto una scelta di valore».
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[post_content] => Ana Holdings, la società madre di All Nippon Airways, archivia l'anno fiscale chiuso lo scorso 31 marzo, superando ampiamente le previsioni di utile, grazie a un altro ottimo risultato in termini di ricavi derivanti dal traffico passeggeri.
Sulla scia di ricavi operativi record di circa 16,9 miliardi di dollari Usa, e di un utile operativo che si attesta attorno a quota 1,4 miliardi di dollari, la società ha annunciato che aumenterà il dividendo annuale a 65 yen per azione (circa 0,43 dollari), prevedendo al contempo una crescita continua dei ricavi per il prossimo esercizio.
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Da sottolineare quindi come il volume di passeggeri internazionali e il fatturato siano aumentati in confronto all'anno precedente (rispettivamente +11,8% e +9,1%), grazie soprattutto alle rotte europee e al lancio di tre nuove rotte nella seconda metà dell'anno finanziario 2024. Ana ha aumentato la frequenza dei voli sulla rotta Narita-Hong Kong in ottobre; sulle rotte Haneda-Hong Kong, Narita-Perth e Narita-Mumbai in dicembre; e sulla rotta Narita-Bruxelles in marzo. Ana ha firmato un accordo di joint venture con Singapore Airlines, lanciando tariffe congiunte a maggio per ottimizzare la pianificazione delle rotte.
Le previsioni
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