24 aprile 2024 10:42

Charles de Gaulle Airport
Continuano gli scioperi del trasporto aereo in Francia. Infatti sarà un giovedì nero domani 25 aprile per chi ha previsto un viaggio in aereo in Francia. Saranno infatti cancellati – secondo quanto riferiscono i media francesi – il 75% dei voli all’aeroporto di Parigi Orly e 65% a Parigi Roissy Charles de Gaulle a causa dello sciopero dei controllori di volo.
A Marsiglia si prevede il 65% dei voli cancellati, il 60% a Tolosa e il 70% a Nizza. La Sncta, il principale sindacato dei controllori di volo, riferisce il canale all news francese ‘Bfm’, ha minacciato anche di fare sciopero i 9, 10 e 11 maggio.
Non si sa cosa accadrà ai sorvoli, ma i controllori francesi di solito li paralizzano, anche se in misura minore.
Fallimento dei negoziati
I sindacati invocano lo sciopero dopo il fallimento dei negoziati sulle misure di accompagnamento alla revisione del controllo del traffico aereo. La principale sigla sindacale del settore, l’Sncta, chiede aumenti salariali: un’argomentazione denunciata da Pascal de Izaguirre, presidente della Federazione nazionale dell’aviazione e delle sue professioni (Fnam), in quanto il bilancio dell’Autorità dell’aviazione civile francese (Dgac) è finanziato dalle tariffe pagate dalle compagnie aeree e non dal biglietto o dalle tasse dei contribuenti francesi.
Questo costo aggiuntivo “verrebbe in ultima analisi trasferito ai passeggeri”, ha spiegato il dirigente, che è anche Ceo di Corsair. A destare maggiore preoccupazione per la Fnam, è il deteriorarsi della competitività della Francia, le cui compagnie aeree perdono ogni anno quote di mercato a favore dei vettori turchi e del Golfo. Il costo ulteriore sarà sostenuto principalmente dalle compagnie aeree francesi, pesando negativamente sulla loro competitività.
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[post_content] => Quest'inverno, per la prima volta, Londra e Nizza saranno raggiungibili da Bari durante la winter. Entrambi i collegamenti saranno operati con una doppia frequenza settimanale: Nizza il mercoledì e il sabato e Londra Gatwick il martedì e il sabato. L’iniziativa è frutto di accordi che rientrano nel Protocollo d’Intesa tra Aeroporti di Puglia e Comune di Bari, prima amministrazione in Puglia ad aver destinato i proventi della tassa di soggiorno alla destagionalizzazione e alla promozione turistica della città.
«L’estensione di queste rotte anche al periodo invernale – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile - rappresenta un risultato di grande significato per il nostro territorio e testimonia come il percorso di destagionalizzazione dell’offerta stia producendo risultati tangibili. Grazie a questi collegamenti che garantiscono continuità durante tutto l’anno, la Puglia rafforza la propria capacità di attrarre visitatori anche ‘fuori stagione’, intercettando la domanda di quanti sono sempre più interessati a vivere il nostro territorio in maniera autentica e sostenibile.
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L'annuncio, ripreso dall'Ansa, arriva direttamente dalla direzione del grande museo parigino. La capitale di Francia è in allerta rossa per caldo, con temperature oltre i 35 gradi. Il Louvre ha dunque deciso di anticipare l'orario di chiusura di due ore per il caldo torrido che interessa in questi giorni la città.
Una situazione, prosegue la direzione del Louvre, che rende «le condizioni di visita e di lavoro difficili nelle ore più calde» della gioranta. Il grande edificio nel cuore di Parigi che dove ha sede il museo più visitato al mondo «resta fragile e non è abbastanza adatto al cambiamento climatico», prosegue la nota del Louvre, sottolineando che è a «fine giornata che l'accumularsi del caldo si fa sentire più fortemente, accentuato dalla densità e dalla frequentazione».
La Tour Eiffel
Giornate sfidanti anche per un altro dei simboli di Parigi: ieri la Tour Eiffel ha chiuso dalle 16 a causa dell'afa, e così è previsto anche per oggi. La chiusura della torre avviene normalmente un quarto d'ora prima dell'una di notte, ma con le temperature attorno ai 40 gradi la struttura di acciaio subisce delle modifiche, allungandosi fino a 15 cm.
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A Milano Malpensa il personale Enav sarà interessato da due distinte astensioni dal lavoro: una di 24 ore, dalle 00.01 alle 24.00, e una seconda di quattro ore, dalle 13 alle 17. Nello stesso scalo è prevista anche la fermata di quattro ore del personale FedEx, in programma dalle 14 alle 18.
Sempre il 5 luglio si fermeranno per l’intera giornata, dalle 00.00 alle 23.59, i lavoratori delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e dell’handling, sia quelle associate ad Assohandlers sia quelle non aderenti all’associazione. Possibili ripercussioni anche sui voli easyJet, a causa della protesta nazionale di 24 ore del personale navigante.
Fiumicino e Ciampino
A Roma, invece, il personale di ADR Security negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino incrocerà le braccia dalle 10 alle 18. Disagi sono attesi anche all’aeroporto di Catania Fontanarossa, dove il personale di Asc Handling si fermerà per quattro ore, dalle 14 alle 18.
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Il gruppo malese ha annunciato l'avvio di voli verso diverse nuove destinazioni, tra cui Busan, Bahrain, Londra, Batam e altre mete domestiche, mentre valuta ulteriori opportunità di espansione, dando priorità alle rotte che garantiscono una redditività unitaria sostenibile e supportano una crescita redditizia a lungo termine.
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Negli ultimi due trimestri, il Gruppo AirAsia ha rafforzato le proprie basi operative attraverso una gestione mirata della flotta, l'ottimizzazione della rete e il controllo dei costi. Da aprile 2026, le sette compagnie aeree del gruppo hanno costantemente registrato una puntualità media dell'85% su una rete di oltre 150 destinazioni.
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[post_content] => Cresce il network internazionale dell'aeroporto di Cagliari con l'apertura odierna dei nuovi voli easyJet per Bordeaux e Nizza, due destinazioni strategiche che avvicinano la Sardegna ad alcuni dei territori più dinamici e attrattivi d’Europa, ciascuna con due frequenze settimanali.
Con queste due nuove destinazioni, salgono a otto i collegamenti diretti operati da easyJet sullo scalo di Cagliari.
“L’avvio dei collegamenti con Bordeaux e Nizza rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita internazionale dell’Aeroporto di Cagliari - ha affermato il cco Sogaer, David Crognaletti -. Siamo estremamente soddisfatti che easyJet continui a investire sul nostro scalo con queste due importanti destinazioni estive, dopo la recente apertura della rotta annuale su Basilea”.
“Con l’avvio dei nuovi collegamenti da Cagliari verso Bordeaux e Nizza rafforziamo ulteriormente la connettività internazionale della Sardegna offrendo oltre 1,3 milioni di posti da e per l’Isola questa estate - ha sottolineato Lorenzo Lagorio, Country Manager Italia della compagnia aerea -. Queste aggiunte confermano il nostro impegno nel collegare in modo sempre più capillare Italia e Francia, continuando a investire su aree ad alto potenziale come la Sardegna, con l’obiettivo di sostenere la mobilità, favorire i flussi turistici e contribuire allo sviluppo del territorio”.
Per la stagione estiva in corso, easyJet ha aumentato del 52,8% la capacità offerta tra la Francia e la Sardegna, dove opera negli scali di Cagliari e Olbia. Inoltre, con l’avvio delle nuove rotte per Bordeaux e Nizza, la compagnia, già leader nei flussi tra Italia e Francia, rafforza ulteriormente la propria offerta tra i due Paesi, offrendo oltre 4,2 milioni di posti su 48 rotte nell’anno finanziario 2026, con una crescita complessiva della capacità del 7%.
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[post_content] => La Valle della Loira punta sull'arte contemporanea per rafforzare la propria attrattività internazionale e sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici. Dal 15 ottobre 2026 a febbraio 2027 torna infatti Ar(t)Chipel, il festival nato dalla collaborazione con il Centre Pompidou che, alla sua quarta edizione, coinvolgerà 16 sedi espositive e oltre 90 atelier di artisti distribuiti sull'intero territorio regionale.
«Ar(t)Chipel rappresenta molto più di un festival: è un progetto culturale eccezionale che valorizza l'identità contemporanea della Valle della Loira e invita i visitatori a scoprire il territorio attraverso l'arte, prolungando la durata dei soggiorni e creando nuove occasioni di incontro con le comunità locali», ha dichiarato Pierre-Alain Roiron, senatore di Indre-et-Loire e presidente del Comitato Regionale per il Turismo Centro-Valle della Loira.
L'iniziativa si inserisce nella strategia di diversificazione dell'offerta turistica della regione, che punta a valorizzare sempre più la propria scena artistica contemporanea.
«La Valle della Loira e i suoi castelli sono conosciuti nel mondo per il paesaggio culturale patrimonio Unesco, il Rinascimento francese, l'arte di vivere e i giardini storici», ha aggiunto Isabelle Scipion, responsabile stampa del Comitato Regionale per il Turismo della Valle della Loira. «Con Ar(t)Chipel proponiamo una nuova visione contemporanea della destinazione attraverso un itinerario che collega castelli, musei, centri d'arte e luoghi di creazione artistica».
Sul fronte incoming, l'Italia si conferma un mercato consolidato: dopo i circa 97 mila pernottamenti del 2019, nel 2025 ne sono stati registrati circa 95 mila. Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione.
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L'edizione 2026
Protagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. Il programma "Calder nel cuore della Francia" porterà le opere del maestro statunitense in castelli, musei, centri d'arte e atelier della regione, valorizzando il rapporto tra l'artista e il territorio.
A Max Ernst sarà invece dedicata la mostra "De Natura", ospitata dal Domaine Régional de Chaumont-sur-Loire, con opere provenienti dal Centre Pompidou e un focus sul dialogo tra arte e natura.
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Un'iniziativa che aggiunge una nuova motivazione di viaggio alla Valle della Loira, utilizzando l'arte contemporanea come leva di attrazione e valorizzazione territoriale.
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[post_content] => Dal prossimo 1° luglio le tariffe per ottenere il visto di ingresso in Giappone saranno quintuplicate per tutti gli stranieri: si tratta del primo aumento dei prezzi in quasi 50 anni.
In pratica, come riferisce Visasnews.com, il costo per i visti a ingresso singolo passeranno dagli attuali 3.000 yen (18,69 dollari) a 15.000 yen, mentre i visti a ingressi multipli costeranno ora 30.000 yen, rispetto ai precedenti 6.000 yen.
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Questo, insieme alla ripresa dei viaggi post-pandemia, ha portato a un’impennata del numero di turisti in Giappone. Lo scorso anno il Paese ha accolto un numero record di 42,7 milioni di visitatori internazionali.
L’aumento delle tariffe arriva in un momento in cui il Giappone continua a digitalizzare gradualmente le proprie procedure di ingresso. Il sistema eVisa consente già ad alcuni viaggiatori soggetti all’obbligo di visto di richiedere online un visto turistico di breve durata, purché la loro nazionalità, il paese di residenza e lo scopo del viaggio rientrino nel programma.
Un cambiamento che precede l'introduzione del Jesta, il futuro sistema di autorizzazione elettronica di viaggio per i visitatori attualmente esenti dal visto per soggiorni di breve durata. Previsto per l’anno fiscale 2028, il sistema è progettato per consentire ai viaggiatori di fornire determinate informazioni prima della partenza, rafforzando così i controlli prima dell’arrivo in Giappone.
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[post_content] => Msc Crociere accende i riflettori su The Spiral - Tree of Life, l'attrazione che diventerà lo scivolo a secco più lungo mai realizzato su una nave da crociera. Attualmente in costruzione presso il cantiere Chantiers de l’Atlantique a Saint-Nazaire, in Francia, la nuova ammiraglia Msc World Asia inizierà le crociere nel Mediterraneo dal 4 dicembre 2026, offrendo itinerari di sette notti verso alcune delle destinazioni più popolari del Mediterraneo, tra cui Barcellona, Marsiglia, Messina, Civitavecchia, Napoli e La Valletta.
L'attrazione
Nel cuore del The Harbour, il Tree of Life diventerà un punto di riferimento visivo e un hub sociale dove gli ospiti potranno incontrarsi prima di esplorare la nave. Da qui, una passerella sopraelevata unica si avvolge attorno al Tree of Life, conducendo gli ospiti al The Spiral. Con una lunghezza di 81,3 metri distribuiti su 12 ponti, The Spiral offre un modo rapido e memorabile per spostarsi all’interno della nave, oltre a rappresentare un’attrazione unica pensata per tutte le età. È collegato direttamente al World Promenade, un’area pensata per godere di viste panoramiche sull’oceano, ristorazione, intrattenimento e relax.
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[post_content] => Italia si conferma la destinazione turistica più attrattiva d'Europa. Il 54% degli europei la indica come meta preferita per le prossime vacanze estive, davanti a Spagna (51%), Grecia (46%), Francia (41%), Croazia (34%) e Regno Unito (30%).
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Se la storia e l'arte si confermano essere il principale attivatore del desiderio di visitare l'Italia, appare sempre più importante favorire la scoperta dei tanti siti fuori dai percorsi principali, per ridurre il rischio di overtourism sulle principali destinazioni e favorire esperienze più autentiche e di qualità, che consentano di intercettare il bisogno di scoprire le tradizioni e il folklore italiano (tra le tre cose preferite dal 24% dei viaggiatori europei) e di immergersi nei cammini lenti all'interno della natura (22%).
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