Concorso per agenti di viaggio targato Star Alliance
11 maggio 2009 11:08
Dal 18 maggio e per sei settimane Star Alliance promuove un concorso dedicato agli agenti di viaggio Iata per spingere l’offerta tariffaria di biglietteria giro del mondo, circle fare ed airpass. Per partecipare all’assegnazione dei premi in palio dopo la vendita di ogni biglietto per prodotti tariffari Star Alliance, basta collegarsi al sito www.staralliancecontest.com e compilare il form dedicato; al termine del concorso verrà estratto un vincitore per ciascuna delle settimane del concorso che guadagnerà un buono acquisto Media World del valore di 500 euro.
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[caption id="attachment_523946" align="alignleft" width="300"] Roberto Garrone[/caption]
Lusso sì, ma su basi differenti: si basa su questo presupposto la proposta di Ja Manafaru Maldives, presentata recentemente dal general manager Roberto Garrone.
Non soltanto ville sull’acqua e spiagge bianche. Per Roberto Garrone la sfida è costruire un prodotto riconoscibile in una destinazione dove l’offerta luxury è ormai molto ampia. Una filosofia che il general manager di Ja Manafaru Maldives riassume nel concetto di “servizio intuitivo”: anticipare le esigenze dell’ospite, con un’attenzione che deve apparire naturale e mai artificiale. Un approccio maturato attraverso una lunga esperienza internazionale nell’hotellerie e fondato su un principio preciso: standard elevati e costanti, ma anche attenzione alle persone che quegli standard sono chiamate a garantire.
Destinazione nella destinazione
Situato nell’atollo di Haa Alifu, nell’estremo nord dell’arcipelago, Ja Manafaru conta 84 ville tra spiaggia e acqua, distribuite su un’isola naturale di grandi dimensioni e caratterizzata da una bassa densità di costruzione. La posizione, a circa 60 minuti di idrovolante da Malé, rappresenta una delle caratteristiche distintive del resort. Il trasferimento stesso diventa parte dell’esperienza e contribuisce a creare quella che Garrone definisce una “destinazione nella destinazione”. Spazio, privacy e contatto con la natura sono quindi elementi centrali del posizionamento, insieme a una dimensione più intima rispetto a molte altre proposte luxury dell’arcipelago.
La filosofia di Garrone parte da tre punti fermi: ospite, collaboratore e proprietà. Il risultato deve essere un equilibrio tra qualità dell’esperienza, attenzione alle persone e sostenibilità del business. È in questo contesto che si inserisce il concetto di servizio intuitivo: non una semplice applicazione di procedure, ma la capacità del personale di comprendere le esigenze dell’ospite e, quando possibile, anticiparle. Oggi il resort conta oltre 300 collaboratori, con una forte componente maldiviana e uno staff internazionale che permette di seguire una clientela proveniente da diversi mercati.
La gastronomia è un altro degli elementi su cui Ja Manafaru costruisce la propria identità. Il resort propone diverse esperienze ristorative, dalla cucina italiana a quella asiatica, fino alle proposte legate al mare. Un dettaglio significativo è la scelta di non utilizzare il buffet: l’obiettivo è privilegiare qualità e preparazione espressa rispetto alla quantità. Per il nostro mercato, particolare rilievo ha il ristorante dedicato alla cucina italiana, con pasta e pizza, mentre tra le esperienze più esclusive figurano le cene sulla spiaggia e nella cantina sotterranea del resort.
Js Manafaru non si rivolge soltanto alle coppie. Una parte dell’offerta è dedicata alle famiglie e al segmento multigenerazionale, con attività per bambini e ragazzi e servizi pensati per permettere anche ai genitori di vivere il soggiorno con maggiore libertà. Completano l’offerta le attività sportive e marine e le escursioni sulle isole vicine, pensate per entrare in contatto con una dimensione più autentica della vita maldiviana.
La natura rappresenta uno degli asset del resort. Ja Manafaru lavora sulla tutela della barriera corallina e sulla gestione dell’ecosistema dell’isola, con interventi orientati a ridurre l’impatto e a preservare l’ambiente.
Anche il wellness occupa un ruolo importante. La spa propone trattamenti personalizzati e ospita periodicamente specialisti internazionali, con l’obiettivo di trasformare il benessere in una componente significativa dell’esperienza e, in alcuni casi, anche in una motivazione al ritorno.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della nuova tassa del 17% applicata agli operatori turistici esteri, che aveva suscitato qualche perplessità nel mercato per il possibile impatto sui prezzi e sulla programmazione. La decisione del governo maldiviano di rinviare l’entrata in vigore della misura al 1° aprile 2027 rappresenta in questo senso un segnale positivo per il settore, perché offre agli operatori maggiore tempo per adeguarsi e riduce, almeno nell’immediato, l’incertezza sulla destinazione.
Anche sul piano commerciale la struttura cerca una propria collocazione: un resort luxury con un livello di servizio elevato, ma con un rapporto qualità-prezzo competitivo rispetto ai grandi nomi dell’hotellerie maldiviana. È proprio questa combinazione tra unicità del prodotto, servizio e prezzo a rappresentare uno degli argomenti più interessanti per il trade.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Una serata esclusiva nella rinomata Location di Palazzo di Varignana, nel cuore dell’Emilia Romagna, dove Azemar ha incontrato le migliori agenzie emiliane.
Nel corso della serata l'operatore ha presentato il nuovo Catalogo (Azemar Travel Collection 2027-28), sia il punto forza di Zanzibar, Bawe Island, inaugurato a luglio 2024.
Il catalogo
Il nuovo Catalogo ‘Azemar Travel Collection 2027-28’, già in distribuzione da metà settembre, è ovviamente anche consultabile e richiedibile sul sito di azemar.com.
La copertina del nuovo catalogo, è rappresentata da una sfera d’acqua, che racchiude tutte le sfumature e i movimenti dell’Oceano Indiano, con un’identità precisa, fatta di esperienze, emozioni, destinazioni e persone.
Durante la presentazione si è parlato anche di Bawe Island, il primo ‘One Island One Resort’ di questo genere realizzato a Zanzibar, con l'obiettivo di offrire in un ambiente di totale privacy, un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela Azemar. La struttura dispone di sole 70 camere inserite in un contesto naturale unico. L’Isola, 30 ettari, è situata a soli 15 minuti di barca da Stone Town, garantisce la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’Isola.
Azemar sta portando avanti il piano di espansione che procede su più fronti: l'attività di t.o. sull’Oceano Indiano prosegue in parallelo a quella di gestore dei ‘The Cocoon Collection’, ovvero il brand che racchiude 6 proprietà alle Maldive e Zanzibar.
Tra le novià il lancio della prima edizione di ‘Berton & Friends’, il nuovo format gastronomico ideato da ‘The Cocoon Collection’ insieme al rinomato e stellato Chef Andrea Berton. Dal 22 al 29 novembre 2026, l’esclusiva Bawe Island, diventerà il punto d’incontro tra alta cucina, creatività, musica e ospitalità d’eccellenza. Per un’intera settimana, gli ospiti avranno l’opportunità di vivere un’esperienza irripetibile insieme a tre grandi protagonisti della gastronomia italiana contemporanea: Andrea Berton, Cristina Bowerman ed Ernst Knam.
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[post_content] => L'Italian Hospitality Investment Conference 2026 di Milano ha riunito 1547 partecipanti, 170 speaker, 160 aziende partner e 70 aziende espositrici, che hanno risposto all’invito "Accelerate your development in Italy" e hanno fatto il punto sugli investimenti alberghieri e sul settore immobiliare dell'ospitalità.
«Quest’anno Ithic si è trasferito a Milano perché è la città della finanza e del business - ha affermato Mauro Santinato, fondatore e organizzatore di Ithic e presidente di Teamwork -. Dopo essere cresciuti per 4 anni a Rimini ci siamo trasferiti a Roma, che era al centro dell’attenzione degli investitori stranieri. Oggi siamo a Milano, che rappresenta il punto di incontro tra tutti gli stakeholder e i soggetti coinvolti nella filiera dello sviluppo immobiliare alberghiero. Importante l’interesse per l'Italia e per tante destinazioni emergenti che in passato erano considerate secondarie, ma sono oggi al centro dell'attenzione dei grandi gruppi. Il segmento luxury sta trascinando la crescita e ci sono anche i resort, le piccole città d'arte e quell'Italia che ancora mancava di una dimensione internazionale in termini di domanda, trova ora grande interesse da parte di investitori provenienti, in particolare, da alcuni paesi emergenti dell'Estremo Oriente come la Thailandia e anche di fondi cinesi e indonesiani. L’Italia è un Paese in continua crescita dal punto di vista turistico, soprattutto grazie al mercato internazionale in primis americano, che trascina lo sviluppo dell'intero comparto. L'appeal dell'Italia non conosce crisi».
I panel
Nei panel di confronto tra ospiti di rilievo si è parlato di come cambiano i finanziamenti in un contesto macroeconomico complesso, analizzando le nuove politiche sul debito e il consolidamento bancario. Si è data grande attenzione al segmento del lusso, al riposizionamento degli asset alberghieri e alle strategie per massimizzare la redditività delle strutture, pensando anche ai giovani talenti under 35 del settore alberghiero e del real estate per favorire il ricambio generazionale.
Tra le proposte l’iniziativa di alta formazione di fondazione Hereditas Ets di Stresa: nata nel luglio scorso con il coinvolgimento di 11 soci fondatori - tra cui Bhw Hotels - e volta a formare la nuova generazione di manager e professionisti del settore del turismo e dell’ospitalità.
Molti i progetti di rilievo in programma per l’Italia, tra i quali a Milano l’apertura dell'Una Esperienze Milano CityLife a settembre 2027 e quella del Tribe Milano Linate a inizio 2028, a Venezia la riapertura dello storico Hotel Des Bains nel 2030 - i cui lavori sono ripartiti lo scorso settembre - mentre nel Masterplan dell’aeroporto di Napoli Capodichino è prevista la costruzione di un nuovo airport hotel.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Sono oltre 500 i G.O. e G.E., o gentils organisateurs e gentils employés che Club Med ha intenzione di reclutare per la stagione invernale alle porte. L'obiettivo è quello di rafforzare i suoi team nei resort Premium ed Exclusive Collection situati sulle Alpi. Numerose le opportunità, a cominciare da quelle aperte nel settore cucina, storico pilastro dell’esperienza Club Med e uno dei principali ambiti di reclutamento, con 200 posizioni aperte.
In dettaglio, nel Food & beverage, bar e cucina sono ricercate 200 posizioni; in Intrattenimento, sport ed eventi 50 posizioni; in Supporto, Hr e logistica 15 posizioni; in Accoglienza e Housekeeping 180 posizioni; in Vendita, benessere e ski pro-shop 25 posizioni; per l'Exclusive Collection 30 posizioni.
Queste le prossime tappe di recruiting organizzate in Italia: ottobre – Recruiting Day a Lecce, Taranto, Bari e partecipazione al Tfp Summit di Firenze; novembre – Recruiting Day a Pinerolo, Torino, Chiavari, Savona, Sanremo e Milano, oltre alla partecipazione al Tfp Summit di Napoli.
San Sicario al via nel 2029
Nel 2029, Club Med inaugurerà un nuovo resort alpino situato a San Sicario, in provincia di Torino, vicino al confine tra Italia e Francia. Immerso nel comprensorio della Via Lattea, sarà dedicato al relax, ai momenti in famiglia e agli sport invernali.
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6 ottobre 2026 - Il crocierismo di lusso si sta svecchiando. L’ultima analisi dell’Osservatorio Ticketcrociere, condotta sui dati di prenotazione raccolti da gennaio a settembre 2026 per i viaggi con partenze distribuite nel triennio 2026-2028, evidenzia le prime spie di una trasformazione del settore: il mercato non è più governato solo dalle compagnie storiche e dai loro crocieristi over 65, ma sta accogliendo una nuova “classe” di bordo, quella degli under 50, finora “mosche bianche” su questo tipo di navi.
Explora Journeys abbassa l’età media aprendo a lifestyle e lusso informale
L’elemento di rottura è rappresentato dall’ingresso nel mercato di Explora Journeys, che da sola intercetta il 56,34% delle prenotazioni effettuate su Ticketcrociere nei primi nove mesi dell’anno. A fare da traino al successo del brand di viaggi oceanici di lusso di MSC Group – che di recente ha annunciato il suo ingresso nel crocierismo fluviale – è la sua capacità di attrazione di un target inedito per il settore: con un'età media all'imbarco di 49,3 anni, Explora Journeys può oggi essere considerata il punto di riferimento del cosiddetto “Young Luxury”.
Il resto delle prenotazioni effettuate su Ticketcrociere è ripartito tra le compagnie veterane di questo mercato: Silversea si attesta come secondo operatore per quota passeggeri con il 16,90% delle prenotazioni e un’età media di 54,2 anni, seguita da Seabourn, con il 14,08% delle prenotazioni e un’età media 62,9 anni. Più staccate e posizionate su un target senior rimangono Oceania Cruises, che raccoglie l’8,45% dei passeggeri con un'età media di 73,2 anni, e Ponant, che conta il 4,23% delle scelte con un'età media pari a 67,7 anni.
“Explora Journeys ha rappresentato per il settore del crocierismo di lusso un piccolo tsunami che ha agitato acque considerate tranquille fino a una manciata d’anni fa” spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere. “Il brand dispone di numerosi strumenti, dalla flotta nuova di navi ai corposissimi investimenti in advertising che spingono le vendite in Italia fino alla scelta di figure apicali che provengono dalle multinazionali del lusso e che hanno importato a bordo gli standard dell’hôtellerie a 5 stelle. Anche il posizionamento è marcato: nominare Jannik Sinner come Brand Ambassador indica una volontà chiara di puntare a un target giovanile, attento alla cura di sé ma allo stesso tempo rilassato e smart”.
Quanto costa viaggiare una settimana su una nave di lusso?
Dall’analisi compiuta sulle transazioni risulta che una settimana all-inclusive a bordo delle navi Explora Journeys costa in media 5.200 euro, contro i 3.600 euro di Silversea: le due compagnie sono le uniche a vantare prenotazioni nell’arco dell’intero triennio effettuate su Ticketcrociere.
Per salire sulle navi Oceania Cruises (prenotazioni riferite al solo 2026) e Ponant (2027) si spendono rispettivamente 2.400 euro e 5.200 euro. Staccata Seabourn: relativamente al solo 2027, la compagnia americana registra uno scontrino medio di 9.800 euro a persona.
Chi sono i crocieristi di lusso, dove viaggiano e quando prenotano
7,5 passeggeri di lusso su 10 sono coppie, 1,55 le famiglie con figli. I viaggiatori single sono 1 su 10 e includono sia gli “edonisti” – professionisti e manager che possono lavorare da remoto – sia i “silver solo travelers”, vedovi o persone mature che desiderano continuare a viaggiare nel massimo
del comfort e della sicurezza organizzativa. Conferme arrivano anche dalla scelta delle destinazioni: le tratte preferite restano i Caraibi e il Mediterraneo, che vengono prenotate in media un anno prima delle partenze, concentrate in inverno e in agosto.
Il futuro della crocieristica di lusso
L’avanzata di Explora Journeys – l’unico marchio della crocieristica di lusso con DNA italiano – ha innescato una “corsa agli armamenti” tra i brand storici del settore. L’americana Crystal Cruises, non presente in queste rilevazioni, ha di recente commissionato una terza nave che diventerà operativa nel 2028, 25 anni dopo l’inaugurazione del suo secondo esemplare, Crystal Serenity. Silversea – altro competitor a stelle e strisce che di recente ha ospitato a bordo l’attrice Nicole Kidman – ha introdotto nuove tariffe, riorganizzato le categorie delle suite e ordinato due nuove navi da spedizione, che porteranno la flotta a 14 esemplari.
Ponant ha acquisito la maggioranza di Aqua Expeditions per espandersi nelle crociere fluviali di lusso in Amazzonia e sul Mekong; contestualmente, la compagnia francese ha completato il restyling della m/s Paul Gauguin per rafforzare la presenza in Polinesia. Già entro il 2027 l’americana Oceania Cruises metterà a disposizione del mercato due nuove unità, Oceania Aurelia e Oceania Sonata; altre tre navi gemelle andranno a completare la nuova linea Sonata Class attraverso una successione di consegne entro il 2037.
“La crescita di questo segmento, seppur di nicchia, è notevolissima: per noi la quota lusso si aggira sul 15% del nostro giro d’affari. Tutto il comparto si sta muovendo: la domanda aumenta e aumentano di riflesso le vendite. Tre anni fa i porti italiani in cui attraccavano le navi di lusso erano 35, oggi sono 70, incluse tappe inedite come Crotone e Monopoli” conclude Lorusso.
Taoticket S.r.l. è l’agenzia di viaggi leader in Italia nella vendita di crociere online. Nata nel 2008 e con sede a Genova, la società è sul mercato italiano con tre brand, tra cui Ticketcrociere. Attraverso lo sviluppo di strumenti e app all’avanguardia e con un sito web in sei lingue – italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e cinese – mira a consolidare il primato in Italia e ad espandersi all’estero. Dal 2009 a oggi è stata premiata ogni anno come migliore agenzia online per il mercato italiano dalle compagnie di crociera.
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[post_content] => Presentata in un incontro promosso dall'Ambasciata di Turchia la Troia Wine Route, il nuovo itinerario enoturistico sviluppato nella regione di Çanakkale, nella Turchia nord-occidentale.
Un progetto pensato per andare oltre la semplice visita in cantina, per integrare enogastronomia, paesaggio e archeologia in un'unica proposta di viaggio, con l'obiettivo di incentivare soggiorni più lunghi e una conoscenza più approfondita di tutto il territorio.
La Troia Wine Route si propone anche di modificare la fruizione di questa parte della Turchia, oggi concentrata nei mesi estivi e nei fine settimana. Puntare sull’enoturismo consente invece di costruire motivazioni di viaggio legate anche alla primavera, alla vendemmia e all'autunno, affiancandosi a un patrimonio archeologico fruibile durante tutto l'anno. L'obiettivo indicato dal progetto è estendere progressivamente l'attività turistica lungo un arco di sette-otto mesi, favorendo soggiorni più lunghi su tutto il territorio e una presenza internazionale più consistente. Tra le linee di sviluppo figurano la promozione sui mercati esteri, la collaborazione con il settore turistico e il futuro collegamento con reti europee dedicate alle strade del vino.
La Troia Wine Route punta a valorizzare il patrimonio ampelografico locale, considerato parte integrante dell'identità agricola della regione: un’identità da tutelare e preservare, anche a fronte della crescente diffusione dei vitigni internazionali. La valorizzazione delle uve tradizionali diventa così un elemento distintivo tanto della produzione vinicola quanto dell'offerta enoturistica complessiva della regione.
A Bozcaada, storicamente conosciuta con il nome di Tenedo, il Bozcaada Çavuşu è una delle uve più rappresentative del territorio. Questa varietà, che si distingue per acini di grandi dimensioni e un profilo aromatico marcato, ha ottenuto nel 2020 il riconoscimento di indicazione geografica. Insieme al Çavuşu, anche il Vasilaki (varietà bianca a maturazione precoce) da origine a un vino leggero e aromatico, dall’acidità contenuta. Tra le uve rosse si distinguono il Kuntra (o Karasakız), diffuso tra Bozcaada e l'area di Bayramiç e il più strutturato Karalahna.
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Elisa Biagioli
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[post_content] => Dal 1° ottobre 2026 le Maldive hanno esteso l'applicazione della Tourism goods and services tax (Tgst), con aliquota del 17%, anche ai prodotti turistici inbound e ai relativi servizi di intermediazione e prenotazione forniti da operatori esteri, inclusi i tour operator, anche in assenza di una sede operativa stabile nel Paese.
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La novità, introdotta con l'ottavo emendamento alla normativa sulla Gst (Goods and services tax), determina per le imprese internazionali interessate nuovi obblighi fiscali e amministrativi e un impatto operativo ed economico insostenibile.
Per i tour operator italiani la questione assume un peso significativo anche alla luce dell'importanza della destinazione: l'Italia è il terzo mercato e muove circa 153.000 passeggeri l'anno, la maggior parte dei quali acquista la propria vacanza proprio attraverso il canale del turismo organizzato.
Astoi, in data 7 settembre, ha scritto una prima lettera al presidente della Repubblica delle Maldive, Mohamed Muizzu, e al ministro del turismo e dell'aviazione civile, Mohamed Ameen e, in data 25 settembre, l'Associazione è tornata a scrivere alle suddette autorità e al Mira (Maldives inland revenue authority), ente governativo responsabile dell'amministrazione e della riscossione delle imposte alle Maldive, per evidenziare le numerose criticità economiche, amministrative e commerciali legate all'attuazione delle nuove disposizioni ed avanzare le proprie richieste.
Mancata definizione
Nelle due lettere sono stati affrontati i seguenti temi: il primo: assenza di un quadro operativo e onerosità dell'adempimento.Alcuni aspetti essenziali del nuovo regime rimangono ancora non definiti. La nuova normativa impone infatti alle imprese non residenti obblighi immediati di registrazione, rendicontazione, fatturazione e pagamento delle imposte, senza al contempo fornire il quadro normativo, operativo e amministrativo necessario per consentire l'adempimento di tali obblighi.
Per un tour operator internazionale l'adempimento richiede attività molto onerose, come l'integrazione nei propri sistemi di procedure specifiche per individuare le transazioni rilevanti, ricostruirne gli elementi, documentarne il trattamento fiscale e rendere disponibili le informazioni (anche in lingue diverse) in caso di eventuali verifiche;
Il secondo: difficoltà nella determinazione del valore imponibile. I tour operator vendono pacchetti che combinano servizi turistici forniti alle Maldive con servizi forniti in altre giurisdizioni, tra cui voli internazionali, prodotti assicurativi, trasferimenti, servizi accessori e altre componenti del viaggio. La guida del Mira prevede che le componenti non riconducibili al prodotto turistico inbound, vengano escluse dal relativo trattamento; tale attività è particolarmente complessa e richiede agli operatori di individuare e documentare nel dettaglio le diverse componenti della vendita e di allocarle correttamente secondo le categorie richieste dal nuovo regime, che differiscono peraltro da quelle utilizzate nei sistemi degli operatori;
Terzo: molteplicità di player nella catena distributiva. La vendita di un prodotto delle Maldive può coinvolgere, a seconda del modello commerciale, resort, tour operator, grossisti, banche letti, Aaenzie di viaggio, ota, dmc e altri intermediari. La presenza di più soggetti nella catena distributiva rende particolarmente importante comprendere in modo chiaro e coerente come le norme debbano essere applicate quando la stessa transazione coinvolge più livelli distributivi; in tali casi si rischia un trattamento difforme tra soggetti che operano in modi diversi e si determina un doppio o triplo pagamento della Gst, a seconda degli intermediari coinvolti;
Impatto economico
Quarto: tempistica di attuazione e impegni commerciali già assunti. La data di entrata in vigore della Goods and Services Tax è stata fissata al 1° ottobre 2026; tuttavia i tour operator hanno già negoziato contratti, pubblicato prezzi, assicurato disponibilità, distribuito prodotti attraverso i propri canali di vendita ed accettato prenotazioni dei clienti per la prossima stagione turistica, sulla base del quadro normativo esistente prima dell'adozione dell'Emendamento. La guida del Mira ha chiarito che una transazione conclusa prima del 1° ottobre può essere soggetta a Gst qualora il momento della fornitura ricada in tale data o successivamente. Sarebbe stato invece auspicabile fare riferimento ai contratti conclusi dopo il 1° ottobre per evitare rilevanti conseguenze sulle attività commerciali già in corso;
Quinto: impatto economico e sulla competitività. E' stato sottolineato che l'aumento dei costi e la maggiore complessità nella vendita della destinazione, unite all'incertezza normativa, influenzeranno la pianificazione dei prodotti, le decisioni di investimento e le attività promozionali dei tour operator e produrranno, nel tempo, conseguenze estremamente negative per l'intera economia turistica locale. Ancor più grave è che un ricavo, fatturato all'estero e già sottoposto ad un'imposizione fiscale nel paese nel quale si realizza, debba essere tassato anche in un altro paese. In nessun'altra destinazione del mondo esiste una tassa così strutturata, che crea una situazione altrettanto paradossale e ingiusta. La percentuale della tassazione è persino più alta del margine operativo lordo che normalmente i tour operator conseguono. Anche per questa ragione quasi tutti gli operatori associati ad Astoi si sono rifiutati di iscriversi al registro Gst volendo manifestare, in questo modo, il pieno dissenso verso questa nuova normativa.
Abrogazione
Alla luce delle criticità evidenziate, Astoi ha quindi chiesto alle autorità maldiviane di valutare l'abrogazione delle disposizioni che hanno esteso il regime Gst delle Maldive ai soggetti non residenti o, quantomeno, di riconsiderare modalità e tempistiche di attuazione.
La combinazione tra l'incompletezza delle disposizioni attuative e l'assenza di metodologie chiare per la determinazione del valore imponibile crea una situazione nella quale l'adempimento diviene ragionevolmente irrealizzabile ed è per questo che Astoi ha comunicato alle autorità maldiviane che i tour operator, nelle attuali circostanze, saranno impossibilitati ad iscriversi al registro Gst del Mira.
L'Associazione auspica che le istituzioni maldiviane ripristinino quanto prima le condizioni che consentono agli operatori italiani di continuare a programmare e vendere la destinazione in modo stabile e sostenibile.
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[post_content] => Il mercato alberghiero italiano si conferma motore trainante dell’ospitalità di lusso europea per il 2026. La formula vincente risiede nel perfetto equilibrio tra l'identità unica degli hotel indipendenti e la potenza commerciale del network. Ne abbiamo parlato con Ron Pohl, presidente di WorldHotels, che ha tracciato il bilancio dell’anno in corso e svelato le strategie di espansione del brand upper-upscale del gruppo Bwh Hotels.
Italia regina di resilienza nel contesto europeo
Nel 2026 l'industria alberghiera italiana ha dimostrato una straordinaria capacità di generare valore. Secondo Ron Pohl, l’Italia ha registrato un eccellente inizio d'anno e una crescita costante, confermandosi come uno dei mercati più performanti d'Europa. La solida domanda interna ed europea, unita a un forte potere di prezzo, ha permesso al Paese di superare i competitor continentali dimostrandosi così più resiliente rispetto a mercati legati alle fluttuazioni di calendario o dinamiche temporanee.
Le tensioni geopolitiche e i grandi eventi estivi, come i mondiali di calcio, hanno frenato i viaggi dal Nord America, causando una contrazione del 12% dei pernottamenti a lungo raggio dagli Stati Uniti a partire da marzo 2026, come spiegato da Pohl. Nonostante questa flessione, la crescita dei prezzi medi in Italia è stata compensata dalla domanda domestica e intra-europea, supportata dalla capacità del network Bwh Hotels di generare flussi da mercati alternativi. Le previsioni a medio termine restano ottimistiche, trainate da una domanda costante di viaggi esperienziali e di alta qualità.
Risultati 2026: ricavi in crescita del 4% e occupazione stabile
Nel 2026 gli hotel italiani vedono ricavi in crescita del 4% e un'occupazione stabile in tre quarti delle destinazioni su oltre il 75% delle destinazioni nazionali. Il gruppo conferma, così, l'Italia come mercato prioritario con 11 hotel in via di sviluppo e l'obiettivo di raggiungere quota 20 strutture per WorldHotels nell'area Italia e Sud-Est Europa entro la fine dell’anno. «La nostra ambizione è crescere in modo selettivo, - sottolinea Pohl -. Puntiamo su strutture con un'identità forte nel Sud Italia, nelle città d'arte principali come Roma e in mete secondarie ad alto valore culturale». Il portfolio del brand si arricchisce con importanti novità in Italia, tra cui l'Hotel Savoia e Jolanda a Venezia, l'Horizon Wellness & Spa a Varese e la dimora storica Villa La Personala a Mirandola. Queste strutture ampliano ulteriormente la presenza del gruppo nel Paese, affiancandosi ai recenti ingressi del Sublimis Boutique Hotel a Camogli e dell'Hotel Terme San Michele & Spa a Ischia.
La rivoluzione del Glamping con il marchio "Backdrop"
Il debutto italiano di WorldHotels Backdrop nell'ospitalità open-air di lusso intercetta una domanda di viaggiatori premium orientati a un contatto profondo con la natura senza rinunciare ai comfort. Secondo Ron Pohl, l'Italia rappresenta il terreno ideale per questo modello grazie alla varietà dei suoi paesaggi, offrendo agli albergatori indipendenti l'opportunità di valorizzare concetti non convenzionali.
Il concetto di lusso sta vivendo una profonda metamorfosi orientandosi sempre più verso autenticità, personalizzazione, benessere e immersione culturale. La clientela di fascia alta cerca oggi un legame profondo con le comunità locali e la natura circostante, premiando i soft brand e le collezioni di alberghi indipendenti. «La capacità di preservare l'unicità e la storia di una proprietà alberghiera offrendo al contempo gli standard di sicurezza, visibilità e tecnologia di una grande piattaforma mondiale è la vera chiave per conquistare l'ospite del futuro», conclude Pohl.
(Anna Morrone)
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Le prenotazioni estive in casa di Ada Tour hanno registrato un andamento «discreto. Come Ada Tour – precisa il direttore Marcello Benevento -, stiamo lavorando soprattutto su richieste per viaggiatori individuali tailor made che provengono da adv e t.o. all'estero, ma non avendo un prodotto mare, la parte più importante del nostro lavoro si svilupperà soprattutto sui viaggi di gruppo nelle stagioni di spalla. Infatti, ci attendono mesi autunnali molto intensi».
In linea generale, Benevento prevede «un ulteriore, anche se lieve, incremento sul fatturato 2025 che è stato per noi un anno record e di grande crescita».
«Dopo aver consolidato gli Usa stiamo lavorando tanto con il Canada. Qualcosa arriva anche da Brasile, Argentina, Australia e Dubai, oltre che dalla Spagna, nostro mercato più importante in Europa. Attualmente, il nostro mercato principale di riferimento che è quello Usa & Canada con ospiti di livello medio-alto, che hanno idee e desideri molto chiari e che richiedono una fortissima customizzazione dell'esperienza di viaggio, con chicche inedite e assistenza on site che credo solo un agente appassionato e preparato possa fornire davvero. A volte, sia noi sia il cliente ci troviamo a fare uso dell'IA per consigli generali, ma credo che quello del bespoke sia un segmento in cui la penetrazione di questi nuovi strumenti possa trovare maggiore resistenza».
I più richiesti
Fra i prodotti più richiesti, in primo piano la Puglia, ma anche «tanta Campania, Toscana, Sicilia, Veneto e le città iconiche, da Roma a Firenze, a Venezia. Tra le novità segnalo un certo interesse degli stranieri per Cilento, Molise, Alta Murgia, Basilicata e Abruzzo interno».
Nello svolgimento del lavoro quotidiano, le criticità si riconfermano quelle di sempre: «Sicuramente il caro prezzi generale, soprattutto legato a trasporti, ncc e pullman. Abbiamo vissuto direttamente le problematiche legate alla crisi del Medio Oriente poiché avevamo di recente aperto un importante canale commerciale con Dubai e l'area della penisola arabica. Inoltre, un altro tema è quello delle guide turistiche. I concorsi per abilitazione sono condotti in maniera dilettantisica. E' chiaro che li ha immaginati così come sono stati poi fatti, non abbia idea di cosa voglia dire fare la guida in Italia. Con un patrimonio culturale così vasto, chiedere in maniera nozionistica di conoscere tutto vuol dire non capire che la guida deve essere necessariamente specializzata in un territorio. Così facendo hanno negato il patentino e l'abilitazione a tanti professionisti capacissimi».
Ada Tour sarà presente a Ttg Travel Experience con una doppia postazione: «un desk dedicato ai match della nostra incoming dmc Ada Tour, presso lo stand della Regione Puglia e uno stand tutto nostro in cui proporremo la grande novità, un rinnovato hotel 4 stelle di 30 camere a Monopoli, Spazio Origine Studio Hotel: un'idea nuova di ospitalità nel panorama pugliese e nazionale».
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Il portfolio del brand si arricchisce con importanti novità in Italia, tra cui l'Hotel Savoia e Jolanda a Venezia, l'Horizon Wellness & Spa a Varese e la dimora storica Villa La Personala a Mirandola. Queste strutture ampliano ulteriormente la presenza del gruppo nel Paese, affiancandosi ai recenti ingressi del Sublimis Boutique Hotel a Camogli e dell'Hotel Terme San Michele & Spa a Ischia.\r\n\r\nLa rivoluzione del Glamping con il marchio \"Backdrop\"\r\n\r\nIl debutto italiano di WorldHotels Backdrop nell'ospitalità open-air di lusso intercetta una domanda di viaggiatori premium orientati a un contatto profondo con la natura senza rinunciare ai comfort. Secondo Ron Pohl, l'Italia rappresenta il terreno ideale per questo modello grazie alla varietà dei suoi paesaggi, offrendo agli albergatori indipendenti l'opportunità di valorizzare concetti non convenzionali.\r\n\r\nIl concetto di lusso sta vivendo una profonda metamorfosi orientandosi sempre più verso autenticità, personalizzazione, benessere e immersione culturale. La clientela di fascia alta cerca oggi un legame profondo con le comunità locali e la natura circostante, premiando i soft brand e le collezioni di alberghi indipendenti. «La capacità di preservare l'unicità e la storia di una proprietà alberghiera offrendo al contempo gli standard di sicurezza, visibilità e tecnologia di una grande piattaforma mondiale è la vera chiave per conquistare l'ospite del futuro», conclude Pohl.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"WorldHotels: l’Italia dell’hotellerie indipendente vola nel 2026. 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