Cathay Pacific: Justin Chang è il nuovo country manager Italia e Spagna
25 settembre 2018 13:32
Cathay Pacific ha nominato Justin Chang nuovo country manager per l’Italia e la Spagna. Australiano, Justin Chang (nella foto) lavora da oltre dieci anni in Cathay Pacific, prima nella casa madre di Hong Kong e poi ad Amsterdam, città dalla quale ha coordinato i team di Benelux e Scandinavia, supportando l’apertura delle rotte Hong Kong- Bruxelles e Hong Kong-Copenhagen.«Accolgo questa nuova sfida professionale con entusiasmo e passione – ha dichiarato Chang -: i mercati italiano e spagnolo sono molto stimolanti e sono certo che il lavoro in questi Paesi sarà fruttuoso. In particolare sul mercato italiano, so di poter contare su un’ottima squadra di lavoro; insieme, sono fiducioso che potremo raggiungere obiettivi importanti e continuare il percorso avviato dai miei predecessori». Daniele Bordogna, sales & marketing manager Cathay Pacific Italia, ha aggiunto: «Sono pronto a lavorare in sinergia con Justin Chang per incrementare il business sul nostro mercato. La sua expertise in diversi settori della compagnia arricchirà sicuramente il team di lavoro, aiutandoci a consolidare la nostra posizione in Italia».
Dopo un esordio come revenue specialist, incarico ricoperto per sei anni, Chang ha continuato la sua carriera in Cathay Pacific seguendo progetti legati all’inflight service e all’operations, fino ad essere nominato country manager per Benelux e Scandinavia. Oggi, Chang si sposta in Sud Europa, coordinando i mercati spagnolo e italiano dalla sede di Madrid, prendendo il posto in Italia di Chris van den Hooven, passato ora ad occuparsi del mercato tedesco dalla sede di Francoforte come country manager di Germania, Svizzera e Scandinavia.
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Il programma prevede una partenza in direzione est in primavera e tre traversate in direzione ovest in autunno. I viaggi sono strutturati attorno a lunghi periodi di navigazione, con scali nei porti di Azzorre, Spagna, Marocco, isole Canarie e Caraibi.
Durante la traversata, come riporta TravelDailyNews, i passeggeri possono osservare l'equipaggio al lavoro con le vele, imparare nozioni di navigazione e arte marinaresca, arrampicarsi sulle sartie e utilizzare la rete del bompresso.
Star Clipper e Star Flyer possono velieri di piccole dimensioni, potendo ospitare un massimo di 166 passeggeri.
Terri Haas, vicepresidente vendite e marketing di Star Clippers, ha dichiarato: «Una traversata oceanica è la più pura espressione di ciò che rende speciale viaggiare a bordo di un veliero. C'è un senso di avventura che deriva dall'osservare le vele gonfiarsi di vento e dal sapere di attraversare l'Atlantico proprio come hanno fatto i marinai per secoli, ma con il comfort, la cucina e l'atmosfera rilassata di uno yacht moderno».
Le traversate
La crociera atlantica in direzione est partirà da St. John's, Antigua, il 3 aprile 2027 a bordo di Star Clipper per un viaggio di 20 notti verso Malaga. Dopo quasi due settimane di navigazione, la nave farà scalo a Ponta Delgada, nelle Azzorre.
Il 27 ottobre 2027, a bordo di Star Clipper, si terrà una crociera atlantica di 24 notti in direzione ovest, con partenza da Malaga e destinazione St. John's, Antigua. Prima di iniziare la traversata principale, l'itinerario prevede scali a Ceuta e Cadice, Tangeri e Casablanca e destinazioni nelle isole Canarie. A Cadice i passeggeri potranno visitare il centro storico della città, mentre Tangeri offrirà l'accesso alla medina e ai mercati. Il programma include anche Casablanca, seguita dalle Canarie, prima che la nave prosegua verso ovest in direzione dei Caraibi.
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Dal 5 all'11 agosto Perth diventa la capitale del calcio italiano nell'emisfero australe. AC Milan, Inter, Juventus e Palermo sono infatti protagoniste di calcio italiano, il torneo amichevole che porta per la prima volta nel Western Australia quattro club iconici del panorama calcistico italiano.
Il calendario prevede tre incontri esclusivi dedicati al pubblico australiano, inseriti nel ricco programma di grandi eventi internazionali con cui il Western Australia continua a promuoversi come destinazione d'eccellenza attraverso lo sport.
Un appuntamento che conferma Perth come una delle grandi destinazioni sportive dell'area Asia-Pacifico e che offre l'occasione per scoprire il volto più autentico del più grande Stato australiano.
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Il Gruppo Cathay, che comprende Cathay Pacific , Cathay Cargo, la compagnia aerea low-cost HK Express e diverse società controllate, ha generato ricavi per 68,061 miliardi di dollari di Hong Kong nei primi sei mesi del 2026, pari a circa 8,73 miliardi di dollari statunitensi. Ciò rappresenta un aumento del 25,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il margine di profitto ha raggiunto il 9,2%, rispetto al 6,7% dell'anno precedente.
Questo risultato rappresenta il miglior primo semestre per la storica azienda di Hong Kong dal 2010, e il secondo migliore nella sua storia per questo periodo.
Passeggeri
Cathay Pacific ha trasportato 16 milioni di passeggeri tra gennaio e giugno, il 17,5% in più rispetto al primo semestre del 2025. La sua capacità, misurata in chilometri per posto disponibile, è aumentata dell'11,8%, mentre il fattore di carico ha guadagnato 2,7 punti percentuali, raggiungendo l'87,5%.
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Il ministro del turismo Mazzi in Parlamento, ribadisco in Parlamento, parlando del lavoro nel turismo ha avuto il coraggio di affermare: "Per rendere il lavoro più attrattivo, siamo intervenuti, in primis, sulle retribuzioni. Per i dipendenti delle strutture turistiche ricettive termali, la legge di bilancio conferma il trattamento integrativo del 15% sulle retribuzioni lorde per il lavoro notturno e lo straordinario festivo. A questo, si aggiunge la detassazione delle mance al 5%".
In pratica il governo ha messo qualche pezza qui e là, senza operare in modo strutturale. Detassare le mance è un modo per rendere più attrattivo il lavoro nel turismo? E in quale libro di economia l'ha letto il ministro? Ce lo indichi coì lo leggiamo anche noi.
Salario basso
La verità è che si tratta di soluzioni che non hanno né capo né coda. Il governo non fa altro che voltare le spalle ai giovani che lavorano nel settore. Settore, per chi non lo sappia, che ha il record del salario più basso rispetto a tutte le altre attività del Paese.
Ora per renderci le cose chiare vediamo i salari minimi (compresi quelli del turismo) in alcuni paesi europei. La Germania si posiziona sopra i 2.300 euro, la Francia intorno a 1.820 euro e la Spagna si attesta sopra i 1.380. E noi? Noi niente. I giovani si arrangino tanto sono giovani.
Il ministro dovrebbe finirla con queste affermazioni e capire che con i provvedimenti del governo non si riesce neanche ad affittare una stanza. Se poi vuole continuare a sognare lo faccia pure, gli auguriamo la buonanotte.
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Il turismo internazionale continua a trainare l'economia spagnola. Nel primo semestre del 2026 la Spagna ha accolto 46,56 milioni di visitatori stranieri, il 4,6% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, mentre la spesa turistica ha raggiunto il nuovo massimo storico di 63,84 miliardi di euro, in aumento del 7%.
Lo rendono noto le indagini Frontur ed Egatur dell'Istituto nazionale di statistica (Ine). Nel solo mese di giugno gli arrivi sono stati 9,7 milioni (+2,9%), con una spesa complessiva di 13,58 miliardi di euro(+4%). Il Regno Unito si conferma il principale mercato di provenienza, con quasi 2,3 milioni di turisti nel mese e oltre 9,3 milioni nel semestre (+4,3%), seguito dalla Germania con quasi 5,7 milioni (-1,1%) e dalla Francia con oltre 5,6 milioni (+1%). Tra i principali mercati, cresce anche l'Italia, che registra un aumento degli arrivi rispetto alla stesso periodo dello scorso anno, confermandosi tra i primi Paesi di provenienza dei flussi turistici verso la Spagna.
La spesa media per turista è salita a 1.393 euro (+1,1%), mentre quella giornaliera ha raggiunto 211 euro (+0,7%), confermando una crescita della spesa superiore a quella degli arrivi, un andamento che il settore interpreta come segnale di un turismo a maggiore valore aggiunto. Tra le destinazioni preferite, nel semestre la Catalogna si conferma la regione più visitata con 9,6 milioni di turisti, davanti a Canarie (7,8 milioni) e Andalusia (7,3 milioni).
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[post_content] => Tra luglio e agosto, il sistema aeroportuale romano accoglierà quasi 11,5 milioni di passeggeri. Oltre all’aeroporto di Ciampino, in particolare, sono 10,7 milioni i passeggeri attesi all’aeroporto di Roma Fiumicino, con una crescita stimata di oltre il 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e picchi giornalieri che dovrebbero superare i 180 mila viaggiatori già registrati nel 2025.
Per la summer 2026, tra le nuove rotte intercontinentali raggiungibili da Fiumicino ci sono quelle verso Seattle, operate da Alaska Airlines e Delta, Houston con Ita Airways, Nuova Delhi con Air India e Sharjah con Air Arabia. Si rafforzano anche altri collegamenti di lungo raggio verso Australia (con Qantas), Hong Kong (con Cathay Pacific), Singapore (con Singapore Airlines), Sud America (con Latam) e Africa orientale (con Ethiopian Airlines), insieme all’espansione dell’offerta dei vettori nord e sudamericani.
Nord America
Il Nord America si conferma il mercato più dinamico per lo sviluppo intercontinentale del “Leonardo da Vinci”: nella stagione estiva in corso, l’offerta nordamericana arriverà fino a 41 partenze giornaliere verso 22 aeroporti, rafforzando il posizionamento globale dello scalo. In crescita anche il network europeo, con nuove destinazioni come Tallinn, Billund, Salisburgo e Burgas, affiancate dall’espansione di Ita Airways su Malaga, Valencia e Marsiglia.
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Secondo gli ultimi dati pubblicati da Iata la domanda globale di trasporto aereo passeggeri è diminuita dell'1,7% a giugno 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo calo si verifica in un contesto di indebolimento dei mercati interni in diverse economie principali e di traffico internazionale ancora ostacolato dalle tensioni in Medio Oriente .
Secondo Willie Walsh, ceo di Itala "La ripresa per le compagnie aeree mediorientali rimane fragile, soprattutto perché le rinnovate tensioni e l'aumento dei prezzi del carburante stanno ostacolando la ripresa. Si ritiene che questi fattori stiano traducendosi in tariffe più elevate per i viaggiatori ".
Domanda
La domanda totale, misurata in passeggeri-chilometro paganti (RPK), è diminuita dell'1,7% su base annua. Escludendo il Medio Oriente, il calo è stato solo dello 0,6%, evidenziando il contributo significativo della regione alle statistiche complessive. La capacità, espressa in posti-chilometro disponibili (ASK), è diminuita dell'1,3% rispetto a giugno 2025. Il fattore di carico medio è stato dell'84,2%, in calo di 0,4 punti percentuali su base annua.
I mercati interni
Secondo la Iata, la domanda interna ha registrato un calo più marcato, con i RPK (Revenue Passenger Kilometers) in diminuzione del 3,0% rispetto a giugno 2025. La capacità interna è diminuita del 2,4%, con un fattore di carico medio dell'84,0%, in calo di 0,5 punti percentuali. L'associazione attribuisce questa tendenza principalmente al calo dei mercati interni in Cina, Stati Uniti e Giappone, colpiti dall'aumento dei prezzi del carburante. Sottolinea inoltre che anche in questi mercati il fattore di carico si è deteriorato, nonostante la forte domanda in altri Paesi come il Brasile.
Dinamiche regionali contrastanti
A livello regionale, la situazione è molto eterogenea. In Africa, la domanda è aumentata del 3,8%, con un incremento della capacità del 4,7% e un fattore di carico del 73,9%. Nell'area Asia-Pacifico, i RPK sono diminuiti del 2,0%, in linea con una riduzione della capacità del 2,1%, con un fattore di carico dell'83,1%.
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Nonostante questo calo dell'1,7%, la Iata sottolinea che " le persone continuano a viaggiare ", contribuendo così alla crescita economica globale. L'organizzazione ritiene, tuttavia, che una stabilizzazione della situazione in Medio Oriente e la normalizzazione delle forniture di petrolio migliorerebbero significativamente le prospettive per le compagnie aeree.
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Lo riferisce Travel Mole, citando la dichiarazione di Thourn Sinan, presidente della sezione cambogiana della Pacific Asia Travel Association e presidente della B2B Cambodia Co., Ltd.
La Cambogia sta affrontando una forte contrazione dell’attività turistica, con una sensibile flessione degli arrivi dall’inizio dell’anno, che nei primi sei mesi 2026 ha segnato un meno 47,9%, con 1.751.886 visitatori stranieri. Si tratta del risultato peggiore tra tutti i paesi dell’Asean. Ciascuno dei primi 10 mercati di provenienza dei turisti in Cambogia ha registrato una diminuzione, che va dal -96% della Thailandia al -10,7% dell’Australia.
La flessione è legata alla chiusura del confine terrestre tra Cambogia e Thailandia, alla pubblicità negativa sulle truffe online e all’impatto del conflitto in Medio Oriente. I voli settimanali tra la Cambogia e il Medio Oriente sono scesi di fatto a 44 dai circa 52 registrati tra febbraio e luglio.
Gli arrivi dall’estero via aerea sono diminuiti del 22,8%, mentre quelli via terra e via acqua sono crollati del 66,4%. Secondo i dati riportati, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti al Parco Archeologico di Angkor sono scesi del 29,8%, attestandosi a 18,5 milioni di dollari.
“Vediamo chiaramente che il governo sta affrontando la questione della crisi del turismo, poiché questo settore rappresenta la quarta fonte più importante di reddito e di posti di lavoro per la Cambogia - ha dichiarato Thourn Sinan -. Le misure vengono messe in atto, ma ci vuole tempo. Accolgo con favore, ad esempio, il giro di vite del governo sulle reti di truffe online, poiché contribuisce a ripristinare l’immagine della Cambogia. Tuttavia, permangono ancora dei punti deboli che il governo deve affrontare rapidamente».
Secondo il manager sarebbe necessario "potenziare il marketing delle destinazioni e la trasformazione digitale. Dobbiamo inoltre ideare itinerari o prodotti specifici per mercati di nicchia quali il turismo per i senior, il turismo nel Golfo, il trekking nella giungla e in montagna. La comunicazione digitale è quindi fondamentale e dobbiamo investire di più per svilupparla".
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Sicily by Car aprirà nuovi uffici di noleggio all’interno della stazione aeroportuale “Adolfo Suarez” di Madrid-Barajas e nei pressi degli aeroporti di Malaga e Faro in Portogallo.
:“Continuiamo la nostra espansione nella penisola iberica - afferma Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car - seguendo il progetto di crescita internazionale precedentemente annunciato e portato avanti secondo una strategia pianificata ed eseguita con grande costanza e puntualità. Sicily by Car, ad appena tre anni dall’ammissione alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, prosegue il proprio sviluppo, confermando la volontà di imporsi come importante player italiano nel settore dell’autonoleggio su scala europea. Le prossime aperture segnano un ulteriore presidio ed un ulteriore traguardo nel percorso di rafforzamento europeo.”
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Star Clippers: quattro traversate atlantiche nel 2027
Perth: Milan, Inter, Juventus e Palermo si sfidano nella città australiana
Cathay Pacific, utile nel primo semestre di 800 milioni di dollari Usa. Più 71%
Mazzi: "Siamo intervenuti in primis sulle retribuzioni". Sì, in sogno
Spagna, nel primo semestre 46,56 milioni di visitatori stranieri
Fiumicino e Ciampino, fra luglio e agosto 11,5 milioni di passeggeri
Iata, la domanda globale del trasporto passeggeri cala dell'1,7%
La Cambogia studia nuove strategie per attrarre più visitatori stranieri
