13 December 2025

Cathay Pacific da Milano: “Booking promettente. Componente bt già significativa”

“Tornare a crescere”, è questo l’obiettivo 2023 di Cathay Pacific Airways, a livello globale e sulle rotte dall’Italia. “Finalmente abbiamo riaperto i collegamenti su Milano Malpensa, lo scorso 8 ottobredichiara Daniele Bordogna, regional head of trade sales – Europe della compagnia – e, con grande soddisfazione, abbiamo da subito registrato pieno riempimento dei voli, con un booking molto promettendo anche per le prossime settimane. In particolare, va segnalata una domanda variegata e già con una significativa componente corporate: anzi, maggiore rispetto a quella registrata da altri paesi europei. Certo, siamo ancora distanti dai livelli pre-pandemia quando l’Italia registrava la più alta componente business travel al mondo per Cathay Pacific, ma la direzione è quella giusta”.

Con la progressiva riapertura di Hong Kong “che speriamo prosegua rapidamente nelle prossime settimane” la domanda di viaggio è dunque tornata a crescere e l’Europa “è il mercato che maggiormente traina la domanda per Cathay. Da Milano Malpensa, in particolare, abbiamo ripreso con una frequenze a settimana, ma speriamo di aggiungerne una seconda a breve. Da altri scali europei, come ad esempio Londra, operiamo già tre voli giornalieri; oppure da Parigi, Francoforte e Amsterdam siamo a diverse frequenze alla settimana”. In parallelo sono ripartiti anche i collegamenti verso altre destinazioni della regione asiatica, soprattutto Giappone, Filippine, Australia e Taiwan: “Man mano aumenteremo anche le frequenze che torneranno ad essere pluri-giornaliere”.

Occhi puntati sul 2023 quindi, per un recupero consistente dell’operatività: “Cathay ha varato un  piano notevole per riassumere personale, sia di bordo sia di terra, dopo i tagli della pandemia”. E, allungando lo sguardo al 2025, sono previsti fin d’ora ulteriori investimenti “in vista dell’apertura della terza pista di decollo all’aeroporto di Hong Kong, che conferma tutta la sua strategicità in questa parte del mondo così dinamica. Dobbiamo quindi muoverci da subito per farci trovare pronti ed essere protagonisti di questa nuova fase di sviluppo: lo stiamo facendo sin d’ora, con Cathay e con la nostra consociata low cost, Hong Kong Express“.

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La trasformazione arriva dopo tre anni consecutivi di crescita record, oltre un milione 200 mila presenze registrate nel 2025 e investimenti complessivi che superano i 70 milioni di euro (2023-2025).\r\nUn nuovo modello di vacanza\r\n«Abbiamo scelto di creare un nuovo modello di vacanza “Inclusive Made in Italy”. Il mercato ci sta dicendo che le famiglie cercano più valore, più libertà e un’esperienza più semplice e più ricca. Oggi siamo la prima grande catena italiana a introdurre un modello di vacanza inclusive realmente strutturato e scalabile, ispirato ai migliori standard internazionali ma con un’identità profondamente italiana. Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive rappresentano per noi molto più di tre formule: sono il modo in cui vogliamo riscrivere l’esperienza Bluserena, mantenendo tutto ciò che ha reso Bluserena apprezzata fino ad oggi, ma potenziando ulteriormente i servizi e il prodotto.  Con “La Trattoria”, i nuovi Beach Club, più sport, un’offerta ancora più forte per le famiglie, intrattenimento e animazione di qualità, portiamo il nostro prodotto a un livello superiore. Ad un “Next Level”. È un passo strategico, che nasce dall’ascolto dei nostri ospiti  e dalla volontà di guidare, non inseguire, la trasformazione del mercato leisure italiano. L’obiettivo è chiaro: creare un modello di vacanza Inclusive Made in Italy, con standard elevati e un’attenzione umana che fa la differenza» conclude Marcello Cicalò, ceo di Bluserena Hotels & Resorts.\r\nLe vendite per l’estate 2026 sono ufficialmente aperte. 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