3 March 2024

Boeing, flotta in Medio Oriente più che raddoppiata entro il 2042

[ 0 ]

Il mercato mediorientale – sostenuto da nuovi ordini da parte di Emirates, flydubai e Royal Jordanianguida la domanda globale di aeromobili wide-bodies, con le compagnie aeree della regione che dovrebbero aggiungere circa 1.350 nuovi twin-aisle nei prossimi 20 anni.

Le ultime previsioni di Boeing indicano che, grazie alla forte ripresa post-pandemia e agli ambiziosi piani di crescita dei principali vettori regionali, il settore mediorientale richiederà circa 3.025 nuovi aeromobili da qui al 2042, di cui 1.570, ovvero il 52%, saranno a corridoio singolo.

ebbene Boeing preveda una crescita della capacità della flotta di velivoli a corridoio singolo di medie dimensioni, il mercato dei widebody di maggior valore continuerà probabilmente a essere il più forte.

Sebbene Airbus continui a riscuotere grandi successi in Medio Oriente con la sua linea di widebody, gli aerei Boeing rappresentano il 66% dell’attuale flotta a doppio corridoio e il 70% degli ordini.

«Molte delle compagnie aeree più grandi della regione forniscono collegamenti tra i principali centri abitati in Asia, Africa ed Europa attraverso hub in crescita. Di conseguenza, è necessaria una percentuale maggiore di aerei widebody per trasportare un volume maggiore di passeggeri», afferma la casa costruttrice di Seattle, le cui previsioni indicano che il Medio Oriente detiene la quota più alta (49%) di aerei widebody a corto raggio, con la sola Cina che si avvicina con il 45%.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462576 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Arabia Saudita ha registrato il record di oltre 100 milioni di turisti nel 2023, ricevendo il plauso e il riconoscimento di prestigio internazionale del Un Tourism – l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – e del World Travel & Tourism Council (Wttc). Secondo quanto evidenziato dal Ministero del Turismo, la destinazione ha raggiunto questo traguardo con sette anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale e, di conseguenza, ora c'è un nuovo e ambizioso obiettivo da centrare: accogliere 150 milioni di turisti entro il 2030. Il turismo ha dimostrato di contribuire in modo significativo all’economia del Paese, con una spesa stimata di oltre 250 miliardi di riyal da parte dei turisti nazionali e internazionali nel 2023. In particolare, questa cifra contribuisce per il 4% al Pil e per il 7% al Pil non derivante dall’industria petrolifera, riflettendo il ruolo cruciale del turismo nella diversificazione dell’economia dell'Arabia Saudita. “Questo traguardo testimonia la portata della nostra trasformazione, avviata cinque anni fa con il lancio della Strategia Nazionale per il Turismo - ha osservato il Ministro Ahmed Al Khateeb -. Il turismo è un pilastro fondamentale della transizione economica del Paese nell’ambito del programma Vision 2030, in quanto in grado di creare posti di lavoro e di generare profitti per il Regno. Rivolgiamo un ringraziamento sia a Un Tourism che a Wttc come partner di grande valore nel nostro percorso, per il loro impegno comune a favore di un settore turistico prospero e sostenibile.” “L’ecosistema turistico continua a operare in linea con la strategia nazionale, attraverso la realizzazione di destinazioni diversificate. Il nostro obiettivo è quello di arricchire l’esperienza dei turisti, diversificare le offerte per i visitatori locali e internazionali e migliorare le strutture di accoglienza, così come l’insieme dei servizi offerti. Il nostro impegno ad allinearci all’offerta di eccellenza sulla scena turistica internazionale contribuisce a plasmare un solido futuro per il nostro settore turistico, migliorando la qualità della vita e rafforzando la posizione del Regno sulla mappa del turismo globale”. Il settore turistico del Regno ha visto una crescita considerevole, con il numero dei turisti – sia nazionali che internazionali – che ha raggiunto i 106,2 milioni nel 2023: un dato che corrisponde ad un aumento del 56% rispetto al 2019 e ad un’impennata del 12% rispetto al 2022. Tra questi, il numero di visitatori inbound ha raggiunto i 27,4 milioni, segnando una crescita del 56% rispetto al 2019 e di un impressionante 65% rispetto al 2022.   [post_title] => Arabia Saudita: diversificare l'offerta per centrare nuovi, ambiziosi traguardi [post_date] => 2024-03-01T10:34:48+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709289288000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462566 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2023 decisamente positivo per Air France-Klm che archivia l'esercizio con i ricavi più alti della sua storia, 30 miliardi di euro, in crescita del +15,1% a valuta costante. Il margine operativo si è attestato al 5,7%, grazie al mix positivo di elevato rendimento e load factor; l'utile netto è salito fino a 934 milioni di euro, in crescita di 206 milioni di euro. "Nel 2023, abbiamo mantenuto il nostro impegno per ottenere forti prestazioni operative e finanziarie, pur mantenendo la nostra posizione di gruppo aereo di riferimento per la sostenibilità - ha commentato il ceo del gruppo franco-olandese Benjamin Smith - Tra i risultati più importanti possiamo ritenerci soddisfatti degli sforzi compiuti per rafforzare ulteriormente il nostro bilancio e ripristinare il patrimonio netto. Abbiamo inoltre effettuato un ordine storico per cinquanta Airbus A350 con diritti di acquisto per altri quaranta aeromobili, accelerando così il rinnovamento della nostra flotta con aeromobili di ultima generazione che offrono una migliore efficienza del carburante, minori emissioni di CO2 e rumore e una migliore esperienza per i nostri clienti". Ad adombrare i risultati dell'anno ci sono solo quelli relativi all'ultimo trimestre 2023 (perdita netta di 256 milioni contro un utile di 504 milioni) penalizzato dalla situazione geopolitica in Africa e Medio Oriente che ha portato alla soppressione di alcune destinazioni e alle difficoltà operative causate soprattutto dalla mancanza di pezzi di ricambio, sia pure in parte compensate dal minor costo del carburante. Queste difficoltà si faranno ancora sentire nel primo trimestre 2024. [post_title] => Air France-Klm: 2023 da record, adombrato solo a fine anno dalle tensioni in Medio Oriente [post_date] => 2024-03-01T10:06:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709287593000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462551 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è un manager italiano al timone di Iberia: Marco Sansavini, che è stato nominato nuovo amministratore delegato e presidente della compagnia aerea spagnola.  L'annuncio ufficiale è arrivato in concomitanza alla presentazione dei risultati 2023 del gruppo Iag, insieme ad altri cambi ai vertici del vettore "Iag ha registrato ottimi risultati per il 2023, più che raddoppiando il margine operativo e gli utili rispetto al 2022 - ha sottolineato il ceo del gruppo Iag, Luis Gallego - . Con questi cambiamenti nel nostro management committee, continueremo a realizzare le nostre priorità strategiche, a trasformare le nostre attività e a garantire una crescita sostenibile e margini di livello mondiale. È una prova della forza del talento e dell'esperienza del senior management di Iag il fatto che siamo stati in grado di fare queste nomine internamente, da leader già presenti nel management committee. Questa profondità di esperienza nell'alta dirigenza è un vantaggio della nostra struttura di Gruppo". Sansavini prenderà infatti la guida di Iberia all'inizio del prossimo aprile, e lascerà al contempo l'attuale ruolo di ceo di Vueling. Fernando Candela, nominato ceo ad interim di Iberia nel maggio 2023, lascerà questa carica per ricoprire il ruolo di ceo di Level; infine, Carolina Martinoli diventerà ceo e presidente di Vueling, lasciando il suo attuale ruolo di chief people, corporate affairs and sustainability officer di Iag. "Gli ultimi tre anni sono stati i più intensi ed emozionanti della mia vita professionale - ha dichiarato Sansavini - quindi voglio ringraziare il grande team di Vueling per aver lavorato per rendere la compagnia più forte e resiliente che mai. È un onore per me prendere il posto di Fernando Candela alla guida di Iberia e mi dedicherò, insieme a tutte le persone che fanno parte di questa grande compagnia, a continuare a costruirne il futuro." Sansavini è entrato in Iag nel 2012 come direttore commerciale di Iberia ed è stato parte del team che, guidato da Luis Gallego, ha progettato e portato a termine con successo la trasformazione della compagnia. Nel 2020 è stato nominato ceo di Vueling: durante la sua permanenza alla guida di questa compagnia, Vueling è riuscita a uscire dalla pandemia più forte, grazie a un processo di trasformazione che la colloca tra i vettori low cost di maggior successo in Europa. La carriera di Marco Sansavini nel settore dell'aviazione è iniziata nel 1995, quando è entrato in Klm ricoprendo diverse posizioni manageriali e partecipando alla fusione con Air France. Nel 2004 è entrato in Air France-Klm come vicepresidente Global Business e ha continuato a ricoprire varie posizioni nel gruppo. Nel 2009 il manager torna in Italia, chiamato da Alitalia come direttore delle vendite e della distribuzione fino a diventare direttore della strategia e del network.     [post_title] => Iberia nomina Marco Sansavini nuovo ceo e presidente della compagnia [post_date] => 2024-03-01T08:30:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709281835000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462502 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trenord porta alla ribalta le proposte di Gite in treno con 'Il Treno dei Sapori': un viaggio a bordo di un treno turistico della metà del ‘900 che viaggia lungo la sponda bresciana del lago d’Iseo, vivendo un saporito momento eno-gastronomico. Naturalmente a km.0. «È un progetto che vede la sinergia tra Trenord, proprietaria del treno, e ToBe Incentive, il tour operator che si occupa di ogni aspetto della gestione: dalle prenotazioni, ai rapporti con fornitori, enti e realtà locali, all’organizzazione dei percorsi di scoperta del territorio. Si interfaccia anche con le adv - spiega Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. In questi anni Il Treno dei Sapori ha goduto di una spinta incredibile: è sempre pieno e bisogna prenotare con largo anticipo, anche grazie all’attenzione dei viaggiatori che provengono dai paesi nordici. Abbiamo grandi progetti e stiamo facendo importanti investimenti. Quattro anni fa era possibile mangiare a bordo di questo treno e stiamo lavorando per ottenere le approvazioni che consentano nuovamente di cucinare mentre il treno viaggia. Al momento l’aperitivo viene servito in viaggio, mentre il pranzo a treno fermo, a Iseo o a Pisogne. Valorizziamo così i prodotti della Franciacorta e della Valcamonica in una forma originale: a bordo del treno». «Cresce la tendenza a utilizzare il mezzo pubblico per un turismo sostenibile di prossimità. - prosegue infatti Nadia Baroncelli di ToBe Incentive -. Lavoriamo per il 70% con il mercato italiano e per il restante 30% con il mercato tedesco (Germania, Austria e Svizzera). Il Treno dei Sapori parte al mattino e rientra a fine giornata alla stazione di Iseo. Abbiamo 5,6 tour che si alternano durante la stagione, che va da metà febbraio fino a metà dicembre. La particolarità di questo treno è che a bordo vengono servite degustazioni di prodotti tipici della zona: dall’aperitivo fino al caffè. Sono previste anche delle visite guidate: gli ospiti scendono dal treno e scoprono luoghi di interesse storico e naturalistico, a partire dai borghi di Iseo e Pisogne, affacciati sul lago. In ogni percorso è poi prevista una visita pomeridiana differente. Il “Lago con gusto” è uno degli itinerari più apprezzati: unisce il treno all’escursione in battello sul lago e alla visita di Monteisola. Seguono poi in alternativa gli itinerari con visita al castello di Bornato, al Borgo Antico San Vitale con la sua meravigliosa distilleria e al Monastero di San Pietro in Lamosa, che si affaccia direttamente sulla Riserva Naturalistica delle Torbiere del Sebino». «Le aziende di trasporto pubblico e collettivo sono anche vettori turistici - conclude Cesarini -. Lo dimostrano i numeri: nel 2023 10,6 milioni di viaggiatori hanno utilizzato il treno nel tempo libero, di questi 46.000 hanno acquistato i biglietti integrati treno+esperienza, per gite verso mete turistiche e attività di svago in Lombardia. C’è stato un incremento del 32% rispetto al 2022». [gallery ids="462504,462505,462506"] [post_title] => Trenord: ecco il 'Treno dei Sapori' alla scoperta dei borghi e dei sapori della Lombardia [post_date] => 2024-02-29T12:38:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709210314000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462494 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati record per il 2023 del gruppo Accor, che per la prima volta nella sua storia oltrepassa la soglia del miliardo di euro di margini operativi lordi, raggiungendo quota 1,003 miliardi (così come ha fatto nello stesso anno anche il gruppo Ihg, ndr). Il risultato è stato ottenuto grazie a un incremento sensibile del fatturato, che ha toccato i 5,056 miliardi (+18% su base comparabile rispetto al 2022). La crescita è stata trainata soprattutto dalla divisione luxury & lifestyle, salita del 22%, mentre il giro d'affari del segmento premium, midscale and economy è aumentato del 17%. I profitti netti del gruppo sono infine aumentati del 57%, arrivando a 633 milioni di euro. In tale contesto pure gli hotel in Italia hanno registrato ottime performance, in particolare durante la stagione estiva.  Il fatturato camere ha registrato un +26,6% rispetto al 2022, trainato specialmente dall'aumento del prezzo medio. A supportare la crescita sono stati soprattutto i viaggiatori leisure, che rappresentano il 65,2% della clientela, ma è cresciuta del 33% anche la domanda business. Gli hotel Accor in Italia hanno accolto prevalentemente visitatori provenienti dall'Unione europea, capaci di generare il 30% dei ricavi camere. Buoni anche i flussi dalla Cina e dall'America, grazie alla ripresa dei viaggi a lungo raggio nel corso dell'anno. Si amplia, infine, la finestra di prenotazione con un average booking lead time di 37,6 giorni,  rispetto ai 31,1 giorni del 2022. "Il buon momento che stiamo vivendo in Italia è il risultato della nostra radicata presenza nel Paese nei segmenti premium, midscale ed economy, grazie ai quali continuiamo ad attrarre una forte richiesta da parte dei viaggiatori internazionali, soprattutto durante il periodo estivo", spiega il vice presidente operations Italia e Grecia, Fabiano Aouad. [post_title] => Accor: margini operativi record nel 2023, oltre la soglia del mld. Bene anche la divisione Italia [post_date] => 2024-02-29T12:04:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709208261000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462483 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_296690" align="alignleft" width="300"] André Schwämmlein[/caption] Flix, l’operatore globale della mobilità tech, ha annunciato oggi i risultati finanziari preliminari per il 2023. Nell’anno passato, Flix ha registrato una crescita del fatturato totale del 30%, raggiungendo per la prima volta un fatturato annuo di 2 miliardi di euro. La società ha superato, così, le aspettative iniziali di crescita (+25%). L’anno scorso, più di 81 milioni di persone hanno viaggiato verso oltre 5.600 destinazioni con i servizi FlixBus, FlixTrain, Greyhound e Kamil Koç, con un incremento del 34% rispetto al 2022. Inoltre, Flix ha raggiunto un Ebitda adjusted di 104 milioni di euro, con un incremento di 97 milioni sul 2022 e un Adjusted Ebitda margin del 5,2%. «I risultati del 2023 dimostrano la solidità della strategia che perseguiamo da undici anni, confermando la nostra posizione di leader globale della mobilità tech. Continueremo a lavorare per consolidare questo ruolo, sfruttando le nostre competenze tecnologiche per garantire forme di viaggio economiche e sostenibili a chiunque», ha detto André Schwämmlein, co-fondatore e Amministratore Delegato di Flix. [post_title] => Il gruppo Flix raggiunge i 2 miliardi di euro di fatturato [post_date] => 2024-02-29T10:53:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709204001000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Performance 2023 decisamente positiva per la Repubblica Ceca che torna ad allinearsi ai numeri pre pandemia. L'anno scorso la destinazione ha accolto quasi 10 milioni di stranieri - pari al 43,3% del totale -: sommandoli ai 12,5 milioni di vacanzieri cechi, il Paese ha calcolato oltre 22 milioni di turisti (+13,5% rispetto al 2022) per un totale di oltre 56 milioni di pernottamenti, con una media di 3,5 notti per soggiorno.  Quanto all’analisi dei bacini esteri di provenienza, emergono solide conferme. Sul podio i mercati di prossimità, Germania, Slovacchia e Polonia, ma è interessante il consolidamento dell’Italia in sesta posizione, dopo Usa e Regno Unito. Dal nostro Paese sono arrivate in Cechia nel 2023 oltre 390 mila persone (+55%), per oltre un milione di presenze (+58%) con 3,67 notti in media. I periodi di maggiore picco sono coincisi con la primavera, grazie alla ripresa del turismo scolastico, l’estate che ha fatto toccare livelli addirittura superiori al 2019 e ha visto gli italiani spingersi sempre più oltre Praga (che mantiene comunque ancora l’80% delle preferenze) e dicembre con il Natale, che ha totalizzato il dato-record di 150 mila presenze italiane. “La Repubblica Ceca si riafferma come destinazione turistica di primo piano per il mercato italiano, con un aumento significativo degli arrivi e delle presenze nel 2023 – afferma Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia-. Il che ci è di ulteriore stimolo a proporre al viaggiatore italiano, anche al più esigente, sempre nuovi spunti, a partire da Praga con i suoi vibranti quartieri emergenti fino a itinerari storico-culturali inediti, passando per le esperienze attive”. Collegamenti aerei potenziati per il 2024 Alla già ricca offerta su Praga operata da Ryanair (che collega alla capitale ben 11 città italiane), easyJet, Eurowings, Smartwings, Wizz Air, nel 2024 si aggiungono i collegamenti Volotea da Verona e Firenze e il nuovo volo da Brindisi di Smartwings. L’operativo estivo (con qualche intervento già da marzo) sarà poi ulteriormente potenziato con un aumento di rotte e di frequenze settimanali. Sospesi per l’inverno, stanno per tornare anche i collegamenti con Praga da Torino, Rimini e Pescara e il Milano Orio al Serio-Brno, la città capoluogo della Moravia Meridionale che ben si presta per un tour nei dintorni ricco di storia, natura e borghi pittoreschi. [post_title] => La Repubblica Ceca ritrova i numeri pre pandemia. Italia sesto mercato [post_date] => 2024-02-29T10:23:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709202232000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462454 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo smalto per il logo Norwegian che viene rinnovato per la prima volta da quando la compagnia aerea è nata, oltre due decenni fa. La compagnia aerea spiega che la nuova identità visiva ha un colore "più ricco" e un carattere più moderno. Il nuovo logo verrà adottato a partire da marzo, inizialmente sui canali digitali della low cost, per poi coinvolgere gli aeroporti, gli uffici e infine la flotta, composta da Boeing 737, compresa la versione Max. "Sebbene il logo e il marchio del vettore siano molto noti - afferma Christoffer Sundby, vicepresidente esecutivo di Norwegian per il mercato e il servizio clienti - è necessario un aggiornamento, dato che è rimasto invariato dal 2002". Il vettore spiega inoltre che è necessario allineare lo schema visivo alle attuali esigenze di marketing, oltre a mostrare più chiaramente la "personalità del marchio" della compagnia.   [post_title] => Norwegian rinnova il proprio brand per la prima volta in oltre 20 anni [post_date] => 2024-02-29T09:55:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709200553000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462448 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_415903" align="alignleft" width="300"] Salvatore Ombra[/caption] L'aeroporto di Trapani avanza verso la stagione estiva con un'aspettativa di circa 1,1 milioni di passeggeri con un totale di 9375 movimenti. Il network include oggi 25 rotte, 11 nazionali e 14 internazionali. Tra le domestiche ci sono Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Pantelleria, Forlì tra 11 le nazionali. Le estere partono da e per Charleroi in Belgio, Bod Bordeau in Francia, Billund in Danimarca, Bratislava, NRN Dusseldorf, FKB Karlsluhe Baden Baden in Germania, Malta, Manchester in Inghilterra, Porto, Riga, Siviglia, STN sempre in Gran Bretagna, Tolosa e KTW Katowice in Polonia. I voli sono operati tutti da Ryanair, tranne quello per l'isola di Pantelleria, coperto con la continuità territoriale da Dat, Danish Air Transport con il marchio VolidiSicilia. “Una previsione di un milione di passeggeri, rispetto ai numeri del recente passato – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - potrebbe essere una buona notizia ma non ci basta. Per far crescere l’aeroporto di Trapani servono risorse e promozione da parte del territorio. Il Vincenzo Florio non è né Catania, né Palermo che autosostengono il traffico passeggeri e riescono a fare utili. In un mercato altamente competitivo siamo riusciti ad attirare il traffico aereo solo grazie all’investimento della Regione Siciliana, riuscendo però a far ricadere sul territorio entrate per 196 e 294 milioni di euro, nel 2022 e 2023, con migliaia di posti di nuovi lavoro creati”.  “Il nostro aeroporto - ha specificato il presidente di Airgest - genera un ritorno economico pari a 45 volte ogni euro investito. È importante quindi che tutti i rappresentanti del territorio facciano lobby per sostenere lo scalo. Solo con investimenti importanti si ottengono grandi numeri. Milioni sono stati investiti dalla Regione Calabria, dalla Puglia, il Friuli Venezia Giulia si è accollata l’addizionale comunale e Bergamo, per diventare l’hub che è oggi, ha investito parecchi milioni e negli anni era come Trapani e oggi è il terzo scalo italiano. Noi possiamo aspirare a 2 milioni di passeggeri all’anno ma è un traguardo che si raggiunge tutti insieme”. [post_title] => L'aeroporto di Trapani punta a oltre 1,1 milioni di passeggeri per la summer [post_date] => 2024-02-29T09:23:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709198628000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "boeing flotta in medio oriente piu che raddoppiata entro il 2042" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6048,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Arabia Saudita ha registrato il record di oltre 100 milioni di turisti nel 2023, ricevendo il plauso e il riconoscimento di prestigio internazionale del Un Tourism – l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – e del World Travel & Tourism Council (Wttc).\r\n\r\nSecondo quanto evidenziato dal Ministero del Turismo, la destinazione ha raggiunto questo traguardo con sette anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale e, di conseguenza, ora c'è un nuovo e ambizioso obiettivo da centrare: accogliere 150 milioni di turisti entro il 2030.\r\n\r\nIl turismo ha dimostrato di contribuire in modo significativo all’economia del Paese, con una spesa stimata di oltre 250 miliardi di riyal da parte dei turisti nazionali e internazionali nel 2023. In particolare, questa cifra contribuisce per il 4% al Pil e per il 7% al Pil non derivante dall’industria petrolifera, riflettendo il ruolo cruciale del turismo nella diversificazione dell’economia dell'Arabia Saudita.\r\n\r\n“Questo traguardo testimonia la portata della nostra trasformazione, avviata cinque anni fa con il lancio della Strategia Nazionale per il Turismo - ha osservato il Ministro Ahmed Al Khateeb -. Il turismo è un pilastro fondamentale della transizione economica del Paese nell’ambito del programma Vision 2030, in quanto in grado di creare posti di lavoro e di generare profitti per il Regno. Rivolgiamo un ringraziamento sia a Un Tourism che a Wttc come partner di grande valore nel nostro percorso, per il loro impegno comune a favore di un settore turistico prospero e sostenibile.”\r\n\r\n“L’ecosistema turistico continua a operare in linea con la strategia nazionale, attraverso la realizzazione di destinazioni diversificate. Il nostro obiettivo è quello di arricchire l’esperienza dei turisti, diversificare le offerte per i visitatori locali e internazionali e migliorare le strutture di accoglienza, così come l’insieme dei servizi offerti. Il nostro impegno ad allinearci all’offerta di eccellenza sulla scena turistica internazionale contribuisce a plasmare un solido futuro per il nostro settore turistico, migliorando la qualità della vita e rafforzando la posizione del Regno sulla mappa del turismo globale”.\r\n\r\nIl settore turistico del Regno ha visto una crescita considerevole, con il numero dei turisti – sia nazionali che internazionali – che ha raggiunto i 106,2 milioni nel 2023: un dato che corrisponde ad un aumento del 56% rispetto al 2019 e ad un’impennata del 12% rispetto al 2022. Tra questi, il numero di visitatori inbound ha raggiunto i 27,4 milioni, segnando una crescita del 56% rispetto al 2019 e di un impressionante 65% rispetto al 2022.\r\n\r\n ","post_title":"Arabia Saudita: diversificare l'offerta per centrare nuovi, ambiziosi traguardi","post_date":"2024-03-01T10:34:48+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709289288000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462566","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2023 decisamente positivo per Air France-Klm che archivia l'esercizio con i ricavi più alti della sua storia, 30 miliardi di euro, in crescita del +15,1% a valuta costante.\r\n\r\nIl margine operativo si è attestato al 5,7%, grazie al mix positivo di elevato rendimento e load factor; l'utile netto è salito fino a 934 milioni di euro, in crescita di 206 milioni di euro.\r\n\r\n\"Nel 2023, abbiamo mantenuto il nostro impegno per ottenere forti prestazioni operative e finanziarie, pur mantenendo la nostra posizione di gruppo aereo di riferimento per la sostenibilità - ha commentato il ceo del gruppo franco-olandese Benjamin Smith - Tra i risultati più importanti possiamo ritenerci soddisfatti degli sforzi compiuti per rafforzare ulteriormente il nostro bilancio e ripristinare il patrimonio netto. Abbiamo inoltre effettuato un ordine storico per cinquanta Airbus A350 con diritti di acquisto per altri quaranta aeromobili, accelerando così il rinnovamento della nostra flotta con aeromobili di ultima generazione che offrono una migliore efficienza del carburante, minori emissioni di CO2 e rumore e una migliore esperienza per i nostri clienti\".\r\n\r\nAd adombrare i risultati dell'anno ci sono solo quelli relativi all'ultimo trimestre 2023 (perdita netta di 256 milioni contro un utile di 504 milioni) penalizzato dalla situazione geopolitica in Africa e Medio Oriente che ha portato alla soppressione di alcune destinazioni e alle difficoltà operative causate soprattutto dalla mancanza di pezzi di ricambio, sia pure in parte compensate dal minor costo del carburante. Queste difficoltà si faranno ancora sentire nel primo trimestre 2024.","post_title":"Air France-Klm: 2023 da record, adombrato solo a fine anno dalle tensioni in Medio Oriente","post_date":"2024-03-01T10:06:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709287593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è un manager italiano al timone di Iberia: Marco Sansavini, che è stato nominato nuovo amministratore delegato e presidente della compagnia aerea spagnola.  L'annuncio ufficiale è arrivato in concomitanza alla presentazione dei risultati 2023 del gruppo Iag, insieme ad altri cambi ai vertici del vettore\r\n\r\n\"Iag ha registrato ottimi risultati per il 2023, più che raddoppiando il margine operativo e gli utili rispetto al 2022 - ha sottolineato il ceo del gruppo Iag, Luis Gallego - . Con questi cambiamenti nel nostro management committee, continueremo a realizzare le nostre priorità strategiche, a trasformare le nostre attività e a garantire una crescita sostenibile e margini di livello mondiale. È una prova della forza del talento e dell'esperienza del senior management di Iag il fatto che siamo stati in grado di fare queste nomine internamente, da leader già presenti nel management committee. Questa profondità di esperienza nell'alta dirigenza è un vantaggio della nostra struttura di Gruppo\".\r\n\r\nSansavini prenderà infatti la guida di Iberia all'inizio del prossimo aprile, e lascerà al contempo l'attuale ruolo di ceo di Vueling. Fernando Candela, nominato ceo ad interim di Iberia nel maggio 2023, lascerà questa carica per ricoprire il ruolo di ceo di Level; infine, Carolina Martinoli diventerà ceo e presidente di Vueling, lasciando il suo attuale ruolo di chief people, corporate affairs and sustainability officer di Iag.\r\n\r\n\"Gli ultimi tre anni sono stati i più intensi ed emozionanti della mia vita professionale - ha dichiarato Sansavini - quindi voglio ringraziare il grande team di Vueling per aver lavorato per rendere la compagnia più forte e resiliente che mai. È un onore per me prendere il posto di Fernando Candela alla guida di Iberia e mi dedicherò, insieme a tutte le persone che fanno parte di questa grande compagnia, a continuare a costruirne il futuro.\"\r\n\r\nSansavini è entrato in Iag nel 2012 come direttore commerciale di Iberia ed è stato parte del team che, guidato da Luis Gallego, ha progettato e portato a termine con successo la trasformazione della compagnia.\r\nNel 2020 è stato nominato ceo di Vueling: durante la sua permanenza alla guida di questa compagnia, Vueling è riuscita a uscire dalla pandemia più forte, grazie a un processo di trasformazione che la colloca tra i vettori low cost di maggior successo in Europa.\r\n\r\nLa carriera di Marco Sansavini nel settore dell'aviazione è iniziata nel 1995, quando è entrato in Klm ricoprendo diverse posizioni manageriali e partecipando alla fusione con Air France. Nel 2004 è entrato in Air France-Klm come vicepresidente Global Business e ha continuato a ricoprire varie posizioni nel gruppo. Nel 2009 il manager torna in Italia, chiamato da Alitalia come direttore delle vendite e della distribuzione fino a diventare direttore della strategia e del network.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Iberia nomina Marco Sansavini nuovo ceo e presidente della compagnia","post_date":"2024-03-01T08:30:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709281835000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462502","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nTrenord porta alla ribalta le proposte di Gite in treno con 'Il Treno dei Sapori': un viaggio a bordo di un treno turistico della metà del ‘900 che viaggia lungo la sponda bresciana del lago d’Iseo, vivendo un saporito momento eno-gastronomico. Naturalmente a km.0.\r\n\r\n«È un progetto che vede la sinergia tra Trenord, proprietaria del treno, e ToBe Incentive, il tour operator che si occupa di ogni aspetto della gestione: dalle prenotazioni, ai rapporti con fornitori, enti e realtà locali, all’organizzazione dei percorsi di scoperta del territorio. Si interfaccia anche con le adv - spiega Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. In questi anni Il Treno dei Sapori ha goduto di una spinta incredibile: è sempre pieno e bisogna prenotare con largo anticipo, anche grazie all’attenzione dei viaggiatori che provengono dai paesi nordici. Abbiamo grandi progetti e stiamo facendo importanti investimenti. Quattro anni fa era possibile mangiare a bordo di questo treno e stiamo lavorando per ottenere le approvazioni che consentano nuovamente di cucinare mentre il treno viaggia. Al momento l’aperitivo viene servito in viaggio, mentre il pranzo a treno fermo, a Iseo o a Pisogne. Valorizziamo così i prodotti della Franciacorta e della Valcamonica in una forma originale: a bordo del treno».\r\n\r\n«Cresce la tendenza a utilizzare il mezzo pubblico per un turismo sostenibile di prossimità. - prosegue infatti Nadia Baroncelli di ToBe Incentive -. Lavoriamo per il 70% con il mercato italiano e per il restante 30% con il mercato tedesco (Germania, Austria e Svizzera). Il Treno dei Sapori parte al mattino e rientra a fine giornata alla stazione di Iseo. Abbiamo 5,6 tour che si alternano durante la stagione, che va da metà febbraio fino a metà dicembre. La particolarità di questo treno è che a bordo vengono servite degustazioni di prodotti tipici della zona: dall’aperitivo fino al caffè. Sono previste anche delle visite guidate: gli ospiti scendono dal treno e scoprono luoghi di interesse storico e naturalistico, a partire dai borghi di Iseo e Pisogne, affacciati sul lago. In ogni percorso è poi prevista una visita pomeridiana differente. Il “Lago con gusto” è uno degli itinerari più apprezzati: unisce il treno all’escursione in battello sul lago e alla visita di Monteisola. Seguono poi in alternativa gli itinerari con visita al castello di Bornato, al Borgo Antico San Vitale con la sua meravigliosa distilleria e al Monastero di San Pietro in Lamosa, che si affaccia direttamente sulla Riserva Naturalistica delle Torbiere del Sebino».\r\n\r\n«Le aziende di trasporto pubblico e collettivo sono anche vettori turistici - conclude Cesarini -. Lo dimostrano i numeri: nel 2023 10,6 milioni di viaggiatori hanno utilizzato il treno nel tempo libero, di questi 46.000 hanno acquistato i biglietti integrati treno+esperienza, per gite verso mete turistiche e attività di svago in Lombardia. C’è stato un incremento del 32% rispetto al 2022».\r\n\r\n[gallery ids=\"462504,462505,462506\"]","post_title":"Trenord: ecco il 'Treno dei Sapori' alla scoperta dei borghi e dei sapori della Lombardia","post_date":"2024-02-29T12:38:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709210314000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462494","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Risultati record per il 2023 del gruppo Accor, che per la prima volta nella sua storia oltrepassa la soglia del miliardo di euro di margini operativi lordi, raggiungendo quota 1,003 miliardi (così come ha fatto nello stesso anno anche il gruppo Ihg, ndr). Il risultato è stato ottenuto grazie a un incremento sensibile del fatturato, che ha toccato i 5,056 miliardi (+18% su base comparabile rispetto al 2022). La crescita è stata trainata soprattutto dalla divisione luxury & lifestyle, salita del 22%, mentre il giro d'affari del segmento premium, midscale and economy è aumentato del 17%. I profitti netti del gruppo sono infine aumentati del 57%, arrivando a 633 milioni di euro.\r\n\r\nIn tale contesto pure gli hotel in Italia hanno registrato ottime performance, in particolare durante la stagione estiva.  Il fatturato camere ha registrato un +26,6% rispetto al 2022, trainato specialmente dall'aumento del prezzo medio. A supportare la crescita sono stati soprattutto i viaggiatori leisure, che rappresentano il 65,2% della clientela, ma è cresciuta del 33% anche la domanda business. Gli hotel Accor in Italia hanno accolto prevalentemente visitatori provenienti dall'Unione europea, capaci di generare il 30% dei ricavi camere. Buoni anche i flussi dalla Cina e dall'America, grazie alla ripresa dei viaggi a lungo raggio nel corso dell'anno. Si amplia, infine, la finestra di prenotazione con un average booking lead time di 37,6 giorni,  rispetto ai 31,1 giorni del 2022. \"Il buon momento che stiamo vivendo in Italia è il risultato della nostra radicata presenza nel Paese nei segmenti premium, midscale ed economy, grazie ai quali continuiamo ad attrarre una forte richiesta da parte dei viaggiatori internazionali, soprattutto durante il periodo estivo\", spiega il vice presidente operations Italia e Grecia, Fabiano Aouad.","post_title":"Accor: margini operativi record nel 2023, oltre la soglia del mld. Bene anche la divisione Italia","post_date":"2024-02-29T12:04:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709208261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462483","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_296690\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] André Schwämmlein[/caption]\r\n\r\nFlix, l’operatore globale della mobilità tech, ha annunciato oggi i risultati finanziari preliminari per il 2023. Nell’anno passato, Flix ha registrato una crescita del fatturato totale del 30%, raggiungendo per la prima volta un fatturato annuo di 2 miliardi di euro. La società ha superato, così, le aspettative iniziali di crescita (+25%).\r\n\r\nL’anno scorso, più di 81 milioni di persone hanno viaggiato verso oltre 5.600 destinazioni con i servizi FlixBus, FlixTrain, Greyhound e Kamil Koç, con un incremento del 34% rispetto al 2022. Inoltre, Flix ha raggiunto un Ebitda adjusted di 104 milioni di euro, con un incremento di 97 milioni sul 2022 e un Adjusted Ebitda margin del 5,2%.\r\n\r\n«I risultati del 2023 dimostrano la solidità della strategia che perseguiamo da undici anni, confermando la nostra posizione di leader globale della mobilità tech. Continueremo a lavorare per consolidare questo ruolo, sfruttando le nostre competenze tecnologiche per garantire forme di viaggio economiche e sostenibili a chiunque», ha detto André Schwämmlein, co-fondatore e Amministratore Delegato di Flix.","post_title":"Il gruppo Flix raggiunge i 2 miliardi di euro di fatturato","post_date":"2024-02-29T10:53:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709204001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462465","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Performance 2023 decisamente positiva per la Repubblica Ceca che torna ad allinearsi ai numeri pre pandemia.\r\n\r\nL'anno scorso la destinazione ha accolto quasi 10 milioni di stranieri - pari al 43,3% del totale -: sommandoli ai 12,5 milioni di vacanzieri cechi, il Paese ha calcolato oltre 22 milioni di turisti (+13,5% rispetto al 2022) per un totale di oltre 56 milioni di pernottamenti, con una media di 3,5 notti per soggiorno. \r\n\r\nQuanto all’analisi dei bacini esteri di provenienza, emergono solide conferme. Sul podio i mercati di prossimità, Germania, Slovacchia e Polonia, ma è interessante il consolidamento dell’Italia in sesta posizione, dopo Usa e Regno Unito.\r\n\r\nDal nostro Paese sono arrivate in Cechia nel 2023 oltre 390 mila persone (+55%), per oltre un milione di presenze (+58%) con 3,67 notti in media. I periodi di maggiore picco sono coincisi con la primavera, grazie alla ripresa del turismo scolastico, l’estate che ha fatto toccare livelli addirittura superiori al 2019 e ha visto gli italiani spingersi sempre più oltre Praga (che mantiene comunque ancora l’80% delle preferenze) e dicembre con il Natale, che ha totalizzato il dato-record di 150 mila presenze italiane.\r\n\r\n“La Repubblica Ceca si riafferma come destinazione turistica di primo piano per il mercato italiano, con un aumento significativo degli arrivi e delle presenze nel 2023 – afferma Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia-. Il che ci è di ulteriore stimolo a proporre al viaggiatore italiano, anche al più esigente, sempre nuovi spunti, a partire da Praga con i suoi vibranti quartieri emergenti fino a itinerari storico-culturali inediti, passando per le esperienze attive”.\r\n\r\nCollegamenti aerei potenziati per il 2024\r\n\r\nAlla già ricca offerta su Praga operata da Ryanair (che collega alla capitale ben 11 città italiane), easyJet, Eurowings, Smartwings, Wizz Air, nel 2024 si aggiungono i collegamenti Volotea da Verona e Firenze e il nuovo volo da Brindisi di Smartwings.\r\n\r\nL’operativo estivo (con qualche intervento già da marzo) sarà poi ulteriormente potenziato con un aumento di rotte e di frequenze settimanali. Sospesi per l’inverno, stanno per tornare anche i collegamenti con Praga da Torino, Rimini e Pescara e il Milano Orio al Serio-Brno, la città capoluogo della Moravia Meridionale che ben si presta per un tour nei dintorni ricco di storia, natura e borghi pittoreschi.","post_title":"La Repubblica Ceca ritrova i numeri pre pandemia. Italia sesto mercato","post_date":"2024-02-29T10:23:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709202232000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462454","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo smalto per il logo Norwegian che viene rinnovato per la prima volta da quando la compagnia aerea è nata, oltre due decenni fa.\r\n\r\nLa compagnia aerea spiega che la nuova identità visiva ha un colore \"più ricco\" e un carattere più moderno.\r\n\r\nIl nuovo logo verrà adottato a partire da marzo, inizialmente sui canali digitali della low cost, per poi coinvolgere gli aeroporti, gli uffici e infine la flotta, composta da Boeing 737, compresa la versione Max.\r\n\r\n\"Sebbene il logo e il marchio del vettore siano molto noti - afferma Christoffer Sundby, vicepresidente esecutivo di Norwegian per il mercato e il servizio clienti - è necessario un aggiornamento, dato che è rimasto invariato dal 2002\".\r\n\r\nIl vettore spiega inoltre che è necessario allineare lo schema visivo alle attuali esigenze di marketing, oltre a mostrare più chiaramente la \"personalità del marchio\" della compagnia.\r\n\r\n ","post_title":"Norwegian rinnova il proprio brand per la prima volta in oltre 20 anni","post_date":"2024-02-29T09:55:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709200553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462448","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_415903\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Salvatore Ombra[/caption]\r\n\r\nL'aeroporto di Trapani avanza verso la stagione estiva con un'aspettativa di circa 1,1 milioni di passeggeri con un totale di 9375 movimenti. Il network include oggi 25 rotte, 11 nazionali e 14 internazionali.\r\n\r\nTra le domestiche ci sono Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Pantelleria, Forlì tra 11 le nazionali. Le estere partono da e per Charleroi in Belgio, Bod Bordeau in Francia, Billund in Danimarca, Bratislava, NRN Dusseldorf, FKB Karlsluhe Baden Baden in Germania, Malta, Manchester in Inghilterra, Porto, Riga, Siviglia, STN sempre in Gran Bretagna, Tolosa e KTW Katowice in Polonia. I voli sono operati tutti da Ryanair, tranne quello per l'isola di Pantelleria, coperto con la continuità territoriale da Dat, Danish Air Transport con il marchio VolidiSicilia.\r\n\r\n“Una previsione di un milione di passeggeri, rispetto ai numeri del recente passato – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - potrebbe essere una buona notizia ma non ci basta. Per far crescere l’aeroporto di Trapani servono risorse e promozione da parte del territorio. Il Vincenzo Florio non è né Catania, né Palermo che autosostengono il traffico passeggeri e riescono a fare utili. In un mercato altamente competitivo siamo riusciti ad attirare il traffico aereo solo grazie all’investimento della Regione Siciliana, riuscendo però a far ricadere sul territorio entrate per 196 e 294 milioni di euro, nel 2022 e 2023, con migliaia di posti di nuovi lavoro creati”.\r\n\r\n “Il nostro aeroporto - ha specificato il presidente di Airgest - genera un ritorno economico pari a 45 volte ogni euro investito. È importante quindi che tutti i rappresentanti del territorio facciano lobby per sostenere lo scalo. Solo con investimenti importanti si ottengono grandi numeri. Milioni sono stati investiti dalla Regione Calabria, dalla Puglia, il Friuli Venezia Giulia si è accollata l’addizionale comunale e Bergamo, per diventare l’hub che è oggi, ha investito parecchi milioni e negli anni era come Trapani e oggi è il terzo scalo italiano. Noi possiamo aspirare a 2 milioni di passeggeri all’anno ma è un traguardo che si raggiunge tutti insieme”.","post_title":"L'aeroporto di Trapani punta a oltre 1,1 milioni di passeggeri per la summer","post_date":"2024-02-29T09:23:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709198628000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti