12 giugno 2017 12:26

Simona Blandi insieme a Mauro Bolla
Liverpool protagonista nell’estate di Blue Air. La destinazione, la più recente delle basi del vettore inaugurata un paio di mesi fa, è raggiungibile dallo scorso 31 marzo da Milano Bergamo con quattro frequenze alla settimana (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica), operate con Boeing 737-800. La compagnia, insieme a Sacbo e a Visit Britain, ha dedicato agli agenti di viaggio una serata per svelare opportunità e attrattive del nuovo volo e della città patria dei Beatles, che quest’anno celebra i 50 anni dall’uscita dell’iconico album Sgt. Pepper. «Una scelta coraggiosa – dichiara Mauro Bolla, country manager Blue Air Italia -, su uno scalo dove c’è Ryanair protagonista. Ma crediamo fortemente in questo collegamento e siamo concentrati sullo sviluppo di questa novità». E a crederci è anche Visit Britain: «Questo volo per noi è una manna dal cielo – aggiunge Simona Blandi, b2b manager Italia dell’ente Ente nazionale britannico per il turismo -, visto che la località era prima raggiungibile solo transitando da Manchester o Birmingham. In questo modo riceve una spinta tutta la regione del North England, finora non molto frequentata dai turisti italiani, che quando però ci arrivano apprezzano molto e portano sempre feed back positivi. Liverpool è forte di una capacità ricettiva di circa 8.000 camere, dai brand internazionali a quelli indipendenti, e propone una stagione davvero ricca di eventi per arrivare fino alla Biennale del 2018».
L’Italia continua a giocare un ruolo di primo piano all’interno delle strategie di sviluppo di Blue Air, «a cominciare da Torino, nostra seconda base operativa dopo Bucarest – prosegue Bolla -: tra i nostri 1.200 dipendenti ben 126 sono assunti in Italia con contratti italiani. Proprio da Torino sono state aperte a giugno le nuove rotte per Lisbona e Siviglia, dopo quelle inaugurate a primavera per Malaga e per Copenhagen; dal 29 giugno sarà la volta del collegamento per Trapani, tratta molto attesa da Caselle su cui vediamo ottimi indicatori di pre booking». Solido anche il rapporto con il canale trade: «Siamo presenti su tutti i gds e abbiamo un call center dedicato agli agenti (oltre che a quello per il pubblico)». «Da sempre contiamo sul supporto da parte delle agenzie di viaggio, che rappresentano un contributo importante in termini di vendite – sottolinea Adrian Duru, in rappresentanza di CimAir, gsa del vettore in Italia -, il 25% circa del totale, quota che vogliamo incrementare. Tante le iniziative dedicate: dall’area riservata sul nostro sito, cui gli agenti accedono con una password, al numero dedicato al call center di Roma; e per finire anche un gruppo adv sulla pagina Facebook della compagnia, dove rispondiamo in tempo reale alle richieste».
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Nonostante le attuali complessità dello scenario internazionale, Alidays investe nella formazione e dà seguito con continuità al calendario di appuntamenti dedicati alle agenzie di viaggio. Un calendario diffuso tra sede e territorio, in dialogo con partner internazionali.
Impegno rinnovato
In questo contesto, l’operatore rinnova il proprio impegno nell’organizzazione di momenti di aggiornamento e confronto, strumenti chiave per sostenere la qualità del servizio e la capacità di risposta a un mercato in continua evoluzione. Il palinsesto delle iniziative comprende sia gli incontri presso la sede milanese – gli Alidays Home – sia i roadshow sul territorio nazionale, pensati per rafforzare il contatto diretto con gli agenti di viaggio, consolidare relazioni professionali di lungo periodo e concretizzare nuove sinergie.
L’attività si inserisce in un disegno più ampio volto alla costruzione di un ecosistema solido e condiviso, anche attraverso la collaborazione con partner internazionali di riconosciuto prestigio, per rafforzare l’offerta e accrescere le competenze.
«La formazione e il confronto con la rete distributiva rappresentano elementi imprescindibili per sostenere il mercato, interpretando con coerenza il mutamento degli scenari. In un contesto complesso come quello attuale è più che mai importante continuare a creare occasioni di incontro per offrire strumenti concreti alle agenzie di viaggio, rafforzare l’interazione con i partner e consolidare il valore della relazione» commenta Davide Catania, amministratore delegato di Alidays.
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[post_content] => Etihad Airways in allungo sul continente africano, con l’aggiunta di nuove rotte da Abu Dhabi verso la Repubblica Democratica del Congo, l’Eritrea, il Ghana, la Nigeria e lo Zimbabwe.
I nuovi collegamenti riflettono gli investimenti in mercati in forte espansione, favorendo una maggiore connettività nei settori del commercio, del trasporto merci e della mobilità.
Un'espansione che segue la recente espansione di Etihad in Cina, che comprende un aumento delle frequenze e un rafforzamento della partnership con China Eastern Airlines. Nel loro insieme, questi sviluppi posizionano Abu Dhabi come un punto di accesso chiave tra Africa, India e Asia.
Ma lo sviluppo è in linea anche con i crescenti legami economici tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Africa, con un aumento degli scambi commerciali, degli investimenti e delle partnership commerciali in settori quali energia, infrastrutture, estrazione mineraria e logistica.
Parallelamente, ciò integra anche la joint venture strategica di Etihad con Ethiopian Airlines, rafforzando ulteriormente la connettività in tutto il continente africano.
"L'Africa rappresenta il passo successivo naturale e imprescindibile nell'espansione del network Etihad - afferma il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. La domanda di collegamenti aerei nei principali mercati africani sta superando l’offerta attuale, in particolare nei settori del trasporto merci e in quelli legati al commercio. Questa espansione è una risposta diretta a tale opportunità strutturale.
“Ampliando la rete parallelamente alla recente espansione in Cina, stiamo creando un corridoio più efficiente che collega l’Africa, il Medio Oriente e l’Asia attraverso Abu Dhabi. Per i passeggeri, ciò si traduce in viaggi più semplici e veloci. I nuovi servizi forniranno collegamenti diretti tra i mercati africani e Abu Dhabi, consentendo al contempo coincidenze dirette verso la Cina, l’India, l’Asia e tutto il Medio Oriente".
Le nuove destinazioni sono: Accra (dal 17 marzo 2027), Asmara (dal 7 novembre 2026), Harare (dal 24 marzo 2027), Kinshasa (dal 18 marzo 2027), Lubumbashi (dal 24 marzo 2027), e Lagos (dal 18 marzo 2027).
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[post_content] => Viaggi su misura per chi desidera esplorare il mondo con consapevolezza, stile e un pizzico di meraviglia. L’Accademia dei Viaggi di Erika Garbarini nasce nel 2023 per offrire itinerari costruiti attorno alla persona e alla destinazione.
«In realtà ho aperto un’agenzia nel 2018, in franchising – spiega Erika Garbarini titolare dell’Accademia dei Viaggi –. Durante il periodo Covid mi sono concentrata molto sulla formazione: sono diventata direttore tecnico ed accompagnatrice turistica. Nel 2022 ho lasciato il franchising e nel 2023 ho lanciato la mia Accademia dei Viaggi. Mi piace definirmi una “travel designer” per evidenziare il mio approccio sartoriale che include ascolto, progetto e consiglio».
L’Accademia dei Viaggi è specializzata sui paesi dell’Africa australe e dell’oceano Indiano. «L’agenzia deve puntare sulla personalizzare della consulenza e dell’esperienza di viaggio – aggiunge Garbarini –. E’ necessario formarsi costantemente partecipando a fiere e programmi di aggiornamento. Credo che l’esperienza diretta, unita alla competenza tecnica, sia ciò che permette di offrire un servizio davvero personalizzato e curato in ogni dettaglio. Scelgo con molta attenzione le occasioni per acquisire nuove competenze. Per questo ho seguito nel 2025 la seconda edizione della Luxury Travel Academy, nata dall’idea di tre professionisti con l’obiettivo di supportare chi lavora nel turismo luxury e property manager. Ed attualmente sto frequentando la terza edizione dell’Academy».
Valorizzare il brand
«Sto imparando a valorizzare il brand – continua Garbarini – eliminando tutte quelle iniziative che in realtà mi facevano perdere molto tempo. La Luxury Travel Academy mi ha fornito molti spunti che mi hanno consentito di avere molta più visibilità e di puntare su scelte più strategiche. Per esempio, ora ricevo solo su appuntamento, in modo da dedicarmi totalmente al cliente. La terza edizione invece mi sta fornendo informazioni pratiche che mi consentiranno di acquisire basi ancora più solide: ci stiamo misurando su argomenti diversi, da linkedin fino alla costruzione dei viaggi di lusso».
Dopo tre anni dal lancio dell’Accademia dei Viaggi, il bilancio è positivo. «Avevo già una clientela affezionata, che mi seguiva dalla mia prima esperienza. Il lavoro però è molto faticoso e richiede molta dedizione: la soddisfazione più grande è legata al successo del viaggio, quando il cliente torna contento e ti ringrazia per l’organizzazione e il supporto a 360 gradi. Attualmente, a causa della situazione internazionale, ilmercato ha rallentato un po’: da una parte c’è chi vuole aspettare e dall’altra chi invece preferisce pianificare ora per evitare un aumento dei prezzi».
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[post_content] => Al ristorante Grifoncino dell'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi tradizione ed ingredienti fanno parte dell’esperienza secondo una proposta che intercetta la crescita del turismo enogastronomico verso i borghi (il 63% dei viaggiatori mondiali sceglie destinazioni rurali per il patrimonio gastronomico, secondo il rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2025 di Roberta Garibaldi) - e la interpreta con una filosofia precisa: cucina ciociara autentica, ingredienti selezionati (locali, stagionali, Slow Food, Bio, DOP) da fornitori del territorio, leggerezza contemporanea, senza rinunciare al gusto.
C'è un piatto che a Fiuggi è molto più di una ricetta: gli gnocchetti fiuggini al tonno di Ponza e delle coste laziali. Al Grifoncino questo piatto viene preparato secondo tradizione da Marisa, vera “maestra della pasta”, che impasta e lavora a mano gli gnocchetti ogni giorno con sola acqua e farina di grano duro. Il tonno arriva direttamente dal litorale laziale: sfilettato con cura e conservato sott'olio extravergine d'oliva rigorosamente del territorio ciociaro direttamente in cucina, per preservare i suoi profumi e la sua consistenza. Un prodotto lavorato a mano, come vuole la filosofia della “casa”.
Da dicembre 2025, la cucina italiana è Patrimonio Immateriale dell'Umanità Unesco: un riconoscimento che celebra non solo i piatti, ma le pratiche sociali, i riti, il modo di stare a tavola. Al Grifoncino tutto questo prende forma ogni giorno attraverso quella che Francesca Bonanni, titolare dell'Ambasciatori, chiama "tradizione leggera", con una proposta gastronomica inserita nel percorso che Ambasciatori Place Hotel sta costruendo: un "place of healing", un luogo di guarigione, in cui il benessere passa anche attraverso il cibo, l’acqua, le storie e le radici vive di un territorio.
«La cucina italiana è un patrimonio immenso dove non devi inventarti niente - afferma Bonanni -. Devi andare a cercare, riscoprire e, questa è la vera sfida oggi, alleggerire. Non possiamo più cucinare come un secolo fa. Ma non dobbiamo nemmeno rinunciare al gusto. Leggero e gustoso non si escludono: anzi, è proprio lì la sfida».
La leggerezza in cucina permea tutta la proposta del ristorante: al bistrot i piatti unici sono pensati per essere equilibrati e sazianti senza appesantire, con cereali a basso indice glicemico come il farro, insieme ad abbinamenti studiati per evitare picchi glicemici. Una cucina che risponde anche alle esigenze del segmento business e mice: attraverso il format Mice in Wellness, il food & beverage degli eventi aziendali è personalizzato per sostenere lucidità e performance, non per appesantirle.
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Il ristorante Il Grifoncino è aperto anche agli ospiti esterni all'hotel, tutti i giorni a pranzo e cena.
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[post_content] => La collezione Autograph di Marriott ha debuttato in India con l' ingresso del Noormahal Palace Hotel. L'hotel di lusso con 176 camere si trova sulla Grand Trunk Road a Karnal, airca 120 chilometri a nord di Nuova Delhi. Il nuovo nome dell'hotel è Noormahal, Delhi Ncr Karnal, Autograph Collection.
l'albergo, come riporta TravelWeekly, ospita una vasta collezione di opere d'arte e manufatti, che presenta un mix di arte Moghul, Rajput, Punjabi e persiana. Ispirata alle corti reali indiane, la facciata presenta cupole, intricati intarsi jali e archi ornamentali. «Gli interni riprendono questa ricchezza con texture stratificate, finiture artigianali e un design ampio che bilancia tradizione e modernità» affermano da Marriott.
Le camere
Ogni camera e suite è concepita come un rifugio privato che coniuga l'estetica classica indiana con i comfort moderni. Le camere sono impreziosite da tessuti pregiati e arredi su misura. Le sistemazioni di punta dell'hotel sono Raja Niwas e Khwabgah, attici che offrono ampi spazi abitativi, terrazze private, servizio di maggiordomo ed elementi di design ricercati.
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Una lunga esperienza alle spalle, con l’entusiasmo dei primi giorni di attività nel mondo del turismo: Marco Cisini torna sotto i riflettori con le sue Oltretutto Viaggiare e Oltretutto Global Solutions. «Oltretutto Viaggiare è un tour operator attivo dall’ottobre 2023 con l’obiettivo di organizzare viaggi su misura nel mondo – spiega Cisini -. Una sorta di “sartoria del viaggio” che pone il cliente al centro, ispirandolo nella scelta e nella messa a punto di un itinerario che sia davvero unico».
Un'esperienza pluridecennale
L’esperienza maturata in Hotelplan Italia, Kuoni Italia e Best Tours ha fatto da volano anche alla successiva creazione di Oltretutto Global Solutions, una società sviluppata con l’intento di coadiuvare nella selezione e nella scelta di una struttura alberghiera in tutto il mondo quanti desiderino entrare sul mercato dell’hotellerie a 360 gradi. «Il nostro è un lavoro di consulenza e affiancamento, tagliato sulle diverse esigenze di ogni singolo cliente. In base alle richieste, effettuiamo studi di fattibilità e analisi approfondite in modo tale da indirizzare gli investitori orientandoli verso le migliori opportunità».
Questa è ad esempio la filosofia che ha guidato la realizzazione di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere: «L’esperienza maturata con il progetto TClub (il brand lanciato nel 2005 da Turisanda per identificare una serie di piccole strutture di charme che ponevano al centro del soggiorno le esperienze culturali sul territorio, ndr) mi è stata particolarmente utile. Borgo Monchiero è un esempio illuminato di come ci si possa integrare in un territorio - in questo caso le Langhe - dando vita a un progetto armonico e rispettoso della comunità locale».
La strada è tracciata, e dagli uffici di via Giovanni da Procida a Milano Cisini e il suo staff stanno già valutando nuovi progetti.
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[post_content] => Royal Caribbean ha presentato le crociere in Oriente in programma per il 2027-28. La compagnia propone 22 destinazioni tra le località più ambite dell’Asia, da visitare con crociere di 3 e 11 notti a bordo di Spectrum of the Seas. I viaggiatori potranno esplorare una grande varietà di destinazioni, tra cui le capitali dell’Asia orientale, i paesaggi invernali di Sapporo, i paesaggi vulcanici di Jeju in Corea del Sud, i siti storici di Da Nang e Hue in Vietnam e luoghi di tendenza come Busan e il monte Fuji.
«Questa nuova offerta riflette il nostro costante impegno nei confronti del mercato cinese e la nostra ambizione di offrire vacanze ancora più coinvolgenti - ha dichiarato Benjamin Bouldin, presidente di Royal Caribbean per la Grande Cina -. A bordo di Spectrum of the Seas, i viaggiatori potranno godere di una vasta gamma di esperienze per tutte le età, dai momenti di pura adrenalina al relax totale, dalla gastronomia all'intrattenimento. Questi itinerari più lunghi e immersivi sono pensati per soddisfare le nuove preferenze dei viaggiatori cinesi, dando al contempo la possibilità ai viaggiatori internazionali di esplorare facilmente le mete più iconiche dell'Asia e le eccellenze stagionali della Cina».
Crociere più lunghe
I viaggiatori avranno nuove possibilità di esplorare l’Asia a bordo della Spectrum con itinerari da 8 a 10 notti in partenza da Shanghai, Tokyo e Hong Kong. Per la prima volta, gli ospiti potranno optare per viaggi di sola andata – iniziando o terminando, per esempio, il loro viaggio a Tokyo – creando opzioni di itinerari più flessibili e con la possibilità di esplorare più destinazioni in un'unica vacanza. Progettata sulla base dei momenti stagionali più iconici dell'Asia, la programmazione offrirà opportunità di viaggio in ogni periodo dell'anno, tra cui viaggio tra i fiori primaverili (maggio 2027 fra Cina, Giappone e Corea del Sud per assistere alla stagione della fioritura primaverile). E per chi desidera approfondire la conoscenza delle destinazioni, Spectrum offrirà anche pernottamenti a Pechino (Tianjin).
E ancora, con Fuga tra i colori dell'autunno (ottobre 2027), i viaggiatori potranno ammirare paesaggi autunnali con tappe a Seul e a Sapporo. E' inoltre disponibile un'avventura di 8 notti con pernottamenti a Osaka e Tokyo.
Numerose anche le occasioni di crociere più brevi da Shanghai e da Hong Kong, tra cui figurano le brevi fughe di 3 e 4 notti, visitando le cascate di Cheonjiyeon a Jeju e i mercati del pesce di Busan. Inoltre, spazio a una serie di soggiorni estivi da 5 a 8 notti, che offrirà nuove opportunità di vacanza durante l'alta stagione in destinazioni di richiamo come Tokyo, Osaka, Seul, Busan e Jeju.
Infine, per quanto riguarda le crociere festive da Hong Kong, gli ospiti possono scegliere tra tre viaggi durante il Ringraziamento, Natale e Capodanno per festeggiarli a bord. I viaggiatori che salperanno a bordo della Spectrum per l’avventura di 11 notti in occasione del Giorno del Ringraziamento potranno di visitare destinazioni come Busan, Jeju, Nagasaki e Kagoshima. Chi desidera, invece, esplorare la regione durante il periodo natalizio potrà imbarcarsi navigando nove notti verso destinazioni di punta quali Fukuoka, Busan e Nagasaki. E per festeggiare l'arrivo del nuovo anno, gli ospiti potranno visitare Okinawa con un'avventura di 5 notti. Le vacanze includeranno anche attività come l'osservazione delle balene e la possibilità di ammirare i primi fiori di ciliegio.
Oltre alle crociere festive, la stagione di Hong Kong darà accesso anche a destinazioni come Hue e Da Nang in Vietnam, offrendo ai viaggiatori più opportunità per esplorare la regione.
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[post_content] => Casa Laveni apre a Milano. Il boutique hotel di 30 camere situato all'interno di un palazzo neoclassico restaurato nel quartiere di Brera è stato realizzato dal proprietario Bohopo e progettato da Delogu Architecture in collaborazione con Studio Sacchi Architetti. Come riporta TravelDailyNews, l'edificio trasforma una residenza privata dei primi del Novecento in un indirizzo di ospitalità di lusso che coniuga il patrimonio architettonico con il design contemporaneo.
Situato in via dei Bossi, a pochi passi dal teatro alla Scala, dal Duomo di Milano e dalla galleria Vittorio Emanuele II, l'hotel si trova in uno dei quartieri culturali più rinomati di Milano. La struttura occupa l'ex residenza dell'ingegnere Giuseppe Laveni, il cui lavoro ha contribuito alla realizzazione di alcuni dei simboli architettonici della città, tra cui l'Excelsior Hotel Gallia e il cinema Odeon.
«Mentre Milano continua ad affermarsi come una delle capitali culturali più dinamiche d'Europa, Casa Laveni rappresenta una nuova avanguardia dell'ospitalità, profondamente radicata nel patrimonio architettonico e culturale della città, ma al contempo proiettata verso un futuro più creativo e orientato al design - ha dichiarato Minas Terlidis, co-fondatore e ceo di Bohopo -. Abbiamo concepito l'hotel come una naturale estensione del ritmo creativo di Brera. Ogni momento è inconfondibilmente milanese, ma al contempo sottilmente inaspettato, con un senso di intimità che fa sentire come a casa».
Il concept progettuale trae ispirazione dalla precedente funzione residenziale dell'edificio. Gli interni, curati da Delogu Architecture, conservano la struttura neoclassica e il carattere architettonico del palazzo, introducendo al contempo elementi più morbidi ed espressivi. Tra gli elementi preservati figurano la facciata, i cornicioni decorativi e le colonne originali in ghisa, mentre i nuovi interventi includono tonalità azzurre, arredi scultorei e texture stratificate.
«Il nostro punto di partenza è stata la duplice natura dell'edificio, concepito come abitazione privata - ha affermato Francesco Delogu di Delogu Architecture -. La filosofia che ne è scaturita si sviluppa come un dialogo calibrato tra epoche. Volevamo preservare quell'autentico senso di intimità domestica, introducendo al contempo un elemento onirico».
Gli spazi
Gli spazi comuni sono stati concepiti come una sequenza di ambienti domestici piuttosto che come tradizionali camere d'albergo, rafforzando così le origini residenziali del progetto.
Gli spazi comuni sono pensati per fungere da salotto intimo sia per gli ospiti che per i visitatori locali durante il giorno. La sera, l'atmosfera si trasforma, richiamando la tradizione milanese dell'aperitivo, grazie a un bar self-service che offre bevande gratuite. Al piano interrato, la palestra e l'area benessere riprendono lo stesso linguaggio di design sobrio, con l'utilizzo di legno naturale, piante e superfici a specchio.
Le 30 camere sono state concepite come rifugi urbani compatti, che coniugano il comfort residenziale con dettagli di design scenografico. Il loro elemento più distintivo è il soffitto, dove motivi a nuvola reinterpretano la tradizione degli affreschi italiani attraverso un linguaggio visivo contemporaneo. Alcune camere selezionate includono terrazze private con vista sui tetti in terracotta di Brera. La suite è situata in uno degli angoli più caratteristici dell'edificio e si trova sotto un soffitto originale con travi in legno. Include inoltre il motivo a nuvola, segno distintivo del progetto, sopra una vasca da bagno freestanding e un'ampia terrazza pensata per l'uso privato.
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«Siamo orgogliosi di ciò che il nostro team ha realizzato a Milano. L'acquisizione di una proprietà nel cuore di Brera e la sua trasformazione in uno degli hotel boutique più esclusivi della città testimoniano la solidità della visione e le capacità di realizzazione di Bohop - ha aggiunto Patrick Saada, presidente del consiglio di amministrazione di Bohop -. Questo progetto riflette la nostra capacità di individuare, acquisire e riconvertire immobili di pregio in destinazioni lifestyle eccezionali».
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[post_content] => La Slovacchia accende i riflettori sull'offerta turistica di Košice, alla ribalta sul mercato Italia grazie al nuovo collegamento aereo operato da Wizz Air da Roma Fiumicino.
La seconda città del Paese, è spesso definita una “hidden gem” dell’Europa centrale, e si distingue per il suo centro storico perfettamente conservato, dominato dalla cattedrale di Santa Elisabetta (nella foto) e animato da un elegante asse pedonale ricco di caffè, teatri e palazzi storici.
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Accanto alla componente naturalistica, la Slovacchia orientale offre un patrimonio culturale diffuso fatto di città storiche come Bardejov e Levoča, castelli iconici come Spiš e Krásna Hôrka e tradizioni folkloristiche ancora vive, oltre a eccellenze enogastronomiche come i vini Tokaj.
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(Quirino Falessi)
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La struttura occupa l'ex residenza dell'ingegnere Giuseppe Laveni, il cui lavoro ha contribuito alla realizzazione di alcuni dei simboli architettonici della città, tra cui l'Excelsior Hotel Gallia e il cinema Odeon.\r\n\r\n«Mentre Milano continua ad affermarsi come una delle capitali culturali più dinamiche d'Europa, Casa Laveni rappresenta una nuova avanguardia dell'ospitalità, profondamente radicata nel patrimonio architettonico e culturale della città, ma al contempo proiettata verso un futuro più creativo e orientato al design - ha dichiarato Minas Terlidis, co-fondatore e ceo di Bohopo -. Abbiamo concepito l'hotel come una naturale estensione del ritmo creativo di Brera. Ogni momento è inconfondibilmente milanese, ma al contempo sottilmente inaspettato, con un senso di intimità che fa sentire come a casa».\r\n\r\nIl concept progettuale trae ispirazione dalla precedente funzione residenziale dell'edificio. 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