22 aprile 2026 10:57
Al ristorante Grifoncino dell’Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi tradizione ed ingredienti fanno parte dell’esperienza secondo una proposta che intercetta la crescita del turismo enogastronomico verso i borghi (il 63% dei viaggiatori mondiali sceglie destinazioni rurali per il patrimonio gastronomico, secondo il rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2025 di Roberta Garibaldi) – e la interpreta con una filosofia precisa: cucina ciociara autentica, ingredienti selezionati (locali, stagionali, Slow Food, Bio, DOP) da fornitori del territorio, leggerezza contemporanea, senza rinunciare al gusto.
C’è un piatto che a Fiuggi è molto più di una ricetta: gli gnocchetti fiuggini al tonno di Ponza e delle coste laziali. Al Grifoncino questo piatto viene preparato secondo tradizione da Marisa, vera “maestra della pasta”, che impasta e lavora a mano gli gnocchetti ogni giorno con sola acqua e farina di grano duro. Il tonno arriva direttamente dal litorale laziale: sfilettato con cura e conservato sott’olio extravergine d’oliva rigorosamente del territorio ciociaro direttamente in cucina, per preservare i suoi profumi e la sua consistenza. Un prodotto lavorato a mano, come vuole la filosofia della “casa”.
Da dicembre 2025, la cucina italiana è Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco: un riconoscimento che celebra non solo i piatti, ma le pratiche sociali, i riti, il modo di stare a tavola. Al Grifoncino tutto questo prende forma ogni giorno attraverso quella che Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori, chiama “tradizione leggera”, con una proposta gastronomica inserita nel percorso che Ambasciatori Place Hotel sta costruendo: un “place of healing”, un luogo di guarigione, in cui il benessere passa anche attraverso il cibo, l’acqua, le storie e le radici vive di un territorio.
«La cucina italiana è un patrimonio immenso dove non devi inventarti niente – afferma Bonanni -. Devi andare a cercare, riscoprire e, questa è la vera sfida oggi, alleggerire. Non possiamo più cucinare come un secolo fa. Ma non dobbiamo nemmeno rinunciare al gusto. Leggero e gustoso non si escludono: anzi, è proprio lì la sfida».
La leggerezza in cucina permea tutta la proposta del ristorante: al bistrot i piatti unici sono pensati per essere equilibrati e sazianti senza appesantire, con cereali a basso indice glicemico come il farro, insieme ad abbinamenti studiati per evitare picchi glicemici. Una cucina che risponde anche alle esigenze del segmento business e mice: attraverso il format Mice in Wellness, il food & beverage degli eventi aziendali è personalizzato per sostenere lucidità e performance, non per appesantirle.
La filosofia del benessere dell’Ambasciatori è incarnata nel claim “Make Your Wellness”, che rende l’ospite protagonista consapevole e attivo del proprio percorso per star bene, riconosciuto nel progetto Five Dimensions Wellness di Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere. Il primo brand italiano che unisce strutture ricettive visionarie in un modello olistico e sistemico di ospitalità basato sul benessere multidimensionale: fisico, relazionale, ambientale, mentale, spirituale.
Il ristorante Il Grifoncino è aperto anche agli ospiti esterni all’hotel, tutti i giorni a pranzo e cena.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514681
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Air Transat, compagnia aerea canadese rappresentata in Italia da Rephouse® GSA, consolida la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione estiva 2026 ampia e articolata, che conferma il ruolo strategico dei voli dall’Italia al Canada e amplia le opportunità di viaggio anche verso Messico, Perù, America Latina e Caraibi.
La compagnia propone voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia verso Toronto e Montréal, con operatività fino a ottobre 2026 e fino a 18 voli settimanali dall’Italia nel periodo di alta stagione. I voli dall'Italia verso Toronto e Montréal operano in modalità point-to-point, offrendo collegamenti diretti pensati per rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e diversificato.
Voli diretti per Toronto e Montréal da Roma, Venezia e Lamezia
Toronto sarà raggiungibile con voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia.
Da Roma Fiumicino-Toronto opera voli fino al 24 ottobre 2026, con 3 voli a settimana, che salgono a 6 dal 18 giugno e diventano giornalieri dal 23 luglio.
Da Venezia-Toronto i voli sono attivi dal 2 maggio al 24 ottobre 2026 con 2 frequenze settimanali, il martedì e il sabato, che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, con partenze il lunedì, martedì e sabato.
Da Lamezia-Toronto il volo è 1 settimanale, operativo dall’11 giugno al 15 ottobre 2026 con 1 volo settimanale il giovedì. Si tratta dell’unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto!
Montréal, sarà raggiungibile con voli diretti da Roma e in connessione da Venezia
Da Roma Fiumicino-Montréal operativi fino al 24 ottobre 2026 con 5 frequenze settimanali, che diventano giornaliere dal 19 giugno. Da Venezia sarà inoltre possibile raggiungere Montréal con voli in connessione via Toronto, dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 voli settimanali, che salgono a 3 dall’8 giugno al 12 settembre.
Gruppi 2026: Canada, Messico e Perù
Air Transat dedica particolare attenzione al segmento gruppi, con soluzioni pensate per viaggi studio, viaggi vacanze e itinerari organizzati verso Canada, Perù e Messico. Le agenzie che programmano gruppi per l’estate 2026 possono contare su tariffe competitive, condizioni flessibili e risposta garantita entro 48 ore per richieste a partire da un minimo di 10 persone.
Tra i principali vantaggi figurano i voli diretti da Roma e Venezia per Toronto, i voli diretti da Roma per Montréal, i collegamenti in connessione da Roma e Venezia per Lima e da Roma per Cancún, oltre alla combinabilità degli aeroporti, con possibilità di costruire itinerari open jaw, ad esempio con arrivo a Montréal e rientro da Toronto o viceversa.
Nelle tariffe gruppi sono inclusi il bagaglio in stiva da 23 kg, il bagaglio a mano e i pasti. Toronto si conferma una destinazione particolarmente adatta ai viaggi studio, grazie a un contesto sicuro, accogliente e multiculturale, mentre l’abbinamento Toronto-Montréal consente di costruire itinerari per viaggi e avventure flessibili nel Canada dell’Est.
Voli in connessione per Lima e Cancún
La programmazione Air Transat 2026 si estende anche oltre il Canada. Da maggio a ottobre 2026 la compagnia offre dall’Italia collegamenti in connessione via Toronto o Montréal verso Lima e Cancún, due destinazioni di forte appeal per il mercato viaggi e vacanze.
Roma Fiumicino-Lima e Venezia-Lima, è un'esperienza imperdibile per il mix unico di storia coloniale, cultura bohémien e modernità affacciata sull'Oceano Pacifico. Lima è il punto di partenza ideale per esplorare il paese, offrendo musei di alto livello, antiche rovine inca nel cuore della città e vivaci quartieri come Miraflores e Barranco.
Da Roma sono previste 3 frequenze settimanali per Lima via Toronto e Montréal, mentre da Venezia il collegamento per Lima sarà disponibile 1 volta a settimana, il sabato, via Toronto.
Roma Fiumicino-Cancun operato daily, Cancun è l'ideale per chi cerca spiagge di sabbia bianca e la comodità dei resort all-inclusive. Per Cancún, Air Transat propone voli in connessione giornalieri da Roma via Toronto e Montréal, con overnight a Toronto in andata a carico del passeggero
I voli per Lima e Cancún sono prenotabili su tutti i GDS, con codice TS-649.
Voli dal Canada verso Caraibi e America Latina
Accanto ai collegamenti dall’Italia, Air Transat amplia l’offerta vendibile dalle agenzie anche con voli operati da Air Transat da Toronto e Montréal verso oltre 20 destinazioni in America Latina e Caraibi, prenotabili in GDS ed emettibili in Bsp Italia su piastrina TS-649.
Il network include destinazioni in Colombia, Costa Rica, El Salvador, Cuba, Haiti, Giamaica, Guadalupa, Martinica, Messico, Porto Rico, Repubblica Dominicana e Saint Martin. Tra le mete servite figurano Cartagena, Medellin, San José, Liberia, San Salvador, Varadero, Santa Clara, Cayo Coco, Holguin, Montego Bay, Pointe-à-Pitre, Fort-de-France, Riviera Maya-Tulum, Cozumel, Guadalajara, Puerto Vallarta, San Juan, Punta Cana, La Romana, Samaná, Puerto Plata e Philipsburg.
Una proposta che consente al trade di valorizzare Air Transat non solo come vettore di riferimento per il Canada, ma anche come partner per costruire itinerari verso mete leisure ad alta domanda, con partenza dai principali hub canadesi della compagnia.
«L’Italia rappresenta da sempre per Air Transat un mercato importante. Oltre all’ampliamento dei comodi voli in connessione da Roma e Venezia verso Lima e Cancún, il vettore offre una selezione di destinazioni molto richieste vendibili da Toronto o Montréal verso i Caraibi e il Centro America: mete di grande richiamo, accessibili con la qualità e l’affidabilità Air Transat - dichiara Tiziana Della Serra, MD Rephouse Gsa e Head Sales & Marketing di Air Transat -. Air Transat crede nel valore fondamentale delle agenzie di viaggio come punto di riferimento per i passeggeri: un rapporto consolidato, sostenuto da quasi 40 anni di voli sull'Italia, all'insegna dell'affidabilità, della puntualità e di tariffe sempre competitive».
Una flotta interamente Airbus
La programmazione Air Transat si appoggia su una flotta interamente Airbus, moderna e omogenea, pensata per garantire efficienza operativa, comfort e qualità di servizio sulle rotte internazionali. La flotta conta 43 aeromobili, tra cui 19 Airbus A321LR, 16 Airbus A330, nelle versioni A330-200 e A330-300, e 8 Airbus A321-200 ceo.
I voli diretti intercontinentali dall’Italia al Canada sono operati con Airbus A330-200 e A330-300, configurati in due classi di servizio: Economy Class e Club Class.
Sui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal operati da Air Transat in classe economica:
· pasti a bordo sono inclusi
· il bagaglio a mano a bordo è incluso.
· L’intrattenimento a bordo è in italiano su schermi touchscreen individuali.
Per un’esperienza di viaggio più confortevole, la Club Class sui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal prevede una cabina dedicata con posti più spaziosi, servizio dedicato, esperienza gastronomica arricchita e 2 bagagli da stiva.
Contatti per le agenzie
Le agenzie di viaggio possono prenotare in GDS ed emettere su piastrina Air Transat, codice TS-649, oppure rivolgersi all’ufficio biglietteria Rephouse GSA.
Per prenotazioni e biglietteria: airtransat@rephouse.it | 06 59606512.
Per richieste gruppi: airtransat.gruppi@rephouse.it | 06 59606512
[gallery columns="4" ids="514690,514691,514693,514692"]
[post_title] => Air Transat potenzia il network 2026 dall’Italia tra Canada, Caraibi e America Latina
[post_date] => 2026-05-20T14:30:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779287417000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514670
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Francorosso e Gambero Rosso firmano insieme Viaggi nel Gusto, una nuova serie televisiva in onda su Gambero Rosso Tv.
Il progetto attraversa Tanzania, Kenya e Maldive, costruendo un racconto che tiene insieme cucina, territorio e pratiche locali. Le strutture tra le proposte del brand Francorosso fanno da base operativa, ma il focus si sposta costantemente verso l’esterno: comunità, territorio, attività quotidiane.
Le prime puntate, girate tra Zanzibar e Kenya, lavorano su questo equilibrio: da un lato il paesaggio costiero, dall’altro il rapporto tra turismo e identità locale, con un’attenzione particolare alle tradizioni gastronomiche e alle contaminazioni contemporanee.
Alle Maldive il racconto si amplia e prende forma attraverso una sequenza di esperienze che mettono al centro il rapporto tra uomo e ambiente: dalla coltivazione in loco delle materie prime — utilizzate direttamente nelle ricette — alle attività di pesca tradizionale, fino all’osservazione guidata dell’ecosistema marino insieme a biologi e ricercatori.
Il filo conduttore
La cucina resta il filo conduttore: non solo esecuzione di ricette firmate Gambero Rosso, ma punto di incontro tra saperi diversi. Le preparazioni si alternano tra contesti informali e collaborazioni più strutturate, mentre tecniche e ingredienti locali entrano nel racconto senza essere semplificati.
Accanto al cibo, trovano spazio altri elementi che definiscono l’esperienza del viaggio: pratiche di benessere, momenti collettivi, artigianato, fino alle incursioni nelle isole abitate, dove emergono progetti concreti legati alla tutela ambientale, come quelli sulla conservazione dei coralli sviluppati in collaborazione con l’università di Milano-Bicocca.
Il risultato è una serie che prova a spostare lo sguardo: meno cartolina, più processo. Meno racconto aspirazionale, più attenzione a ciò che succede davvero nei luoghi.
«Questa collaborazione nasce dalla volontà di raccontare il viaggio con uno sguardo più profondo e contemporaneo, andando oltre la semplice rappresentazione della destinazione. Francorosso mette al centro le persone, valorizza le identità locali e in questo senso Gambero Rosso è un partner naturale: la cucina diventa una chiave di accesso privilegiata, capace di connettere tradizioni e quotidianità in modo autentico» commenta Enrica Beltramo, marketing manager Alpitour e Francorosso.
La messa in onda è prevista per giovedì 21 maggio alle 21 e a seguire tutti giovedì sempre alle 21 sui canali 133 e 415 di Sky e sul canale 257 del Digitale Terrestre. Nei giorni successivi sarà visibile anche sulla piattaforma web di Gambero Rosso.
[post_title] => Francorosso e Gambero Rosso insieme nei "Viaggi del Gusto"
[post_date] => 2026-05-20T12:39:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779280760000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514625
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Move Viaggi risponde alle nuove esigenze del mondo del turismo introducendo un modello fondato su qualità, persone e sostenibilità.
Fondata nel 2021 e guidata da un team di consulenti specializzati, offre esperienze di viaggio ed eventi su misura. Propone un modello innovativo con la consulenza al centro. Il consulente diventa infatti un partner strategico che accompagna il cliente nella definizione dell’esperienza e, attraverso l’assistenza, garantisce personalizzazione, competenza e supporto.
Le tappe
Il percorso si sviluppa a partire dalla progettazione su misura (Design), segue l’accesso a esperienze esclusive (Access), con un attento coordinamento che va dall’idea alla realizzazione (Execution) e crea una relazione continuativa con il cliente (Continuity). Un impegno reso possibile dalla collaborazione con un network globale di brand di luxury hospitality, istituzioni culturali, fornitori privati ed esperti locali e da un’operatività che supera i limiti geografici ed esperienziali. Attiva nell’area della mobilità con un’attenzione al business travel e con un’ampia gamma di progetti legati al Mice, il cuore di Move Viaggi è il viaggio: attraverso il travel advisory & experience design propone esperienze uniche supportate da un’assistenza operativa 24/7.
Move Viaggi è una società benefit, con un impegno concreto a generare un impatto positivo attraverso iniziative sociali, piani di benessere aziendale e la promozione di un turismo responsabile. Oggi l'operatore conta otto filiali nel Nord Italia, con una sede centrale a Milano e una rete di agenzie associate. Opera nel mercato b2c - con clientela italiana di fascia medio-alta - e nel b2b - collaborando con aziende e agenzie di viaggio tramite un marketplace che consente di accedere a contratti, accordi commerciali e servizi.
Attiva nell’outgoing e nel supporto a viaggi incoming in Italia, l’azienda sviluppa esperienze internazionali e valorizza il territorio nazionale. I numeri a fine 2025 confermano la solidità del modello di Move Viaggi: oltre 21 milioni di euro di fatturato annuo, più di 20.000 clienti serviti, oltre 500 global partners e più di 400 esperienze tailor made realizzate nei settori sport, musica, arte, cultura e food & wine.
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Move Viaggi al servizio del mercato con una piattaforma di consulenza esperienziale
[post_date] => 2026-05-20T12:25:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779279947000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514607
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo appuntamento a Gardaland con il K-Pop Festival. Per la prima volta in Italia, il parco ospiterà un format originale e integrato che unisce intrattenimento, cultura e lifestyle K-pop tra musica, performance, food e momenti di partecipazione diretta del pubblico.
Dopo i primi nomi annunciati, Gardaland Resort ha svelato il cast completo atteso in Italia il 13 e 14 giugno per il Gardaland K-Pop Festival.
Nel dettaglio, Rocky e Kisu si esibiranno sabato 13 giugno, mentre Lightsum e Hyuny saranno protagonisti domenica 14 giugno.
Si aggiunge alla line up di artisti musicali, in entrambe le giornate Yeong Dee, primo dj K-pop in Italia, già opening act del concerto degli Stray Kids a Milano nel 2022 e dj resident di KPopItalia.
Realizzato in collaborazione con K-Pop Italia e Kinetic Vibe, il Gardaland K-Pop Festival porterà in Italia anche attori protagonisti del mondo K-drama, le serie coreane che negli ultimi anni hanno conquistato un pubblico sempre più ampio anche in Italia. Un format a 360 gradi interamente dedicato alla cultura K-pop e all’universo dell’intrattenimento coreano contemporaneo.
Il programma
Per l’occasione, in entrambi i giorni, il parco prolungherà in via del tutto esclusiva l’apertura fino alle 23, con un programma di attività già dalle 12.
Fra le prime attività del mattino la danza: elemento centrale del K-pop intesa come linguaggio condiviso che unisce performance, identità e partecipazione del pubblico, trasformandosi in un’esperienza immersiva e riconoscibile a livello globale. Le Masterclass di danza prevederanno sessioni di circa due ore dedicate allo studio delle coreografie, con insegnamento step by step adatto a tutti i livelli. Le coreografie apprese verranno poi valorizzate nel Dance Show, che porterà in scena un flash-mob con esibizioni a cura di crew di rilevanza nazionale con mashup e le hit più attuali interpretate da ballerini professionisti.
Accanto ai momenti di performance artistiche, il Play Random Dance offrirà un’esperienza partecipativa in cui estratti delle coreografie verranno proiettati invitando tutti i presenti a replicarne le parti iconiche, dando vita a un momento collettivo tipico della cultura K-pop.
Sul sito gardaland.it sono disponibili maggiori informazioni e i biglietti di ingresso, anche con formule combinate valide per entrambe le giornate. Entrambe le date sono incluse negli abbonamenti di Gardaland Resort.
[post_title] => Gardaland in pista con il festival dedicato al K-pop
[post_date] => 2026-05-19T13:47:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779198454000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514583
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'hotel Villa Michelangelo Vicenza – Starhotels Collezione presenta le nuove camere e suite al termine di un ambizioso progetto di restyling e propone una nuova identità visiva costruita sul valore dell'artigianato italiano.
L'intervento è stato affidato a Carlotta Oddone e al suo studio di interior design che ha sviluppato un progetto puntando su una nuova idea di lusso e bellezza nell'alta ospitalità, valorizzando quel prezioso "invisibile cucito nelle pieghe" rappresentato dall'alto artigianato.
Edificata nel XVIII secolo come residenza di campagna della famiglia Tomi in stile palladiano, la villa passò nel corso degli anni attraverso diverse nobili proprietà fino a diventare albergo alla fine degli anni ’70 del Novecento.
La filosofia di Starhotels
Ogni camera e suite, delle 52 che compongono questa dimora, è stata interpretata come un caso unico: pur mantenendo coerenza negli accostamenti cromatici, nessuno spazio è uguale all’altro. In linea con la filosofia Starhotels, il piano di restyling ha valorizzato le maestranze locali, intrecciando il saper fare vicentino con competenze artigianali piemontesi di lunga fiducia.
«La grande sfida di questo lavoro è stata quella di valorizzare l’unicità di ogni spazio. Offrire agli ospiti carattere e colore che non lascino indifferenti e arredi costruiti sartorialmente per suscitare maggiore emozione. Il colore è sicuramente il vero protagonista dell’intero progetto - commenta Carlotta Oddone».
«Questo restyling rappresenta per noi molto più di un rinnovo estetico: è una dichiarazione di intenti su ciò che vogliamo offrire ai nostri ospiti. Abbiamo scelto di affidarci a Carlotta Oddone perché condivide la nostra convinzione che il lusso autentico si costruisca attraverso la cura dei dettagli, la scelta dei materiali, il rispetto per il territorio - aggiunge Tomas De Martin Deppo, general manager di Hotel Villa Michelangelo - Ogni camera racconta ora una storia propria, fatta di pezzi artigianali che parlano di questo angolo straordinario del Veneto. Siamo orgogliosi di restituire ai nostri ospiti una villa ancora più bella, ancora più viva».
[post_title] => Hotel Villa Michelangelo Vicenza, dopo il restyling ecco le nuove camere e suite
[post_date] => 2026-05-19T13:02:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779195766000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514546
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Se il bagaglio è andato smarrito e si è compilato il modulo al banco assistenza in aeroporto, hai già presentato un reclamo formale. Ora lo ha chiarito esplicitamente anche la Corte di Cassazione italiana, dopo anni di contenziosi su quello che, per la maggior parte dei passeggeri, sembrava già evidente.
Con l’Ordinanza n. 8684/2026, la Cassazione ha stabilito che il Property irregularity report (Pir), il modulo utilizzato per segnalare bagagli smarriti, danneggiati o in ritardo, costituisce un reclamo valido ai sensi dell’articolo 31 della Convenzione di Montreal del 1999, il trattato internazionale che disciplina la responsabilità delle compagnie aeree in caso di perdita, danno o ritardo del bagaglio.
La decisione chiude una falla procedurale che alcune compagnie aeree hanno sfruttato per negare i risarcimenti ai passeggeri che avevano già seguito correttamente tutte le procedure previste in aeroporto.
Secondo AirAdvisor, la piattaforma specializzata nei diritti dei passeggeri aerei che gestisce ogni anno migliaia di richieste di risarcimento per problemi con i bagagli in tutta l’UE e oltre, la sentenza elimina uno degli ostacoli procedurali più utilizzati dalle compagnie per respingere richieste di compensazione legittime.
Le compagnie
Ai sensi dell’articolo 31 della Convenzione di Montreal, i passeggeri devono presentare un reclamo alla compagnia aerea entro 21 giorni dalla riconsegna del bagaglio in ritardo, altrimenti perdono il diritto al risarcimento. Le compagnie sostenevano però che il Pir non fosse sufficiente a soddisfare questo requisito. Secondo questa interpretazione, sarebbe stata necessaria una seconda comunicazione scritta formale, da inviare entro 21 giorni dalla restituzione del bagaglio.
L’effetto pratico era paradossale: un passeggero che aveva segnalato immediatamente la scomparsa del bagaglio in aeroporto, atteso il ritrovamento e la riconsegna, e successivamente richiesto il risarcimento, poteva sentirsi rispondere di aver perso il diritto alla compensazione, semplicemente perché non aveva inviato anche un secondo reclamo scritto entro i 21 giorni successivi alla restituzione.
[post_title] => Cassazione: per i bagagli smarriti basta la compilazione del Pir
[post_date] => 2026-05-19T09:22:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779182540000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514490
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514491" align="alignleft" width="300"] Ettore Cavallino[/caption]
«Il motto di Accor è “Pioneering the Art of Responsible Hospitality, Connecting Cultures, with Heartfelt Care” e questo dice in maniera concreta quanto sia reale il nostro impegno nella sostenibilità, anche nella parte lusso». Ha esordito così Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, prendendo la parola al talk Luxury Hospitality & Sustainability organizzato da Deloitte.
«Il mondo dell’ospitalità riflette quello esterno: quindi Accor deve stare al passo con le sempre nuove esigenze dei clienti e impegnarsi seriamente nella sostenibilità, anche dal punto di vista sociale. Il 60% del network di Accor è certificato: questo ha un grande valore. Il cambiamento è netto rispetto al passato: prima il lusso era legato all’opulenza, oggi lo sguardo è diverso. Bisogna comprendere e agire».
Un sentiment nuovo
«Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 abbiamo deciso di intervistare i nostri partner, operatori e investitori per comprendere quale fosse il loro “sentiment” rispetto al tema della sostenibilità, che fino a qualche anno prima era percepita come un costo. L’80% dei nostri clienti riteneva cruciale questo impegno. Ci sono dei punti fondamentali: ci si chiede come accedere alla green financing; poi bisogna capire come ridurre il rischio - perché la normativa diventerà sempre più stringente. Anche il tema mice è rilevante e poi c’è il credito di immagine, perché l’investimento green ha un payback molto veloce - tra i 2 e i 5 anni - e una riduzione del 20% dei costi. Inoltre, c’è il valore dell’asset. Bisogna poi toccare un punto a volte sottovalutato, ma che nel lusso è fondamentale, cioè la parte collegata alla forza lavoro, ai diritti umani e alle condizioni di lavoro; un ambito in cui l'interazione con il territorio diventa fondamentale. Si parla di una forza lavoro di qualità che dev’essere coinvolta e formata nell’ambito di un progetto. Questa formazione, legata in particolare alla sostenibilità, è una chiave per attrarre e tenere nuovi talenti e verrà poi trasmessa all'ospite».
«Penso, ad esempio, alla figura del butler del Raffles. – prosegue Cavallino - È sicuramente più facile avere un butler in Medio Oriente piuttosto che in Europa, ma vogliamo potenziare una figura professionale il cui ruolo verrà interpretato in maniera moderna, sempre al servizio dell’ospite. Dal punto di vista della sostenibilità Accor è stata pioniere con azioni concrete come la rimozione della single-use-plastic. I clienti guardano, premiano e sono disposti a spendere di più se una struttura persegue questo impegno in maniera responsabile e il nostro impegno in questa direzione è assolutamente trasversale, non riguarda solo il lusso. L’idea è di avere un approccio tailor made dedicato a ogni singolo progetto affinché diventi qualcosa di autentico. Perché ciò accada è necessario che ci sia un legame forte con il tessuto sociale, con la cultura locale; che l’albergo e l’esperienza leghino in maniera significativa l’idea del brand con la cultura locale. Sono temi, come quello della restituzione, che Accor prende in maniera seria e convinta».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Accor, Ettore Cavallino: «Questo è il volto del nuovo lusso»
[post_date] => 2026-05-18T12:55:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779108957000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514461
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Ente nazionale per il turismo thailandese alza il sipario sul nuovo numero di Taste of Thailand, il magazine ufficiale dedicato alla scoperta del Paese del sorriso.
Questa volta la rivista - che si conferma la fonte d’informazione più aggiornata e autorevole per scoprire le evoluzioni dell'offerta turistica nel Regno - invita i viaggiatori a esplorare una Thailandia rigenerante, capace di unire la bellezza dei paesaggi a un profondo benessere interiore.
"Con questo numero abbiamo voluto raccontare una Thailandia che va oltre il classico relax post-Covid - ha dichiarato Sandro Botticelli, direttore editoriale e marketing manager dell'ente -. È un invito a viaggiare con consapevolezza, lasciandosi cullare dai ritmi lenti della natura e dalla gentilezza del popolo thai. Dalla cucina di territorio alle spa d'avanguardia, il magazine è una bussola per chi cerca un viaggio che lasci tracce profonde nell'anima".
Tra i temi affrontati all'interno del nuovo numero - consultabile e scaricabile come e-book utilizzando il QR code dedicato - ci sono: turismo consapevole e wellness, con un focus speciale sul "turismo che rigenera", approfondimenti su centri di meditazione, spa e la cultura dei massaggi tradizionali come strumenti per ritrovare l'equilibrio tra mente e corpo.
Thailandia "After dark", una guida alle migliori esperienze da vivere dopo il tramonto, dai mercati notturni di street food a Bangkok alle cene romantiche sul fiume Chao Phraya.
Sostenibilità e mare, nuove regole per il diving e consigli per un turismo marino responsabile che protegga le barriere coralline. Eccellenze sportive, il racconto del trionfo della Nazionale Italiana di pallavolo femminile, laureatasi campione del mondo proprio in Thailandia nel 2025.
Destinazioni nascoste: alla scoperta di Sangkhlaburi e dei viaggi ferroviari nel Nord del Paese, tra storia e comunità locali. Infine, risorse per la stampa e i partner.
[post_title] => Taste of Thailand accende i riflettori su turismo consapevole e benessere
[post_date] => 2026-05-18T11:18:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779103123000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514462
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Caribe Bay, il parco a tema acquatico di Jesolo, a due passi da Venezia, prima dell’avvio di stagione, registra un incremento delle prenotazioni di pacchetti Parco+Hotel del 50% sul 2025, con un’ottima risposta non solo dall’Italia, ma anche da Austria, Germania, Slovenia e Ungheria.
Nominato per 15 volte Miglior Parco acquatico d’Italia ai Parksmania awards, tra i più famosi su scala internazionale, Caribe Bay è un’oasi di 80.000 m² con 3.500 palme, perfetta per una pausa tropicale tra le lagune. Ci sono attrazioni per tutti i segmenti come Captain Spacemaker, lo scivolo più alto d'Europa, Pirates’ Bay, una baia dedicata alle famiglie.
Per rafforzare ulteriormente l’offerta di pacchetti e minivacanze “chiavi in mano”, da quest’anno il Parco ha lanciato il proprio tour operator, Caribe Bay Booking: grazie a una sinergia ancora più stretta con hotel, camping, residence e altre strutture del territorio, la visita al Parco si trasforma in una mini-vacanza, facile da prenotare e adatta a famiglie, coppie e gruppi di amici, con tutte le garanzie di sicurezza, affidabilità e assistenza previste dal turismo organizzato.
“In linea con i grandi parchi internazionali, Caribe Bay ha colto l’esigenza di offrire ai propri ospiti un’esperienza completa, trasformando la visita al Parco in un’opportunità di vacanza strutturata – spiega Stefano Tamborino, commercial director Caribe Bay – con l’introduzione dei pacchetti 'Parco+Hotel', abbiamo integrato il divertimento con il relax della spiaggia di Jesolo e il fascino di Venezia”.
Per la stagione 2026, Caribe Bay ha riservato 11.200 camere ai pacchetti Parco+Hotel, dato in crescita del 25% rispetto al 2025 e del 54% sul 2023. I pacchetti sono prenotabili online attraverso la piattaforma del Parco e nelle agenzie di viaggio.
[post_title] => Caribe Bay lancia il proprio tour operator. A Maggio incremento prenotazioni del 50%
[post_date] => 2026-05-18T10:57:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
[1] => senza-categoria
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
[1] => Senza categoria
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779101840000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "ambasciatori place hotel la pasta fatta mano diventa food experience"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":105,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1943,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514681","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n Air Transat, compagnia aerea canadese rappresentata in Italia da Rephouse® GSA, consolida la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione estiva 2026 ampia e articolata, che conferma il ruolo strategico dei voli dall’Italia al Canada e amplia le opportunità di viaggio anche verso Messico, Perù, America Latina e Caraibi.\r\n\r\nLa compagnia propone voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia verso Toronto e Montréal, con operatività fino a ottobre 2026 e fino a 18 voli settimanali dall’Italia nel periodo di alta stagione. I voli dall'Italia verso Toronto e Montréal operano in modalità point-to-point, offrendo collegamenti diretti pensati per rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e diversificato.\r\n\r\n \r\n\r\nVoli diretti per Toronto e Montréal da Roma, Venezia e Lamezia\r\n\r\nToronto sarà raggiungibile con voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia.\r\n\r\nDa Roma Fiumicino-Toronto opera voli fino al 24 ottobre 2026, con 3 voli a settimana, che salgono a 6 dal 18 giugno e diventano giornalieri dal 23 luglio.\r\n\r\nDa Venezia-Toronto i voli sono attivi dal 2 maggio al 24 ottobre 2026 con 2 frequenze settimanali, il martedì e il sabato, che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, con partenze il lunedì, martedì e sabato.\r\n\r\nDa Lamezia-Toronto il volo è 1 settimanale, operativo dall’11 giugno al 15 ottobre 2026 con 1 volo settimanale il giovedì. Si tratta dell’unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto!\r\n\r\nMontréal, sarà raggiungibile con voli diretti da Roma e in connessione da Venezia\r\n\r\nDa Roma Fiumicino-Montréal operativi fino al 24 ottobre 2026 con 5 frequenze settimanali, che diventano giornaliere dal 19 giugno. Da Venezia sarà inoltre possibile raggiungere Montréal con voli in connessione via Toronto, dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 voli settimanali, che salgono a 3 dall’8 giugno al 12 settembre.\r\n\r\n \r\n\r\nGruppi 2026: Canada, Messico e Perù\r\n\r\nAir Transat dedica particolare attenzione al segmento gruppi, con soluzioni pensate per viaggi studio, viaggi vacanze e itinerari organizzati verso Canada, Perù e Messico. Le agenzie che programmano gruppi per l’estate 2026 possono contare su tariffe competitive, condizioni flessibili e risposta garantita entro 48 ore per richieste a partire da un minimo di 10 persone.\r\n\r\nTra i principali vantaggi figurano i voli diretti da Roma e Venezia per Toronto, i voli diretti da Roma per Montréal, i collegamenti in connessione da Roma e Venezia per Lima e da Roma per Cancún, oltre alla combinabilità degli aeroporti, con possibilità di costruire itinerari open jaw, ad esempio con arrivo a Montréal e rientro da Toronto o viceversa.\r\n\r\nNelle tariffe gruppi sono inclusi il bagaglio in stiva da 23 kg, il bagaglio a mano e i pasti. Toronto si conferma una destinazione particolarmente adatta ai viaggi studio, grazie a un contesto sicuro, accogliente e multiculturale, mentre l’abbinamento Toronto-Montréal consente di costruire itinerari per viaggi e avventure flessibili nel Canada dell’Est.\r\n\r\n \r\n\r\nVoli in connessione per Lima e Cancún\r\n\r\nLa programmazione Air Transat 2026 si estende anche oltre il Canada. Da maggio a ottobre 2026 la compagnia offre dall’Italia collegamenti in connessione via Toronto o Montréal verso Lima e Cancún, due destinazioni di forte appeal per il mercato viaggi e vacanze.\r\n\r\nRoma Fiumicino-Lima e Venezia-Lima, è un'esperienza imperdibile per il mix unico di storia coloniale, cultura bohémien e modernità affacciata sull'Oceano Pacifico. Lima è il punto di partenza ideale per esplorare il paese, offrendo musei di alto livello, antiche rovine inca nel cuore della città e vivaci quartieri come Miraflores e Barranco.\r\n\r\nDa Roma sono previste 3 frequenze settimanali per Lima via Toronto e Montréal, mentre da Venezia il collegamento per Lima sarà disponibile 1 volta a settimana, il sabato, via Toronto.\r\n\r\nRoma Fiumicino-Cancun operato daily, Cancun è l'ideale per chi cerca spiagge di sabbia bianca e la comodità dei resort all-inclusive. Per Cancún, Air Transat propone voli in connessione giornalieri da Roma via Toronto e Montréal, con overnight a Toronto in andata a carico del passeggero\r\n\r\nI voli per Lima e Cancún sono prenotabili su tutti i GDS, con codice TS-649.\r\n\r\n \r\n\r\nVoli dal Canada verso Caraibi e America Latina\r\n\r\nAccanto ai collegamenti dall’Italia, Air Transat amplia l’offerta vendibile dalle agenzie anche con voli operati da Air Transat da Toronto e Montréal verso oltre 20 destinazioni in America Latina e Caraibi, prenotabili in GDS ed emettibili in Bsp Italia su piastrina TS-649.\r\n\r\nIl network include destinazioni in Colombia, Costa Rica, El Salvador, Cuba, Haiti, Giamaica, Guadalupa, Martinica, Messico, Porto Rico, Repubblica Dominicana e Saint Martin. Tra le mete servite figurano Cartagena, Medellin, San José, Liberia, San Salvador, Varadero, Santa Clara, Cayo Coco, Holguin, Montego Bay, Pointe-à-Pitre, Fort-de-France, Riviera Maya-Tulum, Cozumel, Guadalajara, Puerto Vallarta, San Juan, Punta Cana, La Romana, Samaná, Puerto Plata e Philipsburg.\r\n\r\nUna proposta che consente al trade di valorizzare Air Transat non solo come vettore di riferimento per il Canada, ma anche come partner per costruire itinerari verso mete leisure ad alta domanda, con partenza dai principali hub canadesi della compagnia.\r\n\r\n«L’Italia rappresenta da sempre per Air Transat un mercato importante. Oltre all’ampliamento dei comodi voli in connessione da Roma e Venezia verso Lima e Cancún, il vettore offre una selezione di destinazioni molto richieste vendibili da Toronto o Montréal verso i Caraibi e il Centro America: mete di grande richiamo, accessibili con la qualità e l’affidabilità Air Transat - dichiara Tiziana Della Serra, MD Rephouse Gsa e Head Sales & Marketing di Air Transat -. Air Transat crede nel valore fondamentale delle agenzie di viaggio come punto di riferimento per i passeggeri: un rapporto consolidato, sostenuto da quasi 40 anni di voli sull'Italia, all'insegna dell'affidabilità, della puntualità e di tariffe sempre competitive».\r\n\r\n \r\n\r\nUna flotta interamente Airbus\r\n\r\nLa programmazione Air Transat si appoggia su una flotta interamente Airbus, moderna e omogenea, pensata per garantire efficienza operativa, comfort e qualità di servizio sulle rotte internazionali. La flotta conta 43 aeromobili, tra cui 19 Airbus A321LR, 16 Airbus A330, nelle versioni A330-200 e A330-300, e 8 Airbus A321-200 ceo.\r\n\r\nI voli diretti intercontinentali dall’Italia al Canada sono operati con Airbus A330-200 e A330-300, configurati in due classi di servizio: Economy Class e Club Class.\r\n\r\nSui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal operati da Air Transat in classe economica:\r\n\r\n· pasti a bordo sono inclusi\r\n· il bagaglio a mano a bordo è incluso.\r\n· L’intrattenimento a bordo è in italiano su schermi touchscreen individuali.\r\n\r\nPer un’esperienza di viaggio più confortevole, la Club Class sui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal prevede una cabina dedicata con posti più spaziosi, servizio dedicato, esperienza gastronomica arricchita e 2 bagagli da stiva.\r\n\r\nContatti per le agenzie\r\n\r\nLe agenzie di viaggio possono prenotare in GDS ed emettere su piastrina Air Transat, codice TS-649, oppure rivolgersi all’ufficio biglietteria Rephouse GSA.\r\n\r\nPer prenotazioni e biglietteria: airtransat@rephouse.it | 06 59606512.\r\n\r\nPer richieste gruppi: airtransat.gruppi@rephouse.it | 06 59606512\r\n\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"514690,514691,514693,514692\"]\r\n\r\n","post_title":"Air Transat potenzia il network 2026 dall’Italia tra Canada, Caraibi e America Latina","post_date":"2026-05-20T14:30:17+00:00","category":["informazione-pr","trasporti"],"category_name":["Informazione PR","Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779287417000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514670","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Francorosso e Gambero Rosso firmano insieme Viaggi nel Gusto, una nuova serie televisiva in onda su Gambero Rosso Tv.\r\nIl progetto attraversa Tanzania, Kenya e Maldive, costruendo un racconto che tiene insieme cucina, territorio e pratiche locali. Le strutture tra le proposte del brand Francorosso fanno da base operativa, ma il focus si sposta costantemente verso l’esterno: comunità, territorio, attività quotidiane.\r\nLe prime puntate, girate tra Zanzibar e Kenya, lavorano su questo equilibrio: da un lato il paesaggio costiero, dall’altro il rapporto tra turismo e identità locale, con un’attenzione particolare alle tradizioni gastronomiche e alle contaminazioni contemporanee.\r\nAlle Maldive il racconto si amplia e prende forma attraverso una sequenza di esperienze che mettono al centro il rapporto tra uomo e ambiente: dalla coltivazione in loco delle materie prime — utilizzate direttamente nelle ricette — alle attività di pesca tradizionale, fino all’osservazione guidata dell’ecosistema marino insieme a biologi e ricercatori.\r\nIl filo conduttore\r\nLa cucina resta il filo conduttore: non solo esecuzione di ricette firmate Gambero Rosso, ma punto di incontro tra saperi diversi. Le preparazioni si alternano tra contesti informali e collaborazioni più strutturate, mentre tecniche e ingredienti locali entrano nel racconto senza essere semplificati.\r\nAccanto al cibo, trovano spazio altri elementi che definiscono l’esperienza del viaggio: pratiche di benessere, momenti collettivi, artigianato, fino alle incursioni nelle isole abitate, dove emergono progetti concreti legati alla tutela ambientale, come quelli sulla conservazione dei coralli sviluppati in collaborazione con l’università di Milano-Bicocca.\r\nIl risultato è una serie che prova a spostare lo sguardo: meno cartolina, più processo. Meno racconto aspirazionale, più attenzione a ciò che succede davvero nei luoghi.\r\n«Questa collaborazione nasce dalla volontà di raccontare il viaggio con uno sguardo più profondo e contemporaneo, andando oltre la semplice rappresentazione della destinazione. Francorosso mette al centro le persone, valorizza le identità locali e in questo senso Gambero Rosso è un partner naturale: la cucina diventa una chiave di accesso privilegiata, capace di connettere tradizioni e quotidianità in modo autentico» commenta Enrica Beltramo, marketing manager Alpitour e Francorosso.\r\nLa messa in onda è prevista per giovedì 21 maggio alle 21 e a seguire tutti giovedì sempre alle 21 sui canali 133 e 415 di Sky e sul canale 257 del Digitale Terrestre. Nei giorni successivi sarà visibile anche sulla piattaforma web di Gambero Rosso.","post_title":"Francorosso e Gambero Rosso insieme nei \"Viaggi del Gusto\"","post_date":"2026-05-20T12:39:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779280760000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514625","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Move Viaggi risponde alle nuove esigenze del mondo del turismo introducendo un modello fondato su qualità, persone e sostenibilità.\r\n\r\nFondata nel 2021 e guidata da un team di consulenti specializzati, offre esperienze di viaggio ed eventi su misura. Propone un modello innovativo con la consulenza al centro. Il consulente diventa infatti un partner strategico che accompagna il cliente nella definizione dell’esperienza e, attraverso l’assistenza, garantisce personalizzazione, competenza e supporto.\r\n\r\nLe tappe\r\n\r\nIl percorso si sviluppa a partire dalla progettazione su misura (Design), segue l’accesso a esperienze esclusive (Access), con un attento coordinamento che va dall’idea alla realizzazione (Execution) e crea una relazione continuativa con il cliente (Continuity). Un impegno reso possibile dalla collaborazione con un network globale di brand di luxury hospitality, istituzioni culturali, fornitori privati ed esperti locali e da un’operatività che supera i limiti geografici ed esperienziali. Attiva nell’area della mobilità con un’attenzione al business travel e con un’ampia gamma di progetti legati al Mice, il cuore di Move Viaggi è il viaggio: attraverso il travel advisory & experience design propone esperienze uniche supportate da un’assistenza operativa 24/7.\r\n\r\nMove Viaggi è una società benefit, con un impegno concreto a generare un impatto positivo attraverso iniziative sociali, piani di benessere aziendale e la promozione di un turismo responsabile. Oggi l'operatore conta otto filiali nel Nord Italia, con una sede centrale a Milano e una rete di agenzie associate. Opera nel mercato b2c - con clientela italiana di fascia medio-alta - e nel b2b - collaborando con aziende e agenzie di viaggio tramite un marketplace che consente di accedere a contratti, accordi commerciali e servizi.\r\n\r\nAttiva nell’outgoing e nel supporto a viaggi incoming in Italia, l’azienda sviluppa esperienze internazionali e valorizza il territorio nazionale. I numeri a fine 2025 confermano la solidità del modello di Move Viaggi: oltre 21 milioni di euro di fatturato annuo, più di 20.000 clienti serviti, oltre 500 global partners e più di 400 esperienze tailor made realizzate nei settori sport, musica, arte, cultura e food & wine.\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Move Viaggi al servizio del mercato con una piattaforma di consulenza esperienziale","post_date":"2026-05-20T12:25:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779279947000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514607","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo appuntamento a Gardaland con il K-Pop Festival. Per la prima volta in Italia, il parco ospiterà un format originale e integrato che unisce intrattenimento, cultura e lifestyle K-pop tra musica, performance, food e momenti di partecipazione diretta del pubblico.\r\n\r\nDopo i primi nomi annunciati, Gardaland Resort ha svelato il cast completo atteso in Italia il 13 e 14 giugno per il Gardaland K-Pop Festival.\r\n\r\nNel dettaglio, Rocky e Kisu si esibiranno sabato 13 giugno, mentre Lightsum e Hyuny saranno protagonisti domenica 14 giugno.\r\n\r\nSi aggiunge alla line up di artisti musicali, in entrambe le giornate Yeong Dee, primo dj K-pop in Italia, già opening act del concerto degli Stray Kids a Milano nel 2022 e dj resident di KPopItalia.\r\n\r\nRealizzato in collaborazione con K-Pop Italia e Kinetic Vibe, il Gardaland K-Pop Festival porterà in Italia anche attori protagonisti del mondo K-drama, le serie coreane che negli ultimi anni hanno conquistato un pubblico sempre più ampio anche in Italia. Un format a 360 gradi interamente dedicato alla cultura K-pop e all’universo dell’intrattenimento coreano contemporaneo.\r\nIl programma\r\nPer l’occasione, in entrambi i giorni, il parco prolungherà in via del tutto esclusiva l’apertura fino alle 23, con un programma di attività già dalle 12.\r\n\r\nFra le prime attività del mattino la danza: elemento centrale del K-pop intesa come linguaggio condiviso che unisce performance, identità e partecipazione del pubblico, trasformandosi in un’esperienza immersiva e riconoscibile a livello globale. Le Masterclass di danza prevederanno sessioni di circa due ore dedicate allo studio delle coreografie, con insegnamento step by step adatto a tutti i livelli. Le coreografie apprese verranno poi valorizzate nel Dance Show, che porterà in scena un flash-mob con esibizioni a cura di crew di rilevanza nazionale con mashup e le hit più attuali interpretate da ballerini professionisti.\r\n\r\nAccanto ai momenti di performance artistiche, il Play Random Dance offrirà un’esperienza partecipativa in cui estratti delle coreografie verranno proiettati invitando tutti i presenti a replicarne le parti iconiche, dando vita a un momento collettivo tipico della cultura K-pop.\r\n\r\nSul sito gardaland.it sono disponibili maggiori informazioni e i biglietti di ingresso, anche con formule combinate valide per entrambe le giornate. Entrambe le date sono incluse negli abbonamenti di Gardaland Resort.","post_title":"Gardaland in pista con il festival dedicato al K-pop","post_date":"2026-05-19T13:47:34+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1779198454000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514583","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'hotel Villa Michelangelo Vicenza – Starhotels Collezione presenta le nuove camere e suite al termine di un ambizioso progetto di restyling e propone una nuova identità visiva costruita sul valore dell'artigianato italiano.\r\n\r\nL'intervento è stato affidato a Carlotta Oddone e al suo studio di interior design che ha sviluppato un progetto puntando su una nuova idea di lusso e bellezza nell'alta ospitalità, valorizzando quel prezioso \"invisibile cucito nelle pieghe\" rappresentato dall'alto artigianato.\r\n\r\nEdificata nel XVIII secolo come residenza di campagna della famiglia Tomi in stile palladiano, la villa passò nel corso degli anni attraverso diverse nobili proprietà fino a diventare albergo alla fine degli anni ’70 del Novecento.\r\nLa filosofia di Starhotels\r\nOgni camera e suite, delle 52 che compongono questa dimora, è stata interpretata come un caso unico: pur mantenendo coerenza negli accostamenti cromatici, nessuno spazio è uguale all’altro. In linea con la filosofia Starhotels, il piano di restyling ha valorizzato le maestranze locali, intrecciando il saper fare vicentino con competenze artigianali piemontesi di lunga fiducia.\r\n\r\n«La grande sfida di questo lavoro è stata quella di valorizzare l’unicità di ogni spazio. Offrire agli ospiti carattere e colore che non lascino indifferenti e arredi costruiti sartorialmente per suscitare maggiore emozione. Il colore è sicuramente il vero protagonista dell’intero progetto - commenta Carlotta Oddone».\r\n\r\n«Questo restyling rappresenta per noi molto più di un rinnovo estetico: è una dichiarazione di intenti su ciò che vogliamo offrire ai nostri ospiti. Abbiamo scelto di affidarci a Carlotta Oddone perché condivide la nostra convinzione che il lusso autentico si costruisca attraverso la cura dei dettagli, la scelta dei materiali, il rispetto per il territorio - aggiunge Tomas De Martin Deppo, general manager di Hotel Villa Michelangelo - Ogni camera racconta ora una storia propria, fatta di pezzi artigianali che parlano di questo angolo straordinario del Veneto. Siamo orgogliosi di restituire ai nostri ospiti una villa ancora più bella, ancora più viva».","post_title":"Hotel Villa Michelangelo Vicenza, dopo il restyling ecco le nuove camere e suite","post_date":"2026-05-19T13:02:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779195766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514546","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Se il bagaglio è andato smarrito e si è compilato il modulo al banco assistenza in aeroporto, hai già presentato un reclamo formale. Ora lo ha chiarito esplicitamente anche la Corte di Cassazione italiana, dopo anni di contenziosi su quello che, per la maggior parte dei passeggeri, sembrava già evidente.\r\nCon l’Ordinanza n. 8684/2026, la Cassazione ha stabilito che il Property irregularity report (Pir), il modulo utilizzato per segnalare bagagli smarriti, danneggiati o in ritardo, costituisce un reclamo valido ai sensi dell’articolo 31 della Convenzione di Montreal del 1999, il trattato internazionale che disciplina la responsabilità delle compagnie aeree in caso di perdita, danno o ritardo del bagaglio.\r\nLa decisione chiude una falla procedurale che alcune compagnie aeree hanno sfruttato per negare i risarcimenti ai passeggeri che avevano già seguito correttamente tutte le procedure previste in aeroporto.\r\nSecondo AirAdvisor, la piattaforma specializzata nei diritti dei passeggeri aerei che gestisce ogni anno migliaia di richieste di risarcimento per problemi con i bagagli in tutta l’UE e oltre, la sentenza elimina uno degli ostacoli procedurali più utilizzati dalle compagnie per respingere richieste di compensazione legittime.\r\n\r\nLe compagnie\r\nAi sensi dell’articolo 31 della Convenzione di Montreal, i passeggeri devono presentare un reclamo alla compagnia aerea entro 21 giorni dalla riconsegna del bagaglio in ritardo, altrimenti perdono il diritto al risarcimento. Le compagnie sostenevano però che il Pir non fosse sufficiente a soddisfare questo requisito. Secondo questa interpretazione, sarebbe stata necessaria una seconda comunicazione scritta formale, da inviare entro 21 giorni dalla restituzione del bagaglio.\r\nL’effetto pratico era paradossale: un passeggero che aveva segnalato immediatamente la scomparsa del bagaglio in aeroporto, atteso il ritrovamento e la riconsegna, e successivamente richiesto il risarcimento, poteva sentirsi rispondere di aver perso il diritto alla compensazione, semplicemente perché non aveva inviato anche un secondo reclamo scritto entro i 21 giorni successivi alla restituzione.\r\n ","post_title":"Cassazione: per i bagagli smarriti basta la compilazione del Pir","post_date":"2026-05-19T09:22:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779182540000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514491\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ettore Cavallino[/caption]\r\n\r\n«Il motto di Accor è “Pioneering the Art of Responsible Hospitality, Connecting Cultures, with Heartfelt Care” e questo dice in maniera concreta quanto sia reale il nostro impegno nella sostenibilità, anche nella parte lusso». Ha esordito così Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, prendendo la parola al talk Luxury Hospitality & Sustainability organizzato da Deloitte.\r\n\r\n«Il mondo dell’ospitalità riflette quello esterno: quindi Accor deve stare al passo con le sempre nuove esigenze dei clienti e impegnarsi seriamente nella sostenibilità, anche dal punto di vista sociale. Il 60% del network di Accor è certificato: questo ha un grande valore. Il cambiamento è netto rispetto al passato: prima il lusso era legato all’opulenza, oggi lo sguardo è diverso. Bisogna comprendere e agire».\r\nUn sentiment nuovo\r\n«Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 abbiamo deciso di intervistare i nostri partner, operatori e investitori per comprendere quale fosse il loro “sentiment” rispetto al tema della sostenibilità, che fino a qualche anno prima era percepita come un costo. L’80% dei nostri clienti riteneva cruciale questo impegno. Ci sono dei punti fondamentali: ci si chiede come accedere alla green financing; poi bisogna capire come ridurre il rischio - perché la normativa diventerà sempre più stringente. Anche il tema mice è rilevante e poi c’è il credito di immagine, perché l’investimento green ha un payback molto veloce - tra i 2 e i 5 anni - e una riduzione del 20% dei costi. Inoltre, c’è il valore dell’asset. Bisogna poi toccare un punto a volte sottovalutato, ma che nel lusso è fondamentale, cioè la parte collegata alla forza lavoro, ai diritti umani e alle condizioni di lavoro; un ambito in cui l'interazione con il territorio diventa fondamentale. Si parla di una forza lavoro di qualità che dev’essere coinvolta e formata nell’ambito di un progetto. Questa formazione, legata in particolare alla sostenibilità, è una chiave per attrarre e tenere nuovi talenti e verrà poi trasmessa all'ospite».\r\n\r\n«Penso, ad esempio, alla figura del butler del Raffles. – prosegue Cavallino - È sicuramente più facile avere un butler in Medio Oriente piuttosto che in Europa, ma vogliamo potenziare una figura professionale il cui ruolo verrà interpretato in maniera moderna, sempre al servizio dell’ospite. Dal punto di vista della sostenibilità Accor è stata pioniere con azioni concrete come la rimozione della single-use-plastic. I clienti guardano, premiano e sono disposti a spendere di più se una struttura persegue questo impegno in maniera responsabile e il nostro impegno in questa direzione è assolutamente trasversale, non riguarda solo il lusso. L’idea è di avere un approccio tailor made dedicato a ogni singolo progetto affinché diventi qualcosa di autentico. Perché ciò accada è necessario che ci sia un legame forte con il tessuto sociale, con la cultura locale; che l’albergo e l’esperienza leghino in maniera significativa l’idea del brand con la cultura locale. Sono temi, come quello della restituzione, che Accor prende in maniera seria e convinta».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Accor, Ettore Cavallino: «Questo è il volto del nuovo lusso»","post_date":"2026-05-18T12:55:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779108957000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514461","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Ente nazionale per il turismo thailandese alza il sipario sul nuovo numero di Taste of Thailand, il magazine ufficiale dedicato alla scoperta del Paese del sorriso.\r\n\r\nQuesta volta la rivista - che si conferma la fonte d’informazione più aggiornata e autorevole per scoprire le evoluzioni dell'offerta turistica nel Regno - invita i viaggiatori a esplorare una Thailandia rigenerante, capace di unire la bellezza dei paesaggi a un profondo benessere interiore.\r\n\"Con questo numero abbiamo voluto raccontare una Thailandia che va oltre il classico relax post-Covid - ha dichiarato Sandro Botticelli, direttore editoriale e marketing manager dell'ente -. È un invito a viaggiare con consapevolezza, lasciandosi cullare dai ritmi lenti della natura e dalla gentilezza del popolo thai. Dalla cucina di territorio alle spa d'avanguardia, il magazine è una bussola per chi cerca un viaggio che lasci tracce profonde nell'anima\".\r\nTra i temi affrontati all'interno del nuovo numero - consultabile e scaricabile come e-book utilizzando il QR code dedicato - ci sono: turismo consapevole e wellness, con un focus speciale sul \"turismo che rigenera\", approfondimenti su centri di meditazione, spa e la cultura dei massaggi tradizionali come strumenti per ritrovare l'equilibrio tra mente e corpo.\r\nThailandia \"After dark\", una guida alle migliori esperienze da vivere dopo il tramonto, dai mercati notturni di street food a Bangkok alle cene romantiche sul fiume Chao Phraya.\r\nSostenibilità e mare, nuove regole per il diving e consigli per un turismo marino responsabile che protegga le barriere coralline. Eccellenze sportive, il racconto del trionfo della Nazionale Italiana di pallavolo femminile, laureatasi campione del mondo proprio in Thailandia nel 2025.\r\nDestinazioni nascoste: alla scoperta di Sangkhlaburi e dei viaggi ferroviari nel Nord del Paese, tra storia e comunità locali. Infine, risorse per la stampa e i partner.\r\n \r\n ","post_title":"Taste of Thailand accende i riflettori su turismo consapevole e benessere","post_date":"2026-05-18T11:18:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779103123000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Caribe Bay, il parco a tema acquatico di Jesolo, a due passi da Venezia, prima dell’avvio di stagione, registra un incremento delle prenotazioni di pacchetti Parco+Hotel del 50% sul 2025, con un’ottima risposta non solo dall’Italia, ma anche da Austria, Germania, Slovenia e Ungheria.\r\n\r\nNominato per 15 volte Miglior Parco acquatico d’Italia ai Parksmania awards, tra i più famosi su scala internazionale, Caribe Bay è un’oasi di 80.000 m² con 3.500 palme, perfetta per una pausa tropicale tra le lagune. Ci sono attrazioni per tutti i segmenti come Captain Spacemaker, lo scivolo più alto d'Europa, Pirates’ Bay, una baia dedicata alle famiglie.\r\n\r\nPer rafforzare ulteriormente l’offerta di pacchetti e minivacanze “chiavi in mano”, da quest’anno il Parco ha lanciato il proprio tour operator, Caribe Bay Booking: grazie a una sinergia ancora più stretta con hotel, camping, residence e altre strutture del territorio, la visita al Parco si trasforma in una mini-vacanza, facile da prenotare e adatta a famiglie, coppie e gruppi di amici, con tutte le garanzie di sicurezza, affidabilità e assistenza previste dal turismo organizzato.\r\n\r\n“In linea con i grandi parchi internazionali, Caribe Bay ha colto l’esigenza di offrire ai propri ospiti un’esperienza completa, trasformando la visita al Parco in un’opportunità di vacanza strutturata – spiega Stefano Tamborino, commercial director Caribe Bay – con l’introduzione dei pacchetti 'Parco+Hotel', abbiamo integrato il divertimento con il relax della spiaggia di Jesolo e il fascino di Venezia”.\r\n\r\nPer la stagione 2026, Caribe Bay ha riservato 11.200 camere ai pacchetti Parco+Hotel, dato in crescita del 25% rispetto al 2025 e del 54% sul 2023. I pacchetti sono prenotabili online attraverso la piattaforma del Parco e nelle agenzie di viaggio.","post_title":"Caribe Bay lancia il proprio tour operator. A Maggio incremento prenotazioni del 50%","post_date":"2026-05-18T10:57:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","senza-categoria"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1779101840000]}]}}