13 May 2026

Ana: oltre 50.000 passeggeri sulla Milano-Tokyo Haneda. Promozione per il Giappone meno noto

Al giro di boa del primo anno di attività del volo diretto da Milano a Tokyo Haneda, Ana – All Nippon Airways, vara una campagna congiunta con Jnto con l’obiettivo di contribuire ad affrontare l’overtourism nelle località più note del Giappone.

L’idea è quella di incentivare i viaggiatori a non fermarsi nelle destinazioni più famose, ma ad esplorare anche le regioni meno conosciute e più ricche di storia, per scoprire il volto più autentico del Paese. La promozione – attiva dal 24 novembre 2025 al 31 gennaio 2026 – consente di acquistare un biglietto dall’Italia in Economy Class, proseguire verso un’altra destinazione in Giappone senza costi aggiuntivi, usufruendo di uno stopover di 24 ore o più a Tokyo, tutto incluso nello stesso biglietto.

Questa proposta di voli domestici senza costi aggiuntivi mette in risalto l’obiettivo di Ana e Jnto di promuovere un flusso turistico più equilibrato tra le varie prefetture giapponesi; offrendo l’accesso ai suoi oltre 40 hub, il più vasto network del Giappone, Ana punta a rendere più facile e davvero conveniente la scoperta capillare di questo Paese.

La campagna arriva in un momento in cui il Giappone sta registrando un numero record di turisti stranieri: nel 2024 ha accolto 36,87 milioni di visitatori internazionali. Tuttavia, nonostante questo aumento, gran parte della domanda rimane concentrata su poche città famose. Sebbene oltre il 90% dei viaggiatori stranieri dichiari di voler visitare le zone regionali, meno del 10% lo ha effettivamente fatto.

La Milano Malpensa-Tokyo Haneda viene operata tre volte alla settimana (martedì, giovedì e domenica) con un B787-9 da 215 posti (48 Business, 21 Premium Economy e 146 Economy): fra dicembre 2024 e ottobre 2025 sono stati trasportati più di 50.000 passeggeri (60% giapponesi e 40% italiani) con un load factor che supera l’80%.

 

 

Dopo il 31 gennaio 2026, Ana rivedrà le regole tariffarie in base alle condizioni di mercato, alle esigenze dei passeggeri e all’impatto che questa campagna di turismo responsabile avrà sulle regioni meno frequentate del Giappone.

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