17 March 2026

Air Italy ancora in rosso. Sindacati preoccupati

Un passivo da 112 milioni di euro. E’ quello accumulato da Air Italy nel corso del 2018. Lo ha rivelato il chief operating officer della compagnia, Rossen Dimitrov, in occasione di un recente incontro con i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uuiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anav.

Stando al coo, il passivo sarebbe però da imputarsi sostanzialmente ai costi extra ereditati dalle precedenti gestioni, nonché agli effetti della querelle sulla continuità territoriale, che avrebbe determinato mancati introiti per circa 5,6 milioni di euro. A questo proposito Air Italy starebbe peraltro valutando di intentare specifiche azioni legali contro Alitalia, perché, a suo dire, non avrebbe rispettato le intese pattuite. Dimitrov ha inoltre presentato gli ambiziosi piani di espansione della compagnia, che tra il 2019 e il 2023 intende passare da 13 a 37 aeromobili, di cui 14 a lungo raggio e 23 a medio.

Ciononostante, i sindacati si dichiarano preoccupati della situazione: «È del tutto evidente – si legge in una nota – che l’incertezza sulle tempistiche di delivery degli aeromobili previsti in entrata, anche alla luce dei passati e disattesi annunci circa i B737 Max, rende il dato fornito poco rassicurante, nonostante il previsto lancio di due nuove destinazioni verso il Nord America a partire dall’estate 2020». Non solo: «L’incremento della flotta a medio raggio, senza certezze sul timing da parte del costruttore, avverrebbe facendo un tanto massiccio quanto inaccettabile ricorso al wet-lease di aeromobili e continuerebbe a far stratificare problemi di organico e basso volato. E’ quindi a nostro avviso fondamentale e non più rinviabile un corretto posizionamento del vettore rispetto all’attività che intenderà operare, da perseguire anche attraverso la giusta valorizzazione del personale che attende il rinnovo del contratto e, al contempo, la risoluzione di numerose problematiche da tempo irrisolte».

 

 

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Il tragitto tra Klagenfurt e Graz, che prima richiedeva circa tre ore, oggi si copre in soli 45 minuti Oggi bastano 45 minuti. . Questo significa che anche dal Nord Italia Graz e la Stiria sono ora molto più facilmente raggiungibili. Il Veneto, Trieste e tutta l'Italia settentrionale sono molto più vicine di quanto gli italiani ancora immaginino.\r\n\r\nUn 2026 ricco di appuntamenti\r\nL'anno in corso porta con sé un calendario particolarmente vivace. Il tutto è iniziato con la presenza festosa di Austria Tourism ai Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026: un'occasione per presentare a livello internazionale il proprio marchio, e l'Austria come una destinazione turistica alpina autentica. Fulcro della presenza è stata l'Austria House, la \"Casa Austria\" a Cortina d'Ampezzo, a poche decine di chilometri dal territorio austriaco dell'Osttirol. 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Inoltre, il Kunsthistorisches Museum di Vienna porterà mostre speciali direttamente in Italia, a Roma e a Trieste, offrendo all'ente turistico una piattaforma ideale per promuovere la ricchezza museale austriaca anche al di qua del confine.\r\nC'è poi un fronte inedito su cui l'Austria vuole investire con decisione: la gastronomia. «So che in Italia è difficile, perché avete una tradizione culinaria straordinaria», ha ammesso Kolzer con un sorriso, «ma la cucina e i ristoranti austriaci meritano di essere conosciuti. Crediamo che l'enogastronomia austriaca abbia un potenziale reale per attrarre visitatori internazionali, e sarà uno dei pilastri della nostra comunicazione.»\r\n\r\nUna destinazione moderna\r\nInfine, una riflessione sui cambiamenti del profilo del turista. Kolzer conferma una tendenza chiara: «Le nostre campagne promozionali puntano ad attrarre un pubblico più giovane. 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I prezzi  includono viaggio a/r da Civitavecchia a Barcellona con sistemazione nella tipologia di cabina prescelta, tre pernottamenti a bordo della nave ferma in porto, cinque colazioni, due pranzi e due cene presso il self-service della nave, programma di animazione,  assicurazione per assistenza medica e annullamento viaggio.\r\n\r\nE’ possibile prenotare alcune escursioni facoltative alla scoperta di Barcellona con guida in lingua italiana. 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