27 March 2026

Le Nozze con Elvis di Kibo combinano matrimonio a Las Vegas e luna di miele ai Caraibi

Kibo - Las VegasMatrimonio a Las Vegas e luna di miele ai Caraibi. E’ il combinato Nozze con Elvis che Kibo ha messo a punto per le coppie scoraggiate dalle incombenze di una cerimonia tradizionale. La proposta abbina un soggiorno con matrimonio a Las Vegas e una vacanza in un’isola caraibica a scelta, tra Antigua, Bahamas e Barbados. Si parte dall’Italia con destinazione la città del gioco e del divertimento, dove si trascorrono tre notti in hotel a 5 stelle. Il matrimonio, se lo si desidera, può essere organizzato in una delle tante location a tema, tra cui la più classica e vista in innumerevoli film è proprio la cappella di Elvis, con tanto di celebrante-sosia dell’artista. C’è anche tempo per visitare le principali attrazioni, fare qualche scommessa al tavolo verde e divertirsi, respirando l’atmosfera unica del luogo, come se ci si trovasse in una commedia romantica.

La proposta Kibo consente poi di scegliere di proseguire la propria honeymoon con cinque notti in un resort sul mare. Chi desidera un soggiorno più intimo può optare per Antigua, piccola isola con eleganti cittadine dove si respira lo stile inglese. Più mondane e cosmopolite le isole Bahamas, perfette per chi cerca situazioni di maggiore vivacità. Barbados invece è la scelta giusta per chi vuole immergersi completamente nella natura. Il prezzo parte da 3.490 euro a persona in camera doppia, con volo British Airways dall’Italia, tasse aeroportuali e assicurazione medico e bagaglio incluse.

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La grotta è stata resa visitabile a seguito dell’intervento del ministero della Cultura per i lavori di restauro e per l'eliminazione delle cause di degrado, grazie al progetto pilota nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e la proprietà del bene, con la partecipazione dell'Università di Genova.\r\n\r\nNew entry nei Rolli Days, anche uno dei complessi monastici di Cornigliano: la Badia di Sant’Andrea, fondata nell’epoca in cui le ville nobiliari genovesi punteggiavano le colline di fronte alla spiaggia, oggi sede del nuovo convitto giovanile della società calcistica Genoa CFC.\r\n\r\nConfermata anche la sinergia con la Diocesi di Genova, con l’apertura straordinaria della Basilica di Santa Maria Immacolata e la visita guidata speciale alla facciata, attualmente interessata da un restauro conservativo.\r\n\r\nTra gli eventi collaterali il ritorno di Palazzi in Luce: nella serata di venerdì 27 e sabato 28 marzo, dall’ora del tramonto fino alla mezzanotte, i palazzi che si affacciano su piazza della Meridiana, via Garibaldi e piazza Fontane Marose apriranno le loro grandi finestre e accenderanno le luci che illumineranno piani nobili, affreschi e vedute interne, offrendo una visione d’insieme degli ambienti affacciati sulla strada.\r\n\r\n«Nelle scorse edizioni era stata messa in evidenza l’unicità delle Grotte artificiali di giardino e la necessità di recupero – aggiunge l’assessore Montanari – Si è innescato un percorso che ha consentito di arrivare ad un risultato concreto, come quello di Grotta Doria Pavese. Per questo resta fondamentale avvicinare le persone al concetto di un patrimonio condiviso e da  salvare. In tal senso la narrazione è uno strumento per valorizzare , cioè portare valore sul territorio grazie alla conoscenza».\r\n\r\nUna consapevolezza che unisce strettamente cultura e turismo: portare visitatori in aree della città come il Centro Storico, che necessitano di recupero, innesca un circolo virtuoso che porta al rilancio delle stesse aree. In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]}]}}