24 June 2026

Air Canada: intesa con Boeing per l’acquisto di 18 B787-10 e un’opzione per altri 12

Air Canada ha siglato un accordo con Boeing per l’acquisto di 18 B787-10 e l’opzione per acquistarne altri 12. La compagnia di bandiera del Canada utilizzerà questi nuovi aerei a basso consumo di carburante come parte della sua strategia più ampia per ridurre le emissioni di anidride carbonica e al contempo espandere la sua rete di rotte a livello globale.

«Air Canada ha fatto dell’investimento nei servizi offerti al passeggero una priorità fondamentale – ha dichiarato Michael Rousseau, presidente e ceo di Air Canada -. La nostra esperienza dimostra che i clienti apprezzano molto il volo con il Dreamliner, quindi siamo lieti di poter offrire una versione più capiente di questo popolare aereo, che presenterà un nuovo design di cabina all’avanguardia. Inoltre, il 787 è altamente efficiente dal punto di vista del consumo di carburante e comporterà risparmi operativi, oltre a sostenere i nostri obiettivi di sostenibilità nella riduzione delle emissioni».

Riducendo l’uso di carburante e migliorando l’efficienza fino al 25% rispetto ai jet delle generazioni precedenti, il 787 contribuirà a realizzare gli ambiziosi obiettivi ambientali del vettore nei prossimi decenni. La compagnia è posizionata per ottimizzare la sua flotta rendendo ancora più ricca l’offerta delle rotte internazionali in mercati nuovi e già esistenti, beneficiando ulteriormente della flessibilità e dell’economia operativa della famiglia Dreamliner.

Air Canada dispone attualmente di una flotta di trentotto 787, tra cui otto 787-8 e trenta 787-9. Il modello più grande della famiglia, il 787-10, può trasportare fino a 336 passeggeri con un’autonomia di 11.730 km.

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Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.","post_title":"Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025","post_date":"2026-06-22T14:09:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782137375000]}]}}