17 June 2026

Aeroitalia, Calvosa: «Nuova base a Firenze, tra le mete ci sarà Heathrow»

Una compagnia in costante evoluzione “con novità che si susseguono quotidianamente”. Ugo Calvosa, executive vice-president operation di Aeroitalia, descrive così la start-up che ieri ha riportato a Milano Bergamo il collegamento diretto per Roma Fiumicino. Mentre con lo sguardo si traguardano già i nuovi progetti, cogliendo ogni opportunità sul mercato.

A cominciare dall’apertura di una “ulteriore base a Firenze già da dicembre, dove saranno posizionati un Boeing 737-700 ed eventualmente il secondo Atr-72 in leasing -. Inizialmente saranno quattro o cinque le destinazioni servite, tra cui sicuramente Londra Heathrow”.

La flotta

Uno sviluppo che fa perno sull’ampliamento della flotta. Attualmente “operiamo con tre Boeing 737-800, ma già a fine novembre è previsto l’ingresso di un quarto cui ne seguirà un quinto a inizio dicembre. Il sesto arriverà a febbraio ed è eventualmente in fieri anche l’aggiunto di un settimo. A questi si sommeranno i tre Boeing 737 Max la cui consegna è prevista tra il 2023 e il 2024”. La maggior parte dei velivoli sarà posizionata “sullo scalo di Bergamo, Roma sarà una base secondaria”. All’Atr72 oggi basato a Trapani “Potrebbe aggiungersene un secondo, stiamo negoziando con Air Connect, e con queste macchine potremmo sviluppare un network regionale, che oltre all’Italia potrebbe eventualmente toccare Austria o Svizzera”.

Il lungo raggio

Con il target di totalizzare 1 milione di passeggeri nel 2023, il progetto di apertura al lungo raggio assume forme concrete. «Per gli aeromobili resteremo in casa Boeing e di conseguenza il 787 è l’aereo. Le tempistiche di consegna sono lunghe, si parla di 2025. Studiamo quindi una soluzione ponte che ci consenta di “rodare” sul long haul, per farci trovare pronti al momento giusto dell’avvio dell’attività. Trovando una macchina disponibile, potremmo già iniziare con operazioni ad hoc nella summer 2023. Magari qualche catena charter su destinazioni quali Maldive, Kenya o Cuba».

Quanto all’andamento del booking, «Ci riteniamo soddisfatti. Negli ultimi giorni le prenotazioni registrano aumenti in misura esponenziale. Contiamo di andare a regime nelle prossime settimane». 

Infine, uno sguardo all’estate 2023. «Abbiamo chiesto slot per 40 destinazioni, principalmente da Milano Bergamo. Il network estivo sarà in gran parte mediterraneo con rotte tipicamente leisure».

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