25 April 2026

Vueling aumenta la capacità su Barcellona per il Mobile World Congress

vueling-offerteVueling incrementa la propria offerta in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, fiera internazionale dedicata alle novità tecnologiche della telefonia mobile, in programma dal 22 al 25 febbraio 2016. Vueling ha infatti aumentato il numero delle frequenze dei suoi voli da Roma e Milano aggiungendo 2.200 posti, per permettere agli appassionati di tecnologia di raggiungere comodamente Barcellona e partecipare alla fiera internazionale. Da Roma Fiumicino Vueling aggiungerà una frequenza verso Barcellona il 21 febbraio per un totale di 5 frequenze, operate proprio il giorno prima dell’inizio della fiera.  Sulla rotta Milano-Barcellona, invece, Vueling opererà 5 frequenze straordinarie nelle giornate del 19, 21, 22, 24 e 26 febbraio che si andranno ad aggiungere alle normali operazioni della compagnia, che collegano le due città raggiungendo così fino a 4 frequenze quotidiane. I biglietti sono già in vendita, con prezzi a partire da € 49,99 per tratta da Milano e a partire da € 54,99 da Roma. Grazie alle numerose frequenze delle rotte business di Vueling, sarà possibile partecipare all’appuntamento più importante dell’industria della telefonia mobile e viaggiare con  tutti i vantaggi dedicati a chi viaggia per motivi di lavoro come l’Excellence Class, la tariffa che offre  totale flessibilità per cambiare i propri biglietti, imbarco prioritario, sedili riservati nelle prime file, fast track ai controlli di sicurezza dell’aeroporto o la sala vip nell’aeroporto.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506872 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_489899" align="alignleft" width="300"] Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit[/caption] Il turismo conferma il suo ruolo cruciale nel tessuto socioeconomico italiano. Come evidenzia Enit, in occasione della BIT 2026 (appuntamento internazionale di riferimento per l’industria turistica che sarà inaugurata domani), il turismo nel 2025 ha avuto un impatto del 13,2% sull’occupazione e di 237,4 miliardi di euro sul Pil: numeri che le stime per i prossimi dieci anni danno ulteriormente in crescita, con previsioni per il 2035 a 282,6 miliardi di Pil e una ricaduta del 15,7% sull’occupazione (da sottolineare come il nostro Paese nel comparto turistico abbia statistiche migliori per lavoro giovanile e femminile rispetto al resto d’Europa). Su questi dati è significativo il contributo del turismo internazionale: i viaggiatori in arrivo dall’estero, infatti, l’anno passato hanno investito per turismo ben 60,4 miliardi di euro in Italia e, da qui ai prossimi 10 anni, questa spesa potrebbe sfiorare gli 80 miliardi. “Abbiamo chiuso il 2025 oltre le aspettative, frutto di un lavoro di squadra tra tutti gli attori coinvolti. Crescono spesa turistica e presenze, segnale dell’attrattività italiana verso i turisti esteri. Una tendenza positiva che sta trovando riscontri anche in questa prima parte dell’anno, con trend in crescita nel primo trimestre del 2026, che già registra un più 7% di arrivi negli scali aeroportuali italiani. Abbiamo un patrimonio che non è secondo a nessuno, siamo in grado di offrire esperienze per tutte le esigenze, dobbiamo solo continuare sulla strada tracciata per migliorarci costantemente, garantendo sviluppo ai territori, contribuendo attivamente alla crescita economica ed occupazionale delle nostre comunità” commenta Ivana Jelinic, ad Enit. Incremento di vendite Numeri che mostrano come le unicità italiane siano apprezzate in tutto il mondo, posizionando il nostro Paese davanti a competitor quali Francia e Grecia (seconda solo alla Spagna) per presenze sia internazionali, 255 milioni nei primi 11 mesi 2025, che totali, 456 milioni (sempre tra gennaio – novembre ‘25). Dato che trova riscontri anche nel Monitoraggio Enit condotto presso i tour operator esteri, 8 su 10 hanno riconosciuto un incremento di vendite nel ’25 verso la destinazione Italia (9 su 10 addirittura tra quelli oltreoceano); gli stessi tour operator già notano un simile andamento per il primo trimestre del ’26 con circa il 60% di questi che riscontra una crescita delle prenotazioni verso le nostre mete. Mentre le proiezioni Ministero Turismo sull’intero anno indicano più di 480 milioni di presenze complessive. “Confermiamo ancora una volta che il turismo è in costante crescita e rappresenta un contributo fondamentale all’economia e all’occupazione della nostra Nazione. Oggi, la sfida che abbiamo lanciato al Forum di Milano qualche settimana fa è chiara: dobbiamo trattare il settore turistico come un'industria vera e propria, non solo come un insieme di servizi. È essenziale sviluppare una visione per i prossimi 10 anni che valorizzi tutto il territorio nazionale, a partire dalle aree meno conosciute, per garantire una migliore distribuzione dei flussi turistici sia nello spazio che nel tempo. È al tempo stesso cruciale lavorare a un nuovo patto sociale tra imprese e lavoratori del settore, poiché il capitale umano è il fattore determinante per il successo del comparto” sostiene il ministro del turismo, Daniela Santanchè. [post_title] => Enit: il turismo è una forza che traina lo sviluppo dell'Italia [post_date] => 2026-02-09T11:47:53+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770637673000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 501731 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turismo sostenibile e patrimoni dell'umanità in primo piano in occasione del terzo forum nazionale in svolgimento oggi a CastelBrando, in provincia di Treviso. Tra i partecipanti al forum sul turismo sostenibile anche Enit, che ha illustrato l’importanza del comparto turistico per la crescita socioeconomica del Paese. In Italia, infatti, il turismo genererà un contributo al Pil pari a 237,4 miliardi di euro entro la fine del 2025, candidandosi ad avere un ruolo sempre più strategico nei prossimi anni, con una crescita stimata che porterà il valore del turismo fino a 282,6 miliardi di euro entro il prossimo decennio. «L’intera filiera turistica genera valore sul territorio, rappresentando una leva di crescita fondamentale. I turisti scelgono l’Italia per le proprie peculiarità, per quanto abbiamo da offrire. I risultati ottenuti in questi anni mostrano come siamo in grado, come sistema Paese, di conciliare i successi economici con quelli sociali e sostenibili. Siamo orgogliosi di quanto stiamo facendo e da simili occasioni di confronto nascono i successi del futuro» ha commentato Elena Nembrini, direttore generale Enit. I dati Nei primi 7 mesi del 2025 l’Italia è seconda in Europa per presenze internazionali (151,8 milioni) e per il totale dei soggiorni (268,4 milioni), ma anche terza per afflusso domestico con 116,6 milioni di pernottamenti da gennaio a luglio. L’Italia del turismo nel 2025 ad oggi fa segnare +5,7% di presenze totali nelle strutture ricettive tra gennaio e luglio 2025; +10,4% se guardiamo a quelle internazionali; quasi 25 miliardi di euro dal turismo internazionale nel solo primo semestre (+5,9%) con un saldo della bilancia turistica dei primi sei mesi di 9,2 miliardi (in crescita del +6,5%). Nel complesso, si conta per il 2024 una spesa turistica di 122,6 miliardi di euro da parte dei turisti italiani e di 55,2 miliardi da parte di quelli stranieri mentre per il 2025 si prevede un totale di consumi stranieri pari a 60,4 miliardi di euro e di 124,6 miliardi di euro per i consumi domestici (la crescita per i consumi italiani si stima pari al +1,6% mentre arriva al +9,4% per i consumi dei turisti stranieri). Tra le top 3 motivazioni dei viaggiatori stranieri che scelgono l’Italia, in testa la vacanza, poi i viaggi di lavoro occasionali e la visita a parenti e familiari (turismo delle radici). Ad accompagnare questi risultati, c’è un lavoro costante per conciliare i successi economici con gli aspetti di turismo sostenibile. Il turismo italiano è volano anche di questi valori, come testimoniato dai numeri: dal 2019 al 2023 è diminuita l’intensità delle emissioni di gas serra di viaggi e turismo. Impatto poi sul mondo del lavoro e dell’occupazione in Italia: 1,34 milioni di posti di lavoro di occupazione femminile nel turismo (filiera diretta e indiretta) in crescita sul 2019 quando erano 1,28 milioni; 48,6% di occupazione femminile diretta (707 mila) sul totale contro la media Europa del 47,8%; 17,1% di occupazione ad alta retribuzione nel turismo sul totale dell'occupazione nel 2023 contro il 15,4% di media europea e riduzione della disoccupazione giovanile con 134.000 giovani impiegati direttamente in viaggi e turismo.     [post_title] => Turismo motore della crescita sostenibile: i dati di Enit [post_date] => 2025-11-17T14:42:21+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1763390541000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 497995 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il contributo del settore al Pil è previsto in crescita con un valore di 237,4 miliardi di euro nel 2025, rispetto ai 228,5 miliardi dello scorso anno, mantenendo l'Italia saldamente nella top 10 globale. L'occupazione dovrebbe salire a 3,2 milioni di posti di lavoro, mentre la spesa dei visitatori internazionali dovrebbe superare i 60 miliardi di euro nell'anno corrente, consolidando la posizione dell'Italia tra le prime sei destinazioni al mondo per spesa dei visitatori internazionali. Emerge dal report del World Travel&Tourism Council (Wttc) presentato al Global Summit che si svolge per la prima volta in Italia all'Auditorium Parco della Musica a Roma. Anche la fiducia negli investimenti è in forte aumento: nel 2024 sono stati registrati 11,4 miliardi di euro di investimenti di capitale, previsti in crescita a 12 miliardi nel 2025, alimentando la prossima fase di sviluppo a lungo termine del settore. Italia fra le prime 10 destinazioni Secondo il rapporto Wttc's Economic Impact 2025: Global Trends, l'Italia continuerà a rimanere tra i dieci mercati del turismo più potenti al mondo. La spesa per i viaggi d'affari ha raggiunto i 28,4 miliardi di euro nel 2024, classificando l'Italia al 7/o posto a livello globale, con un incremento del 18% rispetto ai livelli pre-pandemici. Il settore dei Viaggi & Turismo sta inoltre creando opportunità concrete per i giovani: il 9,2 per cento dei posti di lavoro diretti in Italia è occupato da lavoratori sotto i 25 anni, quasi il doppio rispetto alla loro quota nell'economia in generale, a conferma del ruolo fondamentale del settore nel creare opportunità di lavoro concrete per le nuove generazioni. Trasformazione Con livelli record di visitatori internazionali, un settore degli eventi e dei congressi in forte crescita e investimenti di capitale in aumento, l'Italia - spiega il Wttc - sta bilanciando il suo patrimonio culturale senza pari con l'innovazione moderna per alimentare un futuro sostenibile e competitivo. Secondo il presidente del Wttc Lefebvre d'Ovidio "il settore dei viaggi e del turismo sta vivendo un periodo di straordinaria trasformazione. Dobbiamo concentrarci su strategie innovative che affrontino le sfide più urgenti, tra cui sostenibilità, adattamento tecnologico e esigenze dei consumatori". [post_title] => Wttc: il Pil globale del turismo nel 2025 arriverà a 237 miliardi di euro [post_date] => 2025-09-30T10:32:19+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1759228339000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 495047 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2025 la spesa dei visitatori internazionali in Italia supererà i 60 miliardi di euro, segnando un nuovo massimo storico per il comparto. È quanto emerge dalla recente Economic Impact Research del World Travel & Tourism Council (Wttc), presentata a Roma in vista del 25° Global Summit dell’organizzazione, che si terrà nella Capitale dal 28 al 30 settembre 2025. Secondo le previsioni, il settore dei viaggi e del turismo contribuirà per 237,4 miliardi di euro all’economia nazionale il prossimo anno, pari a quasi l’11% del Pil, con 3,2 milioni di occupati. In crescita il turismo domestico, con una spesa attesa di 124,6 miliardi di euro. Nel 2024 il contributo complessivo al Pil è stato di 228,5 miliardi di euro, con 3,1 milioni di posti di lavoro sostenuti dal comparto. I viaggiatori internazionali hanno speso 55,2 miliardi di euro, mentre la spesa interna si è attestata a 122,6 miliardi. Guardando al lungo periodo, nello studio viene inclusa anche una previsione al 2035, molto positiva. Tra dieci anni il contributo al Pil potrebbe salire a 282,6 miliardi (12,2% del Pil), gli occupati a 3,7 milioni, e i visitatori potrebbero arrivare a spendere 220,7 miliardi (78,2 quelli internazionali e 142,5 quelli nazionali). L’Italia si conferma così tra le principali destinazioni europee, quarta per numero di arrivi, con un’offerta sempre più attrattiva nei segmenti legati a cultura, lusso e gastronomia. Il summit per la prima volta in Italia Il summit di settembre, organizzato in collaborazione con Ministero del Turismo, Enit, Comune di Roma e Regione Lazio, segna il ritorno in Europa dell’evento dopo sei anni. Si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, imprese, associazioni e operatori da tutto il mondo. «Abbiamo riportato in Europa, dopo sei anni, l’evento più grande al mondo sul turismo - ha detto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, durante la conferenza di presentazione -: il Global Summit del Wttc vedrà la partecipazione dei principali leader internazionali del settore e rappresenterà un momento importante per il comparto e per l’Italia. Abbiamo recuperato terreno e siamo tornati a essere protagonisti nel panorama globale». All'evento sono attese oltre 1.000 persone, 18 ministri e i player internazionali della filiera. «Si tratta quindi di investimenti importanti - continua Santanchè - e una grande vetrina di promozione. Soprattutto in un anno già così stimolante per il turismo italiano, con il Giubileo in corso e i dati record che stiamo registrando, il vertice rappresenta un’opportunità unica per fare rete e creare nuove sinergie tra operatori, associazioni e istituzioni, sviluppando il prodotto, l’offerta e il potenziale del nostro ecosistema turistico, aumentando così ancora la nostra competitività». Manfredi Lefebvre, presidente esecutivo di AKTG, Abercrombie & Kent e Crystal Cruises e presidente designato del Wttc promette che gli impegni sono focalizzati a «costruire un’esperienza prospera e culturalmente ricca per i viaggiatori di tutto il mondo». [post_title] => Wttc: 'L'Italia verso nuovi record'. A Roma il 25° Global Summit [post_date] => 2025-07-24T14:54:59+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1753368899000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 485932 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' stato un 2024 da record quello di a&o Hostels: la compagnia tedesca di ostelli 2.0 ha infatti registrato numeri importanti, totalizzando 6,2 milioni di pernottamenti (sono stati 6,1 milioni nel 2023), 2,8 milioni di arrivi (2,7 mln nei 12 mesi prima) e un fatturato di 232,4 milioni di euro, contro i 217 milioni dell'esercizio precedente. Sempre nel 2024 la compagnia ha inoltre aperto tre nuove strutture a Brighton, Anversa e Bruxelles, a cui ha fatto seguito lo scorso febbraio l'inaugurazione ufficiale dell'a&o Firenze Campo di Marte.  "Stiamo entrando nel nostro venticinquesimo anniversario forti e fiduciosi, con una performance finanziaria e operativa da record - sottolinea il fondatore e ceo del gruppo, Oliver Winter -. Il 2024 è stato infatti il migliore anno della nostra storia. Una crescita dinamica che crea e fornisce valore sostenibile rimane quindi la nostra strategia anche per il futuro”. In collaborazione con i proprietari StepStone Group e Proprium Capital Partners, a&o Hostels sta investendo 500 milioni di euro in opere di ampliamento, ristrutturazione e modernizzazione. Le aree metropolitane europee e le destinazioni più gettonate rimangono l'obiettivo principale di sviluppo. Il progetto più recente è l'a&o Heidelberg che comprenderà 118 camere in un edificio di cinque piani. Il sito è stato acquisito e la costruzione inizierà nella primavera del 2025, con l'apertura prevista per la fine del 2026. A livello di mercato, i gruppi rimangono il target principale di a&o Hostels, rappresentando il 38% degli ospiti, per un soggiorno medio di tre notti. Parallelamente, nel 2024 il soggiorno medio per i viaggiatori individuali è invece leggermente diminuito da 1,9 a 1,8 notti. L'adozione della Mobile key è infine in crescita, con il 5% degli ospiti che ha utilizzato il proprio telefono come chiave per la prima volta nel 2024. [post_title] => Numeri record per a&o Hostels nel 2024: fatturato a quota 232,4 mln di euro [post_date] => 2025-03-05T12:14:14+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1741176854000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 481792 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rimangono sopra quota 1 milione i visitatori del museo Egizio di Torino nel 2024. Per la precisione, sono stati 1.036.689, circa 25 mila in meno rispetto all'anno precedente, ma va tenuto conto che gli ingressi sono stati sospesi per un mese, a cavallo tra giugno e luglio. E ciò per poter avviare i cantieri e altri lavori di riallestimento della galleria dei Re e del tempio di Ellesiya. Cantieri che hanno obbligato il museo a riorganizzare i percorsi di visita, a partire dallo scorso aprile. Gli interventi si sono mossi nel solco del percorso di rinnovamento, sotto il profilo architettonico e sotto il profilo scientifico e di riallestimento delle collezioni, iniziato con l’inaugurazione della galleria della Scrittura nel dicembre 2023, e proseguito quest’anno con il riallestimento della sala Deir-El Medina, la creazione della sala dei Tessuti, il lancio dei giardini Egizi sul roof garden, la creazione della sala dedicata al corredo della regina Nefertari, a 120 anni dalla scoperta della sua tomba, e non ultimo l’allestimento permanente di un’ala del museo dal titolo Materia - Forma del tempo. Il mese che ha registrato un maggiore afflusso di pubblico è stato in particolare marzo 2024 (con 117.678 visitatori, +19,3% rispetto all’analogo mese del 2023). L’incremento maggiore di visitatori lo ha invece registrato novembre con 105.112 (+24% rispetto a novembre 2023), complice anche la celebrazione del bicentenario del museo, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Solo in occasione del Festival 200, una notte bianca e due giorni di eventi ed happening gratuiti a cavallo tra il 20 e il 22 novembre 2024, hanno fatto il loro ingresso in museo 23.004 persone. Ottime performance di incremento di visitatori infine anche per febbraio con 95.532 (+10,3%). [post_title] => Nel 2024 sopra quota 1 milione i visitatori del museo Egizio di Torino [post_date] => 2025-01-03T09:55:37+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1735898137000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "237204" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506872","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_489899\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit[/caption]\r\n\r\nIl turismo conferma il suo ruolo cruciale nel tessuto socioeconomico italiano. Come evidenzia Enit, in occasione della BIT 2026 (appuntamento internazionale di riferimento per l’industria turistica che sarà inaugurata domani), il turismo nel 2025 ha avuto un impatto del 13,2% sull’occupazione e di 237,4 miliardi di euro sul Pil: numeri che le stime per i prossimi dieci anni danno ulteriormente in crescita, con previsioni per il 2035 a 282,6 miliardi di Pil e una ricaduta del 15,7% sull’occupazione (da sottolineare come il nostro Paese nel comparto turistico abbia statistiche migliori per lavoro giovanile e femminile rispetto al resto d’Europa).\r\n\r\nSu questi dati è significativo il contributo del turismo internazionale: i viaggiatori in arrivo dall’estero, infatti, l’anno passato hanno investito per turismo ben 60,4 miliardi di euro in Italia e, da qui ai prossimi 10 anni, questa spesa potrebbe sfiorare gli 80 miliardi.\r\n\r\n“Abbiamo chiuso il 2025 oltre le aspettative, frutto di un lavoro di squadra tra tutti gli attori coinvolti. Crescono spesa turistica e presenze, segnale dell’attrattività italiana verso i turisti esteri. Una tendenza positiva che sta trovando riscontri anche in questa prima parte dell’anno, con trend in crescita nel primo trimestre del 2026, che già registra un più 7% di arrivi negli scali aeroportuali italiani. Abbiamo un patrimonio che non è secondo a nessuno, siamo in grado di offrire esperienze per tutte le esigenze, dobbiamo solo continuare sulla strada tracciata per migliorarci costantemente, garantendo sviluppo ai territori, contribuendo attivamente alla crescita economica ed occupazionale delle nostre comunità” commenta Ivana Jelinic, ad Enit.\r\nIncremento di vendite\r\nNumeri che mostrano come le unicità italiane siano apprezzate in tutto il mondo, posizionando il nostro Paese davanti a competitor quali Francia e Grecia (seconda solo alla Spagna) per presenze sia internazionali, 255 milioni nei primi 11 mesi 2025, che totali, 456 milioni (sempre tra gennaio – novembre ‘25).\r\n\r\nDato che trova riscontri anche nel Monitoraggio Enit condotto presso i tour operator esteri, 8 su 10 hanno riconosciuto un incremento di vendite nel ’25 verso la destinazione Italia (9 su 10 addirittura tra quelli oltreoceano); gli stessi tour operator già notano un simile andamento per il primo trimestre del ’26 con circa il 60% di questi che riscontra una crescita delle prenotazioni verso le nostre mete. Mentre le proiezioni Ministero Turismo sull’intero anno indicano più di 480 milioni di presenze complessive.\r\n\r\n“Confermiamo ancora una volta che il turismo è in costante crescita e rappresenta un contributo fondamentale all’economia e all’occupazione della nostra Nazione. Oggi, la sfida che abbiamo lanciato al Forum di Milano qualche settimana fa è chiara: dobbiamo trattare il settore turistico come un'industria vera e propria, non solo come un insieme di servizi. È essenziale sviluppare una visione per i prossimi 10 anni che valorizzi tutto il territorio nazionale, a partire dalle aree meno conosciute, per garantire una migliore distribuzione dei flussi turistici sia nello spazio che nel tempo. È al tempo stesso cruciale lavorare a un nuovo patto sociale tra imprese e lavoratori del settore, poiché il capitale umano è il fattore determinante per il successo del comparto” sostiene il ministro del turismo, Daniela Santanchè.","post_title":"Enit: il turismo è una forza che traina lo sviluppo dell'Italia","post_date":"2026-02-09T11:47:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770637673000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"501731","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turismo sostenibile e patrimoni dell'umanità in primo piano in occasione del terzo forum nazionale in svolgimento oggi a CastelBrando, in provincia di Treviso.\r\n\r\nTra i partecipanti al forum sul turismo sostenibile anche Enit, che ha illustrato l’importanza del comparto turistico per la crescita socioeconomica del Paese. In Italia, infatti, il turismo genererà un contributo al Pil pari a 237,4 miliardi di euro entro la fine del 2025, candidandosi ad avere un ruolo sempre più strategico nei prossimi anni, con una crescita stimata che porterà il valore del turismo fino a 282,6 miliardi di euro entro il prossimo decennio.\r\n\r\n«L’intera filiera turistica genera valore sul territorio, rappresentando una leva di crescita fondamentale. I turisti scelgono l’Italia per le proprie peculiarità, per quanto abbiamo da offrire. I risultati ottenuti in questi anni mostrano come siamo in grado, come sistema Paese, di conciliare i successi economici con quelli sociali e sostenibili. Siamo orgogliosi di quanto stiamo facendo e da simili occasioni di confronto nascono i successi del futuro» ha commentato Elena Nembrini, direttore generale Enit.\r\nI dati\r\nNei primi 7 mesi del 2025 l’Italia è seconda in Europa per presenze internazionali (151,8 milioni) e per il totale dei soggiorni (268,4 milioni), ma anche terza per afflusso domestico con 116,6 milioni di pernottamenti da gennaio a luglio.\r\n\r\nL’Italia del turismo nel 2025 ad oggi fa segnare +5,7% di presenze totali nelle strutture ricettive tra gennaio e luglio 2025; +10,4% se guardiamo a quelle internazionali; quasi 25 miliardi di euro dal turismo internazionale nel solo primo semestre (+5,9%) con un saldo della bilancia turistica dei primi sei mesi di 9,2 miliardi (in crescita del +6,5%).\r\n\r\nNel complesso, si conta per il 2024 una spesa turistica di 122,6 miliardi di euro da parte dei turisti italiani e di 55,2 miliardi da parte di quelli stranieri mentre per il 2025 si prevede un totale di consumi stranieri pari a 60,4 miliardi di euro e di 124,6 miliardi di euro per i consumi domestici (la crescita per i consumi italiani si stima pari al +1,6% mentre arriva al +9,4% per i consumi dei turisti stranieri).\r\n\r\nTra le top 3 motivazioni dei viaggiatori stranieri che scelgono l’Italia, in testa la vacanza, poi i viaggi di lavoro occasionali e la visita a parenti e familiari (turismo delle radici). Ad accompagnare questi risultati, c’è un lavoro costante per conciliare i successi economici con gli aspetti di turismo sostenibile. Il turismo italiano è volano anche di questi valori, come testimoniato dai numeri: dal 2019 al 2023 è diminuita l’intensità delle emissioni di gas serra di viaggi e turismo.\r\n\r\nImpatto poi sul mondo del lavoro e dell’occupazione in Italia: 1,34 milioni di posti di lavoro di occupazione femminile nel turismo (filiera diretta e indiretta) in crescita sul 2019 quando erano 1,28 milioni; 48,6% di occupazione femminile diretta (707 mila) sul totale contro la media Europa del 47,8%; 17,1% di occupazione ad alta retribuzione nel turismo sul totale dell'occupazione nel 2023 contro il 15,4% di media europea e riduzione della disoccupazione giovanile con 134.000 giovani impiegati direttamente in viaggi e turismo.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Turismo motore della crescita sostenibile: i dati di Enit","post_date":"2025-11-17T14:42:21+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1763390541000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"497995","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il contributo del settore al Pil è previsto in crescita con un valore di 237,4 miliardi di euro nel 2025, rispetto ai 228,5 miliardi dello scorso anno, mantenendo l'Italia saldamente nella top 10 globale. L'occupazione dovrebbe salire a 3,2 milioni di posti di lavoro, mentre la spesa dei visitatori internazionali dovrebbe superare i 60 miliardi di euro nell'anno corrente, consolidando la posizione dell'Italia tra le prime sei destinazioni al mondo per spesa dei visitatori internazionali.\r\n\r\nEmerge dal report del World Travel&Tourism Council (Wttc) presentato al Global Summit che si svolge per la prima volta in Italia all'Auditorium Parco della Musica a Roma. Anche la fiducia negli investimenti è in forte aumento: nel 2024 sono stati registrati 11,4 miliardi di euro di investimenti di capitale, previsti in crescita a 12 miliardi nel 2025, alimentando la prossima fase di sviluppo a lungo termine del settore.\r\nItalia fra le prime 10 destinazioni\r\nSecondo il rapporto Wttc's Economic Impact 2025: Global Trends, l'Italia continuerà a rimanere tra i dieci mercati del turismo più potenti al mondo. La spesa per i viaggi d'affari ha raggiunto i 28,4 miliardi di euro nel 2024, classificando l'Italia al 7/o posto a livello globale, con un incremento del 18% rispetto ai livelli pre-pandemici.\r\n\r\nIl settore dei Viaggi & Turismo sta inoltre creando opportunità concrete per i giovani: il 9,2 per cento dei posti di lavoro diretti in Italia è occupato da lavoratori sotto i 25 anni, quasi il doppio rispetto alla loro quota nell'economia in generale, a conferma del ruolo fondamentale del settore nel creare opportunità di lavoro concrete per le nuove generazioni.\r\nTrasformazione\r\nCon livelli record di visitatori internazionali, un settore degli eventi e dei congressi in forte crescita e investimenti di capitale in aumento, l'Italia - spiega il Wttc - sta bilanciando il suo patrimonio culturale senza pari con l'innovazione moderna per alimentare un futuro sostenibile e competitivo.\r\n\r\nSecondo il presidente del Wttc Lefebvre d'Ovidio \"il settore dei viaggi e del turismo sta vivendo un periodo di straordinaria trasformazione. Dobbiamo concentrarci su strategie innovative che affrontino le sfide più urgenti, tra cui sostenibilità, adattamento tecnologico e esigenze dei consumatori\".","post_title":"Wttc: il Pil globale del turismo nel 2025 arriverà a 237 miliardi di euro","post_date":"2025-09-30T10:32:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1759228339000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"495047","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2025 la spesa dei visitatori internazionali in Italia supererà i 60 miliardi di euro, segnando un nuovo massimo storico per il comparto. È quanto emerge dalla recente Economic Impact Research del World Travel & Tourism Council (Wttc), presentata a Roma in vista del 25° Global Summit dell’organizzazione, che si terrà nella Capitale dal 28 al 30 settembre 2025.\r\nSecondo le previsioni, il settore dei viaggi e del turismo contribuirà per 237,4 miliardi di euro all’economia nazionale il prossimo anno, pari a quasi l’11% del Pil, con 3,2 milioni di occupati. In crescita il turismo domestico, con una spesa attesa di 124,6 miliardi di euro.\r\nNel 2024 il contributo complessivo al Pil è stato di 228,5 miliardi di euro, con 3,1 milioni di posti di lavoro sostenuti dal comparto. I viaggiatori internazionali hanno speso 55,2 miliardi di euro, mentre la spesa interna si è attestata a 122,6 miliardi.\r\nGuardando al lungo periodo, nello studio viene inclusa anche una previsione al 2035, molto positiva. Tra dieci anni il contributo al Pil potrebbe salire a 282,6 miliardi (12,2% del Pil), gli occupati a 3,7 milioni, e i visitatori potrebbero arrivare a spendere 220,7 miliardi (78,2 quelli internazionali e 142,5 quelli nazionali).\r\nL’Italia si conferma così tra le principali destinazioni europee, quarta per numero di arrivi, con un’offerta sempre più attrattiva nei segmenti legati a cultura, lusso e gastronomia.\r\n\r\n\r\nIl summit per la prima volta in Italia\r\nIl summit di settembre, organizzato in collaborazione con Ministero del Turismo, Enit, Comune di Roma e Regione Lazio, segna il ritorno in Europa dell’evento dopo sei anni. Si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, imprese, associazioni e operatori da tutto il mondo.\r\n«Abbiamo riportato in Europa, dopo sei anni, l’evento più grande al mondo sul turismo - ha detto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, durante la conferenza di presentazione -: il Global Summit del Wttc vedrà la partecipazione dei principali leader internazionali del settore e rappresenterà un momento importante per il comparto e per l’Italia. Abbiamo recuperato terreno e siamo tornati a essere protagonisti nel panorama globale».\r\n\r\nAll'evento sono attese oltre 1.000 persone, 18 ministri e i player internazionali della filiera. «Si tratta quindi di investimenti importanti - continua Santanchè - e una grande vetrina di promozione. Soprattutto in un anno già così stimolante per il turismo italiano, con il Giubileo in corso e i dati record che stiamo registrando, il vertice rappresenta un’opportunità unica per fare rete e creare nuove sinergie tra operatori, associazioni e istituzioni, sviluppando il prodotto, l’offerta e il potenziale del nostro ecosistema turistico, aumentando così ancora la nostra competitività».\r\n\r\nManfredi Lefebvre, presidente esecutivo di AKTG, Abercrombie & Kent e Crystal Cruises e presidente designato del Wttc promette che gli impegni sono focalizzati a «costruire un’esperienza prospera e culturalmente ricca per i viaggiatori di tutto il mondo».","post_title":"Wttc: 'L'Italia verso nuovi record'. A Roma il 25° Global Summit","post_date":"2025-07-24T14:54:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1753368899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"485932","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' stato un 2024 da record quello di a&o Hostels: la compagnia tedesca di ostelli 2.0 ha infatti registrato numeri importanti, totalizzando 6,2 milioni di pernottamenti (sono stati 6,1 milioni nel 2023), 2,8 milioni di arrivi (2,7 mln nei 12 mesi prima) e un fatturato di 232,4 milioni di euro, contro i 217 milioni dell'esercizio precedente.\r\n\r\nSempre nel 2024 la compagnia ha inoltre aperto tre nuove strutture a Brighton, Anversa e Bruxelles, a cui ha fatto seguito lo scorso febbraio l'inaugurazione ufficiale dell'a&o Firenze Campo di Marte.  \"Stiamo entrando nel nostro venticinquesimo anniversario forti e fiduciosi, con una performance finanziaria e operativa da record - sottolinea il fondatore e ceo del gruppo, Oliver Winter -. Il 2024 è stato infatti il migliore anno della nostra storia. Una crescita dinamica che crea e fornisce valore sostenibile rimane quindi la nostra strategia anche per il futuro”.\r\n\r\nIn collaborazione con i proprietari StepStone Group e Proprium Capital Partners, a&o Hostels sta investendo 500 milioni di euro in opere di ampliamento, ristrutturazione e modernizzazione. Le aree metropolitane europee e le destinazioni più gettonate rimangono l'obiettivo principale di sviluppo. Il progetto più recente è l'a&o Heidelberg che comprenderà 118 camere in un edificio di cinque piani. Il sito è stato acquisito e la costruzione inizierà nella primavera del 2025, con l'apertura prevista per la fine del 2026.\r\n\r\nA livello di mercato, i gruppi rimangono il target principale di a&o Hostels, rappresentando il 38% degli ospiti, per un soggiorno medio di tre notti. Parallelamente, nel 2024 il soggiorno medio per i viaggiatori individuali è invece leggermente diminuito da 1,9 a 1,8 notti. L'adozione della Mobile key è infine in crescita, con il 5% degli ospiti che ha utilizzato il proprio telefono come chiave per la prima volta nel 2024.","post_title":"Numeri record per a&o Hostels nel 2024: fatturato a quota 232,4 mln di euro","post_date":"2025-03-05T12:14:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1741176854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"481792","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rimangono sopra quota 1 milione i visitatori del museo Egizio di Torino nel 2024. Per la precisione, sono stati 1.036.689, circa 25 mila in meno rispetto all'anno precedente, ma va tenuto conto che gli ingressi sono stati sospesi per un mese, a cavallo tra giugno e luglio. E ciò per poter avviare i cantieri e altri lavori di riallestimento della galleria dei Re e del tempio di Ellesiya. Cantieri che hanno obbligato il museo a riorganizzare i percorsi di visita, a partire dallo scorso aprile.\r\n\r\nGli interventi si sono mossi nel solco del percorso di rinnovamento, sotto il profilo architettonico e sotto il profilo scientifico e di riallestimento delle collezioni, iniziato con l’inaugurazione della galleria della Scrittura nel dicembre 2023, e proseguito quest’anno con il riallestimento della sala Deir-El Medina, la creazione della sala dei Tessuti, il lancio dei giardini Egizi sul roof garden, la creazione della sala dedicata al corredo della regina Nefertari, a 120 anni dalla scoperta della sua tomba, e non ultimo l’allestimento permanente di un’ala del museo dal titolo Materia - Forma del tempo.\r\n\r\nIl mese che ha registrato un maggiore afflusso di pubblico è stato in particolare marzo 2024 (con 117.678 visitatori, +19,3% rispetto all’analogo mese del 2023). L’incremento maggiore di visitatori lo ha invece registrato novembre con 105.112 (+24% rispetto a novembre 2023), complice anche la celebrazione del bicentenario del museo, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Solo in occasione del Festival 200, una notte bianca e due giorni di eventi ed happening gratuiti a cavallo tra il 20 e il 22 novembre 2024, hanno fatto il loro ingresso in museo 23.004 persone. Ottime performance di incremento di visitatori infine anche per febbraio con 95.532 (+10,3%).","post_title":"Nel 2024 sopra quota 1 milione i visitatori del museo Egizio di Torino","post_date":"2025-01-03T09:55:37+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1735898137000]}]}}