3 gennaio 2025 09:55
Rimangono sopra quota 1 milione i visitatori del museo Egizio di Torino nel 2024. Per la precisione, sono stati 1.036.689, circa 25 mila in meno rispetto all’anno precedente, ma va tenuto conto che gli ingressi sono stati sospesi per un mese, a cavallo tra giugno e luglio. E ciò per poter avviare i cantieri e altri lavori di riallestimento della galleria dei Re e del tempio di Ellesiya. Cantieri che hanno obbligato il museo a riorganizzare i percorsi di visita, a partire dallo scorso aprile.
Gli interventi si sono mossi nel solco del percorso di rinnovamento, sotto il profilo architettonico e sotto il profilo scientifico e di riallestimento delle collezioni, iniziato con l’inaugurazione della galleria della Scrittura nel dicembre 2023, e proseguito quest’anno con il riallestimento della sala Deir-El Medina, la creazione della sala dei Tessuti, il lancio dei giardini Egizi sul roof garden, la creazione della sala dedicata al corredo della regina Nefertari, a 120 anni dalla scoperta della sua tomba, e non ultimo l’allestimento permanente di un’ala del museo dal titolo Materia – Forma del tempo.
Il mese che ha registrato un maggiore afflusso di pubblico è stato in particolare marzo 2024 (con 117.678 visitatori, +19,3% rispetto all’analogo mese del 2023). L’incremento maggiore di visitatori lo ha invece registrato novembre con 105.112 (+24% rispetto a novembre 2023), complice anche la celebrazione del bicentenario del museo, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Solo in occasione del Festival 200, una notte bianca e due giorni di eventi ed happening gratuiti a cavallo tra il 20 e il 22 novembre 2024, hanno fatto il loro ingresso in museo 23.004 persone. Ottime performance di incremento di visitatori infine anche per febbraio con 95.532 (+10,3%).
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507383
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Vola alto Ethiopian Airlines, con un fatturato semestrale di 4,5 miliardi di dollari, pari ad una crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei sei mesi, la compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri e 451.000 tonnellate di merci.
Mesfin Tasew, ceo del gruppo, ha affermato: “In termini di ricavi, abbiamo generato 4,4 miliardi di dollari Usa durante la prima metà dell'anno fiscale in corso. I ricavi sono superiori del 2% rispetto al piano e hanno registrato una crescita del 14% rispetto ai dati dello stesso periodo dell'anno scorso”..
La compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri attraverso il network nazionale e internazionale durante il periodo di riferimento, a conferma della sua posizione di collegamento chiave tra l'Africa e il resto del mondo.
Ethiopian serve attualmente 145 destinazioni internazionali. Tuttavia, Tasew ha riconosciuto le crescenti pressioni operative: la carenza di aeromobili, le condizioni meteorologiche avverse, i conflitti geopolitici e la più ampia incertezza globale hanno pesato sul settore.
Il ceo ha inoltre sottolineato l'impatto delle policy sui visti di ingresso negli Stati Uniti della presidenza Trump, che hanno avuto un impatto significativo sui passeggeri, soprattutto quelli provenienti dall'Africa: “Le politiche statunitensi ci hanno costretto a riprogrammare i voli, riducendo il numero di frequenze su alcune rotte”, ha affermato, aggiungendo che anche le sfide alla sicurezza interna hanno influito sulle operazioni.
Nonostante queste difficoltà, il vettore rimane concentrato sulla sua strategia a lungo termine Vision 2035, un piano quinquennale volto a trasformare Ethiopian Airlines in uno dei principali gruppi aeronautici mondiali.
[post_title] => Ethiopian Airlines in allungo: ricavi semestrali a quota 4,5 mld di dollari, +14%
[post_date] => 2026-02-13T13:21:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770988873000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507369
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Il nostro prodotto è l'esperienza che offriamo al pubblico, la relazione che si crea tra le persone e il servizio offerto» ha affermato Maurizio Crisanti, direttore di AssoParchi Federturismo, introducendo alla Bit il panel “Parchi divertimento: la relazione al centro dell’esperienza.
I dati dell’Osservatorio AssoParchi sul pubblico di oggi e di domani”. L’industria dei parchi di divertimento rappresenta un elemento significativo dell’offerta turistica in Italia, con un rilevante impatto economico e culturale sul settore. Grazie alla varietà di attrazioni, spettacoli e servizi, i parchi sono degli attrattori turistici che influenzano l’economia locale.
«Walt Disney disse “Se puoi sognarlo, puoi farlo”: fu l'inventore dei parchi di divertimento e del turismo esperienziale. Oggi è una tendenza, ma già nel 1955, quando aprì Disneyland, Walt Disney aveva capito che, con la fantasia, si possono proporre emozioni ed esperienze capaci di rendere una giornata memorabile. - prosegue Crisanti - Come rilevato dall’associazione Iaapa, il settore di parchi di divertimento continua a crescere a livello globale e crescerà del 10,55% fino al 2032, contribuendo in modo significativo al Pil delle nazioni. I parchi hanno un pubblico locale e internazionale che viaggia, pernotta, consuma cibo e visita le attrazioni turistiche, recando benefici a tutta la filiera.
Ogni parco è progettato per essere unico e la tipologia di esperienza è legata al marchio del parco, alla sua realtà e alla proprietà. Noi non siamo servizi, ma industria, perché come industria ci muoviamo, investiamo e reclutiamo migliaia di lavoratori. Anche in Italia i parchi crescono, cresce il numero di visitatori, e crescono i fatturati.
Ci sono delle aree come il Lago di Garda o la Riviera Romagnola, dove i parchi hanno un pubblico internazionale che in alcuni casi arriva al 50% del totale. Invece i parchi che sono in aree meno vocate a raccogliere turisti stranieri, svolgono un ruolo fondamentale a livello di economia locale e di attrazione turistica per i visitatori. In questo periodo si parla molto dello sviluppo delle aree interne: i parchi contribuiscono a questo.
Il dato più recente sul numero dei visitatori dei parchi di divertimento italiani si riferisce al 2024: a partire dai sistemi di biglietteria rileva 21,1mln di visitatori, con un aumento del 7,4% rispetto all’anno precedente. I ricavi di biglietteria hanno raggiunto i 306,6mln di euro. Il dato del ‘25 uscirà tra due mesi e sappiamo che sarà in linea con quello precedente, perché ogni anno registriamo un importante incremento. I parchi in Italia sono circa 190: più di cento sono parchi acquatici, poi abbiamo i parchi a tema, quelli faunistici, ai quali si sommano 250 parchi avventura con zipline estreme e ponti tibetani. In tutti i territori, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, riusciamo ad offrire delle belle giornate e un tempo libero di qualità, che offre emozioni e socialità, offre un tempo protetto dalle interruzioni - soprattutto quelle digitali - e valorizza il territorio.
Offriamo tempo per migliorare la qualità delle relazioni consolidando i legami e creando momenti indimenticabili. Offriamo un divertimento attivo, perché in una giornata in un parco vengono fatti dai 10.000 ai 18.000 passi! È importante anche l’impatto territoriale sull'occupazione, sul benessere dei territori, sull’indotto. Un parco utilizza i prodotti a km.0, offre lavoro alle aziende del territorio occupando migliaia di professionisti e ingaggia decine di artisti per realizzare gli spettacoli. Un parco è espressione di un turismo sostenibile e integrato con tutte le altre realtà: dai trasporti, all'ospitalità, alla ristorazione.
Il ruolo dell’Osservatorio Permanente di AssoParchi
Da pochi mesi è nato l’Osservatorio Permanente AssoParchi, sviluppato in collaborazione con la società di ricerca Grs Research & Strategy. «Facciamo ricerca e strategia in tutti i contesti dove c'è un'esperienza da vivere. - afferma Maria Chiara Nicoletti, european regional manager di Grs - Analizziamo, viviamo l'offerta del parco e comprendiamo quali siano le metodiche dell'esperienza affinché chi la realizza e progetta possa sviluppare delle strategie con dei dati numerici e comportamentali.
Per AssoParchi abbiamo fatto un'attività di ricerca su un campione di 705 residenti in Italia, rappresentativi della popolazione, che non necessariamente frequentano i parchi ma che fruiscono di diverse attività. Abbiamo realizzato un censimento per comprendere l'impatto economico del settore e abbiamo misurato l'esperienza che avviene all'interno del parco di divertimento. Il perimetro della ricerca prevede un'analisi su 28 categorie molto diverse e di 93 brand; questo ci ha consentito di comprendere quali siano le leve di impatto che entrano in campo e che permettono di attivare delle direzioni di crescita.
Sulle 28 categorie è stato analizzato l’Indice di Impatto di Presenza (Ipi), che si muove su 4 dimensioni: l’impatto emotivo, la connessione, la crescita personale e il significato. L'Impatto Emotivo riguarda le emozioni che si vivono, la Connessione è il lusso di interagire con altre persone. Crescita Personale vuol dire che le attività che noi viviamo devono arricchire. Il Significato, infine, è un concetto innovativo, è il sentirsi parte di un qualcosa di più grande.
Secondo i dati raccolti gli utenti si aspettano di trovare vivere nel parco il divertimento (55%), la sicurezza e il comfort (39%), la riconnessione con la natura e la spiritualità (32%), l’autenticità (32%), la riflessione e la crescita personale (30%), la condivisione e l’identità culturale (29%). La notizia positiva è che quasi il 70% degli italiani vuole vivere delle esperienze con una maggiore frequenza. Allora ci siamo chiesti cosa gli impedisca di farlo e le ricerche compiute dicono che le principali barriere alla partecipazione sono la mancanza di tempo (48%), i costi elevati (42%) e la distanza e le difficoltà logistiche (34%)». Nicoletti conclude la sua presentazione indicando quali siano i “messaggi chiave per target”: se tra i 16 e i 24 anni la dimensione preponderante è l’impatto emotivo, dai 25 ai 34 anni si cerca il significato, dai 33 ai 54 la connessione, quindi la crescita personale.
I parchi di divertimento come asset strategico per il territorio
«Nell’attuale ecosistema di grandi sfide strategiche, dove i consumi sono più complessi e c’è grande competizione, il ruolo dei parchi è molto articolato. - sottolinea Andrea Pirola, co-founder e ceo di Whitemc - Sono delle infrastrutture che rappresentano un asset strategico di posizionamento per il turismo esperienziale.
Sono luoghi nei quali costruire esperienze e agire su una dimensione sociale e umana. I parchi sono importanti generatori di valore economico e territoriale. AssoParchi è diventata una piattaforma di sviluppo strategico per l'intero comparto e l'intera industria. Detterà le traiettorie verso le quali orientarsi, perché in un mercato sempre più fluido bisogna conoscere se stessi e capire quali siano i bisogni dei pubblici attuali e di quelli prospettici, contaminandosi anche con il digitale.
L'Osservatorio Permanente di AssoParchi è un percorso, un'infrastruttura evolutiva all’interno dell’associazione che guarda a nuovi scenari e nuove opportunità comprendendo quali siano le realtà costitutive, ovvero gli attori dell’industria del divertimento, dell'esperienza vissuta attraverso il divertimento. Si parla di modelli operativi e di posizionamento e si operano delle ricerche sulla customer experience, sui bisogni del consumatore e anche sulle barriere che gli impediscono di scegliere l'esperienza-parco come un momento di fruizione del proprio tempo libero.
Il futuro di questa industria è fatto di un approccio nuovo, strategico, strutturato, con la capacità di conoscere i bisogni dei nuovi target che dovranno essere conquistati, di comunicare con le giuste modalità e con i giusti linguaggi per essere attrattivi: perché i parchi sono il luogo per tante categorie di persone. - conclude Pirola - Luoghi nei quali vivere un'esperienza fortemente umana, nella quale tutti i sensi vengono coinvolti in una logica immersiva e dove la dimensione digitale può essere un abilitatore».
Chiara Ambrosioni
[post_title] => Assoparchi: la crescita e il potenziale di un settore che potenzia l’offerta turistica del territorio
[post_date] => 2026-02-13T12:41:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770986487000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507370
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_412189" align="alignleft" width="300"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption]
Si è insediata la nuova Presidenza nazionale di Assoviaggi Confesercenti, guidata dal presidente Gianni Rebecchi, che ha formalizzato la composizione dell'organo politico-sindacale nazionale e avviato ufficialmente l'attività del nuovo ciclo associativo. Nel corso dell'incontro è stato eletto vicepresidente Vicario Emilio Cordeglio ed è stata nominata la Giunta nazionale, con rappresentanti da tutte le principali regioni italiane.
Sono state inoltre assegnate le deleghe operative, che guideranno l'azione dell'Associazione sui principali fronti strategici: nuova banca dati nazionale delle agenzie di viaggio regolari e dei direttori tecnici, turismo scolastico, relazioni europee, innovazione tecnologica, Mice congressuale, turismo accessibile, incoming, turismo religioso, rapporti con Maeci.
Dichiarazioni
"Questa nuova squadra rappresenta al meglio la pluralità, la competenza e la forza del nostro sistema associativo. Con la costituzione della Giunta e l'assegnazione delle deleghe entriamo in una fase operativa: le agenzie di viaggio stanno affrontando un mercato in profonda trasformazione e Assoviaggi deve interpretare questi cambiamenti", le parole del Presidente Gianni Rebecchi.
"Le priorità che abbiamo definito - aggiunge il presidente - spaziano dall'ampliamento dei servizi e delle convenzioni a favore degli associati al rafforzamento delle relazioni con i principali tavoli istituzionali, anche in ambito europeo. Accanto a questi temi, ci occuperemo di innovazione digitale e bandi, turismo accessibile, sviluppo dell'incoming e del congressuale. L'obiettivo è rafforzare la rappresentanza delle agenzie di viaggi, sostenere il turismo organizzato e consolidare il ruolo delle agenzie come presidio professionale per i viaggiatori".
"Assoviaggi - conclude Gianni Rebecchi - sarà in prima linea su tutti i tavoli istituzionali per portare avanti le esigenze del turismo organizzato: prossimi appuntamenti il recepimento della nuova direttiva europea, l'istituzione del database nazionale delle agenzie di viaggi e dei direttori tecnici e le iniziative per il sostegno e lo sviluppo del comparto".
[post_title] => Assoviaggi, formato l'assetto di governo. Rebecchi presidente
[post_date] => 2026-02-13T12:38:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770986336000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507359
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il Principato di Monaco sta lavorando attivamente per superare i cliché di destinazione esclusiva e ultra-lusso, puntando a una trasformazione della sua immagine turistica per attrarre un pubblico più vasto.
L'obiettivo è dimostrare che Monaco non è solo sinonimo di jet set, ma un luogo che unisce fascino storico, glamour moderno ed esperienze accessibili e diversificate.
Guy Antognelli, general manager di Monaco governement tourist and convention authority, sottolinea la necessità di aggiornare la percezione comune del Principato: «L’immagine obsoleta del Principato come meta della "Monaco dei nonni” e dell’ultra-lusso è da superare, mettendo in luce una Monaco dal fascino storico del cinema e della famiglia reale, dal glamour moderno della Formula 1 e dai residenti famosi come Sinner e Leclerc; mostrando l'ampia offerta di esperienze di qualità accessibili a tutti i visitatori, specialmente al mercato italiano, considerato strategico e primo per soggiorni giornalieri, attraverso nuova comunicazione verso l'Italia che ha mantenuto un'immagine stereotipata di Monaco».
Esperienze diverse e accessibili
La strategia mira a incoraggiare soggiorni più lunghi, evidenziando la vitalità serale e le diverse attività sportive e culturali, oltre agli alberghi di lusso e al casinò. «Occorre far comprendere ai visitatori il valore di un soggiorno di più giorni, evidenziando la possibilità di fare esperienze diverse al di fuori dei soli alberghi di lusso e del casinò – ha spiegato -. Cambiare la percezione significa mostrare che Monaco non è solo lusso, ma un luogo dove camminare in sicurezza con un'offerta gastronomica variegata (inclusi 8 ristoranti stellati Michelin), con attività culturali per tutti e visite istituzionali: Il Palazzo del Principe (aperto da aprile a ottobre), il Casinò (visitabile anche senza giocare) e il Museo Oceanografico e un'offerta alberghiera varia, dalle 2 alle 5 stelle, garantendo sempre un'esperienza di qualità».
Il ruolo di sport e cinema come strumenti di marketing
Eventi di alto profilo come la Formula 1, la presenza di atleti famosi e show come Drive to Survive sono visti come potenti strumenti per attrarre una nuova tipologia di turisti, sfruttando la moderna visibilità mediatica. Il cineturismo, legato a film di James Bond, Iron Man e Grace Kelly, rappresenta un legame duraturo basato sulla storia del luogo.
Il fine è presentare Monaco come una destinazione internazionale e cosmopolita, ma con lo spirito di una cittadina che offre un'esperienza di alta qualità della vita, accessibile e diversificata unita alla cultura francese e alle radici italiane, pur mantenendo l'ultra-lusso e la sicurezza che la contraddistinguono.
«Spingere a vivere Monaco per godere appieno del Principato e della sua “dolce vita”, ideale anche per un city break».
(Anna Morrone)
[post_title] => Principato di Monaco: oltre il lusso, un'esperienza tra cinema, sport e dolce vita
[post_date] => 2026-02-13T12:38:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => guy-antognelli
[1] => principato-di-monaco
[2] => visit-monaco
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Guy-Antognelli
[1] => Principato di Monaco
[2] => Visit Monaco
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770986317000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507338
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'industria turistica del Sudafrica ha messo a segno risultati da record nel 2025: il Paese ha accolto 10,5 milioni di visitatori internazionali e superato di conseguenza i dati pre-pandemia. L'aumento del turismo contribuisce in modo significativo all'economia del Paese, rappresentando quasi il 9% del Pil e sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro.
I dati sono stati confermati dal ministro del Turismo Patricia de Lille, che ha descritto il risultato come un momento decisivo per la ripresa del settore. Secondo il ministro, i soli risultati di dicembre ben sintetizzano l'entità della ripresa.
“Nel 2025 il Sudafrica ha accolto 10,5 milioni di visitatori, con un aumento del 17,6% rispetto ai dati del 2024. Si tratta del numero più alto di arrivi mai registrato, che supera il precedente record del 2018. Ora, per la prima volta, abbiamo superato del 2,6% gli arrivi del 2019”, ha affermato il ministro de Lille.
Sebbene i mercati a lungo raggio rimangano importanti, i viaggi regionali hanno continuato a dominare l'afflusso di visitatori. In particolare, lo Zimbabwe è emerso come uno dei principali contributori, superando i mercati di origine tradizionali come Regno Unito, Germania, Cina, Giappone e Botswana.
Allo stesso tempo, l'Europa è rimasta un bacino chiave della crescita: gli arrivi dalla regione sono aumentati del +12,6% nel 2025, trainati da Regno Unito, Germania, Austria, Svizzera, Svezia, Belgio e Italia.
In frenata, invece, il numero dei visitatori provenienti dagli Stati Uniti e dal Canada.
Dopo il successo dell'organizzazione del vertice dei ministri del turismo del G20, il World Economic Forum ha in programma un incontro speciale a Davos nel 2026, rafforzando la fiducia nelle capacità turistiche del Sudafrica.
Il ministro de Lille ha dichiarato: “Il turismo funziona. Il turismo sta dando risultati. E il turismo rimarrà una pietra miliare della crescita inclusiva, degli investimenti e della creazione di posti di lavoro in Sudafrica”.
[post_title] => Sudafrica da record: 10,5 mln di visitatori nel 2025, +2,6% rispetto al 2019
[post_date] => 2026-02-13T12:06:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770984407000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507339
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La class action intentata dagli albergatori contro Booking.com, guidata dal gruppo di pressione europeo Hotrec con il supporto di oltre 30 associazioni nazionali, è ora in tribunale. Gli esperti che guidano la class action hanno depositato il ricorso presso il Tribunale distrettuale di Amsterdam.
Una fondazione olandese guiderà il processo per conto degli oltre 15.000 hotel che hanno aderito all'iniziativa. Si prevede inoltre che nel corso del 2026 aderiranno altre strutture colpite dagli abusi della piattaforma.
I ricorrenti sostengono che il tribunale costringerà Booking a risarcire gli hotel per aver "violato la normativa sulla concorrenza dell'Unione Europea" con clausole che "hanno limitato la concorrenza sui prezzi, indebolito i canali di distribuzione diretta degli hotel e portato a commissioni gonfiate per molti anni".
Recupero
Gli hotel, rappresentati da un team di esperti composto da avvocati ed economisti con una vasta esperienza in contenziosi antitrust, intendono recuperare fino al 30% o più delle commissioni totali pagate a Booking.com tra il 2004 e il 2024, più gli interessi. In caso di successo, la piattaforma si troverebbe ad affrontare un risarcimento multimilionario, che si aggiungerà alle multe già inflitte in paesi come la Spagna, dove la Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza le ha imposto il pagamento di 413 milioni di euro.
Gli avvocati che guidano la causa cercheranno di vincere facendo affidamento sulla sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 19 settembre 2024, che ha confermato che le clausole di parità utilizzate da Booking "violano il diritto della concorrenza dell'UE".
Hanno anche deciso di presentare il loro caso nei Paesi Bassi, dove ha sede l'ota per evitare controversie sulla giurisdizione internazionale e accorpare le rivendicazioni provenienti da tutta Europa, indebolendo così la posizione di Booking. Hanno anche optato per il Tribunale Distrettuale di Amsterdam per la sua gestione "competente ed efficiente" di una precedente controversia tra gli hotel tedeschi e la piattaforma.
[post_title] => La class action degli albergatori contro Booking arriva davanti al Tribunale
[post_date] => 2026-02-13T11:46:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770983186000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507319
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il gruppo Norwegian archivia il 2025 con un utile operativo positivo per 3,732 milioni di corone norvegesi, il più alto nella storia della società.
Il quarto trimestre ha riportato un utile operativo di 21 milioni di corone norvegesi, in miglioramento rispetto al risultato negativo dello stesso periodo del 2024, anche se al di sotto delle attese a causa dell'aumento dei costi di controllo del traffico aereo (Atc) e delle tasse aeroportuali.
Il cda proporrà un dividendo di 8,80 corone per azione per il 2025, per un totale di 844 milioni di corone soggetto all'approvazione dell'Assemblea Generale Annuale.
Il gruppo Norwegian ha trasportato 6,2 milioni di passeggeri nel quarto trimestre, di cui 5,2 milioni con Norwegian e 1,0 milioni con Widerøe. Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ciò rappresenta un aumento del numero di passeggeri per entrambe le compagnie.
Norwegian ha raggiunto un load factor dell'86%, con un aumento di 1,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2024. Per Widerøe, il coefficiente di riempimento è stato del 70,5%.
Per l'intero 2025, il Gruppo Norwegian ha registrato un totale di 27,3 milioni di passeggeri, in aumento rispetto ai 26,4 milioni del 2024. Il margine operativo per l'anno è stato del 9,9%, un record per il gruppo.
“Questa forte performance positiva ci consente di continuare a pagare dividendi ai nostri azionisti, continuando al contempo a investire per il futuro, anche in una delle flotte aeree più moderne d'Europa”, ha dichiarato Geir Karlsen, ceo di Norwegian.
[post_title] => Gruppo Norwegian: utile operativo record nel 2025 e dividendo per gli azionisti
[post_date] => 2026-02-13T09:49:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770976191000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507309
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sentiment positivo per Royal Jordanian nei confronti del prossimi mesi e del 2026 in generale: un trend che trova conferma nel potenziamento della capacità sull'Italia e non solo, come pure nel costante impegno volto a promuovere la destinazione Giordania - ben oltre i luoghi comuni - con il programma 'exploRJordan'.
Lo spiega Ramzi Zawaydeh, area manager Italia e Malta della compagnia aerea: "Il mercato è più forte e la domanda aumenta. Attualmente operiamo 6 voli da Roma, che da marzo diverranno giornalieri; da Milano oggi sono quattro, che passeranno tra marzo e aprile a cinque alla settimana. Abbiamo posticipato il Venezia a causa della situazione degli ultimi due anni, ma l'apertura è nella nostra pipeline e si concretizzerà probabilmente dal prossimo settembre. Il feedback che arriva anche da tutti i nostri partner è decisamente positivo. E anno dopo anno si rafforza la percezione che la Giordania sia un Paese sicuro, a prescindere dalla sua localizzazione".
Una percezione di sicurezza confermata anche dal crescente numero di viaggiatori italiani "sia in gruppo sia come individuali. Nel 2025, in Italia come sull'intero network, abbiamo raggiunto un load factor dell'83%, che rappresenta un dato record per la nostra compagnia. Non solo: lo scorso esercizio è stato molto redditizio, con risultati oltre i livelli passati sia in termini di passeggeri trasportati che di revenue. I nostri piani di espansione puntano al quasi raddoppio della flotta, da 22 a 45 aeromobili, mentre il network - che già nel 2025 ha visto l'apertura di 10 destinazioni, tra cui una negli Usa e 3 o 4 in Europa - vedrà l'aggiunta di ulteriori dieci nuove destinazioni: oltre a Venezia, allo studio ci sono mete quali Lisbona, Bilbao solo per citarne alcune. Come pure città del Golfo. In parallelo proseguirà l'aumento delle frequenze su rotte già esistenti".
Riflettori puntati infine sul nuovo programma 'exploRJordan' lanciato da qualche mese dal vettore: "Si tratta di una piattaforma totalmente sotto l'ombrello di Royal Jordanian, che punta a mostrare i diversi volti della Giordania, non solo quello classico, ma quelli che conducono i visitatori a scoprire l'enogastronomia, lo sport, la vita notturna di Amman, e tanto altro ancora".
[post_title] => Royal Jordanian potenzia la capacità sull'Italia. Focus su 'exploRJordan'
[post_date] => 2026-02-13T09:27:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770974852000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507272
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il governo del Regno Unito, attraverso lo Uk Foreign Office, sconsiglia ai propri cittadini “tutti i viaggi non essenziali” verso Cuba. L'embargo sul carburante e la conseguente carenza stanno causando “gravi e crescenti” disagi, ha affermato il Fcdo.
Sono inoltre possibili interruzioni di corrente. Il governo cubano ha imposto restrizioni alle imprese per risparmiare energia, con il razionamento del carburante ora in vigore.
Il Fcdo afferma sottolinea che «Cuba sta subendo gravi e crescenti interruzioni delle infrastrutture essenziali, persistenti interruzioni di corrente a livello nazionale, carenze di carburante e crescenti rischi per la sicurezza».
«Queste condizioni compromettono in modo significativo la capacità dei visitatori di accedere a mezzi di trasporto affidabili, assistenza medica, comunicazioni e servizi di base»
Sulla pagina dedicata a Cuba del sito Viaggiare Sicuri della Farnesina ad oggi viene raccomandata prudenza ai viaggiatori «e di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali. Prima di mettersi in viaggio, verificare l’operatività dei voli con le compagnie aeree, la disponibilità di carburante in caso di noleggio di auto, e le effettive condizioni delle strutture ricettive con tour operator/agenzie di viaggio»
[post_title] => Cuba: Uk sconsiglia i viaggi non essenziali. Farnesina: prudenza
[post_date] => 2026-02-12T18:01:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770919283000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "nel 2024 sopra quota 1 milione i visitatori del museo egizio di torino"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":108,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6973,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507383","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vola alto Ethiopian Airlines, con un fatturato semestrale di 4,5 miliardi di dollari, pari ad una crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei sei mesi, la compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri e 451.000 tonnellate di merci.\r\n\r\nMesfin Tasew, ceo del gruppo, ha affermato: “In termini di ricavi, abbiamo generato 4,4 miliardi di dollari Usa durante la prima metà dell'anno fiscale in corso. I ricavi sono superiori del 2% rispetto al piano e hanno registrato una crescita del 14% rispetto ai dati dello stesso periodo dell'anno scorso”..\r\n\r\nLa compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri attraverso il network nazionale e internazionale durante il periodo di riferimento, a conferma della sua posizione di collegamento chiave tra l'Africa e il resto del mondo.\r\n\r\nEthiopian serve attualmente 145 destinazioni internazionali. Tuttavia, Tasew ha riconosciuto le crescenti pressioni operative: la carenza di aeromobili, le condizioni meteorologiche avverse, i conflitti geopolitici e la più ampia incertezza globale hanno pesato sul settore.\r\n\r\nIl ceo ha inoltre sottolineato l'impatto delle policy sui visti di ingresso negli Stati Uniti della presidenza Trump, che hanno avuto un impatto significativo sui passeggeri, soprattutto quelli provenienti dall'Africa: “Le politiche statunitensi ci hanno costretto a riprogrammare i voli, riducendo il numero di frequenze su alcune rotte”, ha affermato, aggiungendo che anche le sfide alla sicurezza interna hanno influito sulle operazioni.\r\n\r\nNonostante queste difficoltà, il vettore rimane concentrato sulla sua strategia a lungo termine Vision 2035, un piano quinquennale volto a trasformare Ethiopian Airlines in uno dei principali gruppi aeronautici mondiali.","post_title":"Ethiopian Airlines in allungo: ricavi semestrali a quota 4,5 mld di dollari, +14%","post_date":"2026-02-13T13:21:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770988873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il nostro prodotto è l'esperienza che offriamo al pubblico, la relazione che si crea tra le persone e il servizio offerto» ha affermato Maurizio Crisanti, direttore di AssoParchi Federturismo, introducendo alla Bit il panel “Parchi divertimento: la relazione al centro dell’esperienza.\r\n\r\nI dati dell’Osservatorio AssoParchi sul pubblico di oggi e di domani”. L’industria dei parchi di divertimento rappresenta un elemento significativo dell’offerta turistica in Italia, con un rilevante impatto economico e culturale sul settore. Grazie alla varietà di attrazioni, spettacoli e servizi, i parchi sono degli attrattori turistici che influenzano l’economia locale.\r\n\r\n«Walt Disney disse “Se puoi sognarlo, puoi farlo”: fu l'inventore dei parchi di divertimento e del turismo esperienziale. Oggi è una tendenza, ma già nel 1955, quando aprì Disneyland, Walt Disney aveva capito che, con la fantasia, si possono proporre emozioni ed esperienze capaci di rendere una giornata memorabile. - prosegue Crisanti - Come rilevato dall’associazione Iaapa, il settore di parchi di divertimento continua a crescere a livello globale e crescerà del 10,55% fino al 2032, contribuendo in modo significativo al Pil delle nazioni. I parchi hanno un pubblico locale e internazionale che viaggia, pernotta, consuma cibo e visita le attrazioni turistiche, recando benefici a tutta la filiera.\r\n\r\nOgni parco è progettato per essere unico e la tipologia di esperienza è legata al marchio del parco, alla sua realtà e alla proprietà. Noi non siamo servizi, ma industria, perché come industria ci muoviamo, investiamo e reclutiamo migliaia di lavoratori. Anche in Italia i parchi crescono, cresce il numero di visitatori, e crescono i fatturati.\r\n\r\nCi sono delle aree come il Lago di Garda o la Riviera Romagnola, dove i parchi hanno un pubblico internazionale che in alcuni casi arriva al 50% del totale. Invece i parchi che sono in aree meno vocate a raccogliere turisti stranieri, svolgono un ruolo fondamentale a livello di economia locale e di attrazione turistica per i visitatori. In questo periodo si parla molto dello sviluppo delle aree interne: i parchi contribuiscono a questo.\r\n\r\nIl dato più recente sul numero dei visitatori dei parchi di divertimento italiani si riferisce al 2024: a partire dai sistemi di biglietteria rileva 21,1mln di visitatori, con un aumento del 7,4% rispetto all’anno precedente. I ricavi di biglietteria hanno raggiunto i 306,6mln di euro. Il dato del ‘25 uscirà tra due mesi e sappiamo che sarà in linea con quello precedente, perché ogni anno registriamo un importante incremento. I parchi in Italia sono circa 190: più di cento sono parchi acquatici, poi abbiamo i parchi a tema, quelli faunistici, ai quali si sommano 250 parchi avventura con zipline estreme e ponti tibetani. In tutti i territori, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, riusciamo ad offrire delle belle giornate e un tempo libero di qualità, che offre emozioni e socialità, offre un tempo protetto dalle interruzioni - soprattutto quelle digitali - e valorizza il territorio.\r\n\r\nOffriamo tempo per migliorare la qualità delle relazioni consolidando i legami e creando momenti indimenticabili. Offriamo un divertimento attivo, perché in una giornata in un parco vengono fatti dai 10.000 ai 18.000 passi! È importante anche l’impatto territoriale sull'occupazione, sul benessere dei territori, sull’indotto. Un parco utilizza i prodotti a km.0, offre lavoro alle aziende del territorio occupando migliaia di professionisti e ingaggia decine di artisti per realizzare gli spettacoli. Un parco è espressione di un turismo sostenibile e integrato con tutte le altre realtà: dai trasporti, all'ospitalità, alla ristorazione.\r\n\r\nIl ruolo dell’Osservatorio Permanente di AssoParchi\r\nDa pochi mesi è nato l’Osservatorio Permanente AssoParchi, sviluppato in collaborazione con la società di ricerca Grs Research & Strategy. «Facciamo ricerca e strategia in tutti i contesti dove c'è un'esperienza da vivere. - afferma Maria Chiara Nicoletti, european regional manager di Grs - Analizziamo, viviamo l'offerta del parco e comprendiamo quali siano le metodiche dell'esperienza affinché chi la realizza e progetta possa sviluppare delle strategie con dei dati numerici e comportamentali.\r\n\r\nPer AssoParchi abbiamo fatto un'attività di ricerca su un campione di 705 residenti in Italia, rappresentativi della popolazione, che non necessariamente frequentano i parchi ma che fruiscono di diverse attività. Abbiamo realizzato un censimento per comprendere l'impatto economico del settore e abbiamo misurato l'esperienza che avviene all'interno del parco di divertimento. Il perimetro della ricerca prevede un'analisi su 28 categorie molto diverse e di 93 brand; questo ci ha consentito di comprendere quali siano le leve di impatto che entrano in campo e che permettono di attivare delle direzioni di crescita.\r\n\r\nSulle 28 categorie è stato analizzato l’Indice di Impatto di Presenza (Ipi), che si muove su 4 dimensioni: l’impatto emotivo, la connessione, la crescita personale e il significato. L'Impatto Emotivo riguarda le emozioni che si vivono, la Connessione è il lusso di interagire con altre persone. Crescita Personale vuol dire che le attività che noi viviamo devono arricchire. Il Significato, infine, è un concetto innovativo, è il sentirsi parte di un qualcosa di più grande.\r\n\r\nSecondo i dati raccolti gli utenti si aspettano di trovare vivere nel parco il divertimento (55%), la sicurezza e il comfort (39%), la riconnessione con la natura e la spiritualità (32%), l’autenticità (32%), la riflessione e la crescita personale (30%), la condivisione e l’identità culturale (29%). La notizia positiva è che quasi il 70% degli italiani vuole vivere delle esperienze con una maggiore frequenza. Allora ci siamo chiesti cosa gli impedisca di farlo e le ricerche compiute dicono che le principali barriere alla partecipazione sono la mancanza di tempo (48%), i costi elevati (42%) e la distanza e le difficoltà logistiche (34%)». Nicoletti conclude la sua presentazione indicando quali siano i “messaggi chiave per target”: se tra i 16 e i 24 anni la dimensione preponderante è l’impatto emotivo, dai 25 ai 34 anni si cerca il significato, dai 33 ai 54 la connessione, quindi la crescita personale.\r\n\r\nI parchi di divertimento come asset strategico per il territorio\r\n«Nell’attuale ecosistema di grandi sfide strategiche, dove i consumi sono più complessi e c’è grande competizione, il ruolo dei parchi è molto articolato. - sottolinea Andrea Pirola, co-founder e ceo di Whitemc - Sono delle infrastrutture che rappresentano un asset strategico di posizionamento per il turismo esperienziale.\r\n\r\nSono luoghi nei quali costruire esperienze e agire su una dimensione sociale e umana. I parchi sono importanti generatori di valore economico e territoriale. AssoParchi è diventata una piattaforma di sviluppo strategico per l'intero comparto e l'intera industria. Detterà le traiettorie verso le quali orientarsi, perché in un mercato sempre più fluido bisogna conoscere se stessi e capire quali siano i bisogni dei pubblici attuali e di quelli prospettici, contaminandosi anche con il digitale.\r\n\r\nL'Osservatorio Permanente di AssoParchi è un percorso, un'infrastruttura evolutiva all’interno dell’associazione che guarda a nuovi scenari e nuove opportunità comprendendo quali siano le realtà costitutive, ovvero gli attori dell’industria del divertimento, dell'esperienza vissuta attraverso il divertimento. Si parla di modelli operativi e di posizionamento e si operano delle ricerche sulla customer experience, sui bisogni del consumatore e anche sulle barriere che gli impediscono di scegliere l'esperienza-parco come un momento di fruizione del proprio tempo libero.\r\n\r\nIl futuro di questa industria è fatto di un approccio nuovo, strategico, strutturato, con la capacità di conoscere i bisogni dei nuovi target che dovranno essere conquistati, di comunicare con le giuste modalità e con i giusti linguaggi per essere attrattivi: perché i parchi sono il luogo per tante categorie di persone. - conclude Pirola - Luoghi nei quali vivere un'esperienza fortemente umana, nella quale tutti i sensi vengono coinvolti in una logica immersiva e dove la dimensione digitale può essere un abilitatore».\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"Assoparchi: la crescita e il potenziale di un settore che potenzia l’offerta turistica del territorio","post_date":"2026-02-13T12:41:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770986487000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507370","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_412189\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption]\r\n\r\nSi è insediata la nuova Presidenza nazionale di Assoviaggi Confesercenti, guidata dal presidente Gianni Rebecchi, che ha formalizzato la composizione dell'organo politico-sindacale nazionale e avviato ufficialmente l'attività del nuovo ciclo associativo. Nel corso dell'incontro è stato eletto vicepresidente Vicario Emilio Cordeglio ed è stata nominata la Giunta nazionale, con rappresentanti da tutte le principali regioni italiane.\r\n \r\nSono state inoltre assegnate le deleghe operative, che guideranno l'azione dell'Associazione sui principali fronti strategici: nuova banca dati nazionale delle agenzie di viaggio regolari e dei direttori tecnici, turismo scolastico, relazioni europee, innovazione tecnologica, Mice congressuale, turismo accessibile, incoming, turismo religioso, rapporti con Maeci.\r\nDichiarazioni\r\n\"Questa nuova squadra rappresenta al meglio la pluralità, la competenza e la forza del nostro sistema associativo. Con la costituzione della Giunta e l'assegnazione delle deleghe entriamo in una fase operativa: le agenzie di viaggio stanno affrontando un mercato in profonda trasformazione e Assoviaggi deve interpretare questi cambiamenti\", le parole del Presidente Gianni Rebecchi.\r\n \r\n\"Le priorità che abbiamo definito - aggiunge il presidente - spaziano dall'ampliamento dei servizi e delle convenzioni a favore degli associati al rafforzamento delle relazioni con i principali tavoli istituzionali, anche in ambito europeo. Accanto a questi temi, ci occuperemo di innovazione digitale e bandi, turismo accessibile, sviluppo dell'incoming e del congressuale. L'obiettivo è rafforzare la rappresentanza delle agenzie di viaggi, sostenere il turismo organizzato e consolidare il ruolo delle agenzie come presidio professionale per i viaggiatori\".\r\n \r\n\"Assoviaggi - conclude Gianni Rebecchi - sarà in prima linea su tutti i tavoli istituzionali per portare avanti le esigenze del turismo organizzato: prossimi appuntamenti il recepimento della nuova direttiva europea, l'istituzione del database nazionale delle agenzie di viaggi e dei direttori tecnici e le iniziative per il sostegno e lo sviluppo del comparto\".","post_title":"Assoviaggi, formato l'assetto di governo. Rebecchi presidente","post_date":"2026-02-13T12:38:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770986336000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507359","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl Principato di Monaco sta lavorando attivamente per superare i cliché di destinazione esclusiva e ultra-lusso, puntando a una trasformazione della sua immagine turistica per attrarre un pubblico più vasto.\r\n\r\nL'obiettivo è dimostrare che Monaco non è solo sinonimo di jet set, ma un luogo che unisce fascino storico, glamour moderno ed esperienze accessibili e diversificate.\r\n\r\nGuy Antognelli, general manager di Monaco governement tourist and convention authority, sottolinea la necessità di aggiornare la percezione comune del Principato: «L’immagine obsoleta del Principato come meta della \"Monaco dei nonni” e dell’ultra-lusso è da superare, mettendo in luce una Monaco dal fascino storico del cinema e della famiglia reale, dal glamour moderno della Formula 1 e dai residenti famosi come Sinner e Leclerc; mostrando l'ampia offerta di esperienze di qualità accessibili a tutti i visitatori, specialmente al mercato italiano, considerato strategico e primo per soggiorni giornalieri, attraverso nuova comunicazione verso l'Italia che ha mantenuto un'immagine stereotipata di Monaco».\r\n\r\nEsperienze diverse e accessibili\r\n\r\nLa strategia mira a incoraggiare soggiorni più lunghi, evidenziando la vitalità serale e le diverse attività sportive e culturali, oltre agli alberghi di lusso e al casinò. «Occorre far comprendere ai visitatori il valore di un soggiorno di più giorni, evidenziando la possibilità di fare esperienze diverse al di fuori dei soli alberghi di lusso e del casinò – ha spiegato -. Cambiare la percezione significa mostrare che Monaco non è solo lusso, ma un luogo dove camminare in sicurezza con un'offerta gastronomica variegata (inclusi 8 ristoranti stellati Michelin), con attività culturali per tutti e visite istituzionali: Il Palazzo del Principe (aperto da aprile a ottobre), il Casinò (visitabile anche senza giocare) e il Museo Oceanografico e un'offerta alberghiera varia, dalle 2 alle 5 stelle, garantendo sempre un'esperienza di qualità».\r\n\r\nIl ruolo di sport e cinema come strumenti di marketing\r\n\r\nEventi di alto profilo come la Formula 1, la presenza di atleti famosi e show come Drive to Survive sono visti come potenti strumenti per attrarre una nuova tipologia di turisti, sfruttando la moderna visibilità mediatica. Il cineturismo, legato a film di James Bond, Iron Man e Grace Kelly, rappresenta un legame duraturo basato sulla storia del luogo.\r\n\r\nIl fine è presentare Monaco come una destinazione internazionale e cosmopolita, ma con lo spirito di una cittadina che offre un'esperienza di alta qualità della vita, accessibile e diversificata unita alla cultura francese e alle radici italiane, pur mantenendo l'ultra-lusso e la sicurezza che la contraddistinguono.\r\n\r\n«Spingere a vivere Monaco per godere appieno del Principato e della sua “dolce vita”, ideale anche per un city break».\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Principato di Monaco: oltre il lusso, un'esperienza tra cinema, sport e dolce vita","post_date":"2026-02-13T12:38:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["guy-antognelli","principato-di-monaco","visit-monaco"],"post_tag_name":["Guy-Antognelli","Principato di Monaco","Visit Monaco"]},"sort":[1770986317000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507338","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'industria turistica del Sudafrica ha messo a segno risultati da record nel 2025: il Paese ha accolto 10,5 milioni di visitatori internazionali e superato di conseguenza i dati pre-pandemia. L'aumento del turismo contribuisce in modo significativo all'economia del Paese, rappresentando quasi il 9% del Pil e sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro.\r\n\r\nI dati sono stati confermati dal ministro del Turismo Patricia de Lille, che ha descritto il risultato come un momento decisivo per la ripresa del settore. Secondo il ministro, i soli risultati di dicembre ben sintetizzano l'entità della ripresa.\r\n\r\n“Nel 2025 il Sudafrica ha accolto 10,5 milioni di visitatori, con un aumento del 17,6% rispetto ai dati del 2024. Si tratta del numero più alto di arrivi mai registrato, che supera il precedente record del 2018. Ora, per la prima volta, abbiamo superato del 2,6% gli arrivi del 2019”, ha affermato il ministro de Lille.\r\n\r\nSebbene i mercati a lungo raggio rimangano importanti, i viaggi regionali hanno continuato a dominare l'afflusso di visitatori. In particolare, lo Zimbabwe è emerso come uno dei principali contributori, superando i mercati di origine tradizionali come Regno Unito, Germania, Cina, Giappone e Botswana.\r\n\r\nAllo stesso tempo, l'Europa è rimasta un bacino chiave della crescita: gli arrivi dalla regione sono aumentati del +12,6% nel 2025, trainati da Regno Unito, Germania, Austria, Svizzera, Svezia, Belgio e Italia.\r\n\r\nIn frenata, invece, il numero dei visitatori provenienti dagli Stati Uniti e dal Canada.\r\n\r\nDopo il successo dell'organizzazione del vertice dei ministri del turismo del G20, il World Economic Forum ha in programma un incontro speciale a Davos nel 2026, rafforzando la fiducia nelle capacità turistiche del Sudafrica.\r\n\r\nIl ministro de Lille ha dichiarato: “Il turismo funziona. Il turismo sta dando risultati. E il turismo rimarrà una pietra miliare della crescita inclusiva, degli investimenti e della creazione di posti di lavoro in Sudafrica”.","post_title":"Sudafrica da record: 10,5 mln di visitatori nel 2025, +2,6% rispetto al 2019","post_date":"2026-02-13T12:06:47+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770984407000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507339","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La class action intentata dagli albergatori contro Booking.com, guidata dal gruppo di pressione europeo Hotrec con il supporto di oltre 30 associazioni nazionali, è ora in tribunale. Gli esperti che guidano la class action hanno depositato il ricorso presso il Tribunale distrettuale di Amsterdam.\r\n\r\nUna fondazione olandese guiderà il processo per conto degli oltre 15.000 hotel che hanno aderito all'iniziativa. Si prevede inoltre che nel corso del 2026 aderiranno altre strutture colpite dagli abusi della piattaforma.\r\n\r\nI ricorrenti sostengono che il tribunale costringerà Booking a risarcire gli hotel per aver \"violato la normativa sulla concorrenza dell'Unione Europea\" con clausole che \"hanno limitato la concorrenza sui prezzi, indebolito i canali di distribuzione diretta degli hotel e portato a commissioni gonfiate per molti anni\".\r\nRecupero\r\nGli hotel, rappresentati da un team di esperti composto da avvocati ed economisti con una vasta esperienza in contenziosi antitrust, intendono recuperare fino al 30% o più delle commissioni totali pagate a Booking.com tra il 2004 e il 2024, più gli interessi. In caso di successo, la piattaforma si troverebbe ad affrontare un risarcimento multimilionario, che si aggiungerà alle multe già inflitte in paesi come la Spagna, dove la Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza le ha imposto il pagamento di 413 milioni di euro.\r\n\r\nGli avvocati che guidano la causa cercheranno di vincere facendo affidamento sulla sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 19 settembre 2024, che ha confermato che le clausole di parità utilizzate da Booking \"violano il diritto della concorrenza dell'UE\".\r\n\r\nHanno anche deciso di presentare il loro caso nei Paesi Bassi, dove ha sede l'ota per evitare controversie sulla giurisdizione internazionale e accorpare le rivendicazioni provenienti da tutta Europa, indebolendo così la posizione di Booking. Hanno anche optato per il Tribunale Distrettuale di Amsterdam per la sua gestione \"competente ed efficiente\" di una precedente controversia tra gli hotel tedeschi e la piattaforma.","post_title":"La class action degli albergatori contro Booking arriva davanti al Tribunale","post_date":"2026-02-13T11:46:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770983186000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507319","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Norwegian archivia il 2025 con un utile operativo positivo per 3,732 milioni di corone norvegesi, il più alto nella storia della società.\r\n\r\nIl quarto trimestre ha riportato un utile operativo di 21 milioni di corone norvegesi, in miglioramento rispetto al risultato negativo dello stesso periodo del 2024, anche se al di sotto delle attese a causa dell'aumento dei costi di controllo del traffico aereo (Atc) e delle tasse aeroportuali.\r\n\r\nIl cda proporrà un dividendo di 8,80 corone per azione per il 2025, per un totale di 844 milioni di corone soggetto all'approvazione dell'Assemblea Generale Annuale.\r\n\r\nIl gruppo Norwegian ha trasportato 6,2 milioni di passeggeri nel quarto trimestre, di cui 5,2 milioni con Norwegian e 1,0 milioni con Widerøe. Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ciò rappresenta un aumento del numero di passeggeri per entrambe le compagnie.\r\n\r\nNorwegian ha raggiunto un load factor dell'86%, con un aumento di 1,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2024. Per Widerøe, il coefficiente di riempimento è stato del 70,5%.\r\n\r\nPer l'intero 2025, il Gruppo Norwegian ha registrato un totale di 27,3 milioni di passeggeri, in aumento rispetto ai 26,4 milioni del 2024. Il margine operativo per l'anno è stato del 9,9%, un record per il gruppo.\r\n\r\n“Questa forte performance positiva ci consente di continuare a pagare dividendi ai nostri azionisti, continuando al contempo a investire per il futuro, anche in una delle flotte aeree più moderne d'Europa”, ha dichiarato Geir Karlsen, ceo di Norwegian.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Norwegian: utile operativo record nel 2025 e dividendo per gli azionisti","post_date":"2026-02-13T09:49:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770976191000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sentiment positivo per Royal Jordanian nei confronti del prossimi mesi e del 2026 in generale: un trend che trova conferma nel potenziamento della capacità sull'Italia e non solo, come pure nel costante impegno volto a promuovere la destinazione Giordania - ben oltre i luoghi comuni - con il programma 'exploRJordan'.\r\n\r\nLo spiega Ramzi Zawaydeh, area manager Italia e Malta della compagnia aerea: \"Il mercato è più forte e la domanda aumenta. Attualmente operiamo 6 voli da Roma, che da marzo diverranno giornalieri; da Milano oggi sono quattro, che passeranno tra marzo e aprile a cinque alla settimana. Abbiamo posticipato il Venezia a causa della situazione degli ultimi due anni, ma l'apertura è nella nostra pipeline e si concretizzerà probabilmente dal prossimo settembre. Il feedback che arriva anche da tutti i nostri partner è decisamente positivo. E anno dopo anno si rafforza la percezione che la Giordania sia un Paese sicuro, a prescindere dalla sua localizzazione\".\r\n\r\nUna percezione di sicurezza confermata anche dal crescente numero di viaggiatori italiani \"sia in gruppo sia come individuali. Nel 2025, in Italia come sull'intero network, abbiamo raggiunto un load factor dell'83%, che rappresenta un dato record per la nostra compagnia. Non solo: lo scorso esercizio è stato molto redditizio, con risultati oltre i livelli passati sia in termini di passeggeri trasportati che di revenue. I nostri piani di espansione puntano al quasi raddoppio della flotta, da 22 a 45 aeromobili, mentre il network - che già nel 2025 ha visto l'apertura di 10 destinazioni, tra cui una negli Usa e 3 o 4 in Europa - vedrà l'aggiunta di ulteriori dieci nuove destinazioni: oltre a Venezia, allo studio ci sono mete quali Lisbona, Bilbao solo per citarne alcune. Come pure città del Golfo. In parallelo proseguirà l'aumento delle frequenze su rotte già esistenti\".\r\n\r\nRiflettori puntati infine sul nuovo programma 'exploRJordan' lanciato da qualche mese dal vettore: \"Si tratta di una piattaforma totalmente sotto l'ombrello di Royal Jordanian, che punta a mostrare i diversi volti della Giordania, non solo quello classico, ma quelli che conducono i visitatori a scoprire l'enogastronomia, lo sport, la vita notturna di Amman, e tanto altro ancora\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Royal Jordanian potenzia la capacità sull'Italia. Focus su 'exploRJordan'","post_date":"2026-02-13T09:27:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770974852000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507272","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il governo del Regno Unito, attraverso lo Uk Foreign Office, sconsiglia ai propri cittadini “tutti i viaggi non essenziali” verso Cuba. L'embargo sul carburante e la conseguente carenza stanno causando “gravi e crescenti” disagi, ha affermato il Fcdo.\r\n\r\nSono inoltre possibili interruzioni di corrente. Il governo cubano ha imposto restrizioni alle imprese per risparmiare energia, con il razionamento del carburante ora in vigore.\r\nIl Fcdo afferma sottolinea che «Cuba sta subendo gravi e crescenti interruzioni delle infrastrutture essenziali, persistenti interruzioni di corrente a livello nazionale, carenze di carburante e crescenti rischi per la sicurezza».\r\n«Queste condizioni compromettono in modo significativo la capacità dei visitatori di accedere a mezzi di trasporto affidabili, assistenza medica, comunicazioni e servizi di base»\r\n\r\nSulla pagina dedicata a Cuba del sito Viaggiare Sicuri della Farnesina ad oggi viene raccomandata prudenza ai viaggiatori «e di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali. Prima di mettersi in viaggio, verificare l’operatività dei voli con le compagnie aeree, la disponibilità di carburante in caso di noleggio di auto, e le effettive condizioni delle strutture ricettive con tour operator/agenzie di viaggio»","post_title":"Cuba: Uk sconsiglia i viaggi non essenziali. Farnesina: prudenza","post_date":"2026-02-12T18:01:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770919283000]}]}}