5 marzo 2025 12:14
E’ stato un 2024 da record quello di a&o Hostels: la compagnia tedesca di ostelli 2.0 ha infatti registrato numeri importanti, totalizzando 6,2 milioni di pernottamenti (sono stati 6,1 milioni nel 2023), 2,8 milioni di arrivi (2,7 mln nei 12 mesi prima) e un fatturato di 232,4 milioni di euro, contro i 217 milioni dell’esercizio precedente.
Sempre nel 2024 la compagnia ha inoltre aperto tre nuove strutture a Brighton, Anversa e Bruxelles, a cui ha fatto seguito lo scorso febbraio l’inaugurazione ufficiale dell’a&o Firenze Campo di Marte. “Stiamo entrando nel nostro venticinquesimo anniversario forti e fiduciosi, con una performance finanziaria e operativa da record – sottolinea il fondatore e ceo del gruppo, Oliver Winter -. Il 2024 è stato infatti il migliore anno della nostra storia. Una crescita dinamica che crea e fornisce valore sostenibile rimane quindi la nostra strategia anche per il futuro”.
In collaborazione con i proprietari StepStone Group e Proprium Capital Partners, a&o Hostels sta investendo 500 milioni di euro in opere di ampliamento, ristrutturazione e modernizzazione. Le aree metropolitane europee e le destinazioni più gettonate rimangono l’obiettivo principale di sviluppo. Il progetto più recente è l’a&o Heidelberg che comprenderà 118 camere in un edificio di cinque piani. Il sito è stato acquisito e la costruzione inizierà nella primavera del 2025, con l’apertura prevista per la fine del 2026.
A livello di mercato, i gruppi rimangono il target principale di a&o Hostels, rappresentando il 38% degli ospiti, per un soggiorno medio di tre notti. Parallelamente, nel 2024 il soggiorno medio per i viaggiatori individuali è invece leggermente diminuito da 1,9 a 1,8 notti. L’adozione della Mobile key è infine in crescita, con il 5% degli ospiti che ha utilizzato il proprio telefono come chiave per la prima volta nel 2024.
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Questi i dati diffusi da Global Travel Collection, agenzia specializzata in viaggi di lusso, che sottolinea come siano Ritz-Carlton Yacht Collection, Four Seasons Yachts, Aman at Sea e Orient Express Sailing Yachts ad attrarre l'attenzione dei crocieristi internazionali.
Le crociere organizzate con il marchio di un hotel rappresentano ora il 5% delle prenotazioni future e, come riporta TravelWeekly, si evidenzia come questa tipologia di viaggiatore non sia un crocierista abituale che effettua un upgrade, bensì un cliente fedele a diverse catene alberghiere, spesso alla prima crociera.
Una nuova tipologia di clientela
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Angie Licea
L'impennata nelle prenotazioni di crociere con marchio alberghiero si verifica mentre, secondo Gtc si prevede che l'industria crocieristica statunitense nel suo complesso raggiungerà livelli record nel 2026, con una crescita del 5%, di cui il 25% per le crociere fluviali e il 40% per le crociere in yacht.
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Le sanzioni statunitensi contro il ministero del turismo cubano e la proroga del decreto esecutivo stanno aumentando la pressione sulle catene alberghiere spagnole che operano sull'isola, come riportato da Hosteltur. A tal proposito, Melià Hotels International avrebbe ammesso che diversi suoi hotel potrebbero essere colpiti a causa dei legami con il ministero del turismo e Cubanacan. Nel frattempo, il gruppo Barcelò Hotel mantiene aperto solo il Barcelò Solymar a causa del calo della domanda.
Diversi scenari possibili
Melià indica che al momento non ci sono nuovi sviluppi oltre alla proroga del decreto esecutivo, pur ammettendo che alcune strutture saranno interessate dalla sua attuazione. La catena afferma che, "in quanto società quotata in borsa e responsabile ", agirà per tutelare i propri interessi e quelli dei suoi azionisti e altri stakeholder, e che ha già stimato diversi scenari di impatto a seconda dell'evoluzione della situazione. Di fatto, ha già interrotto i rapporti con Gaviota, cessando la gestione di 15 dei suoi hotel.
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Space Hotels archivia un primo semestre 2026 con un incremento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un andamento sostenuto anche dall'aumento del ricavo medio per notte (+10,4%), mentre le room nights segnano una crescita dell'1,6%.
I canali distributivi
Dal punto di vista dei canali distributivi, si conferma stabile la produzione proveniente dai gds, a testimonianza della solidità del segmento corporate e business travel. A distinguersi è invece l'ottima performance del canale voice, che registra una crescita significativa grazie all'aumento delle richieste da parte di gruppi leisure e di una clientela turistica ad alta capacità di spesa. Sul fronte dei mercati di provenienza, il semestre evidenzia un significativo incremento della domanda italiana, a conferma della ritrovata vivacità del turismo domestico. Si mantengono stabili i flussi provenienti dall'Europa e dal Canada, che continuano a rappresentare bacini consolidati e strategici per il network. Si registra invece un lieve rallentamento del mercato statunitense, riconducibile a un contesto internazionale più incerto, ampiamente compensato dalla buona tenuta degli altri mercati esteri e dalla crescente capacità della rete di intercettare una domanda diversificata e ad elevato valore.
«I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro modello e la capacità della rete di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione - commenta Piero Marzot presidente di Space Hotels -. La crescita del fatturato e del ricavo medio dimostra come la qualità dell'offerta e il posizionamento dei nostri alberghi continuino a essere premiati da una clientela orientata a esperienze di valore».
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[post_content] => Un nuovo spazio di confronto dedicato all'evoluzione della comunicazione nel turismo. È con questo obiettivo che Travel Hashtag Advisory ha dato vita alla prima edizione di Naturalis Summer Talk, appuntamento ospitato dal Naturalis Bio Resort di Martano (Lecce) con il patrocinio di Regione Puglia e Pugliapromozione.
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[post_content] => Con percorsi che uniscono paesaggi naturali, patrimonio culturale e centri storici, le Fiandre ampliano l’offerta dedicata al turismo lento.
Anversa, Lovanio e Mechelen sono tra le tappe simbolo di una proposta che punta su hiking, sostenibilità e valorizzazione del territorio, integrando cammini ed esperienza ferroviaria per favorire una fruizione più lenta della regione.
Le Fiandre rafforzano così la propria offerta dedicata al turismo slow con l'ampliamento delle Flanders' Finest Hiking Routes, la selezione dei percorsi escursionistici più rappresentativi della destinazione.
I nuovi itinerari
Dalla primavera 2026 la rete ha raggiunto quota 22 itinerari grazie all'apertura di sei nuovi tracciati, confermando la volontà di valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale attraverso un prodotto pensato per gli amanti dell'hiking e del trekking.
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