27 June 2026

Volonclik guida le performance di Volonline. Mark-up medio del 27% sulle pratiche delle adv

Luca Adami

Il mercato della distribuzione turistica premia l’efficienza e la competitività di Volonclick, booking tool gestito operativamente da Volonline, che consente di prenotare servizi singoli, partenze speciali e pacchetti dinamici volo + hotel, anche multi-tappa: dopo un’estate caratterizzata da tassi di crescita del 30/40% rispetto ai dati 2019, l’autunno ha confermato lo stesso trend e, in seguito alla recente apertura delle vendite per la stagione estiva su Europa e Mediterraneo, i dati di insights sulle ricerche effettuate dagli agenti lasciano intendere buone prospettive anche per i prossimi mesi.

Luca Adami, cmo e cto Volonline, dichiara: “I risultati di Volonclick sono sorprendenti se si considera che il perimetro di prodotto vendibile è decisamente limitato rispetto al 2019. Il mercato ci premia certamente per una tecnologia evoluta, ma anche e soprattutto per la costante assistenza garantita offline da uno staff qualificato, molto preparato sulle destinazioni. Volonclick è un esempio perfetto di sintesi tra tecnologia e tour operating: recentemente, ad esempio, abbiamo introdotto la verifica automatica dei servizi per il rilascio del Travel Pass sulle destinazioni oggetto di corridoi turistici covid-free. Un sistema di messaggistica richiede direttamente al fornitore conferma circa gli standard sanitari e di sicurezza adottati – che devono essere allineati alle normative locali – in vista della convalida della pratica”.

Il mix unico sul mercato di assistenza professionale, de-responsabilizzazione, risparmio di tempo e convenienza garantito da Volonclick permette alle agenzie di auto-determinare un mark-up medio del 27% sulle pratiche confermate attraverso la piattaforma.

Ottime performance anche sul fronte della biglietteria aerea: “Volonclick non è solo tour operating – continua Adami – durante i mesi della pandemia abbiamo sviluppato il nuovo Volo.Volonclick.it, piattaforma dedicata alla flight consolidation: un prodotto molto strategico, ma notoriamente meno remunerativo! Per questo abbiamo adottato un modello di business basato sulla comparazione multicanale di prezzi e disponibilità: gds, NDC e Flight Consolidator selezionati. Una scelta vincente e premiante per le agenzie di viaggio, in termini di reddittività, che ci ha permesso di chiudere la business unit biglietteria del mese di novembre con i medesimi risultati del 2019”.

Il successo del modello Volonclick è infine perfettamente rappresentato dal progetto white label b2b2c. Internet in Volonline supera ogni forma di conflitto multicanale ed è vissuto come strumento dedicato alle agenzie partner: la possibilità di implementare i motori di prenotazione Volonclick nei siti delle singole agenzie, moltiplicando i canali di vendita e sviluppando progetti di e-commerce, ha avuto un incredibile successo, dando finalmente concreta applicazione a quella digitalizzazione della filiera turistica da più parti auspicata.

“Di recente abbiamo introdotto una nuova opportunità tecnologica – conclude Adami – rivolta alle realtà distributive complesse come network, agenzie welfare, operatori specializzati nel business travel e reti di consulenti di viaggio. Questi operatori possono infatti avere non solo la propria piattaforma di prenotazione, ma creare e gestire direttamente più codici clienti, impostando profili di pricing e mark-up differenziati, in completa autonomia”.

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Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. 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