28 March 2026

Viaggi di Boscolo, minitour tra i mercatini dalla Baviera all’Alsazia

Anche quest’anno Viaggi di Boscolo propone una vasta gamma di viaggi alla scoperta dei mercatini di Natale, non solo quelli dell’Alto Adige ma anche quelli più famosi di Europa. Salvatore Sicuso, direttore vendite trade, afferma: «Per noi è molto importante arrivare nelle agenzie di viaggio con un’ampia gamma di itinerari tra i mercatini di Natale di tutta Europa, consentendo loro di proporre a clienti mete diverse dal solito». Per esempio “Norimberga e Via Romantica”, viaggio guidato tra Norimberga-Wurzburg-Rothenbur, all’insegna delle tradizioni natalizie germaniche: 4 giorni a partire da 510 euro a persona partenza il 7 dicembre (incluso nel prezzo il pernottamento con colazione negli hotel selezionati, tre cene, accompagnatori e guide professionali). A Berlino si potranno visitare ben 25 mercatini sparsi in tutta la città: tre notti a partire da 230 euro a testa volo escluso. Da quest’anno Viaggi di Boscolo propone i Mini Tour, tour guidati di massimo 3 giorni e 2 notti da venerdì a domenica, «pensati per coloro che amano viaggiare ma non hanno troppo tempo a disposizione» afferma Salvatore Sicuso. Ad esempio “Strasburgo Colmar e i Mercatini di Natale” nella regione francese dell’Alsazia, 3 giorni e 2 notti a partire da 440 euro a persona, incluso nel prezzo pernottamento e colazione negli hotel selezionati, un pranzo e una cena, trasferimento in pullman e guide professionali in italiano; oppure “Slovenia e Istria”, 3 giorni-2 notti a partire da 380 euro a persona pernottamento e colazione negli hotel selezionati, due cene, trasferimento in pullman e guide professionali in italiano.

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Presentato nel 2017 da Mohammed bin Salman, Neom è stato concepito come il fulcro della trasformazione dell'Arabia Saudita, volta a ridurre la dipendenza dal petrolio: una regione ad alta tecnologia e a impatto zero in termini di emissioni di carbonio, progettata per attrarre capitali, talenti e turismo da tutto il mondo.\r\nAl suo centro c'è La linea, una città senza auto immaginata come due grattacieli paralleli che si estendono nel deserto. Attorno ad essa sorgono progetti come Oxagon, un polo industriale galleggiante, e Trojena, un resort di lusso in montagna dove le autorità hanno promesso attività ricreative all'aperto tutto l'anno, compresi gli sport invernali in un Paese più noto per il suo caldo. L'ambizione non era meramente architettonica. Neom intendeva rappresentare una nuova Arabia Saudita: tecnologicamente avanzata, attenta all'ambiente ed economicamente diversificata. Fin dall'inizio, la portata del progetto ha sollevato interrogativi sui costi e sulla fattibilità. Tali preoccupazioni si sono acuite negli ultimi mesi.\r\nIl Regno sta finanziando simultaneamente una vasta gamma di iniziative nell'ambito del suo programma Vision 2030, tra cui infrastrutture, espansione del turismo e preparativi per eventi globali come Expo 2030 a Riyadh. Le entrate petrolifere, pur rimanendo consistenti, sono sempre più soggette a dover affrontare priorità contrastanti.\r\nOra, è emersa una pressione più immediata. L'escalation delle tensioni con l'Iran ha sconvolto i mercati energetici e aumentato i rischi.\r\n\r\nSi prevede quindi un rallentamento degli investimenti esteri, fondamentali per il modello di finanziamento di Neom, in quanto le aziende globali stanno rivalutando la propria esposizione al rischio regionale. Allo stesso tempo, appaltatori e lavoratori qualificati internazionali hanno iniziato a riconsiderare i propri impegni a lungo termine nel Golfo.\r\n\r\nIn tali condizioni, i progetti infrastrutturali su larga scala, soprattutto quelli ancora nelle fasi iniziali, sono spesso i primi a subire ritardi o a essere riprogettati.\r\nUn progetto rimodellato\r\nTuttavia, le autorità non hanno abbandonato il Neom. Al contrario, sembra che lo stiano rimodellando. I segnali recenti indicano una riduzione dei principali lavori di scavo di gallerie essenziali per La linea,  parallelamente a un passaggio verso progetti con ritorni economici più chiari, tra cui hub logistici, infrastrutture dati e sviluppi turistici mirati.\r\n\r\nIl turismo rimane un pilastro fondamentale della Vision 2030, con l'obiettivo dell'Arabia Saudita di affermarsi come destinazione globale. I resort, gli sviluppi costieri e le esperienze urbane ad alta tecnologia di Neom sono stati concepiti per consolidare questo obiettivo.\r\n\r\nTuttavia, il turismo è estremamente sensibile alla percezione di stabilità e i conflitti regionali, anche se geograficamente circoscritti, possono influenzare il comportamento dei viaggiatori, i costi assicurativi e le operazioni delle compagnie aeree.  Con l'avvicinarsi di Expo 2030, l'Arabia Saudita ha a disposizione una finestra temporale sempre più ristretta per mostrare progressi concreti.\r\n\r\nLa questione non è più se Neom verrà costruito, ma quale forma assumerà in definitiva.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"L'Arabia Saudita verso una revisione del progetto Neom","post_date":"2026-03-20T13:05:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774011958000]}]}}