4 ottobre 2024 10:28
Una nuova piattaforma digitale basata sull’intelligenza artificiale. La presenterà alla fiera di Rimini (pad C7, stand 208) il tour operator salernitano Travel Before. Lo strumento è stato progettato per semplificare la creazione di itinerari su misura: qui l’agente di viaggi, utilizzando il linguaggio naturale, può richiedere la realizzazione di un itinerario che l’Ai provvederà a comporre sulla base delle offerte disponibili, proponendo piani di viaggio, voli, hotel e collegamenti. La novità mira a diventare un’importante risorsa per gli agenti di viaggio, consentendo loro di generare pacchetti completi, dai voli agli alloggi, fino alle attività in loco, in pochi passaggi e con un livello di personalizzazione mai visto prima.
“Questa piattaforma rappresenta il nostro impegno verso il futuro del settore turistico – sottolinea Giancarlo Vitolo, fondatore e ceo di Travel Before -. Grazie all’intelligenza artificiale, siamo in grado di offrire uno strumento che rivoluziona il modo in cui le agenzie possono progettare viaggi su misura, risparmiando tempo e fornendo ai clienti esperienze sempre più personalizzate e curate nei minimi dettagli. Questo è solo il primo passo di un percorso che ci porterà a sviluppare soluzioni ancora più innovative per rispondere alle esigenze del mercato“.
Parallelamente all’innovazione tecnologica, Travel Before continua a espandere il proprio segmento outgoing, con particolare focus sulla Grecia, una delle destinazioni più amate dai viaggiatori italiani. Grazie a una consolidata rete di partner in loco, il tour operator offre pacchetti che coprono non solo le mete più classiche come Atene, Santorini e Creta, ma anche esperienze esclusive in destinazioni meno battute, come la penisola Calcidica, meta emergente, le isole del Dodecaneso e le zone interne del Peloponneso.
Nella strategia del tour operator salernitano, inoltre, diventa sempre più centrale il nuovo aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi che, aperto a luglio, è già certo di superare i 200 mila passeggeri entro la fine del 2024 grazie all’espansione delle rotte europee: importante quindi non solo per l’outgoing ma anche per l’incoming. Incentivato dai voli operati da compagnie come Ryanair e EasyJet, garantisce un flusso costante di viaggiatori, molti dei quali scelgono le offerte di Travel Before anche per esplorare le bellezze della Campania.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505611
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La 20ª edizione di FITUR TechY ha aperto ieri a FITUR 2026 a Madrid, riaffermando il suo ruolo di principale forum su innovazione, sostenibilità e tecnologia applicata al turismo.
Tecnologia al servizio delle persone e della leadership
Organizzata da FITUR in partnership con l’Hotel Technology Institute (ITH), la sezione specializzata si svolge sotto lo slogan From Robot to Ally, una chiara dichiarazione d’intenti volta a mettere la tecnologia al servizio delle persone e della leadership. La sessione inaugurale ha visto il saluto istituzionale di Fede Fuster, presidente di ITH, seguito dal forum TechY Business, che ha analizzato come l’innovazione tecnologica stia trasformando la gestione alberghiera e i processi decisionali strategici.
Revenue advertising e intelligenza artificiale nell’hospitality
I dibattiti si sono focalizzati sulle soluzioni hi-tech, trasformazione del business e leadership come motori chiave dell’hotellerie di oggi e di domani. Le applicazioni pratiche della tecnologia sono state al centro dell’attenzione con sessioni dedicate al Revenue Advertising e all’intelligenza artificiale nell’ospitalità. Sono state analizzate le soluzioni di IA già in uso e quelle destinate a diventare essenziali entro il 2026, con un focus su efficienza, personalizzazione e processi decisionali basati sui dati.
Mobilità sostenibile al forum TechYdestino
La sostenibilità è stata un altro pilastro del programma, con una sessione dedicata alla mobilità sostenibile. Il forum TechYdestino ha chiuso la giornata con un approfondimento sulla governance del turismo nell’era dell’intelligenza artificiale, ponendo l’accento su dati, trasparenza e gestione etica, mentre TechYfuturo si è concentrato su come spazi, esperienze e modelli di gestione evolveranno con l’automazione. FITUR TechY è sostenuto dal Grupo Cooperativo Cajamar come main sponsor, con Orange Empresas come technology partner ed Enovam come energy partner.
La 4ª edizione di FITUR Sports
Accanto a TechY, ha preso il via anche la quarta edizione di FITUR Sports, consolidando il suo ruolo di punto di incontro internazionale per i professionisti del turismo sportivo. Organizzata da IFEMA MADRID in collaborazione con AFYDAD, la sezione è dedicata agli sport outdoor, allo sport competitivo, ai grandi eventi sportivi e allo Sports Business Travel. I fondi europei sono stati evidenziati come strumento chiave per diversificare l’offerta turistica e rafforzare le economie locali, con esempi che spaziano dal turismo nautico a Lanzarote e Vigo al turismo montano e d’avventura in America Latina.
La 5ª edizione di FITUR Woman
Si è svolta nella giornata inaugurale anche la quinta edizione di FITUR Woman, che ha sottolineato l’importanza della diversità e del talento femminile nei processi decisionali del turismo. Organizzato in collaborazione con Women Leading Tourism e con il supporto di Discover Puerto Rico, il forum ha analizzato il turismo come motore di empowerment economico, affrontando temi come le disuguaglianze, il divario retributivo di genere, la precarietà lavorativa e la rappresentanza femminile nei ruoli di leadership. Il dibattito ha toccato anche il contesto attuale e le sfide che il turismo dovrà affrontare nel 2026, rafforzando il ruolo degli investimenti e dell’empowerment economico a livello regionale.
Nel loro insieme, FITUR TechY, FITUR Sports e FITUR Woman hanno offerto una visione completa del futuro del turismo: innovativo, inclusivo e fortemente centrato sulle persone.
[post_title] => TechY, sport e donne delineano il futuro del turismo a FITUR 2026
[post_date] => 2026-01-22T16:09:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769098196000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505590
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_466117" align="alignleft" width="300"] Dillip Rajakarier[/caption]
Minor Hotels comincia il 2026 con un approccio improntato alla crescita mirata, facendo leva su un anno di sviluppo da record per dare priorità alla profondità del mercato, alla diversificazione del portfolio e a un’espansione efficiente in termini di capitale.
Nel 2025 il gruppo ha sottoscritto 40 nuovi contratti alberghieri e contratti di gestione– il numero più alto mai registrato in un singolo anno – e prevede di finalizzarne altri 25 nel primo trimestre del 2026.
Con la pipeline più solida di sempre e un portfolio globale di oltre 640 strutture a livello globale, il 2026 segna così l’inizio di una nuova fase di crescita per il gruppo, caratterizzata da un’espansione asset-light più mirata, dall’introduzione di quattro nuovi brand alberghieri e dal rafforzamento della piattaforma globale sotto il master brand Minor Hotels.
«Il ritmo con cui sono stati siglati i recenti accordi riflette la forte fiducia dei proprietari nei nostri brand e nella nostra piattaforma - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor International -. Favorire la crescita attraverso una maggiore combinazione di contratti di gestione e franchising ci consente di espanderci in modo strutturato e sostenibile, mentre il nostro ruolo continuativo come proprietari ci mantiene allineati alle performance delle strutture e agli standard del brand. Con l’ulteriore ampliamento del nostro portfolio nel 2026, questa combinazione di portata globale e mentalità imprenditoriale ci fornisce la visione necessaria per adattare realmente le soluzioni ai diversi asset e alle ambizioni dei proprietari».
I nuovi Collection brand
Nel 2026 Minor Hotels porterà sul mercato i suoi brand più recenti, con una serie di aperture e nuovi accordi selezionati in diversi segmenti. Al centro di questa strategia ci sono i nuovi “Collection brand” del Gruppo - Minor Reserve Collection e Colbert Collection - pensati per favorire la crescita tramite conversioni nei mercati più maturi, in particolare in Europa e nel Medio Oriente.
The Wolseley Hotels si posiziona come una proposta di lusso volutamente esclusiva e rara: il 2026 sarà dedicato a consolidarne la presenza attraverso un numero limitato di progetti selezionati, rafforzando il posizionamento di lungo periodo nelle principali gateway city globali.
Nel segmento più accessibile, iStay Hotels è destinato a svolgere un ruolo chiave nel sostenere la crescita tramite franchising, soprattutto nel segmento Select, dove la domanda di soluzioni di qualità a valore competitivo continua ad aumentare nei mercati urbani e nei gateway.
[post_title] => Minor Hotels: i progetti di sviluppo per il 2026
[post_date] => 2026-01-22T12:52:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769086326000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505554
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505557" align="alignleft" width="450"] Alessandro Zaffi[/caption]
Italy Family Hotels archivia il 2025 con buoni risultati e preannuncia un 2026 carico di novità. Il 2025 si è concluso con risultati positivi e in crescita, grazie a investimenti pari a 600.000 euro, destinati principalmente allo sviluppo strategico del consorzio e al rafforzamento dei servizi a supporto degli hotel associati.
Una crescita rispecchiata nei dati registrati, con le attività dell’area digitale che hanno generato 340.000 richieste, +19% rispetto all’anno precedente. Importante anche la crescita di visibilità sui social media, con +38% di follower totali rispetto al 2024
Nel 2025 l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha inoltre espanso l’area di ricerca: oltre a Family Trend, la ricerca di tipo b2c, sviluppata insieme ad Area 38, che approfondisce desideri e preferenze delle famiglie italiane, è stata integrata una nuova ricerca strategica b2b con la pubblicazione di Family Trend, il primo report italiano che fotografa in modo completo il mercato dell’ospitalità family: numeri, trend, modelli vincenti, benchmark e spunti per lo sviluppo di concept family moderni e competitivi. Il report è stato realizzato da Thrends.
Nel corso del 2026 Italy Family Hotels prevede un investimento di circa 600.000 euro, con l’obiettivo di potenziare in modo strutturale tutte le aree chiave del consorzio: il 43% sarà destinato all’area digitale, 19% per l’area gestione, 18% per l’area brand, 18% l’area soci e il 5% per l’area sviluppo.
I progetti per il 2026
L’ambizione dichiarata per il triennio 2026-2028 è quella di affermarsi come “leader nell’ospitalità family in Italia e in Europa”. Con questi propositi, nel 2026 verranno consolidati i progetti avviati nel 2025 come il potenziamento e il restyling del portale e dei servizi digitali, il rafforzamento dell’identità del brand, la fidelizzazione attraverso contenuti e community.
Tra i nuovi progetti in avvio ci sono l’inclusione di un sistema di recensioni all’interno di un portale, un’espansione sempre più a livello internazionale che porta anche ad un ampliamento del modello di ospitalità. È inoltre previsto un nuovo viaggio studio, pensato per offrire ai professionisti del settore un’esperienza ccoinvolgente, portandoli a scoprire un modo sempre più innovativo di fare turismo.
Il nuovo cda
Tra le novità portate dal 2026, l’insediamento di un nuovo consiglio di amministrazione, che sarà in carica per il mandato 2026-2029. Alla guida del consorzio è stato nominato Alessandro Zaffi, presidente e titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti, del Nn Collection Alagna Mirtillo Rosso in Piemonte.
«La mia nomina a presidente del consorzio segue il longevo ed eccellente mandato di Marina Pasquini e ha l’obiettivo di valorizzare l’eredità e dare continuità allo spirito che da sempre caratterizzano Italy Family Hotels, con uno sguardo al presente e soprattutto al futuro – afferma Alessandro Zaffi –. È cambiato il modo di fare ospitalità all’interno delle nostre strutture. Entriamo nella nuova era con determinazione, continuando ad ampliare il network del consorzio, esplorando mercati più ampi, ed ottimizzando i benefici delle nuove tecnologie».
Il cdae si completa con la nomina dei consiglieri Roberto Signorini di Una Imperial Sport + Club Hotel Ancora di Marche e Sardegna, Andrea Falzaresi della catena Club Family Hotel in Emilia-Romagna, Massimo Grossi dell’hotel Baltic nelle Marche, Alberto Monetti di Europa Monetti in Emilia-Romagna e Nicola Muzzoni dell’hotel Relax nelle Marche.
[post_title] => Italy Family Hotels: un nuovo cda e investimenti per 600.000 euro
[post_date] => 2026-01-22T10:54:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769079263000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505523
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tre divisioni per presidiare il mercato del turismo di lusso con un’unica vision: Ag Group arriva a Milano per rilanciare la sua strategia di crescita nei settori legati a hospitality, incoming e consulenza alberghiera. Vicino al giro di boa dei 30 anni di attività nel settore turistico, il gruppo ha registrato un’evoluzione profonda soprattutto nel periodo post pandemia, come sottolineato dal presidente e a.d. Andrea Girolami. «Nel 2025 il gruppo, formato da Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting, ha totalizzato un fatturato consolidato pari a 47,5 milioni di euro, con la previsione nel 2026 di avvicinarci agli 89 milioni di euro totali. Un obiettivo alla nostra portata, grazie allo sviluppo di un modello di business integrato, basato su diverse direttrici: posizionamento sul segmento upper scale-lusso; intensa attività di formazione del personale; sviluppo tecnologico; approccio al mercato con una visione di lungo periodo». Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti.
Le novità in arrivo
Tante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia.
A completare l’espansione del portfolio di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager.
Le partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna.
Il presidio dei mercati stranieri
Lo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine».
Ultima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».
[post_title] => Ag Group traccia la via: ecco il futuro dell'ospitalità di lusso
[post_date] => 2026-01-21T15:47:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769010426000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505517
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_504529" align="alignleft" width="225"] Andrés Spitzer[/caption]
Civitatis prevede per il 2026 un incremento superiore al 30% in America Latina e annuncia il lancio della sua nuova app come leva fondamentale per accelerare l’espansione globale.
La nuova app è stata sviluppata con un obiettivo chiaro: ridefinire il modo in cui i viaggiatori pianificano, vivono e ricordano i loro viaggi, trasformandosi in un autentico compagno di viaggio, centrato sul viaggiatore e sull’intero percorso. La nuova app di Civitatis rompe con il modello tradizionale delle applicazioni puramente transazionali. Il suo approccio è sia trip-centric sia traveler-centric: va oltre la semplice vendita di attività per accompagnare il viaggiatore prima, durante e dopo il viaggio, arricchendo l’esperienza con proposte rilevanti e personalizzate.
All’interno della nuova app, Civitatis introdurrà progressivamente un pianificatore di viaggio e una visione integrata dell’itinerario, che aiuterà i viaggiatori a scoprire attività, punti di interesse, ristoranti, trasferimenti ed esperienze complementari che si integrano in modo naturale con il loro itinerario e contesto di viaggio.
Il fulcro organizzativo dell’app è “My Trips”, uno spazio unico in cui i viaggiatori possono centralizzare tutte le loro prenotazioni in modo chiaro e accessibile, anche offline, includendo attività e servizi aggiuntivi come trasferimenti, assicurazioni e altri servizi complementari. Questo approccio unificato risolve uno dei principali punti critici per il viaggiatore moderno: la frammentazione delle informazioni su più piattaforme. L’intero viaggio è raccolto in un unico luogo, in modo strutturato, intuitivo e sempre disponibile.
«Il lancio della nostra nuova app rappresenta un punto di svolta per Civitatis, ponendo basi tecnologiche e concettuali a supporto della nostra crescita, rafforzando la nostra posizione come punto di riferimento nelle esperienze in destinazione e migliorando la connessione tra offerta e domanda. Riflette la nostra ambizione di crescere a livello globale mettendo il viaggiatore e il viaggio al centro, utilizzando la tecnologia per migliorare davvero il modo in cui le persone vivono i loro viaggi» afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
Il lancio della nuova app arriva in un momento di forte crescita per Civitatis, con l’America Latina che si consolida come una delle principali leve strategiche per il 2026.
L’azienda prevede una crescita superiore al 30% nella regione, trainata da tre pilastri fondamentali: una forte espansione del canale b2b; una strategia social-first; la presenza locale sul territorio.
Tecnologia al top
Parallelamente, Civitatis continuerà a guidare la digitalizzazione di un settore che rimane in gran parte offline nel mondo dei tour e delle attività, portando tecnologia, visibilità ed efficienza all’intero ecosistema. L’investimento in tecnologia resterà una priorità strategica. Senza svelare cifre, Civitatis continuerà a destinare risorse all’evoluzione della propria architettura, all’automazione dei processi e allo sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, sia per migliorare l’esperienza del viaggiatore sia per supportare i partner.
Allo stesso tempo, invece di puntare sul volume, Civitatis sceglie una selezione rigorosa del proprio catalogo, supportata da oltre 5 milioni di recensioni verificate e da una valutazione media di 9,1/10.
In vista di Fitur 2026, la nuova app di Civitatis si presenta come un vero punto di svolta per il settore: uno strumento pensato non solo per prenotare, ma per vivere meglio ogni viaggio. Il rilascio avverrà in modo progressivo nel corso del 2026, con aggiornamenti continui e l’introduzione graduale di nuove funzionalità.
[post_title] => Civitatis: una nuova app per vivere meglio il viaggio
[post_date] => 2026-01-21T14:36:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769006185000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505503
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il tour operator Travel Before partecipa a Fitur. Per Travel Before si tratta di oltre dieci anni consecutivi di partecipazione alla manifestazione, diventata nel tempo un appuntamento strategico per lo sviluppo commerciale e per il rafforzamento delle relazioni con il mercato iberico e internazionale.
La partecipazione a Fitur riflette il doppio posizionamento dell’operatore. Da un lato l’outgoing verso la Spagna; dall’altro l’incoming verso l’Italia e in particolare la Campania, area su cui Travel Before continua a investire in termini di prodotto, storytelling e costruzione di esperienze ad alto valore aggiunto, soprattutto verso le aree della costiera amalfitana e del Cilento.
Il ruolo strategico della Campania
La Campania si conferma una delle regioni più richieste dai mercati esteri, grazie a un mix che unisce grandi attrattori iconici, patrimonio culturale diffuso, paesaggi naturali e una tradizione enogastronomica riconosciuta a livello internazionale. A Fitur, Travel Before presenta una proposta di incoming orientata a soggiorni personalizzati, itinerari tematici, turismo slow e viaggi esperienziali che valorizzano anche le aree meno conosciute della regione.
«Fitur rappresenta per noi un momento chiave di confronto e di crescita - dichiara Giancarlo Vitolo, fondatore di Travel Before -. Partecipiamo a questa fiera da oltre dieci anni perché crediamo molto nel mercato spagnolo e nel dialogo con i buyer internazionali. L’edizione 2026 arriva in una fase particolarmente dinamica: ci aspettiamo nuove opportunità sia sul fronte dell’outgoing verso la Spagna sia sull’incoming verso la Campania, dove registriamo un interesse crescente per proposte autentiche, sostenibili e costruite su misura».
[post_title] => Travel Before a Fitur: focus sul mercato spagnolo
[post_date] => 2026-01-21T13:55:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769003713000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505482
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Castello Sgr ha perfezionato, tramite uno dei fondi gestiti dal Hiip l’acquisizione del Calampiso Resort, complesso turistico nella punta estrema della Sicilia occidentale, tra Trapani e Palermo, a pochi passi dalla riserva naturale dello Zingaro e da San Vito Lo Capo.
Il resort si estende su una superficie di oltre 150.000 metri quadrati e comprende più di 250 tra appartamenti e camere. La proprietà è dotata di numerose strutture tra cui ristoranti, piscine, campi sportivi e un’area congressuale ed è direttamente affacciata sul mare.
L’operazione prevede un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro, destinato a trasformare il complesso in una destinazione di ospitalità ultra-luxury. Il progetto include un importante intervento di riqualificazione interna ed esterna, accompagnato da una strategia di branding in partnership con un primario operatore alberghiero internazionale. L’apertura della struttura al pubblico è prevista per il 2029.
La strategia
Questo investimento, che si aggiunge a quelli di Pognana Lario e Dolonn già realizzati tramite la piattaforma Hiip, rappresenta il primo in Sicilia e rafforza la strategia di Castello Sgr per la valorizzazione location iconiche e ad alto potenziale turistico, con un approccio sostenibile e orientato alla qualità.
«L’operazione si inserisce perfettamente nel percorso di sviluppo della piattaforma Hiip – commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato e direttore generale di Castello Sgr -. Con il Calampiso Resort puntiamo a restituire nuova vita a un complesso unico, preservandone la bellezza naturale e valorizzandolo sia attraverso servizi di eccellenza sia grazie alla collaborazione con un partner alberghiero di alto standing. Con questa operazione vogliamo creare valore non solo per gli investitori, ma anche per il territorio e le comunità locali, contribuendo a sostenere la vocazione turistica della Regione Sicilia».
[post_title] => Calampiso Resort: investimento da 100 milioni per la riqualificazione ultra-luxury
[post_date] => 2026-01-21T12:23:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768998225000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505463
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La nuova tappa italiana di Travel Hashtag arriva a Matera. Il 19 febbraio la città dei sassi ospiterà “From Heritage to Hype: Il Turismo Culturale che parla al mondo”, un momento di incontro e confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder.
Dell'attrattività dell’offerta italiana sui mercati esteri alle strategie per coinvolgere le nuove generazioni nelle professioni del settore, fino al ruolo crescente del comparto MICE ed esperienziale come leva di sviluppo territoriale: saranno questi i temi al centro della tappa lucana di Travel Hashtag, think tank itinerante dedicato alle visioni contemporanee del turismo.
“Siamo lieti di accogliere Travel Hashtag nella nostra città – afferma il sindaco Antonio Nicoletti – Matera ha dimostrato di saper trasformare la propria storia in una risorsa. La città vuole essere un laboratorio nazionale di politiche culturali e turistiche, aperto alla collaborazione e alla costruzione di nuove visioni condivise. Dal confronto non possiamo che crescere e migliorare”.
Anche l’assessore al turismo, Simona Orsi, concorda con l’importanza di iniziative come questa per rafforzare il posizionamento di Matera come destinazione culturale internazionale.
“Il confronto tra istituzioni, imprese e professionisti del settore è fondamentale per costruire un modello di turismo sostenibile, in grado di generare valore per il territorio, creare nuove competenze e dialogare con i mercati globali, con l’obiettivo di dare a Matera una visione di sviluppo di lungo periodo” commenta l’assessore.
“Con questa nuova edizione nazionale del nostro format – spiega Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory – Matera si trasformerà il prossimo 19 febbraio in una piattaforma strategica per il dibattito sul futuro del turismo Un luogo in cui il patrimonio millenario dialoga con l’innovazione, con i nuovi linguaggi della domanda internazionale e con le sfide di un mercato globale in continua evoluzione”.
[post_title] => Matera e il turismo culturale al centro della nuova tappa di Travel Hashtag
[post_date] => 2026-01-21T11:28:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
[0] => matera
[1] => travel-hashtag
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Matera
[1] => Travel hashtag
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768994895000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505462
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo il successo dell’anno dedicato all’Art Déco, Bruxelles si prepara a vivere un 2026 da protagonista sulla scena artistica internazionale. Il momento clou sarà sabato 28 novembre con l’apertura del Kanal Centre Pompidou, nuovo grande museo di arte moderna e contemporanea destinato a entrare tra i principali poli museali d’Europa. Parallelamente, il Bozar - Centro delle Belle Arti, capolavoro architettonico di Victor Horta, proporrà nei primi mesi dell’anno due importanti mostre dedicate all’evoluzione dei canoni estetici e alla rappresentazione della bellezza, con un focus sul Rinascimento italiano.
Il programma culturale è stato presentato a Roma nel corso di una conferenza stampa organizzata da visit.brussels nella residenza dell’Ambasciatore del Belgio. Ad aprire i lavori sono stati Ursula Jone Gandini, direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles per visit.brussels, e Guglielmo Pisana, delegato della Regione di Bruxelles per Italia, Malta e San Marino presso l’Ambasciata del Belgio per hub.brussels. I due rappresentanti hanno illustrato le novità, i progetti strategici e le opportunità offerte dalla capitale belga, sottolineando il ruolo sempre più centrale di Bruxelles come partner privilegiato per l’Italia, sia sul fronte delle relazioni commerciali sia come destinazione turistica in forte crescita.
I dati confermano questo trend positivo: l’Italia si posiziona come sesto mercato mondiale per arrivi a Bruxelles, con oltre 240.000 visitatori fino a settembre 2025 e una crescita del 9,5%. In aumento sia il turismo leisure (+10,3%) sia il segmento Mice (+16%), sostenuti da una migliore accessibilità grazie a nuove rotte aeree e al potenziamento dei collegamenti ferroviari, tra cui il servizio notturno European Sleepers.
Cuore pulsante del 2026 sarà il Kanal Centre Pompidou, ospitato nell’ex garage Citroën, simbolo del modernismo industriale del Novecento. Nato dalla partnership con il Centre Pompidou di Parigi, il museo si estende su oltre 40.000 metri quadrati, articolati su cinque piani e dodici spazi espositivi. La mostra inaugurale presenterà capolavori di Matisse, Picasso e Giacometti, accanto a una forte attenzione agli artisti legati a Bruxelles e al Belgio, come Marcel Broodthaers, e alla presenza italiana con Raffaella Crispino e Simona Denicolai.
Con una previsione di oltre 500.000 visitatori l’anno, il Kanal Centre Pompidou si propone come una piattaforma culturale aperta e multidisciplinare, con circa 15 mostre annuali, un fitto calendario di arti performative e la nuova sede del Civa, centro di riferimento per l’architettura, l’urbanistica e il paesaggio della Regione di Bruxelles-Capitale.
Un progetto ambizioso che rafforza il posizionamento di Bruxelles come capitale europea della creatività contemporanea, capace di coniugare cultura, turismo e dialogo internazionale.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Bruxelles protagonista dell’arte: apre il Kanal Centre Pompidou, riflettori anche su Bozar
[post_date] => 2026-01-21T10:59:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768993178000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "travel before annuncia una nuova piattaforma digitale basata sullai"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":87,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1442,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La 20ª edizione di FITUR TechY ha aperto ieri a FITUR 2026 a Madrid, riaffermando il suo ruolo di principale forum su innovazione, sostenibilità e tecnologia applicata al turismo.\r\n\r\nTecnologia al servizio delle persone e della leadership\r\nOrganizzata da FITUR in partnership con l’Hotel Technology Institute (ITH), la sezione specializzata si svolge sotto lo slogan From Robot to Ally, una chiara dichiarazione d’intenti volta a mettere la tecnologia al servizio delle persone e della leadership. La sessione inaugurale ha visto il saluto istituzionale di Fede Fuster, presidente di ITH, seguito dal forum TechY Business, che ha analizzato come l’innovazione tecnologica stia trasformando la gestione alberghiera e i processi decisionali strategici.\r\n\r\nRevenue advertising e intelligenza artificiale nell’hospitality\r\nI dibattiti si sono focalizzati sulle soluzioni hi-tech, trasformazione del business e leadership come motori chiave dell’hotellerie di oggi e di domani. Le applicazioni pratiche della tecnologia sono state al centro dell’attenzione con sessioni dedicate al Revenue Advertising e all’intelligenza artificiale nell’ospitalità. Sono state analizzate le soluzioni di IA già in uso e quelle destinate a diventare essenziali entro il 2026, con un focus su efficienza, personalizzazione e processi decisionali basati sui dati.\r\n\r\nMobilità sostenibile al forum TechYdestino\r\nLa sostenibilità è stata un altro pilastro del programma, con una sessione dedicata alla mobilità sostenibile. Il forum TechYdestino ha chiuso la giornata con un approfondimento sulla governance del turismo nell’era dell’intelligenza artificiale, ponendo l’accento su dati, trasparenza e gestione etica, mentre TechYfuturo si è concentrato su come spazi, esperienze e modelli di gestione evolveranno con l’automazione. FITUR TechY è sostenuto dal Grupo Cooperativo Cajamar come main sponsor, con Orange Empresas come technology partner ed Enovam come energy partner.\r\n\r\nLa 4ª edizione di FITUR Sports\r\nAccanto a TechY, ha preso il via anche la quarta edizione di FITUR Sports, consolidando il suo ruolo di punto di incontro internazionale per i professionisti del turismo sportivo. Organizzata da IFEMA MADRID in collaborazione con AFYDAD, la sezione è dedicata agli sport outdoor, allo sport competitivo, ai grandi eventi sportivi e allo Sports Business Travel. I fondi europei sono stati evidenziati come strumento chiave per diversificare l’offerta turistica e rafforzare le economie locali, con esempi che spaziano dal turismo nautico a Lanzarote e Vigo al turismo montano e d’avventura in America Latina.\r\n\r\nLa 5ª edizione di FITUR Woman\r\nSi è svolta nella giornata inaugurale anche la quinta edizione di FITUR Woman, che ha sottolineato l’importanza della diversità e del talento femminile nei processi decisionali del turismo. Organizzato in collaborazione con Women Leading Tourism e con il supporto di Discover Puerto Rico, il forum ha analizzato il turismo come motore di empowerment economico, affrontando temi come le disuguaglianze, il divario retributivo di genere, la precarietà lavorativa e la rappresentanza femminile nei ruoli di leadership. Il dibattito ha toccato anche il contesto attuale e le sfide che il turismo dovrà affrontare nel 2026, rafforzando il ruolo degli investimenti e dell’empowerment economico a livello regionale.\r\nNel loro insieme, FITUR TechY, FITUR Sports e FITUR Woman hanno offerto una visione completa del futuro del turismo: innovativo, inclusivo e fortemente centrato sulle persone.","post_title":"TechY, sport e donne delineano il futuro del turismo a FITUR 2026","post_date":"2026-01-22T16:09:56+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1769098196000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466117\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Dillip Rajakarier[/caption]\r\n\r\nMinor Hotels comincia il 2026 con un approccio improntato alla crescita mirata, facendo leva su un anno di sviluppo da record per dare priorità alla profondità del mercato, alla diversificazione del portfolio e a un’espansione efficiente in termini di capitale.\r\n\r\nNel 2025 il gruppo ha sottoscritto 40 nuovi contratti alberghieri e contratti di gestione– il numero più alto mai registrato in un singolo anno – e prevede di finalizzarne altri 25 nel primo trimestre del 2026.\r\n\r\nCon la pipeline più solida di sempre e un portfolio globale di oltre 640 strutture a livello globale, il 2026 segna così l’inizio di una nuova fase di crescita per il gruppo, caratterizzata da un’espansione asset-light più mirata, dall’introduzione di quattro nuovi brand alberghieri e dal rafforzamento della piattaforma globale sotto il master brand Minor Hotels.\r\n\r\n«Il ritmo con cui sono stati siglati i recenti accordi riflette la forte fiducia dei proprietari nei nostri brand e nella nostra piattaforma - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor International -. Favorire la crescita attraverso una maggiore combinazione di contratti di gestione e franchising ci consente di espanderci in modo strutturato e sostenibile, mentre il nostro ruolo continuativo come proprietari ci mantiene allineati alle performance delle strutture e agli standard del brand. Con l’ulteriore ampliamento del nostro portfolio nel 2026, questa combinazione di portata globale e mentalità imprenditoriale ci fornisce la visione necessaria per adattare realmente le soluzioni ai diversi asset e alle ambizioni dei proprietari».\r\n\r\n \r\nI nuovi Collection brand\r\nNel 2026 Minor Hotels porterà sul mercato i suoi brand più recenti, con una serie di aperture e nuovi accordi selezionati in diversi segmenti. Al centro di questa strategia ci sono i nuovi “Collection brand” del Gruppo - Minor Reserve Collection e Colbert Collection - pensati per favorire la crescita tramite conversioni nei mercati più maturi, in particolare in Europa e nel Medio Oriente.\r\n\r\nThe Wolseley Hotels si posiziona come una proposta di lusso volutamente esclusiva e rara: il 2026 sarà dedicato a consolidarne la presenza attraverso un numero limitato di progetti selezionati, rafforzando il posizionamento di lungo periodo nelle principali gateway city globali.\r\n\r\nNel segmento più accessibile, iStay Hotels è destinato a svolgere un ruolo chiave nel sostenere la crescita tramite franchising, soprattutto nel segmento Select, dove la domanda di soluzioni di qualità a valore competitivo continua ad aumentare nei mercati urbani e nei gateway.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Minor Hotels: i progetti di sviluppo per il 2026","post_date":"2026-01-22T12:52:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769086326000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505554","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505557\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Alessandro Zaffi[/caption]\r\n\r\nItaly Family Hotels archivia il 2025 con buoni risultati e preannuncia un 2026 carico di novità. Il 2025 si è concluso con risultati positivi e in crescita, grazie a investimenti pari a 600.000 euro, destinati principalmente allo sviluppo strategico del consorzio e al rafforzamento dei servizi a supporto degli hotel associati.\r\n\r\nUna crescita rispecchiata nei dati registrati, con le attività dell’area digitale che hanno generato 340.000 richieste, +19% rispetto all’anno precedente. Importante anche la crescita di visibilità sui social media, con +38% di follower totali rispetto al 2024\r\n\r\nNel 2025 l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha inoltre espanso l’area di ricerca: oltre a Family Trend, la ricerca di tipo b2c, sviluppata insieme ad Area 38, che approfondisce desideri e preferenze delle famiglie italiane, è stata integrata una nuova ricerca strategica b2b con la pubblicazione di Family Trend, il primo report italiano che fotografa in modo completo il mercato dell’ospitalità family: numeri, trend, modelli vincenti, benchmark e spunti per lo sviluppo di concept family moderni e competitivi. Il report è stato realizzato da Thrends.\r\n\r\nNel corso del 2026 Italy Family Hotels prevede un investimento di circa 600.000 euro, con l’obiettivo di potenziare in modo strutturale tutte le aree chiave del consorzio: il 43% sarà destinato all’area digitale, 19% per l’area gestione, 18% per l’area brand, 18% l’area soci e il 5% per l’area sviluppo.\r\nI progetti per il 2026\r\nL’ambizione dichiarata per il triennio 2026-2028 è quella di affermarsi come “leader nell’ospitalità family in Italia e in Europa”. Con questi propositi, nel 2026 verranno consolidati i progetti avviati nel 2025 come il potenziamento e il restyling del portale e dei servizi digitali, il rafforzamento dell’identità del brand, la fidelizzazione attraverso contenuti e community.\r\n\r\nTra i nuovi progetti in avvio ci sono l’inclusione di un sistema di recensioni all’interno di un portale, un’espansione sempre più a livello internazionale che porta anche ad un ampliamento del modello di ospitalità. È inoltre previsto un nuovo viaggio studio, pensato per offrire ai professionisti del settore un’esperienza ccoinvolgente, portandoli a scoprire un modo sempre più innovativo di fare turismo.\r\nIl nuovo cda\r\nTra le novità portate dal 2026, l’insediamento di un nuovo consiglio di amministrazione, che sarà in carica per il mandato 2026-2029. Alla guida del consorzio è stato nominato Alessandro Zaffi, presidente e titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti, del Nn Collection Alagna Mirtillo Rosso in Piemonte.\r\n\r\n«La mia nomina a presidente del consorzio segue il longevo ed eccellente mandato di Marina Pasquini e ha l’obiettivo di valorizzare l’eredità e dare continuità allo spirito che da sempre caratterizzano Italy Family Hotels, con uno sguardo al presente e soprattutto al futuro – afferma Alessandro Zaffi –. È cambiato il modo di fare ospitalità all’interno delle nostre strutture. Entriamo nella nuova era con determinazione, continuando ad ampliare il network del consorzio, esplorando mercati più ampi, ed ottimizzando i benefici delle nuove tecnologie».\r\n\r\nIl cdae si completa con la nomina dei consiglieri Roberto Signorini di Una Imperial Sport + Club Hotel Ancora di Marche e Sardegna, Andrea Falzaresi della catena Club Family Hotel in Emilia-Romagna, Massimo Grossi dell’hotel Baltic nelle Marche, Alberto Monetti di Europa Monetti in Emilia-Romagna e Nicola Muzzoni dell’hotel Relax nelle Marche.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Italy Family Hotels: un nuovo cda e investimenti per 600.000 euro","post_date":"2026-01-22T10:54:23+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769079263000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505523","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tre divisioni per presidiare il mercato del turismo di lusso con un’unica vision: Ag Group arriva a Milano per rilanciare la sua strategia di crescita nei settori legati a hospitality, incoming e consulenza alberghiera. Vicino al giro di boa dei 30 anni di attività nel settore turistico, il gruppo ha registrato un’evoluzione profonda soprattutto nel periodo post pandemia, come sottolineato dal presidente e a.d. Andrea Girolami. «Nel 2025 il gruppo, formato da Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting, ha totalizzato un fatturato consolidato pari a 47,5 milioni di euro, con la previsione nel 2026 di avvicinarci agli 89 milioni di euro totali. Un obiettivo alla nostra portata, grazie allo sviluppo di un modello di business integrato, basato su diverse direttrici: posizionamento sul segmento upper scale-lusso; intensa attività di formazione del personale; sviluppo tecnologico; approccio al mercato con una visione di lungo periodo». Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti.\r\nLe novità in arrivo\r\nTante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia.\r\n\r\nA completare l’espansione del portfolio di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager.\r\n\r\nLe partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna.\r\nIl presidio dei mercati stranieri\r\nLo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine».\r\n\r\nUltima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».\r\n\r\n ","post_title":"Ag Group traccia la via: ecco il futuro dell'ospitalità di lusso","post_date":"2026-01-21T15:47:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1769010426000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505517","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504529\" align=\"alignleft\" width=\"225\"] Andrés Spitzer[/caption]\r\n\r\nCivitatis prevede per il 2026 un incremento superiore al 30% in America Latina e annuncia il lancio della sua nuova app come leva fondamentale per accelerare l’espansione globale.\r\n\r\nLa nuova app è stata sviluppata con un obiettivo chiaro: ridefinire il modo in cui i viaggiatori pianificano, vivono e ricordano i loro viaggi, trasformandosi in un autentico compagno di viaggio, centrato sul viaggiatore e sull’intero percorso. La nuova app di Civitatis rompe con il modello tradizionale delle applicazioni puramente transazionali. Il suo approccio è sia trip-centric sia traveler-centric: va oltre la semplice vendita di attività per accompagnare il viaggiatore prima, durante e dopo il viaggio, arricchendo l’esperienza con proposte rilevanti e personalizzate.\r\n\r\nAll’interno della nuova app, Civitatis introdurrà progressivamente un pianificatore di viaggio e una visione integrata dell’itinerario, che aiuterà i viaggiatori a scoprire attività, punti di interesse, ristoranti, trasferimenti ed esperienze complementari che si integrano in modo naturale con il loro itinerario e contesto di viaggio.\r\n\r\nIl fulcro organizzativo dell’app è “My Trips”, uno spazio unico in cui i viaggiatori possono centralizzare tutte le loro prenotazioni in modo chiaro e accessibile, anche offline, includendo attività e servizi aggiuntivi come trasferimenti, assicurazioni e altri servizi complementari. Questo approccio unificato risolve uno dei principali punti critici per il viaggiatore moderno: la frammentazione delle informazioni su più piattaforme. L’intero viaggio è raccolto in un unico luogo, in modo strutturato, intuitivo e sempre disponibile.\r\n\r\n«Il lancio della nostra nuova app rappresenta un punto di svolta per Civitatis, ponendo basi tecnologiche e concettuali a supporto della nostra crescita, rafforzando la nostra posizione come punto di riferimento nelle esperienze in destinazione e migliorando la connessione tra offerta e domanda. Riflette la nostra ambizione di crescere a livello globale mettendo il viaggiatore e il viaggio al centro, utilizzando la tecnologia per migliorare davvero il modo in cui le persone vivono i loro viaggi» afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.\r\n\r\nIl lancio della nuova app arriva in un momento di forte crescita per Civitatis, con l’America Latina che si consolida come una delle principali leve strategiche per il 2026.\r\n\r\nL’azienda prevede una crescita superiore al 30% nella regione, trainata da tre pilastri fondamentali: una forte espansione del canale b2b; una strategia social-first; la presenza locale sul territorio.\r\nTecnologia al top\r\nParallelamente, Civitatis continuerà a guidare la digitalizzazione di un settore che rimane in gran parte offline nel mondo dei tour e delle attività, portando tecnologia, visibilità ed efficienza all’intero ecosistema. L’investimento in tecnologia resterà una priorità strategica. Senza svelare cifre, Civitatis continuerà a destinare risorse all’evoluzione della propria architettura, all’automazione dei processi e allo sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, sia per migliorare l’esperienza del viaggiatore sia per supportare i partner.\r\n\r\nAllo stesso tempo, invece di puntare sul volume, Civitatis sceglie una selezione rigorosa del proprio catalogo, supportata da oltre 5 milioni di recensioni verificate e da una valutazione media di 9,1/10.\r\n\r\nIn vista di Fitur 2026, la nuova app di Civitatis si presenta come un vero punto di svolta per il settore: uno strumento pensato non solo per prenotare, ma per vivere meglio ogni viaggio. Il rilascio avverrà in modo progressivo nel corso del 2026, con aggiornamenti continui e l’introduzione graduale di nuove funzionalità.","post_title":"Civitatis: una nuova app per vivere meglio il viaggio","post_date":"2026-01-21T14:36:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769006185000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505503","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il tour operator Travel Before partecipa a Fitur. Per Travel Before si tratta di oltre dieci anni consecutivi di partecipazione alla manifestazione, diventata nel tempo un appuntamento strategico per lo sviluppo commerciale e per il rafforzamento delle relazioni con il mercato iberico e internazionale.\r\nLa partecipazione a Fitur riflette il doppio posizionamento dell’operatore. Da un lato l’outgoing verso la Spagna; dall’altro l’incoming verso l’Italia e in particolare la Campania, area su cui Travel Before continua a investire in termini di prodotto, storytelling e costruzione di esperienze ad alto valore aggiunto, soprattutto verso le aree della costiera amalfitana e del Cilento.\r\n\r\nIl ruolo strategico della Campania\r\nLa Campania si conferma una delle regioni più richieste dai mercati esteri, grazie a un mix che unisce grandi attrattori iconici, patrimonio culturale diffuso, paesaggi naturali e una tradizione enogastronomica riconosciuta a livello internazionale. A Fitur, Travel Before presenta una proposta di incoming orientata a soggiorni personalizzati, itinerari tematici, turismo slow e viaggi esperienziali che valorizzano anche le aree meno conosciute della regione.\r\n«Fitur rappresenta per noi un momento chiave di confronto e di crescita - dichiara Giancarlo Vitolo, fondatore di Travel Before -. Partecipiamo a questa fiera da oltre dieci anni perché crediamo molto nel mercato spagnolo e nel dialogo con i buyer internazionali. L’edizione 2026 arriva in una fase particolarmente dinamica: ci aspettiamo nuove opportunità sia sul fronte dell’outgoing verso la Spagna sia sull’incoming verso la Campania, dove registriamo un interesse crescente per proposte autentiche, sostenibili e costruite su misura».\r\n","post_title":"Travel Before a Fitur: focus sul mercato spagnolo","post_date":"2026-01-21T13:55:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769003713000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505482","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Castello Sgr ha perfezionato, tramite uno dei fondi gestiti dal Hiip l’acquisizione del Calampiso Resort, complesso turistico nella punta estrema della Sicilia occidentale, tra Trapani e Palermo, a pochi passi dalla riserva naturale dello Zingaro e da San Vito Lo Capo.\r\nIl resort si estende su una superficie di oltre 150.000 metri quadrati e comprende più di 250 tra appartamenti e camere. La proprietà è dotata di numerose strutture tra cui ristoranti, piscine, campi sportivi e un’area congressuale ed è direttamente affacciata sul mare.\r\nL’operazione prevede un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro, destinato a trasformare il complesso in una destinazione di ospitalità ultra-luxury. Il progetto include un importante intervento di riqualificazione interna ed esterna, accompagnato da una strategia di branding in partnership con un primario operatore alberghiero internazionale. L’apertura della struttura al pubblico è prevista per il 2029.\r\n\r\nLa strategia\r\nQuesto investimento, che si aggiunge a quelli di Pognana Lario e Dolonn già realizzati tramite la piattaforma Hiip, rappresenta il primo in Sicilia e rafforza la strategia di Castello Sgr per la valorizzazione location iconiche e ad alto potenziale turistico, con un approccio sostenibile e orientato alla qualità.\r\n«L’operazione si inserisce perfettamente nel percorso di sviluppo della piattaforma Hiip – commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato e direttore generale di Castello Sgr -. Con il Calampiso Resort puntiamo a restituire nuova vita a un complesso unico, preservandone la bellezza naturale e valorizzandolo sia attraverso servizi di eccellenza sia grazie alla collaborazione con un partner alberghiero di alto standing. Con questa operazione vogliamo creare valore non solo per gli investitori, ma anche per il territorio e le comunità locali, contribuendo a sostenere la vocazione turistica della Regione Sicilia».","post_title":"Calampiso Resort: investimento da 100 milioni per la riqualificazione ultra-luxury","post_date":"2026-01-21T12:23:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768998225000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La nuova tappa italiana di Travel Hashtag arriva a Matera. Il 19 febbraio la città dei sassi ospiterà “From Heritage to Hype: Il Turismo Culturale che parla al mondo”, un momento di incontro e confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder.\r\n\r\nDell'attrattività dell’offerta italiana sui mercati esteri alle strategie per coinvolgere le nuove generazioni nelle professioni del settore, fino al ruolo crescente del comparto MICE ed esperienziale come leva di sviluppo territoriale: saranno questi i temi al centro della tappa lucana di Travel Hashtag, think tank itinerante dedicato alle visioni contemporanee del turismo.\r\n\r\n“Siamo lieti di accogliere Travel Hashtag nella nostra città – afferma il sindaco Antonio Nicoletti – Matera ha dimostrato di saper trasformare la propria storia in una risorsa. La città vuole essere un laboratorio nazionale di politiche culturali e turistiche, aperto alla collaborazione e alla costruzione di nuove visioni condivise. Dal confronto non possiamo che crescere e migliorare”.\r\n\r\nAnche l’assessore al turismo, Simona Orsi, concorda con l’importanza di iniziative come questa per rafforzare il posizionamento di Matera come destinazione culturale internazionale.\r\n“Il confronto tra istituzioni, imprese e professionisti del settore è fondamentale per costruire un modello di turismo sostenibile, in grado di generare valore per il territorio, creare nuove competenze e dialogare con i mercati globali, con l’obiettivo di dare a Matera una visione di sviluppo di lungo periodo” commenta l’assessore.\r\n\r\n“Con questa nuova edizione nazionale del nostro format – spiega Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory – Matera si trasformerà il prossimo 19 febbraio in una piattaforma strategica per il dibattito sul futuro del turismo Un luogo in cui il patrimonio millenario dialoga con l’innovazione, con i nuovi linguaggi della domanda internazionale e con le sfide di un mercato globale in continua evoluzione”.","post_title":"Matera e il turismo culturale al centro della nuova tappa di Travel Hashtag","post_date":"2026-01-21T11:28:15+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["matera","travel-hashtag"],"post_tag_name":["Matera","Travel hashtag"]},"sort":[1768994895000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo il successo dell’anno dedicato all’Art Déco, Bruxelles si prepara a vivere un 2026 da protagonista sulla scena artistica internazionale. Il momento clou sarà sabato 28 novembre con l’apertura del Kanal Centre Pompidou, nuovo grande museo di arte moderna e contemporanea destinato a entrare tra i principali poli museali d’Europa. Parallelamente, il Bozar - Centro delle Belle Arti, capolavoro architettonico di Victor Horta, proporrà nei primi mesi dell’anno due importanti mostre dedicate all’evoluzione dei canoni estetici e alla rappresentazione della bellezza, con un focus sul Rinascimento italiano.\r\nIl programma culturale è stato presentato a Roma nel corso di una conferenza stampa organizzata da visit.brussels nella residenza dell’Ambasciatore del Belgio. Ad aprire i lavori sono stati Ursula Jone Gandini, direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles per visit.brussels, e Guglielmo Pisana, delegato della Regione di Bruxelles per Italia, Malta e San Marino presso l’Ambasciata del Belgio per hub.brussels. I due rappresentanti hanno illustrato le novità, i progetti strategici e le opportunità offerte dalla capitale belga, sottolineando il ruolo sempre più centrale di Bruxelles come partner privilegiato per l’Italia, sia sul fronte delle relazioni commerciali sia come destinazione turistica in forte crescita.\r\nI dati confermano questo trend positivo: l’Italia si posiziona come sesto mercato mondiale per arrivi a Bruxelles, con oltre 240.000 visitatori fino a settembre 2025 e una crescita del 9,5%. In aumento sia il turismo leisure (+10,3%) sia il segmento Mice (+16%), sostenuti da una migliore accessibilità grazie a nuove rotte aeree e al potenziamento dei collegamenti ferroviari, tra cui il servizio notturno European Sleepers.\r\nCuore pulsante del 2026 sarà il Kanal Centre Pompidou, ospitato nell’ex garage Citroën, simbolo del modernismo industriale del Novecento. Nato dalla partnership con il Centre Pompidou di Parigi, il museo si estende su oltre 40.000 metri quadrati, articolati su cinque piani e dodici spazi espositivi. La mostra inaugurale presenterà capolavori di Matisse, Picasso e Giacometti, accanto a una forte attenzione agli artisti legati a Bruxelles e al Belgio, come Marcel Broodthaers, e alla presenza italiana con Raffaella Crispino e Simona Denicolai.\r\nCon una previsione di oltre 500.000 visitatori l’anno, il Kanal Centre Pompidou si propone come una piattaforma culturale aperta e multidisciplinare, con circa 15 mostre annuali, un fitto calendario di arti performative e la nuova sede del Civa, centro di riferimento per l’architettura, l’urbanistica e il paesaggio della Regione di Bruxelles-Capitale.\r\nUn progetto ambizioso che rafforza il posizionamento di Bruxelles come capitale europea della creatività contemporanea, capace di coniugare cultura, turismo e dialogo internazionale.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Bruxelles protagonista dell’arte: apre il Kanal Centre Pompidou, riflettori anche su Bozar","post_date":"2026-01-21T10:59:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768993178000]}]}}