27 March 2026

Silversea lancia una nuova tariffa all inclusive più flessibile e con prezzi più bassi del 25%

Cambiamenti nei modelli di pricing anche per Silversea, che introduce una nuova formula all inlcusive dotata di tratti di maggiore flessibilità e con prezzi più bassi di circa il 25%. Chiamata Port-to-Port per distinguerla dalla più omnicomprensiva Door-to-Door, la novità è disponibile su alcune crociere e partenze selezionate per le soluzioni di soggiorno nelle suite Vista e Veranda; include inoltre le escursioni a terra, nonché i tradizionali servizi e amenities a bordo della compagnia, ma non comprende altre opzioni quali i voli, i transfer da e per hotel e aeroporti, i soggiorni pre e post-crociera e la gestione dei bagagli.

Stando alla chief commercial officer della compagnia, Barbara Muckermann, la nuova tariffa Port-to-Port sarebbe destinata ad aiutare gli agenti di viaggio nel creare “la perfetta esperienza di viaggio per i propri clienti, sia che si tratti di veterani degli itinerari Silversea, sia che si parli di nuovi crocieristi”. La proposta sarà sottoposta periodicamente a revisione, a partire dal prossimo 28 febbraio.

Silversea ha inoltre deciso di ridurre la quota di deposito rimborsabile per la Door-to-Door dal 25% al 15% del costo totale delle crociere per tutte le prenotazioni effettuate fino al 28 febbraio, relative a partenze in calendario sino a fine marzo. La Port-to-Port prevede invece un deposito non rimborsabile del 15%.

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Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. 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