9 febbraio 2012 10:30

Sono sette le nuove aperture SettemariClub in Grecia, destinazione sulla quale il tour operator torinese continua a investire in modo consistente anche per l’estate 2012. «Si tratta di innesti sulla fascia qualitativa alta – commenta il direttore prodotto, Federico Gallo – a incominciare da Creta, dove proponiamo due nuovi 5 stelle: il SettemariClub Aquila Rithymna Beach e l’Ikaros Beach. A Rodi, la migliore posizione sulla spiaggia di Faliraki è garantita dalla nostra new entry SettemariClub Faliraki Beach, mentre a Kos inauguriamo il terzo villaggio, il SettemariClub Caravia Beach. Naxos è stata la grande sorpresa dell’estate 2011. Contiamo di ripeterne il successo nel 2012 grazie al SettemariClub Naxos Imperial. A Santorini, in prima linea sul mare, offriamo in esclusiva il SettemariClub Mediterranean Beache alle Sporadi si va ad affiancare al Marpunta di Alonissos il SettemariClub Skiathos Palace, che dall’alto del suo promontorio domina la spiaggia di Koukounaries, considerata tra le dieci più belle del mondo». Settemari sarà presente alla Bit al padiglione 5 - stand h17-k20 c/o area Astoi.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510887
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Valtur entra nel segmento delle crociere in chiave esclusiva con il lancio del caicco Valtur: una barca a vela tradizionale che dalla prossima estate navigherà lungo la costa di Bodrum. L’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di ampliamento del perimetro esperienziale del marchio, già avviata con The Sky Club – Valtur Cervinia, il rifugio affacciato sul Cervino, a Plan Maison, a 2.650 metri, che ha segnato il debutto del brand in un format esterno alle strutture resort tradizionali.
«Aver portato a compimento questo progetto nello stesso anno in cui abbiamo inaugurato il rifugio a 2.650 metri di Plan Maison, che sta raccogliendo un successo oltre le attese, è per noi motivo di grande soddisfazione. Non tanto per il semplice lancio di una novità, ma perché entrambe le iniziative riflettono una stessa filosofia upper upscale, capace di imprimere la cifra dell’italian Llifestyle in contesti internazionali molto diversi tra loro, con l’ambizione di segnare uno spartiacque nel panorama del tour operating e dell’hospitality. A Cervinia questa ambizione si è tradotta in un format che combina italian street food di grande qualità, proposte di alta cucina e intrattenimento d’autore, con momenti in chiave lounge on the slope. Con il caicco Valtur la stessa logica si trasferisce sul mare: un progetto che non nasce semplicemente come una nuova proposta di viaggio, ma come una formula di ospitalità in cui il brand entra in relazione con l’identità del territorio che lo ospita», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.
L'idea
Il caicco Valtur nasce on un’idea precisa: trasferire su una barca a vela il modello di servizio di un Valtur Resort, fondato sulla personalizzazione del viaggio a misura di desiderio del cliente, mantenendo gli standard di accoglienza, offerta enogastronomica e assistenza tipici del brand, declinati, però, in una dimensione mobile, dove il movimento si fa parte integrante della formula di soggiorno. Plus in sé è già il mezzo: una barca a vela tradizionale in legno lunga 47 metri e larga 8,4, con tre alberi e una capacità massima di 32 ospiti. Costruita nel 2013 e completamente rinnovata nel 2024, conserva il fascino della navigazione classica turca, reinterpretata secondo standard di ospitalità premium. Il risultato è una proposta che coniuga design della tradizione marittima e comfort contemporaneo.
Il caicco Valtur navigherà dal 3 al 31 agosto nell’area di Bodrum, lungo la Costa Turchese, alternando soste in rada e approdi in alcune delle baie più suggestive del tratto egeo: le partenze sono previste ogni lunedì e la durata del viaggio conta otto giorni, dal momento dell’imbarco e a quello dello sbarco. Tra le tappe previste figurano l’isola di Orak, l’arcipelago delle Seven Islands (Yedi Adalar) e l’isola di Sedir, dove si trova il sito archeologico di Kedrai. L’esperienza combina piacere dello stare a bordo in un elegante contesto, mare ed esplorazione del territorio, permettendo di alternare giornate dedicate al relax in acqua a brevi escursioni a terra tra villaggi e siti storici.
Nel calendario operativo 2026 il prodotto sarà inoltre proposto, nelle settimane di spalla di fine luglio e inizio settembre, anche in formula tour combinata con Istanbul, con partenze previste il 27 luglio – 3 agosto e 31 agosto – 7 settembre. Questa opzione prevede che la crociera lungo la costa egea sia affiancata da un soggiorno nella capitale culturale turca, con visite guidate ai principali siti storici della città, una crociera sul Bosforo e momenti dedicati alla scoperta della gastronomia locale.
[post_title] => Valtur amplia le formule di vacanza: arriva il caicco in Turchia
[post_date] => 2026-03-31T13:25:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774963531000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510869
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cresce l'offerta FlixBus in vista del periodo pasquale: da ieri, 30 marzo, la società opera oltre 10.000 corse al giorno fra più di 300 città, focalizzandosi sulle rotte per l’estero e gli aeroporti ma anche sui piccoli centri del territorio nazionale.
Proprio da fine marzo Flixbus allarga il network internazionale, collegando dall’Italia ancora più destinazioni in 15 Paesi europei: Parigi, Amsterdam, Barcellona, Berlino, Praga e Budapest sono raggiungibili da Milano, primo snodo internazionale del Paese, in una notte o poco più. Ma sono tanti i collegamenti che partono anche da Torino e Genova — verso città come Parigi, Lione o Marsiglia —, da Venezia — verso capitali come Vienna, Praga o Budapest — o da Bologna, Firenze e Roma — verso città come Monaco di Baviera. La rete europea di FlixBus si spinge fino a sud, con tratte che collegano senza cambi Napoli con Parigi o Bari con Zurigo.
«Grazie a una rete diffusa sul territorio nazionale, permettiamo a chiunque di raggiungere mete meno battute con la massima semplicità. È un impegno concreto verso un turismo più equilibrato, dove la tecnologia e la capillarità del nostro servizio diventano gli strumenti per rendere il patrimonio italiano realmente connesso con il resto d'Europa,» ha detto Cesare Neglia, managing director di FlixBus Italia.
Questa visione è supportata anche dal potenziamento delle rotte con gli aeroporti, che consentiranno ai visitatori in arrivo negli scali italiani di raggiungere più facilmente località esterne ai grandi circuiti di massa. Tra queste rotte, vi sono quelle da Fiumicino verso Livorno e Benevento, da Orio al Serio verso Reggio Emilia e Treviso o da Catania Fontanarossa verso Enna e Agrigento.
Oltre alle grandi rotte nazionali l’operatore rafforza il servizio verso le località di medie e piccole dimensioni lontane dalle aree urbane, più difficilmente raggiungibili con la ferrovia o del tutto prive di collegamenti via treno.
Questo riguarda sia mete turistiche note - come Alberobello, che dal 30 marzo sarà collegata con Roma e Napoli sette giorni su sette, o Cortina d’Ampezzo, dove sale la frequenza delle tratte con Milano - sia luoghi meno iconici ma ugualmente degni di nota - come Sulmona in Abruzzo, ora raggiungibile anche da Firenze, o Monselice in Veneto, con 12 tratte settimanali da Bologna e Firenze.
[post_title] => Flixbus amplia i servizi per le festività pasquali: oltre 10.000 corse giornaliere fra 300 città
[post_date] => 2026-03-31T12:25:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774959946000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510845
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Primo trimestre 2026 da record per l'aeroporto dell'Umbria che ha movimentato oltre 76.5o0 passeggeri tra gennaio e marzo, l'8,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 quando i passeggeri furono 70.000.
Intanto, è ufficialmente partita la stagione estiva, con diverse conferme e novità: Ryanair ha confermato dieci rotte con quattro collegamenti domestici verso Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi (operativa dal 3 giugno al 30 settembre) e sei destinazioni internazionali verso Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Barcellona, Malta e Bucarest.
La summer prevede anche incrementi di frequenza su alcune rotte: Londra Stansted sarà operata con otto voli settimanali, Catania fino a sette, Bruxelles fino a cinque, Barcellona fino a tre e Brindisi con tre voli settimanali nei mesi di picco.
British Airways conferma fino a quattro voli settimanali sulla rotta Perugia–Londra Heathrow, Wizz Air mantiene il collegamento giornaliero con Tirana mentreTransavia opera fino a tre voli settimanali per Rotterdam. Aeroitalia conferma i voli per Olbia e Lamezia Terme con due frequenze settimanali tra metà giugno
e metà settembre, mentre Hello Fly collegherà Lampedusa e Pantelleria con voli settimanali.
Complessivamente per la stagione estiva saranno disponibili circa 580.000 posti.
[post_title] => Aeroporto Perugia: traffico passeggeri a +8,4% nel primo trimestre
[post_date] => 2026-03-31T11:44:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774957448000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510828
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_510829" align="alignleft" width="300"] Dario Dell'Aversana[/caption]
Sand Tour rivede la strategia per l’estate 2026 puntando su Spagna e Grecia e rafforzando la flessibilità operativa per le agenzie di viaggio. Dario Dell’Aversana, product manager di Sand Tour, racconta l’evoluzione dell’offerta e le scelte strategiche dell’operatore. «A fronte dell'evoluzione della situazione in Medio Oriente, abbiamo riprogrammato parte dell’offerta, mantenendo però quell'area come roccaforte strategica, con destinazioni chiave come Egitto, Giordania, Turchia ed Emirati Arabi. La vera novità è la programmazione su Spagna e Grecia, completamente rivista per l’estate 2026. Abbiamo rafforzato la presenza sulle Canarie (Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria, Fuerteventura), sulle Baleari (Maiorca, Minorca, Ibiza, Formentera) e in Grecia, con Rodi, Creta e la novità Mykonos. Una scelta che intercetta un trend chiaro: la domanda si sta spostando sempre più verso ovest».
I punti di forza
Restano centrali un rapporto qualità-prezzo competitivo e l’assistenza completa, insieme a un rafforzamento della struttura interna. «Abbiamo potenziato il team con due product manager dedicati a Spagna e Grecia e investito nella tecnologia: dopo il lancio del portale per le agenzie di viaggio, abbiamo introdotto una modalità dinamica che consente di costruire preventivi in autonomia, con tariffe nette e soggiorni da 3 a 99 notti». Sul fronte operativo, cresce anche la flessibilità delle partenze. «Oltre ai charter da Milano e Roma, offriamo voli da Torino, Bergamo, Treviso, Pisa, Bologna, Napoli, Bari e dalla Sicilia, con una copertura capillare del territorio da Bolzano a Palermo».
Conferme anche sul lungo raggio e sul prodotto Mar Rosso, mentre prosegue il supporto alle agenzie. «Sul lungo raggio confermiamo il nostro impegno su Kenya e Zanzibar, con strutture come Jacaranda Beach e Casa Sand Zanzibar e un ulteriore sviluppo previsto nel 2027, con partenze da Milano, Verona e Roma. Continua a distinguersi anche il prodotto sul Mar Rosso, con il Casa Sand Sunrise a Marsa Alam, oggi uno dei nostri asset principali. In questo contesto abbiamo voluto supportare concretamente le agenzie: rimborso pratiche Emirati e maggiore flessibilità sulla Giordania, senza mai sospendere l’operatività. Diverso il discorso per Egitto e Turchia, dove non esistono sconsigli e restano valide le condizioni standard».
I risultati confermano la solidità del percorso: il 2025 si è chiuso con 25.000 passeggeri, mentre il 2026 era partito con un +30% nei primi due mesi. Marzo ha segnato un rallentamento del 30% sul Medio Oriente, bilanciato però dalle performance delle altre destinazioni. «Un ringraziamento va a tutte le agenzie di viaggio, partner fondamentali della nostra crescita», conclude Dell’Aversana.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Nuove rotte e più flessibilità: la strategia di Sand Tour per l’estate
[post_date] => 2026-03-31T10:28:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774952896000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510809
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiude, sotto il segno della crescita, la stagione invernale 2025-2026 di Th Madonna di Campiglio. Nella cornice del massiccio di Brenta, Th Resorts traccia un bilancio che va oltre i numeri, puntando su una strategia che unisce territorio e identità di squadra.
Fatturato a +9%
Il presidio di Th Resorts in quota consolida la leadership con performance che hanno superato le previsioni di budget. Nella stagione 2025-2026 il fatturato è cresciuto del 9% con un aumento del 5% nelle presenze rispetto a quella precedente.
Dietro questi dati i riflette il lavoro dello staff: una macchina operativa che parte mesi prima nella sede centrale di Padova e si concretizza in ogni reparto, dalla cura per il prodotto in camera alle formule come l'"All you can ski", che semplifica l'esperienza dell’ospite integrando servizi e sport, ai nuovi Commis Gourmet che portano a tavola le eccellenze del territorio.
Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna Th, sottolinea che «è molto positivo il risultato che abbiamo raggiunto ed è molto positivo quello che ci aspetta, perché non è un arrivo. Stiamo già ragionando e lavorando per il futuro e abbiamo grandi progetti in mente». Il gruppo punta infatti a un ulteriore incremento, con l'obiettivo di intercettare nuove strutture già per la prossima stagione.
Con la chiusura dell'hotel fissata per il 2 aprile e il termine delle attività degli impianti al 12 aprile, la struttura pone l'accento sulla necessità di mettere a sistema la stagione estiva. Per il comparto montagna, l’estate rappresenta ormai un asset fondamentale: Th Resorts punta con forza su questo segmento, consapevole che la redditività potenziale sta già percorrendo una strada positiva.
Sul fronte della gestione del comprensorio, la sinergia tra le società degli impianti (Campiglio, Folgarida-Marilleva e Pinzolo) continua a rappresentare un modello di governance rapido ed efficace. Bruno Felicetti, direttore genereale funivie Madonna di Campiglio, ha ribadito la filosofia che guida la gestione dei flussi: non si tratta di un "numero chiuso", concetto spesso travisato, ma di un "numero ideale". Il meccanismo si basa sulla soglia delle 14.000 presenze in pista, limite oltre il quale la soddisfazione del cliente cala drasticamente. Per mantenere questo equilibrio, il comprensorio agisce non con divieti, ma con leve tecnologiche e commerciali, come l'introduzione del pay-per-ski e delle tariffe dinamiche. È una strategia che premia anche economicamente: nonostante la riduzione mirata dei primi ingressi nei periodi di picco, i passaggi totali sono aumentati grazie alla fluidità delle code e a una migliore distribuzione della clientela durante la giornata.
A testimoniare il profondo legame tra Th Resorts e il contesto locale è l'intervento di Matteo Bonapace, direttore generale dell'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio e uomo del territorio. Per Bonapace, il valore aggiunto della destinazione risiede nella capacità di far convivere la "montanità" più autentica — fatta di pascoli, storia millenaria e rispetto per il parco naturale Adamello-Brenta — con l'ospitalità di una stazione di fama internazionale. Il suo approccio mette al centro l'esperienza umana e il racconto del luogo, partendo dal presupposto che l'ambiente sia il principale valore aggiunto da tutelare. «La filosofia where mountain meets humans non è un semplice slogan, ma il racconto dell'incontro tra l'uomo e una natura di pregio» dice Bonapace. È proprio questa visione, basata sulla protezione del territorio e sulla valorizzazione delle sue storie, a sposarsi con la filosofia di Th, che vede nella collaborazione con le realtà locali la chiave per uno sviluppo autentico e rispettoso delle radici alpine.
(Micòl Rossi)
[post_title] => Th Resorts chiude la stagione invernale: numeri e prospettive
[post_date] => 2026-03-31T09:42:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774950158000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510729
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_212082" align="alignleft" width="300"] Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Sardegna[/caption]
«Ho 40 anni di carriera, sono stato vicepresidente con Ivana Jelinic, e questa esperienza mi ha mi ha insegnato molto. - Così inizia Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Sardegna, che si candida a guidare la Fiavet per i prossimi tre anni. Ho una certa esperienza quindi, e negli ultimi tre anni ho fatto opposizione all'interno dell'associazione, i dissidenti.
Sono stato per due anni e mezzo all'opposizione. In questo lavoro molti regionale si sono unite a me. Tutti hanno deciso che la persona giusta, per diventare presidente, fossi io. Non l'ho presa come una passeggiata di salute. E in effetti non lo è
Cosa vorrei: che la Fiavet sia la casa di tutti gli agenti di viaggi. Noi siamo un sindacato, per cui vogliamo rappresentare le agenzie di viaggio. Siamo all'interno di Confcommercio. Vorrei che tutti gli 8000 adv possano rivolgersi a Fiavet. Se hanno un problema devono poter chiamare Fiavet. Non è importante che l'agenzia non sia appartenente alla Fiavet. Poi naturalmente consolidare i rapporti con le istituzioni, con il ministero, con Confcommercio. Voglio una una Fiavet che tutela gli interessi dell'intera categoria».
Guida e protezione
Di fronte a questa sfida, Fiavet non può limitarsi a rappresentare: deve guidare, proteggere, innovare, giocando di anticipo senza rincorrere le cose, ma anticipando proposte e possibili soluzioni. Deve tornare a essere la casa comune di chi il turismo lo costruisce con competenza, passione e responsabilità. Questo programma nasce dall’ascolto diretto di chi vive la professione ogni giorno, in ogni regione d’Italia. Non è un elenco di promesse: è un impegno concreto, articolato su sei priorità strategiche che rispondono alle urgenze reali della nostra categoria.
Fiavet è l’unica organizzazione che firma il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per tutte le agenzie di viaggio d’Italia. Non siamo un’entità commerciale: siamo la voce sindacale della categoria, con una rappresentanza autentica, radicata su tutto il territorio Nazionale. Quando un’agenzia ha un problema legale, fiscale, normativo non esiste interlocutore più qualificato di Fiavet.
La Fiavet deve ritornare a ricoprire quel ruolo centrale che ha sempre rivestito nello scenario della comunità turistico imprenditoriale e nei confronti delle Istituzioni. Deve tornare ad essere soggetto ed interlocutore autorevole ed ascoltato.
La squadra di governo è stata già delineata:
Presidente: Gian Mario Pileri (presidente Fiavet Sardegna) con delega ai rapporti Istituzionali e con Confcommercio, comunicazione e CCNL. Vice presidente vicario: Giuseppe Scanu (presidente Fiavet Campania e Basilicata) con delega all’abusivismo. Vice presidente: Giancarlo Reverenna (presidente Fiavet Veneto) con delega all’incoming. Membro di giunta: Alessandro Patti (delegato Fiavet Sicilia) con delega al Bilancio.
Membro di giunta: Chiara Fabbri (presidente Fiavet Valle d’Aosta) con delega alla comunicazione e alla gestione degli eventi. Giordano Nobile (presidente Fiavet Lombardia) con delega ai rapporti con Fogar e revisione Statuto. Sandra Paoli (presidente Fiavet Trentino Alto Adige) con delega alla Ffrmazione, sviluppo social e fiere.
A questa giunta si affiancheranno: Federico Tagliolini (presidente Fiavet Umbria) presidente Commissione trasporti. Giuseppe Ormas (presidente Fiavet Puglia) con delega rapporti con i tour operator. Gianluca Marcello (Ppesidente Fiavet Calabria) con delega ai rapporti con le regionali.
[post_title] => Pileri (candidato presidenza): Fiavet come casa comune. Presentata la giunta
[post_date] => 2026-03-30T11:41:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774870893000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510731
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario notturno tra Parigi e Berlino operato da European Sleeper: il treno, che è partito dalla Gare du Nord di Parigi alle 18:03 dello scorso 26 marzo, ha ripristinato un percorso che era quasi scomparso dalla rete ferroviaria europea, offrendo nuovamente ai viaggiatori la possibilità di addormentarsi a Parigi e svegliarsi a Berlino, e viceversa.
La tratta rientra nei piani di espansione firmati European Sleeper in tutta Europa, che includono l’attuale percorso Bruxelles-Amsterdam-Berlino-Praga e il treno notturno per Milano, che sarà attivo da settembre 2026.
Il servizio Parigi–Berlino è operativo tre volte alla settimana, portando il totale a sei partenze settimanali in ciascuna direzione tra Bruxelles e Berlino.
Chris Engelsman, co-fondatore di European Sleeper, ha dichiarato: «Costruire una rete non avviene dall’oggi al domani. Ma passo dopo passo, stiamo dimostrando che i collegamenti ferroviari notturni tra le principali città possono funzionare, sia per i viaggiatori che come attività sostenibile».
«Questo treno mira anche ad aprire il mercato ferroviario europeo, creando spazio per nuovi operatori e servizi transfrontalieri meglio integrati» ha aggiunto l'altro co-fondatore, Elmer van Buuren.
Le tariffe sulla Parigi-Berlino partono da 39,99 euro per posto a sedere; un posto letto in uno scompartimento couchette Classic è disponibile a partire da 59,99 euro, inclusi prenotazione, bagaglio e biancheria da letto. Per un maggiore comfort, i viaggiatori possono scegliere Comfort Standard a partire da 99,99 euro o Comfort Plus, da 129,99 euro, colazione inclusa.
[post_title] => European Sleeper: taglio del nastro per il collegamento notturno Parigi-Berlino
[post_date] => 2026-03-30T11:39:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774870743000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510702
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Iberia ha aperto il suo primo volo diretto tra Madrid e l'aeroporto Newark di New York, rafforzando ulteriormente la propria presenza in uno dei mercati più strategici del Nord America.
La rotta è servita con tre voli giornalieri da un Airbus A321Xlr: la compagnia aerea è stata la prima a introdurre questo modello e ne ha già sette nella sua flotta. L'A321Xlr è dotato della nuova cabina Airspace, che offre vani portaoggetti più capienti, illuminazione a Led e una maggiore sensazione di spazio, migliorando l'esperienza a bordo. È configurato con due classi, business ed economy, per un totale di 182 posti.
Con l’aggiunta di Newark, Iberia offrirà tre voli giornalieri tra Madrid e l’area metropolitana di New York - due su Jfk e uno su Newark -; quest'ultimo servizio, in particolare, è pensato in particolare per il traffico corporate, poiché consente un accesso rapido e diretto al distretto finanziario di Manhattan, riducendo i tempi di viaggio per brevi viaggi d’affari. New York è anche il principale mercato aziendale di Iberia negli Stati Uniti, il che sottolinea ulteriormente l’importanza di questa nuova rotta.
Il lancio del nuovo collegamento coincide con l'entrata in vigore dell'orario estiva, che vede Iberia offrire una capacità record tra Madrid e New York, con un totale di 352.055 posti, il 43% in più rispetto allo scorso anno.
E da record è anche l'operativo complessivo su Stati Uniti e il Canada: il vettore spagnolo metterà a disposizione 1.280.254 posti su queste rotte, il 19,02% in più rispetto alla scorsa estate, e opererà fino a 166 voli settimanali, contro i 144 della stagione precedente, con una crescita delle frequenze del 15%.
[post_title] => Iberia apre la Madrid-Newark: balzo in avanti della capacità del 43%
[post_date] => 2026-03-30T10:09:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774865343000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510694
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510701" align="alignleft" width="300"] Nevio Padovani[/caption]
Abaco Viaggi presenta il nuovo catalogo relativo all'estate-autunno 2026. L'occasione è utile per tracciare un bilancio dell'attività del t.o. Il 2026 segna infatti un traguardo importante per AbacoViaggi , che festeggia i suoi primi 30 anni di attività con uno sguardo rivolto al futuro.
L’evento svoltosi a Villa Luppis ha riunito oltre 200 persone tra agenzie partner, tour leader e staff del gruppo per condividere un momento simbolico nella storia dell’azienda. Fondata nel 1996 dalla famiglia Padovani, AbacoViaggi ha costruito la propria crescita su un modello che mette al centro la collaborazione con il trade, la capillarità sul territorio e una proposta chiara nel segmento dei viaggi organizzati di gruppo con accompagnatore.
«Questo anniversario rappresenta la conferma di un percorso costruito insieme alle nostre agenzie partner, ai tour leader e a tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla qualità del nostro lavoro» ha commentato Nevio Padovani, fondatore, insieme alla figlia Vanessa e socio di AbacoViaggi.
Identità chiara
«Presentare il nuovo catalogo in questo contesto significa ribadire la nostra identità e, allo stesso tempo, rafforzare la visione con cui affrontiamo i prossimi anni». Nel tempo, Abaco Viaggi ha consolidato una rete composta da quasi 200 agenzie partner e 5 agenzie di proprietà, affiancata da un’organizzazione che punta sulla consulenza diretta, sulla presenza sul territorio e su una forte attenzione alla costruzione del prodotto.
Ogni anno scelgono Abaco Viaggi circa 40.000 viaggiatori, con una quota di repeater pari all’80%, dato che conferma un elevato livello di fidelizzazione. Tra gli elementi distintivi dell’offerta figurano la formula del viaggio di gruppo con accompagnatore, la solidità organizzativa e la trasparenza del prezzo, con quote chiare e definite.
«La relazione con il trade resta centrale nel nostro modello - prosegue Padovani -. Essere vicini alle agenzie significa ascoltare in modo costante il mercato e costruire proposte che siano allo stesso tempo affidabili, ben strutturate e facilmente comunicabili. La nostra crescita passa da qui: dal valore della relazione, dalla qualità del prodotto e da un'organizzazione capace di evolvere».
Accanto alla presentazione della nuova programmazione, l’evento ha rappresentato anche l’avvio simbolico di una nuova fase di sviluppo. Le direttrici su cui AbacoViaggi sta lavorando riguardano il consolidamento del rapporto con il trade, il rafforzamento del presidio commerciale a supporto delle agenzie partner, l’ampliamento delle proposte per il viaggiatore e un percorso continuo di efficientamento dei processi interni e di innovazione organizzativa. «Festeggiare 30 anni per noi significa riconoscere la strada fatta, ma soprattutto continuare a costruire - conclude Padovani -. Siamo già al lavoro sulla prossima programmazione 2026–2027 e su un percorso di evoluzione che punta a rendere Abaco Viaggi sempre più solida, reattiva e vicina alle esigenze del mercato».
[post_title] => Abaco Viaggi festeggia 30 anni: presentata la programmazione estate-autunno
[post_date] => 2026-03-30T10:05:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774865156000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "settemari rilancia la grecia con sette nuovi settemariclub"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":54,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2231,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510887","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Valtur entra nel segmento delle crociere in chiave esclusiva con il lancio del caicco Valtur: una barca a vela tradizionale che dalla prossima estate navigherà lungo la costa di Bodrum. L’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di ampliamento del perimetro esperienziale del marchio, già avviata con The Sky Club – Valtur Cervinia, il rifugio affacciato sul Cervino, a Plan Maison, a 2.650 metri, che ha segnato il debutto del brand in un format esterno alle strutture resort tradizionali.\r\n\r\n«Aver portato a compimento questo progetto nello stesso anno in cui abbiamo inaugurato il rifugio a 2.650 metri di Plan Maison, che sta raccogliendo un successo oltre le attese, è per noi motivo di grande soddisfazione. Non tanto per il semplice lancio di una novità, ma perché entrambe le iniziative riflettono una stessa filosofia upper upscale, capace di imprimere la cifra dell’italian Llifestyle in contesti internazionali molto diversi tra loro, con l’ambizione di segnare uno spartiacque nel panorama del tour operating e dell’hospitality. A Cervinia questa ambizione si è tradotta in un format che combina italian street food di grande qualità, proposte di alta cucina e intrattenimento d’autore, con momenti in chiave lounge on the slope. Con il caicco Valtur la stessa logica si trasferisce sul mare: un progetto che non nasce semplicemente come una nuova proposta di viaggio, ma come una formula di ospitalità in cui il brand entra in relazione con l’identità del territorio che lo ospita», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.\r\nL'idea\r\nIl caicco Valtur nasce on un’idea precisa: trasferire su una barca a vela il modello di servizio di un Valtur Resort, fondato sulla personalizzazione del viaggio a misura di desiderio del cliente, mantenendo gli standard di accoglienza, offerta enogastronomica e assistenza tipici del brand, declinati, però, in una dimensione mobile, dove il movimento si fa parte integrante della formula di soggiorno. Plus in sé è già il mezzo: una barca a vela tradizionale in legno lunga 47 metri e larga 8,4, con tre alberi e una capacità massima di 32 ospiti. Costruita nel 2013 e completamente rinnovata nel 2024, conserva il fascino della navigazione classica turca, reinterpretata secondo standard di ospitalità premium. Il risultato è una proposta che coniuga design della tradizione marittima e comfort contemporaneo.\r\n\r\nIl caicco Valtur navigherà dal 3 al 31 agosto nell’area di Bodrum, lungo la Costa Turchese, alternando soste in rada e approdi in alcune delle baie più suggestive del tratto egeo: le partenze sono previste ogni lunedì e la durata del viaggio conta otto giorni, dal momento dell’imbarco e a quello dello sbarco. Tra le tappe previste figurano l’isola di Orak, l’arcipelago delle Seven Islands (Yedi Adalar) e l’isola di Sedir, dove si trova il sito archeologico di Kedrai. L’esperienza combina piacere dello stare a bordo in un elegante contesto, mare ed esplorazione del territorio, permettendo di alternare giornate dedicate al relax in acqua a brevi escursioni a terra tra villaggi e siti storici.\r\n\r\nNel calendario operativo 2026 il prodotto sarà inoltre proposto, nelle settimane di spalla di fine luglio e inizio settembre, anche in formula tour combinata con Istanbul, con partenze previste il 27 luglio – 3 agosto e 31 agosto – 7 settembre. Questa opzione prevede che la crociera lungo la costa egea sia affiancata da un soggiorno nella capitale culturale turca, con visite guidate ai principali siti storici della città, una crociera sul Bosforo e momenti dedicati alla scoperta della gastronomia locale.\r\n\r\n ","post_title":"Valtur amplia le formule di vacanza: arriva il caicco in Turchia","post_date":"2026-03-31T13:25:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774963531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510869","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce l'offerta FlixBus in vista del periodo pasquale: da ieri, 30 marzo, la società opera oltre 10.000 corse al giorno fra più di 300 città, focalizzandosi sulle rotte per l’estero e gli aeroporti ma anche sui piccoli centri del territorio nazionale.\r\n\r\nProprio da fine marzo Flixbus allarga il network internazionale, collegando dall’Italia ancora più destinazioni in 15 Paesi europei: Parigi, Amsterdam, Barcellona, Berlino, Praga e Budapest sono raggiungibili da Milano, primo snodo internazionale del Paese, in una notte o poco più. Ma sono tanti i collegamenti che partono anche da Torino e Genova — verso città come Parigi, Lione o Marsiglia —, da Venezia — verso capitali come Vienna, Praga o Budapest — o da Bologna, Firenze e Roma — verso città come Monaco di Baviera. La rete europea di FlixBus si spinge fino a sud, con tratte che collegano senza cambi Napoli con Parigi o Bari con Zurigo.\r\n\r\n«Grazie a una rete diffusa sul territorio nazionale, permettiamo a chiunque di raggiungere mete meno battute con la massima semplicità. È un impegno concreto verso un turismo più equilibrato, dove la tecnologia e la capillarità del nostro servizio diventano gli strumenti per rendere il patrimonio italiano realmente connesso con il resto d'Europa,» ha detto Cesare Neglia, managing director di FlixBus Italia.\r\n\r\nQuesta visione è supportata anche dal potenziamento delle rotte con gli aeroporti, che consentiranno ai visitatori in arrivo negli scali italiani di raggiungere più facilmente località esterne ai grandi circuiti di massa. Tra queste rotte, vi sono quelle da Fiumicino verso Livorno e Benevento, da Orio al Serio verso Reggio Emilia e Treviso o da Catania Fontanarossa verso Enna e Agrigento.\r\n\r\n Oltre alle grandi rotte nazionali l’operatore rafforza il servizio verso le località di medie e piccole dimensioni lontane dalle aree urbane, più difficilmente raggiungibili con la ferrovia o del tutto prive di collegamenti via treno.\r\n\r\nQuesto riguarda sia mete turistiche note - come Alberobello, che dal 30 marzo sarà collegata con Roma e Napoli sette giorni su sette, o Cortina d’Ampezzo, dove sale la frequenza delle tratte con Milano - sia luoghi meno iconici ma ugualmente degni di nota - come Sulmona in Abruzzo, ora raggiungibile anche da Firenze, o Monselice in Veneto, con 12 tratte settimanali da Bologna e Firenze.\r\n\r\n ","post_title":"Flixbus amplia i servizi per le festività pasquali: oltre 10.000 corse giornaliere fra 300 città","post_date":"2026-03-31T12:25:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774959946000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510845","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo trimestre 2026 da record per l'aeroporto dell'Umbria che ha movimentato oltre 76.5o0 passeggeri tra gennaio e marzo, l'8,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 quando i passeggeri furono 70.000. \r\n\r\nIntanto, è ufficialmente partita la stagione estiva, con diverse conferme e novità: Ryanair ha confermato dieci rotte con quattro collegamenti domestici verso Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi (operativa dal 3 giugno al 30 settembre) e sei destinazioni internazionali verso Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Barcellona, Malta e Bucarest.\r\n\r\nLa summer prevede anche incrementi di frequenza su alcune rotte: Londra Stansted sarà operata con otto voli settimanali, Catania fino a sette, Bruxelles fino a cinque, Barcellona fino a tre e Brindisi con tre voli settimanali nei mesi di picco.\r\n\r\nBritish Airways conferma fino a quattro voli settimanali sulla rotta Perugia–Londra Heathrow, Wizz Air mantiene il collegamento giornaliero con Tirana mentreTransavia opera fino a tre voli settimanali per Rotterdam. Aeroitalia conferma i voli per Olbia e Lamezia Terme con due frequenze settimanali tra metà giugno\r\ne metà settembre, mentre Hello Fly collegherà Lampedusa e Pantelleria con voli settimanali.\r\n\r\nComplessivamente per la stagione estiva saranno disponibili circa 580.000 posti.","post_title":"Aeroporto Perugia: traffico passeggeri a +8,4% nel primo trimestre","post_date":"2026-03-31T11:44:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774957448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510828","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510829\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Dario Dell'Aversana[/caption]\r\nSand Tour rivede la strategia per l’estate 2026 puntando su Spagna e Grecia e rafforzando la flessibilità operativa per le agenzie di viaggio. Dario Dell’Aversana, product manager di Sand Tour, racconta l’evoluzione dell’offerta e le scelte strategiche dell’operatore. «A fronte dell'evoluzione della situazione in Medio Oriente, abbiamo riprogrammato parte dell’offerta, mantenendo però quell'area come roccaforte strategica, con destinazioni chiave come Egitto, Giordania, Turchia ed Emirati Arabi. La vera novità è la programmazione su Spagna e Grecia, completamente rivista per l’estate 2026. Abbiamo rafforzato la presenza sulle Canarie (Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria, Fuerteventura), sulle Baleari (Maiorca, Minorca, Ibiza, Formentera) e in Grecia, con Rodi, Creta e la novità Mykonos. Una scelta che intercetta un trend chiaro: la domanda si sta spostando sempre più verso ovest».\r\n\r\nI punti di forza\r\nRestano centrali un rapporto qualità-prezzo competitivo e l’assistenza completa, insieme a un rafforzamento della struttura interna. «Abbiamo potenziato il team con due product manager dedicati a Spagna e Grecia e investito nella tecnologia: dopo il lancio del portale per le agenzie di viaggio, abbiamo introdotto una modalità dinamica che consente di costruire preventivi in autonomia, con tariffe nette e soggiorni da 3 a 99 notti». Sul fronte operativo, cresce anche la flessibilità delle partenze. «Oltre ai charter da Milano e Roma, offriamo voli da Torino, Bergamo, Treviso, Pisa, Bologna, Napoli, Bari e dalla Sicilia, con una copertura capillare del territorio da Bolzano a Palermo».\r\nConferme anche sul lungo raggio e sul prodotto Mar Rosso, mentre prosegue il supporto alle agenzie. «Sul lungo raggio confermiamo il nostro impegno su Kenya e Zanzibar, con strutture come Jacaranda Beach e Casa Sand Zanzibar e un ulteriore sviluppo previsto nel 2027, con partenze da Milano, Verona e Roma. Continua a distinguersi anche il prodotto sul Mar Rosso, con il Casa Sand Sunrise a Marsa Alam, oggi uno dei nostri asset principali. In questo contesto abbiamo voluto supportare concretamente le agenzie: rimborso pratiche Emirati e maggiore flessibilità sulla Giordania, senza mai sospendere l’operatività. Diverso il discorso per Egitto e Turchia, dove non esistono sconsigli e restano valide le condizioni standard».\r\nI risultati confermano la solidità del percorso: il 2025 si è chiuso con 25.000 passeggeri, mentre il 2026 era partito con un +30% nei primi due mesi. Marzo ha segnato un rallentamento del 30% sul Medio Oriente, bilanciato però dalle performance delle altre destinazioni. «Un ringraziamento va a tutte le agenzie di viaggio, partner fondamentali della nostra crescita», conclude Dell’Aversana.\r\n(Quirino Falessi)\r\n\r\n","post_title":"Nuove rotte e più flessibilità: la strategia di Sand Tour per l’estate","post_date":"2026-03-31T10:28:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774952896000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiude, sotto il segno della crescita, la stagione invernale 2025-2026 di Th Madonna di Campiglio. Nella cornice del massiccio di Brenta, Th Resorts traccia un bilancio che va oltre i numeri, puntando su una strategia che unisce territorio e identità di squadra.\r\n\r\nFatturato a +9%\r\nIl presidio di Th Resorts in quota consolida la leadership con performance che hanno superato le previsioni di budget. Nella stagione 2025-2026 il fatturato è cresciuto del 9% con un aumento del 5% nelle presenze rispetto a quella precedente.\r\n\r\nDietro questi dati i riflette il lavoro dello staff: una macchina operativa che parte mesi prima nella sede centrale di Padova e si concretizza in ogni reparto, dalla cura per il prodotto in camera alle formule come l'\"All you can ski\", che semplifica l'esperienza dell’ospite integrando servizi e sport, ai nuovi Commis Gourmet che portano a tavola le eccellenze del territorio.\r\nDavide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna Th, sottolinea che «è molto positivo il risultato che abbiamo raggiunto ed è molto positivo quello che ci aspetta, perché non è un arrivo. Stiamo già ragionando e lavorando per il futuro e abbiamo grandi progetti in mente». Il gruppo punta infatti a un ulteriore incremento, con l'obiettivo di intercettare nuove strutture già per la prossima stagione.\r\nCon la chiusura dell'hotel fissata per il 2 aprile e il termine delle attività degli impianti al 12 aprile, la struttura pone l'accento sulla necessità di mettere a sistema la stagione estiva. Per il comparto montagna, l’estate rappresenta ormai un asset fondamentale: Th Resorts punta con forza su questo segmento, consapevole che la redditività potenziale sta già percorrendo una strada positiva.\r\nSul fronte della gestione del comprensorio, la sinergia tra le società degli impianti (Campiglio, Folgarida-Marilleva e Pinzolo) continua a rappresentare un modello di governance rapido ed efficace. Bruno Felicetti, direttore genereale funivie Madonna di Campiglio, ha ribadito la filosofia che guida la gestione dei flussi: non si tratta di un \"numero chiuso\", concetto spesso travisato, ma di un \"numero ideale\". Il meccanismo si basa sulla soglia delle 14.000 presenze in pista, limite oltre il quale la soddisfazione del cliente cala drasticamente. Per mantenere questo equilibrio, il comprensorio agisce non con divieti, ma con leve tecnologiche e commerciali, come l'introduzione del pay-per-ski e delle tariffe dinamiche. È una strategia che premia anche economicamente: nonostante la riduzione mirata dei primi ingressi nei periodi di picco, i passaggi totali sono aumentati grazie alla fluidità delle code e a una migliore distribuzione della clientela durante la giornata.\r\nA testimoniare il profondo legame tra Th Resorts e il contesto locale è l'intervento di Matteo Bonapace, direttore generale dell'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio e uomo del territorio. Per Bonapace, il valore aggiunto della destinazione risiede nella capacità di far convivere la \"montanità\" più autentica — fatta di pascoli, storia millenaria e rispetto per il parco naturale Adamello-Brenta — con l'ospitalità di una stazione di fama internazionale. Il suo approccio mette al centro l'esperienza umana e il racconto del luogo, partendo dal presupposto che l'ambiente sia il principale valore aggiunto da tutelare. «La filosofia where mountain meets humans non è un semplice slogan, ma il racconto dell'incontro tra l'uomo e una natura di pregio» dice Bonapace. È proprio questa visione, basata sulla protezione del territorio e sulla valorizzazione delle sue storie, a sposarsi con la filosofia di Th, che vede nella collaborazione con le realtà locali la chiave per uno sviluppo autentico e rispettoso delle radici alpine.\r\n(Micòl Rossi)","post_title":"Th Resorts chiude la stagione invernale: numeri e prospettive","post_date":"2026-03-31T09:42:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774950158000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510729","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_212082\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Sardegna[/caption]\r\n\r\n«Ho 40 anni di carriera, sono stato vicepresidente con Ivana Jelinic, e questa esperienza mi ha mi ha insegnato molto. - Così inizia Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Sardegna, che si candida a guidare la Fiavet per i prossimi tre anni. Ho una certa esperienza quindi, e negli ultimi tre anni ho fatto opposizione all'interno dell'associazione, i dissidenti. \r\n\r\nSono stato per due anni e mezzo all'opposizione. In questo lavoro molti regionale si sono unite a me. Tutti hanno deciso che la persona giusta, per diventare presidente, fossi io. Non l'ho presa come una passeggiata di salute. E in effetti non lo è\r\n\r\nCosa vorrei: che la Fiavet sia la casa di tutti gli agenti di viaggi. Noi siamo un sindacato, per cui vogliamo rappresentare le agenzie di viaggio. Siamo all'interno di Confcommercio. Vorrei che tutti gli 8000 adv possano rivolgersi a Fiavet. Se hanno un problema devono poter chiamare Fiavet. Non è importante che l'agenzia non sia appartenente alla Fiavet. Poi naturalmente consolidare i rapporti con le istituzioni, con il ministero, con Confcommercio. Voglio una una Fiavet che tutela gli interessi dell'intera categoria».\r\nGuida e protezione\r\nDi fronte a questa sfida, Fiavet non può limitarsi a rappresentare: deve guidare, proteggere, innovare, giocando di anticipo senza rincorrere le cose, ma anticipando proposte e possibili soluzioni. Deve tornare a essere la casa comune di chi il turismo lo costruisce con competenza, passione e responsabilità. Questo programma nasce dall’ascolto diretto di chi vive la professione ogni giorno, in ogni regione d’Italia. Non è un elenco di promesse: è un impegno concreto, articolato su sei priorità strategiche che rispondono alle urgenze reali della nostra categoria.\r\n\r\nFiavet è l’unica organizzazione che firma il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per tutte le agenzie di viaggio d’Italia. Non siamo un’entità commerciale: siamo la voce sindacale della categoria, con una rappresentanza autentica, radicata su tutto il territorio Nazionale. Quando un’agenzia ha un problema legale, fiscale, normativo non esiste interlocutore più qualificato di Fiavet.\r\n\r\nLa Fiavet deve ritornare a ricoprire quel ruolo centrale che ha sempre rivestito nello scenario della comunità turistico imprenditoriale e nei confronti delle Istituzioni. Deve tornare ad essere soggetto ed interlocutore autorevole ed ascoltato.\r\nLa squadra di governo è stata già delineata:\r\nPresidente: Gian Mario Pileri (presidente Fiavet Sardegna) con delega ai rapporti Istituzionali e con Confcommercio, comunicazione e CCNL. Vice presidente vicario: Giuseppe Scanu (presidente Fiavet Campania e Basilicata) con delega all’abusivismo. Vice presidente: Giancarlo Reverenna (presidente Fiavet Veneto) con delega all’incoming. Membro di giunta: Alessandro Patti (delegato Fiavet Sicilia) con delega al Bilancio.\r\n\r\nMembro di giunta: Chiara Fabbri (presidente Fiavet Valle d’Aosta) con delega alla comunicazione e alla gestione degli eventi. Giordano Nobile (presidente Fiavet Lombardia) con delega ai rapporti con Fogar e revisione Statuto. Sandra Paoli (presidente Fiavet Trentino Alto Adige) con delega alla Ffrmazione, sviluppo social e fiere.\r\n\r\nA questa giunta si affiancheranno: Federico Tagliolini (presidente Fiavet Umbria) presidente Commissione trasporti. Giuseppe Ormas (presidente Fiavet Puglia) con delega rapporti con i tour operator. Gianluca Marcello (Ppesidente Fiavet Calabria) con delega ai rapporti con le regionali.","post_title":"Pileri (candidato presidenza): Fiavet come casa comune. Presentata la giunta","post_date":"2026-03-30T11:41:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774870893000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510731","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario notturno tra Parigi e Berlino operato da European Sleeper: il treno, che è partito dalla Gare du Nord di Parigi alle 18:03 dello scorso 26 marzo, ha ripristinato un percorso che era quasi scomparso dalla rete ferroviaria europea, offrendo nuovamente ai viaggiatori la possibilità di addormentarsi a Parigi e svegliarsi a Berlino, e viceversa.\r\n\r\nLa tratta rientra nei piani di espansione firmati European Sleeper in tutta Europa, che includono l’attuale percorso Bruxelles-Amsterdam-Berlino-Praga e il treno notturno per Milano, che sarà attivo da settembre 2026.\r\n\r\nIl servizio Parigi–Berlino è operativo tre volte alla settimana, portando il totale a sei partenze settimanali in ciascuna direzione tra Bruxelles e Berlino.\r\nChris Engelsman, co-fondatore di European Sleeper, ha dichiarato: «Costruire una rete non avviene dall’oggi al domani. Ma passo dopo passo, stiamo dimostrando che i collegamenti ferroviari notturni tra le principali città possono funzionare, sia per i viaggiatori che come attività sostenibile».\r\n\r\n«Questo treno mira anche ad aprire il mercato ferroviario europeo, creando spazio per nuovi operatori e servizi transfrontalieri meglio integrati» ha aggiunto l'altro co-fondatore, Elmer van Buuren.\r\n\r\nLe tariffe sulla Parigi-Berlino partono da 39,99 euro per posto a sedere; un posto letto in uno scompartimento couchette Classic è disponibile a partire da 59,99 euro, inclusi prenotazione, bagaglio e biancheria da letto. Per un maggiore comfort, i viaggiatori possono scegliere Comfort Standard a partire da 99,99 euro o Comfort Plus, da 129,99 euro, colazione inclusa.","post_title":"European Sleeper: taglio del nastro per il collegamento notturno Parigi-Berlino","post_date":"2026-03-30T11:39:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774870743000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iberia ha aperto il suo primo volo diretto tra Madrid e l'aeroporto Newark di New York, rafforzando ulteriormente la propria presenza in uno dei mercati più strategici del Nord America.\r\n\r\nLa rotta è servita con tre voli giornalieri da un Airbus A321Xlr: la compagnia aerea è stata la prima a introdurre questo modello e ne ha già sette nella sua flotta. L'A321Xlr è dotato della nuova cabina Airspace, che offre vani portaoggetti più capienti, illuminazione a Led e una maggiore sensazione di spazio, migliorando l'esperienza a bordo. È configurato con due classi, business ed economy, per un totale di 182 posti.\r\n\r\nCon l’aggiunta di Newark, Iberia offrirà tre voli giornalieri tra Madrid e l’area metropolitana di New York - due su Jfk e uno su Newark -; quest'ultimo servizio, in particolare, è pensato in particolare per il traffico corporate, poiché consente un accesso rapido e diretto al distretto finanziario di Manhattan, riducendo i tempi di viaggio per brevi viaggi d’affari. New York è anche il principale mercato aziendale di Iberia negli Stati Uniti, il che sottolinea ulteriormente l’importanza di questa nuova rotta.\r\n\r\nIl lancio del nuovo collegamento coincide con l'entrata in vigore dell'orario estiva, che vede Iberia offrire una capacità record tra Madrid e New York, con un totale di 352.055 posti, il 43% in più rispetto allo scorso anno.\r\n\r\nE da record è anche l'operativo complessivo su Stati Uniti e il Canada: il vettore spagnolo metterà a disposizione 1.280.254 posti su queste rotte, il 19,02% in più rispetto alla scorsa estate, e opererà fino a 166 voli settimanali, contro i 144 della stagione precedente, con una crescita delle frequenze del 15%.\r\n\r\n ","post_title":"Iberia apre la Madrid-Newark: balzo in avanti della capacità del 43%","post_date":"2026-03-30T10:09:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774865343000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510694","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510701\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Nevio Padovani[/caption]\r\n\r\nAbaco Viaggi presenta il nuovo catalogo relativo all'estate-autunno 2026. L'occasione è utile per tracciare un bilancio dell'attività del t.o. Il 2026 segna infatti un traguardo importante per AbacoViaggi , che festeggia i suoi primi 30 anni di attività con uno sguardo rivolto al futuro.\r\n\r\nL’evento svoltosi a Villa Luppis ha riunito oltre 200 persone tra agenzie partner, tour leader e staff del gruppo per condividere un momento simbolico nella storia dell’azienda. Fondata nel 1996 dalla famiglia Padovani, AbacoViaggi ha costruito la propria crescita su un modello che mette al centro la collaborazione con il trade, la capillarità sul territorio e una proposta chiara nel segmento dei viaggi organizzati di gruppo con accompagnatore.\r\n\r\n«Questo anniversario rappresenta la conferma di un percorso costruito insieme alle nostre agenzie partner, ai tour leader e a tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla qualità del nostro lavoro» ha commentato Nevio Padovani, fondatore, insieme alla figlia Vanessa e socio di AbacoViaggi.\r\nIdentità chiara\r\n«Presentare il nuovo catalogo in questo contesto significa ribadire la nostra identità e, allo stesso tempo, rafforzare la visione con cui affrontiamo i prossimi anni». Nel tempo, Abaco Viaggi ha consolidato una rete composta da quasi 200 agenzie partner e 5 agenzie di proprietà, affiancata da un’organizzazione che punta sulla consulenza diretta, sulla presenza sul territorio e su una forte attenzione alla costruzione del prodotto.\r\n\r\nOgni anno scelgono Abaco Viaggi circa 40.000 viaggiatori, con una quota di repeater pari all’80%, dato che conferma un elevato livello di fidelizzazione. Tra gli elementi distintivi dell’offerta figurano la formula del viaggio di gruppo con accompagnatore, la solidità organizzativa e la trasparenza del prezzo, con quote chiare e definite.\r\n\r\n«La relazione con il trade resta centrale nel nostro modello - prosegue Padovani -. Essere vicini alle agenzie significa ascoltare in modo costante il mercato e costruire proposte che siano allo stesso tempo affidabili, ben strutturate e facilmente comunicabili. La nostra crescita passa da qui: dal valore della relazione, dalla qualità del prodotto e da un'organizzazione capace di evolvere».\r\n\r\nAccanto alla presentazione della nuova programmazione, l’evento ha rappresentato anche l’avvio simbolico di una nuova fase di sviluppo. Le direttrici su cui AbacoViaggi sta lavorando riguardano il consolidamento del rapporto con il trade, il rafforzamento del presidio commerciale a supporto delle agenzie partner, l’ampliamento delle proposte per il viaggiatore e un percorso continuo di efficientamento dei processi interni e di innovazione organizzativa. «Festeggiare 30 anni per noi significa riconoscere la strada fatta, ma soprattutto continuare a costruire - conclude Padovani -. Siamo già al lavoro sulla prossima programmazione 2026–2027 e su un percorso di evoluzione che punta a rendere Abaco Viaggi sempre più solida, reattiva e vicina alle esigenze del mercato».","post_title":"Abaco Viaggi festeggia 30 anni: presentata la programmazione estate-autunno","post_date":"2026-03-30T10:05:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774865156000]}]}}