3 October 2022

Seghi, Alpitour: per l’estate stiamo tornando su livelli di fatturato pre-Covid

[ 0 ]

Bene marzo e aprile soprattutto sul sotto data. “Siamo per certi versi in una situazione simile al ferraprile di tre anni fa – racconta il direttore commerciale trade del gruppo Alpitour, Alessandro Seghi, ricordando il mese record del 2019 -. Ottima la risposta tra l’altro del mar Rosso, che ci ha permesso di programmare una trentina di voli a settimana su Sharm e Marsa Alam per tutto il mese di aprile”.

La domanda rimane poi estremamente solida pure per l’alta stagione. “Sta invece un po’ mancando il corto raggio di maggio e giugno – prosegue Seghi -. Forse il problema sta nel restringimento delle finestre di prenotazione, però viviamo un momento in cui è ancora difficile tracciare curve previsionali attendibili”.

A fronte di tutto ciò, il gruppo si sta comunque “avvicinando per l’alta stagione a livelli di fatturato interessanti, quanto più possibile vicini all’era pre-pandemica. L’idea è poi quella di tornare a trend finalmente regolari a cominciare dal prossimo inverno”.

In tale processo, conclude Seghi, “una grossa mano ce la stanno dando anche le agenzie, sia per i riempimenti della nostra capacità di volato, sia in termini di acquisto di pacchetti inclusi nei nostri sistemi di incentivazione trimestrale”.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431547 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_426132" align="alignright" width="300"] Un rendering della lobby del nuovo Casa Baglioni a Milano[/caption] Dopo un estate tutta in positivo in cui Baglioni Hotels ha superato il budget, il gruppo alberghiero italiano è concentrato su programmi per il prossimo anno. Per quanto riguarda le novità, a gennaio 2023 verrà inaugurata Casa Baglioni, nel cuore artistico milanese di Brera, all’angolo tra Via dei Giardini e Via Fatebenefratelli: 30 camere e suites, ispirate all’arte e al design della Milano anni ’60, una raffinata wine cellar, un ristorante gourmet firmato dallo chef stellato Claudio Sadler, una palestra e un roof top bar estivo. Il progetto dell’hotel è realizzato da Spagnulo & Partners. Non è prevista la reception poiché gli ospiti saranno accolti come in un salone di casa, per una concezione di lusso e di accoglienza familiare. Casa Baglioni ospiterà le opere della Stefano Cecchi Trust Collection – Fondo Arte in modo continuativo nelle aree comuni. Le opere d’arte saranno posizionate nella lobby, nei corridoi e nelle suite per un percorso culturale che si svolgerà a cadenza annuale. Il Gruppo punterà ancora sul Programma Dolce Vita, dedicato alle Agenzie di Viaggio ed introdotto nel 2019: comprende benefits e amenities dedicati tra cui 15% di sconto sulle migliori tariffe disponibili, accessi prioritari alle migliori categorie di camere e courtesy car (ove disponibile), early check-in e late check-out (su disponibilità). [post_title] => Baglioni Hotels punta sul trade. Focus su Casa Baglioni pronto a gennaio 2023 [post_date] => 2022-10-03T15:53:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664812412000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431522 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ricavi in crescita del 40% sul 2021 e soprattutto dell'11% sull'anno pre-Covid 2019 per il gruppo open air Human Company, che si appresta a chiudere il 2022 con un fatturato record di 123 milioni di euro. Bene anche i margini operativi lordi (ebitda) a 32 milioni, per un più 33% sul 2021 e un più 3% sul 2019. Tornano sui livelli pre-Covid pure le presenze, che si attestano a poco più di 4 milioni. Le strutture con le migliori performance della stagione abbracciano tutta l’offerta di destinazioni della compagnia: lo hu Altomincio Village, il villaggio a pochi chilometri dal lago di Garda, con un’occupazione tra giugno-agosto del 89,73%, seguito dal capeggio di città hu Firenze Camping in Town con un tasso di riempimento pari all’88,08% e lo hu Park Albatros Village, lungo la Costa degli Etruschi, con l’87,33%. Quanto alla provenienza degli ospiti, gli indirizzi del gruppo registrano una importante presenza diretta degli italiani, che con il 40% superano gli olandesi (25%) e i tedeschi (15%). Un risultato confermato anche nei tre camping in town a Firenze, Roma e Venezia, dove le presenze domestiche sono state il 33%, seguite da tedeschi (17%) e francesi (8%). Guardando allo storico, tutte le strutture all’aria aperta del gruppo rivelano un aumento della presenza degli italiani, che segna un trend in crescita del +10% nel triennio 2020-2022 rispetto ai dati pre-Covid. Il dato testimonia la tendenza positiva registrata dal comparto che, grazie alla sua capacità di evolversi, è riuscito a guadagnare la fiducia degli italiani. «Possiamo celebrare il nostro quarantesimo compleanno con grande entusiasmo grazie a questi straordinari numeri che ci consentono di guardare positivamente al futuro e di continuare a investire sullo sviluppo dei nostri ambiziosi progetti sul territorio italiano - commenta il ceo Human Company, Luca Belenghi -: in Veneto, con l'Eraclea Village e il DeltaFarm, il villaggio della biodiversità che riconvertirà la centrale termoelettrica Enel a Porto Tolle; in Toscana, a Cavriglia, aprirà poi il primo grande parco turistico dedicato allo sport in Italia, e ci sarà anche il Sant’Albinia Village, nel territorio di Piombino, naturale ampliamento del nostro hu Park Albatros Village». [post_title] => Stagione record per Human Company che stima di chiudere il 2022 con ricavi per 123 mln [post_date] => 2022-10-03T11:42:04+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664797324000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431512 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Il brand ha aperto le vendite a inizio di giugno. Troppo presto per stilare un bilancio ad hoc. Ma un primo risultato importante Teorema Vacanza l'ha già ottenuto: mettere ordine nell'offerta tour operating del nostro gruppo". Così il ceo di Volonline, Luigi Deli, a commento della prima estate di attività successiva all'acquisizione del marchio Teorema, ufficializzata lo scorso aprile: "Il primo a godere di tale effetto è stato il nostro to online Volonclick, che ha sostanzialmente quadruplicato i risultati del 2019. Identificare partenze speciali-pacchetti con il marchio Teorema Vacanze ha infatti sostanzialmente permesso alle agenzie di posizionare meglio il core business del dynamic packaging e dell’offerta dei singoli servizi di Volonclick. Molto bene è andata anche la vendita di biglietteria e flight consolidation: un’attività, che stiamo gestendo con il freno tirato per questioni di controllo di gestione, ma che è cresciuta di ben il 30%. Il tailor made, infine, trainato da oceano Indiano e Africa, ma penalizzato dall’Oriente, ha invece registrato sostanzialmente gli stessi risultati del 2019". Sulle performance specifiche di Teorema Vacanza, prosegue Deli, "possiamo dirci comunque sostanzialmente soddisfatti, in quanto a inizio luglio avevamo già venduto tutto il prodotto in vuoto-pieno che avevamo budgettizzato per la business unit originale di Volonclick. Ad agosto abbiamo poi registrato un volume importante di vendite anticipate sulle partenze di Natale/Capodanno e da inizio settembre le prenotazioni Teorema Vacanze sono ripartite molto bene, tanto che a oggi l’unità vanta volumi superiori del 50% rispetto al 2019". Ma le sfide certo non mancano: "Sono veramente molte le incognite macro-economiche che stiamo vivendo (inflazione, finanza, cambio euro-dollaro, problematiche dell’aviazione civile…) - conclude Deli -. Siamo molto preoccupati e stiamo sostanzialmente navigando a vista. La realtà è che, a parte Teorema Vacanze, stiamo registrando ottimi risultati di vendita sotto data, ma al contempo un ritardo molto forte sulle partenze di Natale – Capodanno". [post_title] => Volonline: l'effetto Teorema traina Volonclick, ma preoccupa l'inflazione [post_date] => 2022-10-03T10:19:05+00:00 [category] => Array ( [0] => top-news ) [category_name] => Array ( [0] => Top News ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664792345000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431502 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Royal Jordanian ha inaugurato lo scorso 1° ottobre il collegamento tra Milano Malpensa e Amman. La rotta rappresenta in realtà il ritorno della compagnia aerea giordana sullo scalo milanese, da dove opererà tre voli settimanali (sabato, domenica e mercoledì) verso l’aeroporto Queen Alia International di Amman.   “Royal Jordanian continuerà a sviluppare il suo network e cercherà nuovi mercati attraenti per la sua espansione economica - ha affermato Karim Makhlouf, cco del vettore -. La nostra ambizione è quella di diventare la compagnia aerea preferita verso il Medio Oriente e verso i paesi del Levante. Inoltre, ambiamo ad attrarre più turisti in Giordania offrendo tariffe vantaggiose, ottima qualità del servizio e la scoperta dell’ospitalità giordana sul voli Milano – Amman!”.   "Con il ritorno di questo nostro storico partner si arricchisce di valore e qualità l’offerta da Milano per la Giordania e in generale per il Mediterraneo - ha dichiarato Andrea Tucci, vice president Aviation Business Development di Sea -. Attualmente il recupero del traffico sul nostro aeroporto è pari al 97% dei livelli pre-Covid, grazie al contributo di 75 compagnie aeree su di un network di 190 destinazioni, dati che confermano l’attrattività della nostra Regione e il potenziale della catchment area che spingono i vettori più dinamici a investire nelle nostre infrastrutture”.   Prosegue, intanto, l'iter di rinnovo della flotta Royal Jordanian, che prevede il passaggio dagli attuali 24 a più di 40 aeromobili nei prossimi tre-cinque anni: il vettore ha annunciato che acquisterà 20 Airbus A320neo per sostituire la sua flotta degli attuali 13 A320 e sta valutando l'introduzione di ulteriori Boeing 787. Il ceo Samer Majali ha reso noto che la compagnia aerea sta discutendo anche l'ampliamento della flotta di 787 a 11 aeromobili, valutando sia la versione 787-9 che quella 787-10.   [post_title] => Royal Jordanian operativa sulla Milano-Amman. Avanti il progetto di rinnovo flotta [post_date] => 2022-10-03T10:00:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664791218000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431475 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lumiwings protagonista a Foggia con l’apertura del primo volo diretto a Milano Malpensa, decollo che ha coinciso con la riapertura ai voli civili – dopo 11 anni – del ‘Gino Lisa’. Una scommessa impegnativa quella della compagnia aerea greca, portata avanti con Aeroporti di Puglia, che vede così coronato il sogno mai sopito di completare il network degli scali pugliesi con Foggia. Lumiwings opera sulla Foggia-Milano con un Boeing 737-300 da 139 passeggeri, con quattro frequenze a settimana fino a dicembre, quando saliranno a cinque; a questa prima rotta si affiancano gli altri tre collegamenti per Torino, Catania e Verona “primo step di un futuro ampliamento” dichiara Chiara Rebughini, direttore commerciale del vettore (nella foto, insieme all'equipaggio). Una scommessa che ha preso forma dopo uno “studio mirato sulla potenziale catchement area, che ha evidenziato elevate potenzialità e come l'utenza sia mutata rispetto al passato, privilegiando ora il viaggio in aereo a quello in bus o in treno. Significativo poi l'interesse del segmento business, viste le numerose aziende del Nord Italia che qui hanno una sede secondaria. L'aeroporto è un'alternativa molto interessante non soltanto per il foggiano e la Puglia, ma per il Molise, una parte di Basilicata, Campobasso e Avellino". Traffico Vfr, business, studentesco e, naturalmente leisure per le quattro rotte, tutte annuali, "e già nel periodo dei prossimi ponti e festività notiamo un forte incremento delle prenotazioni”. La stima di passeggeri “che è una proiezione conservativa” punta al "50% in questi primi mesi e al pieno riempimento in tre anni, per tutte le tratte". Ruolo preciso per il trade all’interno dei canali distributivi: “Siamo presenti sui gds tramite Worldticket, con cui abbiamo un agreement commerciale. E contiamo molto sul contributo degli agenti di viaggi che ritengo siano importantissimi, anche per il ruolo di fiducia che sono in grado di instaurare con il cliente finale”. Attualmente gli adv possono aprire il loro account sul sito di Lumiwings “e gestire le loro prenotazioni, ma vogliamo creare un’affiliazione a loro dedicata e stiamo definendo l’offerta da proporre: in base al venduto beneficeranno di agevolazioni esclusive”. [gallery ids="431478,431479,431477"] [post_title] => Lumiwings protagonista della riapertura dell’aeroporto di Foggia con il volo per Milano [post_date] => 2022-10-03T09:30:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664789426000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431459 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giro d'affari in crescita per Destination Italia che nei primi sei mesi dell'anno registra ricavi per 7,1 milioni di euro, pari a un incremento di ben il 692% rispetto allo stesso semestre del 2021 (0,9 milioni), fortemente penalizzato dall'emergenza pandemica. Il risultato è particolarmente significativo perché, pur non tenendo ancora in conto i rilevanti flussi dei turisti propri dell’alta stagione, è paragonabile a quello realizzato in tutto l’esercizio 2021. Ciononostante i margini operativi lordi della compagnia continuano a rimanere in territorio negativo, seppure in lieve miglioramento rispetto al 2021 (ebitda a -0,8 milioni contro i -0,86 mln dell'anno scorso). Il risultato ante imposte segna quindi un saldo negativo per 1,4 milioni di euro (-1,2 milioni al 30 giugno 2021), mentre il risultato netto è pari a -1,4 mln (vs. -1,3 mln). Il gruppo registra infine una posizione finanziaria netta cash positive pari a 0,86 milioni euro, in miglioramento (+155%) rispetto ai 0,34 milioni del 31 dicembre 2021. Secondo il nuovo presidente di Destination Italia, Giulio Valiante "le prospettive per fine anno sono più che confortanti, benché ancora lontane dai valori pre-Covid dato lo stato di emergenza perdurato fino al 31 marzo 2022. La società ha certamente beneficiato delle positive condizioni di mercato derivanti dalle progressive aperture, nel secondo semestre dell’anno, rese possibili dall’attenuarsi del Covid-19. Tuttavia un grosso merito del successo è da attribuire anche alle strategie aziendali messe in campo dal management per fronteggiare l’epidemia prima, e per bilanciare gli effetti del conflitto russo-ucraino dopo; strategie che hanno puntato sull’innovazione tecnologica, sulle partnership strategiche e sull’apertura di nuovi mercati, oltre al potenziamento di quelli già presidiati, con clienti che oggi provengono da oltre 100 Paesi”. A conferma della tendenza positiva di mercato, alla data odierna il portafoglio ordini del gruppo, al lordo Iva, ha superato i 25 milioni di euro complessivi, con un incremento del 331% rispetto ai 5,8 milioni dell’analogo periodo 2021 e con un aumento di 5 milioni rispetto al portafoglio al 31 luglio 2022. Dal punto di vista geografico, l’Europa è la prima regione con il 27% delle prenotazioni, seguita dal Nord America con il 24%. Tra i singoli Paesi di origine spiccano Stati Uniti, Brasile, Spagna, Canada, Australia, Regno Unito e penisola Araba. Anche le prenotazioni Italia su Italia hanno contribuito a bilanciare il portafoglio ordini. Con riferimento alle linee di business, prosegue infine la crescita di Sono Travel Club: il brand che si rivolge al segmento del turismo di lusso, che oggi contribuisce per oltre il 34% del valore delle prenotazioni, con il rimanente 66% generato dalle linee di business Xml (la piattaforma di prenotazione automatica machine-to-machine) e Destination Italia (la linea di business tradizionale del gruppo). [post_title] => Crescono i ricavi ma conti ancora in rosso per Destination Italia [post_date] => 2022-09-30T13:58:09+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664546289000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431447 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Th si appresta a chiudere un 2022 decisamente positivo, con il fatturato complessivo che supera per la prima volta la simbolica cifra dei 100 milioni, arrivando a quota 133 milioni di euro. "Il che significa crescere del 109% sul 2021 e soprattutto del 46% sull’anno pre-Covid 2019, per complessivi 42 milioni in più - spiega l’amministratore delegato della compagnia, Giuliano Gaiba -. Si tratta di risultati decisamente confortanti, ancora di più se si considera il contesto in cui ci siamo mossi, caratterizzato ancora dalla pandemia, a cui si sono aggiunti la guerra e l’inflazione crescente». Nel dettaglio, il marchio Th Resorts dovrebbe registrare un giro d’affari complessivo di 110 milioni di euro (+17% sull’anno precedente), mentre la startup Baobab si stima si possa attestare attorno ai 20 milioni, «che è un risultato insperato per noi», aggiunge Gaiba. Lo storico operatore tailor made Markando è invece in fase di riorganizzazione e verrà rilanciato quest’autunno, «con un progetto innovativo e risorse dedicate di spessore ed esperienza». [post_title] => Baobab: primo anno a quota 20 milioni di fatturato [post_date] => 2022-09-30T11:25:22+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664537122000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431431 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tornano i fam trip nella Windy City dedicati da Choose Chicago al mercato italiano. Il viaggio è in corso di svolgimento ed è stato organizzato in collaborazione con il tour operator Naar, con l'app GoCity e con Air Canada.  "Non vedevamo l'ora di riprendere le nostre attività di travel trade e media relations nel mercato italiano - spiega Lynn Osmond, presidente e ceo di Choose Chicago -. Essendo l'aeroporto più collegato degli Stati Uniti, la nostra città può essere facilmente raggiunta con voli diretti o con scali da diverse compagnie aeree, tra cui appunto Air Canada". "Vogliamo che Chicago sia sempre più conosciuta e appetibile nel mercato italiano - le fa quindi eco la product manager Usa di Naar, Erica Melegari -. Siamo fortemente convinti che sia la prima destinazione da visitare dopo la classica New York, con un'architettura ancora più grande e un sapore tipicamente americano. Inoltre, è molto ben collegata all'Italia e all'Europa da un lato e all'Ovest americano dall'altro; il che la rende facilmente inseribile in qualsiasi itinerario su misura". Il nuovo fam segna anche l'occasione per il ritorno degli investimenti di Choose Chicago sul mercato italiano, con il supporto di Master Consulting, agenzia di riferimento per i progetti di travel trade e media relations. [post_title] => E' in corso di svolgimento il fam trip Choose Chicago nella Windy City in collaborazione con Naar [post_date] => 2022-09-30T10:53:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664535238000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431411 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Domani 1° ottobre ci sarà l'ennesimo sciopero dei voli per 24 ore. A fermarsi sono 4 compagnie low cost: Ryanair, easyJet e Volotea per ben 24 ore e Vueling per 4 ore, dalle 13 alle 17. A indire lo stop sono stati Filt-Cgil e Uiltrasporti.  Non dovrebbe essere coinvolta dallo sciopero del 1 ottobre Wizz Air. Ma i sindacati hanno promesso azioni di protesta qualora l’azienda non dovesse risolvere i problemi interni. Piloti e assistenti di volo chiedono migliori condizioni di lavoro. E' stata una lunga e calda estate all’insegna delle mobilitazioni e dei disagi negli aeroporti, ma dopo tante promesse i lavoratori tornano a protestare contro la mancata risposta da parte delle compagnie. Altri motivi dello sciopero? I lavoratori hanno appreso dell’apertura, da parte di Vueling, di una procedura che prevede 17 esuberi tra i circa 120 assistenti di volo assunti nella base di Roma Fiumicino. Si prospettano pertanto molti disagi per la giornata di sabato. Il motivo? Ebbene è stato calcolato come a fermarsi saranno - molto probabilmente - diversi voli. Solo per il 1 ottobre, infatti, sarebbero previste 619 partenze Ryanair dall’Italia, e altre 10 nelle quattro ore di stop per Vueling. [post_title] => Domani 1° ottobre sciopero di Ryanair, easyJet , Volotea e Vueling [post_date] => 2022-09-30T10:27:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664533631000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "seghi alpitour lestate stiamo tornando livelli fatturato pre covid" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":48,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4933,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_426132\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Un rendering della lobby del nuovo Casa Baglioni a Milano[/caption]\r\n\r\nDopo un estate tutta in positivo in cui Baglioni Hotels ha superato il budget, il gruppo alberghiero italiano è concentrato su programmi per il prossimo anno.\r\n\r\nPer quanto riguarda le novità, a gennaio 2023 verrà inaugurata Casa Baglioni, nel cuore artistico milanese di Brera, all’angolo tra Via dei Giardini e Via Fatebenefratelli: 30 camere e suites, ispirate all’arte e al design della Milano anni ’60, una raffinata wine cellar, un ristorante gourmet firmato dallo chef stellato Claudio Sadler, una palestra e un roof top bar estivo.\r\n\r\nIl progetto dell’hotel è realizzato da Spagnulo & Partners. Non è prevista la reception poiché gli ospiti saranno accolti come in un salone di casa, per una concezione di lusso e di accoglienza familiare. Casa Baglioni ospiterà le opere della Stefano Cecchi Trust Collection – Fondo Arte in modo continuativo nelle aree comuni. Le opere d’arte saranno posizionate nella lobby, nei corridoi e nelle suite per un percorso culturale che si svolgerà a cadenza annuale.\r\n\r\nIl Gruppo punterà ancora sul Programma Dolce Vita, dedicato alle Agenzie di Viaggio ed introdotto nel 2019: comprende benefits e amenities dedicati tra cui 15% di sconto sulle migliori tariffe disponibili, accessi prioritari alle migliori categorie di camere e courtesy car (ove disponibile), early check-in e late check-out (su disponibilità).","post_title":"Baglioni Hotels punta sul trade. Focus su Casa Baglioni pronto a gennaio 2023","post_date":"2022-10-03T15:53:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664812412000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431522","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ricavi in crescita del 40% sul 2021 e soprattutto dell'11% sull'anno pre-Covid 2019 per il gruppo open air Human Company, che si appresta a chiudere il 2022 con un fatturato record di 123 milioni di euro. Bene anche i margini operativi lordi (ebitda) a 32 milioni, per un più 33% sul 2021 e un più 3% sul 2019. Tornano sui livelli pre-Covid pure le presenze, che si attestano a poco più di 4 milioni.\r\n\r\nLe strutture con le migliori performance della stagione abbracciano tutta l’offerta di destinazioni della compagnia: lo hu Altomincio Village, il villaggio a pochi chilometri dal lago di Garda, con un’occupazione tra giugno-agosto del 89,73%, seguito dal capeggio di città hu Firenze Camping in Town con un tasso di riempimento pari all’88,08% e lo hu Park Albatros Village, lungo la Costa degli Etruschi, con l’87,33%. Quanto alla provenienza degli ospiti, gli indirizzi del gruppo registrano una importante presenza diretta degli italiani, che con il 40% superano gli olandesi (25%) e i tedeschi (15%). Un risultato confermato anche nei tre camping in town a Firenze, Roma e Venezia, dove le presenze domestiche sono state il 33%, seguite da tedeschi (17%) e francesi (8%). Guardando allo storico, tutte le strutture all’aria aperta del gruppo rivelano un aumento della presenza degli italiani, che segna un trend in crescita del +10% nel triennio 2020-2022 rispetto ai dati pre-Covid. Il dato testimonia la tendenza positiva registrata dal comparto che, grazie alla sua capacità di evolversi, è riuscito a guadagnare la fiducia degli italiani.\r\n\r\n«Possiamo celebrare il nostro quarantesimo compleanno con grande entusiasmo grazie a questi straordinari numeri che ci consentono di guardare positivamente al futuro e di continuare a investire sullo sviluppo dei nostri ambiziosi progetti sul territorio italiano - commenta il ceo Human Company, Luca Belenghi -: in Veneto, con l'Eraclea Village e il DeltaFarm, il villaggio della biodiversità che riconvertirà la centrale termoelettrica Enel a Porto Tolle; in Toscana, a Cavriglia, aprirà poi il primo grande parco turistico dedicato allo sport in Italia, e ci sarà anche il Sant’Albinia Village, nel territorio di Piombino, naturale ampliamento del nostro hu Park Albatros Village».","post_title":"Stagione record per Human Company che stima di chiudere il 2022 con ricavi per 123 mln","post_date":"2022-10-03T11:42:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664797324000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431512","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Il brand ha aperto le vendite a inizio di giugno. Troppo presto per stilare un bilancio ad hoc. Ma un primo risultato importante Teorema Vacanza l'ha già ottenuto: mettere ordine nell'offerta tour operating del nostro gruppo\". Così il ceo di Volonline, Luigi Deli, a commento della prima estate di attività successiva all'acquisizione del marchio Teorema, ufficializzata lo scorso aprile: \"Il primo a godere di tale effetto è stato il nostro to online Volonclick, che ha sostanzialmente quadruplicato i risultati del 2019. Identificare partenze speciali-pacchetti con il marchio Teorema Vacanze ha infatti sostanzialmente permesso alle agenzie di posizionare meglio il core business del dynamic packaging e dell’offerta dei singoli servizi di Volonclick. Molto bene è andata anche la vendita di biglietteria e flight consolidation: un’attività, che stiamo gestendo con il freno tirato per questioni di controllo di gestione, ma che è cresciuta di ben il 30%. Il tailor made, infine, trainato da oceano Indiano e Africa, ma penalizzato dall’Oriente, ha invece registrato sostanzialmente gli stessi risultati del 2019\".\r\n\r\nSulle performance specifiche di Teorema Vacanza, prosegue Deli, \"possiamo dirci comunque sostanzialmente soddisfatti, in quanto a inizio luglio avevamo già venduto tutto il prodotto in vuoto-pieno che avevamo budgettizzato per la business unit originale di Volonclick. Ad agosto abbiamo poi registrato un volume importante di vendite anticipate sulle partenze di Natale/Capodanno e da inizio settembre le prenotazioni Teorema Vacanze sono ripartite molto bene, tanto che a oggi l’unità vanta volumi superiori del 50% rispetto al 2019\".\r\n\r\nMa le sfide certo non mancano: \"Sono veramente molte le incognite macro-economiche che stiamo vivendo (inflazione, finanza, cambio euro-dollaro, problematiche dell’aviazione civile…) - conclude Deli -. Siamo molto preoccupati e stiamo sostanzialmente navigando a vista. La realtà è che, a parte Teorema Vacanze, stiamo registrando ottimi risultati di vendita sotto data, ma al contempo un ritardo molto forte sulle partenze di Natale – Capodanno\".","post_title":"Volonline: l'effetto Teorema traina Volonclick, ma preoccupa l'inflazione","post_date":"2022-10-03T10:19:05+00:00","category":["top-news"],"category_name":["Top News"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1664792345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431502","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Royal Jordanian ha inaugurato lo scorso 1° ottobre il collegamento tra Milano Malpensa e Amman. La rotta rappresenta in realtà il ritorno della compagnia aerea giordana sullo scalo milanese, da dove opererà tre voli settimanali (sabato, domenica e mercoledì) verso l’aeroporto Queen Alia International di Amman.\r\n \r\n“Royal Jordanian continuerà a sviluppare il suo network e cercherà nuovi mercati attraenti per la sua espansione economica - ha affermato Karim Makhlouf, cco del vettore -. La nostra ambizione è quella di diventare la compagnia aerea preferita verso il Medio Oriente e verso i paesi del Levante. Inoltre, ambiamo ad attrarre più turisti in Giordania offrendo tariffe vantaggiose, ottima qualità del servizio e la scoperta dell’ospitalità giordana sul voli Milano – Amman!”.\r\n \r\n\"Con il ritorno di questo nostro storico partner si arricchisce di valore e qualità l’offerta da Milano per la Giordania e in generale per il Mediterraneo - ha dichiarato Andrea Tucci, vice president Aviation Business Development di Sea -. Attualmente il recupero del traffico sul nostro aeroporto è pari al 97% dei livelli pre-Covid, grazie al contributo di 75 compagnie aeree su di un network di 190 destinazioni, dati che confermano l’attrattività della nostra Regione e il potenziale della catchment area che spingono i vettori più dinamici a investire nelle nostre infrastrutture”.\r\n \r\nProsegue, intanto, l'iter di rinnovo della flotta Royal Jordanian, che prevede il passaggio dagli attuali 24 a più di 40 aeromobili nei prossimi tre-cinque anni: il vettore ha annunciato che acquisterà 20 Airbus A320neo per sostituire la sua flotta degli attuali 13 A320 e sta valutando l'introduzione di ulteriori Boeing 787.\r\nIl ceo Samer Majali ha reso noto che la compagnia aerea sta discutendo anche l'ampliamento della flotta di 787 a 11 aeromobili, valutando sia la versione 787-9 che quella 787-10.\r\n ","post_title":"Royal Jordanian operativa sulla Milano-Amman. Avanti il progetto di rinnovo flotta","post_date":"2022-10-03T10:00:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1664791218000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431475","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Lumiwings protagonista a Foggia con l’apertura del primo volo diretto a Milano Malpensa, decollo che ha coinciso con la riapertura ai voli civili – dopo 11 anni – del ‘Gino Lisa’. Una scommessa impegnativa quella della compagnia aerea greca, portata avanti con Aeroporti di Puglia, che vede così coronato il sogno mai sopito di completare il network degli scali pugliesi con Foggia.\r\n\r\nLumiwings opera sulla Foggia-Milano con un Boeing 737-300 da 139 passeggeri, con quattro frequenze a settimana fino a dicembre, quando saliranno a cinque; a questa prima rotta si affiancano gli altri tre collegamenti per Torino, Catania e Verona “primo step di un futuro ampliamento” dichiara Chiara Rebughini, direttore commerciale del vettore (nella foto, insieme all'equipaggio). Una scommessa che ha preso forma dopo uno “studio mirato sulla potenziale catchement area, che ha evidenziato elevate potenzialità e come l'utenza sia mutata rispetto al passato, privilegiando ora il viaggio in aereo a quello in bus o in treno. Significativo poi l'interesse del segmento business, viste le numerose aziende del Nord Italia che qui hanno una sede secondaria. L'aeroporto è un'alternativa molto interessante non soltanto per il foggiano e la Puglia, ma per il Molise, una parte di Basilicata, Campobasso e Avellino\".\r\n\r\nTraffico Vfr, business, studentesco e, naturalmente leisure per le quattro rotte, tutte annuali, \"e già nel periodo dei prossimi ponti e festività notiamo un forte incremento delle prenotazioni”. La stima di passeggeri “che è una proiezione conservativa” punta al \"50% in questi primi mesi e al pieno riempimento in tre anni, per tutte le tratte\".\r\n\r\nRuolo preciso per il trade all’interno dei canali distributivi: “Siamo presenti sui gds tramite Worldticket, con cui abbiamo un agreement commerciale. E contiamo molto sul contributo degli agenti di viaggi che ritengo siano importantissimi, anche per il ruolo di fiducia che sono in grado di instaurare con il cliente finale”. Attualmente gli adv possono aprire il loro account sul sito di Lumiwings “e gestire le loro prenotazioni, ma vogliamo creare un’affiliazione a loro dedicata e stiamo definendo l’offerta da proporre: in base al venduto beneficeranno di agevolazioni esclusive”.\r\n\r\n[gallery ids=\"431478,431479,431477\"]","post_title":"Lumiwings protagonista della riapertura dell’aeroporto di Foggia con il volo per Milano","post_date":"2022-10-03T09:30:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1664789426000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431459","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giro d'affari in crescita per Destination Italia che nei primi sei mesi dell'anno registra ricavi per 7,1 milioni di euro, pari a un incremento di ben il 692% rispetto allo stesso semestre del 2021 (0,9 milioni), fortemente penalizzato dall'emergenza pandemica. Il risultato è particolarmente significativo perché, pur non tenendo ancora in conto i rilevanti flussi dei turisti propri dell’alta stagione, è paragonabile a quello realizzato in tutto l’esercizio 2021. Ciononostante i margini operativi lordi della compagnia continuano a rimanere in territorio negativo, seppure in lieve miglioramento rispetto al 2021 (ebitda a -0,8 milioni contro i -0,86 mln dell'anno scorso). Il risultato ante imposte segna quindi un saldo negativo per 1,4 milioni di euro (-1,2 milioni al 30 giugno 2021), mentre il risultato netto è pari a -1,4 mln (vs. -1,3 mln). Il gruppo registra infine una posizione finanziaria netta cash positive pari a 0,86 milioni euro, in miglioramento (+155%) rispetto ai 0,34 milioni del 31 dicembre 2021.\r\n\r\nSecondo il nuovo presidente di Destination Italia, Giulio Valiante \"le prospettive per fine anno sono più che confortanti, benché ancora lontane dai valori pre-Covid dato lo stato di emergenza perdurato fino al 31 marzo 2022. La società ha certamente beneficiato delle positive condizioni di mercato derivanti dalle progressive aperture, nel secondo semestre dell’anno, rese possibili dall’attenuarsi del Covid-19. Tuttavia un grosso merito del successo è da attribuire anche alle strategie aziendali messe in campo dal management per fronteggiare l’epidemia prima, e per bilanciare gli effetti del conflitto russo-ucraino dopo; strategie che hanno puntato sull’innovazione tecnologica, sulle partnership strategiche e sull’apertura di nuovi mercati, oltre al potenziamento di quelli già presidiati, con clienti che oggi provengono da oltre 100 Paesi”.\r\n\r\nA conferma della tendenza positiva di mercato, alla data odierna il portafoglio ordini del gruppo, al lordo Iva, ha superato i 25 milioni di euro complessivi, con un incremento del 331% rispetto ai 5,8 milioni dell’analogo periodo 2021 e con un aumento di 5 milioni rispetto al portafoglio al 31 luglio 2022. Dal punto di vista geografico, l’Europa è la prima regione con il 27% delle prenotazioni, seguita dal Nord America con il 24%. Tra i singoli Paesi di origine spiccano Stati Uniti, Brasile, Spagna, Canada, Australia, Regno Unito e penisola Araba. Anche le prenotazioni Italia su Italia hanno contribuito a bilanciare il portafoglio ordini. Con riferimento alle linee di business, prosegue infine la crescita di Sono Travel Club: il brand che si rivolge al segmento del turismo di lusso, che oggi contribuisce per oltre il 34% del valore delle prenotazioni, con il rimanente 66% generato dalle linee di business Xml (la piattaforma di prenotazione automatica machine-to-machine) e Destination Italia (la linea di business tradizionale del gruppo).","post_title":"Crescono i ricavi ma conti ancora in rosso per Destination Italia","post_date":"2022-09-30T13:58:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1664546289000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Th si appresta a chiudere un 2022 decisamente positivo, con il fatturato complessivo che supera per la prima volta la simbolica cifra dei 100 milioni, arrivando a quota 133 milioni di euro. \"Il che significa crescere del 109% sul 2021 e soprattutto del 46% sull’anno pre-Covid 2019, per complessivi 42 milioni in più - spiega l’amministratore delegato della compagnia, Giuliano Gaiba -. Si tratta di risultati decisamente confortanti, ancora di più se si considera il contesto in cui ci siamo mossi, caratterizzato ancora dalla pandemia, a cui si sono aggiunti la guerra e l’inflazione crescente».\r\n\r\nNel dettaglio, il marchio Th Resorts dovrebbe registrare un giro d’affari complessivo di 110 milioni di euro (+17% sull’anno precedente), mentre la startup Baobab si stima si possa attestare attorno ai 20 milioni, «che è un risultato insperato per noi», aggiunge Gaiba. Lo storico operatore tailor made Markando è invece in fase di riorganizzazione e verrà rilanciato quest’autunno, «con un progetto innovativo e risorse dedicate di spessore ed esperienza».","post_title":"Baobab: primo anno a quota 20 milioni di fatturato","post_date":"2022-09-30T11:25:22+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1664537122000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431431","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tornano i fam trip nella Windy City dedicati da Choose Chicago al mercato italiano. Il viaggio è in corso di svolgimento ed è stato organizzato in collaborazione con il tour operator Naar, con l'app GoCity e con Air Canada.  \"Non vedevamo l'ora di riprendere le nostre attività di travel trade e media relations nel mercato italiano - spiega Lynn Osmond, presidente e ceo di Choose Chicago -. Essendo l'aeroporto più collegato degli Stati Uniti, la nostra città può essere facilmente raggiunta con voli diretti o con scali da diverse compagnie aeree, tra cui appunto Air Canada\".\r\n\r\n\"Vogliamo che Chicago sia sempre più conosciuta e appetibile nel mercato italiano - le fa quindi eco la product manager Usa di Naar, Erica Melegari -. Siamo fortemente convinti che sia la prima destinazione da visitare dopo la classica New York, con un'architettura ancora più grande e un sapore tipicamente americano. Inoltre, è molto ben collegata all'Italia e all'Europa da un lato e all'Ovest americano dall'altro; il che la rende facilmente inseribile in qualsiasi itinerario su misura\".\r\n\r\nIl nuovo fam segna anche l'occasione per il ritorno degli investimenti di Choose Chicago sul mercato italiano, con il supporto di Master Consulting, agenzia di riferimento per i progetti di travel trade e media relations.","post_title":"E' in corso di svolgimento il fam trip Choose Chicago nella Windy City in collaborazione con Naar","post_date":"2022-09-30T10:53:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664535238000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431411","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Domani 1° ottobre ci sarà l'ennesimo sciopero dei voli per 24 ore. A fermarsi sono 4 compagnie low cost: Ryanair, easyJet e Volotea per ben 24 ore e Vueling per 4 ore, dalle 13 alle 17. A indire lo stop sono stati Filt-Cgil e Uiltrasporti. \r\n\r\nNon dovrebbe essere coinvolta dallo sciopero del 1 ottobre Wizz Air. Ma i sindacati hanno promesso azioni di protesta qualora l’azienda non dovesse risolvere i problemi interni.\r\n\r\nPiloti e assistenti di volo chiedono migliori condizioni di lavoro. E' stata una lunga e calda estate all’insegna delle mobilitazioni e dei disagi negli aeroporti, ma dopo tante promesse i lavoratori tornano a protestare contro la mancata risposta da parte delle compagnie. Altri motivi dello sciopero? I lavoratori hanno appreso dell’apertura, da parte di Vueling, di una procedura che prevede 17 esuberi tra i circa 120 assistenti di volo assunti nella base di Roma Fiumicino.\r\n\r\nSi prospettano pertanto molti disagi per la giornata di sabato. Il motivo? Ebbene è stato calcolato come a fermarsi saranno - molto probabilmente - diversi voli. Solo per il 1 ottobre, infatti, sarebbero previste 619 partenze Ryanair dall’Italia, e altre 10 nelle quattro ore di stop per Vueling.","post_title":"Domani 1° ottobre sciopero di Ryanair, easyJet , Volotea e Vueling","post_date":"2022-09-30T10:27:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1664533631000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti