8 March 2026

Rcl: fiducia sull’estate e nessun adeguamento carburante in vista

“Siamo molto positivi sul prossimo futuro e prevediamo un altro anno di crescita per noi di Rcl”.  Gianni Rotondo guarda con fiducia alla prossima estate, confortato da trend di mercato globali in crescita per tutto il mercato delle crociere: “La domanda per i nostri prodotti rimane alta pure in Italia – spiega il general manager Emea region, international representative office di Royal Caribbean International -, mentre tornano ad allargarsi le finestre di prenotazione in tutta Europa: dopo il recente caos dei viaggi, l’advance booking è infatti nuovamente alla ribalta. E ciò ci conforta in vista di uno schieramento di prodotti che nel Vecchio continente sarà consistente anche la prossima estate, tra cui ricordo la Symphony of the Seas e la Odyssey of the Seas: due tra le più recenti new entry della nostra flotta, destinate a fare base a Civitavecchia”.

Certo, le sfide non mancano. A partire dall’inflazione, che sta erodendo una quota non trascurabile del potere d’acquisto dei consumatori. “Siamo profondamente consapevoli delle pressioni esercitate sui nostri ospiti dall’aumento del costo della vita – aggiunge Rotondo -. Come azienda globale anche noi non siamo affatto immuni da problemi come questi. Ma durante il Covid abbiamo imparato a essere resilienti e flessibili”.

Un approccio che tra le altre cose sta aiutando la compagnia a far fronte alla questione caro petrolio: “Abbiamo già coperto il 54% del nostro fabbisogno per il 2023 a prezzi inferiori a quelli di mercato – rivela sempre Rotondo -. Al momento non abbiamo perciò intenzione di imporre alcun supplemento carburante. E tutto ciò anche grazie ai recenti investimenti per l’efficientamento dei consumi sulle nostre navi: il design innovativo della prua, l’ottimizzazione energetica e più in generale una complessiva riduzione delle necessità di carburante per l’alimentazione dei nostri motori”.

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