20 May 2024

Peci, Quality: ci vorrà fino a un anno prima che i costi tornino come prima

[ 0 ]

Marco Peci

I costi dei servizi saranno uno dei problemi più importanti da affrontare in questo 2022. Gli effetti della pandemia, la crescita dell’inflazione e ora anche lo scoppio delle ostilità in Ucraina complicano gli scenari della ripartenza. Tanto che per il direttore commerciale di Quality Group, Marco Peci, “ci sarà bisogno di uno o due semestri prima di poter tornare a una situazione simile a quella pre-pandemica. Il mondo deve rasserenarsi e quello che sta avvenendo di certo non aiuta, per quanto il problema sia al momento circoscritto a un’area ben precisa”, aggiunge ancora Peci, riferendosi alla guerra in corso nell’Est Europa.
Altra criticità riguarda poi le disponibilità accessibili ai turisti italiani: “Non vi è dubbio alcuno del danno procurato dal nostro governo, che si è comportato in modo differente dal resto d’Europa –  prosegue il direttore commerciale Quality -. Decisioni che non solo pesano sui bilanci dei tour operator e delle agenzie italiane, nonché sulla vita privata di chi ha perso il lavoro, ma anche sulla disponibilità e sui prezzi dei servizi a cui il nostro mercato può accedere nel mondo. Durante questi ultimi 24 mesi, la gran parte del personale locale parlante italiano si è infatti riciclato in altre attività. Sarà questo un fattore importante della ricostruzione. Per quanto ci riguarda, noi abbiamo comunque messo in sicurezza tutta una serie di figure fondamentali in destinazioni che vanno dall’Africa al Sudamerica, dal Giappone all’India e ad altri paesi ancora”.

Nonostante le difficoltà, il gruppo Quality è già ripartito da tempo con le mete consentite dai corridoi, più gli Usa e le località di prossimità in Italia e in Europa. “Ora naturalmente il ventaglio di destinazioni si è ampliato ulteriormente e in maniera considerevole – conclude Peci -. A memoria direi che rimangono ancora chiusi al turismo la Cina, il Giappone e la Nuova Zelanda. Confidiamo però che almeno due di queste tre, nel volgere di qualche mese, riaprano i propri confini ai viaggiatori”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467584 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ha preso il via pochi giorni fa il BluPadel Tour, torneo di Bluvacanze e Vivere&Viaggiare dedicato allo sport a più rapido sviluppo negli ultimi anni. La competizione si divide in due progetti che vedono l’attuazione fino a fine anno e coinvolgeranno complessivamente 2 mila giocatori: anzitutto, le tappe del torneo City disputato nei circoli italiani, abbracciando tutto lo Stivale, dal Trentino al Piemonte e fino alla Calabria, con la finale nazionale a Rivoli (Torino), più una grand finale a Sharm el Sheikh al Valtur Reef Oasis Blue Bay Resort. «L’idea è nata da alcuni nostri punti vendita i cui gestori praticano il padel e l’hanno promossa con successo insieme ai circoli del proprio territorio, aggregando in poco tempo una community di appassionati con i quali condividere anche progetti di viaggio – spiega Antimo Russo della direzione network del gruppo Bluvacanze -: si pensi che è stato organizzato un gruppo di giocatori persino alle Maldive e molti altri stanno nascendo, grazie a resort e operatori che offrono ottime attrezzature». Il programma Padel ha subito attecchito nel network ed è presto diventato un prodotto di viaggio a tema sportivo, accessibile alla totalità dei 300 punti vendita del gruppo Bluvacanze attraverso il software gestionale. Nella destinazione egiziana, l'appuntamento è quindi per tutti i clienti, per una settimana all’insegna della vacanza attiva: il BluPadel Tour Village sarà infatti un evento aperto a ogni appassionato della disciplina; una nuova sfida dove si giocheranno diversi match per una settimana intera nei campi del Valtur Reef Oasis Blue Bay Resort e partenze aeree da tutta Italia. Nello specifico, il 16 novembre con volo da Verona e il 17 novembre da Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Napoli e Bari. [post_title] => Partito il BluPadel Tour di Bluvacanze: gran finale al Valtur di Sharm con un evento aperto a tutti [post_date] => 2024-05-17T12:15:23+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715948123000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467360 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Treno e viaggi d’istruzione si confermano un'accoppiata vincente: nel 2023 e nei primi mesi di quest’anno, a bordo dei treni Intercity, Intercity Notte, Eurocity, Euronight e Regionale di Trenitalia, hanno viaggiato quasi 1,2 milioni di persone.   Un trend, secondo le rilevazioni di Trenitalia, in crescita: nell’anno scolastico in corso, infatti, le prenotazioni sono aumentate del 9% rispetto a quelle dell’anno precedente.   Il risultato è legato anche alle iniziative promosse da Trenitalia a supporto della scuola. La società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo Fs ha lanciato nuove offerte volte a favorire la conoscenza e l'utilizzo del treno per i viaggi d'istruzione, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni all’uso del mezzo green per eccellenza.   Città d’arte e luoghi culturali sono le mete preferite da docenti e studenti. Roma, Milano, Torino, Pisa, Siracusa e Palermo sono le mete preferite da chi ha viaggiato a bordo dei treni Intercity. A bordo dei treni del Regionale, invece, gli studenti hanno principalmente raggiunto Lazio (Tivoli, Bracciano e Orte); Umbria (Assisi grazie anche al bus Assisi Link in connessione con treno e Passignano sul Trasimeno); Sicilia (Cefalù); Piemonte (Reggia di Venaria); Toscana (Firenze, Pisa, Lucca e Siena); Veneto (Venezia, Padova e Verona); Campania (Napoli, Caserta e Pompei); Puglia (Lecce e Trani);   Tra le iniziative di Trenitalia dedicate al mondo della scuola c’è il concorso “Consapevolmente in viaggio: un’Agenda nello zaino”, sviluppato in collaborazione con ASviS per approfondire il tema della mobilità sostenibile, che ha visto coinvolte circa 150 classi delle scuole primarie e secondarie di I grado. Il concorso si inserisce nel più ampio progetto “School Program” di Trenitalia insieme ai progetti "In treno è tutta un'altra gita", pensato per supportare i docenti nell'organizzazione delle gite scolastiche in treno, e “Trenitalia School Fair”, tour dedicato ai docenti italiani di ogni ordine e grado per promuovere in dettaglio le oltre 1700 destinazioni raggiungibili in treno sia in Italia sia all'estero.   Trenitalia, inoltre, ha confermato anche quest’anno il proprio impegno a favore delle istituzioni scolastiche con offerte dedicate, come il "School Regio" per i treni del Regionale e “scuolaintreno” per i viaggi Intercity, pensate per facilitare l'accesso a un'educazione esperienziale e sostenibile.   [post_title] => Trenitalia: +9% le prenotazioni per i viaggi d'istruzione nell'anno scolastico 2023-24 [post_date] => 2024-05-17T09:30:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715938232000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467486 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Demoskopika lancia l'allarma sul sovraffollamento turistico in molte città italiane. Cinque gli indicatori utilizzati da Demoskopica per generare l’Indice Complessivo di Sovraffollamento Turistico: densità turistica, densità ricettiva, intensità turistica, utilizzazione lorda e quota di rifiuti urbani attribuibili al settore turistico. Il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio: «Una gestione poco consapevole e sostenibile dei flussi turistici rischia di trasformare una grande opportunità di arricchimento culturale e sviluppo economico in una preoccupante minaccia per i nostri sistemi locali. Fondamentale monitorare attraverso indicatori territoriali l’evoluzione del fenomeno». Livelli Sono prioritariamente sette le destinazioni provinciali a “soffrire” maggiormente il fenomeno dell’overtourism: Rimini, Venezia, Bolzano, Livorno, Trento, Verona e Napoli. Per loro, il livello previsto dalla scala di valutazione dei ricercatori è “Molto-Alto”. In altri termini, in queste aree il sovraffollamento comincia a essere più che preoccupante con impatti critici sulla qualità della vita locale e sulla sostenibilità delle destinazioni turistiche. Più che rilevante anche il posizionamento di destinazioni turistiche come Roma e Firenze, che si collocano nel livello "Alto" dell’Indice di Demoskopika. In queste destinazioni, in particolare, secondo i ricercatori dell'Istituto, è presente una significativa pressione sulle risorse locali, con evidenti problemi di gestione dei flussi turistici. Sul versante opposto, a subire meno “la massiccia presenza turistica” Benevento, Rieti, Reggio Calabria, Isernia e Campobasso. In queste destinazioni, collocate nel livello “Molto-Basso”, il sovraffollamento turistico è minimo, con impatti limitati su infrastrutture e residenti. E così, ad esempio, si passa dai 64 turisti per residente a Bolzano a meno di un turista per abitante a Benevento. E, ancora, analizzando la concentrazione di turisti per unità di superficie, Venezia registra oltre 14 mila turisti per chilometro quadrato contro gli appena 41 di Enna. E sul versante del contributo del settore turistico alla produzione di rifiuti urbani? In questo caso, il valore dei rifiuti prodotti pro capite, ottenuto dalla differenza tra la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata con la popolazione residente e la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata, invece, con la “popolazione equivalente”, ottenuta aggiungendo alla popolazione residente le presenze turistiche registrate nell’anno e ripartite sui 365 giorni, presenta anch’esso dati fortemente dicotomici: si va dai 71,65 chilogrammi per turista della destinazione provinciale di Rimini ad una valore minimo di 0,92 chilogrammi per turista registrato dal territorio di Isernia. Qualità compromessa L’indice punta a favorire una maggiore evoluzione del fenomeno sui sistemi turistici locali aiutando a comprendere come il turismo incida sulla densità di popolazione, sull'uso delle infrastrutture ricettive, sull'intensità dell'interazione turistica rispetto ai residenti e, infine, sull'impatto ambientale relativo alla gestione dei rifiuti. 1 15 maggio 2024 «L’overtourism – dichiara Raffaele Rio, presidente di Demoskopika - non solo minaccia la sostenibilità delle nostre destinazioni più amate ma rischia anche di compromettere la qualità dell'esperienza per i visitatori e la qualità della vita per i residenti. Il sovraffollamento turistico è un campanello d'allarme che ci chiama ad agire, promuovendo un turismo più responsabile e sostenibile. «È fondamentale – precisa Raffaele Rio - implementare politiche di gestione del turismo che includano limitazioni temporali e numeriche per l'accesso ai luoghi più a rischio, insieme a strategie per promuovere destinazioni alternative meno note ma altrettanto ricche di cultura e bellezza oltre a incentivare il turismo fuori stagione promuovendo i luoghi anche in periodi meno affollati. «In questa direzione, Demoskopika intende supportare i decisori istituzionali ai vari livelli nel monitoraggio dell'impatto turistico, fornendo dati e analisi territoriali per aiutare a bilanciare le esigenze economiche con la sostenibilità ambientale e sociale. È il momento di agire con consapevolezza e responsabilità, per garantire – conclude Raffaele Rio - che il turismo continui a essere una fonte di arricchimento culturale e sviluppo economico senza diventare un peso per le generazioni future». [post_title] => Demoskopika: l'overtourism in Italia può diventare una minaccia [post_date] => 2024-05-16T11:10:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715857854000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Finnair riprenderà il prossimo 2 giugno i voli per Tartu, che sono stati sospesi per un mese, in modo da poter introdurre all'aeroporto estone una soluzione di avvicinamento che non richieda l'utilizzo del segnale Gps. I metodi di avvicinamento precedentemente utilizzati dallo scalo di Tartu erano basati sui segnali Gps le cui interferenze nell'area hanno talvolta impedito agli aeromobili di avvicinarsi e atterrare. Da qui l'interruzione dei collegamenti tra Helsinki e Tartu dal 29 aprile al 31 maggio. Nel mese di maggio, i metodi di avvicinamento utilizzati all'aeroporto di Tartu sono stati aggiornati in modo da poter utilizzare alcuni degli avvicinamenti senza segnale Gps, che si basano su segnali radio inviati da stazioni a terra. Questi tipi di metodi basati a terra sono in uso nell'aviazione da molto tempo e l'interferenza del Gps non influisce sulla loro utilizzabilità.  Finnair vola a Tartu due volte al giorno, sei giorni alla settimana, e i voli sono operati dal partner Finnair Norra con aeromobili Atr. [post_title] => Finnair ripristinerà il prossimo 2 giugno i voli sulla Helsinki-Tartu [post_date] => 2024-05-16T10:41:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715856090000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467432 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' la novità del momento in casa Minor. Per la prima volta il format Terme di Saturnia uscirà dal proprio luogo natio in Toscana e offrirà il proprio concept benessere in una struttura esterna. E lo farà al Tivoli Portopiccolo di Sistiana, a pochi passi da Trieste, La struttura di debutto del brand di casa Minor in Italia è attualmente ancora in fase di soft opening, ma a breve sarà pienamente operativa e accoglierà appunto tra le proprie mura una spa Terme di Saturnia. Lo ha rivelato lo stesso gruppo Minor, in occasione di un recente evento milanese volto a presentare ufficialmente il rebranding della propria divisione Europe & Americas, già Nh dopo l'acquisizione della compagnia spagnola da parte della società thailandese nel 2019. "Il nostro gruppo è oggi presente in 56 Paesi, per un totale di 350 hotel distribuiti tra Oceania e Sud America - ha spiegato il chief marketing and communication officer Minor Hotels Europe & Americas, Isidoro Martínez de la Escalera Alvarez -. Il cambio di nome è stato pensato per incrementare le sinergie tra i nostri otto brand". Parecchie sono state però le novità annunciate durante la serata, compresa la prossima apertura a Firenze di un ulteriore Tivoli, mentre il brand Nh Collection debutterà tra poco in Finlandia con l'Helsinki Grand Hansa, situato nel quartiere dello shopping della città. Dopo l'apertura tre mesi fa del Maldives Havodda, il marchio si sta inoltre cominciando a sviluppare pure nel segmento resort. A questo riguardo a breve è prevista a breve l'apertura dell'Nh Collection Chiang Mai Ping River in Thailandia. Tra fine anno e inizio 2025 è poi in calendario l'inaugurazione di un indirizzo a Doha. Tornando in Europa, l'Nh Paris Champs-Elysées è destinato a diventare un Nh Collection in tempo per l'inizio delle Olimpiadi. Infine il gruppo prevede per quest'anno il debutto di due nuovi nhow a Lima, in Perù, e a Roma. [post_title] => Minor: Terme di Saturnia sbarca al Tivoli Portopiccolo Sistiana [post_date] => 2024-05-15T13:10:51+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715778651000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467411 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile di Cormayeur  elaborato lo scorso dicembre, comincia a rimodellare concretamente la proposta turistica del territorio. Un cambiamento ad ampio raggio che include il censimento e la segnaletica dei sentieri, la creazione di percorsi tematici, la valorizzazione delle fontane, l’installazione di opere di land art diffuse. Il Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile che punta a creare nuovi percorsi sostenibili per la cittadina ai piedi del Monte Bianco, è uno dei pilastri del Courmayeur Climate Hub, progetto finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU nell’ambito del PNRR – Missione 1 Componente 3 CUP 174H22000050005. Quattro le linee di azione individuate: la salvaguardia dell’ambiente e il miglioramento dell’esperienza del turista in Val Ferret e Val Veny, il recupero dei sentieri, la preservazione dell’acqua, passando per lavatoi e fontane, e infine il recupero della memoria di Courmayeur, sotto forma di tradizioni ed edifici di rilevanza storica. Con il coinvolgimento di istituti scolastici, scuole di sci e guide alpine si provvederà a mappare i sentieri escursionistici, anche tramite GPS, creando un anello a bassa quota adatto a tutti. Nei prossimi mesi sarà realizzata e resa disponibile una app dedicata, per invitare i visitatori a scoprire i gioielli nascosti del territorio. Infine, entro il 2025, sarà posizionata una nuova segnaletica all’inizio dei sentieri, dotata di QR code. Anche l’acqua rappresenta un elemento importante per la memoria di Courmayeur. Inizierà il censimento e la mappatura completa delle fontane e dei lavatoi. Saranno posizionati QR code che racconteranno la loro storia, ed è in fase di valutazione l’ipotesi di dotare le fontane di illuminazione permanente e di elementi di design. Una delle azioni intraprese per attirare i visitatori nelle valli anche nei periodi di bassa stagione riguarda le opere di land art: sono allo studio i luoghi dove potranno sorgere le installazioni. Infine, saranno realizzate nuove pensiline coperte per le fermate degli autobus, più comode e funzionali. I registi di questa operazione sono i cittadini. Il documento, fondamentale per lo sviluppo del territorio, è infatti il frutto del lavoro di operatori del turismo, esercenti, associazioni, servizi, e un numero ristretto di abitanti che lo scorso anno hanno aderito volontariamente alla chiamata del Comune a questa azione collettiva e partecipativa. Per raccogliere efficacemente i contributi di ognuno, con il coordinamento dell’agenzia di consulenza specializzata in comunicazione e sostenibilità AMAPOLA di Torino, è stato utilizzato uno strumento particolare, l’OST, Open Space Technology, una metodologia Design Thinking che facilita la partecipazione sociale dando peso all’esperienza e alla creatività di ogni partecipante.  I partecipanti hanno plasmato il progetto in ogni sua fase, dall’ideazione alla strutturazione delle proposte fino alla stesura del vero e proprio Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile, dimostrando l’interesse della comunità a sostenere e proiettare Courmayeur nel futuro.  [post_title] => Courmayeur punta sul Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile [post_date] => 2024-05-15T11:37:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715773068000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467373 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Liguria si conferma “regina delle Bandiere Blu”, il riconoscimento dato alle spiagge e agli approdi non solo per la qualità delle acque, ma anche per la qualità dell’accoglienza e la sostenibilità ambientale. Quest’anno sono stati 34 Comuni liguri che hanno ottenuto al Bandiera Blu, con due nuovi ingressi (Recco e Borgio Verezzi) e due uscite (Ameglia e Taggia). Per quanto riguarda gli approdi turistici, hanno ottenuto il riconoscimento 16 realtà con sede in Liguria, mentre le singole spiagge liguri premiate sono state 67.  «Anche quest’anno la Liguria ottiene la prima posizione nella classifica delle Bandiere Blu in Italia, un risultato di cui non possiamo che essere orgogliosi – commenta Alessandro Piana, presidente ad interim della Regione Liguria - Le nostre località balneari sono sempre più attrezzate, efficienti e sostenibili, il tutto a vantaggio dell’attrattività del nostro territorio e del benessere di tutti i liguri. Un grazie a tutte le realtà, dai Comuni al comparto turistico e balneare, che hanno lavorato e continuano a lavorare per costruire questa grande qualità, un fiore all’occhiello per la nostra Regione».  «Ci confermiamo per il quindicesimo anno consecutivo come la regione che ha il mare più bello d'Italia con maggior numero di Bandiere Blu – aggiunge Augusto Sartori,  assessore regionale al Turismo – Anche quest'anno realizzeremo, in collaborazione con Consulta regionale per la tutela dei diritti della persona handicappata, Inail direzione regionale Liguria e Associazione italiana sclerosi multipla, la Guida Mare Accessibile: un vademecum utile per individuare gli stabilimenti balneari e le spiagge libere dove è garantita l’accessibilità alla battigia e al mare alle persone disabili». [post_title] => Liguria ancora prima nella classifica delle Bandiere Blu, 34 i comuni premiati [post_date] => 2024-05-15T10:06:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715767574000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467366 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si terrà dal 16 al 19 maggio la prima edizione della Spring Climate School di Terre del Rossese, promossa dai comuni liguri di Dolceacqua, Camporosso, Soldano, San Biagio della Cima e Perinaldo, in collaborazione col DIATI del Politecnico di Torino e con Adaptation. Da due anni i comuni promotori dell'iniziativa lavorano a un progetto di valorizzazione territoriale che prende le mosse dallo studio delle Nomeranze del vino Rossese per delineare quel paesaggio culturale comune ai borghi elencati nel disciplinare della DOCG, al fine di promuovere turisticamente e culturalmente tutta l'area sotto un unico brand, "Terre del Rossese". «La prima Climate School italiana 'diffusa' nasce con obiettivi molto ambiziosi, formare gli amministratori pubblici locali ed i piccoli imprenditori, informare la popolazione e divulgare i temi della crisi climatica alle giovani generazioni - spiega il giornalista Marco Merola, Direttore scientifico della Scuola e fondatore di Adaption.it - Il programma, articolato in quattro giorni, è denso di seminari, esperimenti di citizen science e giochi dedicati alle scuole, perchè nessuno deve rimanere indietro. La giornata finale sarà dedicata al mare, ne parleremo nella piazza di Camporosso con una delle più quotate ricercatrici italiane, la biologa marina dell'ENEA Chiara Lombardi». La finalità della Climate School è quindi quella di interpretare le esigenze del territorio e dare soluzioni innovative a chi lo abita e se ne prende cura: dalla sensibilizzazione dei bambini sui rischi naturali attraverso modelli territoriali in scala costruiti con mattoncini LEGO, ai temi più cari a questa zona ligure e non solo, quali l’agricoltura e il turismo, fino a laboratori sugli open data per la gestione del territorio, incontri con ricercatori e mapping party. «L’unicità del nostro territorio – aggiunge  Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua, comune capofila di Terre del Rossese - è quella di aver sempre dovuto confrontarsi con una natura ostile, a cui abbiamo dovuto imparare a adattarci, gestendone i cambiamenti e le asperità, nel segno di un costante ascolto e rispetto. Per questo, coi docenti del Politecnico di Torino e con Adaptation, abbiamo ideato questa prima Spring Climate School rivolta alle comunità locali, per poter trovare insieme nuovi strumenti di dialogo col nostro straordinario paesaggio e risposte alle nuove sfide dei cambiamenti climatici».   [post_title] => Liguria, al via la prima Climate School: da Terre del Rossese focus su territorio e soluzioni innovative [post_date] => 2024-05-15T10:00:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715767257000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cinzia Montelli è la nuova general manager della dimora di charme siciliana Donna Coraly. Avrà l'incarico di supervisionare la gestione operativa della struttura e il suo sviluppo commerciale. Professionista con una carriera importante nel mondo dell’ospitalità di lusso, affiancherà la proprietaria Lucia Pascarelli nella definizione dei nuovi  traguardi per la dimora inaugurata nel 2010. Cinzia Montelli ha ricoperto il ruolo di managing director e general manager di realtà di luxury hospitality, tra cui la Bagnaia Golf Resort; per la catena alberghiera AccorHotels ha inoltre curato i riposizionamenti dei La Griffe Roma – MGallery Hotel Collection (precedentemente by Sofitel), Capovaticano Resort Thalasso & Spa – MGallery Hotel Collection (precedentemente by Sofitel), Novotel City Genova (il più grande business hotel italiano del gruppo). E' stata infine al timone dei Grand Hotel Bristol Resort & Spa di Portofino, Relais dell’Orologio di Pisa e Grand Hotel Terme di Ischia. Associata dal 2005 alla European hotel managers association (Ehma), all’interno della quale ha avuto il ruolo di presidente europeo del board of auditors, nella sua carriera ha anche ricoperto l’incarico di assessore alla Cultura (incarico tecnico) presso il consiglio comunale di Acqui Terme, in provincia di Alessandria. "Arrivo al Donna Coraly Country Boutique Hotel con grande entusiasmo, grazie alla chiamata di Lucia Pascarelli, espressione della quinta generazione della famiglia proprietaria dell'antica tenuta – sottolinea la stessa Cinzia Montelli -. Ho intenzione di contribuire allo sviluppo di un turismo di alta gamma, non solo nella struttura che mi pregio di dirigere, bensì anche nella bellissima Sicilia barocca, territorio ospitale, che ritengo molto fertile, con un aspetto da new destination. Porto il mio know-how improntato all'applicazione degli standard di qualità e allo sviluppo di new luxury concept, consapevole dell'importanza della struttura, come riferimento per tutta l'area geografica dove è ubicata. Il fil rouge della mia intera carriera è stato beneficiare del privilegio di dirigere importanti case storiche, ma l'emozione di svegliarsi tutte le mattina nel luogo dove l'armistizio ha sancito la fine del secondo conflitto mondiale, è impossibile da descrivere". Il Donna Coraly è infatti ubicato nel luogo in cui fu firmato l’armistizio di Cassibile il 3 settembre 1943 tra l’Italia e gli Alleati, nelle campagne, dove oggi sorge il parco della Pace. Antico casale nella campagna di Siracusa, oggi dispone di dieci suite con giardino o patio privato. Elemento di punta della dimora Donna Coraly è il ristorante fine dining La Zaituna, che mira a unire l’eccellenza della materia prima e la tradizione siciliana. [post_title] => Cinzia Montelli nuova general manager della dimora di charme siciliana Donna Coraly [post_date] => 2024-05-14T10:47:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715683629000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "peci quality ci vorra fino a un anno prima che i costi tornino come prima" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":58,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1095,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467584","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ha preso il via pochi giorni fa il BluPadel Tour, torneo di Bluvacanze e Vivere&Viaggiare dedicato allo sport a più rapido sviluppo negli ultimi anni. La competizione si divide in due progetti che vedono l’attuazione fino a fine anno e coinvolgeranno complessivamente 2 mila giocatori: anzitutto, le tappe del torneo City disputato nei circoli italiani, abbracciando tutto lo Stivale, dal Trentino al Piemonte e fino alla Calabria, con la finale nazionale a Rivoli (Torino), più una grand finale a Sharm el Sheikh al Valtur Reef Oasis Blue Bay Resort.\r\n\r\n«L’idea è nata da alcuni nostri punti vendita i cui gestori praticano il padel e l’hanno promossa con successo insieme ai circoli del proprio territorio, aggregando in poco tempo una community di appassionati con i quali condividere anche progetti di viaggio – spiega Antimo Russo della direzione network del gruppo Bluvacanze -: si pensi che è stato organizzato un gruppo di giocatori persino alle Maldive e molti altri stanno nascendo, grazie a resort e operatori che offrono ottime attrezzature».\r\n\r\nIl programma Padel ha subito attecchito nel network ed è presto diventato un prodotto di viaggio a tema sportivo, accessibile alla totalità dei 300 punti vendita del gruppo Bluvacanze attraverso il software gestionale. Nella destinazione egiziana, l'appuntamento è quindi per tutti i clienti, per una settimana all’insegna della vacanza attiva: il BluPadel Tour Village sarà infatti un evento aperto a ogni appassionato della disciplina; una nuova sfida dove si giocheranno diversi match per una settimana intera nei campi del Valtur Reef Oasis Blue Bay Resort e partenze aeree da tutta Italia. Nello specifico, il 16 novembre con volo da Verona e il 17 novembre da Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Napoli e Bari.","post_title":"Partito il BluPadel Tour di Bluvacanze: gran finale al Valtur di Sharm con un evento aperto a tutti","post_date":"2024-05-17T12:15:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1715948123000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467360","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Treno e viaggi d’istruzione si confermano un'accoppiata vincente: nel 2023 e nei primi mesi di quest’anno, a bordo dei treni Intercity, Intercity Notte, Eurocity, Euronight e Regionale di Trenitalia, hanno viaggiato quasi 1,2 milioni di persone.  \r\nUn trend, secondo le rilevazioni di Trenitalia, in crescita: nell’anno scolastico in corso, infatti, le prenotazioni sono aumentate del 9% rispetto a quelle dell’anno precedente.  \r\nIl risultato è legato anche alle iniziative promosse da Trenitalia a supporto della scuola. La società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo Fs ha lanciato nuove offerte volte a favorire la conoscenza e l'utilizzo del treno per i viaggi d'istruzione, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni all’uso del mezzo green per eccellenza.  \r\nCittà d’arte e luoghi culturali sono le mete preferite da docenti e studenti. Roma, Milano, Torino, Pisa, Siracusa e Palermo sono le mete preferite da chi ha viaggiato a bordo dei treni Intercity. A bordo dei treni del Regionale, invece, gli studenti hanno principalmente raggiunto Lazio (Tivoli, Bracciano e Orte); Umbria (Assisi grazie anche al bus Assisi Link in connessione con treno e Passignano sul Trasimeno); Sicilia (Cefalù); Piemonte (Reggia di Venaria); Toscana (Firenze, Pisa, Lucca e Siena); Veneto (Venezia, Padova e Verona); Campania (Napoli, Caserta e Pompei); Puglia (Lecce e Trani);  \r\nTra le iniziative di Trenitalia dedicate al mondo della scuola c’è il concorso “Consapevolmente in viaggio: un’Agenda nello zaino”, sviluppato in collaborazione con ASviS per approfondire il tema della mobilità sostenibile, che ha visto coinvolte circa 150 classi delle scuole primarie e secondarie di I grado. Il concorso si inserisce nel più ampio progetto “School Program” di Trenitalia insieme ai progetti \"In treno è tutta un'altra gita\", pensato per supportare i docenti nell'organizzazione delle gite scolastiche in treno, e “Trenitalia School Fair”, tour dedicato ai docenti italiani di ogni ordine e grado per promuovere in dettaglio le oltre 1700 destinazioni raggiungibili in treno sia in Italia sia all'estero.  \r\nTrenitalia, inoltre, ha confermato anche quest’anno il proprio impegno a favore delle istituzioni scolastiche con offerte dedicate, come il \"School Regio\" per i treni del Regionale e “scuolaintreno” per i viaggi Intercity, pensate per facilitare l'accesso a un'educazione esperienziale e sostenibile.  ","post_title":"Trenitalia: +9% le prenotazioni per i viaggi d'istruzione nell'anno scolastico 2023-24","post_date":"2024-05-17T09:30:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715938232000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467486","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Demoskopika lancia l'allarma sul sovraffollamento turistico in molte città italiane. Cinque gli indicatori utilizzati da Demoskopica per generare l’Indice Complessivo di Sovraffollamento Turistico: densità turistica, densità ricettiva, intensità turistica, utilizzazione lorda e quota di rifiuti urbani attribuibili al settore turistico.\r\n\r\nIl presidente di Demoskopika, Raffaele Rio: «Una gestione poco consapevole e sostenibile dei flussi turistici rischia di trasformare una grande opportunità di arricchimento culturale e sviluppo economico in una preoccupante minaccia per i nostri sistemi locali. Fondamentale monitorare attraverso indicatori territoriali l’evoluzione del fenomeno».\r\nLivelli\r\nSono prioritariamente sette le destinazioni provinciali a “soffrire” maggiormente il fenomeno dell’overtourism: Rimini, Venezia, Bolzano, Livorno, Trento, Verona e Napoli. Per loro, il livello previsto dalla scala di valutazione dei ricercatori è “Molto-Alto”. In altri termini, in queste aree il sovraffollamento comincia a essere più che preoccupante con impatti critici sulla qualità della vita locale e sulla sostenibilità delle destinazioni turistiche.\r\n\r\nPiù che rilevante anche il posizionamento di destinazioni turistiche come Roma e Firenze, che si collocano nel livello \"Alto\" dell’Indice di Demoskopika. In queste destinazioni, in particolare, secondo i ricercatori dell'Istituto, è presente una significativa pressione sulle risorse locali, con evidenti problemi di gestione dei flussi turistici.\r\n\r\nSul versante opposto, a subire meno “la massiccia presenza turistica” Benevento, Rieti, Reggio Calabria, Isernia e Campobasso. In queste destinazioni, collocate nel livello “Molto-Basso”, il sovraffollamento turistico è minimo, con impatti limitati su infrastrutture e residenti. E così, ad esempio, si passa dai 64 turisti per residente a Bolzano a meno di un turista per abitante a Benevento.\r\n\r\nE, ancora, analizzando la concentrazione di turisti per unità di superficie, Venezia registra oltre 14 mila turisti per chilometro quadrato contro gli appena 41 di Enna. E sul versante del contributo del settore turistico alla produzione di rifiuti urbani?\r\n\r\nIn questo caso, il valore dei rifiuti prodotti pro capite, ottenuto dalla differenza tra la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata con la popolazione residente e la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata, invece, con la “popolazione equivalente”, ottenuta aggiungendo alla popolazione residente le presenze turistiche registrate nell’anno e ripartite sui 365 giorni, presenta anch’esso dati fortemente dicotomici: si va dai 71,65 chilogrammi per turista della destinazione provinciale di Rimini ad una valore minimo di 0,92 chilogrammi per turista registrato dal territorio di Isernia.\r\nQualità compromessa\r\nL’indice punta a favorire una maggiore evoluzione del fenomeno sui sistemi turistici locali aiutando a comprendere come il turismo incida sulla densità di popolazione, sull'uso delle infrastrutture ricettive, sull'intensità dell'interazione turistica rispetto ai residenti e, infine, sull'impatto ambientale relativo alla gestione dei rifiuti. 1 15 maggio 2024\r\n\r\n«L’overtourism – dichiara Raffaele Rio, presidente di Demoskopika - non solo minaccia la sostenibilità delle nostre destinazioni più amate ma rischia anche di compromettere la qualità dell'esperienza per i visitatori e la qualità della vita per i residenti. Il sovraffollamento turistico è un campanello d'allarme che ci chiama ad agire, promuovendo un turismo più responsabile e sostenibile.\r\n\r\n«È fondamentale – precisa Raffaele Rio - implementare politiche di gestione del turismo che includano limitazioni temporali e numeriche per l'accesso ai luoghi più a rischio, insieme a strategie per promuovere destinazioni alternative meno note ma altrettanto ricche di cultura e bellezza oltre a incentivare il turismo fuori stagione promuovendo i luoghi anche in periodi meno affollati.\r\n\r\n«In questa direzione, Demoskopika intende supportare i decisori istituzionali ai vari livelli nel monitoraggio dell'impatto turistico, fornendo dati e analisi territoriali per aiutare a bilanciare le esigenze economiche con la sostenibilità ambientale e sociale. È il momento di agire con consapevolezza e responsabilità, per garantire – conclude Raffaele Rio - che il turismo continui a essere una fonte di arricchimento culturale e sviluppo economico senza diventare un peso per le generazioni future».","post_title":"Demoskopika: l'overtourism in Italia può diventare una minaccia","post_date":"2024-05-16T11:10:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715857854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finnair riprenderà il prossimo 2 giugno i voli per Tartu, che sono stati sospesi per un mese, in modo da poter introdurre all'aeroporto estone una soluzione di avvicinamento che non richieda l'utilizzo del segnale Gps.\r\n\r\nI metodi di avvicinamento precedentemente utilizzati dallo scalo di Tartu erano basati sui segnali Gps le cui interferenze nell'area hanno talvolta impedito agli aeromobili di avvicinarsi e atterrare. Da qui l'interruzione dei collegamenti tra Helsinki e Tartu dal 29 aprile al 31 maggio.\r\n\r\nNel mese di maggio, i metodi di avvicinamento utilizzati all'aeroporto di Tartu sono stati aggiornati in modo da poter utilizzare alcuni degli avvicinamenti senza segnale Gps, che si basano su segnali radio inviati da stazioni a terra. Questi tipi di metodi basati a terra sono in uso nell'aviazione da molto tempo e l'interferenza del Gps non influisce sulla loro utilizzabilità. \r\n\r\nFinnair vola a Tartu due volte al giorno, sei giorni alla settimana, e i voli sono operati dal partner Finnair Norra con aeromobili Atr.","post_title":"Finnair ripristinerà il prossimo 2 giugno i voli sulla Helsinki-Tartu","post_date":"2024-05-16T10:41:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715856090000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467432","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' la novità del momento in casa Minor. Per la prima volta il format Terme di Saturnia uscirà dal proprio luogo natio in Toscana e offrirà il proprio concept benessere in una struttura esterna. E lo farà al Tivoli Portopiccolo di Sistiana, a pochi passi da Trieste, La struttura di debutto del brand di casa Minor in Italia è attualmente ancora in fase di soft opening, ma a breve sarà pienamente operativa e accoglierà appunto tra le proprie mura una spa Terme di Saturnia. Lo ha rivelato lo stesso gruppo Minor, in occasione di un recente evento milanese volto a presentare ufficialmente il rebranding della propria divisione Europe & Americas, già Nh dopo l'acquisizione della compagnia spagnola da parte della società thailandese nel 2019.\r\n\r\n\"Il nostro gruppo è oggi presente in 56 Paesi, per un totale di 350 hotel distribuiti tra Oceania e Sud America - ha spiegato il chief marketing and communication officer Minor Hotels Europe & Americas, Isidoro Martínez de la Escalera Alvarez -. Il cambio di nome è stato pensato per incrementare le sinergie tra i nostri otto brand\".\r\n\r\nParecchie sono state però le novità annunciate durante la serata, compresa la prossima apertura a Firenze di un ulteriore Tivoli, mentre il brand Nh Collection debutterà tra poco in Finlandia con l'Helsinki Grand Hansa, situato nel quartiere dello shopping della città. Dopo l'apertura tre mesi fa del Maldives Havodda, il marchio si sta inoltre cominciando a sviluppare pure nel segmento resort. A questo riguardo a breve è prevista a breve l'apertura dell'Nh Collection Chiang Mai Ping River in Thailandia. Tra fine anno e inizio 2025 è poi in calendario l'inaugurazione di un indirizzo a Doha. Tornando in Europa, l'Nh Paris Champs-Elysées è destinato a diventare un Nh Collection in tempo per l'inizio delle Olimpiadi. Infine il gruppo prevede per quest'anno il debutto di due nuovi nhow a Lima, in Perù, e a Roma.","post_title":"Minor: Terme di Saturnia sbarca al Tivoli Portopiccolo Sistiana","post_date":"2024-05-15T13:10:51+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1715778651000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467411","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Il Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile di Cormayeur  elaborato lo scorso dicembre, comincia a rimodellare concretamente la proposta turistica del territorio.\r\n\r\nUn cambiamento ad ampio raggio che include il censimento e la segnaletica dei sentieri, la creazione di percorsi tematici, la valorizzazione delle fontane, l’installazione di opere di land art diffuse.\r\n\r\nIl Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile che punta a creare nuovi percorsi sostenibili per la cittadina ai piedi del Monte Bianco, è uno dei pilastri del Courmayeur Climate Hub, progetto finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU nell’ambito del PNRR – Missione 1 Componente 3 CUP 174H22000050005.\r\n\r\nQuattro le linee di azione individuate: la salvaguardia dell’ambiente e il miglioramento dell’esperienza del turista in Val Ferret e Val Veny, il recupero dei sentieri, la preservazione dell’acqua, passando per lavatoi e fontane, e infine il recupero della memoria di Courmayeur, sotto forma di tradizioni ed edifici di rilevanza storica.\r\n\r\nCon il coinvolgimento di istituti scolastici, scuole di sci e guide alpine si provvederà a mappare i sentieri escursionistici, anche tramite GPS, creando un anello a bassa quota adatto a tutti. Nei prossimi mesi sarà realizzata e resa disponibile una app dedicata, per invitare i visitatori a scoprire i gioielli nascosti del territorio. Infine, entro il 2025, sarà posizionata una nuova segnaletica all’inizio dei sentieri, dotata di QR code.\r\n\r\nAnche l’acqua rappresenta un elemento importante per la memoria di Courmayeur. Inizierà il censimento e la mappatura completa delle fontane e dei lavatoi. Saranno posizionati QR code che racconteranno la loro storia, ed è in fase di valutazione l’ipotesi di dotare le fontane di illuminazione permanente e di elementi di design.\r\n\r\nUna delle azioni intraprese per attirare i visitatori nelle valli anche nei periodi di bassa stagione riguarda le opere di land art: sono allo studio i luoghi dove potranno sorgere le installazioni.\r\n\r\nInfine, saranno realizzate nuove pensiline coperte per le fermate degli autobus, più comode e funzionali.\r\n\r\nI registi di questa operazione sono i cittadini. Il documento, fondamentale per lo sviluppo del territorio, è infatti il frutto del lavoro di operatori del turismo, esercenti, associazioni, servizi, e un numero ristretto di abitanti che lo scorso anno hanno aderito volontariamente alla chiamata del Comune a questa azione collettiva e partecipativa.\r\n\r\nPer raccogliere efficacemente i contributi di ognuno, con il coordinamento dell’agenzia di consulenza specializzata in comunicazione e sostenibilità AMAPOLA di Torino, è stato utilizzato uno strumento particolare, l’OST, Open Space Technology, una metodologia Design Thinking che facilita la partecipazione sociale dando peso all’esperienza e alla creatività di ogni partecipante. \r\n\r\nI partecipanti hanno plasmato il progetto in ogni sua fase, dall’ideazione alla strutturazione delle proposte fino alla stesura del vero e proprio Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile, dimostrando l’interesse della comunità a sostenere e proiettare Courmayeur nel futuro. ","post_title":"Courmayeur punta sul Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile","post_date":"2024-05-15T11:37:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715773068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467373","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Liguria si conferma “regina delle Bandiere Blu”, il riconoscimento dato alle spiagge e agli approdi non solo per la qualità delle acque, ma anche per la qualità dell’accoglienza e la sostenibilità ambientale. Quest’anno sono stati 34 Comuni liguri che hanno ottenuto al Bandiera Blu, con due nuovi ingressi (Recco e Borgio Verezzi) e due uscite (Ameglia e Taggia). Per quanto riguarda gli approdi turistici, hanno ottenuto il riconoscimento 16 realtà con sede in Liguria, mentre le singole spiagge liguri premiate sono state 67. \r\n\r\n«Anche quest’anno la Liguria ottiene la prima posizione nella classifica delle Bandiere Blu in Italia, un risultato di cui non possiamo che essere orgogliosi – commenta Alessandro Piana, presidente ad interim della Regione Liguria - Le nostre località balneari sono sempre più attrezzate, efficienti e sostenibili, il tutto a vantaggio dell’attrattività del nostro territorio e del benessere di tutti i liguri. Un grazie a tutte le realtà, dai Comuni al comparto turistico e balneare, che hanno lavorato e continuano a lavorare per costruire questa grande qualità, un fiore all’occhiello per la nostra Regione». \r\n\r\n«Ci confermiamo per il quindicesimo anno consecutivo come la regione che ha il mare più bello d'Italia con maggior numero di Bandiere Blu – aggiunge Augusto Sartori,  assessore regionale al Turismo – Anche quest'anno realizzeremo, in collaborazione con Consulta regionale per la tutela dei diritti della persona handicappata, Inail direzione regionale Liguria e Associazione italiana sclerosi multipla, la Guida Mare Accessibile: un vademecum utile per individuare gli stabilimenti balneari e le spiagge libere dove è garantita l’accessibilità alla battigia e al mare alle persone disabili».","post_title":"Liguria ancora prima nella classifica delle Bandiere Blu, 34 i comuni premiati","post_date":"2024-05-15T10:06:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715767574000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467366","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si terrà dal 16 al 19 maggio la prima edizione della Spring Climate School di Terre del Rossese, promossa dai comuni liguri di Dolceacqua, Camporosso, Soldano, San Biagio della Cima e Perinaldo, in collaborazione col DIATI del Politecnico di Torino e con Adaptation.\r\n\r\nDa due anni i comuni promotori dell'iniziativa lavorano a un progetto di valorizzazione territoriale che prende le mosse dallo studio delle Nomeranze del vino Rossese per delineare quel paesaggio culturale comune ai borghi elencati nel disciplinare della DOCG, al fine di promuovere turisticamente e culturalmente tutta l'area sotto un unico brand, \"Terre del Rossese\".\r\n\r\n«La prima Climate School italiana 'diffusa' nasce con obiettivi molto ambiziosi, formare gli amministratori pubblici locali ed i piccoli imprenditori, informare la popolazione e divulgare i temi della crisi climatica alle giovani generazioni - spiega il giornalista Marco Merola, Direttore scientifico della Scuola e fondatore di Adaption.it - Il programma, articolato in quattro giorni, è denso di seminari, esperimenti di citizen science e giochi dedicati alle scuole, perchè nessuno deve rimanere indietro. La giornata finale sarà dedicata al mare, ne parleremo nella piazza di Camporosso con una delle più quotate ricercatrici italiane, la biologa marina dell'ENEA Chiara Lombardi».\r\n\r\nLa finalità della Climate School è quindi quella di interpretare le esigenze del territorio e dare soluzioni innovative a chi lo abita e se ne prende cura: dalla sensibilizzazione dei bambini sui rischi naturali attraverso modelli territoriali in scala costruiti con mattoncini LEGO, ai temi più cari a questa zona ligure e non solo, quali l’agricoltura e il turismo, fino a laboratori sugli open data per la gestione del territorio, incontri con ricercatori e mapping party.\r\n\r\n«L’unicità del nostro territorio – aggiunge  Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua, comune capofila di Terre del Rossese - è quella di aver sempre dovuto confrontarsi con una natura ostile, a cui abbiamo dovuto imparare a adattarci, gestendone i cambiamenti e le asperità, nel segno di un costante ascolto e rispetto. Per questo, coi docenti del Politecnico di Torino e con Adaptation, abbiamo ideato questa prima Spring Climate School rivolta alle comunità locali, per poter trovare insieme nuovi strumenti di dialogo col nostro straordinario paesaggio e risposte alle nuove sfide dei cambiamenti climatici».\r\n\r\n ","post_title":"Liguria, al via la prima Climate School: da Terre del Rossese focus su territorio e soluzioni innovative","post_date":"2024-05-15T10:00:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715767257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467264","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cinzia Montelli è la nuova general manager della dimora di charme siciliana Donna Coraly. Avrà l'incarico di supervisionare la gestione operativa della struttura e il suo sviluppo commerciale. Professionista con una carriera importante nel mondo dell’ospitalità di lusso, affiancherà la proprietaria Lucia Pascarelli nella definizione dei nuovi  traguardi per la dimora inaugurata nel 2010. Cinzia Montelli ha ricoperto il ruolo di managing director e general manager di realtà di luxury hospitality, tra cui la Bagnaia Golf Resort; per la catena alberghiera AccorHotels ha inoltre curato i riposizionamenti dei La Griffe Roma – MGallery Hotel Collection (precedentemente by Sofitel), Capovaticano Resort Thalasso & Spa – MGallery Hotel Collection (precedentemente by Sofitel), Novotel City Genova (il più grande business hotel italiano del gruppo). E' stata infine al timone dei Grand Hotel Bristol Resort & Spa di Portofino, Relais dell’Orologio di Pisa e Grand Hotel Terme di Ischia.\r\n\r\nAssociata dal 2005 alla European hotel managers association (Ehma), all’interno della quale ha avuto il ruolo di presidente europeo del board of auditors, nella sua carriera ha anche ricoperto l’incarico di assessore alla Cultura (incarico tecnico) presso il consiglio comunale di Acqui Terme, in provincia di Alessandria. \"Arrivo al Donna Coraly Country Boutique Hotel con grande entusiasmo, grazie alla chiamata di Lucia Pascarelli, espressione della quinta generazione della famiglia proprietaria dell'antica tenuta – sottolinea la stessa Cinzia Montelli -. Ho intenzione di contribuire allo sviluppo di un turismo di alta gamma, non solo nella struttura che mi pregio di dirigere, bensì anche nella bellissima Sicilia barocca, territorio ospitale, che ritengo molto fertile, con un aspetto da new destination. Porto il mio know-how improntato all'applicazione degli standard di qualità e allo sviluppo di new luxury concept, consapevole dell'importanza della struttura, come riferimento per tutta l'area geografica dove è ubicata. Il fil rouge della mia intera carriera è stato beneficiare del privilegio di dirigere importanti case storiche, ma l'emozione di svegliarsi tutte le mattina nel luogo dove l'armistizio ha sancito la fine del secondo conflitto mondiale, è impossibile da descrivere\".\r\n\r\nIl Donna Coraly è infatti ubicato nel luogo in cui fu firmato l’armistizio di Cassibile il 3 settembre 1943 tra l’Italia e gli Alleati, nelle campagne, dove oggi sorge il parco della Pace. Antico casale nella campagna di Siracusa, oggi dispone di dieci suite con giardino o patio privato. Elemento di punta della dimora Donna Coraly è il ristorante fine dining La Zaituna, che mira a unire l’eccellenza della materia prima e la tradizione siciliana.","post_title":"Cinzia Montelli nuova general manager della dimora di charme siciliana Donna Coraly","post_date":"2024-05-14T10:47:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1715683629000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti