13 May 2026

Nlg prende in consegna l’unità veloce Jumbo Jet da 700 pax

E’ stato siglato, ieri, nella sede di Navigazione Libera del Golfo, l’accordo di consegna di Jumbo Jet: un’unità veloce del tipo High speed craft da 56 metri progettata dal Cantiere Navale Vittoria di Adria per ospitare fino a 700 passeggeri.

Il mezzo, un monocarena di tipo semiplanante costruito interamente in alluminio, è in grado di superare i 28 nodi di velocità massima. La propulsione dell’unità è assicurata da tre motori diesel 4t, modello Mtu, 16 cilindri, serie 4.000 per complessivi 8.000 Kilowatt di potenza accoppiati a tre idrogetti Kamewa di ultima generazione S4. Caratteristiche tecniche che coniugano la necessità di garantire condizioni di comfort elevato agli ospiti durante il viaggio e importanti prestazioni in termini di velocità.

La prima unità Hsc di Casa Vittoria è stata costruita sotto la sorveglianza della società di classificazione Rina, in conformità ai regolamenti della stessa per l’ottenimento della classe, al regolamento Hsc 2000 e alla Solas, la convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare del 1974. L’unità ha ottenuto dal Rina la più alta classe, Croce di Malta, per lo scafo e le macchine in accordo al Codice Hsc.

“Sono davvero tanto orgoglioso che il nostro gruppo entri in possesso Jumbo Jet – commenta Aniello Aponte, presidente Nlg -: il monocarena più grande d’Europa concepito per il solo trasporto passeggeri. Il Jumbo Jet sarà la nostra nuova nave ammiraglia, la punta di diamante di una flotta composta quasi esclusivamente da navi jet veloci, sicure e altamente tecnologiche”.

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Giovanni Ferrando, direttore del Hotel Bristol Palace di Genova, guarda al 2026 con prudenza ma senza rinunciare all’ottimismo.\r\n\r\n«Il primo trimestre è stato positivo, anche grazie a una Pasqua favorevole. Certo, le tensioni internazionali hanno rallentato soprattutto il turismo extraeuropeo. Tiene bene il mercato nordamericano, per noi strategico anche sul fronte dell’adr. Abbiamo quindi riposizionato le strategie commerciali puntando sui mercati di prossimità: l’italiano resta il nostro primo mercato e sta compensando parte della frenata long haul».\r\nPrudenza e attesa\r\nFerrando parla di un settore sospeso tra prudenza e attesa: «L’incertezza pesa più delle crisi stesse. Nel lusso la clientela c’è, ma attende prima di decidere. Per questo non abbiamo scelto la strada del panico o della guerra dei prezzi: bisogna mantenere sangue freddo e anticipare il mercato».\r\n\r\nDal 2023 il Bristol Palace è passato da quattro a cinque stelle, una scelta «coraggiosa», ammette il direttore. «Sapevamo di rischiare parte del business corporate e Mice, ma abbiamo intuito che Genova aveva bisogno di un vero hotel luxury. La domanda c’era, mancava l’offerta».\r\n\r\nE mentre la città cresce sul piano turistico e culturale, l’hotel consolida l’iniziativa del gruppo sui Libri della Buona Notte e accelera sui nuovi progetti. Tra le novità debutta il format “Colazioni d’Arte”, incontri mattutini dedicati ai Musei Civici genovesi tra cappuccino e focaccia, in collaborazione con il professor Giacomo Montanari. «Vogliamo che il Bristol torni a essere il salotto culturale della città».  Dopo l’appuntamento inaugurale, il calendario proseguirà con incontri aperti alla città fino al 9 giugno.\r\n\r\nSul fronte dell’ospitalità, invece, prende forma il progetto della nuova spa. «Abbiamo già pianificato un nuovo ascensore che collegherà anche il rooftop e i futuri spazi wellness. I lavori saranno organizzati senza mai chiudere l’albergo: è una sfida complessa, ma coerente con la nostra idea di ospitalità contemporanea».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Il Bristol Palace di Genova cresce puntando sul mercato italiano","post_date":"2026-05-08T15:32:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bristol-palace-hotel","genova"],"post_tag_name":["Bristol Palace Hotel","Genova"]},"sort":[1778254321000]}]}}