5 February 2026

Nicko Cruises e le Crociere Oceaniche 2022, focus sul piacere del viaggio e della scoperta

Nicko Cruises, specializzata da molti anni sulle crociere fluviali, è new entry nel settore delle crociere oceaniche con un nuovo “concept” di crociera e di motivazione della vacanza su nave: il piacere del viaggio e della scoperta.

Il focus dell’offerta è quindi nella proposta di navi più piccole ma con ampi spazi interni e con tecnologia avanzata in chiave di eco-sostenibilità, per creare un’esperienza di crociera sicura, intima, personalizzata. La nave non è la destinazione ma il mezzo di trasporto confortevole e affidabile che consente ai viaggiatori, con eccellente rapporto qualità-prezzo, di raggiungere e conoscere terre lontane, con scali di solito non accessibili alle mega-navi. 

L’organizzazione della crociera prevede soste lunghe di scalo che rendono possibili anche visite individuali dei luoghi, escursioni di durata soddisfacente e, in alcuni casi, anche pernottamenti in porto per una migliore conoscenza dei territori e delle popolazioni visitate.

Navi esponenziali di questo trend sono la MN World Voyager 5*, 200 pax e la MN Vasco da Gama 4*, 1.000 pax, vere “Ships for Explorers”.

La MN Vasco Da Gama 4*, costruzione Fincantieri, lingue di bordo inglese e tedesco, completamente ristrutturata nel 2020, è stata progettata per un numero relativamente contenuto di 1.000 passeggeri, assistiti da 550 membri dell’equipaggio. Grazie alla sua “taglia” media la nave può toccare porti anche piccoli, sfuggendo al turismo di massa proprio delle grandi navi, con il vantaggio di visitare mete particolarmente interessanti.

La Vasco Da Gama risponde al criterio di “nuova nave da Crociera: piccola fuori ma grande dentro” con numerose aree dedicate all’intrattenimento, allo spettacolo, alla gastronomia (5 ristoranti), allo sport e fitness (2 piscine e SPA), ai bambini (Children’s Land),  ed ai single con infinite possibilità di incontro nei 7 bar tematici della nave.

I programmi prevedono Crociere di media durata (11 – 17 gg.) nelle destinazioni dell’Oceano Atlantico: Europa Occidentale, Fiordi norvegesi e Capo Nord, e grandi isole: Azzorre, Madeira, Canarie e Capoverde. Itinerari ad hoc interessano le Capitali Baltiche e le città costiere di Marocco e Senegal. Prezzi a partire da € 1.599 per una Crociera di 11 gg. con itinerario Gran Canaria, Lagomera, Fuerte Ventura, Madeira, Tangeri e Malaga.

La Mn World Voyager nave eco-sostenibile, di tecnologia avanzata, con motori ibridi per garantire rispetto dell’ambiente e ampi spazi per i Viaggiatori con cabine tutte esterne: da 17 mq, cat. Expedition, alla Veranda Deluxe di 28 mq, per finire alla Explorer Suite di 44 mq. I servizi di bordo includono: reception and shop, Observatory Lounge, Lido Cafè, Cigar Lounge, SPA area, Explorer Lounge, Onboard Restaurant, Casino, Theatre.

Le sue crociere sono delle vere e proprie esplorazioni, con itinerari fuori dalle usuali rotte, con destinazioni oltre il Circolo Polare Artico verso Spitsbergen e Groenlandia, da Capo Nord e Isole Lofoten alle Capitali Baltiche, ma anche alle Isole Canarie e, con le traversate atlantiche, a Capoverde, Marocco e Senegal fino alle Isole dei Caraibi, Belize e Messico. Prezzi a partire da € 1.439 per una “Tester Cruise” di 5 gg. da Amburgo a Copenaghen.

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Un modello circolare che si sviluppa su 700 ettari, con 265 ettari di uliveti – il più grande della regione – e una produzione a km zero che alimenta i cinque ristoranti del resort, trasformando l’agricoltura in esperienza turistica ed economia reale.\r\n\r\nDal fronte istituzionale, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha evidenziato come «il binomio agricoltura e turismo abbia una potenzialità altissima e ancora inespressa», sottolineando il ruolo crescente della dop economy nella costruzione di nuove destinazioni. «Non esiste sostenibilità ambientale senza quella economica e sociale», ha aggiunto, richiamando la formazione manageriale come pilastro per la competitività del settore. Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.\r\nA proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”. \r\n\r\nLa riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.\r\n\r\nAmpio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».\r\n\r\nIl tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.\r\n\r\nA rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.\r\n\r\nUna visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».\r\n\r\n[gallery ids=\"506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492\"]","post_title":"Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore","post_date":"2026-02-04T09:40:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["palazzo-di-varignana","sostenibilita"],"post_tag_name":["Palazzo di Varignana","sostenibilità"]},"sort":[1770198019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506428","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere svilupperà un complesso di moli per crociere e un beach club a Freeport nelle Bahamas, con un investimento stimato di 450 milioni di dollari. 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