5 February 2026

Msc introduce OptiCruise per l’ottimizzazione green degli itinerari

OptiCruise è la nuova tecnologia pensata per ottimizzare la pianificazione degli itinerari che consentirà a Msc Crociere di ridurre le emissioni della propria flotta fino al 15% nel 2026. La novità si basa su un modello matematico sviluppato con OptiMeasy, società di ricerca affiliata all’università di Genova.

La pianificazione dei viaggi nell’industria delle crociere globali è tradizionalmente orientata principalmente all’attrattività delle destinazioni raggiunte dalle navi per i potenziali vacanzieri. OptiCruise permette invece di effettuare una valutazione a più ampio spettro, includendo numerosi altri aspetti che influenzano l’efficienza di un itinerario, tra cui la sequenza degli scali nei porti, i tempi di partenza e arrivo, la velocità della nave, l’attrattività delle destinazioni per il pubblico, le escursioni a terra e i costi operativi come carburante, spese portuali e provviste alimentari.

La pianificazione degli itinerari delle navi da crociera avviene, di norma, due anni prima della navigazione. I benefici di OptiCruise saranno perciò evidenti a partire dal 2026, quando Msc potrà contare su una flotta di 24 navi. La Bellissima è stata scelta per valutare la tecnologia in un periodo di 12 mesi di navigazione tra 17 porti nel mar Mediterraneo.

“Abbiamo identificato e sviluppato questa nuova tecnologia per ottimizzare il processo decisionale nella pianificazione degli itinerari con l’obiettivo di ridurre ulteriormente le emissioni della nostra flotta a partire dal 2026 – conferma il chief energy transition officer della compagnia, Michele Francioni -. Il team di OptiMeasy calcola che i risparmi medi di carburante ottenuti e le emissioni ridotte utilizzando OptiCruise si attestano intorno al 10%-15%: un dato che rappresenta un significativo passo avanti nella nostra ambizione di raggiungere le emissioni nette zero di gas serra entro il 2050 per le operazioni marittime”.

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